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"Un bel libro, Marcus, non si valuta solo per le sue ultime parole, bensì sull'effetto cumulativo di tutte le parole che le hanno precedute. All'incirca mezzo secondo dopo aver finito il tuo libro, dopo averne letto l'ultima parola, il lettore deve sentirsi pervaso da un'emozione potente; per un istante, deve pensare soltanto a tutte le cose che ha appena letto, riguardare la copertina e sorridere con una punta di tristezza, perché sente che quei personaggi gli mancheranno. Un bel libro, Marcus, è un libro che dispiace aver finito". [Joël Dicker in "La verità sul caso Harry Quebert"]

giovedì 12 marzo 2026

Paul Gillon: La sopravvissuta

Paul Gillon: La sopravvissuta. Fumetto integrale in quattro volumi

Titolo originale: La Survivante
Formato: paperback
Pagine: 192
Editore: Magic Press (17 dicembre 2014)
ISBN-13: 9788877597380

Data di acquisto: 8 marzo 2026
Letto dal 9 al 12 marzo 2026

▪️Sinossi
La sopravvissuta racconta la drammatica vicenda di Audrey Albrespy all'indomani di una catastrofe che ha cancellato la vita dal pianeta: la sua solitudine e la sua disperata voglia di scovare le ultime tracce dell'umanità, la conducono in una complessa spirale di eventi dai toni forti e adulti.

▪️La mia recensione
La sopravvissuta è un fumetto in quattro volumi del 1985 a base di fantascienza ed erotismo. Partendo da un mondo post-apocalittico, il fumettista francese Paul Gillon ha saputo creare una storia incredibilmente complessa e su cui è bene riflettere. Al centro di tutto c'è la giovane Aude Albrespy: a seguito di una tremenda esplosione nucleare (anche se non viene spiegato da cosa è stata causata) lei sembra essere l'unico essere umano rimasto sulla Terra. Si ritroverà a vagare per una Parigi completamente deserta e circondata da robot altamente avanzati ma totalmente inadatti a comprendere la vita umana. I giorni scorrono via e Aude vede emergere in lei desideri primordiali e sessuali…
La storia di Aude è un vero e proprio viaggio nella psiche e dove alla sopravvivenza fisica (di lei si occuperà il robot Ulysses: non le farà mancare proprio nulla!) spesso si sovrappone quella emotiva e sessuale. Altro tema ricorrente è il rapporto uomo-macchina: i robot (e la loro Intelligenza Artificiale) possono essere avanzati quanto si vuole ma non potranno mai competere con l'Intelligenza Umana.
La sessualità di Aude (e in questo fumetto ci sono scene veramente forti e al limite del porno) diventa un vero e proprio strumento di desiderio e potere verso i robot.
La narrazione è abbastanza lenta; ciò accresce il senso di decadenza ed isolamento. Tavole, disegni e colori molto eleganti.
📌 Voto: 🏅🏅🏅🏅 (4 su 5)

mercoledì 11 marzo 2026

Angela Marsons: Il silenzio dei colpevoli


Angela Marsons: Il silenzio dei colpevoli. Kim Stone, vol. 14

Titolo originale: Twisted Lies
Formato: Kindle (1.7 MB)
Pagine: 399
Editore: Newton Compton Editori (13 gennaio 2026)
ASIN: B0G4FH5KJ5
ISBN-13: 9791224201847

Data di acquisto: 8 marzo 2026
Letto dall'8 all'11 marzo 2026

▪️Sinossi
La regina del giallo. 6 milioni di copie vendute
Due corpi brutalmente torturati, un terribile segreto che unisce le vittime e un ginepraio di bugie.
«Stile asciutto, incisivo, cinematografico. Si legge tutto d'un fiato e avviluppa il lettore». La Lettura - Corriere della Sera
«Angela Marsons è un'esponente di punta del thriller britannico». Robinson - la Repubblica
«Angela Marsons è molto abile nell'indagare la natura umana e il suo mondo è pieno di psicopatici della porta accanto. Ma tra le sue pagine c'è anche un tocco di sottile ironia britannica che dà profondità e spessore ai suoi libri volta-pagina che l'hanno resa la vera regina del giallo internazionale.» La Stampa - Tuttolibri
Il corpo senza vita di un uomo barbaramente torturato viene trovato in una zona industriale. Quando comunica la devastante notizia a Diane Phipps, moglie della vittima, la detective Kim Stone sente che qualcosa non va nella reazione della donna. Nel giro di ventiquattr'ore, Diane e il resto della famiglia scompaiono nel nulla. E non è finita: un secondo corpo inchiodato al suolo viene rinvenuto in una riserva naturale in una cittadina del Somerset. Kim e la sua squadra scoprono un indizio prezioso: un segreto gelosamente custodito che collega entrambe le vittime e che potrebbe costare altre vite. Un segreto che anche alcuni poliziotti stanno proteggendo. Di fronte agli inganni di coloro di cui dovrebbe potersi fidare, a familiari che non parlano e a una giornalista locale, Tracy Frost, che riapre il caso di una donna uccisa dal marito un anno prima, Kim si trova in acque più che mai profonde. La detective Stone deve trovare il movente per scoprire l'assassino che sta sistematicamente prendendo di mira e torturando le sue vittime. Ma riuscirà a svelare la scioccante verità e a fermarlo prima che colpisca ancora?

