Lutto di miele: torna Franck Thilliez
Un thriller psicologico e apocalittico, una caccia all'uomo avvincente: ritorna in libreria l'ispettore Sharko, il detective estremamente abile nel risolvere anche i casi più complessi
👉 fonte: SoloLibri.net
La casa editrice Fazi pubblica Lutto di miele del giallista Franck Thilliez assai conosciuto per i suoi scritti all'ultimo respiro, soprattutto legati alle indagini dell'ispettore Sharko. Può essere definito un impressionante thriller psicologico e apocalittico: il corpo di una donna viene ritrovato in una chiesa, nudo, rasato, pallido, in una posa supplichevole. Inizia una nuova macabra indagine per l'ispettore Sharko, ancora scosso dai suoi problemi personali dovuti alla scomparsa della moglie Suzanne e della figlia Eloise.
L'assassino è un mistico e Franck Thilliez ci immerge nelle profondità del significato racchiuso nelle Sacre Scritture e in alcuni concetti fondamentali della religione cristiana. Sharko è affetto da una forte depressione, sperimenta turbamenti ma comunque affronta il nuovo caso:
Dopo l'incidente di mia moglie e di mia figlia non avevo più messo piede nella casa di Dio. Entrare nella chiesa di Issy-les-Moulineaux, in quel pomeriggio torrido, riaprì la mia ferita interiore […]"Parlami della vittima"."Donna bianca sulla cinquantina. Nessuna ferita evidente. Ha le caviglie legate ma le mani sono state liberate. La testa rasata a zero della vittima è ricoperta di… falene".
Un omicidio insolito, un linguaggio da decifrare. Persino la posizione in cui è stata messa la donna darà delle indicazioni precise così come il suo contenuto gastrico composto da un'enorme quantità di… miele. Di cosa è morta quella donna? Il caso è assai intricato e Sharko ha bisogno della collaborazione della scientifica e di altri ispettori di polizia per comprendere almeno le dinamiche essenziali di ciò che è avvenuto. Dopo una ricerca cui gli ispettori dedicano tanto tempo, si riesce a leggere il messaggio lasciato dalla mano assassina
Le parole incise nella pietra, a più di dieci metri dal suolo, apparvero davanti ai miei occhi."Dietro il timpano della Cortigiana troverai l'abisso e le sue acque nere. Poi delle due metà, il Degno ucciderà l'altra metà con le sue mani senza fede e l'acqua si tingerà di rosso. Allora, al suono della tromba, la piaga si diffonderà e, sotto il diluvio, qui ritornerai poiché tutto è nella luce".
Un messaggio criptico, un assassinio legato a simbolismi religiosi. L'omicida è machiavellico, ingegnoso, sadico. Si rifà alle Sacre Scritture ma compie errori grossolani, "gioca" poi con gli insetti e le fobie che ne derivano. Usa questi piccoli animali con scopo distruttivo. Mette in scena omicidi assolutamente contorti. Non c'è solo una vittima. Ce ne saranno altre, tutte torturate dopo una precisa premeditazione che si può intravedere nel messaggio lasciato in chiesa.
Sharko si getta a capofitto nell'indagine e il suo inalterato talento investigativo lo guida alla risoluzione del mistero. L'assassino però è sempre un passo avanti. Lascia segnali, guida praticamente la polizia nel ritrovamento di un cadavere dopo l'altro ma fa in modo che i suoi piani non falliscano e che la sua folle "giustizia" abbia la meglio. Sharko deve entrare nel mondo degli entomologi e degli altri "aracnologi" che importano specie tropicali letali.
L'ispettore riesce a seguire le tracce dell'assassino e cerca di rintracciarlo e comprenderne le motivazioni e l'odio. La trama ci tiene con il fiato sospeso dall'inizio alla fine, senza un solo momento di pausa.
Franck Thilliez scrive una nuova storia dal ritmo incalzante e dallo stile dinamico. Il personaggio di Sharko, commissario estremamente intelligente con una personalità complessa e coinvolgente, mostra un lato umano assai spiccato e rende le vicende di Lutto di miele vive e intense per ogni lettore.













