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"Un bel libro, Marcus, non si valuta solo per le sue ultime parole, bensì sull'effetto cumulativo di tutte le parole che le hanno precedute. All'incirca mezzo secondo dopo aver finito il tuo libro, dopo averne letto l'ultima parola, il lettore deve sentirsi pervaso da un'emozione potente; per un istante, deve pensare soltanto a tutte le cose che ha appena letto, riguardare la copertina e sorridere con una punta di tristezza, perché sente che quei personaggi gli mancheranno. Un bel libro, Marcus, è un libro che dispiace aver finito". [Joël Dicker in "La verità sul caso Harry Quebert"]

domenica 25 febbraio 2024

Glenn Cooper: Il segno della croce

Glenn Cooper: Il segno della croce. Le avventure di Cal Donovan, vol. 1

Titolo originale: The Quantum Priest
Formato: Kindle (1865 KB)
Pagine: 392
Editore: Casa Editrice Nord (7 novembre 2016)
ASIN: B01LYCZ9WI

Data di acquisto: prenotazione del 21 ottobre 2016
Letto dal 9 al 13 novembre 2016

Sinossi
«Uno degli scrittori più amati dai lettori italiani». La Repubblica
Mistero e avventura, scienza e fede, passato e presente: ritorna l'autore bestseller della Biblioteca dei morti. Oltre 2,5 milioni di copie vendute in Italia.
Intorno a loro, si apre l'infinito deserto di ghiaccio e vento dell'Antartide. Dopo ore di faticoso cammino, il gruppo di uomini raggiunge il punto segnato sulla mappa. E lo individuano: l'ingresso di una caverna scavata decenni prima da chi li ha preceduti in quel continente disabitato. Quando entrano, in religioso silenzio, si trovano davanti un museo ideato per conservare reperti che il mondo crede perduti per sempre. Ma quegli uomini sono arrivati lì per due oggetti soltanto. E adesso li stringono tra le mani. Ne manca ancora uno, poi l'alba di una nuova era sorgerà sul mondo.
In un piccolo paese dell'Abruzzo, un giovane sacerdote si alza dal letto. Il dolore è lancinante. La fasciatura intorno ai polsi è intrisa di sangue. Con cautela, il prete scioglie le bende. Le sue suppliche non sono state esaudite, le piaghe sono ancora aperte. Il sacerdote chiude gli occhi e inizia a pregare. Prega che gli sia risparmiata quella sofferenza. Che gli sia data la forza di superare quella prova. E che nessuno venga mai a conoscenza del suo segreto.
Una ricerca iniziata quasi 2.000 anni fa e giunta solo oggi a compimento. Un'ossessione sopravvissuta alla guerra che segnerà il destino di tutti noi. Una storia la cui parola «fine» sarà scritta col sangue…
Questo romanzo è un invito. Un invito a vivere un'avventura appassionante, ricca di mistero e svolte inaspettate. Ma anche un invito a esplorare l'indistinta linea di confine che separa Storia, religione e scienza, un territorio ambiguo e affascinante che Glenn Cooper ci ha fatto conoscere - e amare - fin dai tempi del suo fortunatissimo esordio narrativo, La biblioteca dei morti.

L'incipit del libro
Palestina, Siria, 327 d.C.
Il sole implacabile di Gerusalemme aveva reso la terra dura come pietra. Nonostante il caldo torrido del mezzogiorno, gli operai dalla pelle color cuoio sollevavano e abbassavano i pesanti picconi, senza osare interrompere la cadenza dei colpi.
La donna era ferma lì vicino e osservava ogni movimento, ascoltando il suono metallico del ferro contro il terreno compatto. Poi andò a sedersi all'ombra della sua tenda, in cima a un cumulo livellato di detriti che dominava gli scavi. Alcuni soldati dal volto severo circondavano l'area formando un anello d'acciaio. Non erano comuni legionari, bensì una coorte di centurioni scelti dall'imperatore in persona. In verità, la donna non correva nessun pericolo. La maggior parte degli abitanti di Gerusalemme sosteneva ogni sua iniziativa ed era grata per la generosità con cui soccorreva i poveri. Ma non era ammessa nessuna negligenza: scontentarla avrebbe potuto generare gravi conseguenze. Perché quella donna era la madre dell'imperatore.
Flavia Giulia Elena Augusta.

La mia (brevissima) recensione
"Se si accetta la possibilità che il fenomeno miracoloso della risurrezione sia realmente accaduto, allora è perlomeno ipotizzabile che un oggetto che è stato a contatto con Cristo possa provocare un caso di entanglement quantistico che, attraversando il tempo e lo spazio, induca la formazione delle ferite di Gesù in un uomo del XXI secolo".
Era ora!!! Con Il segno della croce Glenn Cooper torna, finalmente, ai fasti di un tempo; a quelli, tanto per capirci, della magnifica saga della Biblioteca dei morti. Libro spettacolare che, pur essendo composto da oltre 400 pagine, scorre via con una facilità disarmante… merito di tutto ciò che Cooper ha saputo mescolare in questo calderone fanta-thriller: chiesa e religione, esoterismo e nazismo, avventura in piena regola e corse sfrenate contro il tempo. E c'è anche, immancabile come in quasi tutti i suoi libri, la solita (si fa per dire) contrapposizione tra il bene e il male, che qui sono rappresentati da un papa buono ed umile (che per certi versi ricorda papa Francesco) e dalla misteriosa confraternita nazista che, sfruttando la guerra tra religione, ambisce a governare il mondo.
La trama, per sommi capi, ruota tutta attorno alle reliquie riconducibili alla passione di Cristo: i chiodi con cui venne crocifisso, un paio di spine della corona con cui fu flagellato e la lancia di Longino che gli aprì il costato. Tra salti indietro nel tempo (con il nazista Otto Rahl che, su ordine perentorio di Hitler, parte alla ricerca delle reliquie) e avventure in stile Indiana Jones e Codice da Vinci, seguiremo le gesta di Cal Donovan, il protagonista di questo libro e (come ha affermato lo stesso Cooper) dei prossimi romanzi della saga, professore ad Harvard ed abile boxeur che, suo malgrado, si erge a paladino della cristianità e delle forze del bene.
Se amate leggere avventure al cardiopalma e storie di intrighi e di misteri, questo è il libro che fa per voi.
📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐⭐ (5 su 5)

Robert Dugoni: La vita straordinaria di Sam Hell

Robert Dugoni: La vita straordinaria di Sam Hell

Titolo originale: The Extraordinary Life of Sam Hell
Formato: Kindle (2182 KB)
Pagine: 495
Editore: ‎Amazon Crossing (20 ottobre 2020)
ASIN: ‎B08622CYV3

Data di acquisto: 28 febbraio 2022
Letto dal 7 al 15 aprile 2022

Sinossi
Il suo sguardo sul mondo è sempre stato diverso. Adesso lo è più che mai.
Sam Hill ha sempre guardato il mondo con occhi diversi. È nato con le pupille rosse, e i compagni lo chiamano "il bambino diabolico" o Sam Hell, come l'inferno. Per sua madre, invece, l'albinismo oculare indica la "volontà di Dio", ciò che lo rende straordinario. Confortato dalla fede materna, lui tiene duro, anche grazie alla solida saggezza del padre e a due amici insostituibili: Ernie Cantwell, l'unico afroamericano della scuola, e Mickie, che irrompe nelle sue giornate come un tornado.
Oggi che ha quarant'anni ed è diventato un oftalmologo, Sam non crede più che la sua vita sia straordinaria, tanto meno dopo la tragedia che lo ha costretto a voltare le spalle al mondo che conosceva. Scappare dal dolore a occhi chiusi però non gli è servito. Guardando indietro alla sua esistenza, mentre viaggia per il mondo, ha gli occhi bene aperti e sa distinguere con chiarezza ciò che l'ha cambiato, l'ha plasmato e l'ha tanto spaventato. E finalmente riuscirà a mettere a fuoco quel che conta davvero.

L'incipit del libro
1989. Burlingame, California.
Il suono delle campane era così nitido che mi costrinse a tirarmi su, benché d'istinto sapessi che non potevo averle sentite davvero, in quell'ambulatorio medico sterile e angusto.
«Tutto bene?» Il dottor Kenji Fukomara mi scrutò da sopra gli occhiali, con aria interrogativa.
Era una domanda interessante, date le circostanze. Mi trovavo su uno stretto lettino da visite, con un foglio di carta sottile che mi scricchiolava sotto e un secondo foglio sistemato sopra le mie parti basse, nude. Quella mattina mi ero rasato l'inguine in vista della vasectomia, compito che avevo eseguito con estrema attenzione. Durante una visita precedente, il dottor Fukomara mi aveva raccontato la storia di un paziente particolarmente peloso che aveva preso fuoco durante la cauterizzazione, costringendo il medico a picchiarlo per soffocare le fiamme. Una leggenda metropolitana, probabilmente, ma l'immagine del dottor Fukomara che mi prendeva a pugni l'inguine mi aveva convinto a essere preciso.
Così, invece di chiedergli se aveva sentito anche lui le campane della chiesa, dissi: «Possiamo aspettare un attimo?». 

