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"Un bel libro, Marcus, non si valuta solo per le sue ultime parole, bensì sull'effetto cumulativo di tutte le parole che le hanno precedute. All'incirca mezzo secondo dopo aver finito il tuo libro, dopo averne letto l'ultima parola, il lettore deve sentirsi pervaso da un'emozione potente; per un istante, deve pensare soltanto a tutte le cose che ha appena letto, riguardare la copertina e sorridere con una punta di tristezza, perché sente che quei personaggi gli mancheranno. Un bel libro, Marcus, è un libro che dispiace aver finito". [Joël Dicker in "La verità sul caso Harry Quebert"]

sabato 9 maggio 2026

Cinque romanzi di successo che non hanno funzionato al cinema


Cinque romanzi di successo che non hanno funzionato al cinema

👉 fonte: Everyeye.it

Ci sono libri che diventano parte dell'immaginario collettivo. E poi ci sono i film tratti da quei libri che, una volta arrivati al cinema, fanno storcere il naso anche ai fan più pazienti. Non sempre è una questione di budget o di attori sbagliati, spesso è proprio un problema di visione. Il punto è che alcuni adattamenti sembrano non aver capito cosa stavano adattando.
Quando un romanzo funziona, di solito lo fa perché ha una voce precisa, un equilibrio interno, una sua logica emotiva. Trasportarlo sullo schermo richiede più che ricostruire la trama, serve capire cosa lo rendeva vivo sulla pagina. E qui iniziano i problemi.

▪️Il gatto… e il cappello matto (2003)
Il libro di Dr. Seuss è un concentrato di ritmo, invenzione linguistica e anarchia giocosa. Tutto è leggero, veloce, quasi musicale. Il film, invece, sembra andare nella direzione opposta. La versione cinematografica punta su una comicità molto fisica, a tratti insistita, che finisce per appesantire proprio ciò che nel libro era naturale. Quello che nel testo originale era immaginazione pura, nel film diventa rumore visivo. Il risultato è un adattamento che perde la sua essenza più preziosa, la semplicità creativa.

▪️La donna perfetta (2004)
Il romanzo di Ira Levin è disturbante, con una satira sociale che funziona proprio perché non urla mai. L'idea delle mogli "perfette" sostituite da automi era inquietante perché insinuata, non spiegata. Il film del 2004 sceglie invece un'altra strada. Tono più leggero, situazioni più comiche e un approccio quasi da commedia brillante. Il problema è che così facendo si perde la tensione di fondo. La critica alla società dei ruoli rigidi diventa una serie di gag facilmente dimenticabili. E quello che era un racconto disturbante si trasforma in qualcosa di molto più innocuo del previsto.

▪️Watchmen (2009)
Qui il discorso si fa più complesso, perché parliamo di un'opera già stratificata di suo. Il fumetto di Alan Moore e Dave Gibbons non era solo una storia di supereroi, ma una riflessione sul potere, sulla paura e sulla manipolazione politica. Il film di Zack Snyder è visivamente fedele. Alcune inquadrature sembrano prese direttamente dalle tavole originali. Eppure qualcosa non torna. La fedeltà estetica non basta se cambia il significato. Dove il fumetto metteva in discussione l'idea stessa di eroe, il film finisce per esaltarne la presenza scenica. È come se la superficie avesse vinto sul contenuto.

▪️Mangia prega ama (2010)
Il memoir di Elizabeth Gilbert aveva conquistato molti lettori proprio perché raccontava un percorso personale pieno di contraddizioni, dubbi e piccoli momenti non perfetti. Non era una favola di rinascita, ma qualcosa di più sfumato. Nel film (ecco la spiegazione del finale) con Julia Roberts, però, questa complessità si appiattisce. I luoghi diventano cartoline, le riflessioni diventano frasi a effetto, e il viaggio perde un po' della sua autenticità. Il problema non è il racconto del cambiamento, ma il modo in cui viene semplificato. Tutto appare più ordinato, meno umano rispetto al materiale originale.

▪️La torre nera (2017)
Forse uno dei casi più difficili da adattare in assoluto. La saga di Stephen King è un intreccio di mondi, riferimenti, tempi narrativi che si sovrappongono. Ridurla a un singolo film era già un'impresa rischiosa in partenza. Il risultato è un racconto che sembra tagliato, accelerato, come se mancassero pezzi fondamentali per capire davvero cosa sta succedendo. I protagonisti sono interessanti, ma il contesto non li sostiene abbastanza. Alla fine resta la sensazione di un universo enorme compresso in un qualcosa di troppo piccolo.

Sette libri per una settimana. Quando un thriller rivela molto più del nome dell'assassino


Sette libri per una settimana. Quando un thriller rivela molto più del nome dell'assassino
Non solo gialli, ma romanzi, cronache e indagini che raccontano il lato più oscuro della realtà in cui viviamo

👉 fonte: Elle.com

Efferati omicidi, false piste, insoliti sospetti, indagini serrate: un buon giallo sa come tenere il lettore incollato fino all'ultima pagina. Ma a volte, fa ancora di più: raccontando un crimine, può illuminare in modo magistrale un lato oscuro dell'animo umano, o della nostra società. Ed è così che un thriller diventa analisi e denuncia sociale, indagine psicologica e riflessione letteraria su complessi drammi contemporanei. Come questi polizieschi (più un'inchiesta che si legge come un noir) che indagando tra alibi, moventi e delitti, sollevano temi sensibili.

▪️La morte non sa leggere di Ruth Rendell
Un classico di una grande autrice, riproposto da 66thand2nd. La morte non sa leggere di Ruth Rendell (trad. Marina Calvaresi, pp. 240) parte dal finale rovesciando i consueti canoni del giallo per comporre una serrata ricostruzione psicologica dei moventi che spingono una donna segretamente analfabeta a sterminare una famiglia colta e progressista.

▪️Acque dolci di Andrée A. Michaud
Un campeggio sulle sponde di un lago idilliaco e la prospettiva di una vacanza di pieno relax attendono Max, Laurence e la piccola Charlie, giunti a bordo di un camper. Ma una serie di eventi inaspettati, e una strada sbagliata, fanno precipitare la famiglia in un vortice di violenza. Acque dolci della canadese Andrée A. Michaud, La Nuova Frontiera (trad. Camilla Diez, pp. 256), è un thriller implacabile che mette a nudo la fragilità dei legami e l'orrore di perdere il controllo sulla propria vita.

▪️La sparizione di Emma Harte di Andrew Hughes
In La sparizione di Emma Harte, 8tto Edizioni (trad. Cristina Cigognini, pp. 448) l'irlandese Andrew Hughes ci porta al centro di un caso mediatico in cui è facile riconoscere i meccanismi tipici della nostra società assetata di true crime. Una giovane donna scomparsa a Dublino scatena una ridda di ipotesi e morbosi dibattiti sui social. Tra i commentatori, potrebbe nascondersi il colpevole, o forse è solo un'altra vittima del sistema.

▪️Stavros contro Golia di Sophia Mavroudis
Un poliziesco per raccontare la Grecia di oggi, ancora segnata dalla crisi finanziaria, tra il dramma degli sbarchi e le minacce della nuova destra. Stavros contro Golia, di Sophia Mavroudis, edizioni e/o (trad. Giovanni Zucca, pp. 240) è la seconda indagine di un commissario che beve ouzo per dimenticare i suoi guai, e intanto dà la caccia a un terrorista che si è infiltrato tra i migranti sulle coste del mar Egeo.

▪️Burattinai di Grazia Scanavini
Burattinai, Salani (pp. 496) è l'esordio di Grazia Scanavini, una nuova voce nel panorama del giallo italiano. A indagare è un pool di sei poliziotte specializzate in crimini contro le donne: il loro nome ufficiale è Squadra Speciale F (come femminicidio, ma anche Ferrara, la città dove operano), però tutti le chiamano le Lavandaie. La loro sfida è scoprire i colpevoli, ma anche smascherare i pregiudizi, pure in polizia.

▪️Il giornalista e l'assassino di Janet Malcom
Un giornalista si finge amico di un militare accusato di aver ucciso la famiglia, e che si dice innocente, per poi pubblicare un libro in cui lo ritrae come un efferato omicida. In seguito, l'uomo lo denuncerà per frode. Ed è di questo che parla Il giornalista e l'assassino (trad. Enzo D’Antonio, pp. 170), reportage sull'etica del giornalismo scritto nel 1989 da Janet Malcolm, firma del New Yorker, e uscito ora in Italia per Adelphi con uno scritto di Emmanuel Carrère. A Malcolm non interessa il colpevole, ma fin dove è lecito spingersi per fare informazione.

▪️Genesi di Elena Testi
Genesi della reporter di La7 Elena Testi, Sem (pp. 384) è un'inchiesta che si fa leggere come un thriller dal finale drammaticamente aperto, che ricostruisce l'ascesa al potere dell'estrema destra in Israele attraverso le parabole di personaggi come il ministro della Sicurezza Nazionale Itamar Ben-Gvir, ex militante di un partito razzista equiparato a un'organizzazione terroristica. Un'onda nera che, come ci dice la cronaca, sta contagiando anche l'Italia e l'Europa.

Salone del Libro: Capossela apripista e la lectio di Zadie Smith all'inaugurazione


Salone del Libro: Capossela apripista e la lectio di Zadie Smith all'inaugurazione

👉 fonte: la Stampa

Incontri, selfie, laboratori, parole, copie autografate, migliaia di passi e soprattutto emozioni. Quelle che regalano i libri, anche quando li si racconta e se ne parla. È per questo che dopo tanti anni il Salone del Libro non smette di crescere e catalizzare folle di visitatori.
Da giovedì 14 a lunedì 18 maggio va in scena la trentottesima edizione nei tre padiglioni del Lingotto a cui si aggiungono l'Oval e il padiglione temporaneo che accoglie Bookstock, lo spazio dedicato ai ragazzi. I giovani sono i veri protagonisti di quest'anno, come sottolinea il tema Il mondo salvato dai ragazzini, preso dal titolo di un libro di poesia del 1968 di Elsa Morante. Ill dialogo tra generazioni è al centro di questa edizione, che alle otto sezioni tematiche dello scorso anno, ne aggiunge una nona, che riprende il titolo del Salone e grazie a cinque giovani curatori mette al centro temi e problemi delle nuove generazioni. Regione ospite è l'Umbria che, in occasione dell'ottocentesimo anniversario dalla morte, mette al centro la figura di San Francesco d'Assisi. La Grecia invece è il paese ospite e curerà una programmazione dedicati nello stand all'interno dell’'Oval. Come sempre, accanto alle parole, trova ampio spazio la musica, che è anche al centro della pre-inaugurazione organizzata da Rai Radio3 all'Auditorium Rai.
Anteprima mercoledì 13 alle 20,30, con Vinicio Capossela che porta in scena lo spettacolo L'infanzia del mondo. Innocenza, umanità, resistenza a partire dalla poetica di Dylan Thomas. Con il cantautore si alterneranno sul palco numerosi ospiti per dar voce a Sotto il bosco di latte, opera per voci che il poeta gallese scrisse espressamente per la radio e a cui Capossela lavora da anni.
L'inaugurazione ufficiale è fissata per giovedì 14 alle 14, in Sala Oro, con la lectio Ogni cosa era estrema. Ed è tuttora così. Una riflessione sull'adolescenza di Zadie Smith, scrittrice e saggista inglese, che da sempre si muove con disinvoltura tra forme diverse per esplorare temi come l'identità culturale e la razza. Nell'occasione, l'Orchestra Suzuki, la più giovane orchestra da camera d'Europa, esegue l'inno italiano e quello europeo.
Lo stesso giorno, ma alle 10,30, in Arena Bookstock, il programma delle scuole viene aperto ufficialmente da Gianrico Carofiglio, che propone una riflessione a partire dal libro Accendere i fuochi. Manuale di lotta e gentilezza.

🔗 SCARICA il programma completo (in pdf)

La classifica dei libri più venduti


Dati relativi alla settimana dal 27 aprile al 3 maggio 2026 (Fonte: TuttoLibri del 9 maggio 2026):

1. Luciana Littizzetto - Il tempo del la la la
2. Pera Toons - Il gioco delle risate
3. Niccolò Ammaniti - Il custode
4. Enrico Galiano - Il cuore non va a dormire
5. Stefania Andreoli - Un'ottima famiglia
6. A.V. - Kpop Demon Hunters. Per i fan! Libro ufficiale
7. Alessandro Robecchi - Omicidi Srl
8. Tomaso Montanari - La continuità del male. Perché la destra italiana è ancora fascista
9. Roberto Emanuelli - Scegliti sempre
10. Gianrico Carofiglio - Accendere i fuochi. Manuale di lotta e gentilezza

Ebook: in offerta 19 libri di Irvine Welsh, l'autore di "Trainspotting" (che torna con "Men in Love")


Ebook: in offerta 19 libri di Irvine Welsh, l'autore di Trainspotting (che torna con Men in Love)
Per celebrare i 30 anni dall'uscita al cinema del film cult Trainspotting, per tutto il mese di maggio sono in offerta 19 libri dell'autore scozzese Irvine Welsh, che torna in libreria con Men in Love. Il ritorno di Trainspotting

👉 fonte: il Libraio

A 30 anni dall'arrivo nelle sale cinematografiche del film cult Trainspotting, arriva nei principali negozi online un'offerta su 19 ebook dello scrittore scozzese Irvine Welsh, che saranno scontati, per tutto il mese di maggio 2026, di oltre il 50%.
Un invito a (ri)scoprire l'opera di un autore che ha dato voce a una generazione, anche in vista dell'uscita dell'atteso Men in Love. Il ritorno di Trainspotting (romanzo edito da Guanda e non compreso nella promozione), che riporta sugli scaffali italiani Sick Boy, Franco Begbie, Spud Murphy e Second Prize.
Il nuovo romanzo è ambientato all'alba degli anni '90, mentre l'era Thatcher è agli sgoccioli: la banda è ormai pronta a un nuovo inizio, all'insegna dell'amore. Infatti, è proprio il romanticismo a muovere adesso i protagonisti, tra rave e notti selvagge.
Lo scrittore classe '58, esordisce proprio con Trainspotting, incentrato sulle vicende dei componenti di un gruppo di tossicodipendenti nella Edimburgo di fine anni '80.
Al primo fortunato romanzo segue un prequel, intitolato Skagboys, e tre altri libri, Porno, Morto che cammina e L'artista del coltello (tutti editi da Guanda).
La serie vedrà ben due adattamenti cinematografici, entrambi diretti dal regista Premio Oscar Danny Boyle: Trainspotting, uscito nelle sale nel 1996 e divenuto un vero e proprio film di culto, e T2 Trainspotting (2017), che riporta davanti alla telecamera gran parte del cast originale.
Lettrici e lettori potranno approfittare dell'offerta per (ri)scoprire altri titoli di Welsh, tra cui Ecstasy (che raccoglie tre romanzi brevi dell'autore), Serpenti a sonagli ("Una furiosa, rocambolesca discesa agli inferi delle meschinità e delle debolezze umane") o  il più recente Resolution, uscito nel 2024.
Qui i particolari sulla promozione del momento: Amazon - IBS - Kobo - laFeltrinelli - LibrerieCoop.

venerdì 8 maggio 2026

Chris Pavone: L'ultimo turno


Chris Pavone: L'ultimo turno

Titolo originale: The Doorman
Formato: Kindle (1.0 MB)
Pagine: 418
Editore: Feltrinelli Editore (3 marzo 2026)
ASIN: B0GMJF761Y 
ISBN-13: 978-8858865194

Data di acquisto: 27 aprile 2026
Letto dal 3 all'8 maggio 2026

▪️Sinossi
"Cinico, divertente, affilato". Stephen King
"Intreccio geniale, ambientazione irresistibile e personaggi indimenticabili". John Grisham
Chicky Diaz è il portiere più amato del Bohemia, il palazzo più prestigioso dell'Upper West Side, dimora di celebrità, finanzieri e dell'élite culturale di New York.
Nel suo lussuoso attico, l'appartamento 11C-D, Emily Longworth ha tutto quello che ha sempre desiderato. Peccato che odi profondamente suo marito, che detestava in silenzio già prima delle recenti rivelazioni sull'origine della sua immensa ricchezza. Ma il contratto prematrimoniale è inattaccabile e lei non ha ancora trovato la forza di lasciarlo.
Al piano inferiore, nell'appartamento 2A, Julian Sonnenberg (critico d'arte di successo e uomo che ha vissuto per cinquant'anni una vita piena e cosmopolita) riceve una telefonata devastante. Una notizia che non fa che confermare la sua sensazione: quella di essere ormai irrimediabilmente out.
Intanto, nei sotterranei del Bohemia, il personale del palazzo, quasi tutto afroamericano e ispanico, segue con inquietudine le notizie in TV: a pochi isolati di distanza, un nero è stato ucciso dalla polizia. La città sta esplodendo in proteste, scontri, violenze.
Mentre si prepara per il suo turno serale, Chicky infrange una regola sacra del mestiere: stasera porterà con sé una pistola. Perché lui sa che, proprio davanti all'ingresso sontuoso e all'apparenza inespugnabile del palazzo, si sta giocando qualcosa di più grande. Stanotte, nemici si scontreranno, lealtà verranno messe alla prova, segreti svelati e vite spezzate.
In un affresco inedito e feroce della New York di oggi, Chris Pavone scrive un giallo perfetto per i nostri tempi, dove suspense, critica sociale e ritmo narrativo si fondono senza soluzione di continuità. Un palazzo di lusso nel cuore di New York. Un omicidio che nasconde segreti e contraddizioni di un intero paese. Un giallo che esce dai confini del giallo e che racconta l'America divisa dell'epoca di Trump.

▪️L'incipit del libro
Porta d'ingresso
Chicky Diaz se ne sta sul suo pezzetto del pianeta, il marciapiede tranquillo e pulito di fronte al Bohemia Apartments, e pensa: ci sono proprio un sacco di ottimi posti per uccidere qualcuno in questa città.
Per esempio, le tentacolari zone industriali di Hunts Point e Maspeth. O i sottopassaggi di ponti e cavalcavia e le rampe stradali di accesso e di uscita, tutti quei vuoti rumorosi ed echeggianti, disseminati di furgoni abbandonati e di accampamenti di senzatetto e cumuli di rifiuti. Ci sono i canyon del Financial District, inquietanti a tarda notte, e le strade a gradini ancora più inquietanti di Washington Heights, le estremità delle stazioni della metropolitana sopraelevate e anche quelle sotterranee. Ci sono centinaia di chilometri di lungomare con massi grandi come automobili e moli fatiscenti che si gettano nelle correnti mortali di fiumi, canali e baie e nel possente Oceano Atlantico. C'è quella strana baraccopoli per la riparazione delle auto a Willets Point, un posto che a Chicky non ricorda tanto gli Stati Uniti, ma piuttosto quella volta che lui e i suoi amici sbagliarono svolta a Panama City. In realtà, un paio di svolte sbagliate.

▪️La mia (brevissima) recensione
"Quando si scende a compromessi la prima volta non è difficile giustificare il fatto di farlo una seconda e una terza. Quando si è diventati colpevoli, non si può più essere innocenti. E non si sa mai quando quella colpa ci presenterà il conto".
L'ultimo turno dell'americano Chris Pavone mi ha lasciato un po' con l'amaro in bocca: è un noir con una buona dose di denuncia sociale (si parla tantissimo di razzismo, dei soprusi della polizia e del divario tra miliardari e chi non ha quasi nulla); ma, per essere un thriller, ha un ritmo decisamente troppo irregolare. Oltretutto, succede tutto (e di più) solo nelle ultimissime pagine: infatti, sino a tre quarti del libro (ma anche dopo) mi veniva spesso di pensare "Ma qui non succede niente?".
Ma andiamo con ordine.
La location è spettacolare. Chris Pavone, tramite i tanti personaggi che abitano, lavorano e transitano nel Bohemia, ci mostra una New York molto attuale: proteste, conflitti sociali, malavita…
I tre personaggi chiave (Chicky, Emily e Julian; con il primo un gradino sopra gli altri due) son molto realistici e ci consentono di osservare tutto ciò che accade da tre diversi punto di vista. Tutti gli altri personaggi, invece, mi son sembrati poco sviluppati o con poca intensità emotiva (quasi subalterni alla storia).
Di contro, come accennavo prima, la trama si scuote solo nel finale… Sino a tre quarti del romanzo è stato soltanto un preparare gli "incastri" per la drammatica conclusione.
Insomma, L'ultimo turno ha fatto leva più sulla critica sociale che sull'azione vera e propria. Una peculiarità che piacerà sicuramente a tutti quelli che amano le storie che si trascinano lentamente e con molte descrizioni (io invece, e lo sapete già, amo i thriller tesi e dal ritmo serrato).
📌 Voto: 🎖️🎖️🎖️ (3 su 5)

I migliori ebook reader del momento: quattro modelli per leggere ovunque


I migliori ebook reader del momento: quattro modelli per leggere ovunque
Classico, creativo, multi formato o più vicino a un tablet: qual è il tuo preferito?

👉 fonte: Men's Healt

Gli ebook reader non sono più soltanto dispositivi per portarsi dietro una biblioteca digitale. Negli ultimi anni sono diventati oggetti molto più sfumati, ognuno con un carattere preciso. C'è chi vuole soltanto leggere libri senza distrazioni, chi cerca uno schermo più grande per PDF e fumetti, chi vuole annotare, evidenziare a colori e interagire con una penna per brevi appunti, e chi invece desidera qualcosa di più vicino a uno smartphone, ma con la leggibilità di un display E-Ink.
Su questa base abbiamo selezionato quattro modelli che rispondono a tutte queste esigenze. Per cui, se con la bella stagione state pensando di acquistare un dispositivo nuovo di zecca o passare da un modello vecchio a uno più recente, ecco i migliori ebook reader in circolazione per ogni tipologia.

▪️Kindle Paperwhite 12ª generazione: il modello base per eccellenza
Il Kindle Paperwhite di 12ª generazione è il modello più immediato del gruppo. Il più recente design è pulito, sottile, senza dislivelli laterali e con una costruzione pensata per non farsi notare troppo ma sembrare comunque elegante in mano. Lo schermo da 7 pollici con tecnologia E-Ink è uno dei suoi punti forti. È nitido, antiriflesso, leggibile anche all'aperto e dotato di luce frontale regolabile, compresa la tonalità calda per la lettura serale. Non è un dettaglio secondario, perché molti usano l'e-reader proprio prima di dormire, quando lo schermo di un tablet può risultare troppo aggressivo e fastidioso. Fluido nel cambio pagina, veloce nell'apertura dei libri, una perfetta sincronizzazione con l'account Amazon e un'eccellente autonomia. Nello specifico, stiamo parlando di circa 40 ore di lettura con una luminosità del 50% e settimane di autonomia in modalità standby.
Altre caratteristiche sono i 16 GB di memoria interna (contengono circa 16.000 libri) e la resistenza all'acqua certificata IPX8 che significa che può stare immerso fino a 2 metri per 60 minuti senza guastarsi. La sua forza più evidente è l'ecosistema Kindle, comprensivo del Kindle Unlimited che a 9,99 euro al mese vi permette libri praticamente illimitati. Chi compra ebook su Amazon trova un percorso quasi automatico: si acquista, si scarica, si legge e stop. Anche l'invio di documenti personali è diventato più semplice negli anni, il limite, però, è lo stesso: chi possiede molti file in formati diversi o acquista libri da più store può trovare più versatili altri modelli. A livello di prezzo è il dispositivo più abbordabile: 169,99 euro.

▪️Kobo Libra Colour: perfetto per chi cerca i colori e con accessori utili
Kobo Libra Colour è il modello più vivace, non solo perché ha uno schermo a colori, ma perché interpreta l'e-reader in modo meno rigido e soprattutto non costretto al bianco e nero. È un dispositivo per leggere, certo, ma anche per sottolineare, prendere appunti, consultare fumetti, guardare copertine a colori e usare accessori (non indispensabili) che cambiano un po' l'esperienza di lettura. Il design esterno è riconoscibile. Lo schermo da 7 pollici è affiancato da una cornice laterale più ampia con tasti fisici per cambiare pagina. Questa scelta lo rende comodo da tenere con una mano, soprattutto durante letture lunghe, mentre la forma asimmetrica può sembrare meno elegante di un rettangolo perfetto, ma nell'uso ha senso.
La tecnologia del display è E-Ink Kaleido 3. I colori non sono paragonabili a quelli di un tablet ovviamente, dato che sono più tenui, quasi pastello, ma non è un difetto se si comprende la natura del prodotto. L'hardware interno offre ben 32 GB di memoria, una quantità ampia per un e-reader (in alcuni casi anche troppa), ma lo spazio diventa prezioso se si caricano fumetti, PDF e audiolibri (necessarie le cuffie in questo caso). La parte più interessante, però, è il supporto alla Kobo Stylus 2, la penna che permette di scrivere note, sottolineare e lavorare sui testi in modo più attivo. Non è un blocco note professionale da ufficio, ma per chi studia, legge saggi o vuole segnare appunti, può diventare molto comodo. Oltre alla penna c'è anche il telecomando Kobo Remote Page Turner, pensato per cambiare pagina senza toccare l'e-reader. Sembra un accessorio superfluo, ma in alcune situazioni è sorprendentemente sensato: lettura a letto, dispositivo appoggiato su un supporto, mani sotto la coperta o rilassate in aereo. È quel tipo di gadget che non serve a tutti, ma che per alcuni diventa difficile da mollare. Anche lui impermeabile con certificazione IPX8. Prezzo: 236, 98 euro.

▪️BOOX Palma 2 Pro: il più versatile
BOOX Palma 2 Pro è il modello più particolare dei quattro. A prima vista sembra uno smartphone, per forma e dimensioni, ma in realtà è un dispositivo E-Ink a colori con sistema operativo Android. La sua natura è ibrida: non è un telefono tradizionale, non è un tablet e non è nemmeno un ebook reader classico, e proprio per questo può risultare molto interessante. Il design esterno è verticale, stretto e tascabile e ricorda chiaramente quello di uno smartphone, con uno schermo da circa 6,13 pollici. Utilizza un pannello E-Ink Kaleido 3 a colori, con risoluzione a 300 ppi in bianco e nero e 150 ppi per i contenuti a colori. La differenza vera, però, è il sistema operativo. BOOX Palma 2 Pro usa Android 15, e questo gli permette di installare applicazioni come su un dispositivo Android tradizionale. Sembra poco ma è un dettaglio enorme per chi arriva da Kindle o Kobo, dato che scaricando le relative app e accedendo agli account, si possono mantenere le proprie librerie digitali e continuare a leggere libri acquistati su ecosistemi diversi. In pratica, un solo dispositivo può ospitare app Kindle, Kobo, altre piattaforme dedicate ai libri e persino app per documenti e strumenti di produttività. Naturalmente lo schermo resta E-Ink, quindi è perfetto per leggere, consultare testi, prendere appunti leggeri e ridurre l'affaticamento visivo. Ma scordatevi di utilizzarlo come un qualsiasi tablet, perché ad esempio i video si possono anche aprire, ma verrebbero visualizzati in qualità E-ink.
Data la scarsità di frequenza di aggiornamento, i colori e la fluidità non sono pensati per Netflix, YouTube o per lo scrolling compulsivo dei social. Qui il vantaggio è un altro: avere Android senza l'aggressività visiva di un display LCD o OLED. BOOX Palma 2 Pro aggiunge anche il supporto alla penna e una fotocamera, anche in questo caso, però, serve essere realistici, perché ovviamente la fotocamera non ha la qualità di uno smartphone moderno e non nasce per foto ricordo o contenuti social. Nasce fondamentalmente per fotografare documenti, pagine, appunti o materiali da leggere, archiviare, modificare o consultare in seguito. La sua versatilità è arricchita anche dal fatto che come spazio di archiviazione è imbattibile: 128 GB. Essendo il più performante è ovviamente il più costoso: 399 euro.

▪️PocketBook InkPad 4: per chi vuole uno schermo grande
PocketBook InkPad 4 è il modello da scegliere quando la priorità è leggere con più spazio di testo. Il suo display da 7,8 pollici lo rende più grande della media e questa differenza si sente subito. Il design è sobrio, quasi professionale e punta su praticità e leggibilità. Lo schermo più ampio lo rende meno tascabile rispetto agli altri modelli, però l'esperienza di lettura è più rilassata, dato che permette di voltare pagina meno frequentemente. Nei PDF e nei testi tecnici offre un po' più di margine, anche se i documenti pensati per l'A4 restano comunque più comodi su schermi ancora più grandi, lo stesso dicasi per manga e fumetti in bianco e nero.
Sul piano hardware, PocketBook InkPad 4 punta su uno schermo E-Ink Carta 1440 x 1872 pixel, 32 GB di memoria interna e supporto di numerosi formati di file. Quest'ultimo è uno dei suoi grandi punti di forza e sarà molto apprezzato da chi non vuole restare legato a un solo negozio digitale e preferisce caricare file EPUB, PDF, CBR, CBZ e altri formati senza troppe conversioni. La tecnologia SMARTlight consente di regolare intensità e temperatura della luce frontale, dove di giorno si può usare una luce più neutra, mentre la sera una tonalità più calda rende la lettura meno affaticante. PocketBook InkPad 4 supporta anche l'audio via Bluetooth (utile per ascoltare audiolibri o usare alcune funzioni vocali): questo non lo rende un dispositivo multimediale, ma amplia le possibilità d'uso rispetto a un lettore puramente testuale. Prezzo: 256,26 euro.

giovedì 7 maggio 2026

Ricevo... ed inoltro!


Tramite Whatsapp ho ricevuto un invito a scaricare un libro di un giovane scrittore di Taranto. Vi giro il testo del messaggio ed il link per acquistare l'ebook:
Buongiorno a tuttə! Piacere di conoscervi sono Andrea, un autore emergente che ha scritto un romanzo distopico. Il suo ebook è gratuito fino a domenica. Se vi va potete darci un'occhiata, eventualmente buona lettura 😊

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Andrea Giuliano: Dannata 2030. Il complotto della Grande Vittoria
Dannata, pianeta Antracite. 2030. Dieci anni dopo la caduta del vecchio governo, una nuova era regna sulla città: la Grande Vittoria. L’attuale governo è avvolto da un inquietante complotto, ed uno scienziato comincia a scrivere un libro che possa smascherarlo, ma viene fatto prigioniero da uomini misteriosi. Intanto, nella tavola calda più famosa della città, un seguace del Cristalismo esegue uno dei più spietati attacchi terroristici della storia. Tra i sopravvissuti c’è un’impulsiva detective, che decide di dare la caccia all’ignoto carnefice.
I protagonisti saranno costretti ad una costante lotta tra la vita e la morte, tra il potere e la schiavitù. Ad un turbine di azione, colpi di scena e drammi… che non accetterà un epilogo.
Questo è un romanzo distopico, con tematiche LGBTQIA+, d’azione e d’avventura. Personaggi, fatti e luoghi sono inventati dall’autore. Qualsiasi analogia con personaggi, fatti e luoghi, è puramente casuale.

ASIN: B0B87RBBB8
ISBN-13: 9798837411526
Data di pubblicazione: 1 agosto 2022
Dimensioni file: 1.9 MB
Pagine: 545 pagine

mercoledì 6 maggio 2026

National Geographic Italia - maggio 2026


National Geographic Italia - maggio 2026
Vol. 57, n. 5
6,90 euro

In copertina: La stele dalla Madonna della Lettera svetta dal 1934 sul porto di Messina. Sullo sfondo la costa calabrese, a poco più di tre chilometri di distanza.

▪️Vivere sullo Stretto. Da decenni convivono con lo spettro di un ponte che forse non verrà mai costruito, ma che cosa accomuna davvero gli abitanti dello Stretto di Messina?
▪️Sotto lo Stretto. Un tratto di mare unico, ricco di biodiversità, ma ancora poco studiato.
▪️I segreti delle api. Sapevamo che aiutano a nutrire il pianeta, ma ora scopriamo che sono anche molto più abili, e intelligenti, di quanto pensassimo.
▪️Mohenjo-daro. Questa metropoli di 5.000 anni fa sulle sponde dell'Indo, in Pakistan, non smette di stupire gli archeologi.
▪️Sei milioni in marcia. La più grande migrazione di mammiferi al mondo è stata documentata dopo decenni nel Sud Sudan. Siamo in tempo per preservarla?
▪️Il nuovo lago d'Aral. Simbolo dei disastri ambientali, oggi è un banco di prova per la resilienza umana.
▪️La libertà corre su due ruote. Il fotografo Brian Finke  ha seguito un gruppo di ciclisti fuori dagli schemi deciso a riprendersi le strade di New York.
▪️Perché il fondo dell'Oceano Meridionale è come una macchina del tempo. Per studiare gli antichi ecosistemi marini, Cristian Lagger esplora alcuni dei luoghi più freddi ed inaccessibili del pianeta.
▪️I palazzi del futuro hanno radici che affondano nei boschi. Il legno, sostenibile e rinnovabile, è sempre più affidabile anche per costruire grandi edifici.

14 libri Premio Pulitzer da leggere subito, aspettando "Angel Down"


14 libri Premio Pulitzer da leggere subito, aspettando Angel Down
Il romanzo vincitore del Premio Pulitzer 2026 per la Narrativa, Angel Down di Daniel Kraus, sarà tradotto in italiano questa estate. Nell'attesa, ecco 14 romanzi premiati da leggere subito

👉 fonte: Io Donna

Il Premio Pulitzer per la narrativa 2026 è stato appena assegnato a Angel Down di Daniel Kraus. Un romanzo che il New York Times aveva già inserito tra i 10 migliori libri del 2025.
Angel Down segue un gruppo di soldati della Prima Guerra Mondiale, che incontrano un angelo caduto sul campo di battaglia. La particolarità del libro è che è scritto in un'unica frase. Senza un punto.
Lo scrittore Ben H. Winters l'ha definito "una fragorosa galoppata di un romanzo di guerra", concludendo: "Non sono sicuro che un libro che termina con una virgola anziché con un punto possa essere considerato davvero concluso".
In attesa che Angel Down venga tradotto in italiano ecco 14 romanzi vincitori del Premio Pulitzer tradotti in italiano, che possiamo leggere subito:

1. James di Percival Everett, Pulitzer 2025
2. Demon Copperhead di Barbara Kingsolver (Pulitzer 2023 ex aequo)
3. Trust di Hernan Diaz (Pulitzer 2023 ex aequo)
4. I Netanyahu di Joshua Cohen, Pulitzer 2022
5. Il guardiano notturno di Louise Erdrich, Pulitzer 2021
6. I ragazzi della Nickel di Colson Whitehead, Pulitzer 2020
7. Il sussurro del mondo di Richard Powers, Pulitzer 2019
8. Less di Andrew Sean Greer, Pulitzer 2018
9. La ferrovia sotterranea di Colson Whitehead, Pulitzer 2017
10. Il simpatizzante di Viet Thanh Nguyen, Pulitzer 2016
11. Tutta la luce che non vediamo di Anthony Doerr, Pulitzer 2015
12. Il cardellino di Donna Tartt, Pulitzer 2014
13. Il signore degli orfani di Adam Johnson, Pulitzer 2013
14. Il tempo è un bastardo di Jennifer Egan, Pulitzer 2011