Salone del Libro: Capossela apripista e la lectio di Zadie Smith all'inaugurazione
👉 fonte: la Stampa
Incontri, selfie, laboratori, parole, copie autografate, migliaia di passi e soprattutto emozioni. Quelle che regalano i libri, anche quando li si racconta e se ne parla. È per questo che dopo tanti anni il Salone del Libro non smette di crescere e catalizzare folle di visitatori.
Da giovedì 14 a lunedì 18 maggio va in scena la trentottesima edizione nei tre padiglioni del Lingotto a cui si aggiungono l'Oval e il padiglione temporaneo che accoglie Bookstock, lo spazio dedicato ai ragazzi. I giovani sono i veri protagonisti di quest'anno, come sottolinea il tema Il mondo salvato dai ragazzini, preso dal titolo di un libro di poesia del 1968 di Elsa Morante. Ill dialogo tra generazioni è al centro di questa edizione, che alle otto sezioni tematiche dello scorso anno, ne aggiunge una nona, che riprende il titolo del Salone e grazie a cinque giovani curatori mette al centro temi e problemi delle nuove generazioni. Regione ospite è l'Umbria che, in occasione dell'ottocentesimo anniversario dalla morte, mette al centro la figura di San Francesco d'Assisi. La Grecia invece è il paese ospite e curerà una programmazione dedicati nello stand all'interno dell’'Oval. Come sempre, accanto alle parole, trova ampio spazio la musica, che è anche al centro della pre-inaugurazione organizzata da Rai Radio3 all'Auditorium Rai.
Anteprima mercoledì 13 alle 20,30, con Vinicio Capossela che porta in scena lo spettacolo L'infanzia del mondo. Innocenza, umanità , resistenza a partire dalla poetica di Dylan Thomas. Con il cantautore si alterneranno sul palco numerosi ospiti per dar voce a Sotto il bosco di latte, opera per voci che il poeta gallese scrisse espressamente per la radio e a cui Capossela lavora da anni.
L'inaugurazione ufficiale è fissata per giovedì 14 alle 14, in Sala Oro, con la lectio Ogni cosa era estrema. Ed è tuttora così. Una riflessione sull'adolescenza di Zadie Smith, scrittrice e saggista inglese, che da sempre si muove con disinvoltura tra forme diverse per esplorare temi come l'identità culturale e la razza. Nell'occasione, l'Orchestra Suzuki, la più giovane orchestra da camera d'Europa, esegue l'inno italiano e quello europeo.
Lo stesso giorno, ma alle 10,30, in Arena Bookstock, il programma delle scuole viene aperto ufficialmente da Gianrico Carofiglio, che propone una riflessione a partire dal libro Accendere i fuochi. Manuale di lotta e gentilezza.
🔗 SCARICA il programma completo (in pdf)

Nessun commento:
Posta un commento