Richard Matheson: Tre millimetri al giorno
Titolo originale: The Shrinking Man
Formato: Kindle (1.1 MB)
Pagine: 320
Editore: Mondadori (7 settembre 2021)
ASIN: B09B8XTF9B
ISBN-13: 978-8835712138
Data di acquisto: 29 giugno 2026
Letto dal 29 giugno al 1° luglio 2026
▪ Sinossi
Durante una gita in barca, Scott Carey, un uomo come tanti, marito e padre, viene a contatto con una misteriosa sostanza radioattiva e dopo qualche settimana inizia a notare dei cambiamenti. Sta perdendo peso, ma sta anche diventando più basso. Gli esami medici confermano l'incredibile quanto innegabile verità : Scott sta rimpicciolendo, con ritmo costante e inesorabile. Tre millimetri al giorno, per la precisione. E non sembrano esserci vie di scampo. La moglie e la figlia diventano giganti irraggiungibili, il gatto di casa un minaccioso mostro carnivoro.
Persa ogni speranza di tornare a una vita normale, Carey si trova a lottare per sopravvivere in un mondo sempre più ostile e minaccioso. Ed è solo l'inizio del suo viaggio verso l'ignoto. Rimasto presto solo, terrorizzato, deve affrontare i limiti estremi dell'esistenza: cosa succederà infatti quando arriverà a misurare zero millimetri? Ma soprattutto, cosa c'è oltre lo zero? Capolavoro del genere fantascientifico e horror, Tre millimetri al giorno alterna con crescente suspense scene drammatiche e d'azione e le riflessioni solitarie del protagonista sul destino che lo aspetta. Una potente metafora del ridimensionamento del ruolo del maschio americano nel secondo dopoguerra, ma anche un avvertimento contro i rischi del pericolo nucleare in piena Guerra Fredda e contro il folle e autodistruttivo atteggiamento dell'uomo verso il pianeta.
▪ L'incipit del libro
Sulle prime Scott la credette un'ondata. Poi si accorse che lasciava intravedere il cielo e l'oceano: era una barriera di spuma che si avventava contro l'imbarcazione.
Stava prendendo il sole sul tetto della cabina: era pura coincidenza se si era sollevato sul gomito e l'aveva vista arrivare.
«Marty!» gridò.
Nessuno rispose. Attraversò di corsa le tavole roventi e si lasciò scivolare sul ponte. «Ehi, Marty!»
La spuma non aveva un aspetto minaccioso, ma istintivamente Scott preferiva evitarla. Girò di corsa attorno alla cabina, saltellando sul legno infuocato. Era una gara contro l'onda.
Fu lui a perdere. Un istante prima era in pieno sole, un attimo dopo si trovò avvolto dalla calda spuma scintillante.
Poi l'onda passò. Lui rimase a guardarla scivolare sulla superficie del mare. D'un tratto si esaminò, a disagio. Era tutto coperto di goccioline lucenti, e sentiva sulla pelle un curioso bruciore.
Prese un asciugamano e se lo passò sul corpo. Avvertiva un pizzicore non doloroso, anzi quasi gradevole, come di dopobarba sulle guance appena rasate.
Ormai era asciutto, e il bruciore era quasi scomparso. Andò di sotto, svegliò suo fratello, gli raccontò del velo di spruzzi che aveva investito la barca.
La storia era cominciata così.
▪ La mia recensione
"Gli sembrava che non fosse lui a diventare piccolo, ma il mondo a ingrandirsi, e che gli oggetti fossero quello che erano soltanto se li pensavano così le persone normali".
Perfetto connubio tra horror, thriller e fantascienza, Tre millimetri al giorno, pubblicato nel 1956 da Richard Matheson, racconta l'odissea di Scott Carey che dopo essere stato esposto accidentalmente ad un insetticida spruzzato accidentalmente da un'autocisterna e, poco dopo, colpito in pieno da una nube radioattiva (ma non si capisce provocata o scaturita da cosa), comincia a rimpicciolire di tre millimetri al giorno (badate bene: rimpicciolisce sia come altezza che come dimensioni e massa corporea). Il romanzo, perciò, ci mostra come cambia la sua concezione del quotidiano mentre lui rimpicciolisce sempre di più e come cambiano i rapporti e le relazioni interpersonali tra lui e le persone che lo circondano (moglie, figlia, medici e società in generale). E vedremo anche come Scott affronterà i problemi e le insidie che, via via, si troverà ad affrontare: il gatto domestico che lo vede come una potenziale "preda", un ragno in cantina che è pronto a farne un sol boccone…
Lo scrittore americano, già autore dei famosi Io sono leggenda (avete presente il film con Will Smith?) e Io sono Helen Driscoll, partendo da una situazione assurda (una sfortunata doppia esposizione ad elementi nocivi) ci catapulta in un mini-mondo fatto di spilli giganti, singole gocce d'acqua che possiamo usare per bere ma anche farci annegare, briciole di pane in grado di sfamarci per settimane, scalini invalicabili…
Il tema centrale del romanzo è l'identità : Scott prima perde il lavoro ed ogni contatto con il mondo esterno e, una volta arrivato ad essere più basso della sua bambina, è inesorabilmente privato anche del suo ruolo di marito e padre.
La scrittura di Matheson è veloce e diretta: si va dritti al punto, non serve tergiversare o dilungarsi in lunghe descrizioni. Nella parte finale del romanzo, inoltre, con il protagonista bloccato in cantina e costretto a darsi da fare per poter sopravvivere, la prosa diventa molto asfissiante e tremendamente claustrofobica. La lotta tra lui ed il ragno è degna di una scenografia hollywoodiana!
Il contraltare, purtroppo, è dato dalla prima parte: soffermandosi principalmente sui crescenti problemi familiari la narrazione è molto ripetitiva e lentissima fino all'eccesso. Inoltre, visto che la storia si svolge negli anni '50 del secolo scorso, situazioni e dialoghi son fortemente datati.
Il finale è aperto: Scott Carey, arrivato alla fatidica ed inquietante altezza di "zero millimetri" non muore o svanisce, ma…
Insomma, un romanzo non facile da capire (datato sì, ma tremendamente attuale quando si parla di pericolo nucleare) e certamente non adatto a tutti.
📌Voto: ★★★★☆ (4 su 5)











