"Un bel libro, Marcus, non si valuta solo per le sue ultime parole, bensì sull'effetto cumulativo di tutte le parole che le hanno precedute. All'incirca mezzo secondo dopo aver finito il tuo libro, dopo averne letto l'ultima parola, il lettore deve sentirsi pervaso da un'emozione potente; per un istante, deve pensare soltanto a tutte le cose che ha appena letto, riguardare la copertina e sorridere con una punta di tristezza, perché sente che quei personaggi gli mancheranno. Un bel libro, Marcus, è un libro che dispiace aver finito".
[Joël Dicker in "La verità sul caso Harry Quebert"]

sabato 31 ottobre 2026

Perché la fantascienza di Isaac Asimov parla al nostro presente meglio di un saggio di storia


Perché la fantascienza di Isaac Asimov parla al nostro presente meglio di un saggio di storia
La scoperta del presente nel romanzo di fantascienza di Isaac Asimov, Fondazione. Cosa sapere prima della lettura

👉 fonte: Studenti.it

Isaac Asimov, genio indiscusso della fantascienza e insigne divulgatore scientifico, ha lasciato un'impronta indelebile non solo per la sua capacità di immaginare futuri ipertecnologici, ma soprattutto per la profondità delle sue riflessioni filosofiche ed etiche. Il suo celebre romanzo Fondazione si erge a manifesto della razionalità, esaltando il dialogo e la diplomazia a discapito dell'aggressione fisica e dell'uso della forza. Le frasi di Asimov, cariche di saggezza, e in particolare il forte legame tra Asimov e non violenza, offrono strumenti concettuali potentissimi per la formazione degli studenti.
In un'epoca segnata da conflitti globali, bullismo e polarizzazione sociale, queste riflessioni diventano perfetti spunti per i temi di attualità a scuola. Esploriamo insieme come l'immenso universo narrativo dello scrittore, nato in Russia e naturalizzato statunitense, possa arricchire le argomentazioni nei saggi scolastici, fornendo una chiave di lettura lucida, pacifista e costruttiva per comprendere le dinamiche complesse della nostra società contemporanea.

▪ Il Ciclo della Fondazione: un trionfo dell'intelletto sulla forza bruta
Il Ciclo della Fondazione, noto ai lettori storici anche come Cronache della Galassia, non è semplicemente una saga spaziale ricca di avventure. È piuttosto un monumentale esperimento di sociologia e politica applicata alla letteratura speculativa. Il fulcro dell'intera narrazione ruota attorno alla "psicostoria", una scienza fittizia ideata dal brillante scienziato Hari Seldon, capace di prevedere statisticamente il comportamento delle masse e l'inesorabile declino del gigantesco Impero Galattico. Per mitigare i millenni di barbarie che seguiranno la caduta dell'Impero, Seldon istituisce la Fondazione, un'enclave di scienziati e pensatori situata ai margini della galassia, sul remoto e inospitale pianeta Terminus.
L'aspetto più rivoluzionario e affascinante dell'opera è il modo in cui i protagonisti affrontano le minacce mortali che si presentano loro. A differenza della fantascienza classica, spesso ricca di battaglie laser ed eroi muscolari, i leader della Fondazione trionfano utilizzando esclusivamente l'ingegno, la pazienza e l'arte della persuasione politica. Salvor Hardin, primo sindaco di Terminus, incarna perfettamente questo ideale. Circondato da regni ostili, militarmente superiori ma culturalmente in inesorabile declino, Hardin rifiuta categoricamente l'uso delle armi. La sua strategia si basa su un sottile gioco di equilibri, dimostrando che l'intelligenza e il pensiero critico possono disinnescare qualsiasi minaccia.

▪ Asimov e non violenza: il significato di "L'ultimo rifugio degli incapaci"
Nel ricchissimo panorama delle citazioni letterarie, una frase su tutte brilla per potenza espressiva e attualità: La violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci. Questa affermazione iconica, pronunciata proprio dal sindaco Salvor Hardin nel primo romanzo della saga, rappresenta la sintesi perfetta del pensiero asimoviano e del legame indissolubile tra l'autore e il pacifismo. Non si tratta di un banale aforisma buonista, ma di una spietata e lucida analisi della natura umana e dei meccanismi di potere. Il protagonista ci ricorda che il ricorso alla forza fisica, o alla prevaricazione verbale, è, di fatto, un'ammissione di totale fallimento intellettuale e morale.
Chi sceglie di usare la violenza dimostra platealmente di aver esaurito le proprie argomentazioni, di non possedere l'empatia necessaria per comprendere le ragioni dell'altro e di mancare dell'intelligenza creativa indispensabile per trovare soluzioni di compromesso. Traslando questo concetto nel mondo di oggi, la frase assume un valore pedagogico inestimabile. Basti pensare ai complessi scenari internazionali, dove la guerra rappresenta sempre la sconfitta della diplomazia, o alla micro-conflittualità quotidiana, come il triste fenomeno del bullismo nelle aule scolastiche, che scaturisce da una profonda insicurezza.
🌎 CLICCA QUI per continuare a leggere

La classifica dei libri più venduti


Dati relativi alla settimana dal 19 al 25 ottobre 2026 (Fonte: Tuttolibri - La Stampa del 31 ottobre 2026):

1. Pera Toons - Miss Kappa da ridere
2. Milena Gabanelli e Simona Ravizza - La resa dei conti. Inchiesta sull'Italia dei potenti e degli imbrogli contro la forza degli onesti
3. Milena Palminteri - Le ali in una stanza
4. Alice Hemming - Il ladro di zucche. Ediz. a colori
5. Aldo Cazzullo - Quando l'Italia rinacque. Il nostro Rinascimento
6. Manuel Garand - Murdoku, vol. 2: Killer a spasso nel tempo
7. Matteo Sciaudone e Angelina Galiulina - Perché non dimagrisco? Il metodo certificato che unisce nutrizione, sport e psicologia
8. Manuel Garand - Murdoku, vol. 1
9. Chiara Gamberale - Liberi tutti
10. John Grisham - L'inganno francese

venerdì 30 ottobre 2026

[RECENSIONE] Sarah A. Denzil: Il bambino silenzioso


Sarah A. Denzil: Il bambino silenzioso. Emma Price, vol. 1

Titolo originale: Silent Child
Formato: Kindle (2.5 MB)
Pagine: 375
Editore: Newton Compton Editori (29 gennaio 2018)
ASIN: B077GLXBTH
ISBN-13: 9788822716088

Data di acquisto: 22 novembre 2018
Letto dal 26 al 30 novembre 2026

▪ Sinossi
Un grande thriller.
Nell'estate del 2006, Emma Price era lì quando fu ritrovato il cappotto rosso del suo bambino di sei anni, lungo il fiume Ouse. Fu la tragica storia dell'anno: il piccolo Aiden era sparito da scuola durante una terribile alluvione, era caduto nel fiume e poi annegato. Il suo corpo non fu mai ritrovato. Dieci anni dopo, Emma è riuscita finalmente a riacquistare un po' di serenità. È sposata, incinta e le sembra di aver finalmente ripreso il controllo della sua vita quando… Aiden ritorna! Troppo traumatizzato per parlare, non risponde a nessuna delle infinite domande che gli vengono rivolte. Solo il suo corpo racconta la storia di una sparizione durata dieci lunghi anni. Una storia di ossa spezzate e ferite che testimoniano gli orrori che Aiden deve aver subito. Perché Aiden non è mai annegato: è stato rapito.
Per recuperare il contatto con il figlio, ormai adolescente, Emma dovrà scoprire qualcosa sul mostro che glielo ha portato via. Ma chi, in una cittadina così piccola, sarebbe capace di un crimine tanto orrendo? È Aiden ad avere le risposte, ma ci sono cose troppo indicibili per essere pronunciate ad alta voce.
Un'autrice bestseller in Inghilterra e negli Stati Uniti. Il thriller rivelazione dell'anno. Oltre un milione di copie vendute. In corso di traduzione in 15 Paesi.
Sarah A. Denzil vive nello Yorkshire, dove si gode la campagna e il tempo imprevedibile. Sotto pseudonimo pubblica libri per ragazzi, ma ha una vera passione per i thriller e le storie di suspense. Il bambino silenzioso ha scalato le classifiche di vendita negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Australia.

▪ L'incipit del libro
Il giorno in cui ho perso Aiden è stato il giorno in cui ho compreso cosa significa perdere il controllo. Se ne parla di continuo, la gente non fa altro che dire quanto è facile uscire di testa, per via dell'alcol, delle droghe, della passione o della rabbia. Ma nessuno sa cosa si prova veramente a perdere il controllo, e non sto parlando delle mie emozioni, ma della mia vita. Sì, ho perso il controllo della mia vita. Tutto ciò che mi circondava è crollato mentre io me ne stavo a guardare impotente.
Ho sentito dire che puoi controllare solo te stesso e il modo in cui tu ti comporti in un determinato contesto. Non puoi mai controllare le circostanze attorno a te. Non puoi controllare come reagiscono le altre persone: solo come agisci tu. È la grande tragedia della vita. Un attimo prima ogni cosa è perfetta, l'istante successivo il tuo mondo è a brandelli, e solo a causa delle circostanze che accadono tutt'intorno a te. E cosa dovresti mai pensare quando ti viene portato via tuo figlio? Che era destino? Il volere di Dio? La sfortuna? Come ci si aspetta che tu vada avanti?

▪ La mia recensione
"Cos'è un mostro? È uno spaventoso demone che si nasconde dietro la porta della stanza da letto? È una bestia con zanne affilate? No. Queste cose non esistono. I mostri sono uomini e donne come noi, e hanno l'abilità di nascondere il loro vero volto".
Solitamente son diffidente verso quei libri che sbattono in copertina la classica frase "Il thriller rivelazione dell'anno" (o anche "Un grande thriller”)… Il bambino silenzioso, invece, mi ha convinto sin dalla prima pagina.
Questo romanzo è il primo volume su Emma Prime (l'altro è La bambina smarrita). Nel 2006, durante un tremendo temporale ed il conseguente straripamento del fiume Ouse, Aiden Price, 6 anni appena, scompare dalla sua scuola in fase di allagamento. Dopo alcuni giorni, nei pressi della sponda del fiume, sarà rinvenuto solo il suo cappottino rosso. Aiden non sarà mai più trovato! Emma, la madre di Aiden, pur non dimenticando gli avvenimenti di quel tragico giorno, è andata avanti con la sua vita: ha un nuovo marito (il rapporto con il vecchio compagno non ha retto alla tragedia) ed è prossima a partorire una bambina. Tutto sembra andare per il meglio finché non riceve la notizia del ritrovamento di un Aiden ormai sedicenne. Ma c'è qualcosa di inquietante: Aiden è catatonico, è sporco ed ha lampanti segni di torture e sevizie. Da qui in poi, la storia si dipana tra una Emma che, pur intralciata dall'approssimarsi del parto, cerca di riallacciare il rapporto con il figlio creduto morto; la polizia che cerca di far luce su quanto è accaduto dieci anni prima (ma non può far affidamento sui ricordi di un inerte Aiden); i giornalisti che, da veri sciacalli, vanno a caccia di scoop a qualunque costo. Mentre la lista degli indiziati cresce sempre di più (hanno scheletri negli armadi persino il marito Jack, stimato professore di arte, ed il suo ex suocero, titolare di un piccolo B&B), Emma non sa più a chi credere o di chi potersi fidare. Alla fine, la rivelazione sull'identità del colpevole avrà del clamoroso.
Come si capisce perfettamente, il ritmo di questo thriller domestico è sempre alto e la storia, abbastanza claustrofobica, si legge tutta d'un fiato. La scrittura va dritta al punto (le descrizioni son ridotte al minimo, giusto giusto quando è necessario contestualizzare quello che sta accadendo), i capitoli son brevi ma molto intensi.
Molto toccante il tema su cui poggia tutto il romanzo: il trauma di una madre per non aver fatto in tempo a salvare il figlioletto.
Molto ben caratterizzato il personaggio principale (e voce narrante): Emma, pur essendo una madre scossa e sconvolta ed intralciata nei movimenti dal suo imminente parto, viene descritta come una persona determinata ed attiva. In pratica, un personaggio assolutamente credibile: quale madre non farebbe pazzie pur di proteggere quello che ha di più caro al mondo?
Ma, se cercate un thriller nel vero senso della parola, fate attenzione: qui il thriller c'è ma, alla soluzione del mistero, non ci si arriva tramite indagini ed interrogatori, ma tramite… puntini da unire! In pratica, occhio agli indizi che Sarah A. Denzil ha sparso nelle interazioni tra i vari personaggi (sia primari che secondari).
Insomma, ecco qui un romanzo dal forte richiamo emotivo in cui i numerosi colpi di scena (alcuni veramente potenti e tremendi) spingono ad immergersi nella sua lettura. Unico neo: alcuni passaggi risultano leggermente forzati e messi in quel punto al solo scopo di dare una svolta allo scorrere della storia.
Infine, se vi piacciono i thriller con la centro persone scomparse e persone che si portano appresso il trauma della loro scomparsa, vi consiglio di leggere anche La ragazza scomparsa di Angela Marsons, La ragazza del treno di Paula Hawkins (non un granché, ma almeno si lascia leggere), La casa delle voci di Donato Carrisi e gran parte della produzione di Frieda McFadden. Tutti romanzi che hanno in comune personaggi ambigui o dalla doppia faccia e comunità alle prese con i propri segreti.
📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐⭐ (5 su 5)

giovedì 29 ottobre 2026

La trilogia di "Psycho" da leggere a Halloween: 3 libri che hanno cambiato il volto dell'orrore


La trilogia di Psycho da leggere a Halloween: 3 libri che hanno cambiato il volto dell'orrore
Prima di diventare uno dei personaggi più inquietanti della storia del cinema, Norman Bates era nato dalla fantasia di Robert Bloch. La trilogia composta da Psycho, Psycho II e Psycho House accompagna il lettore in un viaggio attraverso la violenza, l'ossessione e i meccanismi più oscuri della mente umana.

👉 fonte: Libreriamo

Bastano una strada deserta, una notte di pioggia e l'insegna di un albergo isolato per evocare una delle storie più disturbanti della narrativa del Novecento. Eppure, prima che Alfred Hitchcock portasse sul grande schermo Psyco nel 1960, Robert Bloch aveva già costruito un universo nel quale il terrore non dipendeva da presenze soprannaturali, ma dall'impossibilità di riconoscere il pericolo nascosto dietro la normalità.
Pubblicato originariamente nel 1959, Psycho rappresenta una svolta importante nella storia dell'horror psicologico. Il romanzo colloca la violenza in un ambiente quotidiano, lontano dai castelli gotici e dalle creature fantastiche, trasformando un uomo apparentemente ordinario nel centro di una vicenda segnata da segreti familiari, identità frantumate e omicidi. Bloch sarebbe tornato su questo universo con Psycho II nel 1982 e Psycho House nel 1990, ampliando la riflessione alla spettacolarizzazione del crimine e all'attrazione collettiva per le storie di assassini.
I tre romanzi compongono una trilogia letteraria autonoma rispetto ai sequel cinematografici. Il secondo e il terzo libro, infatti, raccontano vicende differenti da quelle dei film successivi al capolavoro di Hitchcock. È una distinzione importante, perché permette di scoprire come Bloch abbia sviluppato una propria riflessione sull'eredità di Norman Bates, trasformando progressivamente la sua creatura in uno strumento per interrogare la società e il rapporto tra violenza e intrattenimento.
Per Halloween, la trilogia rappresenta quindi un percorso di lettura particolarmente interessante: tre modi differenti di raccontare la paura, passando dall'orrore individuale a quello prodotto e consumato dalla collettività.
🌎 CLICCA QUI per continuare a leggere

mercoledì 28 ottobre 2026

Alcune nuove uscite di novembre


▪ 24 giorni con l'assassino di Alexandra Benedict (Newton Compton Editori, 3 novembre 2026)
L'investigatrice Edie O'Sullivan non ha tempo per gli omicidi. Con il matrimonio con Riga ormai alle porte, è determinata a ignorare la disperata richiesta d'aiuto di Anne, una sua ex allieva, che la implora di raggiungerla a Rye. Anne, oggi banditrice della città, ha ricevuto uno strano regalo: un calendario dell'Avvento artigianale in legno, modellato sulle sembianze del paese stesso. All'inizio sembra soltanto una curiosità affascinante. Poi le porticine cominciano ad aprirsi. 1° dicembre: effrazione al numero 1 di High Street. 2° dicembre: effrazione al numero 2 di East Street. 3° dicembre: aggressione con lesioni personali al numero 3 di Eagle Street. Ogni porticina si apre ed ogni crimine è più grave del precedente. Poi viene ritrovato un cadavere. A quel punto Edie non può più liquidare le paure di Anne come semplici fantasie. Lasciandosi alle spalle Riga e i preparativi per le nozze, si dirige a Rye, dove tra le vie addobbate a festa si nasconde un piano mortale. Mentre il Natale si avvicina e il numero delle vittime aumenta, Edie dovrà decifrare il macabro schema nascosto nel calendario prima che venga aperta lìultima porticina.
Alexandra Benedict è un'autrice pluripremiata di romanzi, racconti e sceneggiature. Ha composto musica per film, TV e radio e, più recentemente, per produzioni BBC Sounds e Audible. Tiene corsi di Scrittura creativa di crime e thriller alla City University. Con la Newton Compton ha pubblicato A cena con l'assassino, In treno con l'assassino, Quattro delitti prima di mezzanotte, Cammina cammina la morte si avvicina, Sul'isola con l'assassino e 24 giorni con l'assassino.

▪ Autoritratto da annegato di Walter Siti (Feltrinelli, 3 novembre 2026)
Il 18 aprile 2016 viene rinvenuto in un rio cieco, a Venezia, il cadavere di un annegato in avanzato stato di decomposizione. Dopo dieci anni, per motivi psicologicamente complessi, un croupier del casinò sul Canal Grande si trova a rivangare intorno a quella morte rubricata all'epoca come incidente. Walter Siti decostruisce lo schema formale del cold case in un romanzo di impianto realistico, lontano dalle convenzioni del "genere". L'indagine del detective riluttante diventa così un viaggio tra i fantasmi e le ossessioni dell'autore, anzi una loro radicale liquidazione in una città-simbolo degradata e mortuaria, profetica e sottomarina. Come sempre nell'autofiction di Siti (esplicita o latente, qui parodiata in un auto-crime), l'analisi spietata della propria mostruosità trova rinforzo e giustificazione in analogie etiche e socio-politiche più generali: la pornografia imperante anche al di là del sesso, la guerra come ponte verso un'economia post-umana, le mutazioni della tecno-biologia, le derive e le minacce sulla roulette della Storia. Rovesciando i luoghi comuni sul femminicidio, Siti inventa uno dei suoi personaggi femminili più riusciti e fa i conti ideologici col proprio alter ego finalmente defunto. Utilizzando le risorse del suo talento mimetico, alternando weird e comica impotenza, costruisce un congegno a orologeria che conduce alla scoperta di quel che borbotta sotto la superficie di sé e del mondo, dove si ha paura di guardare.

▪ La casa dei respiri di Donato Carrisi (Longanesi, 3 novembre 2026)

▪ 12 modi per uccidere la tua famiglia a Natale di Natasha Bache (Newton Compton Editori, 10 novembre 2026)
Olivia era pronta a stringere i denti e a trascorrere l'ultimo, miserabile Natale con l'insopportabile famiglia del marito, prima di trasferirsi in Australia. Quello che di sicuro non si aspettava era un omicidio. Ora la neve li ha isolati dal mondo e Olivia è bloccata in una sontuosa casa di campagna, insieme a parenti sempre più disturbati e al sospetto crescente che qualcuno li stia eliminando uno dopo l'altro. Mentre i cadaveri si accumulano e la facciata gioiosa comincia a sgretolarsi, Olivia deve riuscire a sopravvivere alle feste o, quanto meno, ad arrivare al pranzo di Natale senza che qualcun altro finisca soffocato da un cavoletto di Bruxelles.
Natasha Bache è una ex editor con una profonda passione per il fantasy, il folklore e i gialli avvincenti. Quando non è impegnata a progettare trame, o a immergersi in mondi fantastici, è probabile trovarla a esplorare la campagna dello Shropshire insieme al marito e ai loro due figli. 12 modi per uccidere la tua famiglia a Natale è il suo primo romanzo pubblicato con la Newton Compton.

▪ L'alleanza di ghiaccio di Aslak Nore (Marsilio, 17 novembre 2026)
Ingeborg Johnsen è la più giovane ministra della Difesa norvegese dalla fine della Seconda guerra mondiale. Agli occhi di tutti, lei e Sverre, rampollo della ricca e potente famiglia dei Falck, sono una coppia perfetta, l'impeccabile combinazione di potere pubblico e privato. Ma c'è un dettaglio: Sverre potrebbe essere una spia al soldo del Cremlino, e mentre infuria la guerra in Ucraina e l'ombra di un complotto che arriva dalla Russia si allunga sull'Artico, un omicidio consumato nella loro proprietà sconvolge tutti i piani. A Rederhaugen, dove la tenuta dei Falck si erge maestosa, tra segreti di famiglia e segreti di stato non c'è differenza: le piste si moltiplicano e le certezze crollano, ma davvero è tutto menzogna e doppio gioco? Travolta da una tempesta diplomatica, Ingeborg è sempre più divisa tra amore e senso del dovere. Come in un'appassionante partita a scacchi, attraverso gli intrighi della famiglia Falck Aslak Nore ci mostra il turbolento equilibrio geopolitico del nostro presente, concludendo la saga che gli ha dato fama nel mondo con un thriller costellato di colpi di scena, dove anche le alleanze più intime possono far vacillare il mondo.

martedì 27 ottobre 2026

Questo thriller psicologico è il libro da leggere in attesa di Halloween (se amate le storie che vi tengono svegli tutta la notte)


Questo thriller psicologico è il libro da leggere in attesa di Halloween (se amate le storie che vi tengono svegli tutta la notte)
Un omicidio misterioso, una protagonista che non parla e un finale sorprendente: questo è il miglior libro da leggere se vi piacciono i thriller psicologici

👉 fonte: Grazia

Halloween si avvicina e, insieme alla voglia di organizzare una serata a tema o riguardare i nostri film horror preferiti, torna anche quella di immergersi in una storia capace di farci venire i brividi. Non necessariamente una storia di fantasmi, case infestate o presenze soprannaturali. Perché, a volte, le vicende più inquietanti sono proprio quelle che potrebbero accadere nella realtà.
È il caso dei thriller psicologici, libri che giocano con le nostre percezioni, mettono in discussione ciò che crediamo di sapere e riescono a trasformare anche i dettagli più insignificanti in possibili indizi.
E se state cercando un thriller psicologico da leggere in attesa di Halloween, ce n'è uno che merita un posto sul comodino: La paziente silenziosa di Alex Michaelides.
Pubblicato nel 2019 e arrivato in Italia per Einaudi, questo romanzo ha tutti gli ingredienti di una lettura da divorare in pochi giorni: un omicidio misterioso, una protagonista enigmatica, segreti che emergono lentamente e una verità molto più complicata di quanto sembri.
Ma soprattutto, è un thriller psicologico che riesce a costruire la tensione intorno a qualcosa di apparentemente semplicissimo: il silenzio di una donna. E il risultato è una storia che, una volta iniziata, diventa difficile abbandonare.

▪ La paziente silenziosa: il thriller psicologico di Alex Michaelides da leggere tutto d'un fiato
Alicia Berenson sembra avere tutto ciò che si potrebbe desiderare. È una pittrice affermata, vive in una splendida casa a Londra ed è sposata con Gabriel, un fotografo di moda di successo. La loro, almeno all'apparenza, è una vita perfetta. Finché una sera tutto cambia.
Quando Gabriel torna a casa dal lavoro, Alicia gli spara cinque volte al volto, uccidendolo.
Ma il dettaglio più sconvolgente arriva subito dopo: da quel momento, la donna smette completamente di parlare. Non confessa, non si difende e non offre alcuna spiegazione per quello che è successo.
Rinchiusa in una struttura psichiatrica, Alicia diventa così il centro di un mistero che affascina l'opinione pubblica. Perché una donna apparentemente felice avrebbe dovuto uccidere il marito? E soprattutto, perché si rifiuta di pronunciare anche una sola parola?
A cercare le risposte è Theo Faber, uno psicoterapeuta determinato a entrare nella mente di Alicia e a scoprire cosa si nasconda dietro il suo silenzio. Ma più si avvicina alla verità, più la vicenda si complica.

Il punto di forza di questo thriller psicologico è proprio il modo in cui Alex Michaelides costruisce il mistero, alternando rivelazioni, indizi e nuove domande, fino a mettere in discussione le certezze del lettore.
La narrazione esplora temi come il trauma, le relazioni, l'ossessione e la difficoltà di distinguere la verità dalle interpretazioni che ne diamo. Il tutto senza rinunciare a un ritmo incalzante e a un'atmosfera sempre più inquietante.
E poi c'è il finale, costruito intorno a un colpo di scena che invita a ripensare tutto ciò che si è letto fino a quel momento.
Insomma, se cercate un thriller psicologico capace di sorprendervi e tenervi con il fiato sospeso, La paziente silenziosa è una scelta perfetta per accompagnare le serate che precedono Halloween. Meglio ancora se con una coperta, una tazza di tè e nessun programma per il resto della serata.

Le nuove uscite del 27 ottobre 2026


▪ Il Bufalo e Sammarzano di Maurizio de Giovanni (Rizzoli)
Cosa può spingere un commissario della Questura di Milano, brillante e benvoluto, ad abbandonare la sua città all'apice della carriera? Claudio Bistrotti (fortunosamente scapolo, pelato come il noto pomodoro eppure fascinoso) quel posto alla Polizia Ferroviaria di Napoli lo accetta al volo. Perché alle calcagna ha non una, bensì due donne, entrambe decise a portarlo all'altare.
Sammarzano, così lo chiamano i colleghi napoletani, impara in fretta che la stazione e i suoi abitanti costituiscono un mondo a parte, con leggi proprie e abitudini inscalfibili. Quando scompare Ciociò, un'anziana artista di strada che da decenni offriva ai viaggiatori le note sublimi del suo violino, il commissario si butta in quell'universo ostile. Un aiuto inatteso gli arriva da qualcuno che il quartiere lo conosce in profondità: il cuoco Antonio Lorusso, detto il Bufalo, come la sua omonima, minuscola trattoria da cui non si allontana quasi mai. Convinto comunista, lo chef è noto a tutti per i piatti indimenticabili serviti soltanto a chi, dopo fulminanti interrogatori, dimostra di appartenere al ceto popolare. Per risolvere il caso, l'improbabile coppia scava nel passato di Ciociò, tuffandosi così tra i segreti dell'intera stazione di Napoli.
Con Il Bufalo e Sammarzano Maurizio de Giovanni dà nuova linfa al crime italiano, usando per la prima volta nella sua narrazione noir la chiave assoluta della comicità per raccontare i chiaroscuri di un quartiere, la Vicaria. E ci consegna un commissario unico, lontano dai poliziotti "rotti" e dolenti: amante della pace, un po' ingenuo e buono come il pane.

▪ Dark Sweet Love di Lily Red e Lizzy Snow White (Newton Compton Editori)
Situata su una remota isola scozzese battuta dal mare e dal vento, la George Ariot School è un collegio esclusivo dove il prestigio vale più di qualsiasi altra cosa. Qui il potere si eredita, i segreti si custodiscono e gli errori non vengono perdonati. Discendenti di un'antica dinastia nobiliare, i cugini Damien e Nathan Monroe dominano la gerarchia della scuola. Ricchi, influenti e apparentemente intoccabili, sembrano avere il mondo ai loro piedi. Ma ci sono battaglie, quelle del cuore, che nemmeno il privilegio può vincere. Damien è innamorato di Esme, la ragazza che la sua famiglia considera indegna. Nathan, invece, ama da sempre Ava, una studentessa borsista e figlia dei domestici di casa Monroe. Ma ciò che lega davvero i quattro non è soltanto il sentimento che provano gli uni per gli altri. Un anno prima hanno condiviso un segreto oscuro legato alla misteriosa scomparsa di Ellie Wallace, una studentessa svanita nel nulla tra i corridoi della George Ariot School. Ora, a dodici mesi di distanza, qualcuno sembra aver scoperto la verità. Quando una violenta tempesta di neve isola la scuola dal resto del mondo, Damien, Nathan, Esme e Ava iniziano a ricevere messaggi inquietanti. Qualcuno li osserva. Qualcuno sa cosa hanno fatto. E qualcuno è disposto a tutto per costringerli a pagare. Intrappolati tra mura piene di ombre e fantasmi, senza sapere di chi fidarsi e con il pericolo che si stringe sempre di più attorno a loro, i quattro ragazzi dovranno affrontare una corsa contro il tempo per sopravvivere alla bufera e smascherare chi li sta perseguitando. Prima che il passato li raggiunga e rovini la loro vita per sempre…

▪ La stanza dei tarocchi di Barbara Baraldi (Giunti Editore)
Trieste trema ancora al ricordo del Killer dei Tarocchi, ma un nuovo incubo sta per avvolgere la città. Quando una frana nel parco di Villa Fontanot fa crollare l'ingresso dell'antica cripta di famiglia e scoperchia il sarcofago della matriarca, affiora una macabra sorpresa: il corpo di Marta Vascotto, la sedicenne svanita nel nulla trent'anni prima, durante una festa nella tenuta. In bocca, la ragazza ha la pagina piegata di un diario; attorno a lei, un cono d'ombra che la polizia non riesce a squarciare. Per fare luce sul cold case servono occhi capaci di guardare oltre le apparenze. Lo sa bene Annabella Fontanot, padrona di casa e ai tempi migliore amica di Marta, che è gravemente malata e ha l'ultimo, ossessivo desiderio di conoscere la verità. Tesse quindi un piano elegante e spietato, come lei: convoca alla villa per un fine settimana tutti coloro che erano presenti alla festa maledetta, e invita anche Maia Bellini, che sa vedere nei tarocchi uno specchio dell'animo umano, e sua sorella Emma, commissaria di polizia dal pragmatismo incrollabile. In tre giorni che cambieranno per sempre le loro vite, le due sorelle dovranno decifrare gli oscuri messaggi lasciati dalla vittima e le verità celate dietro ogni Arcano. Tra stanze chiuse, labirinti di siepi e antichi rancori mai sopiti, scopriranno che i sopravvissuti di quella tragica notte hanno tutti qualcosa da nascondere. E che le carte non mentono mai.

lunedì 26 ottobre 2026

[RECENSIONE] B.A. Paris: La colpevole


B.A. Paris: La colpevole

Titolo originale: When I kill you
Formato: Kindle (753 KB)
Pagine: 335
Editore: Casa Editrice Nord (9 giugno 2026)
ASIN: B0H1GXRNK8
ISBN-13: 9788842938637

Data di acquisto: preso in prestito con Prime Reading il 21 ottobre 2026
Letto dal 21 al 26 ottobre 2026

▪ Sinossi
«Un altro romanzo perfetto dalla regina del thriller psicologico». Library Journal
«Se siete fan di Freida McFadden e non avete ancora letto B.A. Paris, dovete rimediare subito». Bookreporter
Nell Masters ne è certa: ovunque vada, qualunque cosa faccia, qualcuno la osserva, la segue, la controlla. Prova questa sensazione ogni volta che scende dall'autobus, quando il telefono squilla ma poi dall'altra parte c'è solo silenzio, quando riceve un enorme mazzo di fiori senza biglietto. E Nell ha tutte le ragioni per guardarsi alle spalle, perché nasconde un segreto. Un segreto che non ha mai confessato né ad Alex, l'uomo con cui sta provando a costruire una nuova vita, né a Inès, l'amica sempre al suo fianco nei momenti del bisogno…
Quattordici anni prima, Nell aveva un altro nome e conduceva una vita tranquilla finché, un giorno, dalla sua finestra non aveva assistito a una scena inquietante: una ragazza apparentemente costretta a salire su un'auto da un uomo adulto. E, poche ore dopo, quella ragazza era stata trovata morta. Sebbene la polizia non le avesse creduto, Nell era sicura di aver riconosciuto l'uomo alla guida, e quella certezza era diventata un'ossessione che le avrebbe stravolto la vita… Possibile che adesso la colpa del passato sia tornata a reclamare il suo prezzo? O è tutto frutto della fantasia di Nell?
Un thriller psicologico claustrofobico, che conferma B.A. Paris come maestra nello scandagliare le pieghe più oscure della mente e nel trasformare i luoghi che dovrebbero proteggerci, come la nostra stessa casa, nel teatro delle nostre paure più profonde.

▪ L'incipit del libro
La lampada in soggiorno si spegne mettendomi in allarme: è saltata la corrente. Scatto in piedi facendo cadere la tazza vuota sul pavimento. Una paura opprimente mi stringe il petto. È troppo presto. Non sono pronta.
«Se verrà a cercarti, sarà nel cuore della notte», ha detto Alex.
Però non è notte fonda, sono a malapena le nove di sera.
«E se arrivasse prima, quando sono ancora di sotto?» gli ho domandato.
«Pensa soltanto a raggiungere la camera da letto e a chiuderti dentro a chiave», ha risposto lui. «Non lasciarti confondere dalla paura».
Al ricordo delle sue parole respiro profondamente per ritrovare la calma, poi brancolo verso la porta. L'ingresso è immerso nella più totale oscurità. Sto per correre verso le scale, quando un'ombra si stacca dalla parete. Grido per lo choc: è già dentro.

▪ La mia recensione
"Non riuscivo a capire cosa avessi preso per accompagnare il caffè. Non sembrava un tramezzino, ma piuttosto una brioche o un pain au chocolat, e vorrei sapere se anche tu, come me, hai un debole per le girelle alla cannella. Non che cambi qualcosa. Dubito che ci metteremo a parlare dei nostri dolci preferiti quando ti ucciderò".
La colpevole è un bel thriller psicologico che gioca sui labili confini tra segreti, responsabilità e manie. Ed ha una trama dove, mai come in questo caso, le apparenze ingannano.
Iniziamo dalla trama: anni prima Elle Nugent ha assistito, anche se per puro caso, allo strano rapimento di una giovane donna, poi ritrovata uccisa. Credendo di aver riconosciuto il rapitore-assassino, e consapevole che la polizia ha dei dubbi sulla sua versione dei fatti, Elle comincia a pedinarlo in maniera abbastanza ossessiva. Successivamente, l'uomo muore e si scopre essere completamente estraneo alla vicenda. Quasi quindici anni dopo, cercando di lasciarsi il suo sbaglio alle spalle, Elle è diventata Nell Masters: nuova identità, nuova vita e nuovo lavoro. Ma il passato non dimentica e, di punto in bianco, da stalker Elle-Nell si ritrova ad essere la vittima di qualcuno che la segue passo passo e, per giunta, ci tiene a farglielo sapere: pedinamenti e appostamenti in pieno giorno, telefonate anonime, intrusioni in casa, oggetti fuori luogo. Chi è che la segue? Chi è che è ossessionato da lei? E, soprattutto, perché la vuole morta?
La parte veramente interessante de La colpevole è il senso di inquietudine, quasi una sorta di claustrofobia emotiva, che cresce pian pianino sino ad esplodere nella parte finale. E credetemi: la rivelazione sull'identità dello stalker di Nell sarà veramente clamorosa. Oltretutto, B.A. Paris (vero nome della franco-irlandese Bernadette MacDougall) ha saputo intrecciare il passato di Elle con il presente di Nell in modo tale che tutti gli indizi si ritrovano perfettamente "spalmati" su entrambe le linee temporali. Il lettore, a conti fatti, ha tutto ciò che serve per arrivare alla soluzione: tutti sono sospettati ma uno solo è il colpevole!
Lo stile di scrittura è molto fluido (grazie a capitoli relativamente brevi), soffermandosi in particolar modo su ansia, incertezza, ambiguità e pericolo nascosto in ogni posto… Questa sera, prima di coricarvi, io vi consiglio di controllare che sotto il vostro letto non ci sia nessuno!
I colpi di scena non mancano, son tanti e, piazzandoli nei punti giusti, l'autrice riesce a tenerci incollati alle pagine del romanzo.
Il personaggio di Elle-Nell è la classica figura inaffidabile, tormentata e, a tratti, leggermente contraddittoria: ad un certo punto sembra quasi accettare il suo destino ma non a fare da vittima sacrificale a qualunque costo. Inaffidabilità che, a volte, emerge anche in altri personaggi: alcuni loro comportamenti mi son sembrati del tutto strani ed ambigui (il fidanzato che parte per l'estero e poi non avvisa di essere tornato, l'amico appena conosciuto che compra la casa antistante senza avvisare… Ecco, cose così).
Un romanzo con la parte psicologica che si impone di gran lunga su quella prettamente d'indagine, consigliato essenzialmente a coloro che amano leggere di segreti e vulnerabilità emotive. Ma, soprattutto, consigliato a chi (come il sottoscritto), si tuffa nei thriller a caccia di indizi, prove e supposizioni varie. Tuttavia, va detto che La colpevole non aggiunge niente di nuovo nel panorama letterario di genere: il personaggio inaffidabile è una figura ampiamente usata ed abusata nei thriller moderni (Freida McFadden su tutti).
📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐ (4 su 5)

----------
Leggi anche:

sabato 24 ottobre 2026

La classifica dei libri più venduti


Dati relativi alla settimana dal 12 al 18 ottobre 2026 (Fonte: Tuttolibri - La Stampa del 24 ottobre 2026):

1. Pera Toons - Miss Kappa da ridere
2. Rokia - Dangerous Love
3. Milena Palminteri - Le ali in una stanza
4. Aldo Cazzullo - Quando l'Italia rinacque. Il nostro Rinascimento
5. Manuel Garand - Murdoku, vol. 2: Killer a spasso nel tempo
6. Alice Hemming - Il ladro di zucche. Ediz. a colori
7. Jason Rekulak - L'intruso
8. Stephen King e Peter Straub - Altri mondi oltre a questo
9. Chiara Gamberale - Liberi tutti
10. Manuel Garand - Murdoku, vol. 1

venerdì 23 ottobre 2026

Carrie 2 si farà: la storia continuerà oltre il romanzo e Stephen King annuncia che sarà davvero "emozionante"


Carrie 2 si farà: la storia continuerà oltre il romanzo e Stephen King annuncia che sarà davvero "emozionante"
È ufficiale: la serie avrà una seconda stagione che ci porterà oltre la vicenda narrata dallo scrittore nel suo romanzo. Ecco cosa vedremo nella seconda stagione

👉 fonte: Libero Magazine

Dopo il successo della prima stagione arriva la conferma che Carrie, la serie horror di Mike Flanagan basata sul famosissimo romanzo di Stephen King, avrà una seconda stagione. La conferma è arrivata da Amazon Prime Video appena due settimane dopo l'uscita della serie, che è piaciuta tantissimo a pubblico e critica. confermando come i contenuti per un pubblico giovane continuino a funzionare molto bene sulla piattaforma.
La storia, d'altronde, è originale e magnetica. Carrie è una ragazza timida e solitaria, che non ha mai messo piede fuori casa per volontà dei suoi genitori. Dopo la morte del padre, va però a studiare in una scuola pubblica e qui le cose vanno male: i compagni la prendono di mira e la prendono in giro, diffondendo i video anche sui social. Presto però Carrie scopre di avere un potere speciale e spaventoso: riesce a muovere le cose con la mente. Più si arrabbia o ci rimane male, più fa fatica a controllare questo potere. A un certo punto incontra Emaline, una ragazza misteriosa che le dice di non nascondere la sua rabbia. Da quel momento Carrie decide di reagire, ma il suo potere diventa sempre più grande e pericoloso.
La serie, interpretata dalla giovane Summer H. Howell, è diventata subito la più vista su Prime Video in più di 100 paesi. Ha conquistato sia i fan "senior" di Stephen King sia i ragazzi più giovani, soprattutto le ragazze. Il regista Mike Flanagan e lo scrittore Stephen King hanno spiegato che l'idea della serie non è solo raccontare la solita storia che tutti conoscono, ma andare oltre e far vedere cosa succede dopo, proseguendo oltre il romanzo (volontà d'altronde chiara già dal finale riscritto). Il che ci porta a credere che scopriremo dove Carrie arriverà grazie alla sua nuova amica, cosa che, secondo King, sarà davvero "emozionante".
Ricordiamo che il libro, alla sua primissima uscita nel 1974, vendette circa 13.000 copie con la prima copertina rigida, ma superò 1 milione di copie già nel suo primo anno grazie al formato economico tascabile.

----------
Leggi anche: