"Un bel libro, Marcus, non si valuta solo per le sue ultime parole, bensì sull'effetto cumulativo di tutte le parole che le hanno precedute. All'incirca mezzo secondo dopo aver finito il tuo libro, dopo averne letto l'ultima parola, il lettore deve sentirsi pervaso da un'emozione potente; per un istante, deve pensare soltanto a tutte le cose che ha appena letto, riguardare la copertina e sorridere con una punta di tristezza, perché sente che quei personaggi gli mancheranno. Un bel libro, Marcus, è un libro che dispiace aver finito". [Joël Dicker in "La verità sul caso Harry Quebert"]

mercoledì 31 dicembre 2025

Le mie letture del 2025


Gennaio

Febbraio

Marzo

Aprile
- Philip Roth: Lamento di Portnoy
- [abbandonato] Paul Murray: Il giorno dell'ape
- [fumetto] Manu Larcenet ed Emanuelle Caillat: La strada
- Henry Wise: Holy City
- Jacopo De Michelis: La montagna nel lago

Maggio

Giugno

Luglio
- Francesca Stavrakopoulou: Anatomia di Dio
- Alan Bennett: Nudi e crudi
- Michael McDowell: Pioggia. Blackwater, vol. 6 
- Antonio Pinto: Destini incrociati
- Pierre Boileau e Thomas Narcejac: Le lupe

Agosto

Settembre
- James Fenimore Cooper: L'ultimo dei mohicani
- Jules Verne: Michele Strogoff
- Charles Dickens: Oliver Twist
- Harlan Coben: Ovunque tu sia
- Rudyard Kipling: Il libro della giungla
- Robert Dugoni: L'ottava sorella
- Omero: Odissea
- Ruth Ware: L'ultima coppia

Ottobre
- Gregory David Roberts: Shantaram. Shantaram, vol. 1
- Matthew Blake: Anna O
- Miguel de Cervantes Saavedra: Don Chisciotte della Mancia

Novembre
- Alessandro Barbero: San Francesco
- William Friend: Lascialo entrare
- James Ellroy: Prega detective
- S.A. Cosby: Legittima vendetta

Dicembre

[Le mie letture del 2024 e del 2023]

Libri letti a dicembre 2025… e quelli da leggere a gennaio 2026!


I libri (ed i fumetti) che ho letto e recensito a dicembre:
[fumetto] Fp Curti e Discomfort Cucks - Troia Calibro 45 (Bitch Caliber 45). The Graphic Novel
[fumetto] Tony Bellasalma, vol. 1: Sfida con la morte
[fumetto] Comanche vol. 1: Red Dust
[fumetto] Comanche vol. 2: I lupi del Wyoming
Donato Carrisi: La bugia dell'orchidea
[fumetto] Alan Moore - From Hell. Dall'Inferno. Un melodramma in sedici parti
[fumetto] Renzo Barbieri - I classici dell'erotismo italiano, vol. 32: Cimiteria, vol. 1
Lily King - Cuore l'innamorato
[fumetto] Chéri - Symposium (Simposio)
Michael McDowell: Gli aghi d'oro
[fumetto] Stefano Berti e Giovanni Romanini. Ulula, vol. 1: La lupa mannara
[fumetto] Stefano Berti e Giovanni Romanini. Ulula, vol. 2: Incesto
[fumetto] Stefano Berti e Giovanni Romanini. Ulula, vol. 3: Cocaina avvelenata

Ed i libri in lettura per gennaio (ma non necessariamente in quest'ordine… e non è neanche detto che siano questi):
Angela Marsons: Un grido fatale [già in lettura]
Glenn Cooper: Le chiavi del cosmo
Marco Buticchi: La più bella del mondo
Percival Everett: Dottor No
John Grisham: La vedova
Wilbur Smith: La voce del tuono

sabato 27 dicembre 2025

[RECENSIONE] Fernando Gamboa: L'ultimo tesoro


Fernando Gamboa: L'ultimo tesoro. Prequel de L'ultima cripta

Titolo originale: El último tesoro
Formato: Kindle (4.6 MB)
Pagine: 82
Editore: Independently published (4 ottobre 2024)
ASIN: B0DJJLD2DK
ISBN-13: 9798341250765

Data di acquisto: 27 dicembre 2025
Letto il 27 dicembre 2025

▪️Sinossi
Una nuova avventura di Ulises Vidal, il protagonista della serie d'azione più venduta in Spagna. La serie da più di 800.000 copie vendute in tutto il mondo!
Questa volta, Ulises si trova a Cartagena de Indias, nei Caraibi colombiani, alla ricerca del tesoro del galeone spagnolo Tomasito, affondato secoli fa. Tutto sembra andare per il meglio… finché non va più bene, o per essere precisi, tutto va a rotoli e la sua più grande preoccupazione diventa semplicemente sopravvivere.
L'ultimo tesoro è un breve thriller d'avventura intenso e mozzafiato, ambientato in un mondo tanto reale quanto pericoloso, che farà sicuramente la gioia degli amanti del genere e dei fan della serie.

▪️Nota dell'autore
L'ultimo tesoro non è il seguito de L'ultima rivelazione. Si tratta di un racconto di circa sessanta pagine con protagonista Ulises Vidal, ambientato temporalmente prima degli eventi narrati in L'ultima cripta.
Non è un romanzo di oltre cinquecento pagine come il resto della serie, ma piuttosto un antipasto prima del sontuoso banchetto che verrà dopo. Un antipasto che potrebbe servire ai nuovi lettori come introduzione, mentre ai vecchi amici di avventure passate strapperà un sorriso nel ritrovare il buon Ulises, ancora una volta nei guai da cui non sa come uscire.
In ogni caso, sono sicuro che vi piacerà.

▪️L'incipit del libro
Un motoscafo passò sopra la mia testa come un razzo con un fastidioso boato, lasciando dietro sé un'ampia scia di spuma bianca come quella di un jet che solca i cieli.
Era chiaro che non gli importava minimamente della boa che avevo lasciato a galla in superficie. Anche se, pensai scuotendo la testa, era più che probabile che non sapessero nemmeno cosa significasse la bandiera bianca e azzurra che indicava la presenza di un sub immerso sott'acqua.
Era quello il problema delle immersioni nel fine settimana: la zona delle Isole del Rosario, a sudovest di Cartagena de Indias, pullulava di marinai domenicali ubriachi sui loro fuoribordo. Se non mi fossi trovato a venti metri di profondità e con l'erogatore ficcato in bocca, avrei volentieri chiamato in causa i loro cari defunti, invece mi limitai a sbuffare dal naso, appannando le lenti della mia maschera da immersione.

▪️La mia (brevissima) recensione
"Il ciclo della vita e della morte, il pesce grande che mangia il piccolo e tutto il resto. Mi domandai in quale punto della catena alimentare mi trovassi io in quel momento. La triste realtà era che di certo non ero molto in alto".
L'ultimo tesoro è una sorta di prequel de L'ultima cripta, il primo romanzo dello spagnolo Fernando Gamboa in cui abbiamo già fatto la conoscenza di Ulises Vidal, l'esperto sub quarantenne (ma esperto anche a cacciarsi sistematicamente nei guai) che ama la birra, il mare e le donne… non si sa in che ordine!
Nelle poche pagine del libro (sono meno di un centinaio) troveremo tutte le caratteristiche che abbiamo già incontrato nel precedente L'ultima cripta: ritmo incalzante, tesori da scoprire, loschi figuri e location da favola. Mancano solo gli altri due coprotagonisti: l'anziano professore e la bellissima archeologa.
Fernando Gamboa ha saputo intrecciare una mini storia molto intensa ed adrenalinica che, già dalla prima pagina, ti scaraventa dentro la storia e l'azione. Ma, allo stesso tempo, si percepisce il lavoro "dietro le quinte" dell'autore: è innegabile che nello scrivere questo racconto, Gamboa si sia ampiamente documentato sui dettagli storici e geografici.
Un romanzo, insomma, rivolto principalmente a chi ama leggere di avventure ed esplorazioni.
📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐⭐ (5 su 5)

La classifica dei libri più venduti


Dati relativi alla settimana dal 15 al 21 dicembre 2025 (Fonte: TuttoLibri del 27 dicembre 2025):

1. Alberto Angela - Cesare
2. Aldo Cazzullo - Francesco. Il primo italiano
3. Dan Brown - L'ultimo segreto. Robert Langdon, vol. 6
4. Donato Carrisi - La bugia dell'orchidea
5. Zerocalcare - Nel nido dei serpenti
6. Ken Follett - Il cerchio dei giorni
7. Alessandro Barbero - San Francesco
8. Gianrico Carofiglio - Con parole precise. Manuale di autodifesa civile
9. Roberta Recchia - Io che ti ho voluto così bene
10. Pera Toons - Missione risata

mercoledì 24 dicembre 2025

La mia strenna natalizia...

C'è qualcosa di profondamente rassicurante nei libri ricevuti a Natale… Sono regali che profumano di carta nuova, di tempo dedicato, di qualcuno che ha pensato a noi con attenzione. Quest'anno, sotto l'albero (e persino nella cassetta della posta, dove alcuni pacchetti sono arrivati con giorni di anticipo come piccoli presagi di festa) ho trovato questi sette titoli:

Deepti Kapoor: L'età del male
Pagine: 648
Editore: Einaudi Stile Libero (giugno 2023)
La saga criminale dei Wadia. Party dove l'eccesso è la regola, abiti di uno splendore sfacciato, auto di lusso. Sesso. È tutto grandioso, tutto disponibile, basta accettare la legge della famiglia Wadia. Ora, anche a causa di una donna, questo mondo può finire…
Sono amati da alcuni, odiati da molti, temuti da tutti. I Wadia controllano trasporti, miniere, zuccherifici. Ma è con la speculazione edilizia che stanno consolidando il loro impero. Ora però le proteste di chi viene sfrattato montano e il «Delhi Post» sta indagando per fare esplodere lo scandalo. Grazie al carisma e alla determinazione, Neda è riuscita a insinuarsi nella cerchia di Sunny Wadia, il rampollo destinato a prendere in mano le redini della famiglia. Ma invaghirsi di una giornalista come lei è una debolezza che a Sunny potrebbe costare molto cara. Il compito di scongiurare la rovina spetterà ad Ajay, ragazzo di origini poverissime, autista, tuttofare, guardia del corpo e, all'occorrenza, vittima sacrificale.

James Ellroy: Panico
Pagine: 400
Editore: Einaudi (luglio 2021)
Los Angeles è satura di paranoia. L'America è preda della paura. Siamo negli anni Cinquanta, e il popolo americano è avido di notizie, di gossip, di scheletri negli armadi. Quanto più ama qualcuno, tanto più vuole conoscerne i vizi. E Freddy Otash è deciso a dare al pubblico quello che vuole.
Freddy era un poliziotto. Poi ha ucciso un uomo per vendicare un collega e il nuovo capo della polizia l'ha congedato con disonore. Adesso è un investigatore privato specializzato in ricatti, un pappone e, soprattutto, il braccio armato di «Confidential», il famigerato tabloid. Circondato da un alone di benzedrina e di violenza, Freddy Otash dovrà risolvere l'omicidio dell'unica donna che ha mai amato, vedersela con un complotto comunista e uscire vivo da una congiura che mira a fermare la corsa di Jack Kennedy alla presidenza. Con "Panico" il grande maestro del noir è partito da Ricatto (Stile Libero 2013) per comporre un affresco vasto, brutale e ipnotico. Il James Ellroy che più abbiamo amato, quello di American Tabloid e L.A. Confidential, è tornato. Corrosivo come non mai.

Erica Jong: Paura di morire. Isadora Wing, vol. 4
Pagine: 274
Editore: Bompiani (maggio 2023)
Superati (anche se non sappiamo esattamente da quanto!) i cinquanta, Vanessa Wonderman si divide tra le cure ai genitori ormai anziani, una figlia incinta da accompagnare alle periodiche visite mediche e un marito, Asher, di quindici anni più anziano di lei, meno abile di un tempo a soddisfare il desiderio ancora vivo di Vanessa. Con gli anni dei suoi successi come attrice alle spalle, Vanessa inizia a comprendere che tutto sommato gli inizi sono facili, mentre i finali possono rivelarsi assai più complicati. Che la fonte delle sue fantasie giovanili possa essere colmata da Zipless.com? Un sito ispirato dai libri della sua migliore amica, Isadora Wing, e che promette incontri "senza impegno" che daranno a Vanessa la possibilità di provare qualsiasi esperienza. Seguito ideale di "Paura di volare", questo nuovo romanzo di Erica Jong è il ritratto coraggioso, pieno di humor e ferocemente onesto, di una donna matura del ventunesimo secolo, che ama la vita e ama sentirsi amata, che non rinnega il suo passato e pensa ancora che il futuro possa riservare delle felici sorprese.

Andrea Camilleri: La paura di Montalbano. Montalbano, vol. 6.5
Pagine: 321
Editore: Miti Mondadori (giugno 2003)
Pubblicato per la prima volta nel 2002 in questa raccolta Camilleri si conferma un maestro del racconto. Come sempre abilissimo nel condurre l'intreccio, nello sviarci dalla strada principale per poi farci arrivare da un viottolo secondario alla soluzione che qui, a volte, ha un finale dolce-amaro.

Ildefonso Falcones: La cattedrale del mare. La cattedrale del mare, vol. 1
Pagine: 642
Editore: Tea (ottobre 2013)
Barcellona, XIV secolo. Nel cuore dell'umile quartiere della Ribera gli occhi curiosi del piccolo Arnau sono catturati dalle maestose mura di una grande chiesa in costruzione. Un incontro decisivo, poiché la storia di Santa Maria del Mar sarà il cardine delle tormentate vicende della sua esistenza. Figlio di un servo fuggiasco, nella capitale catalana Arnau trova rifugio e quella sospirata libertà che a tutt'oggi incarna lo spirito di Barcellona, all'epoca in pieno fermento: i vecchi istituti feudali sono al tramonto e i mercanti e i banchieri sono in ascesa, sempre più influenti nel determinare le sorti della città, impegnata in aspre battaglie per il controllo dei mari. Intanto l'azione dell'Inquisizione minaccia la già non facile convivenza fra cristiani, musulmani ed ebrei… Personaggio di inusuale tempra e umanità, Arnau non esita a dedicarsi con entusiasmo al grande progetto della "cattedrale del popolo". E all'ombra di quelle torri gotiche dovrà lottare contro fame, ingiustizie e tradimenti, ataviche barriere religiose, guerre, peste, commerci ignobili e indomabili passioni, ma soprattutto per un amore che i pregiudizi del tempo vorrebbero condannare alle brume del sogno.

Luca Cresta: Manuale del perfetto rivoluzionario
Pagine: 274
Editore: Bertoni Editore (giugno 2025)
Arthur è un uomo in fuga. Fugge da una società che lo soffoca, da un mondo che gli ha insegnato a ridurre la realtà a schemi razionali, ignorando la magia dell'esistenza. Ma soprattutto fugge da sé stesso, dall'idea di aver tradito i suoi ideali. Da una città che lo ha visto disperdere i suoi sogni fino all'oceano aperto delle Azzorre, su una nave cargo piena di segreti e rivoluzioni sotterranee, il suo viaggio è un percorso senza rete, in bilico tra utopia e disillusione. Tra incontri che segnano e parole che bruciano, Arthur si immerge in un'umanità ai margini: pirati moderni, donne che ricostruiscono il mondo pezzo dopo pezzo, uomini persi che ancora sperano. Ma ogni rivoluzione ha un prezzo, e Arthur dovrà capire se è pronto a pagarlo. Un romanzo profondo, inquieto e viscerale, che racconta il disincanto di una generazione e la ricerca ostinata di un significato nella lotta. Perché essere rivoluzionari non significa solo combattere, ma scegliere, ogni giorno, di non arrendersi.

Ernest Hemingway: Per chi suona la campana
Pagine: 498
Editore: Oscar Mondadori (giugno 2024)
Durante la guerra di Spagna, un giovane americano antifranchista, Robert Jordan, è incaricato di far saltare un ponte in territorio nemico. Nei tre giorni che trascorre nella foresta con i partigiani della "banda di Pablo", l'inglés incontra Maria e il grande amore, e raggiunge (grazie anche alle discussioni con i compagni e alle profonde riflessioni che la costante vicinanza della morte gli suggerisce) quella comprensione della vita di cui era sempre andato in cerca. Troverà così il coraggio di sacrificarsi perché al di là di ogni errore e di ogni violenza ci siano pace e libertà per tutti, e l'uomo non si rassegni al dolore e alla vergogna.

martedì 23 dicembre 2025

[RECENSIONE] Ken Follett: Il cerchio dei giorni

Ken Follett: Il cerchio dei giorni

Titolo originale: Circle of Days
Formato: Kindle (1.8 MB)
Pagine: 616
Editore: Mondadori (23 settembre 2025)
ASIN: B0FBX368SB
ISBN-13: 9788835743996

Data di acquisto: 16 dicembre 2025
Letto dal 16 al 23 dicembre 2025

▪️Sinossi
Il romanzo epico della costruzione di Stonehenge, ancora oggi uno dei più grandi misteri del mondo.
Un cavatore di selce con un dono. Una sacerdotessa che crede nell'impossibile. Un monumento che definirà una civiltà.
Seft, un giovane e abile cavatore di selce, attraversa la Grande Pianura sotto il sole cocente per assistere insieme al padre e ai due fratelli ai rituali che segnano l'inizio di un nuovo anno. Il ragazzo trasporta con fatica le pietre che verranno barattate alla Cerimonia di Mezza Estate, un appuntamento importante celebrato con canti e danze dalle sacerdotesse del luogo, cui partecipano tutte le tribù dei dintorni. Seft spera di incontrare Neen, la ragazza di cui è innamorato, e sogna di cambiare vita. La famiglia di lei vive in prosperità all'interno di una comunità di pastori, e gli offre una via di fuga dal padre violento e dai suoi spietati fratelli. Joia, la sorella di Neen, è una ragazza con grandi doti carismatiche. Da bambina, osservando affascinata la Cerimonia di Mezza Estate, sogna la realizzazione di un nuovo monumento miracoloso, un grande cerchio eretto con le pietre più grandi del mondo. Quando diventerà sacerdotessa avrà come principale alleato Seft che si dedicherà anima e corpo a questo progetto visionario e all'apparenza impossibile. Ma tra le colline e le foreste della Grande Pianura si preannunciano tempi difficili per tutti. Mentre la siccità devasta la terra, i pastori, i contadini e gli abitanti dei boschi sono sempre più sfiduciati, e un atto di violenza selvaggia porta a una guerra aperta…
"Stonehenge è uno dei monumenti più iconici e riconoscibili al mondo, ma in realtà se ne sa molto poco. Come è stato costruito? Perché è stato costruito? Chi lo ha costruito? Ho raccontato in precedenza grandi conquiste umane e sono sempre stato attratto dalle storie di persone comuni che fanno cose apparentemente impossibili, e cosa c'è di più straordinario che la costruzione di questo monumento enorme? È un'impresa incredibile ed è uno dei più grandi misteri di tutti i tempi: un binomio fantastico per una storia". Ken Follett

▪️L'incipit del libro
Seft arrancava attraverso la Grande Pianura portando sulla schiena un cesto di vimini intrecciato con dentro delle selci da barattare. Era in compagnia del padre e dei due fratelli, più grandi di lui. Li odiava tutti e tre.
La pianura si estendeva a perdita d'occhio in ogni direzione. L'erba giovane dell'estate era punteggiata di ranuncoli gialli e trifoglio rosso che in lontananza si fondevano fino a creare una massa indistinta arancione e verde. Mandrie di mucche e greggi di pecore brucavano serene, così numerose da non riuscire a contarle. Non esisteva un sentiero, ma conoscevano la strada e in quella lunga giornata estiva era possibile compiere il tragitto ben prima che facesse sera.
Il sole scottava sulla testa di Seft. Il terreno era per lo più pianeggiante, ma qua e là c'erano dolci saliscendi che non erano poi così dolci se portavi un carico pesante. Suo padre, Cog, manteneva un'andatura costante nonostante il terreno. "Prima arriviamo, prima ci riposiamo" diceva sempre, un'affermazione ovvia e stupida che lui trovava irritante. La selce era la più dura tra le pietre, e il padre di Seft aveva il cuore duro come la selce. Capelli grigi come il volto, non era grosso ma molto forte, e quando i suoi figli lo contrariavano li picchiava, e i suoi pugni erano come pietre.
Tutti gli utensili taglienti erano fatti di selce, dalle asce alle punte di freccia ai coltelli. C'era sempre bisogno di quella roccia, che poteva essere barattata con qualunque cosa servisse, cibo, indumenti o bestiame. Alcune persone ne facevano scorta, sapendo che era preziosa e non si sarebbe mai deteriorata.
Seft era impaziente di rivedere Neen. Aveva pensato a lei ogni giorno, dal Rito di Primavera. Si erano conosciuti l'ultima sera ed erano rimasti a parlare fino a notte fonda. Lei era stata così dolce e affettuosa che Seft era certo di piacerle. Mentre sgobbava alla cava, le settimane seguenti, rivedeva il suo volto. Nei suoi sogni a occhi aperti Neen era sempre sorridente e si sporgeva verso di lui per dirgli qualcosa, qualcosa di gentile. Era bella quando sorrideva.

▪️La mia recensione
"Costruiremo un Monumento che susciterà per sempre la meraviglia della gente. Persone che oggi non sono ancora nate, e i loro figli, guarderanno il nostro Monumento di pietra e si domanderanno: Chi lo ha concepito? Quali donne e uomini coraggiosi hanno superato ogni ostacolo per innalzarlo? Chi sono i giganti che lo hanno realizzato?. E la risposta sarà… noi!".
Ken Follett ha compiuto un'impresa titanica: ha lasciato (forse per sempre) l'epopea de I Pilastri della Terra per andare ancora più indietro nel tempo e nella Storia. Con Il cerchio dei giorni, perciò, ci ha catapultato direttamente nel Neolitico (siamo più o meno verso il 2.500 aC) con il territorio britannico abitato da svariate tribù, ognuna con i suoi lavori quotidiani, usi e credenze (che oggi definiremmo "religione"). Tribù molto spesso in aperta rivalità tra di loro per il controllo del territorio: da coltivare secondo gli interessi dei coltivatori, per il pascolo secondo i pastori, ecc.
Pastori, coltivatori, abitanti dei boschi e lavoratori nelle cave di selce vivono in un vasto territorio chiamato Grande Pianura: come ho detto poc'anzi, ogni tribù ha le proprie usanze ma, ogni quattro mesi, si riuniscono per celebrare il Rito di Mezza Estate e per ringraziare, venerandolo quasi come fosse una divinità, il sole perché scandisce i ritmi delle attività e della loro stessa via. Il romanzo, dunque, pur tra i tantissimi personaggi presenti, ruota essenzialmente attorno al cavatore di selce Seft ed alla sacerdotessa Joja: il primo incarna il mondo materiale, la seconda quello spirituale. L'edificazione del Monumento diventa la loro impresa e la loro ragione di vita. Ma è anche, e soprattutto, il simbolo in cui un intero popolo saprà ricompattarsi.
La trama ha tre momenti davvero altissimi: durante lo svolgimento dei rituali delle sacerdotesse, nella descrizione della natura (vera e propria coprotagonista dell'intera storia) e nei passaggi più intimi e delicati. Per il resto (e mi dispiace dirlo), ho trovato un bel po' di tempi morti: difatti, molto spesso Follett si sofferma a descrivere molto dettagliatamente la vita quotidiana nelle varie tribù (strumenti, rituali, scambi e via dicendo), con il solo risultato di rendere dispersivo quel passaggio. Senza dimenticare che la maggior parte dei personaggi sono dei veri e propri cliché: il despota che "governa" la sua tribù con pugno di ferro, il giovane dotato di ingegno, la sacerdotessa intelligente e visionaria, il padre violento, ecc.
Infine una piccola nota di colore: in tutto il libro il sesso viene visto come un atto naturale connesso alla sopravvivenza della propria etnia. Ma è percepito anche come un atto assolutamente lecito e non proibito (i rapporti omosessuali erano all'ordine del giorno e tranquillamente "vissuti" alla luce del sole).
📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐ (4 su 5)

lunedì 22 dicembre 2025

[RECENSIONE] Romain Renard: Revoir Comanche

Romain Renard: Revoir Comanche (Rivedere Comanche)

Autori originari: Greg ed Hermann
Genere: fumetto western
Pagine: 151 in bn
Editore: Le Lombard (11 ottobre 2024)

Data di acquisto: 22 dicembre 2025
Letto il 22 dicembre 2025

▪️Sinossi
Da qualche parte nel cuore della California, all'inizio del XX secolo, Cole Hupp vive isolato dal mondo, in attesa della fine. Ma al posto del Tristo Mietitore, è Vivienne, una bibliotecaria curiosa di conoscere la realtà del selvaggio West, a bussare alla sua porta. Conosce il suo vero nome: Red Dust, una leggenda incisa nella polvere e nel sangue del Wyoming. Vivienne porta notizie inquietanti. Il ranch Triple 6, luogo delle gesta di Red, non risponde più. Il vecchio cowboy non ha altra scelta che tornare al suo passato. Un viaggio indietro nel tempo, disseminato di fantasmi e rimpianti, alla fine del quale spera di rivedere colei che non è mai riuscito a dimenticare, Comanche.

▪️La mia (brevissima) recensione
"Ho fatto il mio tempo, qui. Voi farete il vostro, poi verrà il suo".
Revoir Comanche di Romain Renard è un'opera spettacolare e molto poetica: il vecchio West che ti prende già dalle prime pagine. Renard mescolando molto bene memoria ed identità rende vivo un fumetto semi horror che pulsa moltissimo di malinconia. Il suo tratto è pieno di ombre "silenzione". Tutta la storia (che si allaccia alla serie Comanche degli anni '70 del XX secolo ideata dal duo Greg ed Hermann) ha un ritmo volutamente lento e quasi musicale.
📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐⭐ (5 su 5)

sabato 20 dicembre 2025

La classifica dei libri più venduti


Dati relativi alla settimana dall'8 al 14 dicembre 2025 (Fonte: TuttoLibri del 20 dicembre 2025):

2. Alberto Angela - Cesare
3. Zerocalcare - Nel nido dei serpenti
4. Aldo Cazzullo - Francesco. Il primo italiano
5. Donato Carrisi - La bugia dell'orchidea
6. Ken Follett - Il cerchio dei giorni
7. Pera Toons - Missione risata
8. Roberta Recchia - Io che ti ho voluto così bene
9. Antonio Manzini - Sotto mentite spoglie. Il vicequestore Rocco Schiavone, vol. 22
10. Alessandro Barbero - San Francesco

martedì 16 dicembre 2025

[RECENSIONE] Donato Carrisi: La bugia dell'orchidea

Donato Carrisi: La bugia dell'orchidea

Formato: Kindle (771 KB)
Pagine: 312
Editore: Longanesi (11 novembre 2025)
ASIN: B0FTBWM92L
ISBN-13: 9788830464971

Data di acquisto: 7 dicembre 2025
Letto dal 12 al 16 dicembre 2025

▪️Sinossi
Immagina un'alba d'estate. Immagina l'aria immobile della campagna, l'odore dei campi, il frinire dei grilli. Immagina il buio che arretra all'invasione del giorno.
Immagina ora un casale rosso, solitario in mezzo al nulla. Immagina di scorgere biciclette da bambini e giocattoli sulla ghiaia, panni stesi ad asciugare, galline e conigli, un moscone sopra un secchio. Immagina il silenzio. Un silenzio che non sembra appartenere a questo mondo.
Un silenzio interrotto all'improvviso da un urlo disperato.
C'era una volta la famiglia C., tre figli piccoli e due genitori amorevoli.
C'era una volta la famiglia perfetta, e ora non c'è più.
Cos'è accaduto dentro il casale rosso in quella calda notte d'agosto?
Immagina qualcosa di terribile e crudele. Immagina che esista solo un possibile responsabile. L'unico sopravvissuto.
Immagina di avere la verità proprio davanti agli occhi. Ogni dettaglio combacia, ogni indizio è allineato e c'è una sola spiegazione.
Non puoi sbagliare. Hai tutte le risposte.
Ma ciò che proprio non puoi immaginare è che questa non è la fine della storia.
È l'inizio.
Questo libro ha un segreto. Chi l'ha scritto ha un segreto. Chi lo legge avrà un segreto. E nessuno sarà più lo stesso.

▪️L'incipit del libro
Immagina l'alba di un'estate caldissima. Immagina l'aria ferma sopra la campagna, l'odore pungente di concime, l'ultimo frinire dei grilli notturni che col mattino cederanno l'onore del canto alle cicale. Immagina il buio che arretra all'invasione del giorno e un sottile strato di caligine che si distende fino all'orizzonte, come un velo bianco sospeso sui campi di stoppie, ingiallito dalla polvere del mais appena raccolto.
Ora immagina una casa al centro della pianura. Un grande e antico casale rosso col tetto spiovente di tegole cotte dal sole, con accanto tre alberi di pioppo. Una costruzione dello stesso colore della terra che la circonda, che si erge solitaria in mezzo al niente e che da almeno un secolo sfida con fierezza le stagioni senza risentire degli attacchi di gelo, umidità e calore.
Immagina di avvicinarti a quella casa.
Immagina il piazzale di ghiaia davanti all'ingresso principale. Un gatto dorme fra le ruote di un'auto parcheggiata, una familiare bordeaux con migliaia di chilometri nel motore. Immagina di scorgere due biciclette da bambini appoggiate a un muretto. Una più grande, rosa, con le frange arcobaleno sulle manopole del manubrio. L'altra più piccola, rossa, ricoperta di adesivi scintillanti. Poco più in là c'è un girello da bebè per imparare a camminare.
Immagina il recinto con le galline e i conigli e una piccola tartaruga di terra che si trascina nell'erba. Una stalla con tre mucche, un piccolo maneggio con un cavallo.
Immagina l'odore della paglia, un moscone che si è posato sul bordo di un secchio pieno d'acqua, panni stesi ad asciugare che qualcuno ha dimenticato di ritirare la sera prima.
Immagina una zucca svuotata, secca e storta, sul davanzale di una delle finestre. Un ferro di cavallo arrugginito, inchiodato alla parete. Una porta di casa chiusa.
Ora immagina il silenzio. Un silenzio fatto di pace e di quiete e di tranquillità. Prova a credere che quel silenzio sia sincero, quando invece nasconde il più terribile dei segreti.

▪️La mia recensione
"Spesso le persone che si portano dentro un peso silenzioso vorrebbero liberarsene ma, per quanto ci provino, non ci riescono e possono rimanere in quella condizione opprimente per tutta la vita. Non lo sanno, ma hanno solo bisogno di qualcuno che gli faccia la domanda giusta. Spesso è uno sconosciuto. Una persona estranea, venuta da lontano e arrivata come una benedizione".
Questo nuovo libro di Donato Carrisi è un thriller angosciante e completamente spiazzante: ogni volta che giri una NUOVA pagina ti ritrovi anche con una NUOVA rivelazione… e, per giunta, deliberatamente piazzata sull'effimero confine tra verità e menzogna. Insomma: qui nulla è ciò che sembra; neanche quando si arriva alla parola "Fine".
Ci troviamo in un casolare di campagna: l'unico sopravvissuto ad una strage plurima (una madre con i sui tre figli piccoli) diventa da subito anche l'unico indiziato. Ma come sono andati davvero i fatti? E perché lui non fa nulla per discolparsi?
Donato Carrisi riesce a costruire ben bene una storia in grado di confondere il lettore ma anche, allo stesso tempo, di ammaliarlo con la sua rete di inganni, indizi e false piste. A cominciare dal libro stesso: l'opera del maestro Carrisi, infatti, non è altro che l'immagine riflessa di un altro libro… E qui entra in gioco una misteriosa scrittrice (Victoria Anthon) che, tramite il suo libro Labia sericea, ci porta a capire come siano andate realmente le cose in quella tragica estate del 2005.
In tutto il libro aleggia un'atmosfera rurale ma alquanto sinistra…avete presente il film horror "La casa"? Ecco, uguale uguale!
La parte conclusiva, quasi una sorta di esperimento di metanarrazione, non lascia certezze ma, ancora una volta, semina il dubbio e ci lascia in eredità un mistero ancora più grande. Insomma, La bugia dell'orchidea non ci narra solo la strage nuda e cruda, ma cerca di analizzare il potere sconvolgente e disorientante della bugia messa accanto ad una debole verità. Ecco, quindi, la metafora dell'orchidea che "seduce" ed inganna gli insetti.
📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐ (4 su 5)

sabato 13 dicembre 2025

La classifica dei libri più venduti


Dati relativi alla settimana dall'1 al 7 dicembre 2025 (Fonte: TuttoLibri del 13 dicembre 2025):

1. Alberto Angela - Cesare
2. Dan Brown - L'ultimo segreto. Robert Langdon, vol. 6
3. Aldo Cazzullo - Francesco. Il primo italiano
4. Donato Carrisi - La bugia dell'orchidea
5. Zerocalcare - Nel nido dei serpenti
6. Ken Follett - Il cerchio dei giorni
7. Antonio Manzini - Sotto mentite spoglie. Il vicequestore Rocco Schiavone, vol. 22
8. Cristina Cassar Scalia - Mandorla amara. Vanina Guarrasi, vol. 9
9. Roberta Recchia - Io che ti ho voluto così bene
10. Pera Toons - Missione risata

venerdì 12 dicembre 2025

[]RECENSIONE] Lily King: Cuore l'innamorato

Lily King - Cuore l'innamorato

Titolo originale: Heart the Lover
Formato: Kindle (1.3 MB)
Pagine: 230
Editore: Fazi Editore (4 novembre 2025)
ASIN: B0FTYN1K8R
ISBN-13: 9791259678386

Data di acquisto: 7 dicembre 2025
Letto dal 7 al 12 dicembre 2025

▪️Sinossi
La protagonista di Cuore l'innamorato, aspirante scrittrice, sa riconoscere una buona storia d'amore: i segreti e i sottotesti, gli alti e i bassi. Ma la sua storia d'amore più grande, quella che ha vissuto in prima persona, non ha mai seguito le regole. Nell'autunno dell'ultimo anno di college la ragazza incontra due studenti modello del suo corso di Letteratura, Sam e Yash. Grandi amici che vivono fuori dal campus nell'elegante casa di un professore in anno sabbatico, i ragazzi la invitano a entrare nel loro inebriante mondo fatto di fervore accademico, battute a raffica e partite a carte; la soprannominano "Jordan" e le fanno scoprire rapidamente i piaceri dell'amicizia, dell'amore e dell'ambizione intellettuale. La passione giovanile, però, è imprevedibile e lei si ritrova presto al centro di un triangolo amoroso complicato. Mentre la laurea si avvicina e si allontana, questi tre ventenni si trovano a fare scelte che cambieranno per sempre le loro vite.
Alcuni decenni più tardi, Jordan sta vivendo la vita che sognava, e i giorni vulnerabili di un tempo sono solo un ricordo. Ma quando una visita a sorpresa e una notizia inaspettata fanno precipitare il passato nel presente, la donna torna in quel mondo che si era lasciata alle spalle ed è costretta a confrontarsi con le decisioni e gli inganni che hanno segnato la sua giovinezza.
Con questo nuovo romanzo Lily King si conferma una magistrale cronista dell'esperienza umana e una delle scrittrici americane più importanti del nostro tempo. Scritto con la straordinaria sagacia e la sensibilità emotiva che ormai sono il suo marchio di fabbrica, Cuore l'innamorato è una storia profondamente commovente che celebra l'amore, l'amicizia e la forza del perdono.

▪️L'incipit del libro
Il professore tiene sollevati due fogli arancione fosforescente.
«Nonostante la discutibile veste editoriale», dice sventolandone uno per mano come l'uomo con le bandiere alle gare automobilistiche, «sento l'obbligo di leggervi questo ad alta voce».
Il compito era scrivere una versione contemporanea della Historia vitae et mortis di Bacon. L'ho buttato giù all'ultimo momento. L'unico tipo di carta che avevamo in casa erano questi cartoncini spessi avanzati dalla festa di Halloween. Non è stato per niente facile infilarli nella macchina da scrivere.
Il professore non si limita a leggerlo, lo interpreta. Riesce a trarne una vivacità e un umorismo che non immaginavo contenesse.
Quelli bravi al corso sono due. Siedono in prima fila, vicini, li vedo solo da dietro: uno ha i capelli castano rossicci, l'altro una folta coda di cavallo nera. Dalla frequenza con cui il professore si rivolge loro, deduco che devono essere i suoi assistenti. Quando il saggio mi viene restituito, si voltano entrambi per vedere dove approda.
Da quel giorno, il tipo con i capelli rossicci comincia ad arretrare di fila in fila. Tre lezioni dopo, me lo ritrovo seduto accanto.

▪️La mia recensione
"Il fatto è che non sono brava a dire che mi sento ferita o messa da parte o rifiutata. Non c'è stato lo spazio per sviluppare queste capacità. Mi viene più facile reprimere queste emozioni. Oppure nasconderle nelle storie che scrivo".
Cuore l'innamorato di Lily King è un romanzo che cerca di analizzare i legami giovanili, l'amore e la fragilità umana. Peccato però che, come trama, sia ampiamente prevedibile: ci troviamo sia l'immancabile triangolo amoroso, che il "frutto" di quel triangolo (mi fermo qui per non fare spoiler più del dovuto).
Il centro del romanzo è Casey, una ragazza degli anni '80 del secolo scorso, che aspira a diventare scrittrice di successo. Durante l'ultimo anno di college universitario incontra altri due studenti: il religioso Sam e l'intelligente Yash. Da qui in poi, tra una lezione e l'altra, assisteremo alla nascita della loro amicizia e, di conseguenza, al triangolo amoroso.
Questo, almeno, è quanto avviene nella prima parte del romanzo...
Sì, perché nella seconda ed ultima parte la trama cambia completamente registro (sembrerà quasi di leggere un altro libro, completamente diverso dal primo sia come linguaggio che come stile narrativo). Perciò, saltando direttamente ai giorni nostri, ritroveremo gli stessi personaggi ormai cresciuti ed alle prese con i problemi e lo stress tipicamente dell'età adulta. Quindi, ecco Casey-Jordan fare i conti con le conseguenze di quel tempo spensierato e giovanile: le scelte fatte in passato, in età adulta riaffiorano quasi come se fossero delle fotografie riposte in una scatola che viene riaperta di colpo…
Lily King, nella prima parte, ha descritto benissimo il clima dei vent'anni dei protagonisti. Qui apro una piccola parentesi: a loro tre, io ci aggiungerei anche la sfortunata Cyrus: una giovane studentessa che fa solo da comparsa (in realtà viene soltanto nominata di sfuggita da Casey un paio di volte). Ecco, sarebbe stupendo che Lily King ne approfondisse la sua figura e la sua storia in un prossimo libro (di lei sappiamo solo che muore dopo aver subito uno stupro)…
Nella seconda parte, invece, assisteremo ad un vero e proprio cambio di passo del racconto: i toni leggerini e spensierati della prima parte lasciano il posto alla malinconia, al rimpianto ed alla malattia.
Tutto il romanzo (che io ho scoperto grazie ai social) è infarcito da parecchie parti abbastanza lente, soprattutto durante le intime riflessioni della protagonista. Il finale, già pesante di suo, non aggiunge niente di nuovo: prevedibile e scontato.
📌 Voto: ⭐⭐⭐ (3 su 5)

martedì 9 dicembre 2025

"Top Ten letture del 2025" de La Stanza di Antonio


Ogni mia lettura è stata un vero e proprio incontro: a volte con un autore noto o appena scoperto, altre con un libro che mi aspettava da anni sulla mensolina (o sul Kindle). Non importa quando sia stato pubblicato (o comprato): ciò che per me conta davvero è il momento in cui mi ha parlato, mi ha emozionato… e mi ha fatto riflettere!
La mia classifica dei libri letti nel 2025 è venuta fuori proprio da questo spirito. Non voglio "celebrare" soltanto le uscite recenti, ma tutti quei titoli che hanno saputo accompagnarmi nel corso dell'anno che stiamo per salutare, anche se scritti tempo fa. Alcuni sono stati rivelazioni inattese, altri compagni di lunga data che finalmente hanno trovato il tempo di farsi leggere (o ero io che tentennavo?).
Questa classifica dei 10 libri più apprezzati dal sottoscritto (su un totale, provvisorio, di 65 libri letti nel corso dell'anno) vuole raccontare la varietà delle esperienze che ho vissuto: romanzi (tantissimi) con cui ho "viaggiato" e saggi (pochini) su cui ho riflettuto… comunque, tutte storie che hanno lasciato un segno profondo. Ogni libro, non solo quelli presenti in questa mia personalissima "Top Ten del 2025" è il ricordo di un incontro speciale, e la prova che la forza della lettura non ha scadenza. Top Ten che, senza alcuna fantasia, ho deciso di chiamare semplicemente "Top Ten letture del 2025": un titolo semplice e diretto, giusto per mettere al centro l'esperienza di lettura dell'anno.

"Premio letture 2025" de La Stanza di Antonio
▪️10. Aldo Cazzullo - Il Dio dei nostri padri (pubblicato il 3 marzo 2025; letto dal 3 all'8 marzo 2025)
▪️9. Alan Bennett - Nudi e crudi (pubblicato il 6 aprile 2012; letto il 18 luglio 2025)
▪️8. Jacopo De Michelis - La montagna nel lago (pubblicato il 27 marzo 2025 e letto dal 27 marzo al 3 aprile 2025)
▪️7. Percival Everett - James (pubblicato il 4 maggio 2025; letto dal 14 al 19 maggio 2025)
▪️6. Joël Dicker - La catastrofica visita allo zoo (pubblicato il 17 marzo 2025; letto dal 19 al 21 maggio 2025)
▪️5. Sabrina Papa - Volando nell'invisibile (pubblicato l'8 dicembre 2024; letto dal 27 dicembre 2024 al 7 gennaio 2025)
▪️4. Harlan Coben - Ovunque tu sia (pubblicato il 21 maggio 2024; letto dal 9 al 13 settembre 2025)
▪️3. Philipp Meyer - Ruggine americana (pubblicato il 3 luglio 2018; letto dal 27 aprile al 3 maggio 2025)
▪️2. S.A. Cosby - Legittima vendetta (pubblicato il 28 marzo 2023; letto dal 28 ottobre al 4 novembre 2025)
▪️1. Henry Wise - Holy City (pubblicato il 18 ottobre 2024; letto dal 3 al 7 aprile 2025)

domenica 7 dicembre 2025

[RECENSIONE] Michael McDowell: Gli aghi d'oro

Michael McDowell: Gli aghi d'oro

Titolo originale: Gilded Needles
Formato: Kindle (1.3 MB)
Pagine: 405
Editore: Neri Pozza Editore (16 gennaio 2024)
ASIN: B0CP9RD28H
ISBN-13: 9788854529632

Data di acquisto: 21 gennaio 2024
Letto dal 2 al 7 dicembre 2025

▪️Sinossi
Anno di Grazia 1882. New York festeggia il nuovo anno tra opulenza e miseria. Dalla sua dimora di Gramercy Park, il cinico giudice James Stallworth, affiancato dal figlio e dal genero, lancia la sua crociata: ripulire il famigerato Triangolo Nero, quartiere di bettole, bordelli, fumerie d'oppio e botteghe di ricettatori, su cui regna la feroce Black Lena Shanks col suo clan di donne versate nelle arti della crudeltà.
Ma la sete di potere degli Stallworth dovrà misurarsi con la furia vendicatrice di Black Lena…
«Accattivante, terrificante e assolutamente geniale. Chi ha letto gli altri libri di Michael McDowell amerà anche Gli aghi d'oro. È profondamente gratificante lasciarsi trasportare da un romanziere all'apice delle sue capacità». Stephen King
«Gli aghi d'oro è uno di quei romanzi che devi solo divorare, uno di quei romanzi impossibili da lasciare andare che, una volta digeriti, ti lasciano il sapore delle potenti tematiche intrecciate a una storia impeccabile». Mariana Enríquez

▪️L'incipit del libro
In una gelida notte d'inverno, sette bambini si stringevano intorno a una grata di Mulberry Street. A turno, per lo spazio di un minuto circa, ciascuno sedeva direttamente sulla grata di ferro, per scaldarsi al vapore sprigionato dalla caldaia nel seminterrato della sede centrale della polizia di New York. Coperti a malapena da stracci luridi e informi, con i volti e la pelle esposta neri di sporcizia, sembravano appena ombre incerte nella strada buia, una congrega di goblin degenerati. Nel gruppo scoppiò un battibecco stridulo per stabilire se a una di loro, una ragazzina che teneva in braccio un infante tisico, bisognasse concedere un tempo più lungo sulla grata, ma prima di raggiungere una conclusione la contesa fu interrotta dal rintocco improvviso di tutte le campane della città.
L'Anno di Grazia 1881 era appena diventato l'Anno di Grazia 1882.

▪️La mia reensione
"Era impossibile sopprimere il vizio senza prima occuparsi di rimediare alla povertà e alla desolazione. Il crimine era un male materiale, non spirituale, e l'unico modo di salvare il Triangolo Nero era risollevarlo dalla sua miseria materiale".
Gli aghi d'oro, scritto da Michael McDowell nel 1980, è un bel romanzo gotico che intreccia vendetta e sete di potere. La storia dura un anno esatto esatto: da Capodanno del 1882 a Capodanno del 1883. In quest'anno "di grazia" vedremo James Stallworth, un vecchio giudice razzista ed insensibile, ovviamente, alla povertà ed al dolore altrui che, spalleggiato da quasi tutti i membri della sua ricchissima famiglia, vuol ripulire il Triangolo Nero (uno dei quartieri più degradati di New York), da prostituzione, bettole e gioco d'azzardo, immigrazione e fumerie d'oppio. Al giudice si opporrà Black Lena Shanks, a capo di un feroce clan tutto al femminile. Black Lena ha un conto in sospeso proprio con il giudice Stallworth… ed è tempo che la vendetta si compia.
McDowell, conosciuto ai più per la saga di Blackwater, in questo romanzo, ha usato gli stessi toni cupi (al limite dell'horror) ma uniti ad una scrittura molto scorrevole e piena zeppa di innumerevoli dettagli (ma a volte ripetitivi). La prima parte è decisamente lenta, ma serve ad introdurre la seconda: ed è qui che assisteremo all'esplosione della violenza, della vendetta ed alla furia cieca di Black Lena. Vendetta che non risparmierà nessuno della famiglia Stallworth.
Gli aghi d'oro ci farà riflettere sugli eterni contrasti sociali (ricchi contro poveri), sulla giustizia, sulla falsa moralità, sulla prepotenza, sulla sete di vendetta e sul ruolo della donna sul finire del 1800.
Un romanzo, lo capite benissimo, di non facile lettura: il culmine della storia, come detto, si ha solo nella sconvolgente seconda ed ultima parte.
📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐ (4 su 5)

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La saga di Blackwater:

sabato 6 dicembre 2025

Donato Carrisi: "La narrativa di genere è universale, l'unica capace di raggiungere tutti, senza barriere di tempo o spazio"


Donato Carrisi: "La narrativa di genere è universale, l'unica capace di raggiungere tutti, senza barriere di tempo o spazio"
L'autore di thriller italiano più famoso parla dei temi più diversi, dal valore dell'opera scritta all'intelligenza artificiale, fino al tema del suo nuovo romanzo

👉 fonte: Wired

I suoi thriller hanno venduto milioni di copie in tutto il mondo: Donato Carrisi è senz'altro lo scrittore italiano più famoso a livello internazionale. Eppure è convinto che l'autore debba scomparire per lasciare spazio alla narrazione: «non mi piace la scrittura autoreferenziale. Quando mi viene una frase troppo bella, la cancello, perché io non devo mai apparire in quello che racconto». Difficile scomparire per Donato Carrisi, che scala puntualmente le classifiche di vendita, tanto che il suo nuovo La bugia dell'Orchidea è salito in vetta appena uscito. Ma non impossibile.
Lei quindi è d'accordo con Stephen King quando dice che l'importante "è la storia, non chi la racconta"? «Certo, tanto che nell'ultimo romanzo io sparisco completamente. Il gioco è quello di affidare la narrazione a una scrittrice, Victoria Anthon. Questo mi ha dato la possibilità di raccontare in prima persona, cosa che non avevo mai fatto, e di affidare la storia a una voce femminile. Ho costruito molte figure di donna, proprio perché la voce narrante nella mia testa è femminile: in casa mia a raccontare le storie erano la mamma e la nonna, ed è il loro ricordo a prevalere. Addirittura in L’Educazione delle Farfalle parlo di maternità: alcuni mi hanno criticato perché un uomo non ne può sapere nulla, ma il narratore sì, deve essere plastico, duttile, modellarsi in maniera che sia il pubblico a decidere se credergli o no».
Si sente un autore di genere o pensa che questa sia una definizione riduttiva? «Io scrivo thriller. L'unica definizione che rifiuto è quella di "giallista", perché non lo sono. Ci sono tanti giallisti bravissimi, ma io non sono tra loro. Quella di scrittore di thriller è la chiave del mio lavoro, e la rivendico assolutamente. Proprio come scrittore "di genere" posso raggiungere un pubblico più vasto, che altrimenti non potrei intercettare. Prendiamo ancora come esempio Stephen King, che in questo momento è il più illustre rappresentante della narrativa "di genere".  A differenza di altri autori palesemente "impegnati", King ha insinuato valori e battaglie sociali in romanzi di terrore, e questo fa di lui uno scrittore politico. Ha affrontato in tanti libri il tema del razzismo: chi è razzista non leggerebbe mai un romanzo contro il razzismo, ma potrebbe leggere King e aprire la mente a qualche dubbio. Del resto anche nel cinema si possono citare tanti esempi di film popolari più incisivi dal punto di vista culturale e politico di tante opere intellettuali e impegnate: i Western all'italiana di Sergio Leone sono emblematici in questo senso, perché parlano a tutti di tematiche sociali.
E nella storia della letteratura? «Anche qui attraverso il genere da sempre si portano avanti rivoluzioni silenziose. I libri di Dumas e di Dickens, come anche Manzoni parlano a tutti, ai lettori di allora come a quelli di oggi. Uno come Proust parlava ai suoi contemporanei, oggi solo a pochi intellettuali. Alle presentazioni dei miei libri vedo tanti giovani: cerco di raccontare le mie storie anche a loro, rinnovando il mio stile e adeguando il mio linguaggio ai cambiamenti che inevitabilmente il tempo porta con sé. Un altro esempio per me paradigmatico: Frankenstein di Mary Shelley. Il libro è nato durante una gara letteraria tra intellettuali all'inizio dell'Ottocento, una gara che portò la donna a creare in un weekend una delle storie e uno dei personaggi più noti di sempre. Con lei sul lago di Ginevra c'erano tra gli altri i poeti Byron e Shelley, che sarebbe diventato suo marito, allora celebri: oggi le loro poesie non le ricorda quasi nessuno. Frankenstein lo conoscono tutti: un romanzo di genere ha raggiunto tutto il mondo attraverso le epoche. Oggi io con i miei libri arrivo a toccare diversi strati della popolazione, diverse generazioni e diversi paesi, pur da italiano. Ed essere italiano è un limite, perché non riusciamo più a esportare cultura: il nostro personaggio più noto è ancora Pinocchio. Pensiamo al cinema: abbiamo attori bravissimi che però vengono chiamati solo per fare la parte degli italiani. Io scrivendo riesco a staccarmi dal cliché, a non essere considerato solo come un autore italiano».
Il nuovo mostro di Frankenstein è l'Intelligenza artificiale? «Frankenstein è il nuovo Prometeo, ma anche un mostro. Partivo proprio da qui nella presentazione di uno dei miei ultimi libri. Sì, l'intelligenza artificiale è un mostro che, se non governato, ci ucciderà. Abbiamo creato un'intelligenza che è superiore alla nostra. Così come io sono più intelligente di una formica e perciò non la rispetto e la calpesto, così l'AI. ci calpesterà. Temo che sia fuori controllo e che sia gestita da invasati».
Ma l'intelligenza artificiale può sostituire uno scrittore? «Forse non nella creatività. Però come ci sono attori che cedono la loro immagine in modo che l'intelligenza artificiale continui a farli recitare anche se sono morti, così un tipo di scrittura può essere riprodotto dalla AI. Io forse potrei in futuro inserire la mia coscienza nell'AI. e questa potrà scrivere dei romanzi come li scriverei io, ma adeguandosi al tempo. Non credo che possa dare un vero contributo alla società. Sì. Ci solleverà da molti compiti, ma noi non saremo più in grado di farli: se le aziende sostituiscono gli stagisti con l'Intelligenza artificiale chi formerà i dirigenti di domani? I primi dell'Ottocento, quando fu scritto Frankenstein, sono un momento storico a mio avviso simile a questo: grandi scoperte tecnologiche, molte illusioni, tante paure. È un brutto periodo, non credo che stiamo andando verso un futuro migliore: io il domani lo vedo fosco, non mi piacciono internet e i social, dove si vede tanta, troppa cattiveria».

La classifica dei libri più venduti


Dati relativi alla settimana dal 24 al 30 novembre 2025 (Fonte: TuttoLibri del 6 dicembre 2025):

1. Alessia Gazzola: Miss Bee e il giardino avvelenato
2. Donato Carrisi - La bugia dell'orchidea
3. Dan Brown - L'ultimo segreto. Robert Langdon, vol. 6
4. Antonio Manzini - Sotto mentite spoglie. Il vicequestore Rocco Schiavone, vol. 22
5. Aldo Cazzullo - Francesco. Il primo italiano
6. Cristina Cassar Scalia - Mandorla amara. Vanina Guarrasi, vol. 9
7. Alberto Angela - Cesare
8. Hazel Riley e Karim B - But Santa, I love him. Il calendario dell'avvento Romance
9. Viola Silvi, Cristiano Borsi e Fabio Ferrucci - The Breakfast Club. Il diario segreto
10. Pera Toons - Missione risata

mercoledì 3 dicembre 2025

Dai libri al grande schermo: 10 film che hanno reso immortali i romanzi italiani


Dai libri al grande schermo: 10 film che hanno reso immortali i romanzi italiani
Il rapporto tra cinema italiano e letteratura nazionale continua a rappresentare un binomio di successo, capace di trasformare pagine scritte in immagini indimenticabili sul grande schermo.

👉 fonte: Artesettima.it

Nel tempo, numerosi registi hanno tratto ispirazione da romanzi italiani, dando vita a opere cinematografiche che hanno saputo catturare l'essenza dei testi originali pur reinterpretandoli in modi spesso innovativi. Oggi, il pubblico può apprezzare come questi adattamenti abbiano contribuito a rendere immortali alcune delle più celebri opere della narrativa italiana.
Tra i casi più emblematici c'è certamente Il nome della rosa (1986), tratto dall'omonimo romanzo di Umberto Eco. Il film, con Sean Connery protagonista, privilegia l'aspetto giallo e visivo dell'indagine del frate Guglielmo da Baskerville, ambientata in un monastero medievale. Nonostante la riduzione della complessità filosofica e semiotica presente nel libro, l'adattamento è stato definito dallo stesso Eco come un "tradimento consensuale”", un compromesso accettato per valorizzare la narrazione per immagini.
Un'altra pellicola di enorme impatto è Gomorra (2008), ispirata al libro-inchiesta di Roberto Saviano. Il film, che non segue una trama lineare ma intreccia episodi diversi, restituisce con crudezza la realtà della camorra e del degrado sociale. Saviano ha partecipato direttamente alla scrittura della sceneggiatura, contribuendo a mantenere fedele l'atmosfera del suo best seller. Questo connubio tra letteratura e cinema ha dato poi origine anche a una serie televisiva di successo, che ha ulteriormente ampliato il racconto.
Nel panorama degli adattamenti televisivi, spicca la miniserie dedicata a La storia (1986) di Elsa Morante, diretta da Luigi Comencini. Pur semplificando la complessità narrativa del romanzo, l'opera conserva il racconto toccante della vita di Ida Ramundo e di suo figlio nel dramma della Seconda Guerra Mondiale. La sceneggiatura, curata da Suso Cecchi D'Amico e Cristina Comencini, ha permesso di portare sullo schermo una delle pagine più intense della letteratura italiana, anche se Morante non partecipò direttamente al progetto.
Non meno rilevante è l'adattamento di Cristo si è fermato a Eboli (1979), il capolavoro autobiografico di Carlo Levi, diretto da Francesco Rosi. Il film rimane molto fedele al racconto del confino in Lucania durante il fascismo, con una straordinaria interpretazione di Gian Maria Volonté nel ruolo dello stesso Levi. L'opera cinematografica è una testimonianza potente di un periodo storico cruciale, che ha saputo commuovere e informare più generazioni di spettatori.
La complessità linguistica e narrativa di Carlo Emilio Gadda emerge nella miniserie Rai del 1983 Quer pasticciaccio brutto de via Merulana, diretta da Piero Schivazappa. La serie segue il commissario Ingravallo nelle indagini su un furto e un omicidio in un palazzo romano, ma, come spesso accade negli adattamenti televisivi, alcune sfumature del romanzo incompiuto sono state inevitabilmente semplificate. Resta comunque uno dei prodotti più significativi della televisione italiana degli anni '80.
Nel 2003, Gabriele Salvatores ha portato sullo schermo Io non ho paura, tratto dal romanzo di Niccolò Ammaniti. La pellicola, con sceneggiatura scritta dallo stesso Ammaniti, racconta la storia di Michele che scopre un casolare un bambino rapito dalla malavita locale. Il film ha riscosso un successo internazionale, proiettando Ammaniti tra gli autori italiani più apprezzati nel panorama letterario e cinematografico contemporaneo.
Un'attenzione particolare meritano gli adattamenti tratti da opere di Alberto Moravia. La ciociara (1960), diretto da Vittorio De Sica, mantiene lo spirito del romanzo pur introducendo qualche variazione narrativa. Il film è considerato uno dei grandi capolavori del cinema italiano e ha consacrato Sophia Loren, che ha ricevuto l'Oscar per la sua intensa interpretazione di Cesira, prima attrice a vincere il premio per un film in lingua straniera.
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martedì 2 dicembre 2025

[RECENSIONE] Joel C. Rosenberg: Cospirazione Cremlino

Joel C. Rosenberg: Cospirazione Cremlino. Marcus Ryker, vol. 1

Titolo originale: The Kremlin Conspiracy
Formato: Kindle (1.2 MB)
Pagine: 471
Editore: Newton Compton Editori (16 aprile 2019)
ASIN: B07NMGPDN2
ISBN-13: 9788822730060

Data di acquisto: 1 novembre 2025
Letto dal 27 novembre al 2 dicembre 2025

▪️Sinossi
Un autore da 5 milioni di copie.
Il nuovo presidente russo minaccia la pace. Solo l'ex agente dei servizi segreti Marcus Ryker potrà fermarlo. A ogni costo.
Alla Casa Bianca c'è grande attenzione per le crescenti tensioni in Corea del Nord e in Iran. Mentre il presidente americano è impegnato a monitorare la situazione potenzialmente esplosiva, a Mosca sono in corso piani per sfruttare la situazione. Al Cremlino, infatti, sta avanzando un nuovo zar. Un presidente russo che consolida il suo potere, mettendo a tacere l'opposizione con il pugno di ferro. E le trame che vengono ordite in segreto minacciano di scardinare l'intero equilibrio internazionale. I russi, infatti, stanno organizzando un'eclatante e fulminea azione militare che potrebbe rompere l'alleanza Nato e portare Washington e Mosca sull'orlo di una guerra nucleare. C'è solo una cosa che gli astuti servizi segreti russi non hanno previsto: l'ex agente statunitense Marcus Ryker conosce i loro piani e intende fermarli a ogni costo. Prima che si scateni una crisi globale inarrestabile. Perché, anche se Ryker è stato addestrato a salvare vite umane, questa volta è disposto anche a uccidere.
«Rosenberg è molto abile ad ambientare le sue storie nel mondo reale, come ha fatto magistralmente in questo libro. Il romanzo presenta il peggior scenario immaginabile. Tutti gli americani, in particolare il Presidente, i membri del Congresso e la nostra squadra di sicurezza nazionale, dovrebbero essere consapevoli della minaccia che una Russia fuori controllo rappresenta per la pace e la libertà». Porter Goss, ex direttore della CIA
«I lettori che amano l'adrenalina saranno soddisfatti». Publishers Weekly

▪️L'incipit del libro
Mosca, 9 settembre 1999
Louisa Sherbatov aveva appena compiuto sei anni, ma non sarebbe mai arrivata a sette.
Era crollata sul divano poco prima di mezzanotte, dopo aver mangiato troppi dolci, ancora avvolta nel costume da derviscio rotante color magenta, con un fiocco dello stesso colore nelle trecce bionde. Se ne stava rannicchiata accanto alla madre, in pace, abbracciata al suo orsetto di pezza preferito. Entrambe erano circondate dalle bambole, dai libri, dalle felpe e dagli altri regali che Louisa aveva ricevuto dalle zie, dagli zii, dai nonni, dai cugini e dai compagni della scuola elementare del quartiere, in fondo a via Gurjanova.
Ovunque nella stanza c'erano nastri, decorazioni e pezzi di carta regalo dai colori vivaci. Il lavello ospitava una pila di piatti sporchi, tazze e posate. Il tavolo del salotto era ancora invaso da bottiglie di vino e di vodka vuote e dai resti di una torta di compleanno alle fragole, la preferita di Louisa.

▪️La mia recensione
"Signori, è arrivato il tempo di restaurare la vera gloria della Madre Russia - cominciò Luganov -. Questo significa riportare le etnie russe dei Paesi oltreconfine sotto il nostro controllo, riconquistando terre che erano nostre per diritto, umiliare l'Occidente e dimostrare che gli Usa e la Nato non sono altro che tigri di carta e che la Russia è l'unica e sola potenza mondiale".
Cospirazione Cremlino, primo volume tradotto in Italia incentrato sulle avventure dell'ex agente speciale Marcus Ryker, è un ottimo thriller fantapolitico e spionistico, in grado di miscelare perfettamente tensione internazionale, intrighi ed azione.
La trama parte sul finire del 1999, in Russia, con il primo ministro Aleksandr Ivanovič Luganov che si impossessa del potere consolidandolo, nel corso degli anni, con pugno di ferro e annientando (letteralmente) l'opposizione e la stampa libera, e portando Russia, Usa ed Europa sull'orlo di una nuova guerra mondiale. Questo personaggio vi ricorda qualcuno?
Dall'altra parte del pianeta, il presidente statunitense pensa solo ad ingraziarsi il suo elettorato, limitandosi perlopiù a controllare le crescenti tensioni in Georgia, Cecenia, Ucraina, Corea del Nord e Iran. E anche qui vi rifaccio la domanda: questo personaggio vi ricorda qualcuno?
A conti fatti, l'unico in grado di fermare il caos che sta per scatenarsi è Marcus Ryker, un ex agente dei servizi segreti dal doloroso passato ma dotato di sani principi. Forse l'unico in tutto il libro…
Ma una menzione speciale la merita anche il coprotagonista Oleg Kraskin: è il genero di Luganov e suo uomo di fiducia. Tramite lui conosceremo tutto l'orrore del dispotismo del presidente russo.
Joel C. Rosenberg ha messo in piedi un intreccio veramente spettacolare, fatto di tensione narrativa, politica estera ed azione vera e propria (Marcus Ryker non è ai livelli di Rambo ma poco ci manca). La storia è davvero realistica (anche troppo): ci sono moltissimi riferimenti alle situazioni attuali (guerra tra Russia ed Ucraina) e passate (Georgia, Cecenia).
La trama, nonostante il tema trattato, scorre molto bene e veloce, specialmente nella seconda ed ultima parte: merito anche di capitoli brevi e con locations che si spostano continuamente tra Mosca, Washington ed altre zone del pianeta non meno importanti ai fini dello scorrimento della storia. Ma tre pesantissime lacune mi impediscono di dare il massimo dei voti:
- Molto spesso i personaggi smettono di dialogare in modo naturale tra di loro per spiegare il contesto in cui loro stessi stanno agendo;
- Ci sono troppi (ed in maniera alquanto esagerata) pause religiose fatte da veri e propri "pipponi" sulla fede;
- Il titolo del libro è completamente fuorviante: al Cremlino non c'è alcuna cospirazione… c'è solo un dittatore che tira dritto per la sua strada.
Un libro, insomma, che ci fa moltissimo riflettere sul potere, sui fragili equilibri politici ed internazionali e sulle decisioni da prendere seguendo la propria coscienza. Quindi, un libro adatto a tutti coloro a cui piace "vedere" la sottilissima linea che divide la realtà dalla finzione.
📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐ (4 su 5)

domenica 30 novembre 2025

Libri letti a novembre 2025… e quelli da leggere a dicembre!


I libri che ho letto e recensito a novembre:
- [fumetto] I mondi di Zagor. Vol. 1: Il fiume degli orrori
- Alessandro Barbero: San Francesco
- [fumetto] Mythic, Kas e Zbigniew Kasprzak: Halloween blues. Vol. 7: Remake
- William Friend: Lascialo entrare
- [fumetto] Mythic, Kas e Zbigniew Kasprzak: Halloween Blues. Vol. 6: Sweet Loreena
- James Ellroy: Prega detective
- S.A. Cosby: Legittima vendetta

Ed i libri in lettura per dicembre (ma non necessariamente in quest'ordine… e non è neanche detto che siano questi):
- Joel C. Rosenberg: Cospirazione Cremlino [già in lettura]
- Michael McDowell: Gli aghi d'oro
- Donato Carrisi: La bugia dell'orchidea
- Ken Follett: Il cerchio dei giorni
- Angela Marsons: Un grido fatale