"Un bel libro, Marcus, non si valuta solo per le sue ultime parole, bensì sull'effetto cumulativo di tutte le parole che le hanno precedute. All'incirca mezzo secondo dopo aver finito il tuo libro, dopo averne letto l'ultima parola, il lettore deve sentirsi pervaso da un'emozione potente; per un istante, deve pensare soltanto a tutte le cose che ha appena letto, riguardare la copertina e sorridere con una punta di tristezza, perché sente che quei personaggi gli mancheranno. Un bel libro, Marcus, è un libro che dispiace aver finito".
[Joël Dicker in "La verità sul caso Harry Quebert"]

lunedì 5 ottobre 2026

[RECENSIONE] Ilaria Tuti: Ed è un poco la notte e un poco l'alba


Ilaria Tuti: Ed è un poco la notte e un poco l'alba

Formato: Kindle (730 KB)
Pagine: 320
Editore: Longanesi (16 giugno 2026)
ASIN: B0F37JT5WK
ISBN-13: 9788830465695

Data di acquisto: 28 settembre 2026
Letto dal 30 settembre al 5 ottobre 2026

▪ Sinossi
«Scappa, Serafina». È con queste parole che l'anziano Geremia, in un pomeriggio caldo di sole, mi mette in allarme. Ma ancora non posso immaginare che questa terra sta per mutare volto e temperamento, forse per sempre. Nella Zona libera della Carnia, finora, la guerra è stata una tempesta distante, che ha strappato gli uomini dai nostri paesi ma non ha ancora lacerato del tutto gli animi. Quello in arrivo è però un vento nuovo e spaventoso, che soffia da Est e porta sconvolgimenti.
E da oltre il grande fiume giungono infine carovane di cavalieri delle steppe, con copricapi di pelliccia e lunghe spade ricurve, che entrano nelle nostre case prendendone possesso. La nostra terra è la loro terra promessa, questa non è un'invasione ma un insediamento.
Io, che da sempre abito un luogo di confine, chiamata a custodire i respiri e a evocarli; io, che da sempre ho in me il cuore delle donne che mi hanno preceduto e il soffio della donna che voglio essere; io vivo con sgomento questi giorni fatti di fuochi da campo accesi sulle assi dei pavimenti lustri, di animali riparati nelle cucine, di saccheggi e violenze. Ma vedo anche la meraviglia dei cammelli che pascolano nei campi, lo stupore fanciullesco degli invasori nel salire su una bicicletta, le danze russe nelle piazze, alla luce di antichi fuochi, le loro donne guerriere, i canti liturgici ortodossi, lo splendore delle icone.
Io, che sono ombra, non posso più stare al liminare: devo farmi luce, in questa lunga notte, per trovare l'alba».
Con Ed è un poco la notte e un poco l'alba, Ilaria Tuti disvela la compassione nella barbarie, l'incontro nello scontro, l'esodo nell'invasione e, infine, la speranza nella tragedia. Racconta l'incontro tra due popoli che sulla carta dovevano sottomettere e soccombere, e che infine hanno imparato a conoscersi, trovando in ciascuno un riflesso dell'altro. E ci mostra che è possibile superare ciò che sembra insuperabile, sopravvivere allo sconvolgimento del proprio mondo, perdere ogni cosa e ricominciare. È possibile perché non lo ha fatto qualche eroe immaginario, lo hanno fatto i nostri anziani, continuando a cercare la vita dove sembrava essere rimasta solo cenere.

▪ L'incipit del libro
La bufera percuoteva la notte, ma l'antica chiesetta resisteva. Si aggrappava a pietre levigate da mani devote affinché sfiorasse l'eternità. Mugghiava, il vento. Tormentava la campana, piantava pugni sulle tegole del tetto, tirava per le chiome il bosco. Poi, come stanco della sfuriata, senza preavviso sfumava in slanci infantili e si metteva a giocare a nascondino, fischiava, ruzzolava lungo il prato in pendio per far sbocciare cristalli aguzzi sulle onde di neve che lo increspavano. Spariva, e di colpo tornava con folate urlanti. Il villaggio di Trava era un baluginare di luci tra le fronde, più giù, dove il sentiero che conduceva al santuario della Madonna dei Respiri iniziava a mordere l'ultima salita.
Serafina la chiamava così, quella Madonnina così dolce da far risvegliare i fruts morti senza battesimo. La bambina si alzò sulle punte dei piedi per scrutare le tenebre dalle finestrelle ai lati del portale. Il vetro era spesso e velato di ghiaccio, guardarvi attraverso era come avere gli occhi pieni d'acqua, ma si convinse di aver scorto per un momento le ombre curve dei lupi, sul confine dove ai bambini era vietato andare a giocare.

▪ La mia recensione
"Era come se in lei ci fossero radici invisibili che attecchivano nel profondo della terra e in quel buio fertile si nutrivano. La vita era feroce eppure pregna di una dolcezza che lei non sapeva spiegare, molto simile alla compassione. La riconosceva nelle lacrime che accompagnavano ogni nascita e ogni morte".
Scordatevi i libri su Teresa Battaglia: questo romanzo della friulana Ilaria Tuti è completamente altra cosa.
Si parla, anche se in forma fortemente romanzata, dell'occupazione cosacca della Carnia (nord del Friuli) da parte dei cosacchi sul finire della Seconda guerra mondiale: un intero popolo, ingannato dalla Germania nazista, costretto ad occupare una terra non sua. La popolazione locale si dispera; solo la saggia e sognatrice Serafina, ragazza indipendente cresciuta ai margini della comunità dalla nonna (la madre è morta mettendola al mondo), in quell'orda che ha invaso la sua terra non ci vede barbari occupanti ma altre persone strappate alle proprie origini.
Che dire di questo romanzo…? Ilaria Tuti ha scritto di una storia dimenticata (o volutamente messa da parte?) usando un linguaggio molto poetico ed in cui le montagne ed i fiumi del Friuli non si limitano a fare da semplice sfondo allo scorrere degli eventi, ma si ergono a veri e propri personaggi.
Al centro di Ed è un poco la notte e un poco l'alba c'è l'incontro con l'estraneo e come, anche in situazioni estreme, in lui vi si possa scorgere una persona che, nonostante il panico e la sofferenza per ciò che sta patendo, ha ancora sete di futuro. Quindi, ecco Serafina incarnare la compassione e la pietà. Ma si parla anche di resilienza, del ruolo delle donne e del loro senso materno, di fede (sia i friulani che i cosacchi andranno a pregare nella stessa chiesa), di pregiudizi e di speranza (è il titolo del libro stesso che già ci fa capire questa cosa: il passaggio dal buio della notte alla luce del giorno).
Ciononostante, per chi (come il sottoscritto) cerca le atmosfere thriller, potrebbe restare leggermente disorientato: come ho detto pocanzi, dimenticatevi i toni dark incontrati in Fiori sopra l'inferno e nei successivi volumi della saga. Questa volta il registro si fa lento e meditativo. Azione zero (trama più lineare e prevedibile di così non si può), solo memoria storica e tantissimo clima emotivo.
📌 Voto: ⭐⭐⭐ (3 su 5)

sabato 3 ottobre 2026

[RECENSIONE] Antonio Manzini: L'anello mancante


Antonio Manzini: L'anello mancante. Un caso di Rocco Schiavone. Autunno con Rocco Schiavone, vol. 2

Formato: copertina flessibile
Pagine: 51
Editore: Edizione speciale per GEDI News Network S.p.A. (28 settembre 2026)

Data di acquisto: 29 settembre 2026
Letto il 3 ottobre 2026

▪ Sinossi
Cimitero di Aosta, durante la traslazione di un cadavere, necessaria per adempiere ad alcune disposizioni testamentarie, dalla tomba di una donna emerge una macabra sorpresa: su quella bara è disteso il cadavere di un uomo sconosciuto…

▪ L'incipit del racconto
Aprì lo sportello della credenzina di alluminio dove si conservavano le chiavi delle cappelle private. Gli impiegati che lo avevano preceduto negli anni avevano suddiviso il cimitero in zone. Zona A, alla quale corrispondeva il mazzo di chiavi numero 1. Zona B numero 2, e così via, fino alla zona F, la più antica del cimitero, dove ci si sarebbe aspettata la chiave numero 6, e invece la chiave era segnata con il numero 7. Il perché non ci fosse il numero 6 restava oscuro ad Alfonso Cibruscola, guardiano in forze dal 1994. Ci aveva riflettuto sopra nelle lunghe giornate grigie e noiose in compagnia di sepolture e nuvole basse, ed era arrivato alla conclusione che non si trattava di una semplice dimenticanza, ma di una forma di scaramanzia verso il numero 6 che ripetuto per tre volte avrebbe forse regalato alle chiavi un potere magico e sinistro, quello di aprire non le porte delle cappelle ma della sostanza malefica del mondo.

▪ La mia (brevissima) recensione
"Gustavo la voleva accanto a sé per il resto dei suoi giorni. È morto un mese fa e così oggi avrebbe concluso il suo viaggio d'amore con quel puttanone di mia madre. Chissà cosa starà facendo l'ingegnere adesso che l'avete trovata nella tomba con un altro!".
Con questo secondo racconto distribuito da La Repubblica Rocco Schiavone verrà catapultato in una indagine che sfiora il genere horror: durante la traslazione di una bara di una donna, operazione necessaria per adempiere ad una disposizione testamentaria, nel loculo viene rinvenuto anche il cadavere di un uomo adagiato sulla bara da spostare. Al vicequestore Rocco Schiavone, giunto ad Aosta da pochi mesi, l'onere di scoprire l'identità dell'uomo, il suo rapporto con la donna nella bara e, soprattutto, come l'uomo stesso ci sia finito in quella tomba. L'unica pista possibile parte da un anello nuziale che non si trova…
In questo racconto (comparso nelle raccolte La crisi in giallo del 2015 e L'anello mancante. Cinque indagini di Rocco Schiavone del 2018), che possiamo vedere anche come una sorta di prequel di tutta la serie del vicequestore, Antonio Manzini sfrutta la situazione del mistero da risolvere per "presentarci" il personaggio principale: un uomo svogliato e scorbutico ed un poliziotto insofferente alla disciplina (ne avete mai visto uno che fuma spinelli in Questura?), eppure tremendamente bravo nel capire l'animo umano e nell'intuire i particolari e le anomalie presenti sulle scene del crimine (anche se in questo caso una scena del crimine vera e propria non c'è).
Il racconto (che, come nel primo volume, siamo a poco meno di una cinquantina di pagine) è bellissimo e particolare: Manzini ha saputo miscelare perfettamente la parte horror con il sarcasmo derivante dagli atteggiamenti (e dalle immancabili battute) di Rocco Schiavone.
Tuttavia, giunti alla fine del racconto, il vero colpo di scena non è tanto la rivelazione del nome dell'uomo misterioso ma… Rocco Schiavone che, per una volta, mostra un suo lato emotivo ed "umano" (evito di fare spoiler: non vi dico la sua decisione finale).
Ecco, per tutti coloro che vogliono approcciarsi ai libri su Rocco Schiavone questo racconto è giusto giusto la base da cui partire.
📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐⭐ (5 su 5)

Pazzi per Reacher? Ecco cosa recuperare per conoscerlo al meglio


Pazzi per Reacher? Ecco cosa recuperare per conoscerlo al meglio
La serie con Alan Ritchson continua a conquistare il pubblico, ma Jack Reacher vive sulla pagina da quasi trent'anni: ecco i romanzi migliori da cui partire per conoscerlo davvero

👉 fonte: bestmovie.it

La quarta stagione, il rinnovo già arrivato per la quinta e persino uno spin-off dedicato a Frances Neagley hanno chiarito definitivamente una cosa: al pubblico Jack Reacher piace parecchio. Il personaggio interpretato da Alan Ritchson è diventato uno dei volti più riconoscibili di Prime Video, ma la sua storia è cominciata molto prima dell'arrivo sul piccolo schermo. Dietro la serie televisiva c'è infatti una delle saghe thriller più longeve degli ultimi decenni, costruita da Lee Child attraverso quasi trent'anni di romanzi, racconti e ritorni nel passato del suo protagonista.
Per chi ha conosciuto Reacher attraverso la serie può quindi sorgere spontanea una domanda: da dove conviene partire? Leggere tutto è possibile, ma non per forza necessario. Alcuni romanzi permettono più di altri di comprendere chi sia Jack Reacher, da dove venga e come il personaggio si sia evoluto nel corso degli anni.
La storia editoriale comincia nel 1997 con Zona pericolosa - Killing Floor. Da allora Jack Reacher non ha praticamente mai smesso di viaggiare. I romanzi pubblicati sono attualmente 30, mentre il 31°, Chain Reaction, arriverà il 20 ottobre 2026. Dopo i primi 24 libri scritti da Lee Child, a partire da L'ultima sentinella - The Sentinel è iniziato il graduale passaggio di consegne al fratello Andrew Grant, che per la serie firma come Andrew Child.
La particolarità della saga è che quasi tutti i romanzi possono essere letti autonomamente. Reacher arriva in un luogo, incontra qualcuno o scopre qualcosa che attira la sua attenzione e finisce coinvolto in una nuova vicenda. Esistono però collegamenti, personaggi ricorrenti e alcuni libri ambientati negli anni precedenti al suo addio all'esercito.
Quali libri di Jack Reacher recuperare?