▪️L'incipit del libro
È seduta in una stanza senza finestre, una scatola quadrata color magnolia. Nell'angolo a sinistra della porta, chiazze di umidità formano un piccolo arco.
I bordi della sedia di metallo le scavano le cosce. Non è fatta per essere comoda. Il tavolo è un semplice quadrato d'acciaio su cui qualcuno ha cercato di cancellare alcune macchie, senza riuscirci del tutto. Si guarda intorno, anche se non c'è molto da vedere, e il suo cuore accelera, benché sappia di non avere fatto niente di male.
Da quanto tempo è lì? Chi aprirà la porta chiusa a chiave e verrà a prenderla?
Cerca di rassicurarsi, di convincersi che non corre alcun pericolo, ma comincia a torcersi le mani giunte in grembo, per scaricare la tensione che si sta accumulando.
Le si stringe lo stomaco quando sente dei passi e poi il rumore della chiave nella serratura. È spaventata, ma è anche curiosa di scoprire cosa succederà.
Entrano due uomini in jeans e polo. Non li ha mai visti prima. Non chiudono la porta a chiave. Significa che finalmente la faranno uscire da quella stanza?
Li osserva in silenzio.

▪️La mia recensione
"Aveva visto corpi in condizioni orribili, ma nella maggior parte dei casi si era consolata al pensiero che la fine era stata rapida, che la vittima non aveva sofferto a lungo. Non si era mai trovata di fronte a una tortura così lenta e dolorosa, tale da privarla della benché minima consolazione".
Il silenzio dei colpevoli di Angela Marsons, che comincia esattamente due settimane dopo la fine del precedente romanzo, è molto probabilmente il migliore della serie dedicata alla detective Kim Stone. Questa volta la vedremo alle prese con un'indagine che ruota attorno a violenza inaudita (i precedenti libri non si erano mai spinti in questa direzione), silenzi familiari e verità che si cerca di tenere segrete. Una storia, perciò, molto oscura ed intensa.
Tutto parte dalla scoperta di un efferato omicidio: il cadavere di un uomo viene ritrovato orrendamente torturato e con pesanti ustioni. Kim Stone e la sua collaudatissima squadra iniziano subito le indagini ma, purtroppo, questo primo feroce delitto sarà solo il primo di una tremenda catena di eventi. E, come se tutto ciò non bastasse, l'intera famiglia del primo uomo ucciso scomparirà senza lasciare traccia…
In questo romanzo emerge prepotentemente il tema della protezione dei testimoni ma, allo stesso tempo, verremo portati ad esaminare il peso delle verità non dette in situazioni in cui, mai come questa volta, sono le stesse famiglie coinvolte negli eventi che alzano muri per proteggersi.
Alla trama principale, inoltre, si affiancherà una sorta di trama parallela con, al centro, Tracy Frost: la giornalista d'assalto sarà direttamente coinvolta nell'affermare la colpevolezza di un celebre avvocato precedentemente scagionato dall'accusa di violenza domestica. E qui apro una piccola parentesi proprio su Tracy Frost: se nei volumi precedenti la giornalista si comportava da antipatica, cinica e spietata nel suo lavoro (nonché elemento di disturbo per Kim Stone), in questo romanzo avrà un ruolo di primo piano nel prendere le difese di due donne vittime di maltrattamenti. Che dire...? Mi piace l'evoluzione che sta affrontando questo personaggio (le prime avvisaglia di un suo cambiamento si erano verificate già in Un grido fatale) e, soprattutto, mi piace come sta cambiando il suo rapporto di odio-rispetto con Kim Stone.
Ma torniamo a noi. Kim Stone, durante la sua indagine, è sempre veloce nel notare indizi e tracce che tutti gli altri non vedono. Non lascia trasparire le sue emozioni (conosciamo già il suo passato per averlo letto nei primi romanzi) ma, allo stesso tempo, è pronta a tutto per proteggere la sua squadra.
Il silenzio dei colpevoli è un thriller veramente stupendo che conferma le qualità di Angela Marsons nel saper fondere insieme tensione e sensibilità.
📌 Voto: 🏅🏅🏅🏅🏅 (5 su 5)

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Qui sotto vi lascio l'estratto dell'articolo che Tuttolibri del 17 gennaio 2026 ha dedicato a Il silenzio dei colpevoli in occasione della sua uscita:

Massimo Raineri: Che, il rivoluzionario


Massimo Raineri: Che, il rivoluzionario

Formato: Kindle (50.1 MB)
Pagine: 103
Editore: - (27 luglio 2024)
ASIN: B0DBGB7H16

Data di acquisto: prestato l'11 marzo 2026
Letto l'11 marzo 2026

▪️Sinossi
La vera storia di Ernesto Che Guevara a fumetti.

▪️La mia (brevissima) recensione
Un velocissimo fumetto che cerca di condensare la vita di Ernesto Che Guevara sotto forma di graphic novel, concentrandosi molto sulla rapidità di lettura… ma a scapito della narrativa.
📌 Voto: 🏅🏅🏅 (3 su 5)

Hoepli, decisa la liquidazione: dopo 156 anni finisce la storia della casa editrice e libreria


Hoepli, decisa la liquidazione: dopo 156 anni finisce la storia della casa editrice e libreria
I lavoratori hanno scioperato, per sabato un flashmob. Il comunicato dell'assemblea dei soci: "Risultati di esercizio negativi, andamento previsionale del mercato editoriale e librario e la consistente impossibilità di far cessare il gravoso conflitto endosocietario"

👉 fonte: la Repubblica

Dopo 156 anni di storia la casa editrice e libreria Hoepli va in liquidazione. È stata l'assemblea dei soci (dopo settimane di voci, ipotesi e preoccupazioni dei lavoratori e non solo) a decidere oggi pomeriggio lo "scioglimento volontario della Società e la sua messa in liquidazione all'esito di una sofferta e approfondita riflessione sulla situazione complessiva della Società". Si chiude così una storia che è anche la storia di Milano, tanto che nei giorni scorsi anche il sindaco Beppe Sala si era rivolto direttamente alla proprietà chiedendo decisioni che non andassero a discapito dei dipendenti, e chiedendo anche ai due rami familiari in contrasto tra loro di risolvere diversamente le loro questioni.
Ora il comunicato: "L'attenta valutazione, attuale e prospettica, dei risultati di esercizio negativi correlati con l'andamento previsionale del mercato editoriale e librario e la consistente impossibilità di far cessare il gravoso conflitto endosocietario, hanno imposto la liquidazione volontaria quale unica soluzione giuridicamente appropriata per evitare la dispersione del patrimonio aziendale e assicurarne, per quanto possibile, la migliore salvaguardia". La procedura di liquidazione è stata affidata all'avvocata Laura Limido, per "assicurare una conduzione della liquidazione imparziale ed efficiente in un quadro di pieno rispetto dei diritti dei creditori, dei dipendenti e di tutti i soggetti interessati, con l'obiettivo di preservare il valore del patrimonio aziendale e di garantire la massima tutela possibile delle parti coinvolte".
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martedì 10 marzo 2026

Milo Manara e Umberto Eco: Il nome della rosa


Milo Manara e Umberto Eco: Il nome della rosa. Fumetto in due volumi

▪️Volume 1
Formato: copertina rigida
Pagine: 72
Editore: Oblomov Edizioni (2 maggio 2023)
ISBN-13: 9788831459754
Data di acquisto: 1 marzo 2026
Letto il 9 marzo 2026

▪️Volume 2
Formato: copertina rigida
Pagine: 72
Editore: Oblomov Edizioni (28 novembre 2025)
ISBN-13: 9791281692367
Data di acquisto: 1 marzo 2026
Letto il 10 marzo 2026


Milo Manara, maestro del fumetto classico contemporaneo, firma l'adattamento a fumetti del capolavoro di Umberto Eco. Un'opera preziosa che mette su carta tre distinti stili grafici che si intersecano inseguendo la perfezione visiva. Ciascuno racconta un aspetto del libro di Eco: le sculture, i rilievi dei portali e i marginalia meravigliosi e surreali che corredano i libri miniati della biblioteca; il romanzo di formazione di Adso, con la scoperta della sensualità e della Donna; la vicenda storica dei Dolciniani, i cui temi della povertà degli ultimi, la non omologazione, la diversità perseguitata, il dissenso sono cruciali anche oggigiorno. Il nome della rosa di Manara trova quindi un suo spazio nell'operazione "matrioska" letteraria del libro di Eco, che è anche un libro sui libri, che contengono altri libri: non una superflua trascrizione, ma una meravigliosa chiosa visiva.


▪️La mia (brevissima) recensione
Milo Manara ha saputo trasformare il già bellissimo romanzo di Umberto Eco in una spettacolare percezione visiva, intrecciando Storia con la formazione umana, religiosa e sessuale del giovane novizio Adso. Immagini spettacolari che si aggiungono ad una meticolosità per i dettagli. E molto belli ed interessanti anche gli schizzi e gli studi sui disegni dei vari personaggi.
📌 Voto: 🏅🏅🏅🏅🏅 (5 su 5)

Leggere libri diventa cool. Elogio della lentezza nel tempo della brevità


Leggere libri diventa cool. Elogio della lentezza nel tempo della brevità
Leggere richiede più fatica di quello cui siamo abituati. Eppure il romanzo è vivo e ha trovato nuovi spazi proprio sui social, e in particolare su Tiktok

👉 fonte: la Repubblica

Ho cominciato a leggere, a leggere seriamente, a sedici anni; in ritardo rispetto a tanti scrittori e scrittrici. E da allora non ho mai smesso. Intendo che da allora finito un libro ne ho sempre, subito cominciato un altro. I giorni più complicati, in cui ho avuto più da fare, ci sono stati e in quelli non ho letto, o, magari, ho letto meno. Però da allora l'ho sempre fatto: i libri si sono sempre succeduti gli uni agli altri e nella lettura mi sono sempre calato del tutto, nella maniera più assoluta, lasciandomi assorbire, inghiottire dalle pagine.
Se leggo, io nel mondo non ci sono, esisto da un'altra parte, in un luogo lontano: ho saltato fermate del tram e della metro perché stavo leggendo, sono arrivato in ritardo a un mucchio di appuntamenti, ho perso chiamate, scordato di dover fare quello o quell'altro.
Per anni leggere è stato andarmene.
In questo periodo, però, in realtà già da qualche anno (ma la situazione va peggiorando), mi accade una cosa. Leggendo sento l'impulso di controllare il cellulare. Non perché il libro non funzioni: sono io che fatico a restare. Una sensazione diffusa, quasi fisica: l'attenzione è un muscolo indebolito. Fortuna vuole che siano tanti i lettori miei amici che mi hanno detto di trovarsi in una situazione simile; ad alcuni succede pure guardando un film, o chiacchierando con altre persone. Per cui mi sento meno solo. In questo contesto, leggere non è più un'abitudine neutra. È una scelta.
Ed è anche una scelta difficile perché, in effetti, la battaglia per riavere la nostra attenzione è con algoritmi fatti per tenerci appiccicati agli schermi.
Viviamo dentro un ecosistema che premia la velocità. I contenuti sono brevi, frammentati, fagocitanti, e le piattaforme competono tra loro per pochi istanti del nostro tempo. In mezzo a questo flusso, rapidissimo, il libro appare anacronistico: vuole continuità, silenzio, solitudine, una sorta di disponibilità mentale che non è più scontata. Non stupisce che le statistiche sulla lettura di piacere mostrino un calo costante negli ultimi anni.
Leggere, semplicemente, chiede più fatica di quello cui siamo abituati.
Eppure il libro non è scomparso. Il romanzo è vivo. E ha trovato nuovi spazi proprio nelle piattaforme che lo minacciavano. Su TikTok, il fenomeno BookTok ha tramutato la raccomandazione letteraria in linguaggio popolare: video brevi ed emotivi (spesso i lettori, che hanno tredici, quindici, diciassette anni, piangono davanti alla videocamera) che hanno portato in classifica libri su libri, spesso usciti parecchi anni prima, e lanciato casi letterari. Certi generi (tra tutti il romance) devono molto a questa dinamica.
Il paradosso è: il sistema della brevità alimenta il desiderio di lentezza.
Non è marketing, ma identità. Mostrare un libro, leggerlo in pubblico, (sui mezzi o sui social) fotografarlo, discuterne, è diventato un modo per dire qualcosa di sé. In un mondo in cui tutto scorre veloce, il libro segnala lentezza. Segnala profondità. È una forma di distinzione discreta: non nel senso elitario, ma di differenziazione. Io mi sottraggo.
Ci sono rituali nuovi che rendono esplicita questa presa di posizione. I silent reading party: i lettori si ritrovano in uno spazio comune per leggere, in silenzio. Non si parla, non si commenta, si sta lì. Leggere insieme per poter farlo da soli. È un gesto semplice, ma racconta qualcosa: abbiamo bisogno di strutture collettive così da difendere un'attività che un tempo era naturale. C'è un'ambivalenza, però. Quando la lettura diventa contenuto (la pila di libri sul comodino, o il book haul) rischia di trasformarsi in performance. Non leggere per star dentro un libro ma per poter dire che lo stiamo facendo; non una colpa individuale, è dinamica culturale: in un sistema che rende visibile ogni gesto, anche la concentrazione diventa esibibile.
A ogni modo, leggere parrebbe essere (quasi) diventato cool.
Finalmente. Eccoci, è il nostro momento.
Tanto che pochi giorni fa sul Times scrivevano che l'intellettuale, anzi meglio il simil intellettuale, quello che vuole sembrar tale, è di moda. Leggere ed essere un topo di biblioteca è il nuovo sexy?

lunedì 9 marzo 2026

Francesco Accogli: Liborio e Giuseppe Romano. La nascita dello Stato italiano e la difesa del Mezzogiorno

Francesco Accogli: Liborio e Giuseppe Romano. La nascita dello Stato italiano e la difesa del Mezzogiorno. Elezioni, Atti Parlamentari e Allegazioni giuridiche

Formato: copertina rigida
Pagine: 520
Editore: Grafiche Giorgiani (30 maggio 2018)
ISBN-13: 9788894969030

Data di acquisto: 7 marzo 2026

Sinossi
Il Risorgimento della Nazione non fu il Risorgimento del Mezzogiorno. Si potrebbe riassumere così l'esito dell'impegno profuso dai fratelli Liborio e Giuseppe Romano come emerge dal volume "Liborio e Giuseppe Romano. La nascita dello Stato italiano e la difesa del Mezzogiorno (Elezioni - Atti Parlamentari - Allegazioni giuridiche)". Una panoramica su una famiglia della borghesia agraria salentina nella seconda metà dell'800, con due zumate sui due fratelli, Liborio e Giuseppe, che vissero da protagonisti la transizione dal Regno delle Due Sicilie al Regno d'Italia e gli esordi della vita politica dello Stato unitario. Due personaggi di grande popolarità, poi come cancellati dalla memoria collettiva; ora riproposti all'attenzione di conterranei e studiosi. Di carattere documentaristico-apologetico, è uno di quei libri che ambiscono a contenere tutto, a partire dalle notizie geografiche del paese natio del personaggio o personaggi biografati, della famiglia, delle vicende di vita, delle opere e dei giudizi variamente espressi e in tempi diversi, epigrafati in apertura di capitoli. 400 delle complessive pagine (i quattro quinti) sono dedicate ai documenti, atti parlamentari, allegazioni giuridiche, lettere. Per Accogli i fratelli Romano furono due grandi patrioti italiani e due grandi politici, impegnati sul fronte, a nazione unita, a rappresentare e tutelare gli interessi del Mezzogiorno. La corposa documentazione parlamentare a corredo del volume ne fa testo. In realtà non sposta l'asticella della considerazione pubblica nei confronti soprattutto di don Liborio, la cui lettera al Cavour sulla "questione" meridionale del 15 maggio 1861 era abbastanza nota. Non così per Giuseppe, la cui attività parlamentare si svolse in un periodo di tempo più lungo, fino al 1890, con l'opportunità di intervenire su numerose questioni di interesse territoriale e nazionale.

Quattro film e serie TV di prossima uscita tratti da libri che non ti puoi perdere


Quattro film e serie TV di prossima uscita tratti da libri che non ti puoi perdere
Scopri i libri che diventano film e serie nel 2026: da Scarpetta con Nicole Kidman a Project Hail Mary, fino al commovente Remarkably Bright Creatures

👉 fonte: Badtaste

Il 2026 sarà un anno straordinario per chi ama vedere le storie dei propri libri preferiti prendere vita sullo schermo. Hollywood continua la sua storia d'amore con la carta stampata, e quest'anno ci regala quattro adattamenti che promettono di ridefinire il rapporto tra pagina scritta e immagine in movimento.
Il processo di trasformazione di un romanzo in un prodotto audiovisivo è sempre stato complesso, soprattutto quando si parla di generi come la fantascienza e il fantasy che richiedono budget enormi e anni di sviluppo. Mentre dovremo ancora attendere per vedere sullo schermo opere attese come Swan's Song di Robert McCammon o Fourth Wing di Rebecca Yarros, il 2026 ci offre comunque un menu ricchissimo di storie pronte a conquistarci.

Scarpetta
Scarpetta segna il ritorno del thriller forense in grande stile. Dal 11 marzo su Prime Video, la serie adatta i romanzi di Patricia Cornwell dedicati alla dottoressa Kay Scarpetta, interpretata da una Nicole Kidman che promette di portare sullo schermo tutta la complessità di questo personaggio iconico. La chief medical examiner usa la scienza forense per risolvere crimini, affiancata dalla sorella maggiore Dorothy, a cui presta il volto Jamie Lee Curtis.
La trama della prima stagione intreccia due linee temporali: Scarpetta deve smascherare un serial killer i cui crimini presentano inquietanti somiglianze con un caso irrisolto degli anni Novanta. La struttura narrativa alterna flashback e presente, permettendo alla serie di attingere contemporaneamente da più libri della saga. Con 29 romanzi alle spalle, Scarpetta potrebbe teoricamente durare almeno 14 stagioni mantenendo questo formato innovativo. Prime Video ha già ordinato due stagioni, un segnale di fiducia raro in un'epoca di cancellazioni improvvise dopo pochi episodi.
Il cast rappresenta una garanzia di qualità assoluta. Oltre alle due protagoniste, la serie vanta Bobby Cannavale, Simon Baker e Ariana DeBose. Il trailer mostra già la chimica tra Kidman e Curtis, due attrici che hanno dimostrato ripetutamente di saper portare profondità emotiva anche ai personaggi più complessi. Da quando Bones ha chiuso i battenti, il genere del thriller forense ha lasciato un vuoto nel panorama seriale: Scarpetta sembra avere tutte le carte in regola per riempirlo.

