"Un bel libro, Marcus, non si valuta solo per le sue ultime parole, bensì sull'effetto cumulativo di tutte le parole che le hanno precedute. All'incirca mezzo secondo dopo aver finito il tuo libro, dopo averne letto l'ultima parola, il lettore deve sentirsi pervaso da un'emozione potente; per un istante, deve pensare soltanto a tutte le cose che ha appena letto, riguardare la copertina e sorridere con una punta di tristezza, perché sente che quei personaggi gli mancheranno. Un bel libro, Marcus, è un libro che dispiace aver finito".
[Joël Dicker in "La verità sul caso Harry Quebert"]

giovedì 30 novembre 2023

[RECENSIONE] Jack London: I grandi romanzi e i racconti


Jack London: I grandi romanzi e i racconti

Formato: Kindle (6273 KB)
Pagine: 2510
Editore: Newton Compton Editori (7 novembre 2012)
ASIN: B00A3KVALU

Data di acquisto: 18 maggio 2013
Letto dal 16 giugno al 24 agosto 2019

Sinossi
Edizioni integrali di Il richiamo della foresta - Il lupo dei mari - Zanna bianca e altre storie di cani - Il Tallone di ferro - Martin Eden - I racconti del Grande Nord e della corsa all'oro - Racconti della pattuglia guardiapesca - La sfida e altre storie di boxe - I racconti del Pacifico e dei Mari del Sud
Saggio introduttivo generale di Mario Picchi. Introduzioni di Goffredo Fofi, Walter Mauro e Mario Picchi
Nell'opera di Jack London, di cui questa raccolta ripercorre le tappe principali, si riflettono le sue pluriformi esperienze di vita: nel capolavoro Il richiamo della foresta e in Zanna bianca, come nei racconti dedicati alla corsa all'oro nelle desolate vastità del Grande Nord americano, risuonano tutti i temi e le atmosfere a lui cari, la lotta per la sopravvivenza, la legge dura e inflessibile della natura che accomuna esseri umani e animali, la solidarietà e il coraggio. E sono storie di sogni impossibili, di indiani e cercatori d'oro, di uomini soli con se stessi nel momento della prova più difficile. Quando poi le desolate distese ghiacciate cedono il posto alle calde correnti del Pacifico, London accoglie nei suoi racconti insoliti eroi provenienti da civiltà diverse, abitanti di isole incantate, portatori di nuovi valori, che affrontano le loro prove sfidando il mare. Ma c'è un'altra violenza, oltre quella senza soggetto della natura, contro cui bisogna lottare, stavolta dentro la società civile: London incita alla rivolta contro le convenzioni e le ingiustizie, alla ricerca di un'autenticità perduta e di un ideale sociale intuito attraverso l'esperienza della propria e altrui ribellione. È il tema di Martin Eden e del Tallone di ferro. Di London Mario Picchi scrive: «Americano fino al midollo, persino nella ricerca delle sue (nobili) origini, London resta ancor oggi, con Edgar A. Poe, il più universale degli scrittori americani, che mischia nella sua opera, con ugual potenza di energia e di speranza, la sua vita vera e idealizzata insieme con lo slancio per l'avvenire».

▪ La mia recensione
Visto che questo libro è solo una mastodontica raccolta (ha poco più di 2.500 pagine) delle opere di Jack London, ho deciso di leggerlo un po' per volta (e scaglionato nel corso del tempo). Tuttavia, dopo Il richiamo della foresta e Zanna bianca, gli unici veramente degni di nota, il resto è solo una lunga carrellata di romanzi e racconti brevi che mi stavano annoiando. Quindi, ad un certo punto ho preferito fermarmi: era inutile andare avanti…
📌 Voto: ⭐⭐⭐ (3 su 5)

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