▶ Questo blog è facilmente raggiungibile anche da www.lastanzadiantonio.com
"Un bel libro, Marcus, non si valuta solo per le sue ultime parole, bensì sull'effetto cumulativo di tutte le parole che le hanno precedute. All'incirca mezzo secondo dopo aver finito il tuo libro, dopo averne letto l'ultima parola, il lettore deve sentirsi pervaso da un'emozione potente; per un istante, deve pensare soltanto a tutte le cose che ha appena letto, riguardare la copertina e sorridere con una punta di tristezza, perché sente che quei personaggi gli mancheranno. Un bel libro, Marcus, è un libro che dispiace aver finito". [Joël Dicker in "La verità sul caso Harry Quebert"]

sabato 14 marzo 2026

Tiziano Sclavi: Zardo


Tiziano Sclavi: Zardo

Autore: Tiziano Sclavi
Disegni e copertina: Emiliano Mammucari
Colori: Luca Saponti

Formato: cartonato a colori (22x29,7 cm)
Pagine: 64
Editore: Sergio Bonelli Editore (11 giugno 2020)
ISBN: 9788869614842

Data di acquisto: 13 marzo 2026
Letto il 14 marzo 2026

▪️Sinossi
Un omicidio, un corpo da occultare, una notte senza fine, per un racconto fulminante, affilato come una lama, magistralmente illustrato da Emiliano Mammucari. Una storia cupa e senza via d'uscita, adattata da Tiziano Sclavi a partire dal suo romanzo Nero..
Chi è Zardo? Una domanda semplice, che annega inesorabilmente nella complessità dell'incubo. Federico, lasciandosi convincere dalla sua nuova compagna Francesca, si reca a casa dell'ex ragazzo di lei. Lo trova morto, certamente ammazzato e, sospettando che possa essere stata Francesca, decide di far sparire il cadavere. Ma un investigatore privato ha visto tutto. È l'inizio di una serie di fughe, ricatti e rivelazioni…


▪️La mia (brevissima) recensione
Zardo è il classico noir "alla Sclavi": un fumetto decisamente particolare, ironico, illogico ed avvincente allo stesso tempo. Tutto ruota attorno ad Federico, un giovane disilluso e perdutamente innamorato della sua nuova compagna Francesca Mai che, di punto in bianco (siamo sicuri…?) si ritrova invischiato in una storia assurda e fuori da ogni regola: scambi di persona, cadaveri che spariscono e poi ricompaiono, investigatori privati che si comportano da criminali, la dolce Francesca che, sotto sotto, non è mica tanto dolce. Insomma, cose così… Non è Dylan Dog ma le atmosfere sono quelle.
Le tavole di Mammucari son spettacolari, i colori Saponti donano un senso di alterazione della realtà.
📌 Voto: 🏅🏅🏅🏅🏅 (5 su 5)

Cinque libri da leggere senza chiedere il permesso


Cinque libri da leggere senza chiedere il permesso
Cinque libri intensi e provocatori che raccontano il desiderio di libertà, l'identità e il coraggio di vivere senza chiedere il permesso. Romanzi e storie che mettono in discussione regole, relazioni e convenzioni

👉 fonte: LibreriAmo

Ci sono libri che non si limitano a raccontare una storia. I libri, a volte, sembrano rivolgersi direttamente al lettore, quasi come un invito a guardare la propria vita con maggiore sincerità. Sono opere che parlano di libertà, di identità, di scelte personali che spesso vanno contro ciò che gli altri si aspettano da noi. In questi romanzi e racconti i protagonisti non cercano approvazione, non aspettano il momento perfetto e soprattutto non chiedono il permesso per essere se stessi.
La letteratura ha sempre avuto questo potere. Fin dalle sue origini ha raccontato personaggi che sfidano regole sociali, convenzioni culturali e limiti interiori. Attraverso le loro storie possiamo osservare il coraggio di chi decide di vivere secondo la propria verità, anche quando questo significa attraversare conflitti, incomprensioni o momenti di solitudine. Leggere queste opere significa entrare in contatto con esperienze umane radicali e spesso scomode, ma proprio per questo estremamente autentiche.
Molti dei libri più memorabili nascono proprio da questo gesto di libertà. Gli autori non cercano di rassicurare il lettore ma di metterlo di fronte a domande importanti. Che cosa significa essere davvero liberi? Quanto siamo disposti a rischiare per restare fedeli a noi stessi? E soprattutto quanto del nostro modo di vivere è influenzato dalle aspettative degli altri?
I libri che abbiamo scelto raccontano personaggi che, in modi diversi, cercano di liberarsi da modelli imposti. Alcuni affrontano relazioni complicate, altri si confrontano con crisi personali o con sistemi sociali che cercano di limitarli. In tutti i casi però emerge una tensione comune: la ricerca di uno spazio in cui poter esistere senza dover giustificare continuamente la propria identità.
Sono storie che parlano di fragilità e di forza allo stesso tempo. I protagonisti spesso sbagliano, si contraddicono, si feriscono. Ma proprio attraverso questi errori scoprono qualcosa di essenziale su se stessi e sul mondo che li circonda. La letteratura diventa così un luogo di esplorazione, un territorio in cui possiamo osservare le infinite forme che la libertà può assumere.
🌎 CLICCA QUI per continuare a leggere

La classifica dei libri più venduti


Dati relativi alla settimana dal 2 all'8 marzo 2026 (Fonte: TuttoLibri del 14 marzo 2026):

1. Niccolò Ammaniti - Il custode
2. Iliana Xander - Love, mom. Vuoi sapere un segreto?
3. Stefania Auci - L'alba dei Leoni
4. A.V. - Kpop Demon Hunters. Per i fan! Libro ufficiale
5. Roberto Costantini - L'amore non basta. Una nuova indagine del commissario Balistreri
6. Stefania S. - Cuori magnetici. Love me love me, vol. 1
7. Aldo Cazzullo - Francesco. Il primo italiano
8. Dario Ferrari - L'idiota di famiglia
9. Florence Knapp - Tre nomi
10. Luca Bianchini - Le ragazze di Tunisi

venerdì 13 marzo 2026

"Laboriose inezie": torna in libreria l'opera di Manganelli per riscoprire la gioia della lettura


Laboriose inezie: torna in libreria l'opera di Manganelli per riscoprire la gioia della lettura
Scopri il capolavoro in cui Giorgio Manganelli trasfigura la critica in pura invenzione, rendendo ogni recensione dei classici un'avventura letteraria senza confini

👉 fonte: LibreriAmo

Una notizia che farà felici i bibliofili e amanti della grande letteratura: il libro Laboriose inezie di Giorgio Manganelli torna finalmente disponibile in libreria dal 13 marzo grazie ad Adelphi. Un libro che mescola intelligenza e ironia capace di "stordire" ancora oggi anche il lettore più esperto.
Laboriose inerzie intreccia una preziosa selezione di recensioni che Manganelli dedicò, circa quarant'anni fa, ai pilastri della letteratura europea. Già nel titolo, intriso di quell'ironia provocatoria che è la sua firma, si riflette l'anima dell'autore: qui la critica abbandona i binari del convenzionale per farsi stile puro. Tra queste righe, l'analisi si metamorfosa in narrazione e il commento critico fiorisce in letteratura vera e propria, trasformando ogni divagazione linguistica in un piccolo saggio d'invenzione.
In un'epoca che corre veloce, dove la critica letteraria sembra spesso ridursi a un frettoloso "mi piace" o a una stellina su un portale online, riscoprire la voce di Manganelli significa tornare a respirare l'aria purissima della letteratura intesa come gioco, come menzogna necessaria e, soprattutto, come "laboriosa inezia".
"Non v'è nulla di più futile della recensione", scriveva Manganelli con quella sua tipica, irridente autodenigrazione. Eppure, proprio in questa dichiarazione di futilità risiede il segreto della sua grandezza. Per il Manga, il recensore non è un giudice severo né un pedagogo noioso, ma il "buffone del buffone". In queste pagine, che raccolgono interventi apparsi tra la fine degli anni Sessanta e la metà degli Ottanta, la recensione smette di essere un servizio informativo per farsi genere letterario autonomo.
Manganelli non ci spiega i libri: li evoca. Li tratta come spettri, come divinità capricciose, come territori inesplorati in cui perdersi con voluttà. Leggere Laboriose inezie è come partecipare a un banchetto dove ogni piatto è una sorpresa linguistica, un artificio barocco che celebra la potenza della parola.
Il volume ci accompagna in un itinerario vertiginoso. Manganelli attraversa i secoli con la disinvoltura di un viaggiatore nel tempo. Lo vediamo dialogare con gli inni omerici, smontare e rimontare le Metamorfosi di Ovidio, perdersi nelle selve dantesche o interrogare il mistero del Don Chisciotte.
Ma la sua curiosità non si ferma ai classici canonici. Con la stessa passione con cui analizza Manzoni o Leopardi, Manganelli si china su testi apparentemente minori o popolari, come il Pinocchio di Collodi (da lui amatissimo) o le pagine di Edmondo De Amicis. Per lui, ogni libro è un "cristallo dalle innumerevoli facce": identico e diverso a ogni lettura, insondabile eppure terribilmente concreto nel suo piacere verbale.
In perfetto stile Manganelli, questo libro ci insegna, prima di tutto, che non c'è nulla da imparare, almeno non nel senso scolastico o utilitaristico del termine. Tuttavia, proprio in questa "inutilità" risiede la sua lezione più profonda.
Per Manganelli la lettura è un "gioco serio": leggere non è un dovere civico o un modo per "diventare persone migliori", ma un'avventura dell'intelletto. Il libro è un giocattolo sofisticato, una macchina celibe che produce piacere, sgomento e meraviglia. Ci libera dall'ossessione del "messaggio" a tutti i costi, restituendoci la gioia del testo come puro artificio.
🌎 CLICCA QUI per continuare a leggere