Remarkably Bright Creatures
Remarkably Bright Creatures arriva su Netflix l'8 maggio, portando sullo schermo quello che gli appassionati hanno affettuosamente soprannominato "quel libro con il polpo". Il romanzo di Shelby Van Pelt ha sfidato ogni aspettativa diventando un bestseller del New York Times grazie principalmente al passaparola positivo, un'impresa notevole per una storia così intima e riflessiva in un mercato dominato da thriller ad alto voltaggio e romanzi rosa.
La trama segue le relazioni improbabili tra Tova, una vedova settantenne, Cameron, un trentenne problematico, e Marcellus, un polpo gigante del Pacifico dotato di capacità straordinarie. Ogni personaggio porta con sé traumi irrisolti, e Marcellus decide di aiutare i suoi nuovi amici umani a trovare la chiusura emotiva di cui hanno bisogno. È una storia profondamente character-driven, dove le dinamiche tra i personaggi contano più dell'azione o dei colpi di scena.
Il casting diventa quindi cruciale, soprattutto considerando che Cameron è intenzionalmente un personaggio antipatico di cui dobbiamo comunque preoccuparci, un equilibrio difficilissimo da ottenere. Netflix ha scelto Sally Field, premio Oscar, e Lewis Pullman, candidato agli Emmy. Field incarna perfettamente la vulnerabilità e l'autenticità di Tova, mentre Pullman, pur essendo noto per ruoli in film d'azione come Top Gun: Maverick e Thunderbolts, ha dimostrato in altre occasioni di possedere la sensibilità drammatica necessaria per un progetto come questo. La combinazione promette di rendere il film altrettanto toccante quanto il libro.

Project Hail Mary
Project Hail Mary arriva nelle sale il 19 marzo. I fan, tra cui Guillermo del Toro, del romanzo di Andy Weir aspettavano questo momento da cinque anni, da quando il libro di fantascienza hard è diventato un fenomeno di culto.
La storia segue Ryland Grace, un insegnante di scienze che si risveglia in una navicella spaziale interstellare senza memoria di chi sia o di come ci sia finito. Man mano che i ricordi ritornano, scopre di essere l'ultima speranza dell'umanità per fermare una misteriosa sostanza che sta uccidendo il Sole. Svelare di più significherebbe rovinare le sorprese che rendono il libro così speciale.
Le prime recensioni elogiano già gli effetti visivi mozzafiato. La palette cromatica del trailer gioca su splendidi verdi e aranci complementari, creando una sensazione terrestre e concreta nonostante l'ambientazione spaziale. Alcuni critici sostengono che il film potrebbe superare persino 2001: Odissea nello spazio per quanto riguarda l'impatto visivo, un'affermazione audace che testimonia la qualità del lavoro fatto.
Il vero punto di forza però resta la componente umana. Il libro di Weir, pur essendo denso di scienza dura e concetti complessi, cattura desideri e paure universali attraverso il personaggio di Grace. Andy Weir stesso ha dichiarato di non poter essere più felice del risultato finale, un endorsement che vale oro per i fan preoccupati che l'adattamento tradisca lo spirito dell'opera originale.

Odissea
Odissea di Christopher Nolan arriva nelle sale il 17 luglio con una durata di oltre tre ore. L'Odissea è uno dei poemi epici fondamentali della cultura occidentale, e occupa un posto speciale nel cuore di chiunque l'abbia studiata a scuola. La storia di Odisseo, re di Itaca e reduce della guerra di Troia, nel suo viaggio decennale per tornare dalla moglie Penelope e dal figlio Telemaco, è stata adattata innumerevoli volte nel corso dei secoli.
Affrontiamo subito l'elefante nella stanza: i costumi mostrati nei materiali promozionali sono visivamente storicamente imprecisi. Detto questo, ci sono molte ragioni per essere entusiasti di questo progetto. L'Odissea è una storia incredibilmente lunga e stratificata che non può stare in un film di due ore. Il runtime esteso di Nolan significa che potremo vedere più eventi del poema, forse anche incontri iconici come quello con Scilla e Cariddi.
È confermato che il film includerà dei e mostri. Il team di produzione ha costruito un gigantesco pupazzo di Polifemo per le scene con il ciclope, uno degli episodi più memorabili del poema. Nolan ha dimostrato ripetutamente di saper bilanciare spettacolo e sostanza, azione e riflessione filosofica. Se qualcuno può rendere giustizia alla complessità tematica dell'Odissea mantenendola accessibile al grande pubblico, quello è lui.
Il cast stellare include Matt Damon nel ruolo di Odisseo, affiancato da attori del calibro di Charlize Theron, Lupita Nyong'o, Anne Hathaway e Tom Holland. La combinazione di un regista visionario, un cast di primissimo livello e uno dei più grandi racconti mai scritti potrebbe risultare in qualcosa di veramente speciale, nonostante i dubbi sui costumi.

domenica 8 marzo 2026

Don Winslow: L'ultimo colpo


Don Winslow: L'ultimo colpo

Titolo originale: The final score
Formato: Kindle (1.5 MB)
Pagine: 336
Editore: HarperCollins Italia (27 gennaio 2026)
ASIN: B0FKTD9NDJ
ISBN-13: 978-8830595996

Data di acquisto: 3 marzo 2026
Letto dal 4 all'8 marzo 2026

▪️Sinossi
Rapinare quel casinò è assolutamente impossibile. Ed è proprio questo che rende l'idea irresistibile per un leggendario rapinatore che rischia di trascorrere il resto della propria vita in prigione. Ma in fondo, quello che conta davvero è L'ultimo colpo. Per raggranellare qualche soldo, un adolescente ambizioso e intraprendente consegna alcolici illegali alle persone che compaiono su quella che lui chiama La lista della domenica; finché un poliziotto corrotto, un'affascinante cliente e un falso guru non minacciano di infrangere i suoi sogni. In una tavola calda, due uomini della mala raccontano Una storia vera. Sembrano solo battute e pettegolezzi, ma poi si scopre che toccherà a qualcun altro pagare il conto. Un poliziotto solitamente onesto si trova a dover scegliere tra la lealtà al suo lavoro e l'affetto per un cugino scansafatiche il cui destino è L'ala nord. Per il surfista-detective Boone Daniels e la sua squadra, la star del cinema che sono incaricati di sorvegliare durante La pausa pranzo è un problema. Ma anche lei ha un problema: qualcuno la vuole morta… E per finire, un singolo, terribile errore manda in prigione un devoto uomo di famiglia e mette in rotta di Collisione l'uomo che vuole essere e l'assassino che è costretto a diventare.
Sei storie dinamiche e profondamente incisive in cui Don Winslow fonde umanità, umorismo e azione, catturando ancora una volta l'essenza del mondo criminale e le sue sfumature.

▪️L'incipit del libro
John Highland morirà in prigione.
È stato dichiarato colpevole di rapina a mano armata, in questo caso ai danni di un furgone blindato. Si tratta di venticinque anni in un carcere federale, il che significa che sconterà almeno l'ottantacinque per cento della pena. Ventun anni. Sta per compierne sessanta, quindi potrebbe uscire a ottanta.
Oppure no.
È più probabile che il giudice sfrutti la legge dei tre colpi (che inasprisce la pena di chi commette tre volte un reato grave) e lo sbatta in prigione per il resto della sua vita.
Highland è fuori su cauzione fino alla sentenza ufficiale, prevista tra un mese. Sa che lascerà l'udienza in manette e andrà dritto in galera.
Per non uscirne mai più.
«Lo sappiamo per certo» dice a Jamal. Si trovano sul molo di San Clemente e il sole splende sull'oceano Pacifico. «Perciò ci sono cose di cui devo occuparmi».

▪️La mia recensione
"La domanda è: cosa fa più male, un chiodo nel piede o tua moglie che si scopa un altro?".
L'ultimo colpo, ultima fatica letteraria di Don Winslow (ultima in ogni senso, visto che lo scrittore statunitense ha annunciato il ritiro), è un noir dal ritmo molto veloce e con personaggi travagliati. Ci troveremo sei racconti brevi ma intensi in cui, come spesso succede nelle opere di Winslow, nessuno esce incolume (anche nel profondo dell'anima) dalle proprie decisioni e dove umanità e violenza si intrecciano come non mai.
Sei racconti dalla la scrittura tagliente e vagamente malinconica.
Vediamoli brevemente:
- L'ultimo colpo: Prima di finire all'ergastolo, un vecchio rapinatore, vera e propria leggenda nel suo "campo", progetta un ultimo colpo per sistemare economicamente la sua compagna;
- La lista della domenica: Un ragazzo, per potersi pagare la retta scolastica, è costretto a fare da corriere per la distribuzione di alcolici illegali;
- L'ala nord: Un poliziotto onesto ma con un cugino scansafatiche finito in carcere, deve decidere tra dovere e famiglia;
- Una storia vera: Due gangster, mentre mangiano al ristorante, chiacchierano del più e del meno… ma qualcun altro dovrà pagare il conto!
- La pausa pranzo: questo racconto segna il ritorno di Boone Daniels (il detective-surfista già visto in altri romanzi di Don Winslow) che, insieme ai suoi amici poliziotti-surfisti, saranno incaricati di proteggere una nota attrice da uno stalker;
- Collisione: Un uomo onesto, gran lavoratore ed affettuoso padre di famiglia, finisce in carcere per un unico ma fatale errore. Anni dopo ne uscirà profondamente cambiato ed intenzionato a difendere quello che ha di più caro al mondo.
Come vedete, si tratta di racconti che parlano di scelte inevitabili e determinazione nel sottile confine tra bene e male. Un libro insomma per gli amanti del genere e per chi non ha mai letto nulla di Don Winslow che, come ho detto poc'anzi, è ai saluti finali.
📌 Voto: 🏅🏅🏅🏅🏅 (5 su 5)

