Questo lettore di ebook non è perfetto ma ha stravolto (in meglio) il mio
modo di leggere
Viwoods Ai Paper Reader integra quello che leggi con l'intelligenza
artificiale e sta tranquillo in tasca come uno smartphone, ma non costa poco
👉 fonte:
Wired
Se in occidente la corsa dei produttori di ebook sembra essere quella a
realizzare modelli sempre più grandi, dall'altra parte del mondo non mancano
esemplari compatti che di quando in quando fanno capolino anche nel mercato
nostrano. È il caso di
Viwoods Ai Paper Reader: un lettore di ebook grande come uno smartphone e fortemente integrato con
l'intelligenza artificiale. Ci ho passato qualche settimana, soprattutto per
capire se e come potesse sostituire i modelli da 6 pollici, più comodi per
leggere ma anche più impegnativi da trasportare.
Ti segue ovunque
Perché da una parte è vero che lettori come Kobo Clara o
Kindle Paperwhite ormai sono perfetti per chi cerca equilibrio tra
trasportabilità e leggibilità. D'altro canto però non sono comunque prodotti
che puoi portare letteralmente in tasca come questo Viwoods Ai Paper Reader,
che misura 80,27×159,39 mm ed è spesso appena 6,7 mm, con un peso che si ferma
a 138 grammi.
Per portarlo in giro non ho avuto bisogno dello zaino, ma neanche di borsa o
marsupio. E se ci sono giacche la cui tasca interna non è comunque sufficiente
a contenere in larghezza un comune lettore di ebook, questo invece sparisce
senza lasciare traccia perfino nei pantaloni. Ci sono andato in giro senza
alcun peso ulteriore (138 grammi sono sostanzialmente impercettibili) il che
vuol dire che me lo sono potuto portare dietro praticamente sempre, senza
dover decidere se trascinarmi dietro accessori extra.
E questo è l'aspetto che è impossibile non notare prima ancora di accendere il
dispositivo. Per il resto Ai Paper Reader è costruito bene, con un corpo in
metallo purtroppo non impermeabile ma decisamente solido. Le cornici non fanno
mistero di sé ma non danno fastidio, anzi sono funzionali a utilizzare il
dispositivo per la lettura dando un confine ben definito al fluire delle
parole. Nella confezione è presente una cover in plastica che aderisce bene al
profilo del dispositivo, mentre il tasto per l'accensione contiene un sensore
di impronte digitali, i tasti per il volume vengono utilizzati anche per
voltare pagina nelle app di lettura e un pulsante dedicato attiva le funzioni
legate all'AI.
Com'è questo schermo
All'interno di Viwoods Ai Paper Reader ci sono quasi tutte le componenti che
troveresti in uno smartphone. L'eccezione di nota è costituita dal display,
che non è classico pannello a colori bensì un E-ink Carta 1300, ovvero la
stessa tipologia di schermo a inchiostro elettronico che si trova sui lettori
di ebook più noti di fascia alta. In questo dispositivo arriva a una
risoluzione di 824x1648 pixel su uno schermo da 6,13 pollici, e quindi una
densità di 300 ppi, in linea con i migliori ebook reader e sufficiente a
rendere il testo molto vicino alla resa tipografica su carta.
Il risultato si vede. Il contrasto del bianco sul nero è tra i migliori in
circolazione, con una luminosità naturale che è solo di mezza tacca inferiore
a quella di prodotti come Kobo Clara BW. Grazie a un buon rivestimento
opaco antiriflesso all'aperto ci si legge a meraviglia sia con il sole che con
le nuvole, ma anche al chiuso in stanze illuminate è raro dover attivare il
sistema di illuminazione frontale.
Purtroppo, proprio l'illuminazione frontale è tra i pochi difetti del
dispositivo: funziona come si deve, ma è disponibile in una sola tonalità
piuttosto fredda là dove altri ebook reader ormai offrono da anni la
possibilità di unire tonalità calde e fredde per creare una illuminazione
personalizzata.
Com'è portarlo in giro
Leggibilità dei caratteri a parte, per un prodotto del genere c'è da prendere
in considerazione anche l'ergonomia. Da una parte Ai Paper Reader si regge
infinitamente meglio di un lettore di ebook: lo tieni saldamente in una mano
sola e per scorrere le pagine puoi usare i pulsanti fisici a lato, posizionati
comodamente per essere premuti con indice e medio della mano sinistra.
Dall'altra le dimensioni contenute lo rendono più adatto da consultare alla
distanza di uno smartphone che a quella maggiore di un lettore di ebook: nei
primi minuti occorre farci un po' l'abitudine ma in fin dei conti me lo sono
posizionato anche sulle ginocchia in treno senza dover sforzare gli occhi. Nel
caso i caratteri possono essere ingranditi tranquillamente dalle impostazioni
delle varie app utilizzate, ma oltre a un certo punto ci si scontra con i
limiti fisici del dispositivo che è pur sempre piccolino.
In effetti a dispetto delle mie preoccupazioni iniziali leggere in una
"finestra" così stretta non mi ha distratto per niente; per chi ha problemi di
vista e ha bisogno di caratteri più grandi però l'area di lettura messa a
disposizione dal gadget potrebbe essere poca.
Un lettore diverso
Su Viwoods Ai Paper Reader gira il sistema operativo Android 16, ovvero
l'ultima versione disponibile, che rende possibile caricarci a bordo tutte le
app più note per la lettura. Per installare il Play Store di Google (e quindi
scaricare con comodo tutte le app che normalmente troveresti sullo smartphone)
occorre seguire passo passo una guida inclusa nel software del prodotto: non è
impossibile ma non è neppure immediato.
Per fortuna anche appena fuori dalla scatola Ai Paper Reader contiene già la
maggior parte di tutto quello che serve per goderselo. Fin dalla prima
accensione si trovano a bordo le app di Kindle e Kobo, ma anche
ReadEra per i libri di altri formati, Instapaper per contenuti
salvati da internet, Chrome e Firefox per la navigazione,
Google Drive per passare file di ogni formato anche utilizzando il
cloud e lo store alternativo ApkPure per andare a caccia di altre app
senza passare dai canali ufficiali di Google.
L'intelligenza artificiale integrata
Quel che differenzia questa proposta da
avversari già sul mercato
come i prodotti della famiglia Boox Palma è un'integrazione più
centrale con gli llm più diffusi del momento. Uno dei tasti laterali apre
infatti uno spazio di conversazione con l'AI basato su alcuni degli ultimi
modelli di Chatgpt, Gemini, Deepseek e Qwen.
Questo spazio può essere utilizzato in modo classico (ad esempio interrogando
i modelli sulle necessità del momento) oppure per approfondire l'esperienza di
lettura in corso. Salvando la schermata la si può spedire in un tocco all'AI
per chiederle un po' contesto, un riassunto, delucidazioni o approfondimenti
su quel che stai leggendo: funziona per le notizie lette sul browser o su
Instapaper, ma anche per i saggi, i romanzi o i fumetti. Ovviamente restano
validi i limiti già noti di questi modelli (che possono tranquillamente
allucinare mostrando la sicurezza di un esperto) ma per chi sa esercitare un
po' di sana diffidenza è una funzione utile.
Tutto quello che viene salvato in questo modo può eventualmente essere spedito
in una "base di conoscenza" che l'AI continuerà a tenere presente nel corso
delle successive interazioni, per diventare un'assistente di lettura o di
studio più accurato.
Smartphone o no
L'accesso all'AI è vincolato a un collegamento a internet funzionante, che può
avvenire tramite rete wi-fi o attraverso la connettività 4G integrata. In
effetti basta mettere una sim nel dispositivo e questo si comporta come uno
smartphone, ma con qualche limitazione.
Intanto la scelta di rinunciare agli altoparlanti (probabilmente per
risparmiare su peso, spazio e autonomia) rende impossibili le chiamate se non
con un auricolare collegato. La mancanza della vibrazione fa sì che anche le
notifiche siano impossibili da percepire se non a schermo acceso. Mappe e
altri contenuti dinamici come video e giochi sono insostenibili da vedere al
tasso di aggiornamento dello schermo a inchiostro elettronico, ma anche app
fortemente visuali come Instagram semplicemente non sono fruibili. Le foto
infine non si possono fare semplicemente perché non ci sono fotocamere a
bordo.
Insomma: usare questo Viwoods Ai Paper Reader come uno smartphone è possibile
solo per brevi lassi di tempo. Ci ho passato delle piacevoli giornate di
disconnessione durante i weekend lasciando a casa il telefono, tenendomi le
cuffie a portata d'orecchio per le chiamate di emergenza e badando a WhatsApp
di quando in quando, ma in realtà nel quotidiano mi sono quasi sempre portato
dietro entrambi i dispositivi senza troppi problemi.
Quanto ci puoi leggere?
Il discorso sull'autonomia va fatto alla fine dei conti proprio perché questo
valore dipende molto da come viene utilizzato il prodotto. Il dato di partenza
ovviamente non è quello dei lettori più classici, perché nonostante una
batteria più grande (da 2580 mAh) c'è un processore octa core costantemente al
lavoro su un sistema operativo complesso.
La durata di una carica intera dipende quindi molto dall'utilizzo del gadget:
usandolo senza wi-fi, illuminazione e servizi collegati si arriva
tranquillamente a una settimana con circa un'ora di lettura quotidiana e
ricordando di spegnere il wi-fi o direttamente il dispositivo quando non è in
uso. Con l'illuminazione frontale (che raramente sarà necessario portare oltre
al 10-20%) il tempo a disposizione diminuisce. Usando il browser, tartassando
l'AI di domande, installando app e messaggiando costantemente le tempistiche
di utilizzo utile si avvicinano progressivamente a quelle di uno smartphone.
A chi può interessare
Per chi punta proprio alla trasportabilità è un prodotto da tenere
assolutamente in considerazione. Piccolo e leggero, arriva là dove nessun
ebook reader classico potrebbe arrivare (ma senza pesare negativamente
sull'esperienza di lettura come avviene con gadget come Xteink X4. Aggiunge
alcune funzioni interessanti) dalle email al calendario, ma a patto di
prendersi qualche minuto per attivare i servizi Google.
L'AI gli dà una marcia in più rispetto agli altri lettori di ebook, ma il
prezzo costringe a pensarci due volte prima dell'acquisto. Le alternative più
papabili a queste dimensioni per ora sono solo un paio. Da una parte c'è
Boox Palma 2 che ha un'AI meno centrale e senza tasto dedicato ma può
regolare la temperatura del colore; dall'altra c'è
Moaan InkPalm Mini Plus 2 dalla Cina, che però in questo momento costa
decisamente troppo rispetto al prezzo a cui è venduto in patria.
🟢 Perché sì
Puoi portarlo ovunque
A bordo c'è Android aggiornato
La sim dati apre scenari d'uso interessanti
Funzioni AI utili
🔴 Perché no
L'illuminazione è solo a tonalità fredda
Per accedere alle biblioteche servono passaggi in più
Mancano gli altoparlanti
Prezzo elevato









