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"Un bel libro, Marcus, non si valuta solo per le sue ultime parole, bensì sull'effetto cumulativo di tutte le parole che le hanno precedute. All'incirca mezzo secondo dopo aver finito il tuo libro, dopo averne letto l'ultima parola, il lettore deve sentirsi pervaso da un'emozione potente; per un istante, deve pensare soltanto a tutte le cose che ha appena letto, riguardare la copertina e sorridere con una punta di tristezza, perché sente che quei personaggi gli mancheranno. Un bel libro, Marcus, è un libro che dispiace aver finito". [Joël Dicker in "La verità sul caso Harry Quebert"]

martedì 9 giugno 2026

Se ancora non l'avete fatto, dovete assolutamente leggere questo libro (che presto diventerà un film con Anne Hathaway)


Se ancora non l'avete fatto, dovete assolutamente leggere questo libro (che presto diventerà un film con Anne Hathaway)
Prima dell'arrivo del film con Anne Hathaway, vi spieghiamo perché Yesteryear è diventato uno dei libri più discussi del momento

👉 fonte: Grazia

Ogni tanto arriva un libro che riesce a fare qualcosa di raro: intrattenere, far riflettere e lasciare addosso una sensazione di inquietudine che continua anche dopo aver voltato l'ultima pagina. È esattamente quello che sta succedendo con Yesteryear, il romanzo firmato da Caro Claire Burke che, dopo aver conquistato i lettori e acceso il dibattito online, si prepara a fare il salto sul grande schermo con un adattamento che vedrà protagonista Anne Hathaway.
Tra thriller psicologico, fantascienza e critica sociale, Yesteryear è uno di quei libri impossibili da incasellare in un solo genere. E forse è proprio questo il segreto del suo successo. Perché dietro la trama avvincente si nasconde una riflessione sorprendentemente attuale sul ruolo delle donne, sulle aspettative sociali e sull'idea stessa di libertà.
Se ancora non l'avete scoperto, questo potrebbe essere il momento giusto per farlo.
La protagonista del romanzo è Natalie, una donna brillante che vive in un futuro non troppo lontano. Ha una carriera, una vita apparentemente soddisfacente e tutte le opportunità che la società contemporanea può offrire. Eppure si sente costantemente sopraffatta e insoddisfatta.
Quando le viene offerta la possibilità di partecipare a un programma sperimentale che permette di viaggiare nel tempo, Natalie accetta senza pensarci troppo. La destinazione è il 1952, un'epoca che, attraverso i social e una certa narrativa nostalgica, viene spesso raccontata come un'età dell'oro della femminilità domestica.
All'inizio l'esperienza sembra quasi idilliaca. Una casa perfetta, ritmi più lenti, una comunità accogliente e la possibilità di vivere come una perfetta casalinga degli anni Cinquanta. Ma ben presto la realtà si rivela molto diversa dall'immagine romantica che Natalie aveva immaginato.
È qui che Yesteryear mostra tutta la sua forza narrativa. Quello che potrebbe sembrare un semplice esperimento nostalgico si trasforma in un thriller sempre più teso, capace di mettere in discussione molte delle fantasie contemporanee legate al passato.
Come hanno sottolineato diversi critici internazionali, il romanzo riesce a esplorare con intelligenza il fenomeno delle cosiddette "tradwife", le donne che sui social celebrano uno stile di vita tradizionale basato sulla dedizione alla casa e alla famiglia.
Negli ultimi anni Hollywood ha dimostrato di avere un debole per i thriller psicologici guidati da protagoniste femminili complesse. E Yesteryear sembra possedere tutti gli ingredienti giusti.
Non sorprende quindi che Anne Hathaway abbia deciso di legare il proprio nome al progetto cinematografico tratto dal libro. L'attrice, che negli ultimi anni ha scelto ruoli sempre più sfaccettati e lontani dagli stereotipi, appare perfetta per interpretare una protagonista costretta a confrontarsi con le contraddizioni del proprio tempo.
Al momento i dettagli sul film sono ancora limitati, ma l'annuncio dell'adattamento ha già contribuito ad accendere ulteriormente l'interesse attorno al romanzo. Del resto, Yesteryear affronta temi che oggi risultano particolarmente rilevanti: il burnout, la pressione sociale, la ricerca di equilibrio tra vita privata e professionale e la tentazione di idealizzare epoche che, in realtà, erano molto meno semplici di quanto immaginiamo.
È proprio questa capacità di parlare del presente attraverso il passato a rendere Yesteryear una delle letture più interessanti del momento. E se il film riuscirà a catturare anche solo una parte della tensione e delle domande che il libro lascia aperte, potrebbe diventare uno degli adattamenti più discussi dei prossimi anni.

