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"Un bel libro, Marcus, non si valuta solo per le sue ultime parole, bensì sull'effetto cumulativo di tutte le parole che le hanno precedute. All'incirca mezzo secondo dopo aver finito il tuo libro, dopo averne letto l'ultima parola, il lettore deve sentirsi pervaso da un'emozione potente; per un istante, deve pensare soltanto a tutte le cose che ha appena letto, riguardare la copertina e sorridere con una punta di tristezza, perché sente che quei personaggi gli mancheranno. Un bel libro, Marcus, è un libro che dispiace aver finito". [Joël Dicker in "La verità sul caso Harry Quebert"]

lunedì 9 marzo 2026

Francesco Accogli: Liborio e Giuseppe Romano. La nascita dello Stato italiano e la difesa del Mezzogiorno

Francesco Accogli: Liborio e Giuseppe Romano. La nascita dello Stato italiano e la difesa del Mezzogiorno. Elezioni, Atti Parlamentari e Allegazioni giuridiche

Formato: copertina rigida
Pagine: 520
Editore: Grafiche Giorgiani (30 maggio 2018)
ISBN-13: 9788894969030

Data di acquisto: 7 marzo 2026

Sinossi
Il Risorgimento della Nazione non fu il Risorgimento del Mezzogiorno. Si potrebbe riassumere così l'esito dell'impegno profuso dai fratelli Liborio e Giuseppe Romano come emerge dal volume "Liborio e Giuseppe Romano. La nascita dello Stato italiano e la difesa del Mezzogiorno (Elezioni - Atti Parlamentari - Allegazioni giuridiche)". Una panoramica su una famiglia della borghesia agraria salentina nella seconda metà dell'800, con due zumate sui due fratelli, Liborio e Giuseppe, che vissero da protagonisti la transizione dal Regno delle Due Sicilie al Regno d'Italia e gli esordi della vita politica dello Stato unitario. Due personaggi di grande popolarità, poi come cancellati dalla memoria collettiva; ora riproposti all'attenzione di conterranei e studiosi. Di carattere documentaristico-apologetico, è uno di quei libri che ambiscono a contenere tutto, a partire dalle notizie geografiche del paese natio del personaggio o personaggi biografati, della famiglia, delle vicende di vita, delle opere e dei giudizi variamente espressi e in tempi diversi, epigrafati in apertura di capitoli. 400 delle complessive pagine (i quattro quinti) sono dedicate ai documenti, atti parlamentari, allegazioni giuridiche, lettere. Per Accogli i fratelli Romano furono due grandi patrioti italiani e due grandi politici, impegnati sul fronte, a nazione unita, a rappresentare e tutelare gli interessi del Mezzogiorno. La corposa documentazione parlamentare a corredo del volume ne fa testo. In realtà non sposta l'asticella della considerazione pubblica nei confronti soprattutto di don Liborio, la cui lettera al Cavour sulla "questione" meridionale del 15 maggio 1861 era abbastanza nota. Non così per Giuseppe, la cui attività parlamentare si svolse in un periodo di tempo più lungo, fino al 1890, con l'opportunità di intervenire su numerose questioni di interesse territoriale e nazionale.

Quattro film e serie TV di prossima uscita tratti da libri che non ti puoi perdere


Quattro film e serie TV di prossima uscita tratti da libri che non ti puoi perdere
Scopri i libri che diventano film e serie nel 2026: da Scarpetta con Nicole Kidman a Project Hail Mary, fino al commovente Remarkably Bright Creatures

👉 fonte: Badtaste

Il 2026 sarà un anno straordinario per chi ama vedere le storie dei propri libri preferiti prendere vita sullo schermo. Hollywood continua la sua storia d'amore con la carta stampata, e quest'anno ci regala quattro adattamenti che promettono di ridefinire il rapporto tra pagina scritta e immagine in movimento.
Il processo di trasformazione di un romanzo in un prodotto audiovisivo è sempre stato complesso, soprattutto quando si parla di generi come la fantascienza e il fantasy che richiedono budget enormi e anni di sviluppo. Mentre dovremo ancora attendere per vedere sullo schermo opere attese come Swan's Song di Robert McCammon o Fourth Wing di Rebecca Yarros, il 2026 ci offre comunque un menu ricchissimo di storie pronte a conquistarci.

Scarpetta
Scarpetta segna il ritorno del thriller forense in grande stile. Dal 11 marzo su Prime Video, la serie adatta i romanzi di Patricia Cornwell dedicati alla dottoressa Kay Scarpetta, interpretata da una Nicole Kidman che promette di portare sullo schermo tutta la complessità di questo personaggio iconico. La chief medical examiner usa la scienza forense per risolvere crimini, affiancata dalla sorella maggiore Dorothy, a cui presta il volto Jamie Lee Curtis.
La trama della prima stagione intreccia due linee temporali: Scarpetta deve smascherare un serial killer i cui crimini presentano inquietanti somiglianze con un caso irrisolto degli anni Novanta. La struttura narrativa alterna flashback e presente, permettendo alla serie di attingere contemporaneamente da più libri della saga. Con 29 romanzi alle spalle, Scarpetta potrebbe teoricamente durare almeno 14 stagioni mantenendo questo formato innovativo. Prime Video ha già ordinato due stagioni, un segnale di fiducia raro in un'epoca di cancellazioni improvvise dopo pochi episodi.
Il cast rappresenta una garanzia di qualità assoluta. Oltre alle due protagoniste, la serie vanta Bobby Cannavale, Simon Baker e Ariana DeBose. Il trailer mostra già la chimica tra Kidman e Curtis, due attrici che hanno dimostrato ripetutamente di saper portare profondità emotiva anche ai personaggi più complessi. Da quando Bones ha chiuso i battenti, il genere del thriller forense ha lasciato un vuoto nel panorama seriale: Scarpetta sembra avere tutte le carte in regola per riempirlo.

Remarkably Bright Creatures
Remarkably Bright Creatures arriva su Netflix l'8 maggio, portando sullo schermo quello che gli appassionati hanno affettuosamente soprannominato "quel libro con il polpo". Il romanzo di Shelby Van Pelt ha sfidato ogni aspettativa diventando un bestseller del New York Times grazie principalmente al passaparola positivo, un'impresa notevole per una storia così intima e riflessiva in un mercato dominato da thriller ad alto voltaggio e romanzi rosa.
La trama segue le relazioni improbabili tra Tova, una vedova settantenne, Cameron, un trentenne problematico, e Marcellus, un polpo gigante del Pacifico dotato di capacità straordinarie. Ogni personaggio porta con sé traumi irrisolti, e Marcellus decide di aiutare i suoi nuovi amici umani a trovare la chiusura emotiva di cui hanno bisogno. È una storia profondamente character-driven, dove le dinamiche tra i personaggi contano più dell'azione o dei colpi di scena.
Il casting diventa quindi cruciale, soprattutto considerando che Cameron è intenzionalmente un personaggio antipatico di cui dobbiamo comunque preoccuparci, un equilibrio difficilissimo da ottenere. Netflix ha scelto Sally Field, premio Oscar, e Lewis Pullman, candidato agli Emmy. Field incarna perfettamente la vulnerabilità e l'autenticità di Tova, mentre Pullman, pur essendo noto per ruoli in film d'azione come Top Gun: Maverick e Thunderbolts, ha dimostrato in altre occasioni di possedere la sensibilità drammatica necessaria per un progetto come questo. La combinazione promette di rendere il film altrettanto toccante quanto il libro.

Project Hail Mary
Project Hail Mary arriva nelle sale il 19 marzo. I fan, tra cui Guillermo del Toro, del romanzo di Andy Weir aspettavano questo momento da cinque anni, da quando il libro di fantascienza hard è diventato un fenomeno di culto.
La storia segue Ryland Grace, un insegnante di scienze che si risveglia in una navicella spaziale interstellare senza memoria di chi sia o di come ci sia finito. Man mano che i ricordi ritornano, scopre di essere l'ultima speranza dell'umanità per fermare una misteriosa sostanza che sta uccidendo il Sole. Svelare di più significherebbe rovinare le sorprese che rendono il libro così speciale.
Le prime recensioni elogiano già gli effetti visivi mozzafiato. La palette cromatica del trailer gioca su splendidi verdi e aranci complementari, creando una sensazione terrestre e concreta nonostante l'ambientazione spaziale. Alcuni critici sostengono che il film potrebbe superare persino 2001: Odissea nello spazio per quanto riguarda l'impatto visivo, un'affermazione audace che testimonia la qualità del lavoro fatto.
Il vero punto di forza però resta la componente umana. Il libro di Weir, pur essendo denso di scienza dura e concetti complessi, cattura desideri e paure universali attraverso il personaggio di Grace. Andy Weir stesso ha dichiarato di non poter essere più felice del risultato finale, un endorsement che vale oro per i fan preoccupati che l'adattamento tradisca lo spirito dell'opera originale.

Odissea
Odissea di Christopher Nolan arriva nelle sale il 17 luglio con una durata di oltre tre ore. L'Odissea è uno dei poemi epici fondamentali della cultura occidentale, e occupa un posto speciale nel cuore di chiunque l'abbia studiata a scuola. La storia di Odisseo, re di Itaca e reduce della guerra di Troia, nel suo viaggio decennale per tornare dalla moglie Penelope e dal figlio Telemaco, è stata adattata innumerevoli volte nel corso dei secoli.
Affrontiamo subito l'elefante nella stanza: i costumi mostrati nei materiali promozionali sono visivamente storicamente imprecisi. Detto questo, ci sono molte ragioni per essere entusiasti di questo progetto. L'Odissea è una storia incredibilmente lunga e stratificata che non può stare in un film di due ore. Il runtime esteso di Nolan significa che potremo vedere più eventi del poema, forse anche incontri iconici come quello con Scilla e Cariddi.
È confermato che il film includerà dei e mostri. Il team di produzione ha costruito un gigantesco pupazzo di Polifemo per le scene con il ciclope, uno degli episodi più memorabili del poema. Nolan ha dimostrato ripetutamente di saper bilanciare spettacolo e sostanza, azione e riflessione filosofica. Se qualcuno può rendere giustizia alla complessità tematica dell'Odissea mantenendola accessibile al grande pubblico, quello è lui.
Il cast stellare include Matt Damon nel ruolo di Odisseo, affiancato da attori del calibro di Charlize Theron, Lupita Nyong'o, Anne Hathaway e Tom Holland. La combinazione di un regista visionario, un cast di primissimo livello e uno dei più grandi racconti mai scritti potrebbe risultare in qualcosa di veramente speciale, nonostante i dubbi sui costumi.

domenica 8 marzo 2026

Don Winslow: L'ultimo colpo


Don Winslow: L'ultimo colpo

Titolo originale: The final score
Formato: Kindle (1.5 MB)
Pagine: 336
Editore: HarperCollins Italia (27 gennaio 2026)
ASIN: B0FKTD9NDJ
ISBN-13: 978-8830595996

Data di acquisto: 3 marzo 2026
Letto dal 4 all'8 marzo 2026

▪️Sinossi
Rapinare quel casinò è assolutamente impossibile. Ed è proprio questo che rende l'idea irresistibile per un leggendario rapinatore che rischia di trascorrere il resto della propria vita in prigione. Ma in fondo, quello che conta davvero è L'ultimo colpo. Per raggranellare qualche soldo, un adolescente ambizioso e intraprendente consegna alcolici illegali alle persone che compaiono su quella che lui chiama La lista della domenica; finché un poliziotto corrotto, un'affascinante cliente e un falso guru non minacciano di infrangere i suoi sogni. In una tavola calda, due uomini della mala raccontano Una storia vera. Sembrano solo battute e pettegolezzi, ma poi si scopre che toccherà a qualcun altro pagare il conto. Un poliziotto solitamente onesto si trova a dover scegliere tra la lealtà al suo lavoro e l'affetto per un cugino scansafatiche il cui destino è L'ala nord. Per il surfista-detective Boone Daniels e la sua squadra, la star del cinema che sono incaricati di sorvegliare durante La pausa pranzo è un problema. Ma anche lei ha un problema: qualcuno la vuole morta… E per finire, un singolo, terribile errore manda in prigione un devoto uomo di famiglia e mette in rotta di Collisione l'uomo che vuole essere e l'assassino che è costretto a diventare.
Sei storie dinamiche e profondamente incisive in cui Don Winslow fonde umanità, umorismo e azione, catturando ancora una volta l'essenza del mondo criminale e le sue sfumature.

▪️L'incipit del libro
John Highland morirà in prigione.
È stato dichiarato colpevole di rapina a mano armata, in questo caso ai danni di un furgone blindato. Si tratta di venticinque anni in un carcere federale, il che significa che sconterà almeno l'ottantacinque per cento della pena. Ventun anni. Sta per compierne sessanta, quindi potrebbe uscire a ottanta.
Oppure no.
È più probabile che il giudice sfrutti la legge dei tre colpi (che inasprisce la pena di chi commette tre volte un reato grave) e lo sbatta in prigione per il resto della sua vita.
Highland è fuori su cauzione fino alla sentenza ufficiale, prevista tra un mese. Sa che lascerà l'udienza in manette e andrà dritto in galera.
Per non uscirne mai più.
«Lo sappiamo per certo» dice a Jamal. Si trovano sul molo di San Clemente e il sole splende sull'oceano Pacifico. «Perciò ci sono cose di cui devo occuparmi».

▪️La mia recensione
"La domanda è: cosa fa più male, un chiodo nel piede o tua moglie che si scopa un altro?".
L'ultimo colpo, ultima fatica letteraria di Don Winslow (ultima in ogni senso, visto che lo scrittore statunitense ha annunciato il ritiro), è un noir dal ritmo molto veloce e con personaggi travagliati. Ci troveremo sei racconti brevi ma intensi in cui, come spesso succede nelle opere di Winslow, nessuno esce incolume (anche nel profondo dell'anima) dalle proprie decisioni e dove umanità e violenza si intrecciano come non mai.
Sei racconti dalla la scrittura tagliente e vagamente malinconica.
Vediamoli brevemente:
- L'ultimo colpo: Prima di finire all'ergastolo, un vecchio rapinatore, vera e propria leggenda nel suo "campo", progetta un ultimo colpo per sistemare economicamente la sua compagna;
- La lista della domenica: Un ragazzo, per potersi pagare la retta scolastica, è costretto a fare da corriere per la distribuzione di alcolici illegali;
- L'ala nord: Un poliziotto onesto ma con un cugino scansafatiche finito in carcere, deve decidere tra dovere e famiglia;
- Una storia vera: Due gangster, mentre mangiano al ristorante, chiacchierano del più e del meno… ma qualcun altro dovrà pagare il conto!
- La pausa pranzo: questo racconto segna il ritorno di Boone Daniels (il detective-surfista già visto in altri romanzi di Don Winslow) che, insieme ai suoi amici poliziotti-surfisti, saranno incaricati di proteggere una nota attrice da uno stalker;
- Collisione: Un uomo onesto, gran lavoratore ed affettuoso padre di famiglia, finisce in carcere per un unico ma fatale errore. Anni dopo ne uscirà profondamente cambiato ed intenzionato a difendere quello che ha di più caro al mondo.
Come vedete, si tratta di racconti che parlano di scelte inevitabili e determinazione nel sottile confine tra bene e male. Un libro insomma per gli amanti del genere e per chi non ha mai letto nulla di Don Winslow che, come ho detto poc'anzi, è ai saluti finali.
📌 Voto: 🏅🏅🏅🏅🏅 (5 su 5)

sabato 7 marzo 2026

Non sai cosa leggere? Ecco i dieci libri consigliati che non riuscirai a posare sul comodino


Non sai cosa leggere? Ecco i dieci libri consigliati che non riuscirai a posare sul comodino

👉 fonte: The Book Advisor

Trovare il libro giusto al momento giusto è un'impresa sempre più rara: tra le migliaia di novità che affollano gli scaffali e i consigli (spesso ripetitivi) dei social, il rischio è quello di perdersi o, peggio, di annoiarsi dopo le prime dieci pagine.
Marzo è il mese perfetto per spezzare il ritmo: le giornate si allungano, ma la voglia di rintanarsi in una storia potente resta intatta. Per questo abbiamo selezionato 10 titoli che non sono semplici suggerimenti, ma vere e proprie esperienze di lettura.
Dalla tensione psicologica di Patrick McGrath al ritmo frenetico di Chuck Palahniuk, passando per le voci più interessanti della narrativa italiana contemporanea come Sacha Naspini e Graziano Gala, questa lista è pensata per chi cerca qualità, emozione e, soprattutto, una storia che non ti lasci andare via.
Ecco i 10 libri da leggere questo mese per riscoprire il piacere assoluto della pagina scritta.

Col buio me la vedo io di Anna Mallamo
Letteratura, Sud e verità. Con la sua voce inconfondibile Anna Mallamo ci regala un ritratto vivido e intenso.
Central Park di Guillaume Musso
Un thriller adrenalinico. Immaginate di svegliarvi su una panchina di Central Park, ammanettati a uno sconosciuto, senza ricordare come ci siete finiti. Musso è il re del ritmo: una volta iniziato, è impossibile chiuderlo prima dell'ultima pagina.
Fight Club di Chuck Palahniuk
Il manifesto di una generazione. Se non l'avete mai letto (o volete rileggerlo), questo è il momento. Crudo, nichilista e geniale: la storia di Tyler Durden è uno schiaffo necessario al consumismo moderno che non invecchia mai.
Villa del seminario di Sacha Naspini
Un pugno nello stomaco (nel senso buono). Naspini ci porta nella Maremma del 1943. Una storia di confino, umanità e ombre che scava nel passato con una scrittura affilata come un bisturi. Per chi ama la narrativa storica di altissima qualità.
Follia di Patrick McGrath
L'ossessione allo stato puro. Ambientato in un manicomio criminale nell'Inghilterra degli anni '50, è il romanzo definitivo sull'amore che diventa malattia. Un viaggio nei labirinti della mente che vi lascerà inquieti e affascinati.
Avventure della ragazza cattiva di Mario Vargas Llosa
L'amore che attraversa i decenni. Il Premio Nobel peruviano ci trascina in una caccia amorosa che dura tutta la vita, da Lima a Parigi, da Londra a Tokyo. Un romanzo epico e sentimentale che ridefinisce il concetto di "ossessione amorosa".
La compagnia dei celestini di Stefano Benni
Fantasia al potere. Un manipolo di orfani, un campionato mondiale di calcio "strada" e l'ironia tagliente di Benni. È un libro magico, perfetto per chi ha bisogno di sognare (e, perché no, sorridere).
Il selvaggio di Guillermo Arriaga
Un'esperienza viscerale. Dallo sceneggiatore di Amores Perros e Babel, un romanzo monumentale sulla vendetta, il destino e la natura selvaggia che abita in ognuno di noi. Un libro "fisico", che si sente sulla pelle.
Raylan di Elmore Leonard
Il maestro del dialogo. Se amate il crime asciutto e i personaggi leggendari, il marshall Raylan Givens è il vostro uomo. Leonard scrive con un tempismo perfetto: poche descrizioni, tanta azione e battute che restano impresse.
Sangue di Giuda di Graziano Gala
La forza della lingua. Un romanzo che esplora l'emarginazione e il dolore attraverso una lingua sporca, inventata e potentissima.

La classifica dei libri più venduti


Dati relativi alla settimana dal 23 febbraio all'1 marzo 2026 (Fonte: TuttoLibri del 7 marzo 2026):

1. Stefania S. - Cuori magnetici. Love me love me, vol. 1
2. Stefania Auci - L'alba dei Leoni
3. Stefano Vitelli e Giuseppe Legato - Il ragionevole dubbio di Garlasco. Un giudice nel labirinto del caso di cronaca più discusso d'Italia
4. Giorgia Fiorella - My baby. Realtà, vol. 2
5. Chloe Walsh - Boys of Tommen. Taming 7. Contro ogni regola, vol. 5
6. Emily Brontë - Cime tempestose
7. Aldo Cazzullo - Francesco. Il primo italiano
8. Luca Bianchini - Le ragazze di Tunisi
9. Florence Knapp - Tre nomi
10. Michela Murgia - Lezioni sull'odio

venerdì 6 marzo 2026

National Geographic Italia - marzo 2026

National Geographic Italia - marzo 2026
Vol. 57, n. 3
6,90 euro

In copertina: La caccia ai trichechi e alle foche divenne più difficile per i Norreni della Groenlandia nella Piccola era glaciale, quando i mari cominciarono a essere più insidiosi.

I vichinghi che scomparvero. Nel corso del Medioevo le colonie norrene in Groenlandia resistettero a lungo per poi sparire all'improvviso, senza una spiegazione plausibile. Ora gli archeologi stanno mettendo insieme i pezzi per capire cosa possa essere realmente accaduto, e risolvere finalmente un grande mistero della Storia.
Ricreare un miracolo della natura. Microrganismi e bachi da seta geneticamente modificati sono stati "istruiti" per ottenere la superseta, un materiale rivoluzionario che si spera di poter usare in diverse produzioni industriali, dai tessuti più resistenti ai detersivi ecosostenibili, ma anche in innovative applicazioni nel campo
della medicina.
All'ombra dei pioppi. Le pioppete fanno parte del tipico panorama del bacino del Po: è arrivato il momento di valutarne costi e benefici.
Elefanti fantasma. Le guerre che hanno devastato l'Angola hanno messo in fuga gli elefanti. Per capire come stanno, occorre trovarli.
La bellezza psichedelica delle paludi nascoste. Nelle zone umide più inaccessibili della Russia il fotografo Alexey Kharitonov documenta la magia degli stagni nata dalla fusione del permafrost.
Quel taglio che divide la Grecia ha richiesto 2.500 anni di lavoro. Ci sono voluti molti secoli prima che il Canale di Corinto passasse da sogno ambizioso a meraviglia ingegneristica.
I segreti del roditore nudo che non invecchia mai. L'eterocefalo glabro sembra godere di un'eterna giovinezza ed essere immune a tumori, cardiopatie e declino mentale. I ricercatori sono a caccia della chiave dei suoi "superpoteri" per adattarli all'uomo.
Desalinizzare in modo sostenibile senza fossili né salamoia. I promettenti progressi della tecnologia per ottenere acqua dolce da quella salata.

"The Testaments": il trailer ufficiale del sequel di "The Handmaid's Tale"


The Testaments: il trailer ufficiale del sequel di The Handmaid's Tale
Debutterà l'8 aprile su Disney+ The Testaments, la serie ambientata dopo gli eventi di The Handmaid's Tale e basata sull'omonimo romanzo di Margaret Atwood: ecco il trailer ufficiale e tutto sulla trama e il cast

👉 fonte: Comingsoon.it

La resistenza contro Gilead passa nelle mani di una nuova generazione e torna sullo schermo con The Testaments, la nuova serie che espande l'universo narrativo di The Handmaid's Tale. Disney+ ha infatti diffuso il trailer ufficiale e il poster della serie sequel (o, per citare l'espressione usata dal servizio, "evoluzione di The Handmaid's Tale") tratta dall'omonimo romanzo di Margaret Atwood. La serie debutterà l’8 aprile sulla piattaforma di video in streaming con i primi tre episodi, seguiti poi da un nuovo episodio ogni settimana.
Il progetto rappresenta un nuovo capitolo dell'universo distopico creato da Atwood ed è stato sviluppato dallo showrunner Bruce Miller, già mente creativa dietro la serie originale. Ambientata oltre quindici anni dopo gli eventi di quest'ultima, The Testaments riporta il pubblico nell'inquietante teocrazia di Gilead, un regime che, nonostante i segnali di possibile crollo visti nel finale della serie madre, sembra ancora ben saldo. Il trailer suggerisce comunque che, nonostante il regime sia ancora in piedi, la resistenza potrebbe non aver mai smesso di combattere.
La storia segue le vicende di tre figure centrali: Zia Lydia, Agnes e Daisy. Nel ruolo della complessa Zia Lydia torna Ann Dowd, mentre le due giovani protagoniste sono interpretate da Chase Infiniti nei panni di Agnes e Lucy Halliday nel ruolo di Daisy. La serie si presenta come una storia di formazione ambientata a Gilead e racconta una nuova generazione di ragazze cresciute all'interno del regime. Per loro quel mondo è tutto ciò che abbiano mai conosciuto: non hanno ricordi concreti della vita prima dell'indottrinamento imposto dal sistema.
Agnes è una giovane devota e obbediente, cresciuta secondo le rigide regole della società di Gilead. Daisy invece arriva da oltre i confini del regime, dal Canada, e il suo ingresso nel Paese potrebbe nascondere più di quanto sembri. Le due ragazze si incontrano tra le sale dorate di una scuola preparatoria d'élite per future mogli, supervisionata da Zia Lydia, dove l'obbedienza viene inculcata con metodi severi e giustificata da motivazioni religiose. Di fronte alla prospettiva di matrimoni combinati e di una vita di servitù, Agnes e Daisy saranno costrette a cercare alleati, sia nuovi che vecchi, per provare a cambiare il loro destino. Il legame che si crea tra loro diventerà il catalizzatore di una catena di eventi destinata a mettere in discussione il potere di Gilead e i suoi segreti.
Accanto alle protagoniste interpretate da Ann Dowd, Chase Infiniti e Lucy Halliday, il cast della serie comprende anche Rowan Blanchard, Mattea Conforti, Isolde Ardies, Shechinah Mpumlwana, Birva Pandya, Mabel Li, Amy Seimetz, Brad Alexander, Zarrin Darnell-Martin, Eva Foote e Kira Guloien. La serie è prodotta da MGM Television e coinvolge tra i produttori esecutivi anche Elisabeth Moss, protagonista di The Handmaid's Tale, insieme a Warren Littlefield, Steve Stark, Shana Stein, Maya Goldsmith, John Weber, Sheila Hockin, Daniel Wilson e Fran Sears. La regia dei primi tre episodi è affidata a Mike Barker.

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Vedi anche:

Gialli e cozy crime: in offerta 150 ebook firmati (o risolti) da donne


Gialli e cozy crime: in offerta 150 ebook firmati (o risolti) da donne
Dal 6 al 12 marzo, in offerta 150 gialli, thriller e noir in ebook firmati da autrici di ieri e di oggi, e/o che hanno al centro le indagini di detective, poliziotte, ispettrici, profiler, giornaliste… I particolari sulla promozione

👉 fonte: il Libraio

Un percorso di letture tutto dedicato a gialli, noir e thriller firmati da autrici di ieri e di oggi, e/o che hanno al centro le indagini di detective, poliziotte, ispettrici, profiler, giornaliste…
Dal 6 al 12 maggio 2026, nei principali negozi online sono in offerta ben 150 ebook firmati (o risolti) da donne. Romanzi in cui i colpi di scena non mancano, ma anche noir e thriller psicologici in cui ogni pagina scava nei segreti, nelle ossessioni e nelle ombre del quotidiano, con lo sguardo lucido e profondo di scrittrici apprezzate da pubblico e critica.
In questa speciale promozione ebook non mancano, inoltre, cozy crime in cui investigatrici curiose, spesso improvvisate, ricompongono (con autoironia) gli indizi e, in alcuni casi, anche la propria vita affettiva… Tra gli ebook in offerta, libri firmati da M.C. Beaton, Alice Basso, Alessia Gazzola, Elizabeth George, Elda Lanza, Charlotte Link e Ilaria Tuti.
Qui i particolari sull’offerta ebook: Amazon - IBS - Kobo - LaFeltrinelli - LibrerieCoop

"Voci d'America", la grande letteratura in regalo con Repubblica


Voci d'America, la grande letteratura in regalo con Repubblica
Carver, DeLillo, Everett, Morrison, Oates, Foster Wallace: il 9, 10 e 11 marzo, e ancora il 16, 17 e 18 marzo, in omaggio con il quotidiano sei racconti per interrogare il presente

👉 fonte: la Repubblica

Cosa sono gli Usa oggi? Cosa ne è stato del sogno americano? Cosa ne sarà del mondo in fiamme nel quale viviamo? Mai come adesso, in tempi di guerra, quando nuove bombe rischiarano il cielo con lampi di paura, abbiamo bisogno di letteratura. Per questo Repubblica ha deciso di regalare alle sue lettrici e ai suoi lettori sei titoli imprescindibili. La collana Voci d'America, in edicola con il quotidiano il 9, 10 e 11 marzo e il 16, 17 e 18 marzo, tiene insieme sei grandi della letteratura di tutti i tempi: Raymond Carver, Don DeLillo, Percival Everett, Toni Morrison, Joyce Carol Oates, David Foster Wallace. In omaggio con il giornale, arrivano sei racconti, sei piccoli capolavori che oggi possono diventare bussole per orientarsi in un presente incerto.
Si comincia il 9 marzo con Da una parte e dall'altra di David Foster Wallace, scrittore iconico morto suicida nel 2008 a 46 anni. Wallace è tornato recentemente a conquistare una nuova generazione di lettori che lo sta riscoprendo a partire dal suo capolavoro Infinite Jest, che ha appena compiuto trent'anni. Nel racconto che Repubblica porta in edicola e che apre la collana, ci sono i temi che lo hanno reso imprescindibile, dalla complessità delle relazioni alla frammentazione della realtà. Nel racconto, attraverso lettere, riflessioni e voci intrecciate, Wallace esplora la distanza emotiva, la difficoltà di comunicare i sentimenti, la paura della solitudine e il desiderio di perfezione.
Il 10 ecco L'angelo Esmeralda di Don DeLillo, uno dei più grandi: 89 anni, lo scrittore è da tempo lontano dalle scene. Il suo ultimo romanzo, The Silence, è del 2020.
E la sua voce manca così tanto che è una gioia poter rileggere uno dei suoi racconti più belli, un piccolo gioiello anticipato in uno dei suoi romanzi più amati, Underworld: l'immagine miracolosa di una bambina assassinata che, come un angelo, appare sui muri del Bronx.
La prima voce di donna è quella di una vera gigante della letteratura: Toni Morrison in edicola l’11 marzo con Recitativo. Morrison, scomparsa nel 2019, è stata la prima afroamericana a vincere il premio Nobel per la letteratura nel 1993. «Io scrivo dal basso, nel vernacolo di un popolo (povero, nero) che, con un linguaggio poco familiare ai lettori bianchi, non è nella testa del romanziere» ha detto di sé l'autrice di un capolavoro come Amatissima. Recitativo è il suo unico racconto breve, la storia di Twyla e Roberta, prima bambine cresciute in un istituto, poi donne le cui strade tornano a incontrarsi: divise dal colore della pelle e, a volte, anche dai ricordi, ma unite da un legame imprescindibile.
Il 16 marzo Repubblica porta in edicola il più grande scrittore di racconti: Raymond Carver, scomparso nel 1988. Nelle sue opere, come in un quadro di Hopper, gruppi di famiglia in un interno, spesso un inferno. In Febbre, il protagonista è Carlyle, un insegnante di educazione artistica che è stato appena lasciato dalla moglie, Eileen, fuggita in California con un collega di lui.
Il 17 ecco un'altra immensa scrittrice: Joyce Carol Oates, nata nel 1938, imprescindibile narratrice del lato oscuro dell'animo umano, capace di scrivere di boxe e di Marilyn Monroe con la stessa penna chirurgica, disturbante, perfetta. Ne Il primo marito la narrazione esplora la gelosia ossessiva e malsana di un avvocato civilista, Leonard.
L’ultimo volume della collana, Un po' di fede, esce il 18 marzo. L'autore che chiude Voci d'America è Percival Everett, incredibile narratore contemporaneo del razzismo, autore di libri memorabili come James, Le avventure di Huckleberry Finn di Mark Twain raccontate dal punto di vista dello schiavo fuggiasco Jim. Un romanzo che gli è valso il Pulitzer. Nel racconto in edicola, il veterinario afroamericano Sam Innis, cresciuto in un ranch, viene chiamato a partecipare alle ricerche di una bambina sorda scomparsa nella riserva indiana: un testo che esplora il rapporto con la natura, la comunità e la fede nella possibilità di salvezza anche nei momenti più bui.
Eccola la piccola grande biblioteca di sopravvivenza che Repubblica regala ai suoi lettori.

giovedì 5 marzo 2026

Il trono di spade diventerà un film: lo sceneggiatore di Andor firma il progetto


Il trono di spade diventerà un film: lo sceneggiatore di Andor firma il progetto
Pellicola Warner Bros. in fase di sviluppo ma l'acquisizione vicina da parte di Paramount Skydance potrebbe incidere sul destino dell’opera

👉 fonte: Rai News

Un lungometraggio ambientato nell'universo de Il Trono di Spade è in fase di sviluppo da parte di Warner Bros. La sceneggiatura porta la firma di Beau Willimon, già ideatore di House of Cards e sceneggiatore di Andor, che ha consegnato una prima bozza, secondo quanto scrive Page Six Hollywood, come riporta Variety. Al momento non sono stati annunciati né il regista né eventuali interpreti coinvolti nel progetto. 
La produzione potrebbe comunque non arrivare effettivamente su grande schermo, perché Warner Bros. potrebbe essere presto acquisita da Paramount Skydance, e la nuova dirigenza potrebbe rivedere o cancellare i titoli in lavorazione. 
Il franchise tratto dai romanzi bestseller di George R.R. Martin rappresenta uno dei brand più rappresentativi dello studio.
La storia dovrebbe concentrarsi su Aegon I, fondatore della dinastia Targaryen, e sulla conquista di Westeros, eventi precedenti rispetto alla serie originale HBO. Il personaggio non è mai apparso sullo schermo, mentre la casata è già al centro degli spinoff House of the Dragon e A Knight of the Seven Kingdoms.