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"Un bel libro, Marcus, non si valuta solo per le sue ultime parole, bensì sull'effetto cumulativo di tutte le parole che le hanno precedute. All'incirca mezzo secondo dopo aver finito il tuo libro, dopo averne letto l'ultima parola, il lettore deve sentirsi pervaso da un'emozione potente; per un istante, deve pensare soltanto a tutte le cose che ha appena letto, riguardare la copertina e sorridere con una punta di tristezza, perché sente che quei personaggi gli mancheranno. Un bel libro, Marcus, è un libro che dispiace aver finito". [Joël Dicker in "La verità sul caso Harry Quebert"]

martedì 26 maggio 2026

Libri da leggere nell'estate 2026: 300 novità consigliate


Libri da leggere nell'estate 2026: 300 novità consigliate
Quali nuovi libri leggere nell'estate 2026? Quali sono i più interessanti romanzi, saggi e fumetti da portare in vacanza? Nel nostro speciale, ricco di novità consigliate, spazio a decine di ultime uscite per tutti i gusti e le età: dai gialli alle saghe, dai romanzi storici al fantasy, dai thriller alle storie d'avventura, dal romance alla letteratura più sperimentale, senza dimenticare la poesia, le storie Young Adult, e poi ancora fumetti e graphic novel, manga, guide, manuali e (auto)biografie, oltre ad alcuni testi per ragazze e ragazzi, e bambine e bambini

👉 fonte: il Libraio

Tra giugno e settembre, si sa, solitamente lettrici e lettori di ogni età hanno più tempo da dedicare alla lettura. Ecco perché anche quest'anno abbiamo preparato un ampio speciale dedicato ai libri da leggere nel corso dell'estate 2026, con una vasta selezione di ultime uscite da non perdere, per tutti i gusti e le età.
Quella che troverete qui di seguito è inevitabilmente una lista lunga ma che, al tempo stesso, non pretende di essere esaustiva. E che tenta di rispondere a domande come: quali sono le novità più interessanti da leggere da qui alla fine dell'estate? Quali alcuni tra i migliori nuovi romanzi e saggi da regalarsi e, perché no, da regalare o consigliare? Quali i grandi nomi in libreria con le loro nuove uscite, e quali le sorprese e le nuove voci da scoprire?
Certo, siamo consapevoli che per tante lettrici e lettori quelli estivi sono anche i mesi ideali per recuperare i libri acquistati nei mesi precedenti, o per (ri)leggere i classici della letteratura di ieri e di oggi (a proposito, d'estate preferite il cartaceo, o la comodità del'’ebook? Oppure optate per gli audiolibri?).
Nel corso di questo speciale vi proporremo non solo molti dei nostri percorsi di lettura legati ai classici di ieri e di oggi (ad esempio, qui potete trovare una selezione dedicata ai libri di ieri e di oggi per chi d'estate resta in città…), ma ci concentreremo soprattutto sulle uscite delle ultime settimane (in particolare, abbiamo limitato il raggio d'azione ai libri pubblicati tra maggio e fine luglio 2026).
Quali sono, dunque, le novità da non perdere, tra romanzi, saggi, manuali, raccolte di poesie, lettere e racconti, manga, fumetti, graphic novel e libri per bambini e ragazzi? Quali grandi autrici e autori italiani e in traduzione scegliere? Quali i bestseller annunciati da non farsi scappare, e quali le chicche da cui farsi sorprendere? Quali, in generale, i libri consigliati del 2026, quelli "da leggere"?


Nel percorso di lettura qui di seguito troverete (proposti non in ordine di importanza) circa 300 nuovi libri: si parte con la narrativa, a seguire la saggistica e la varia, quindi la poesia, i fumetti, i manga e i graphic novel. Tra l'altro, come abbiamo raccontato dati alla mano in occasione del Salone del libro di Torino, il 2026 è cominciato all'insegna del segno più per il mercato librario, anche grazie al successo di alcune uscite, a partire dal ritorno di Stefania Auci con il terzo capitolo della saga dei Florio (L'alba dei Leoni è stato il libro più venduto in Italia tra gennaio e aprile di quest'anno).
E, se questi consigli non dovessero bastarvi, vi ricordiamo che potete scaricare gratuitamente il numero della primavera della nostra rivista gratuita, Il Libraio, con decine di suggerimenti di lettura perfetti per l'estate.

Ma ora è davvero tempo di iniziare il nostro viaggio tra i libri per 'estate 2026:

lunedì 25 maggio 2026

Storia del libro tascabile ed economico: da Manuzio alla rivoluzione BUR e Oscar Mondadori


Storia del libro tascabile ed economico: da Manuzio alla rivoluzione BUR e Oscar Mondadori
Grazie alle collane economiche e ai tascabili, il libro diventa un oggetto sempre più presente nella vita quotidiana. Analizziamo la storia delle collane tascabili, dai primi esperimenti fino alle collane italiane Biblioteca Universale Rizzoli e Oscar Mondadori, due modelli diversi ma in egual modo promotori del processo culturale italiano

👉 fonte: Solo Libri

I libri economici e tascabili, eredi dei libelli portatiles che Aldo Manuzio stampa a Venezia nel Cinquecento, sono ormai una realtà consolidata nel mercato editoriale. La loro fortuna moderna, a partire dagli antenati enchiridia manuziani, nasce dall'idea di un libro più pratico e maneggevole, privo della tradizionale copertina rigida e pensato per essere prodotto a costi ridotti: si tratta, infatti, di edizioni in paperback, caratterizzate da copertina flessibile e rilegatura in brossura. Proprio questa maggiore economicità rende il libro più accessibile, favorendo la circolazione presso un pubblico sempre più vasto. La loro vera diffusione avviene soprattutto nel secondo dopoguerra, quando, nel tentativo di ricostruire l'Italia anche dal punto di vista culturale, le principali case editrici scelgono di lanciare delle collane singole, caratterizzate da un prezzo accessibile e da un formato pratico. In questo scenario, il libro economico non rappresenta soltanto una soluzione conveniente dal punto di vista materiale, ma diventa anche un terreno su cui le case editrici sperimentano nuove strategie editoriali e commerciali. La scelta dei testi, l'aspetto grafico della copertina, il prezzo dichiarato, il formato e i canali di vendita diventano elementi centrali per raggiungere lettori nuovi e non necessariamente colti.

Le prime collane economiche
Già tra Otto e Novecento, in Europa e in Italia, non mancano tentativi di rendere il libro più economico e più diffuso: uno dei primissimi esperimenti europei in questo senso, infatti, è l'uscita della Universal-Bibliothek nel 1867, in Germania. Successivamente, anche in Italia compaiono diverse esperienze editoriali di formato ridotto e prezzo contenuto, che preparano il terreno alla grande esplosione del tascabile nel secondo dopoguerra. Tra queste iniziative si ricordano la Biblioteca Universale Sonzogno, la Biblioteca amena di Treves e alcune collane degli anni Trenta come l'Universale Einaudi o i Libri del pavone della casa editrice Mondadori. Tuttavia, è soprattutto con la Biblioteca Universale Rizzoli e gli Oscar Mondadori che il libro economico assume una forma stabile e riconoscibile, capace di consolidarsi nel tempo.

La Biblioteca Universale Rizzoli
Nel 1949, Angelo Rizzoli, fino a quel momento editore soprattutto di periodici, decide di entrare nel mercato librario proprio con la Biblioteca Universale Rizzoli. L'obiettivo è ambizioso: ampliare la ridotta fascia di lettori in un Paese che, sul finire degli anni Quaranta, presenta ancora un forte divario culturale e una grande arretratezza scolastica. In quest'ottica vengono prediletti i grandi testi classici della letteratura, che risultano anche più economici da stampare, essendo spesso ormai fuori diritti. Per mantenere basso il prezzo di vendita, la collana si caratterizza fin da subito per un aspetto essenziale: copertina priva di illustrazione, elemento caratterizzante e riconoscibile dell'estetica della collana, e la semplice rilegatura in brossura.
Il primo titolo pubblicato, emblematico dell'intento quasi "scolastico" dell'iniziativa di Rizzoli, è proprio quello de I Promessi Sposi, seguito da opere come Teresa Raquin di Emile Zola, Il fantasma di Canterville di Oscar Wilde, le Ultime lettere di Jacopo Ortis di Foscolo, I canti di Leopardi, Otello di Shakespeare e tanti altri.
La tiratura iniziale della nuova collana è di 10.000 copie, che raddoppia rapidamente grazie al successo dei primi numeri. In particolare I promessi sposi, che alla fine raggiungerà complessivamente circa 150.000 copie, confermando la buona riuscita del progetto editoriale. In quasi quindici anni, fino al 1972, la collana arriva al numero 2.487 con Fatti e detti memorabili di Valerio Massimo. Negli anni successivi, anche a causa della concorrenza crescente, soprattutto degli Oscar Mondadori, la BUR subisce un ulteriore rinnovamento. Dal 1974 viene introdotta una nuova grafica, accompagnata da un nuovo logo realizzato dal grafico statunitense John Alcorn. Se la prima BUR era nata con lo scopo di democratizzare la cultura e di offrire testi fondamentali ad un pubblico vasto, la collana rinnovata si rivolge ad un lettore ormai fidelizzato e consapevole, non più interessato ai grandi classici. Questo costringe la BUR a ridefinire continuamente la propria identità, soprattutto nel panorama editoriale contemporaneo, segnato dalla saturazione del mercato librario.

