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"Un bel libro, Marcus, non si valuta solo per le sue ultime parole, bensì sull'effetto cumulativo di tutte le parole che le hanno precedute. All'incirca mezzo secondo dopo aver finito il tuo libro, dopo averne letto l'ultima parola, il lettore deve sentirsi pervaso da un'emozione potente; per un istante, deve pensare soltanto a tutte le cose che ha appena letto, riguardare la copertina e sorridere con una punta di tristezza, perché sente che quei personaggi gli mancheranno. Un bel libro, Marcus, è un libro che dispiace aver finito". [Joël Dicker in "La verità sul caso Harry Quebert"]

sabato 27 dicembre 2025

Su "Il Venerdì di Repubblica" di venerdì 26 dicembre 2025 un bel servizio su Agatha Christie in occasione del cinquantenario della morte

Come Christie comanda
Il 12 gennaio si celebrano i 50 anni dalla morte della regina del giallo. Che, finora, ha venduto oltre due miliardi di libri. Qual è il Paese non anglofono dove è più letta? Scopritelo in questo reportage, qui non vi diamo indizi

Long live the Queen. In questo caso non Elisabetta II, con cui condivideva accento e suadente vocina, ma la regina del giallo inglese e mondiale Agatha Christie. Perché la sua immortale leggenda continua ad affascinare (oltre a vendere milioni di copie) ed è stata eretta una nuova statua a Torquay, la città sulla Manica dove la scrittrice era nata il 15 settembre 1890. Agatha Mary Clarissa Miller (Christie dopo il primo matrimonio) è seduta su una panchina, insieme al suo adorato fox terrier Peter, ispirazione del cane Bob di Due mesi dopo poi adottato dall'ispettore belga Hercule Poirot. Alle spalle il grazioso porto del Devon e davanti alla fallita carcassa dei grandi magazzini Debenhams, dalle cui ceneri presto sorgerà un hotel a cinque stelle.
Una coppia di anziani e un giovane incappucciato fotografano la Queen of Crime, impassibile nel vento nuvoloso. Eppure, non c'è scritto da nessuna parte che questa scultura, realizzata dall'artista locale Elisabeth Hadley e inaugurata lo scorso maggio alla presenza di Mathew Prichard, unico nipote di Christie, rappresenti l'autrice di Assassinio sull’Orient Express.
«Guardi bene - ci avverte l'esperto Graham Kerr, che organizza walking tours in onore della scrittrice -, ha notato il libro che ha in mano?».
Vero. Sulla copertina c'è scritto "Agatha Christie, And Then There Were None", ossia il capolavoro da 100 milioni di copie Dieci piccoli indiani che ha ispirato anche un recente reality show, Traitors. «E guardi anche queste incisioni sulla panchina - continua Kerr -, rappresentano tutti i suoi 66 romanzi, uno a uno. Che meraviglia».
Oltre a più di 150 racconti, 18 opere teatrali, due memoir e un curioso album di fotografie e lettere che racconta il viaggio del 1922 nel Commonwealth britannico: Il giro del mondo.
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