Giornate Kindle: ecco gli e-book in sconto da leggere quest'estate


Giornate Kindle: ecco gli e-book in sconto da leggere quest'estate
Sconti Kindle: il modo più smart per comprare libri a meno di un euro e leggere ovunque, anche da smartphone

👉 fonte: Elle

C'è qualcosa che cambia quando arriva l'estate: non sono solo le giornate più lunghe o il calore che si posa sulla città, è un ritmo diverso, un modo più lento di vivere il tempo. Leggere in questo periodo diventa un modo per godersi al meglio l'atmosfera.
La lettura estiva accompagna, non chiede nulla. È il romanzo letto con il rumore delle onde come colonna sonora, il thriller che tiene sveglia quando il mare è già silenzioso, il romance che fa sorridere mentre il sole tinge il cielo di arancione. È il piacere di perdere tempo in qualcosa che invece riempie, di regalarsi quel tempo che raramente si concede.
Ed è qui che gli eBook Kindle diventano perfetti per l'estate. Sono leggeri, centinaia di libri in un dispositivo grande come un taccuino, facilmente nella borsa da spiaggia o in valigia senza peso né ingombro. Non si bagnano, non si strappano, non occupano spazio. È possibile regolare la luce per leggere sotto il sole accecante o di sera senza disturbare chi dorme. E soprattutto, è possibile scegliere al momento: si compra e si inizia a leggere in pochi secondi, proprio quando si decide «oggi leggo».


Con le Giornate dei Kindle, dall'8 al 14 giugno, il risparmio diventa ancora più concreto: centinaia di eBook disponibili a partire da soli 0,99 €. È un'opportunità rara per riempire la libreria digitale con romanzi, thriller e romance che accompagneranno tutta l'estate, spendendo meno di un caffè per ogni storia. Se si è già abbonati a Kindle Unlimited, molti titoli sono inclusi gratuitamente nell'abbonamento. Per tutti gli altri, è un'opportunità rara, quasi un regalo: scoprire nuovi autori, recuperare classici che erano stati dimenticati, o semplicemente riempire la libreria digitale con storie che accompagneranno tutta l'estate.

I titoli da non perdere
▪ Non mentire di Freida McFadden è un thriller psicologico con ritmo veloce e colpi di scena che tengono incollati anche sotto l'ombrellone, quando si dovrebbe rilassarsi e invece non si può smettere di leggere.
▪ Wild Love di Elsie Silver è un romance contemporaneo con emozioni intense e una protagonista forte. Ideale per leggere al tramonto, quando il cielo si tinge di colori e ci si sente parte di quella bellezza.
▪ Le sette morti di Evelyn Hardcastle di Stuart Turton è un thriller con mistero, un enigma complesso che tiene impegnata, con atmosfera da villa estiva che porta lontano.
▪ Il mistero di Tavolara di Paolo Pinna Parpaglia è un thriller italiano con ambientazione mediterranea e mistero locale. Porta in posti che si conoscono o che si vorrebbero conoscere, con storie che sembrano vicine.
▪ Uomini e topi di John Steinbeck è un capolavoro che racconta la storia di dolci braccianti americani George e Lennie, un gigante buono con disturbi psicomotori di cui George si prende cura, mentre cercano di realizzare il sogno di acquistare una propria terra.

Torna la rivista "Il Libraio": scarica la guida gratuita ai libri per l'estate 2026


Torna la rivista Il Libraio: scarica la guida gratuita ai libri per l'estate 2026

Leggi l'editoriale, dal titolo Il confortante potere della gentilezza, e scarica gratuitamente il nuovo numero della rivista Il Libraio (in copertina l'atteso Theo da Golden e la ricerca della felicità di Allen Levi). All'interno, quattro inviti alla lettura in anteprima e l'inserto dedicato al alcuni dei libri più amati da lettrici e lettori nella prima metà di questo 2026…

🌍 Scarica gratuitamente il nuovo numero della rivista Il Libraio (in pdf ed in epub)

Torna "Salice comunità che legge": tra gli ospiti Cecchi Paone e Dacia Maraini


Torna "Salice comunità che legge": tra gli ospiti Cecchi Paone e Dacia Maraini
La quinta edizione della rassegna culturale prevede una prima parte con una serie di quattro incontri e una seconda che proseguirà dopo l'estate

👉 fonte: Lecce Prima

Alessandro Cecchi Paone e Dacia Maraini a Salice Salentino (LE) per la rassegna culturale Salice comunità che legge, che torna con la quinta edizione e un programma di incontri che animerà l'estate tra libri, autori e momenti di confronto aperti alla cittadinanza.
Gli appuntamenti si svolgeranno presso il chiostro del Convento Madonna della Visitazione / Biblioteca di Comunità di Salice Salentino, confermando uno dei luoghi simbolo della vita culturale del territorio.
Il calendario della prima parte della rassegna prevede:

- 19 giugno, ore 20.30: Alessandro Cecchi Paone - AI per tutti (Tecniche Nuove Editore)
- 21 giugno, ore 20.30: Valeria Cagnazzo - Il pesce lampada (La Vita Felice)
- 6 luglio, ore 20.30: Dacia Maraini - Scritture segrete. Le donne che hanno cambiato il mondo con la parola (Rizzoli)
- 23 luglio, ore 20.30: Valentina Cagnazzo - La traduttrice del silenzio (IoScrittore).

La rassegna proseguirà inoltre con una seconda parte prevista dopo l'estate, con nuovi appuntamenti e ulteriori ospiti.
"L'iniziativa - spiega il sindaco Mimino Leuzzi - è diventata negli anni un appuntamento identitario per la nostra comunità. Investire sulla cultura significa investire sulle persone, sulla crescita civile e sulla capacità di costruire dialogo. Portare autori di rilievo nazionale e internazionale a Salice è motivo di orgoglio e rappresenta un'opportunità di grande valore per tutti i cittadini". Gli fa eco l'assessore alla Cultura, Luigi Palazzo: "Questa quinta edizione conferma un percorso culturale solido e partecipato. La Biblioteca di Comunità e il Chiostro del Convento diventano spazi vivi di incontro e condivisione. Il nostro obiettivo è rendere la lettura sempre più accessibile e centrale nella vita della comunità, creando occasioni di crescita e partecipazione attiva".

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lunedì 8 giugno 2026

Gilly MacMillan: Un tranquillo weekend di delitti


Gilly MacMillan: Un tranquillo weekend di delitti

Titolo originale: The Long Weekend
Formato: Kindle (2.3 MB)
Pagine: 379
Editore: Newton Compton Editori (28 aprile 2022)
ASIN: B09XGNTD4Z
ISBN-13: 9788822760388

