▶ Questo blog è facilmente raggiungibile anche da www.lastanzadiantonio.com
"Un bel libro, Marcus, non si valuta solo per le sue ultime parole, bensì sull'effetto cumulativo di tutte le parole che le hanno precedute. All'incirca mezzo secondo dopo aver finito il tuo libro, dopo averne letto l'ultima parola, il lettore deve sentirsi pervaso da un'emozione potente; per un istante, deve pensare soltanto a tutte le cose che ha appena letto, riguardare la copertina e sorridere con una punta di tristezza, perché sente che quei personaggi gli mancheranno. Un bel libro, Marcus, è un libro che dispiace aver finito". [Joël Dicker in "La verità sul caso Harry Quebert"]

venerdì 22 maggio 2026

I classici nella stanza di Antonio, vol. 10: Viaggio al centro della terra


Jules Verne: Viaggio al centro della terra

Titolo originale: Voyage au centre de la Terre
Formato: copertina flessibile
Pagine: 224
Editore: Newton Compton Editori (27 maggio 2010)
ISBN-13: 9788854120365

Data di acquisto: 21 agosto 2011
Letto dal 20 al 22 maggio 2026 [precedente lettura: 16 dicembre 2012]

▪️Sinossi
In un vecchio manoscritto il professor Lidenbrock scopre un testo cifrato in cui è scritto che attraverso il cratere dello Sneffels, vulcano estinto dell'Islanda, è possibile penetrare fino al centro della Terra. Lidenbrock raggiunge la fredda isola dell'Islanda e intraprende l'avventurosa discesa nelle viscere del pianeta in compagnia del giovane nipote: cosa troveranno i coraggiosi esploratori nelle misteriose profondità sotterranee?

▪️L'incipit del libro
Il 24 maggio 1863 era domenica e mio zio, il professor Lidenbrock rientrò quasi di corsa nella sua casetta al numero 19 della Königstrasse, una delle strade più antiche di Amburgo vecchia.
La nostra brava Marthe credette d'essere in ritardo, perché il nostro pranzo cominciava proprio in quel momento a sobbollire sul fornello della cucina.
«Bene», pensai, «se lo zio ha fame, lui che è tanto impaziente, adesso si metterà a urlare per il disappunto».
«È già qui il signor Lidenbrock!», esclamò Marthe stupefatta mentre socchiudeva la porta della sala da pranzo.
«Sì, Marthe; ma anche se il pranzo non è pronto, non importa. Non sono ancora le due. È suonata proprio adesso la mezza alla chiesa di San Michele».
«Ma perché allora il signor Lidenbrock è ritornato adesso?»
«Probabilmente ce lo dirà».
«Ecco che viene qui! Io scappo. Mi raccomando a lei, signorino Axel, gli faccia intendere ragione».
E la brava Marthe si rifugiò nel suo laboratorio culinario.
Rimasi solo. Ma il mio carattere tutt'altro che deciso non mi avrebbe certo permesso di discutere col più irascibile dei professori. Mi preparavo dunque a ritornare nella mia cameretta, quando la porta di strada cigolò sui suoi cardini; passi pesanti fecero scricchiolare la scala di legno, e il padrone di casa si precipitò di volata nello studio dopo aver attraversato la camera da pranzo.


▪️La mia (brevissima) recensione
La storia contenuta in Viaggio al centro della terra è molto coinvolgente e piena di colpi di scena a non finire: i tre protagonisti (il professor Lidenbrock, il giovane Alex e la guida Hans Bjelke), scendendo nelle profondità più remote della terra scoprono un fantastico mondo sotterraneo e son costretti a fare i conti con creature preistoriche e pericoli di ogni sorta.
La scrittura di Verne è fluida e molto descrittiva (non poteva essere altrimenti). I personaggi son descritti e caratterizzati molto bene: il professor Lidenbrock è l'incarnazione della passione scientifica, Axel l'ansia per l'ignoto tipica dei giovani, Hans personifica perfettamente la calma ed il buonsenso.
Un romanzo, in sintesi, che a distanza di oltre 160 anni (la prima edizione risale al 1864) è sempre fonte di ispirazione per i giovani pionieri e per tutti coloro che hanno voglia di stupirsi.
📌 Voto: 🎖️🎖️🎖️🎖️ (4 su 5)

Nessun commento:

Posta un commento