Gli Oscar Mondadori
Nel 1965 Alberto Mondadori e Vittorio Sereni lanciano una collana economica destinata a segnare un punto di svolta: gli Oscar Mondadori, che oggi rappresentano quasi una casa editrice a parte all'interno della stessa Mondadori. La rivoluzione degli Oscar riguarda principalmente la loro forte riconoscibilità, frutto di una precisa strategia editoriale e di marketing.
La grafica diventa un elemento centrale: il prezzo è indicato in modo ben visibile in copertina, spesso in maniera più evidente rispetto al titolo dell'autore. Inoltre, a differenza della BUR, la copertina è illustrata e a colori, con uno stile realistico che richiama le locandine cinematografiche.
Non è un caso che nella prima uscita della collana, Addio alle armi di Ernest Hemingway, venga raffigurato l'attore Rock Hudson, protagonista del film tratto dal romanzo. Si tratta dunque di un prodotto per creare familiarità e attrazione, rendendo più accessibile una cultura che fino a quel momento poteva apparire distante o "difficile".
Un'altra intuizione decisiva è la scelta del canale distributivo: i titoli degli Oscar non vengono venduti soltanto in libreria, ma soprattutto in luoghi di passaggio e di consumo quotidiano, come edicole, tabaccherie, chioschi delle stazioni e altri punti vendita. Anche per questo motivo la collana ottiene rapidamente un successo di massa. Ancora oggi questi tascabili, infatti, rappresentano una parte significativa del fatturato della casa editrice, superando i 4.000 titoli in catalogo e articolandosi in numerose sottocollane, tra cui ad esempio i Gialli Mondadori.
Così, grazie alle collane economiche e ai tascabili, il libro diventa un oggetto sempre più presente nella vita quotidiana: non più riservato ai ceti più abbienti, ma accessibile anche a un pubblico più ampio, mediamente colto e non necessariamente scolarizzato. La lettura e soprattutto la grande letteratura, di conseguenza, non rimangono confinate a un ambito esclusivamente alto o accademico, ma si sposta progressivamente verso una dimensione più laica e legata al tempo libero, trasformandosi in un'abitudine di massa.

Jordan Harper: Tutti sanno


Jordan Harper: Tutti sanno

Titolo originale: Everybody Knows
Formato: Kindle (728 KB)
Pagine: 389
Editore: Neri Pozza (9 aprile 2024)
ASIN: B0CZ7QZVTN
ISBN-13: 9788854529670

Data di acquisto: 21 maggio 2026
Letto dal 21 al 25 maggio 2026

▪️Sinossi
Da un balcone di quell'hotel è precipitato Jim Morrison, John Belushi è morto di overdose in una delle sue stanze, in un'altra hanno vissuto per un anno Sharon Tate e Roman Polanski: no, il Chateau Marmont, dove Mae Pruett è stata spedita nottetempo a «trattare un problema», decisamente non è un posto qualunque. Non che il lavoro di Mae sia un lavoro qualunque. Nella Los Angeles dello showbiz che fabbrica montagne di denaro, delle magioni principesche che affacciano su misere tendopoli, Mae Pruett ha una specialità: tenere il nome dei suoi clienti (ricchi, potenti, talvolta depravati) fuori dal raggio dei media, ripulire macchie di reputazione, gestire imbrogli e imbarazzi. Con ogni mezzo necessario. E gli occhialoni scuri di Hannah Heard, divetta in declino, nascondono una situazione che è pane per i suoi denti. Ma quando, di lì a poco, il suo capo e mentore Dan Hennigan viene ucciso sul Sunset Boulevard, Mae all'improvviso si ritrova sola di fronte alla Bestia, una rete occulta di potere e corruzione che ha sul libro paga, oltre a lei, una legione di avvocati, pierre, servizi di sicurezza, investigatori (occhi, orecchie, braccia, pugni). La Bestia che stringe tra i suoi artigli la città degli angeli. Nel suo dibattersi, Mae percorrerà le strade della fluorescente megalopoli, soffocata dal fumo dei roghi, popolata dalle gang in guerra, da influencer impillolati e rifatti, predatori a caccia di carne giovane, poliziotti sporchi, anime perdute. E dovrà decidere da che parte stare.
Jordan Harper ha scritto «il libro che tutti stavamo aspettando» (Michael Connelly), un travolgente hard-boiled in cui una protagonista memorabile si muove nella capitale dei segreti e del crimine, la città più crudele e paranoica d'America.
Jordan Harper, vincitore dell'Edgar Award, con Tutti sanno ha creato un romanzo travolgente, capace di fare ciò che fanno i migliori crime: ritrarre le vite degli uomini nel bel mezzo di una terra sconfinata e i loro sforzi per confrontarsi con una realtà impossibile e priva di senso.

▪️L'incipit del libro
Chateau Marmont
Los Angeles brucia
C'è qualche squinternato che appicca il fuoco agli accampamenti dei senzatetto. Stanotte hanno colpito una tendopoli a Los Feliz vicino alla 5. Il fuoco si è propagato al Griffith Park. Grazie al fumo c'è un tramonto impagabile. Le particelle nell'aria tagliano la luce, la rendono rossa. Il cielo diventa una ferita al neon.
Mae aspetta accanto all'ingresso segreto dello Chateau Marmont. Osserva i turisti del sabato sera vagare lungo Sunset Boulevard, gli occhi iniettati di sangue per il fumo. Tossiscono e si guardano perplessi. Chi l'avrebbe mai detto che sul Sunset Strip si sentiva puzza di legno bruciato.
Mae va e viene sul marciapiede come un pugile prima dell'incontro. Tratti spigolosi da intellettuale, incorniciati da un caschetto alla Lulu. Indossa una tuta a fiori vintage. Occhi da lupo in caccia dietro una massiccia montatura oversize. Quando colpisce, tutti si chiedono da dove sia spuntata.
Sposta il peso da un piede all'altro - tacchi così non vanno bene, per il lavoro sul campo. Li ha messi perché aveva un primo appuntamento, annullato venti minuti fa appena ricevuto il messaggio di Dan. Non una gran perdita: doveva vedere un comico conosciuto su Bumble. Di solito i comici agli appuntamenti trattano la femmina di turno come un campione di pubblico, o come il loro strizzacervelli, oppure pensano che è una groupie che si scopa i comici, e non devono neanche fare lo sforzo di provarci.
Il messaggio di Dan diceva "Hannah chateau asap" seguito dal numero della nuova assistente di Hannah Heard. Un testo criptico, com'è abitudine di Dan. Le regole dicono "sempre meglio il NON DETTO".

▪️La mia recensione
"Le regole dicono la stampa è una mandria. Si individua un giornalista di spicco, gli si dà in pasto la storia, e il resto della stampa seguirà il capobranco. È il massimo del cinismo, ma Mae lo ha visto funzionare in mille occasioni".
Tutti sanno, opera seconda di Jordan Harper è un noir nudo e crudo che cerca di far luce sul malaffare che avvolge Los Angeles e, in seconda battuta, sui tentacoli del potere corrotto che la impregnano.
Protagonista assoluta del romanzo è Mae Pruett ed il suo insolito lavoro: ripulire il web ed i social da news, scandali, documenti, video e foto compromettenti dei ricchi e viziati (a volte anche pervertiti) personaggi pubblici che sempre più spesso si rivolgono alla sua agenzia per evitare qualsiasi tipo di scandalo. Ma tutto cambia nel momento in cui il suo amico e collega Dan viene assassinato. Mae si ritroverà a lottare contro una sistema di interessi e corruzione che non esita ad usare la violenza pur di tutelarsi. Al suo fianco solo l'ex poliziotto ed ex compagno Chris.
Viste le premesse, lo avrete certamente capito: siamo di fronte ad un crime in piena regola: un romanzo, perciò, senza tempi morti e dove la Los Angeles (vera e propria coprotagonista) della ricchezza ostentata dai vip (in fin dei conti siamo sempre ad Hollywood, giusto?) e degli influencer si specchia disillusa nella Los Angeles corrotta e nella Los Angeles della tendopoli e degli emarginati.
La scrittura di Jordan Harper è incisiva e senza filtri. La protagonista, quasi una eroina contemporanea, è caratterizzata molto bene. Un romanzo molto attendibile e più attuale che mai (si respira aria di #MeToo), perciò con il confine tra buoni e cattivi non sempre facile da individuare (vi basti sapere che a stessa protagonista è fortemente compromessa con i media) e che, fattore certamente non secondario, prende la trama e la eleva a spietata critica al mondo dorato dello showbiz ed alle armi mediatiche per preservarlo.
Un libro che, in un certo senso, possiamo benissimo affiancare a Il grande nulla e L.A.Confidential di James Ellroy (praticamente condividono le stesse atmosfere noir e malinconiche).
📌 Voto: 🎖️🎖️🎖️🎖️🎖️ (5 su 5)

Ecco l'hotel preferito dei lettori, si dorme tra pile di libri


Ecco l'hotel preferito dei lettori, si dorme tra pile di libri
Un rifugio perfetto per chi sente il bisogno di disconnettersi dalla frenesia quotidiana

👉 fonte: Esquire

Immergersi nella cultura non ha mai avuto un significato così letterale. Esiste davvero un luogo in cui si può dormire circondati dai libri, e non in senso figurato. Più che un hotel, è un ostello unico al mondo, pensato per chi considera la lettura non solo un passatempo, ma un modo di vivere. Qui il "portarsi un libro per addormentarsi" assume tutt'altra dimensione. Dopotutto, basta allungare la mano per scegliere cosa leggere tra oltre 1.700 volumi. Un rifugio perfetto per chi sente il bisogno di disconnettersi dal rumore costante della vita digitale e ritrovare un contatto più autentico con sé stesso.
È il posto perfetto, insomma, per disconnettersi dal mondo esterno e riconnettersi con sé stessi, proprio attraverso un gesto, quello di sfogliare le pagine di un libro, che oggi consideriamo quasi raro e prezioso. Un viaggio totalmente analogico che, paradossalmente, oggi appare come una delle forme più innovative di benessere. Ecco dove si trova questo luogo da sogno.
Si trova a Tokyo, si chiama Book and Bed, ed è considerato il primo ostello-biblioteca del mondo. Situato nel vivace quartiere di Ikebukuro, occupa due piani di un palazzo con vista sulle luci della metropoli ed è stato progettato recuperando un'ex izakaya, il tipico locale dove i lavoratori giapponesi si fermano a fine giornata per mangiare e bere qualcosa. Oggi quegli spazi sono diventati un rifugio per lettori. Parliamo di 52 posti letto, bagni e aree comuni, ma soprattutto una grande sala condivisa pensata per leggere in totale relax. Gli ospiti possono scegliere tra tantissimi libri in giapponese e in inglese, senza limiti di genere. Il catalogo cresce di continuo e punta a raggiungere 3.000 titoli.
Si dorme in piccole "cuccette", ognuna con luce personale, presa elettrica e tenda per la privacy. La più iconica è incastonata dietro la libreria, così da riposare letteralmente tra i volumi. La posizione è comodissima per visitare Tokyo e l'atmosfera è intima, silenziosa e accogliente, con tanto profumo di legno e fruscio di pagine. Un'esperienza a suo modo essenziale ma poetica, che trasforma il semplice dormire in un viaggio dentro le storie.

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Leggi anche:

domenica 24 maggio 2026

National Geographic Italia: le copertine del 2010


National Geographic Italia - gennaio 2010
Vol. 25, n. 1
€ 4,50
In copertina: Amanda Kitts con il complesso sistema di sensori che, collegati ad un braccio artificiale, le consentono di muoverlo "con il pensiero".

National Geographic Italia - febbraio 2010
Vol. 25, n. 2
€ 4,50
In copertina: Un anziano membro dei Rabari; uno degli antichi popoli nomadi dell'india.


National Geographic Italia - marzo 2010
Vol. 25, n. 3
€ 4,50
In copertina: Steli dolci da masticare nei campi di sorgo: un'immagine di vita quotidiana tra le popolazioni della Valle dell'Olmo, in Etiopia.

National Geographic Italia - aprile 2010
Vol. 25, n. 4
€ 4,50
In copertina: Le gocce d'acqua sprigionata da un nebulizzatore sono atterrate su un ripiano di formica dove sono state immortalate in primo piano.
In allegato: Pianeta azzurro (lato A); Acqua virtuale (lato B).


National Geographic Italia - maggio 2010
Vol. 25, n. 5
€ 4,50
In copertina: Lo studente universitario David Posen durante un test condotto nell'ambito di una ricerca sulla privatizzazione del sonno presso il Center for Sleep and Consciousness dell'Università del Winsconsin.

National Geographic Italia - giugno 2010
Vol. 25, n. 6
€ 4,50
In copertina: Un bambino gioca di fronte alle case popolari di Eden Park, vicino Johannesburg, uno dei progetti voluti da Nelson Mandela per dar vita ad una società più equa in Sudafrica.


National Geographic Italia - luglio 2010
Vol. 26, n. 1
€ 4,50
In copertina: Un modello in resina del cranio di Ardipithecus ramidus, risalente a 4,4 milioni di anni fa, ricostruito grazie alla TAC ed alla tecnologia digitale.

National Geographic Italia - agosto 2010
Vol. 26, n. 2
€ 4,50
In copertina: Un gruppo di turisti si allontana dall'isola di Budelli, nel Parco nazionale di La Maddalena. La famosa "spiaggia rosa" è interdetta alla navigazione privata ed alla balneazione.


National Geographic Italia - settembre 2010
Vol. 26, n. 3
€ 4,50
In copertina: La maschera funeraria di Tutankhamon è stata tolta dalla sua teca di vetro per 90 minuti per consentire al nostro fotografo Kenneth Garrett di ritrarla da vicino.

National Geographic Italia - ottobre 2010
Vol. 26, n. 4
€ 4,50
In copertina: Il procoptodonte, antenato del moderno canguro, aveva arti anteriori in grado di stendersi verso l'alto per cibarsi di foglie nelle foreste. Viveva in Australia nel Pleistocene.
In allegato: Il Golfo del Messico. Vite a rischio (lato A); Cartina del Golfo del Messico (lato B).


National Geographic Italia - novembre 2010
Vol. 26, n. 5
€ 4,50
In copertina: La testa di questo giaguaro di pietra, oggi conservato al Museo nazionale di Antropologia e Storia di Città del Messico, veniva utilizzata per contenere i cuori delle vittime sacrificali degli Aztechi.
In allegato: Le grandi migrazioni (lato A); Cartina fisica del mondo (leto B).

National Geographic Italia - dicembre 2010
Vol. 26, n. 6
€ 4,50
In copertina: Nel quadro di Peter Rubens (1616 circa) Davide è pronto ad usare la spada tolta a Golia per decapitarlo. Il dipinto appartiene alla Norton Simon Foundation.

"Romanzi nel tempo": un nuovo podcast con Laterza per un viaggio nel '900


Romanzi nel tempo: un nuovo podcast con Laterza per un viaggio nel '900
Un viaggio, in compagnia di storici e storiche, a partire da nove grandi opere per esplorare le questioni fondamentali del '900. Alla scoperta del nuovo podcast Romanzi nel tempo: come la letteratura racconta la Storia (tra gli ospiti anche Alessandro Barbero)

👉 fonte: il Libraio

"Un viaggio, in compagnia di storici e storiche, a partire da nove grandi opere per esplorare le questioni fondamentali del Novecento". Già online il primo episodio del podcast originale Romanzi nel tempo: come la letteratura racconta la Storia, un progetto degli Editori Laterza con Paolo Di Paolo, realizzato in collaborazione con BPER Banca e con la postproduzione a cura di Matteo Portelli, The White Lodge Studio.
Nella presentazione si spiega che "i romanzi sono fatti di tempo. Il punto sulla linea della storia, il giorno, il mese, l'ora. Il tempo che letteralmente si svolge, la durata della vicenda, il cambiamento che il protagonista vive, la sua avventura di un'ora o di un secolo. E poi c'è il tempo in cui un romanzo cade, il tempo che reagisce a un romanzo, la reazione dei lettori, il dibattito che si scatena". E ancora: "Il tempo, il momento storico dell'ambientazione".
Nel podcast, "nove grandi romanzi del Novecento e dei nostri anni toccano e indagano eventi fatali della Storia contemporanea, dalle inquietudini di inizio secolo alla catastrofe della seconda guerra mondiale, dalle dittature militari del Sudamerica all'11 settembre 2001".
Ogni martedì Paolo Di Paolo racconta un diverso romanzo, guidando nella vicenda ed evocando le atmosfere, per poi aprire il dialogo con gli storici e le storiche.

▪️Le puntate del podcast
1. La Storia di Elsa Morante e l'Italia nella seconda guerra mondiale con Vanessa Roghi - 12 maggio
2. Il buio oltre la siepe di Harper Lee e il razzismo nella storia degli Stati Uniti con Alessandro Portelli - 19 maggio
3. La montagna incantata di Thomas Mann e la fine della Belle Époque con Luciano Canfora - 26 maggio
4. La tregua di Primo Levi e le storie dei sopravvissuti alla Shoah con Anna Foa - 2 giugno
5. Il cielo diviso di Christa Wolf e gli anni della Guerra fredda con Gianluca Falanga - 9 giugno
6. La casa degli spiriti di Isabel Allende e il Sudamerica delle dittature militari con Carlo Greppi - 16 giugno
7. Molto forte, incredibilmente vicino di Jonathan Safran Foer e il trauma dell'11 settembre 2001 con Mario Del Pero - 23 giugno
8. Leggere Lolita a Teheran di Azar Nafisi e le donne in un regime teocratico con Paola Rivetti - 30 giugno
9. Il maestro e Margherita di Michail Bulgakov e la forza dell'amore nella Russia di Stalin con Alessandro Barbero - 7 luglio

sabato 23 maggio 2026

Tutte le partite dell'Inter disputate dall'Inter nella stagione calcistica 2025/26


🔵 Mondiale per Club
🟢 Serie A
🔴 Champions League
🟣 Coppa Italia
🟠 Supercoppa italiana


🔵 (Primo turno) mer 18 giugno Monterrey-Inter 1-1
🔵 (Primo turno) sab 21 giugno Inter-Urawa Red Diamonds 2-1
🔵 (Primo turno) gio 26 giugno Inter-River Plate 2-0
🔵 (Ottavi di f.) lun 30 giugno Inter-Fluminense 0-2
🟢 lun 25 agosto Inter-Torino 5-0
🟢 dom 31 agosto Inter-Udinese 1-2
🟢 sab 13 settembre Juventus-Inter 4-3
🔴 (primo turno) mer 17 settembre Ajax-Inter 0-2
🟢 dom 21 settembre Inter-Sassuolo 2-1
🟢 sab 27 settembre Cagliari-Inter 0-2
🔴 (primo turno) mar 30 settembre Inter-Slavia Praga 3-0
🟢 sab 04 ottobre Inter-Cremonese 4-1
🟢 sab 18 ottobre Roma-Inter 0-1
🔴 (primo turno) mar 21 ottobre Union SG-Inter 0-4
🟢 sab 25 ottobre Napoli-Inter 3-1
🟢 mer 29 ottobre Inter-Fiorentina 3-0
🟢 dom 2 ottobre H. Verona-Inter 1-2
🔴 (primo turno) mer 5 novembre Inter-Kairat Almaty 2-1
🟢 dom 9 novembre Inter-Lazio 2-0
🟢 dom 23 novembre Inter-Milan 0-1
🔴 (primo turno) mer 26 novembre Atlético Madrid-Inter 2-1
🟢 dom 30 novrembre Pisa-Inter 0-2
🟣 (Ottavidi f.) mer 3 dicembre Inter-Venezia 5-1
🟢 sab 6 dicembre Inter-Como 4-0
🔴 (primo turno) mar 9 dicembre Inter-Liverpool 0-1
🟢 dom 14 dicembre Genoa-Inter 1-2
🟠 (Semifinale) ven 19 dicembre Bologna-Inter 4-3 dopo rig.
🟢 dom 28 dicembre Atalanta-Inter 0-1
🟢 dom 4 gennaio Inter-Bologna 3-1
🟢 mer 7 gennaio Parma-Inter 0-2
🟢 dom 11 gennaio Inter-Napoli 2-2
🟢 mer 14 gennaio Inter-Lecce 1-0
🟢 sab 17 gennaio Udinese-Inter 0-1
🔴 (primo turno) mar 20 gennaio Inter-Arsenal 1-3
🟢 ven 23 gennaio Inter-Pisa 6-2
🔴 (primo turno) mer 28 gennaio Borussia Dortmund-Inter 0-2
🟢 dom 1 febbraio Cremonese-Inter 0-2
🟣 (Quartidi f.) mer 4 febbraio Inter-Torino 2-1
🟢 dom 8 febbraio Sassuolo-Inter 0-5
🟢 sab 14 febbraio Inter-Juventus 3-2
🔴 (Play-off, andata) mer 18 febbraio Bodø/Glimt-Inter 3-1
🟢 sab 21 febbraio Lecce-Inter 0-2
🔴 (Play-off, ritorno) mar 24 febbraio Inter-Bodø/Glimt 1-2
🟢 sab 28 febbraio Inter-Genoa 2-0
🟣 (Semifinale, andata) mar 3 marzo Como-Inter 0-0
🟢 dom 8 marzo Milan-Inter 1-0
🟢 sab 14 marzo Inter-Atalanta 1-1
🟢 dom 22 marzo Fiorentina-Inter 1-1
🟢 dom 5 aprile Inter-Roma 5-2
🟢 dom 12 aprile Como-Inter 3-4
🟢 ven 17 aprile Inter-Cagliari 3-0
🟣 (Semifinale, ritorno) mar 21 aprile Inter-Como 3-2
🟢 dom 26 aprile Torino-Inter 2-2
🟢 dom 3 maggio Inter-Parma 2-0
🟢 sab 9 maggio Lazio-Inter 0-3
🟣 (Finale) mer 13 maggio Lazio-Inter 0-2
🟢 dom 17 maggio Inter- H. Verona 1-1
🟢 sab 23 maggio Bologna-Inter 3-3

Il paradosso ElevenLabs: per sfidare Audible porta su ElevenReader 200.000 audiolibri letti da persone


Il paradosso ElevenLabs: per sfidare Audible porta su ElevenReader 200.000 audiolibri letti da persone
La società famosa per le sue voci artificiali ha fatto un accordo di licenza con gli editori per pubblicare oltre 200.000 audiolibri letti da voci umane

👉 fonte: D Day

ElevenLabs ha esteso il catalogo di ElevenReader Ultra con oltre 200.000 audiolibri ed eBook licenziati da editori come HarperCollins, Blackstone Publishing e Vinci Books. I titoli disponibili comprendono bestseller e classici in più di una dozzina di lingue. Il piano è listato a 11 dollari al mese, che diventano 99 euro all'anno se si sceglie l'impegno annuale.
Al di là dell'accordo di licenza, la novità che diventa notizia è che ElevenLabs, famosa per le sue voci artificiali, aggiunge al catalogo di ElevenReader anche audio libri con narrazione umana.
Per una parte dei titoli, gli ascoltatori possono sostituire il narratore originale con una delle tante voci IA di ElevenLabs disponibili in 16 lingue, dove gli accordi con gli editori lo consentono. Non abbiamo ancora notizie circa accordi specifici con gli editori italiani, sebbene siano già presenti libri di autori italiani, in italiano, con voci di narratori come quella di Riccardo Burbi.
È chiaro che, in questo modo, ElevenLabs lancia una sfida diretta a rivali come Spotify (che non ha ancora una funzione di audiolibro in Italia) e, soprattutto, ad Audible di Amazon, che offre accesso illimitato al catalogo a 9,99 euro al mese con il piano Premium, oppure un singolo titolo mensile a 6,99 euro con il piano Standard.

La classifica dei libri più venduti


Dati relativi alla settimana dall'11 al 17 maggio 2026 (Fonte: TuttoLibri del 23 maggio 2026):

1. Maurizio de Giovanni - Il tempo dell'orologiaio. L'orologiaio, vol. 2
2. Emmanuel Carrère - Kolchoz
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Anthropic ha distrutto milioni di libri cartacei per addestrare Claude


Anthropic ha distrutto milioni di libri cartacei per addestrare Claude
Da alcuni documenti desecretati emergono dettagli sul Project Panama: libri acquistati, smembrati e digitalizzati per allenare l'intelligenza artificiale. Un metodo per aggirare le leggi sul copyright

👉 fonte: Wired

"Scansionare in modo distruttivo tutti i libri del mondo": suonano sinistre le parole del piano Project Panama. Concepito nel 2024 per l'addestramento di Claude, partiva da un presupposto: dare in pasto tonnellate di libri (fisici, in carta e inchiostro) per insegnare ai bot "come scrivere bene" invece di imitare il "linguaggio di bassa qualità di internet".
Ognuno di essi era stato scansionato pagina per pagina e poi dato in pasto al LLM di Anthropic per affinare le sue capacità di scrittura. Nello specifico si legge che il processo utilizzava una "macchina da taglio idraulica" per "tagliare con precisione" i milioni di libri che riceveva dai rivenditori di libri usati, per poi scansionarne le pagine "con scanner ad alta velocità, alta qualità e di livello professionale". Successivamente, un'azienda di riciclaggio veniva incaricata di ritirare i volumi smembrati, perché, dopotutto, non si voleva sprecare nulla.
Un piano ingegnoso e una catena di montaggio al contrario: distrugge oggetti per produrre informazioni. Anche per questo, Project Panama doveva rimanere un segreto: una pratica distruttiva che non concorreva alla buona reputazione della società fondata dai fratelli Amodei.
A portare alla luce il progetto segreto è stato il Washington Post, grazie a una serie di documenti emersi nell'ambito di una class action di editori contro Anthropic, accusata di aver violato il diritto d'autore delle opere usate per addestrare i suoi modelli. La vicenda si era chiusa lo scorso settembre con un patteggiamento da circa 1,5 miliardi di dollari, ma a gennaio un giudice ha reso pubblici alcuni degli atti del caso, e con loro i dettagli di un'operazione che l'azienda avrebbe preferito tenere nell'ombra.
Dalle carte del dibattimento, l'azienda puntò quasi esclusivamente sul mercato dell'usato per contenere i costi e, probabilmente, tenere basso il profilo. Partì da The Strand, storica libreria newyorchese, per poi affidarsi soprattutto a due rivenditori specializzati: l'americano Better World Books e il britannico World of Books. Quanti volumi siano stati acquistati in totale non è dato saperlo con certezza, ma il Washington Post stima una cifra compresa tra cinquecentomila e due milioni di volumi, acquisiti nell'arco di circa sei mesi per una spesa nell'ordine delle decine di milioni di dollari.
La storia di Project Panama evoca un'abitudine piuttosto diffusa nel panorama dell'intelligenza artificiale. È risaputo che la maggior parte delle grandi aziende del settore ha usato testi protetti da copyright per addestrare i propri modelli, attingendo di solito a siti illegali, "biblioteche ombra" che offrono accesso a migliaia di opere digitalizzate. OpenAI e Meta non hanno fatto mistero di averne approfittato.
Prima di passare ai libri fisici è emerso però che anche Anthropic ha utilizzato il metodo del pirataggio. Dalle carte è emerso che nel 2021 il co-fondatore di Anthropic, Ben Mann, si assunse l'incarico di scaricare personalmente milioni di libri da LibGen. L'anno successivo, Mann elogiò un nuovo sito web chiamato Pirate Library Mirror, che dichiarava apertamente di violare "deliberatamente" la legge sul copyright nella maggior parte dei paesi.
Il cambio di metodologia (dallo scaricare libri sul web su siti illegali al comprarli di seconda mano) secondo l'accusa è stato un modo per aggirare le leggi sul copyright sfruttando un concetto legale noto come dottrina della prima vendita, che consente agli acquirenti di fare ciò che vogliono con il loro acquisto senza che il detentore del copyright interferisca. Ma mentre la distruzione dei libri usati da parte di Anthropic è stata ritenuta legale, l'uso di libri piratati non lo è stato, portando al risarcimento di 1,5 miliardi di dollari.