Data di acquisto: 5 giugno 2026
Letto dal 5 all'8 giugno 2026

Sinossi
Un grande thriller. Tre coppie. Due cadaveri. Un mistero.
Dark Fell Barn è un rifugio tranquillo e isolato dal mondo, o almeno questo promette il suo sito web.
Una breve pausa da tutto è proprio ciò di cui Jayne, Ruth ed Emily hanno bisogno. Le tre amiche partono così alla volta della fattoria immersa nella brughiera inglese, dove tra­scorreranno la notte in attesa che i mariti le raggiungano la mattina successiva. Quando arrivano, però, trovano un messaggio agghiacciante: un biglietto nel quale è scritto che uno degli uomini che aspettano è stato ucciso…
Ogni tentativo di rintracciare i propri coniugi è inutile. I telefoni non prendono e non c'è verso di far funzionare Internet. Sono bloccate. E sta arrivando una tempesta.
Improvvisamente le tensioni esplodono. E al nervosismo si aggiunge il fatto che ognuna di loro spera in cuor suo che non si tratti del proprio marito. L'amicizia inossidabile di un tempo sembra svanire con il passare delle ore. Per quante difficoltà abbiano affrontato insieme, questo incubo sembra andare oltre ogni possibile sopportazione. Ma chi è l'artefice del gioco macabro in cui sono rimaste intrappolate?
Un milione di copie vendute nel mondo. Tradotta in oltre 20 lingue.
«MacMillan è abile nel mettere il lettore su una falsa pista, ma sempre dando l'impressione che sia quella giusta». New York Times
«Cupo, intenso, brillante». Claire Douglas
«Di un'intensità assoluta, non riuscivo a interrompere la lettura». Samantha Downing

L'incipit del libro
Venerdì
John non dovrebbe guidare, ne hanno discusso ieri con il dottore, ma Maggie nota il suo sguardo e gli mette le chiavi nella mano tesa. Lui serra le dita di scatto.
Sale sulla Land Rover senza caricare le borse di lenzuola e asciugamani puliti nel bagagliaio, ma Maggie non dice niente; le mette dentro lei stessa. La cagna salta su, poggiandosi di schiena ai bagagli, la lingua penzoloni, lo sguardo fisso. Maggie chiude lo sportello.
Tira un vento freddo stamattina, che la sferza con violenza. È solo l'inizio di settembre, ma l'autunno è giunto all'improvviso. Si sta avvicinando un temporale. Le nuvole corrono per raccogliersi all'orizzonte, le ombre sfiorano la solida fattoria in pietra e ardesia, annidata in una conca su un lato della valle.
John avvia la Land Rover e, sotto il suo borbottio, Maggie ha l'impressione di udire il gemito di un altro motore. Aggrotta la fronte. Gli ospiti arriveranno solo nel pomeriggio. La strada che si snoda fin lì non porta da nessun'altra parte. Chi l'attraversa è diretto alla fattoria degli Elliott oppure si è perso.

La mia recensione
"Salve ragazze, la vostra vacanza comincia qui! Spero che vi divertiate! Non sono con voi perché so di non essere la benvenuta. Questo è un addio. Me ne vado. Ma non voglio che vi dimentichiate di me. Quando leggerete questo messaggio, avrò ucciso uno dei vostri mariti. E.".
Un tranquillo weekend di delitti di Gilly MacMillan è un thriller corale che promette tanto… e non conclude nulla!
La trama è incentrata su tre coppie di amici (o quasi) ed una ragazza adolescente rimasta a casa: le mogli si riuniscono in una fattoria isolata (niente campo per i cellulari e niente telefono fisso ed Internet) per quello che dovrebbe essere un tranquillo fine settimana, con i mariti che dovrebbero arrivare il giorno dopo. Ma niente, da subito, va per il verso giusto nel momento in cui, nel bel mezzo di una tempesta, le tre donne trovano una lettera in cui vengono avvisate che uno dei loro mariti è stato ucciso!
Se vi piacciono i thriller psicologici ed i personaggi contrastanti, questo è li libro che fa per voi. Io, invece, ho fatto molta fatica a portarlo a termine.
Da dove partiamo?
- Ma sì, iniziamo proprio dalle tre donne: una si lamenta sempre, una è ubriaca fino all'inverosimile ed una è arrendevole e compiacente oltre ogni misura. Insomma, tre donne insopportabili ed antipatiche;
- Ogni coppia ha i suoi segreti ed ogni personaggio ha i suoi scheletri nell'armadio (tradimenti, difficoltà economiche, difficoltà caratteriali, alcolismo, demenza, ecc.): tutti questi segreti aprono infinite sottotrame che spesso non portato a nulla o vengono chiuse un po' troppo frettolosamente;
- L'assassino di turno (evito di dire chi sia) ha "motivazioni" davvero puerili ed assurde;
- La presenza e la storia dei proprietari della fattoria (moglie e marito anziani ed il figlio poliziotto) è completamente inutile allo svolgimento della trama vera e propria;
- Quasi tutta la storia si svolge nella fattoria e nella brughiera dell'Inghilterra settentrionale; poi, del tutto inaspettata, l'ultima parte si sposta nella città di Bristol. Un drastico cambio di location che ha troncato di netto l'atmosfera quasi "claustrofobica" iniziale;
- Infine, l'assurda scrittura e struttura della scrittrice britannica: il romanzo non è diviso in capitoli ma in punti di vista dei tanti personaggi (ossia, son tutti voci narranti): il guaio è che, ogni volta che comincia un nuovo punto di vista, non sai mai chi stia parlando.
📌 Voto: 🎖️🎖️ (2 su 5)

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National Geographic Italia - giugno 2026

National Geographic Italia - giugno 2026
Vol. 57, n. 6
6,90 euro

In copertina: Francesco Taverna con il suo cane Chico nello studio casalingo di Alessandria dove registra video per i social network diventati virali.

Sagrada Família. A un secolo dalla morte del visionario architetto Antoni Gaudí, la chiesa più alta del mondo è quasi terminata.
Dalla cuccia al lettone. In un paese che non fa più figli, sempre più italiani considerano i cani come parte della famiglia.
In cerca del forte perduto degli Inca. Per secoli la cittadella di Ancocagua è esistita solo nelle antiche cronache. Poi alcuni archeologi hanno avviato nuovi scavi in un sito in gran parte trascurato su un altopiano peruviano. Le loro scoperte, e i reperti che sono emersi, potrebbero contribuire a riscrivere la storia del periodo finale dell'Impero inca.
Gli ultimi leoni di Gir. Erano quasi estinti. Poi si sono moltiplicati e sono entrati in conflitto con l'uomo. Che fine faranno gli ultimi leoni asiatici?
L'Alaska che frana. Un geologo cerca di prevedere le frane sempre più frequenti in un territorio alterato dal cambiamento climatico.
L'Intelligenza artificiale che salva gli uccelli dalle centrali eoliche. I nuovi impianti si stanno dotando di sistemi in grado di riconoscere il passaggio dei volatili e fermare le pale.
Un forestiero alla scoperta del cacio sardo che fermenta grazie alle larve. Il casu marzu è stato vietato in tutta Europa, ma i casari artigianali sardi continuano ad innalzare la controversa tecnica a forma d'arte culinaria e baluardo di identità.

Il signore degli anelli: 23 anni dopo, i fan hanno trovato un grosso buco di trama


Il signore degli anelli: 23 anni dopo, i fan hanno trovato un grosso buco di trama

👉 fonte: Everyeye.it

Nell'attesa dell'uscita dei nuovi film e delle nuove stagioni della serie TV de Il Signore degli Anelli, quale modo migliore per ingannare il tempo se non quello di analizzare ogni dettaglio della trilogia di Peter Jackson, magari alla ricerca di eventuali buchi di trama?
L'utente di Reddit Significant-Owl7994 ha condiviso la sua perplessità riguardo a quella che, durante una recente visione, 23 anni dopo l'uscita originale del film, ha giudicato come una particolare falla nella trama de Il Ritorno del Re: tutto ruota attorno alla scena in cui Frodo e Sam si ritrovano nella tana di Shelob durante il loro viaggio verso il Monte Fato.
Il mostro trafigge Frodo, quasi uccidendolo. Non si vede esattamente dove il pungiglione lo colpisca, ma dall'angolazione dell'attacco sembra che gli trapassi il petto. Tuttavia, come fa notare l'utente, Frodo in quel momento indossa una cotta di mithril, che avrebbe dovuto essere impenetrabile: "Una lancia che avrebbe ucciso un cinghiale non ha perforato l'armatura, eppure il pungiglione di Shelob sì…?" si chiede il fan, rivolgendosi alla community de Il Signore degli Anelli in cerca di una risposta. Come ha fatto Shelob a perforare l'armatura di Frodo?