Reacher 4, lo spin-off spianerà la strada alla nuova stagione con Alan Ritchson?


Reacher 4, lo spin-off spianerà la strada alla nuova stagione con Alan Ritchson?
Sia lo spin-off che la quarta stagione della serie Prime Video sono attesi per il debutto entro quest'anno con Ritchson che dovrebbe avere un piccolo ruolo nella nuova estensione

👉 fonte: Movie Player

Sarà sicuramente un grande anno per Prime Video, che spera nel record di visualizzazioni grazie alla quarta stagione di Reacher e tenterà il colpaccio anche con lo spin-off già annunciato.
La finestra di lancio della quarta stagione della serie con Alan Ritchson è stata confermata, il che evidenzia perfettamente perché lo spin-off Neagley sarà molto importante per il franchise.
Come confermato dal dietro le quinte di Neagley, Alan Ritchson riprenderà il ruolo di Jack Reacher nella nuova estensione del franchise. La sua sarà probabilmente una parte minore, mentre Maria Sten nei panni di Neagley sarà la protagonista assoluta.
Dato che lo spin-off e la quarta stagione di Reacher usciranno a breve distanza l'uno dall'altro, è probabile, anzi quasi scontato, che il primo fungerà da naturale introduzione al secondo.
La quarta stagione di Reacher non ha ancora una data di uscita ufficiale. Tuttavia, Alan Ritchson ha annunciato una finestra di lancio per il ritorno della serie, confermando che tornerà nel 2026. Considerando che le riprese sono terminate, questa notizia non dovrebbe sorprendere affatto.
Tuttavia, ciò che rende così affascinante la finestra di lancio confermata per la quarta stagione di Reacher è che promette che quest'anno avremo due nuovi prodotti legati al franchise. Infatti, anche l'entusiasmante spin-off Neagley è previsto per il 2026.
Come la quarta stagione di Reacher, anche lo spin-off non ha una data di uscita ufficiale. Tuttavia, le riprese dello show sono terminate nel giugno 2025 e la sua premiere era prevista prima della quarta stagione di Reacher. Le ultime notizie suggeriscono che lo spin-off potrebbe debuttare nell'estate del 2026, mentre la quarta stagione della serie potrebbe arrivare su Prime Video verso la fine dell'anno.
La terza stagione di Reacher si conclude con uno scontro finale che chiude la missione sotto copertura di Jack Reacher contro una rete di traffico d'armi guidata dal criminale Xavier Quinn. Nel finale, Reacher e i suoi alleati della DEA smascherano definitivamente l'organizzazione e salvano Teresa.
Come spesso accade nella serie, Reacher non resta: recupera una moto e riparte da solo verso un'altra destinazione, lasciando intendere che continuerà a intervenire contro chi abusa del proprio potere.

giovedì 12 marzo 2026

Paul Gillon: La sopravvissuta

Paul Gillon: La sopravvissuta. Fumetto integrale in quattro volumi

Titolo originale: La Survivante
Formato: paperback
Pagine: 192
Editore: Magic Press (17 dicembre 2014)
ISBN-13: 9788877597380

Data di acquisto: 8 marzo 2026
Letto dal 9 al 12 marzo 2026

▪️Sinossi
La sopravvissuta racconta la drammatica vicenda di Audrey Albrespy all'indomani di una catastrofe che ha cancellato la vita dal pianeta: la sua solitudine e la sua disperata voglia di scovare le ultime tracce dell'umanità, la conducono in una complessa spirale di eventi dai toni forti e adulti.