La mia (breve) recensione
"La nostra pelle, i capelli e gli occhi sono soltanto il guscio che circonda la nostra anima, ed è la nostra anima quello che siamo. Quello che conta è dentro di noi".
È la prima volta che Robert Dugoni scrive un libro che non sia un thriller… ma, anche questa volta, ha fatto centro!
È lo stesso protagonista, Sam Hill (o "Sam Hell", come viene chiamato da tutti), a raccontarci la sua storia… Una storia straordinaria, nonostante sia piena zeppa di barriere mentali e culturali, soprusi e maltrattamenti. E questo grazie alla sua incredibile forza di volontà, agli insegnamenti della sua famiglia (chi non vorrebbe una madre sempre pronta a proteggerci… sin dal momento della nostra nascita?) e al sostegno del suo migliore amico (in realtà, l'unico) e dell'uragano Mickie… che poi diventerà la sua compagna.
Un libro che non è solo un romanzo, ma è anche un educato manuale di sopravvivenza, nonché un messaggio di speranza per tutti coloro che vogliono credere che le proprie sofferenze abbiano uno scopo superiore… e siano destinate a qualcosa di straordinario!
📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐⭐ (5 su 5)

Ken Follett: La cruna dell'ago

Ken Follett: La cruna dell'ago

Titolo originale: Eye of the Needle
Formato: Kindle (838 KB)
Pagine: 363
Editore: Mondadori (4 giugno 2013)
ASIN: B00DDA9244

Data di acquisto: -
Letto dal 22 al 25 agosto 2015

Sinossi
1941. Mancano pochi mesi, e poi soltanto settimane, al D-Day. Gli Alleati hanno radunato una finta armata aerea e navale nell'East Anglia, in modo da dirottare l'attenzione dei tedeschi verso le spiagge di Calais e allontanarla dalla Normandia, dove è effettivamente previsto lo sbarco. L'inganno sembra funzionare. Ma basta che un agente nemico, uno soltanto, scopra la verità… Il suo nome in codice è "Die Nadel", l'Ago, perché è inafferrabile e perché la sua arma preferita per uccidere è uno stiletto. È un agente scelto da Hitler e risponde direttamente al Führer. Un uomo di straordinaria intelligenza, che vive in incognito a Londra da parecchi anni senza che il servizio segreto inglese si sia mai accorto della sua esistenza. Una spia che adesso ha scoperto il vero luogo dello sbarco: se l'Ago riuscirà a raggiungere la Germania gli Alleati andranno incontro alla disfatta. Ma un ufficiale del servizio inglese di sicurezza e una giovane donna fuori dal comune faranno di tutto per impedirgli di portare con sé il suo segreto…

L'incipit del libro
Era stato l'inverno più freddo degli ultimi quarant'anni. I villaggi nella campagna inglese erano isolati dalla neve, e il Tamigi era gelato. Un giorno di gennaio il treno da Glasgow per Londra arrivò a Euston con ventiquattro ore di ritardo. La neve e l'oscuramento contribuivano a rendere pericolosi i viaggi in auto: gli incidenti stradali erano raddoppiati, e la gente raccontava barzellette su come era più rischioso guidare una Austin Sette per Piccadilly di notte che attraversare con un carro armato la linea Sigfrido.
Poi, venne la primavera, e fu splendida. I palloni di sbarramento galleggiavano maestosi nell'azzurro splendente del cielo, e i soldati in permesso amoreggiavano per le vie di Londra con ragazze in abiti sbracciati.

La mia recensione
La cruna dell'Ago, scritto nel 1978 (e, dal sottoscritto, letto la prima volta a metà degli anni '90 dello scorso secolo), è il libro che ha definitivamente lanciato Ken Follett nell'Olimpo dei più grandi scrittori di tutti i tempi. Nelle sue poco più di 360 pagine, ci ritroviamo a seguire le gesta del cattivo di turno, "Die Nadel" (L'Ago, in tedesco), o "Faber", la miglior spia nazista che, su diretto e perentorio ordine di Hitler, cercando le prove del luogo in cui gli Alleati effettueranno lo storico sbarco del D-Day si imbatte, invece, nelle prove di un finto campo di aviazione inglese progettato proprio per depistare i tedeschi. A questo punto, è facile intuirlo, sulle sue tracce si catapultano i servizi segreti inglesi e tutta una serie di personaggi secondari.
Eppure, nonostante la sua bravura e furbizia, "Die Nadel" non ha fatto i conti con il più ingenuo dei personaggi del libro: una giovane donna inglese delusa dalla vita, ma decisa a difendere quello che ha di più caro al mondo… il suo bambino.
Ken Follett, nonostante tutta la trama si riduca semplicemente ad una caccia al nemico, è davvero bravo sia a metterci al centro della storia (il libro, quindi, non perde tempo e parte subito in quarta), sia a ricreare le atmosfere del periodo bellico (con magistrali ricostruzioni di una Londra sotto il bombardamento tedesco), che a descrivere lo stato d'animo carico di odio di Hitler verso la sua stessa cerchia di generali mentre tutti insieme aspettano notizie dalla spia.

📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐⭐ (5 su 5)

Rudyard Kipling: Capitani coraggiosi

Rudyard Kipling: Capitani coraggiosi

Titolo originale: Captains Courageous
Formato: Kindle (5750 KB)
Pagine: 218
Editore: Newton Compton Editori (18 maggio 2012)
Asin: B0084IMTUE

Data di acquisto: 10 dicembre 2012
Letto dal - al 24 dicembre 2012

Sinossi
Edizione integrale. I capitani coraggiosi sono i marinai dei pescherecci impegnati nelle stagioni di pesca tra i ghiacci dell'Islanda e i banchi di Terranova, nel tempestoso Atlantico del nord. È gente abituata a una vita aspra e a una fatica durissima. Un ragazzo miliardario e viziato, Harvey, caduto in mare da un transatlantico, viene miracolosamente raccolto da uno di questi pescherecci, la We're Here. A bordo non credono ai racconti della sua vita ricca e agiata, e così Harvey condividerà per una stagione l'esistenza difficile e rude dei pescatori, tra i quali trova, ascoltatore attento e partecipe, Dan, figlio del comandante e suo coetaneo. Le settimane in mare, tra avventure, sfide e pericoli, forgiano un'amicizia profonda tra i due ragazzi e trasformano Harvey in un uomo che, dopo quest'esperienza, saprà per sempre distinguere i valori positivi che determinano il carattere e la vita di una persona.

📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐⭐ (5 su 5)

La classifica dei libri più venduti


Dati relativi alla settimana da lunedì 12 a domenica 18 febbraio 2024 (Fonte: La Lettura - Corriere della Sera del 25 febbraio 2024):

1. Antonio Manzini - Tutti i particolari in cronaca
2. Stefania S. - Amore senza fine
3. Benjamin Stevenson - Tutti su questo treno sono sospetti
4. Aldo Cazzullo - Quando eravamo i padroni del mondo
5. Holly Jackson - Five Survive
6. Francesca Giannone - La portalettere
7. Michela Murgia - Dare la vita
8. Silvia Avallone - Cuore nero
9. Marco Travaglio - Israele e i palestinesi in poche parole
10. Sigfrido Ranucci - La scelta

sabato 24 febbraio 2024

Maria Luisa Minarelli: La veggente di via de' Toschi

Maria Luisa Minarelli: La veggente di via de' Toschi. I misteri di Bologna, vol. 2

Formato: Kindle (4994 KB)
Pagine: 235
Editore: Amazon Publishing (23 novembre 2021)
ASIN: B099K198DZ