Il primo resta il punto di ingresso più naturale. Reacher arriva nella cittadina di Margrave, in Georgia, e viene arrestato per un omicidio che non ha commesso. L'indagine diventa rapidamente molto più personale e introduce già quasi tutte le caratteristiche destinate a definire il personaggio: capacità investigativa, vita senza radici e una particolare difficoltà nel voltarsi dall'altra parte quando incontra un'ingiustizia. È anche il romanzo scelto per la prima stagione della serie.

▪ Vendetta a freddo - Bad Luck and Trouble (2007)
Chi ha apprezzato Frances Neagley e la seconda stagione dovrebbe recuperare soprattutto questo. Alcuni ex membri della 110th Special Investigations Unit vengono presi di mira e Reacher deve riunire la vecchia squadra. Il romanzo mostra una dimensione meno solitaria del protagonista e permette di comprendere quanto quei compagni rappresentino per lui qualcosa di molto simile a una famiglia.

▪ I dodici segni - Gone Tomorrow (2009)
È inevitabilmente uno dei titoli più interessanti dopo la quarta stagione. Reacher si trova sulla metropolitana di New York quando il comportamento di una passeggera attira la sua attenzione. Quello che segue mette soprattutto in evidenza il suo lato investigativo: prima dei combattimenti vengono l'osservazione, l'esperienza e la capacità di leggere una situazione in pochi secondi. L'adattamento televisivo ha cambiato diversi elementi, compresa l'ambientazione iniziale spostata a Philadelphia.

▪ L'ora decisiva - 61 Hours (2010)
Tra i romanzi più apprezzati della saga, L'ora decisiva porta Reacher in South Dakota, dove un incidente stradale lo blocca insieme agli altri passeggeri di un autobus nel pieno di una tempesta di neve. Quella sosta forzata lo trascina presto dentro una situazione molto più pericolosa, legata a una testimone che la polizia locale deve proteggere e a una rete criminale che vuole impedirle di parlare. Il libro sfrutta bene il lato più metodico del personaggio, costretto a ragionare dentro un ambiente ostile e con il tempo che scorre contro di lui. È anche uno dei titoli che introduce una continuità più marcata con i romanzi successivi.

▪ La verità non basta - The Affair (2011)
Per capire come Reacher sia diventato l'uomo conosciuto in Zona pericolosa, bisogna tornare indietro. La verità non basta è ambientato circa sei mesi prima del primo romanzo, quando è ancora maggiore della Military Police. Inviato sotto copertura in Mississippi per indagare sull'omicidio di una giovane donna vicino a una base militare, Reacher si trova davanti a un caso che mette in discussione il suo rapporto con l'esercito. È uno dei libri più importanti per ricostruirne la biografia.

▪ Prova a fermarmi - Make Me (2015)
Infine c'è il libro che guarda già al futuro televisivo. Prova a fermarmi, scelto come base della quinta stagione, comincia quando Reacher scende dal treno a Mother's Rest semplicemente perché incuriosito dal nome della località. L'incontro con un'investigatrice privata alla ricerca di un uomo scomparso lo trascina verso una vicenda sempre più oscura. È forse uno degli esempi più puri della formula di Lee Child: Reacher potrebbe ripartire, ma qualcosa non gli torna e decide di restare.

▪ Inarrestabile - The Midnight Line (2017)
Inarrestabile, infine, parte da un dettaglio apparentemente insignificante: Reacher nota in un banco dei pegni un anello di West Point troppo piccolo per appartenere a un uomo e decide di scoprire come sia finito lì. La ricerca della proprietaria lo conduce in una storia che tocca veterani, dipendenza da oppioidi e conseguenze della guerra. È uno dei romanzi più particolari della saga perché mostra un Reacher meno legato alla classica struttura del complotto o dell'organizzazione criminale e più interessato a capire cosa sia successo a una persona che non conosce. Proprio per questo racconta molto bene il suo codice morale e il motivo per cui continua a fermarsi davanti ai problemi degli altri.

▪ Il passato non muore - Past Tense (2018)
Il passato non muore è uno dei romanzi più interessanti per chi vuole conoscere qualcosa in più delle origini di Reacher. Durante uno dei suoi viaggi, il protagonista decide di deviare verso la cittadina del New England dove suo padre sarebbe cresciuto. Quello che trova, però, non coincide con i racconti familiari che conosce. Da questa discrepanza nasce un'indagine che si intreccia con un'altra vicenda molto più oscura e che permette a Lee Child di lavorare sul passato del personaggio senza trasformarlo in una semplice storia di famiglia.

Otto romanzi non esauriscono naturalmente un universo arrivato ormai oltre quota trenta, ma raccontano bene le sue diverse anime: le origini, il passato militare, i legami con la 110th, il metodo investigativo e il futuro che Prime Video ha già deciso di portare sullo schermo.

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Leggi anche:

La classifica dei libri più venduti


Dati relativi alla settimana dal 21 al 27 settembre 2026 (Fonte: Tuttolibri - La Stampa del 3 ottobre 2026):

1. Charles Spencer - Canto del cigno. Diana, mia sorella
2. Aldo Cazzullo - Quando l'Italia rinacque. Il nostro Rinascimento
3. Chiara Gamberale - Liberi tutti
4. Mauro Corona - Felice
5. Alice Hemming - Il ladro di zucche. Ediz. a colori
6. Julia Donaldson ed Axel Scheffler  - Nonna Gruffalò. Ediz. a colori
7. Manuel Garand - Murdoku. 80 omicidi misteriosi da risolvere con la logica
8. Piergiorgio Pulixi - Il fattore gatto
9. Nelio Biedermann - I Lázár
10. Felicia Kingsley - First Lady per caso

venerdì 2 ottobre 2026

"Mossa fatale": il ritorno di Harlan Coben


Harlan Coben - Mossa fatale

Editore: Longanesi, 16 ottobre 2026
Pagine: 352
ASIN: B0HKSCPQT7
ISBN-13: 978-8830462366
Prezzo di copertina: 19 euro per il formato cartaceo e 9,99 euro per il formato eBook

Manhattan, oggi. Dopo un grave infortunio al ginocchio, Myron Bolitar ha chiuso con il basket. O almeno così credeva. Oggi è un agente sportivo, ma Clip Arnstein, proprietario dei New Jersey Dragons, riapre una porta che credeva chiusa per sempre, offrendogli un'ultima occasione per tornare sul campo da gioco. Ma c'è una condizione: ritrovare Greg Downing, la stella dei Dragons, scomparso all'improvviso nel nulla. Downing non è soltanto un giocatore, è il vecchio rivale di Myron, dentro e fuori dal campo. Un uomo con cui ha condiviso una feroce rivalità sportiva e l'amore per la stessa donna… Così quando, nel seminterrato della casa di Greg, Myron scopre numerose tracce di sangue, la ricerca assume una piega decisamente inquietante. Quel sangue non è di Downing, e forse dietro la sua scomparsa si nasconde qualcosa di davvero sconvolgente, che potrebbe essere legato al cadavere di una donna uccisa in circostanze misteriose.
Con l'aiuto di Win ed Esperanza, i suoi due inseparabili collaboratori, Myron si avvicina alla verità. Ma Greg ha molti nemici che lo stanno cercando, e scoprire che cosa gli è accaduto potrebbe non soltanto mettere Myron in serio pericolo, ma anche svelargli il motivo per cui la sua carriera sportiva si è interrotta così bruscamente. E certe verità possono lasciare ferite più profonde di qualsiasi infortunio…

Il 13 ottobre arriva il primo thriller di Alan Friedman


Alan Friedman - La mano di Orfeo

Editore: Baldini e Castoldi, 13 ottobre 2026
Pagine: 400
ASIN: B0FSHKHQMP
ISBN-13: 979-1254943250
Prezzo di copertina: 20,90 euro per il formato cartaceo e 11,90 euro per il formato eBook

Alexander Grayson vive in disparte sulle colline toscane, dopo una carriera folgorante che lo ha portato nel cuore delle stanze del potere: la Delta Force, la Cia, fino alla Casa Bianca. Ha cambiato vita, è uno dei più autorevoli giornalisti internazionali, ma una telefonata riapre una porta che credeva di essersi chiuso alle spalle per sempre. Basta una sola parola, Orfeo, per riportare Alex a quarant'anni prima. Dietro quel nome, aveva scoperto l'esistenza di una rete clandestina, una mano invisibile capace di insinuarsi nei governi, nei servizi segreti, nelle grandi banche e negli apparati militari di tutto il mondo, piegandoli ai propri interessi senza lasciare tracce. Aveva giurato di non parlarne mai più, ma qualcuno ha deciso che ora il suo silenzio non basta. Quando il passato torna a cercarlo, testimoni scomodi cominciano a scomparire, vecchi documenti compromettenti riemergono all'improvviso, Alex capisce che non ha scelta: da quel mondo non si esce senza permesso. Dai corridoi di Washington alle banche di Zurigo, dai palazzi romani ai servizi segreti russi, viene risucchiato in una partita globale tra conti cifrati, dossier top secret e traffici d'armi. Un gioco mortale in cui chi parla paga, e chi non serve più viene eliminato. Perché Orfeo è ovunque, e ha le sue regole.
Un esplosivo intrigo internazionale tra storia, finanza e politica, un thriller che tiene col fiato sospeso fino all'ultima pagina, un romanzo sul potere scritto da chi quel potere lo ha osservato e raccontato da vicino.

Nuovi Kindle 2026: Amazon rinnova il base, Paperwhite e Colorsoft, ecco i prezzi


Nuovi Kindle 2026: Amazon rinnova il base, Paperwhite e Colorsoft, ecco i prezzi

👉 fonte: Tutto Tech

Amazon rinnova completamente la sua famiglia di eReader con una nuova generazione di dispositivi Kindle, Kindle Paperwhite e Kindle Colorsoft. Il progetto non si limita a un semplice aggiornamento delle specifiche tecniche: l'azienda ha ripensato il design, la struttura dei display, i materiali e l'esperienza d'uso complessiva, puntando su dispositivi più sottili, leggeri e riconoscibili.
La nuova gamma introduce infatti una superficie frontale perfettamente a filo, senza il tradizionale bordo rialzato attorno allo schermo, oltre a colorazioni uniformi che si estendono dalla parte anteriore a quella posteriore. A completare la proposta arrivano anche nuovi accessori, tra cui il telecomando wireless Kindle Click, custodie con pulsanti fisici per cambiare pagina e un supporto magnetico per la ricarica.
Secondo Amazon, Kindle continua a rappresentare uno degli strumenti principali per chi cerca un'esperienza di lettura priva di notifiche, messaggi e distrazioni. Il fenomeno non sembra rallentare: l'azienda dichiara una crescita globale a doppia cifra per tre anni consecutivi e oltre 720 miliardi di pagine lette nel corso del 2025.
Per questa nuova generazione, Amazon è intervenuta sulla struttura interna dello schermo utilizzando una configurazione definita "a stack invertiti". L'obiettivo è stato ridurre lo spessore complessivo e ottenere una superficie più omogenea, con il display completamente allineato alla cornice.
Il risultato è una gamma che punta non soltanto sulla praticità, ma anche sull'aspetto estetico. Le nuove finiture comprendono viola ube, azzurro alpino, verde acqua, porpora e grafite. Per la prima volta, inoltre, la tonalità porpora entra nella gamma degli eReader Kindle. Il colore non riguarda soltanto il retro del dispositivo: la finitura è stata estesa fino ai bordi, creando un aspetto più uniforme quando il lettore viene appoggiato su un comodino, su un tavolino o riposto all'interno di una borsa.

▪ Il nuovo Kindle da 6 pollici
Il modello base della nuova generazione è il Kindle da 6 pollici, pensato per chi cerca un dispositivo compatto e facilmente trasportabile. Amazon lo definisce il Kindle più piccolo mai realizzato, con un peso contenuto e un design completamente rivisto.
Il dispositivo integra 16 GB di memoria interna, sufficienti per archiviare una biblioteca digitale molto ampia, e promette fino a 6 settimane di autonomia con una singola ricarica. L'apertura dei libri è stata inoltre velocizzata del 30% rispetto alla generazione precedente, almeno secondo i dati dichiarati dall'azienda.
Il display è ora completamente a filo e la colorazione della scocca prosegue in modo uniforme anche lungo i bordi. La struttura utilizza materiali riciclati, mentre la batteria contiene cobalto riciclato al 100%.
Il nuovo Kindle è disponibile nelle colorazioni viola ube e grafite, con un prezzo di 154,99 euro.
Per la prima volta, il Kindle da 6 pollici è disponibile anche con una scocca posteriore in alluminio. Il formato rimane compatto, ma la finitura dovrebbe offrire una sensazione più premium, con una maggiore solidità percepita durante l'utilizzo.
La scocca è realizzata all'80% in alluminio riciclato e presenta una finitura opaca, pensata per ridurre la visibilità delle impronte e mantenere un aspetto più uniforme nel tempo.
Questa variante dispone di 32 GB di memoria interna e viene proposta in due colori: grafite e verde acqua. Il prezzo è di 194,99 euro.

▪ Kindle Paperwhite diventa più sottile
Il nuovo Kindle Paperwhite punta soprattutto sulla qualità del display da 7 pollici e sull'autonomia. Anche in questo caso Amazon ha ridotto lo spessore e il peso rispetto alla generazione precedente, mantenendo la certificazione di impermeabilità per consentire la lettura in più ambienti, anche vicino all'acqua.
Il dispositivo integra una luce frontale con regolazione della tonalità calda, utile per rendere la lettura più confortevole durante le ore serali o in condizioni di scarsa illuminazione. L'autonomia dichiarata arriva fino a 12 settimane con una singola carica.
Il display rappresenta uno degli elementi più importanti del nuovo Paperwhite. Amazon utilizza un backplane con transistor a film sottile in ossido, una soluzione che dovrebbe contribuire a migliorare il contrasto e la nitidezza dei caratteri. L'azienda parla del display più grande mai montato su un Kindle Paperwhite e del rapporto di contrasto più elevato mai raggiunto dalla serie. In termini pratici, questo dovrebbe tradursi in testi più definiti, neri più profondi e immagini più leggibili, sia alla luce diretta del sole sia durante la lettura notturna.
La versione standard, con 16 GB di memoria e disponibile nella colorazione grafite, parte da 209 euro.

🌎 CLICCA QUI per continuare a leggere (Kindle Base - Paperwhite - Paperwhite Signature Edition - Kindle Colorsoft - Kindle Colorsoft Signature Edition - Accessori - Disponibilità e prezzi)

giovedì 1 ottobre 2026

"La casa dei respiri": il 3 novembre torna Donato Carrisi


La casa dei respiri: il 3 novembre torna Donato Carrisi

La casa inganna, lusinga, sussurra. E prima o poi catturerà anche te…
È una notte di tempesta, a Firenze, ma Pietro Gerber non può tornare a casa. Nello studio dell'ipnotista più noto della città, infatti, c'è un ragazzo con una storia da raccontare. E soprattutto, là fuori, da qualche parte, ci sono i suoi amici da salvare. E il tempo corre troppo veloce… Quando l'hanno trovato, a bordo di un treno locale, Evan aveva l'aria smarrita, sotto shock, il volto segnato da graffi e i vestiti intrisi di sangue. Sangue non suo.
Evan non ricorda da dove sia arrivato né come, non sa dire a chi appartenga quel sangue. Lui e i suoi tre amici stavano soltanto esplorando una grande casa abbandonata in mezzo ai boschi.
Ma, dopo averli lasciati entrare, la casa non ha più voluto farli uscire. Finché, per qualche ragione insondabile e segreta, ha concesso a Evan di fuggire.
Perché la casa è viva, respira, sussurra. La casa inganna, lusinga, sfida. La casa cambia, e ti cambia.
Pietro Gerber non ha scelta: per ricostruire l'accaduto e sperare di trovare gli amici del ragazzo prima che sia troppo tardi deve ricorrere a un'ipnosi profonda, deve addentrarsi nella mente del giovane Evan e, insieme a lui, ritornare in quella casa dimenticata dagli uomini e dal tempo.
Con il rischio di rimanere anche lui intrappolato lì dentro, per sempre…

Editore: Longanesi (3 novembre 2026)
Pagine: 400
ASIN: B0HLL46BDT
ISBN-13: 9788830463639
Prezzo di copertina: 25 euro per il formato cartaceo e 13,99 euro per il formato ebook

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"The Outsider": questa serie TV tratta da un libro di Stephen King conquisterà sia chi ama i detective, sia chi ama gli horror


"The Outsider": questa serie TV tratta da un libro di Stephen King conquisterà sia chi ama i detective, sia chi ama gli horror

👉 fonte: Everyeye.it

Non è facile capire dove voglia portarci questa serie TV nei suoi primi episodi. Ed è proprio questo uno dei suoi punti di forza. La serie HBO, tratta dal romanzo di Stephen King, parte come un classico thriller investigativo, con un omicidio brutale e una serie di indizi che sembrano condurre verso un colpevole preciso.
Poi, quasi senza accorgersene, lo spettatore si ritrova in una storia completamente diversa.
Al centro c'è la morte di un bambino, un caso destinato a sconvolgere una tranquilla comunità. Le prove raccolte dalla polizia sembrano non lasciare spazio ai dubbi e portano tutte nella stessa direzione, Terry Maitland, allenatore della squadra di baseball locale. L'uomo viene arrestato davanti a tutti, ma qualcosa non torna. Esistono infatti testimonianze e immagini che lo collocano contemporaneamente in un altro luogo.
È da questa apparente contraddizione che la serie comincia a costruire il suo vero mistero.
A occuparsi del caso è il detective Ralph Anderson, interpretato da Ben Mendelsohn. Ralph è un uomo abituato a ragionare attraverso fatti, prove e collegamenti concreti. Per lui ogni delitto deve avere una spiegazione, anche quando trovarla diventa complicato.
La situazione cambia con l'arrivo di Holly Gibney, interpretata da Cynthia Erivo. Il personaggio ha un approccio decisamente diverso e non considera necessariamente impossibile ciò che, agli occhi degli altri investigatori, appare assurdo. Holly è pronta a seguire una pista che conduce ben oltre i confini del ragionevole.
Il rapporto tra i due diventa così uno degli aspetti più interessanti della serie. Non si tratta semplicemente della collaborazione tra due detective; Ralph e Holly rappresentano due modi inconciliabili di guardare il mondo. Uno cerca continuamente una spiegazione razionale, l'altra accetta l'idea che la realtà possa nascondere qualcosa che non siamo ancora in grado di comprendere.
Chi si aspetta da subito il tipico horror ispirato a Stephen King potrebbe rimanere sorpreso. The Outsider preferisce lavorare sulla tensione, sui dettagli e sulla sensazione che ci sia qualcosa di sbagliato, anche quando non è ancora possibile capire esattamente cosa.
La componente soprannaturale emerge gradualmente e si intreccia con una leggenda antica, quella di El Cuco, figura del folklore spagnolo e portoghese spesso associata all'uomo nero. È un elemento che King utilizza per trasformare una storia di cronaca nera in qualcosa di molto più inquietante.
La paura, però, non arriva soltanto dalla creatura che si nasconde dietro gli eventi. La serie dedica spazio anche alle conseguenze che il caso produce sulle persone coinvolte. Il dolore per la perdita, il senso di colpa, la rabbia e l'impossibilità di accettare ciò che sta accadendo diventano parte integrante del racconto.


Come spesso accade con gli adattamenti delle opere di Stephen King, anche The Outsider non segue il romanzo in ogni suo dettaglio. Alcune scelte della serie, soprattutto nella parte conclusiva e nella rappresentazione della minaccia soprannaturale, si discostano dal materiale originale.
Non è necessariamente un difetto. La serie TV The Outsider prova infatti ad ampliare alcuni elementi del libro e a dare maggiore spazio ai personaggi secondari, alle loro paure e ai rapporti che si sviluppano durante l'indagine. Il risultato è una storia che non si limita a mettere in immagini il romanzo, ma prova a costruire una propria identità.
Ed è proprio qui che The Outsider riesce a distinguersi. La serie può attirare chi cerca un'indagine piena di interrogativi, ma allo stesso tempo offre atmosfere cupe, leggende inquietanti e una minaccia difficile da spiegare.
Non bisogna quindi aspettarsi soltanto una storia di detective o, al contrario, un horror tradizionale. The Outsider vive proprio nel mezzo, sfruttando il mistero del crime per accompagnare lentamente lo spettatore verso qualcosa di molto più oscuro.

Libri letti a settembre 2026… e quelli da leggere ad ottobre!


I libri (ed i fumetti) che ho letto e recensito a settembre:
Zagor, albo n. 732 bis (di luglio 2026): Futuro imperfetto
Angelica Grivel Serra: L'anello debole [abbandonato]
Zagor, albo n. 734 (di settembre 2026): Wolfingham!
Zagor, albo n. 733 (di agosto 2026): Il regno sommerso
Daniele Mencarelli: Quattro presunti familiari
Freida McFadden: The dinner party
Zagor Color, albo n. 22 (di agosto 2026): Medicine man
Francesca Giannone: Gli anni in bianco e nero
Zagor, albo n. 732 (di luglio 2026): Il sigillo di Dagon

Ed i libri in lettura per ottobre (ma non necessariamente in quest'ordine… e non è neanche detto che siano questi):
Ilaria Tuti: Ed è un poco la notte e un poco l'alba
Agnese Messina: L'eremo dei folli
P. Boileau & T. Narcejac: La donna che visse due volte
Peter Heller: Le stelle del cane
Fruttero & Lucentini: La donna della domenica
B.A. Paris: La colpevole
Sarah A. Denzil: Il bambino silenzioso