▪️La mia recensione
La sopravvissuta è un fumetto in quattro volumi del 1985 a base di fantascienza ed erotismo. Partendo da un mondo post-apocalittico, il fumettista francese Paul Gillon ha saputo creare una storia incredibilmente complessa e su cui è bene riflettere. Al centro di tutto c'è la giovane Aude Albrespy: a seguito di una tremenda esplosione nucleare (anche se non viene spiegato da cosa è stata causata) lei sembra essere l'unico essere umano rimasto sulla Terra. Si ritroverà a vagare per una Parigi completamente deserta e circondata da robot altamente avanzati ma totalmente inadatti a comprendere la vita umana. I giorni scorrono via e Aude vede emergere in lei desideri primordiali e sessuali…
La storia di Aude è un vero e proprio viaggio nella psiche e dove alla sopravvivenza fisica (di lei si occuperà il robot Ulysses: non le farà mancare proprio nulla!) spesso si sovrappone quella emotiva e sessuale. Altro tema ricorrente è il rapporto uomo-macchina: i robot (e la loro Intelligenza Artificiale) possono essere avanzati quanto si vuole ma non potranno mai competere con l'Intelligenza Umana.
La sessualità di Aude (e in questo fumetto ci sono scene veramente forti e al limite del porno) diventa un vero e proprio strumento di desiderio e potere verso i robot.
La narrazione è abbastanza lenta; ciò accresce il senso di decadenza ed isolamento. Tavole, disegni e colori molto eleganti.
📌 Voto: 🏅🏅🏅🏅 (4 su 5)

mercoledì 11 marzo 2026

Angela Marsons: Il silenzio dei colpevoli


Angela Marsons: Il silenzio dei colpevoli. Kim Stone, vol. 14

Titolo originale: Twisted Lies
Formato: Kindle (1.7 MB)
Pagine: 399
Editore: Newton Compton Editori (13 gennaio 2026)
ASIN: B0G4FH5KJ5
ISBN-13: 9791224201847

Data di acquisto: 8 marzo 2026
Letto dall'8 all'11 marzo 2026

▪️Sinossi
La regina del giallo. 6 milioni di copie vendute
Due corpi brutalmente torturati, un terribile segreto che unisce le vittime e un ginepraio di bugie.
«Stile asciutto, incisivo, cinematografico. Si legge tutto d'un fiato e avviluppa il lettore». La Lettura - Corriere della Sera
«Angela Marsons è un'esponente di punta del thriller britannico». Robinson - la Repubblica
«Angela Marsons è molto abile nell'indagare la natura umana e il suo mondo è pieno di psicopatici della porta accanto. Ma tra le sue pagine c'è anche un tocco di sottile ironia britannica che dà profondità e spessore ai suoi libri volta-pagina che l'hanno resa la vera regina del giallo internazionale.» La Stampa - Tuttolibri
Il corpo senza vita di un uomo barbaramente torturato viene trovato in una zona industriale. Quando comunica la devastante notizia a Diane Phipps, moglie della vittima, la detective Kim Stone sente che qualcosa non va nella reazione della donna. Nel giro di ventiquattr'ore, Diane e il resto della famiglia scompaiono nel nulla. E non è finita: un secondo corpo inchiodato al suolo viene rinvenuto in una riserva naturale in una cittadina del Somerset. Kim e la sua squadra scoprono un indizio prezioso: un segreto gelosamente custodito che collega entrambe le vittime e che potrebbe costare altre vite. Un segreto che anche alcuni poliziotti stanno proteggendo. Di fronte agli inganni di coloro di cui dovrebbe potersi fidare, a familiari che non parlano e a una giornalista locale, Tracy Frost, che riapre il caso di una donna uccisa dal marito un anno prima, Kim si trova in acque più che mai profonde. La detective Stone deve trovare il movente per scoprire l'assassino che sta sistematicamente prendendo di mira e torturando le sue vittime. Ma riuscirà a svelare la scioccante verità e a fermarlo prima che colpisca ancora?

▪️L'incipit del libro
È seduta in una stanza senza finestre, una scatola quadrata color magnolia. Nell'angolo a sinistra della porta, chiazze di umidità formano un piccolo arco.
I bordi della sedia di metallo le scavano le cosce. Non è fatta per essere comoda. Il tavolo è un semplice quadrato d'acciaio su cui qualcuno ha cercato di cancellare alcune macchie, senza riuscirci del tutto. Si guarda intorno, anche se non c'è molto da vedere, e il suo cuore accelera, benché sappia di non avere fatto niente di male.
Da quanto tempo è lì? Chi aprirà la porta chiusa a chiave e verrà a prenderla?
Cerca di rassicurarsi, di convincersi che non corre alcun pericolo, ma comincia a torcersi le mani giunte in grembo, per scaricare la tensione che si sta accumulando.
Le si stringe lo stomaco quando sente dei passi e poi il rumore della chiave nella serratura. È spaventata, ma è anche curiosa di scoprire cosa succederà.
Entrano due uomini in jeans e polo. Non li ha mai visti prima. Non chiudono la porta a chiave. Significa che finalmente la faranno uscire da quella stanza?
Li osserva in silenzio.

▪️La mia recensione
"Aveva visto corpi in condizioni orribili, ma nella maggior parte dei casi si era consolata al pensiero che la fine era stata rapida, che la vittima non aveva sofferto a lungo. Non si era mai trovata di fronte a una tortura così lenta e dolorosa, tale da privarla della benché minima consolazione".
Il silenzio dei colpevoli di Angela Marsons, che comincia esattamente due settimane dopo la fine del precedente romanzo, è molto probabilmente il migliore della serie dedicata alla detective Kim Stone. Questa volta la vedremo alle prese con un'indagine che ruota attorno a violenza inaudita (i precedenti libri non si erano mai spinti in questa direzione), silenzi familiari e verità che si cerca di tenere segrete. Una storia, perciò, molto oscura ed intensa.
Tutto parte dalla scoperta di un efferato omicidio: il cadavere di un uomo viene ritrovato orrendamente torturato e con pesanti ustioni. Kim Stone e la sua collaudatissima squadra iniziano subito le indagini ma, purtroppo, questo primo feroce delitto sarà solo il primo di una tremenda catena di eventi. E, come se tutto ciò non bastasse, l'intera famiglia del primo uomo ucciso scomparirà senza lasciare traccia…
In questo romanzo emerge prepotentemente il tema della protezione dei testimoni ma, allo stesso tempo, verremo portati ad esaminare il peso delle verità non dette in situazioni in cui, mai come questa volta, sono le stesse famiglie coinvolte negli eventi che alzano muri per proteggersi.
Alla trama principale, inoltre, si affiancherà una sorta di trama parallela con, al centro, Tracy Frost: la giornalista d'assalto sarà direttamente coinvolta nell'affermare la colpevolezza di un celebre avvocato precedentemente scagionato dall'accusa di violenza domestica. E qui apro una piccola parentesi proprio su Tracy Frost: se nei volumi precedenti la giornalista si comportava da antipatica, cinica e spietata nel suo lavoro (nonché elemento di disturbo per Kim Stone), in questo romanzo avrà un ruolo di primo piano nel prendere le difese di due donne vittime di maltrattamenti. Che dire...? Mi piace l'evoluzione che sta affrontando questo personaggio (le prime avvisaglia di un suo cambiamento si erano verificate già in Un grido fatale) e, soprattutto, mi piace come sta cambiando il suo rapporto di odio-rispetto con Kim Stone.
Ma torniamo a noi. Kim Stone, durante la sua indagine, è sempre veloce nel notare indizi e tracce che tutti gli altri non vedono. Non lascia trasparire le sue emozioni (conosciamo già il suo passato per averlo letto nei primi romanzi) ma, allo stesso tempo, è pronta a tutto per proteggere la sua squadra.
Il silenzio dei colpevoli è un thriller veramente stupendo che conferma le qualità di Angela Marsons nel saper fondere insieme tensione e sensibilità.
📌 Voto: 🏅🏅🏅🏅🏅 (5 su 5)

----------
Qui sotto vi lascio l'estratto dell'articolo che Tuttolibri del 17 gennaio 2026 ha dedicato a Il silenzio dei colpevoli in occasione della sua uscita:

Massimo Raineri: Che, il rivoluzionario


Massimo Raineri: Che, il rivoluzionario

Formato: Kindle (50.1 MB)
Pagine: 103
Editore: - (27 luglio 2024)
ASIN: B0DBGB7H16

Data di acquisto: prestato l'11 marzo 2026
Letto l'11 marzo 2026

▪️Sinossi
La vera storia di Ernesto Che Guevara a fumetti.

▪️La mia (brevissima) recensione
Un velocissimo fumetto che cerca di condensare la vita di Ernesto Che Guevara sotto forma di graphic novel, concentrandosi molto sulla rapidità di lettura… ma a scapito della narrativa.
📌 Voto: 🏅🏅🏅 (3 su 5)

Hoepli, decisa la liquidazione: dopo 156 anni finisce la storia della casa editrice e libreria


Hoepli, decisa la liquidazione: dopo 156 anni finisce la storia della casa editrice e libreria
I lavoratori hanno scioperato, per sabato un flashmob. Il comunicato dell'assemblea dei soci: "Risultati di esercizio negativi, andamento previsionale del mercato editoriale e librario e la consistente impossibilità di far cessare il gravoso conflitto endosocietario"

👉 fonte: la Repubblica

Dopo 156 anni di storia la casa editrice e libreria Hoepli va in liquidazione. È stata l'assemblea dei soci (dopo settimane di voci, ipotesi e preoccupazioni dei lavoratori e non solo) a decidere oggi pomeriggio lo "scioglimento volontario della Società e la sua messa in liquidazione all'esito di una sofferta e approfondita riflessione sulla situazione complessiva della Società". Si chiude così una storia che è anche la storia di Milano, tanto che nei giorni scorsi anche il sindaco Beppe Sala si era rivolto direttamente alla proprietà chiedendo decisioni che non andassero a discapito dei dipendenti, e chiedendo anche ai due rami familiari in contrasto tra loro di risolvere diversamente le loro questioni.
Ora il comunicato: "L'attenta valutazione, attuale e prospettica, dei risultati di esercizio negativi correlati con l'andamento previsionale del mercato editoriale e librario e la consistente impossibilità di far cessare il gravoso conflitto endosocietario, hanno imposto la liquidazione volontaria quale unica soluzione giuridicamente appropriata per evitare la dispersione del patrimonio aziendale e assicurarne, per quanto possibile, la migliore salvaguardia". La procedura di liquidazione è stata affidata all'avvocata Laura Limido, per "assicurare una conduzione della liquidazione imparziale ed efficiente in un quadro di pieno rispetto dei diritti dei creditori, dei dipendenti e di tutti i soggetti interessati, con l'obiettivo di preservare il valore del patrimonio aziendale e di garantire la massima tutela possibile delle parti coinvolte".
🌎 CLICCA QUI per continuare a leggere

martedì 10 marzo 2026

Milo Manara e Umberto Eco: Il nome della rosa


Milo Manara e Umberto Eco: Il nome della rosa. Fumetto in due volumi

▪️Volume 1
Formato: copertina rigida
Pagine: 72
Editore: Oblomov Edizioni (2 maggio 2023)
ISBN-13: 9788831459754
Data di acquisto: 1 marzo 2026
Letto il 9 marzo 2026

▪️Volume 2
Formato: copertina rigida
Pagine: 72
Editore: Oblomov Edizioni (28 novembre 2025)
ISBN-13: 9791281692367
Data di acquisto: 1 marzo 2026
Letto il 10 marzo 2026


Milo Manara, maestro del fumetto classico contemporaneo, firma l'adattamento a fumetti del capolavoro di Umberto Eco. Un'opera preziosa che mette su carta tre distinti stili grafici che si intersecano inseguendo la perfezione visiva. Ciascuno racconta un aspetto del libro di Eco: le sculture, i rilievi dei portali e i marginalia meravigliosi e surreali che corredano i libri miniati della biblioteca; il romanzo di formazione di Adso, con la scoperta della sensualità e della Donna; la vicenda storica dei Dolciniani, i cui temi della povertà degli ultimi, la non omologazione, la diversità perseguitata, il dissenso sono cruciali anche oggigiorno. Il nome della rosa di Manara trova quindi un suo spazio nell'operazione "matrioska" letteraria del libro di Eco, che è anche un libro sui libri, che contengono altri libri: non una superflua trascrizione, ma una meravigliosa chiosa visiva.


▪️La mia (brevissima) recensione
Milo Manara ha saputo trasformare il già bellissimo romanzo di Umberto Eco in una spettacolare percezione visiva, intrecciando Storia con la formazione umana, religiosa e sessuale del giovane novizio Adso. Immagini spettacolari che si aggiungono ad una meticolosità per i dettagli. E molto belli ed interessanti anche gli schizzi e gli studi sui disegni dei vari personaggi.
📌 Voto: 🏅🏅🏅🏅🏅 (5 su 5)