Data di acquisto: 26 luglio 2022
Letto dal 14 al 21 dicembre 2022

Sinossi
Il secondo, avvincente episodio della fortunata serie noir ambientata nella Bologna degli anni Trenta.
Ottobre 1936. Bologna è in fermento per la visita del Duce e mentre le forze dell'ordine sono impegnate a gestire le misure di sicurezza per accogliere l'illustre visitatore, in città vengono rinvenuti i cadaveri di diverse donne uccise nelle loro case dopo aver subito violenza.
Il maresciallo Vittorio Righi e la sua squadra si trovano a fronteggiare il nervosismo delle autorità e un difficile lavoro di indagine che li conduce solo in vicoli ciechi: l'assassino, infatti, è tanto abile da non lasciare tracce.
Scavando nei palazzi del potere, nei quartieri popolari, nei teatri, nell'ospedale psichiatrico, fino ad assistere a una seduta spiritica in uno dei lussuosi appartamenti dell'aristocrazia, Vittorio non solo indaga ma osserva anche con occhio sempre più critico il regime e inizia a individuarne le prime crepe.
L'assassino tuttavia è sempre un passo avanti. E a poco sembra servire l'aiuto dell'amico veneziano Jacopo che supporta il maresciallo con le sue competenze di criminologia. Finché in una Bologna festante e in delirio per il tanto atteso arrivo del Duce, Righi individua il bandolo della matassa. Il colpo di scena è però in agguato…

L'incipit del libro
Diciotto anni prima. Sussurri, gemiti, ansiti, poi i due corpi avvinghiati si staccarono con un ultimo sospiro. L'uomo rotolò sulla schiena e allungò una mano sul comodino a cercare una sigaretta e se l'accese aspirando a fondo.
La donna, una bella bionda dagli occhi chiari, fece luce con la piccola abat-jour, si stirò pigramente e scese dal letto indossando una vestaglia nera. Sedette sul bordo di fianco al compagno, gli prese la sigaretta e inalò una boccata a sua volta. «Allora, tesoro». Sorrise dolcemente accomodandogli una ciocca scomposta. «Quando ce ne andiamo?».
«Andiamo? Dove vuoi andare?» chiese lui, ma aveva aggrottato la fronte più contrariato che meravigliato. La stanza era immersa in una penombra ovattata.
La donna si avvicinò alla toilette, si spruzzò un po' di profumo sui capelli sciolti. «È tanto che ne parliamo, ora possiamo dare corso ai nostri programmi».

La mia (brevissima) recensione
"La morte era la strada più sicura per la santificazione in terra".
La veggente di via de' Toschi si svolge, all'incirca, un anno dopo le vicende narrate in Delitto in Strada Maggiore, primo capitolo dedicato alle inchieste del maresciallo Vittorio Righi. Inchieste abilmente inserite, come da abitudine da parte della dottoressa Minarelli, in un contesto molto descrittivo… Sembra quasi che l'autrice voglia accompagnarci a fare un giro nella Bologna all'apice dall'euforia fascista (siamo nel 1936 e si è appena conclusa la guerra d'Etiopia). E da questo si capisce la grande ricerca storica da parte della stessa Minarelli.
Questo romanzo (ma il discorso vale anche per tutti i suoi libri, soprattutto per la bellissima serie di Veneziano) è una bellissima combinazione tra storia reale e giallo, ed è scritto in modo scorrevole ed avvincente.
📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐⭐ (5 su 5)

Michael McDowell: La diga

Michael McDowell: La diga. Blackwater, vol. 2

Titolo originale: The Levee
Formato: Kindle (4342 KB)
Pagine: 189
Editore: Beat - Neri Pozza (31 gennaio 2023)
ASIN: B0BK9RDSLC

Data di acquisto: 23 aprile 2023
Letto dal 5 al 10 maggio 2023

Sinossi
1922. Mentre Perdido si sta riprendendo dalla devastante inondazione, la costruzione di una diga è l'unico baluardo possibile contro la furia dell'acqua. Ma il cantiere riversa sulla cittadina il suo carico di imprevisti: la rivolta degli operai, il capriccio delle correnti, il mistero di alcune sparizioni. La matriarca Mary-Love si scontra con Elinor, ora parte della famiglia Caskey. Macchinazioni, alleanze innaturali, sacrifici: a Perdido i mutamenti saranno profondi, le conseguenze irreversibili. La lotta è appena cominciata.

L'incipit del libro
«O Signore, proteggici dalle inondazioni, dagli incendi, dagli animali con la rabbia e dai fuggiaschi negri».
Era questa la preghiera che Mary-Love recitava prima di ogni pasto. L'aveva appresa da sua madre, che aveva nascosto l'argenteria, gli schiavi e le galline sottraendoli alle razzie dei nordisti stremati dalla fame. Ultimamente, però, nella sua mente e in quella di Sister si era aggiunto un silenzioso appello contro un quinto pericolo: O Signore, proteggici da Elinor Dammert Caskey.


La mia (brevissima) recensione
"Quando gli argini saranno completati - se mai accadrà - sarà come vivere in una vecchia cava d'argilla. Gli argini possono logorarsi, e l'acqua può spazzarli via. Negli argini possono aprirsi delle falle, ed essi possono cedere. Non c'è nulla che possa fermare la corsa di un fiume verso il mare, e non c'è nulla che possa impedire all'acqua di salire quando vuole traboccare oltre la cima di una montagnetta di argilla".
Anche questo secondo volume, così come il primo, intrattiene molto e si legge speditamente… tuttavia, rispetto al precedente, mi ha molto deluso: eccezion fatta per la morte del bimbo (vi evito, nel caso non lo aveste ancora letto, i macabri particolari), non succede niente di niente! In tutto il libro assistiamo soltanto ad una "guerra di nervi" tra Mary-Love ed Elinor. Tutto qui!
Per farla breve, questa saga non è certamente alta letteratura ma, almeno, è godibile e con qualche colpo di scena.
📌 Voto: ⭐⭐ (2 su 5)

Robert Louis Stevenson: Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde

Robert Louis Stevenson: Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde

Titolo originale: Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde
Formato: copertina rigida
Pagine: 140
Editore: RCS Editori (gennaio 2002)
Isbn: 9771129085131

Data di acquisto: 9 dicembre 2023
Letto dal - al -

Sinossi
Questo classico della letteratura di R. L. Stevenson (1850-1894) è uno dei primi esempi di letteratura popolare che affronta il tema dell'inconscio «nella determinazione del bene e del male». Il libro (qui con la prefazione di Sandro Veronesi) è datato 1886. Il racconto narra la storia del dottor Jekyll, che ha scoperto una pozione per lo sdoppiamento della personalità che gli permette di trasformarsi in un individuo ripugnante (il signor Hyde), in grado di arrivare persino all’assassinio. Quando si ritroverà incapace di dominare la situazione, il dottor Jekyll finirà per uccidersi.

📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐ (4 su 5)

[di questo libro, ho anche la versione Kindle della Newton Compton Editori con Asin B008ENE8E4 e datata 25 giugno 2012]

giovedì 22 febbraio 2024

Mark Twain: Le avventure di Tom Sawyer

Mark Twain: Le avventure di Tom Sawyer

Titolo originale: The Adventures of Tom Sawyer
Formato: Kindle (951 KB)
Pagine: 272
Editore: Newton Compton Editori (26 gennaio 2011)
ASIN: B0062ZBLL4

Data di acquisto: 25 novembre 2012
Letto dal 26 al 30 novembre 2012

Sinossi
Edizione integrale. Qual è il segreto dell'infanzia? E perché, una volta che è passata, siamo disposti più a rimpiangerla che a capirla? Tom Sawyer, il protagonista del capolavoro di Mark Twain, è un ragazzo che conosce questo segreto e perciò la vita per lui è come una fontana sempre viva e zampillante. Tom non cede alla noia, rifiuta la logica repressiva della realtà costruita dagli adulti, disegna un cerchio magico in cui invita a entrare il lettore. Non ha fretta di crescere, e si muove giocando nel tempo eterno dell'immaginazione creativa. Eroe di vicende che conducono al successo e alla fama, Tom Sawyer è insieme una metafora dell'America della frontiera, l'America selvaggia dei coloni e degli avventurieri, degli sterminati spazi e delle grandi opportunità. Le avventure di Tom Sawyer è un classico che conserva tutta la sua freschezza, opera dello scrittore non a caso salutato da Ernest Hemingway come l'iniziatore dell'autentica letteratura americana.

📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐⭐ (5 su 5)

Ilaria Tuti: Come vento cucito alla terra

Ilaria Tuti: Come vento cucito alla terra

Formato: Kindle (1455 KB)
Pagine: 366
Editore: Longanesi (7 giugno 2022)
ASIN: B0B13TX751

Data di acquisto: 6 gennaio 2023
Letto dal 20 al 28 febbraio 2022

Sinossi
«Flora Murray e Louisa Garrett Anderson, rispettivamente anestesista e chirurga, suffragette, e amanti. La loro impresa non ha cambiato solo la storia delle donne, ma anche quella delle procedure di riabilitazione dei soldati. Scarsa la bibliografia sulla vicenda. Ed è una scrittrice italiana, Ilaria Tuti, a raccontarla per la prima volta in un romanzo: Come vento cucito alla terra». Giulia Villoresi, La Repubblica
Londra, settembre 1914. «Le mie mani non tremano mai. Sono una chirurga, ma alle donne non è consentito operare. Men che meno a me: madre ma non moglie, sono di origine italiana e pago anche il prezzo dell'indecisione della mia terra natia in questa guerra che già miete vite su vite.
Quando una notte ricevo una visita inattesa, comprendo di non rispondere soltanto a me stessa. Il destino di mia figlia, e forse delle ambizioni di tante altre donne, dipende anche da me. Flora e Louisa sono medici, e più di chiunque altro hanno il coraggio e l'immaginazione necessari per spingere il sogno di emancipazione e uguaglianza oltre ogni confine. L'invito che mi rivolgono è un sortilegio, e come tutti i sortilegi è fatto anche d'ombra. Partire con loro per aprire a Parigi il primo ospedale di guerra interamente gestito da donne è un'impresa folle e necessaria. È per me un'autentica trasformazione, ma ogni trasformazione porta con sé almeno un tradimento. Di noi stessi, di chi ci ama, di cosa siamo chiamati a essere.
A Parigi, lontana dalla mia bambina, osteggiata dal senso comune, spesso respinta con diffidenza dagli stessi soldati che mi impegno a curare, guardo di nuovo le mie mani. Non tremano, ma io, dentro di me, sono vento».
Questa è la storia dimenticata delle prime donne chirurgo, una manciata di pioniere a cui era preclusa la pratica in sala operatoria, che decisero di aprire in Francia un ospedale di guerra completamente gestito da loro. Ma è anche la storia dei soldati feriti e rimasti invalidi, che varcarono la soglia di quel mondo femminile convinti di non avere speranza e invece vi trovarono un'occasione di riabilitazione e riscatto.
Ci sono vicende incredibili, rimaste nascoste nelle pieghe del tempo. Sono soprattutto storie di donne. Ilaria Tuti riporta alla luce la straordinaria ed epica impresa di due di loro.

L'incipit del libro
La vampata sulfurea del fiammifero sembrò presagire l'apparizione del demonio. Se fosse comparso, non sarebbe stato la prima creatura degli inferi a passare di lì, quella notte. Nella mansarda l'aria era ferma e puzzava della violenza consumata, di un'umanità bestiale. Dalla finestra spalancata non entrava un alito di vento a spazzarne le tracce. Sembrava che i passi del male avessero lasciato altre impronte, là fuori. Un pianto sommesso, giù in strada, una nenia funebre, poco lontano.
Cate accese il fornelletto ad alcol, attese che l'acqua bollisse nel contenitore e sterilizzò l'ago.
Di diavoli ne aveva incontrati diversi, fino a comprendere che alcuni esseri erano tormentati da una fame che non aveva nulla a che vedere con il nutrimento. Li osservava esercitarsi con più determinazione di altri nell'arte di sopravvivere, apprendere l'imponderabile, mandare a memoria ogni errore. Con i frammenti d'ossa dei propri simili costruivano corazze, e con la potenza delle mandibole risalivano la china.
La vedova Harris apparteneva a quel tipo di esseri.

La mia (brevissima) recensione
"La professione medica rendeva il cuore duro, e quello di una donna non poteva permettersi di esserlo. Che ne sarebbe stato degli uomini, se ciò fosse accaduto?".
Teresa Battaglia, dopo averlo già fatto con Agata Primus, cede nuovamente il passo ad una nuova e straordinaria donna: Caterina "Cate" Hill.
Come vento cucito alla terra apre un'interessante finestra su uno spaccato di storia poco nota. Durante lo scorrere delle sue pagine, infatti, scopriremo il coraggio, la forza e la determinazione delle prime donne chirurgo… addirittura impegnate in territorio di guerra. Ma c'è anche, e non poteva essere diversamente, l'Amore (sì, quello con la A maiuscola) che trionfa sulla guerra.
Trama molto intensa (a tratti anche drammatica) e, diversamente da quello che ho letto in giro, assolutamente non "mielosa". La scrittura di Ilaria Tuti è coinvolgente, quasi poetica.
📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐⭐ (5 su 5)