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"Un bel libro, Marcus, non si valuta solo per le sue ultime parole, bensì sull'effetto cumulativo di tutte le parole che le hanno precedute. All'incirca mezzo secondo dopo aver finito il tuo libro, dopo averne letto l'ultima parola, il lettore deve sentirsi pervaso da un'emozione potente; per un istante, deve pensare soltanto a tutte le cose che ha appena letto, riguardare la copertina e sorridere con una punta di tristezza, perché sente che quei personaggi gli mancheranno. Un bel libro, Marcus, è un libro che dispiace aver finito". [Joël Dicker in "La verità sul caso Harry Quebert"]

sabato 11 aprile 2026

Il tradimento di Kindle (e il vantaggio tecnologico dei libri di carta)


Il tradimento di Kindle (e il vantaggio tecnologico dei libri di carta)
Dal 20 maggio 2 milioni di vecchi Kindle non potranno più acquistare, prendere in prestito o scaricare nuovi contenuti dallo store di Amazon. Potranno leggere ciò che è già stato scaricato, sì; le librerie resteranno accessibili sulle app per smartphone e desktop


La "truffa" sarà consumata a partire da una data, il 20 maggio 2026. E riguarda i possessori di un elenco di modelli che hanno accompagnato l'ingresso della lettura nell'era digitale: Kindle di prima generazione (2007), DX e DX Graphite, Keyboard, Kindle 4 e Touch, Kindle 5, il primo Paperwhite. E poi i primi Fire: 2011, 2012, le versioni HD. Da quel giorno, tutti questi dispositivi non potranno più acquistare, prendere in prestito o scaricare nuovi contenuti dallo store di Amazon. Potranno leggere ciò che è già stato scaricato, sì; le librerie resteranno accessibili sulle app per smartphone e desktop. Ma il canale da cui sono nati, la bottega dei libri nel cloud, si chiude per loro.
La decisione arriva dopo 14, in alcuni casi 18 anni di supporto, argomenta Amazon: la tecnologia è andata avanti, quelle macchine nascevano per un'altra epoca e non sono attrezzate per servizi e funzioni più pesanti di oggi. Il ragionamento è familiare nel mondo dell'elettronica di consumo: aggiornamenti di sicurezza, compatibilità, costi di manutenzione. Eppure, dietro l'inevitabile c'è il rumore sordo di due milioni di e-reader che, stando alle stime, potrebbero restare tagliati fuori. Un gesto che molti utenti hanno vissuto come un tradimento: dispositivi ancora funzionanti che da alleati di lettura diventano soprammobili. Nei commenti sui siti specializzati la frustrazione si è tradotta in un'accusa precisa: spreco su larga scala.
Ugo Vallauri, cofondatore del Restart Project di Brixton, organizzazione che promuove la riparazione e l'estensione della vita degli apparecchi elettronici, lo dice senza giri di parole: promettere prestazioni migliori con nuovi dispositivi non è una buona ragione per soft-brickare milioni di prodotti che ancora funzionano. Se anche l'impatto riguardasse solo il 3% degli utenti, sottolinea, il totale stimato conta: fino a 2 milioni di dispositivi resi obsoleti potrebbero significare oltre 624 tonnellate di rifiuti elettronici. In un settore che produce montagne di scarti, la scelta pesa.
Dall'altra parte, gli analisti ricordano che c'è anche la sicurezza. Paolo Pescatore la definisce una decisione comprensibile dal punto di vista degli aggiornamenti e del supporto: componenti vecchi, hardware che invecchia, difficoltà a far girare servizi più onerosi in termini di dati. È la logica del ciclo di vita: la curva sale, si appiattisce, poi declina. E intanto Amazon offre sconti agli utenti attivi per traghettarli verso modelli più recenti, con l'avvertenza che un ripristino alle impostazioni di fabbrica renderebbe i vecchi Kindle inutilizzabili. Un paradosso: per salvare, non toccare.
È qui che la storia dei Kindle incrocia quella dei libri di carta. Non per nostalgia, ma per differenza di regime. Un romanzo rilegato non perde l'accesso alla libreria da cui è uscito, non ha bisogno di aggiornamenti di sicurezza né di un account per continuare a essere letto. Se il digitale ha moltiplicato le possibilità (archivi portatili, dizionari a bordo, caratteri adattabili) ha anche introdotto una dipendenza strutturale: dall'infrastruttura, dal fornitore, dall'ecosistema. Quando la piattaforma decide che è finita, la fine arriva. La carta, al contrario, ha un vantaggio tecnologico essenziale: la compatibilità all'indietro è totale.

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Leggi anche:

Arthur Schnitzler: Doppio sogno


Arthur Schnitzler: Doppio sogno (edizione integrale)

Titolo originale: Traumnovelle
Formato: Kindle (1.2 MB)
Pagine: 97
Editore: Crescere Edizioni (18 gennaio 2023)
ASIN: B0BSMVCWJ5
ISBN-13: 9791254540114

Data di acquisto: 10 febbraio 2026
Letto dal 9 al 10 aprile 2026

▪️Sinossi
Vienna non è mai stata più misteriosa e conturbante come in Doppio Sogno, romanzo breve di Arthur Schnitzler pubblicato nel 1926. Una sola notte sconvolge la vita borghese di Fridolin, medico rispettato, e di sua moglie Albertine. Dopo una confessione avvenuta nell'ovattata intimità di casa, iniziano le avventure notturne di Fridolin. La strada del dottore incrocerà figure misteriose e pericolose, ma soprattutto quella di quattro donne, bellissime, e alcune molto giovani, che si offriranno a lui invano. L'ultima di esse è la più complessa e impenetrabile, incontrata ad una festa segreta cui decide di partecipare senza invito. Il viaggio sarà reale e a tratti onirico, sempre più all'interno della sua parte più intima, dove desiderio e ragione si troveranno in profondo conflitto. Una storia che analizza la psicologia dell'essere umano, tanto che Freud gli riconobbe grandi capacità di indagatore della psiche.
Da questo libro, Stanley Kubrick prenderà ispirazione per il suo ultimo e controverso film del 1999, Eyes Wide Shut.

▪️L'incipit del libro
«Ventiquattro schiavi neri spingevano remando la fastosa galera che doveva condurre il principe Amgiad al palazzo del califfo. Il principe, invece, avvolto nel suo mantello di porpora, giaceva da solo in coperta, sopra di lui l'azzurro e cupo cielo notturno tempestato di stelle, mentre il suo sguardo…».
La piccola aveva letto ad alta voce fino a questo punto, poi, quasi improvvisamente, le si chiusero gli occhi. I genitori si scambiarono uno sguardo e sorrisero; Fridolin si curvò su di lei, la baciò sui capelli biondi e chiuse il libro che si trovava sulla tavola non ancora sparecchiata. La bimba alzò gli occhi sul padre come sorpresa.

▪️La mia (brevissima) recensione
"Fridolin era come ebbro, non soltanto di lei, del suo corpo profumato, della sua bocca di fiamma, non soltanto dell'atmosfera che regnava in quella sala, degli enigmi carichi di sensualità che lo circondavano… era inebriato e al tempo stesso per niente soddisfatto di tutte le avventure di quella notte, nessuna delle quali era giunta a una conclusione; inebriato di se stesso, della sua audacia, del mutamento che percepiva dentro di sé. E allora sfiorò con le mani il velo che avvolgeva la testa della donna, quasi volesse abbassarlo".
Questo romanzo breve, pubblicato nel 1926 da Arthur Schnitzler (successivamente, nel 1999, Stanley Kubrick lo prenderà come riferimento per il suo ultimo film Eyes Wide Shut) cerca di condurci nel lato oscuro del desiderio, della fantasia e della passione umana.
Il dottor Fridolin e sua moglie Albertine, si confessano vicendevolmente i loro sogni fatti esclusivamente di fantasie sessuali. Il loro matrimonio non sarà più lo stesso! L'uomo, per giunta, si ritroverà al centro di una strana avventura notturna (non si capisce se reale, sognata o solo immaginata) con prostitute, feste in maschere, donne nude, strani riti e (forse) un omicidio…
Libro breve che parla di questioni private e che, volutamente, termina con parecchie domande senza risposte! Ed infatti mi ha lasciato completamente deluso.
Spiego brevemente:
- Mi ha ricordato, e non poco, La chiave (altro romanzo breve di Junichiro Tanizaki): in Doppio sogno la crisi di coppia scaturisce dopo che i coniugi si son confessati i loro sogni, in La chiave dalla reciproca lettura dei loro diari;
- Fridolin in una sola notte passa da un'avventura all'altra e da un incontro all'altro, senza mai osare o andare oltre la semplice fantasia erotica;
- La tensione emotiva tra Fridolin e Albertine non raggiunge mai il suo culmine, ma resta incastrata tra gelosie e minacce che non portano a niente.
📌 Voto: 🎖️🎖️ (2 su 5)

L'autrice del best seller "The Housemaid" ha rivelato la sua vera identità perché era stanca di chi sosteneva che fosse un maschio


L'autrice del best seller The Housemaid ha rivelato la sua vera identità perché era stanca di chi sosteneva che fosse un maschio

👉 fonte: Rivista Studio

«Sono stanca che la gente discuta se esisto davvero o se i miei libri sono stati scritti da tre uomini. Sono una persona vera, ho un'identità reale e non ho nulla da nascondere»: sono state le tante ipotesi relative alla sua identità a spingere Sara Cohen a uscire allo scoperto. Dopo aver avviato una carriera di grande successo internazionale con lo pseudonimo di Freida McFadden, la neurologa statunitense autrice della saga di The Housemaid ha deciso di rivelare il suo vero nome in un'intervista esclusiva a USA Today.
Per anni la scrittrice ha condotto una doppia vita: in una di queste vite andava in giro con parrucca e occhiali da sole, nel tentativo di rendersi irriconoscibile mentre partecipava ai tanti eventi ufficiali ai quali la sua fama letteraria e il suo successo commerciale la costringono a partecipare. Lavorando in un ospedale, inizialmente Cohen ha preferito non raccontare a nessuno il fatto che i suoi libri venissero pubblicati e che vendessero così tanto. In parte era anche una questione di "reputazione", aveva il timore che le persone attorno a lei, familiari, amici, conoscenti e pazienti, cambiassero idea su di lei scoprendo le storie che raccontava. I libri che Cohen scrive, infatti, appartengono a un sottogenere del thriller in cui crimini efferati avvengono in contesti familiari, in luoghi che dovrebbero essere protetti e sicuri e che invece si rivelano pieni di segreti inconfessabili.
Dal 2013 ad oggi, con lo pseudonimo di Freida McFadden (che ha deciso di continuare a usare anche dopo aver rivelato il suo nome di battesimo), Cohen ha pubblicato una trentina di romanzi, ma il suo successo maggiore è la serie The Housemaid, che racconta di una domestica che scopre i terribili segreti della ricchissima famiglia per cui lavora. Dal primo libro della saga, nel 2025 è stato tratto anche un film di successo con protagoniste Sydney Sweeney e Amanda Seyfried. Cohen ha mantenuto le sue identità, quella medica e quella letteraria, separate fino ad oggi perché aspettava di essere sicura di riuscire a guadagnare abbastanza con i libri da potersi permettere di lasciare il lavoro in ospedale, cosa che alla fine ha fatto: adesso lavora come medico solo part time, esercita la professione privatamente e solo una o due volte al mese, ha detto nell'intervista a Usa Today. Ha anche svelato che dei colleghi di lavoro avevano scoperto il suo side job ma le avevano promesso di tenere il segreto.

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Leggi anche:

La classifica dei libri più venduti


Dati relativi alla settimana dal 30 marzo al 5 aprile 2026 (Fonte: Tuttolibri dell'11 aprile 2026):

1. Pera Toons - Il gioco delle risate
2. Niccolò Ammaniti - Il custode
3. Maurizio de Giovanni - Figli per i Bastardi di Pizzofalcone. I Bastardi di Pizzofalcone, vol. 13
4. Moon Hye-jung - Il caffè dei tarocchi per i giorni felici
5. A.V. - Kpop Demon Hunters. Per i fan! Libro ufficiale
6. A.V. - KPop Demon Hunters. Deluxe
7. Felicia Kingsley - Mezzanotte a Parigi
8. Stefania S. - Anime elettriche. Love me love me, vol. 2
9. Gio Evan - La gioia è un duro lavoro. Un romanzo, un saggio spirituale
10. Stefania Auci - L'alba dei Leoni

venerdì 10 aprile 2026

National Geographic Italia - aprile 2026


National Geographic Italia - aprile 2026
Vol. 57, n. 4
6,90 euro

In copertina: Una fibbia di cintura in oro decorata con pietre preziose e perle, parte del tesoro bizantino recuperato al largo dell'attuale Croazia e ora oggetto di studio degli storici.

In allegato il volume "Sea Beyond. Educare all'oceano", sviluppato per Prada, dedicato al progetto Sea Beyond. 96 pagine, in italiano e in inglese, dedicate all'impegno di Prada Re - Nylon nell'educare alla conservazione marina.

▪️Tesoro bizantino. La scoperta di manufatti in oro nel relitto di una nave che 1.300 anni fa fece naufragio al largo dell'odierna Croazia apre nuovi scenari sulla storia dell'Alto Medioevo.
▪️Plastica in circolo. Micro e nanoplastiche hanno invaso la natura e il nostro organismo, con effetti sulla salute ancora da comprendere
▪️Imparare a sentire la musica in Giappone. Nei kissa, gli storici jazz café giapponesi, una sottocultura di appassionati dei vecchi dischi in vinile continua a mantenere vivo il rito dell'ascolto collettivo con sofisticati impianti Hi-Fi, coltivando un tipo di esperienza  sensoriale profonda che il nostro mondo chiassoso e frettoloso sembra aver dimenticato.
▪️Nel regno degli ippocampi. Alla scoperta della laguna delle Bahamas con la più densa popolazione di cavallucci marini al mondo.
▪️Visioni romantiche. Tutta la meraviglia dell'autocromia, antico procedimento per la fotografia a colori, nelle immagini degli archivi di National Geographic.
▪️Quando la natura è capace di brillare. Il fotografo Javier Aznar González de Rueda usa una tecnica speciale per dare la caccia alle creature che si illuminano al buio.
▪️Esercitazioni virtuali per essere pronti al meteo estremo del futuro. La Protezione civile europea, su stimolo di quelle Trento, ha messo a punto un innovativo simulatore in 3D.
▪️Le origini di una star del web sono più profonde di quanto immaginiamo. Ben prima che i Chia Pet, i vasi di animale usati per coltivare la chia, diventassero popolari negli anni '80 ed invadessero poi i social media, erano usati nelle cerimonie religiose messicane.

Federico Buffa e Carlo Pizzigoni: "Storie mondiali" e "Nuove storie mondiali"

Federico Buffa e Carlo Pizzigoni: Storie mondiali. Un secolo di calcio in 10 avventure

"Chi sa solo di calcio non sa niente di calcio": Federico Buffa e Carlo Pizzigoni hanno avuto ben presente la lezione di José Mourinho nello scrivere le dieci storie della serie andata in onda su Sky, mentre i tifosi aspettavano l'inizio del Mondiale 2014. Dieci avventure che in questo libro diventano un racconto inedito ed entusiasmante della vita, dello spettacolo e delle emozioni che ruotano attorno al pallone. Si comincia con la sconfitta più amara della storia calcistica, quella del Brasile contro l'Uruguay, al Maracanà, nel 1950, e si finisce con la più bella vittoria dell'Italia, quella del mundial spagnolo del 1982, con l'indimenticabile urlo di Tardelli e l'esultanza di Pertini nella tribuna d'onore. Tra le due, ritornano le veroniche di Cruijff e i colpi di testa di Zidane; il mitico rigore in movimento con cui Rivera, nel 1970, chiude 4 a 3 la partita con la Germania e i rigori sbagliati da Baresi e da Baggio contro il Brasile nel 1994; le notti magiche di Italia '90 e, naturalmente, la Mano de Dios di Maradona, che vendica l'orgoglio della sua Argentina ferito dagli inglesi nell'assurda guerra delle Malvinas. Azioni indimenticabili viste mille volte, ma mai vissute come in queste pagine che, rievocando le musiche, le atmosfere, gli eventi politici e i fatti di cronaca legati ai mondiali, celebrano l'incanto del gioco più bello del mondo.

Formato: copertina flessibile
Pagine: 301
Editore: Sperling & Kupfer (25 agosto 2015)
ISBN-13: 9788868362966

Data di acquisto: 25 novembre 2025
Letto dal 4 all'8 aprile 2026

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Federico Buffa e Carlo Pizzigoni: Nuove storie mondiali. Un secolo di calcio in 13 avventure

Federico Buffa e Carlo Pizzigoni hanno tenuto sottomano il consiglio di José Mourinho mentre scrivevano Storie mondiali, prima fortunata ed elogiata trasmissione su Sky e poi libro da leggere e conservare. Che oggi si arricchisce con tre capitoli totalmente inediti. La formula è però quella di sempre, perché il calcio non può essere ridotto a un pure interessante racconto di quello che è accaduto sul campo da gioco, ma deve incrociarsi con la storia, con la vita. Per meglio comprendere il calcio, e vedere sotto una luce differente la storia, inserendoci una visione nuova, diversa: i Mondiali infatti, come dicono gli autori, "hanno scandito i tempi della nostra vita". Si comincia osservando le anime differenti del Brasile nel Mineiraço del 2014 e del Maracanaço del 1950, e si finisce con la celebrazione del Mondiale che l'Italia vinse ottanta anni fa, un torneo controverso e affascinante, disputato in casa di chi questa straordinaria competizione, la Coppa del Mondo, l'ha inventata. Ed ha permesso a questo gioco, che però esclusivamente gioco non è, di diventare il più amato di sempre.

Formato: copertina flessibili
Pagine: 358
Editore: Sperling & Kupfer (22 maggio 2018)
ISBN-13: 9788820065140

Data di acquisto: 7 aprile 2026
Letto dall'8 al 9 aprile 2026

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▪️La mia (brevissima) recensione
"Palla a Maradona, lo marcano in due, tiene palla Maradona, parte sulla destra il genio del calcio mondiale, può servire Burruchaga, sempre Maradona… Genio, genio, genio, dai, dai, dai, dai, dai… Goool, goool!".
Dal momento che questi due libri son strettamente collegati (il secondo è l'espansione naturale del primo) ho deciso di farne un'unica recensione.
I due autori, i grandi giornalisti sportivi Federico Buffa e Carlo Pizzigoni, hanno saputo costruire un "viaggio nel tempo" nello sport più popolare in Italia e nel mondo. Viaggio che diventa anche una spettacolare immersione nella Storia (sì, proprio quella con la S maiuscola) e nel patrimonio culturale. Uomini (oltre che calciatori), eroi, epoche, tensioni sociali, guerre… in questi due libri c'è tutta la storia del XX secolo (e l'inizio del XXI) vista attraverso la "cadenza quadriennale" dei Mondiali di calcio. Federico Buffa, in particolar modo, non si limita a parlarci o a ricordarci le grandi partite dei Mondiali ma, come solo lui sa fare, riesce ad intrecciarle con le vicende degli stessi protagonisti: calciatori noti o dimenticati, allenatori vincenti o caduti in disgrazia, arbitri, ecc. E mamma mia quanti dettagli… Un esempio su tutti: molto bello il racconto del Maracanazo, l'inaspettata (e traumatica per un intero popolo) sconfitta del Brasile ad opera dell'Uruguay nei Mondiali del 1950.
Insomma, se ancora ce ne fosse bisogno, questi due libri ci ricordano che il calcio non è solo sport ma, molto spesso (e più di quanto possiamo immaginare) veicolo di "universalità" e linguaggio comprensibile in ogni parte del mondo.
📌 Voto: 🎖️🎖️🎖️🎖️🎖️ (5 su 5)

Una biblioteca di Chicago cerca persone che sappiano leggere il corsivo per trascrivere dei testi antichi ma fatica a trovarle perché sempre meno persone sanno leggere il corsivo


Una biblioteca di Chicago cerca persone che sappiano leggere il corsivo per trascrivere dei testi antichi ma fatica a trovarle perché sempre meno persone sanno leggere il corsivo

👉 fonte: Rivista Studio

Dall'avvento della macchina da scrivere e successivamente dei computer, sempre più persone hanno disimparato a leggere e scrivere in corsivo. Quello che un tempo era considerato come il tratto in grado di dare armonia, forma e ordine alla parola scritta è progressivamente sparito in favore dei caratteri delle tastiere. Questa sparizione del corsivo, però, ci sta mettendo di fronte all'impossibilità di leggere e tradurre carte "antiche". Per cercare di rimediare, la Newberry Library di Chicago ha iniziato a cercare trascrittori dal corsivo per rendere accessibile la sua collezione di documenti più e meno antichi scritti a mano.
In realtà, dal 2013 la Newberry Library ha iniziato a reclutare quelle che definisce «Stele di Rosetta viventi», il primo progetto è stato la trascrizione di una serie di lettere scritte durante la Guerra Civile americana, progetto che è poi proseguito, ampliandosi sempre di più: l'obiettivo adesso è tradurre tutti gli scritti in corsivo conservati nel suo immenso archivio. Se durante la pandemia il progetto ha vissuto un'accelerazione (spinto dal desiderio collettivo di impiegare il tempo in attività che avessero senso, che fossero importanti, che dessero un contributo al bene del mondo), oggi la sfida si è fatta più complessa e, per certi versi, esistenziale. Con l'eliminazione del corsivo dai programmi scolastici americani, la capacità di decifrare un manoscritto sta diventando una competenza d'élite. Come avvertito dalla storica Drew Gilpin Faust, rischiamo di scivolare in una forma di dipendenza culturale da una ristrettissima cerchia di esperti.
Come scrive Literary Hub, il patrimonio da salvare a Chicago è un labirinto di storie che partono dal XVII secolo per arrivare alle vette del modernismo. Negli scaffali della biblioteca riposano le grafie tormentate di intellettuali come Nelson Algren e Sherwood Anderson, quest'ultimo celebre per una calligrafia quasi illeggibile, accanto ai resoconti di prima mano del Grande Incendio del 1871 o ai diari dell'Esposizione Universale del 1893. C'è persino spazio per l'occulto, con un libro di incantesimi seicentesco che attende solo occhi capaci di leggerne le formule. Il progetto Newberry Transcribe ha visto passare migliaia di collaboratori, ma l'appello resta aperto a chiunque sia disposto a rispolverare la memoria di quelle lettere a ricciolo imparate sui banchi e ormai troppo dimenticate.

giovedì 9 aprile 2026

Otto libri che compiono mezzo secolo nel 2026


Otto libri che compiono mezzo secolo nel 2026
Se cercate qualcosa da leggere, forse sarebbe bene dare un'occhiata ai libri pubblicati… cinquant'anni fa! Dalla classifica delle vendite del 1976 emergono infatti titoli intramontabili e piccoli tesori tutti da riscoprire. E da inserire nella lista delle letture dei prossimi mesi.

👉 fonte: SoloLibri.net

Quali libri compiono 50 anni nel 2026? Facendo un salto indietro nel tempo e consultando la lista dei best seller del 1976 si scoprono titoli amati e opere famose. Molte fanno parte dei grandi classici, presenti nelle librerie e nei ricordi di tanti lettori, altre sono piacevoli riscoperte. Ne risulta un elenco un po' nostalgico, a metà tra fotografia dell'evoluzione sociale e viaggio letterario, da inserire tra i suggerimenti dei libri da leggere o rileggere per i mesi in arrivo.
A sorpresa, ma neppure tanto, c'è Agatha Christie. In fondo è pur sempre una delle scrittrici più prolifiche di sempre. Il 1976 coincide purtroppo con la sua scomparsa: viene quindi pubblicato postumo l'ultimo romanzo della serie di Miss Marple, dal titolo Addio Miss Marple (titolo originale Sleeping Murder: Miss Marple's last case), edito nella collana Il giallo Mondadori per la traduzione di Diana Fonticoli. L'investigatrice aiuta la novella sposa Gwenda Reed, appena giunta in Inghilterra, a dissipare misteri e dubbi sul suo passato e sugli strani fenomeni che animano la casa appena acquistata. Ma la regina del giallo compare in classifica anche con La mia vita, autobiografia postuma (da noi con Mondadori, tradotta da Maria Giulia Castagnone).
Altro classico intramontabile di ben altro genere dello stesso anno sono le Lettere da Babbo Natale di J.R.R. Tolkien, scritte e illustrate dall'autore tra il 1920 e il 1943 per i figli e pubblicate nel terzo anniversario della sua morte. In Italia arrivano solo nel 1980, oggi in libreria con Bompiani (2017).
Tra i romanzi troviamo anche Intervista con il vampiro di Anne Rice (in Italia nel 1977, edito da Tea libri nel 2014, con la traduzione di Margherita Bignardi) celebre racconto, poi film, di Neil Jordan e serie televisiva, che influenza profondamente la successiva narrazione di genere.
E poi Ken Follett con Lo scandalo Modigliani (Mondadori, 2016), pubblicato con lo pseudonimo di Zachary Stone, un giallo ambientato nel mondo dell'arte sulle tracce di una presunta opera del celebre pittore.
Un'incursione nel genere fantasy è possibile grazie a Marion Zimmer Bradley e al suo La catena spezzata, racconto della saga di Darkover dedicata alle libere Amazzoni, pubblicato in Italia da Tea nel 2003.
Tra gli italiani merita ricordare l'esordio di Stefano Benni con il celebre Bar Sport, pubblicato da Mondadori: attualissima descrizione surreale e umoristica delle realtà di provincia. E Un borghese piccolo piccolo (edito da Garzanti e successivamente da Mondadori), impietosa fotografia della società contemporanea e delle sue dinamiche realizzate da Vincenzo Cerami.
Nella stessa linea si collocano Le lettere di Fantozzi (Rizzoli), terzo libro scritto da Paolo Villaggio e dedicato alle avventure semi serie del suo ragioniere alle prese con la triste realtà della società moderna.

Libri "mattoni" da leggere: romanzi con tante pagine in cui immergersi


Libri "mattoni" da leggere: romanzi con tante pagine in cui immergersi
Composti da (almeno…) cinquecento pagine, i libri mattoni sono romanzi impegnativi e coinvolgenti, capaci di proporre trame complesse, personaggi affascinanti e ambientazioni intriganti. Da Don Chisciotte di Miguel de Cervantes e Jane Eyre di Charlotte Brontë a Infinite Jest di David Foster Wallace e Patria di Fernando Aramburu: sono numerosi i romanzi (di ieri e di oggi) con tante pagine presenti nella letteratura classica e contemporanea. In questo articolo vi proponiamo un viaggio tra alcuni dei libri più lunghi (e famosi) di sempre, tra epoche, temi e generi differenti. Un'esperienza di lettura immersiva, difficile da dimenticare…

👉 fonte: il Libraio

Pesanti, sì, ma solo nell'aspetto: i cosiddetti libri mattoni sono romanzi composti da almeno cinquecento pagine che, però, portano con sé storie indimenticabili e coinvolgenti.
Certo, i libri lunghi possono far paura per via della loro mole ma, una volta superato il timore iniziale, rivelano trame complesse, personaggi affascinanti, ambientazioni intriganti. Senza nulla togliere ai libri brevi, perfetti per essere letti tutti d'un fiato, leggere un "mattone" è un'esperienza unica (quasi d'altri tempi, in questi anni segnati dalle continue distrazioni, digitali e non, e dalla rapidità dei social): permette di abitare per un po' di tempo dentro a un mondo diverso dal proprio, camminando al fianco del protagonista e dei personaggi che lo circondano.
Esistono diversi tipi di libri mattoni: possono essere classici della letteratura, spesso noti ai posteri proprio per via della loro lunghezza (pensiamo al Don Chisciotte di Miguel de Cervantes o al titanico Guerra e pace di Lev Tolstoj), oppure ancora libri investigativi, romanzi di formazione e opere di fantascienza.
Il fantasy è sicuramente uno dei generi che più ha contribuito alla nascita di libri con tante pagine: pensiamo al romanzo cardine di questo genere, Il signore degli anelli di John R.R. Tolkien (pubblicato in originale nel 1954-55 e oggi edito da Bompiani, con la traduzione di Ottavio Fatica). Concepito dall'autore britannico come un'opera unitaria, il libro è stato poi suddiviso in tre volumi per rendere più agile la stampa e la lettura. Attraverso le mille (e più) pagine di Il signore degli anelli Tolkien non ha costruito solo una storia, ma un intero mondo, con le sue regole, i suoi miti, le sue tradizioni e le sue lingue.
Similmente, anche altre celebri saghe a tema fantastico, come Il Trono di Spade di George R.R. Martin, il Ciclo dell'Eredità di Christopher Paolini e il Ciclo di Dune di Frank Herbert, sono composte da volumi ricchi di dettagli e di eventi, e anche per questo provvisti di molte pagine.
Ma ci sono ancora numerosi altri  libri mattoni nella storia della letteratura: consapevoli che la lista potrebbe essere ancora molto lunga, vi proponiamo un viaggio tra generi e ambientazioni differenti, alla scoperta di alcuni dei libri più lunghi (e famosi) di sempre, dalla letteratura classica fino ai classici contemporanei.
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Barbara Berckhan: Piccolo manuale di autodifesa verbale


Barbara Berckhan: Piccolo manuale di autodifesa verbale

Capita a tutti di rimanere senza parole quando qualcuno si rivolge in modo villano. I commenti personali e le osservazioni arroganti possono provocare ferite profonde che spesso restano inespresse, e quindi fanno ancora più male, oppure, al contrario, possono scatenare reazioni rabbiose, alla fine altrettanto dannose. Barbara Berckhan, autrice molto nota in Germania per i suoi numerosi libri dedicati alla comunicazione interpersonale, spiega come agire in queste situazioni, illustrando tecniche di autodifesa verbale che permettono di mettere al tappeto qualsiasi avversario in modo elegante e inoffensivo. L'autrice suggerisce metodi pratici per controbattere agli attacchi verbali (aggressioni, insulti, osservazioni assurde, prese in giro), traendo ispirazione dalle arti marziali.

Formato: copertina flessibile
Pagine: 160
Editore: Feltrinelli (8 gennaio 2014)
ISBN-13: 9788807883613