sabato 7 marzo 2026

Non sai cosa leggere? Ecco i dieci libri consigliati che non riuscirai a posare sul comodino


Non sai cosa leggere? Ecco i dieci libri consigliati che non riuscirai a posare sul comodino

👉 fonte: The Book Advisor

Trovare il libro giusto al momento giusto è un'impresa sempre più rara: tra le migliaia di novità che affollano gli scaffali e i consigli (spesso ripetitivi) dei social, il rischio è quello di perdersi o, peggio, di annoiarsi dopo le prime dieci pagine.
Marzo è il mese perfetto per spezzare il ritmo: le giornate si allungano, ma la voglia di rintanarsi in una storia potente resta intatta. Per questo abbiamo selezionato 10 titoli che non sono semplici suggerimenti, ma vere e proprie esperienze di lettura.
Dalla tensione psicologica di Patrick McGrath al ritmo frenetico di Chuck Palahniuk, passando per le voci più interessanti della narrativa italiana contemporanea come Sacha Naspini e Graziano Gala, questa lista è pensata per chi cerca qualità, emozione e, soprattutto, una storia che non ti lasci andare via.
Ecco i 10 libri da leggere questo mese per riscoprire il piacere assoluto della pagina scritta.

Col buio me la vedo io di Anna Mallamo
Letteratura, Sud e verità. Con la sua voce inconfondibile Anna Mallamo ci regala un ritratto vivido e intenso.
Central Park di Guillaume Musso
Un thriller adrenalinico. Immaginate di svegliarvi su una panchina di Central Park, ammanettati a uno sconosciuto, senza ricordare come ci siete finiti. Musso è il re del ritmo: una volta iniziato, è impossibile chiuderlo prima dell'ultima pagina.
Fight Club di Chuck Palahniuk
Il manifesto di una generazione. Se non l'avete mai letto (o volete rileggerlo), questo è il momento. Crudo, nichilista e geniale: la storia di Tyler Durden è uno schiaffo necessario al consumismo moderno che non invecchia mai.
Villa del seminario di Sacha Naspini
Un pugno nello stomaco (nel senso buono). Naspini ci porta nella Maremma del 1943. Una storia di confino, umanità e ombre che scava nel passato con una scrittura affilata come un bisturi. Per chi ama la narrativa storica di altissima qualità.
Follia di Patrick McGrath
L'ossessione allo stato puro. Ambientato in un manicomio criminale nell'Inghilterra degli anni '50, è il romanzo definitivo sull'amore che diventa malattia. Un viaggio nei labirinti della mente che vi lascerà inquieti e affascinati.
Avventure della ragazza cattiva di Mario Vargas Llosa
L'amore che attraversa i decenni. Il Premio Nobel peruviano ci trascina in una caccia amorosa che dura tutta la vita, da Lima a Parigi, da Londra a Tokyo. Un romanzo epico e sentimentale che ridefinisce il concetto di "ossessione amorosa".
La compagnia dei celestini di Stefano Benni
Fantasia al potere. Un manipolo di orfani, un campionato mondiale di calcio "strada" e l'ironia tagliente di Benni. È un libro magico, perfetto per chi ha bisogno di sognare (e, perché no, sorridere).
Il selvaggio di Guillermo Arriaga
Un'esperienza viscerale. Dallo sceneggiatore di Amores Perros e Babel, un romanzo monumentale sulla vendetta, il destino e la natura selvaggia che abita in ognuno di noi. Un libro "fisico", che si sente sulla pelle.
Raylan di Elmore Leonard
Il maestro del dialogo. Se amate il crime asciutto e i personaggi leggendari, il marshall Raylan Givens è il vostro uomo. Leonard scrive con un tempismo perfetto: poche descrizioni, tanta azione e battute che restano impresse.
Sangue di Giuda di Graziano Gala
La forza della lingua. Un romanzo che esplora l'emarginazione e il dolore attraverso una lingua sporca, inventata e potentissima.