Diversi utenti hanno fatto notare che nel libro di JRR Tolkien, lo scontro si svolge in modo leggermente diverso per aggirare proprio questa incongruenza, poiché Shelob nel romanzo pugnala Frodo vicino al collo, sopra l'armatura. Come ha risposto un utente, la scena del film sembra effettivamente un errore nell'adattamento di Peter Jackson: "Adoro i film, ma credo che questa sia una svista totale e penso che i fan siano incredibilmente generosi a suggerire che sia stato punto da qualche parte 'intorno' al gilet, quando l'inquadratura mostra chiaramente che lei lo pugnala allo stomaco", ha scritto. "Direi che è uno di quegli errori di ripresa che sono semplicemente sfuggiti. Se non ricordo male, nel libro Shelob punge Frodo al collo", ha concordato un altro.
Un terzo utente ha una sua teoria personale che potrebbe aiutare a spiegare questa incongruenza nella trama, ma sta a voi decidere se crederci o meno: "Ho sempre ipotizzato (per dare più senso alla scena del film) che Shelob sia la figlia di Ungoliant e una discendente diretta del grande male oscuro dell'Outerverse. Il suo pungiglione è un'arma molto più potente di una lancia, poiché è collegato a un potere che trascende il male ancestrale".
C'è anche un'altra teoria secondo cui il Mithril potrebbe essere stato il motivo per cui Frodo è sopravvissuto all'incontro. Le dimensioni del pungiglione di Shelob avrebbero probabilmente dovuto causare danni mortali, quindi, se l'attacco fosse stato parzialmente attutito dalla cotta di maglia, potrebbe essere questo il motivo per cui è riuscito a risvegliarsi: "Forse il Mithril è il motivo per cui è sopravvissuto? Magari solo la punta è riuscita a passare, e solo una piccola quantità di veleno è penetrata nel suo corpo senza una vera e propria 'ferita da pugnalata'", ha suggerito un quarto utente.
Il dibattito infuria tra i fan della saga, ma non sarebbe l'unico buco nella trama. Probabilmente il più famoso di tutti è il motivo per cui Frodo non poteva semplicemente volare a Mordor in groppa a un'aquila gigante, un'ipotesi che secondo alcuni sarebbe stata persino accennata nella serie prequel di Prime Video, The Rings of Power.
Il Signore degli Anelli torna sul grande schermo con il nuovo film La caccia a Gollum, la cui uscita è attualmente prevista per il 17 dicembre 2027. Nel frattempo, sono in arrivo la terza e la quarta stagione di The Rings of Power (i nuovi episodi debutteranno su Prime Video l'11 novembre 2026) ed è in lavorazione anche il nuovo film Il signore degli anelli - L'ombra del passato.
Come se non bastasse, Peter Jackson è in trattative con la Tolkien Estate per acquisire i diritti della Prima Era della Terra di Mezzo allo scopo di realizzare nuovi film della saga.

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Libri consigliati: 15 gialli che vale la pena leggere quest'estate in vacanza


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Thriller. Crime. Intrighi. Misteri. Sconfinamenti nell'horror e in altro ancora. Dai grandi ritorni (il Montalbano greco Markaris: finalmente!) alle scoperte, italiane e internazionali. I brividi sono assicurati

👉 fonte: Style Magazine

Anche col caldo i brividi sono assicurati. I gialli nelle loro molteplici varianti sono la lettura numero uno dell'estate 2026. Con le librerie ricolme di thriller, crime, gialli classici e psico-sociologici, italiani e internazionali. Perché un buon giallo assicura brividi di paura, intrighi, divertimento e anche spunti di riflessione e comprensione del nostro presente: sociale, politico, economico ma anche psicologico. E infatti quest'anno torna un maestro come il greco Petros Markaris, che in questa gallery affianchiamo al capolavoro della maestra Ruth Rendall e ai gialli "più leggeri" come quelli firmati dai nostri Robecchi e Terruzzi. Buoni brividi, buone letture, buona estate…
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domenica 7 giugno 2026

James Ellroy: "Mai avuto un computer. E nemmeno un cellulare"


James Ellroy: "Mai avuto un computer. E nemmeno un cellulare"
In un'intervista al Guardian il grande scrittore noir californiano racconta il nuovo romanzo, che in Italia arriverà solo il prossimo anno. Ma soprattutto svela la sua vita libera da tecnologie di ogni tipo: mail e motori di ricerca compresi

👉 fonte: la Repubblica

Ci può essere qualcuno che nel 2026, invasi come siamo dalla tecnologia che ti viene a cercare anche quando non richiesta, riesca invece a farne totalmente a meno? Niente IA, niente computer, niente mail, persino niente cellulare. Ma soprattutto: questa persona può essere uno scrittore? La risposta è sì e la conferma ci viene da James Ellroy, amato autore di romanzi noir diventati cult, tra cui i bestseller internazionali L.A. Confidential, Dalia nera o American Tabloid.
Ebbene sì il grande Ellroy non solo non usa la tecnologia (del resto ha 78 anni), ma la detesta proprio. Lo ha confessato in una lunga intervista telefonica al Guardian in occasione dell'uscita a giorni in lingua inglese del suo prossimo romanzo, Red Sheet, per Random House (in Italia arriverà per Einaudi per settembre 2027). Un romanzo provocatorio e sovversivo (si dice) che ci trasporta nella Los Angeles anni Sessanta come non l'abbiamo mai vista.
Ma torniamo all'odio per la tecnologia, dal momento che l'intervista (come precisa il giornalista del Guardian) si è svolta per telefono. E a questo punto non è un dettaglio da nulla puntualizzarlo, perché ovviamente si tratta di un telefono fisso, in quanto Ellroy non ha mai posseduto un cellulare, né ha mai inviato una mail. E nemmeno mai capito come accendere il televisore della sua ex moglie Helen Knode.
«Non mi interesso alle chat su Internet: trovo diabolica questa dipendenza che le persone hanno dai computer», dice. Se il suo agente o il suo editore vogliono mettersi in contatto con lui, Helen (che vive in un appartamento separato) stampa la mail, gliela consegna e lui detta una risposta. «Ho un cassetto enorme qui pieno di mail stampate», racconta.
Per Red Sheet, che è il suo diciottesimo romanzo, ha inviato le sue pagine scritte rigorosamente a mano a una coppia di ex agenti dell'Fbi nel sud della Francia che, come per magia, gliele hanno rimandate indietro dattiloscritte. Non usando Google, ha un ricercatore che per lui legge i libri, «ne fa un riassunto e mi manda le pagine».
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A Squinzano (LE) presentato il libro "Banda musicale e industria nella città della musica e del vino"



È stato presentato ieri sera il volume Banda musicale e industria nella città della musica e del vino. Squinzano, curato da Antonio Monte (architetto specializzato in archeologia industriale) e Giuseppe Spedicati (direttore del Conservatorio musicale "Tito Schipa" di Lecce) e realizzato dal Comune di Squinzano nel contesto di un progetto cofinanziato dal CUIS (Consorzio universitario interprovinciale salentino).
Il libro è un importante lavoro di ricerca e valorizzazione della memoria storica e culturale della città, raccontando due grandi tradizioni che hanno segnato profondamente l'identità del territorio: la musica bandistica e la produzione del vino.



Antonio Monte e Giuseppe Spedicati: Banda musicale e industria nella città della musica e del vino. Squinzano
Formato: copertina flessibile
Pagine: 352
Editore: Nuova Publigrafic Trepuzzi (30 maggio 2026)
ISBN-13: 9788898883257
Prezzo di copertina: 25 euro