Freida McFadden: La donna della porta accanto. The Housemaid, vol. 3
Titolo originale: The Housemaid is Watching
Formato: Kindle (1.6 MB)
Pagine: 365
Editore: Newton Compton Editori (4 giugno 2025)
ASIN: B0F6WFTNSQ
ISBN-13: 9788822791566
Data di acquisto: 19 settembre 2026
Letto dal 20 al 22 settembre 2026
▪ Sinossi
Dall'autrice del bestseller Una di famiglia. Il thriller di cui tutti parlano.
Una volta pulivo gli appartamenti degli altri, ora non posso credere che questa casa sia davvero mia. L'incantevole cucina, il tranquillo vicolo sul quale si affaccia, il giardino dove i bambini possono giocare. Io e mio marito abbiamo risparmiato anni per dare ai nostri figli la vita che meritano. Anche se sono diffidente nei confronti della nostra nuova vicina, la signora Lowell, quando ci invita a cena è la nostra occasione per fare amicizia. La domestica ci apre la porta indossando un grembiule bianco, i capelli raccolti in una crocchia stretta. So esattamente cosa vuol dire essere nei suoi panni. Ma il suo sguardo freddo mi fa venire i brividi… La domestica dei Lowell non è l'unica stranezza: sono sicura di vedere una figura che ci osserva minacciosa dalla finestra. Mio marito, inoltre, comincia a uscire la sera sempre più tardi. Quando incontro una donna che abita dall'altra parte della strada, le sue parole mi gelano il sangue: «Fai attenzione ai tuoi vicini».
Ho commesso un terribile errore trasferendomi qui con la mia famiglia? Pensavo di essermi lasciata alle spalle i segreti più oscuri. Ma questo quartiere tranquillo potrebbe rivelarsi il luogo più pericoloso di tutti…
Oltre 2 milioni di copie vendute. N. 1 in tutto il mondo. L'autrice più letta degli ultimi anni. Un fenomeno internazionale.
«Suspense psicologica e plot twist sono la specialità di questa scrittrice». Tuttolibri
«Freida McFadden è il nuovo fenomeno della narrativa americana. Sta scalando le classifiche USA e vendendo più copie di mostri sacri come James Patterson, John Grisham o Stephen King». Il Messaggero
▪ L'incipit del libro
C'è sangue dappertutto. Non ne ho mai visto così tanto. Ha inzuppato il tappeto color crema, infiltrandosi tra le assi del pavimento e chiazzando di rosso le gambe del tavolino di rovere. Gocce perfettamente ovali si susseguono fino al divano di pelle chiara e grossi rivoli colano lungo la parete di alabastro.
Se guardassi con attenzione, troverei macchie di sangue anche nell'auto in garage? Sui fili d'erba del prato? Nel supermercato dall'altra parte della città?
Ma peggio ancora, le mie mani ne sono ricoperte.
Che disastro! Anche se non ho molto tempo, muoio dalla voglia di pulire tutto. Quando c'è una macchia, soprattutto su un tappeto, mi hanno insegnato che bisogna levarla subito, prima che si secchi. Se la si lascia asciugare, diventerà permanente.
Purtroppo, per quanto strofini con forza, per il corpo che giace in mezzo a una pozza di sangue non cambierà nulla.
▪ La mia recensione
"Mi ha nascosto troppe cose del suo passato e non riesco a credere di averci messo tanto per scoprirle. Ha avuto molte occasioni per dirmi la verità. E sa tutto del mio passato, che non è stato proprio idilliaco. Ho molti scheletri nell'armadio. Avrebbe potuto essere sincero. Avrebbe potuto dirmi tutto. Ma ha scelto di non farlo".
La donna della porta accanto, che chiude la trilogia (che diventa una tetralogia se consideriamo anche il racconto breve Finché morte non ci separi) di The Housemaid, è il miglior libro della serie.
In questo romanzo, che si colloca dieci anni dopo quel racconto breve, ritroviamo Millie Calloway, ora signora Accardi, che ha finalmente coronato il suo sogno di avere una famiglia felice (Enzo, il marito italiano esperto di giardini, e due splendidi bambini: Ada la grande e Nico il piccolo) ed una casa spaziosa a Long Island, lontana dal Bronx che lei tanto detestava. Eppure, neanche il tempo di ultimare il trasloco nella nuova casa che il passato torna a far crollare tutte le sue speranze di un futuro sereno e tranquillo. E per Millie sarà un nuovo viaggio nella paura… Complici, questa volta, una coppia di vicini troppo perfettini per essere veri, una governante costantemente scontrosa ed una anziana signora alquanto impicciona.
Come per le volte precedenti, anche questo romanzo parte in sordina e, piano piano, si trasforma in un grande corollario di misteri, sospetti, bugie e sangue. Mai una volta che la povera Millie possa stare tranquilla; ed ora deve vedersela anche con gli strani comportamenti di marito e figli. La sua bellissima famiglia cosa nasconde?
Quindi, siamo di fronte ad una storia piena zeppa di indizi e segnali di quello che sta realmente accadendo. Eppure, ogni volta che ci sembra di aver sistemato un nuovo pezzo del puzzle, ecco che la McFadden riesce a smontare il tutto fornendoci una nuova tessera. E il gioco riparte!
Altra caratteristica del libro (forse la più interessante) è come la protagonista sia cresciuta e maturata dal punto di vista caratteriale nel corso della saga: nel primo, Millie Calloway era una ragazza alle prese con un passato tragico; adesso, dopo ben 15 anni, la ritroviamo moglie felice e madre apprensiva, sicura di sé e con un lavoro che ama moltissimo. Ma quel che è successo nel suo passato (ed in quello di Enzo) non si può certamente ignorare.
E cosa non mi è piaciuto? Incredibile a dirsi, è proprio la "parte thriller" che mi ha leggermente deluso (altrimenti avrei dato il massimo dei voti all'intero romanzo): arriva relativamente tardi e un po' troppo condensata perché l'intera prima parte, ed oltre, è troppo allungata anche se, è inevitabile, serve a presentare il nuovo ambiente ed i nuovi personaggi in cui si svolgerà la storia. Ah, e tra questi personaggi c'è anche un gradito (e per certi versi sorprendente) ritorno…
Insomma, questo quarto ed ultimo volume della serie chiude il cerchio su Millie Calloway e fornisce tutte le risposte lasciate in sospeso nei precedenti libri. Una degna conclusione, quindi.
📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐ (4 su 5)
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I precedenti libri della la serie "The Housemaid":









