Andrea Camilleri: gli inizi come regista teatrale, l'invenzione di Vigata, l'amata moglie Rosetta
Aneddoti e curiosità poco note sullo scrittore, inventore del commissario Montalbano, che nasceva a Porto Empedocle il 6 settembre 1925
👉 fonte: Corriere.it
▪ L'invenzione di Vigata
Il 6 settembre 1925 nasceva a Porto Empedocle Andrea Camilleri. In occasione dell'anniversario di nascita dello scrittore abbiamo raccolto una serie di curiosità su di lui. Partiamo dal luogo natale, che ha ispirato il comune di Vigata, principale ambientazione delle vicende del commissario Montalbano. In un'intervista Camilleri ha raccontato di aver preso ispirazione per il nome del comune immaginario da Licata: «Vigata in realtà è Porto Empedocle. Ora, Porto Empedocle è un posto di diciottomila abitanti che non può sostenere un numero eccessivo di delitti, manco fosse Chicago ai tempi del proibizionismo: non è che siano santi, ma neanche sono a questi livelli. Allora, tanto valeva mettere un nome di fantasia: c'è Licata vicino, e così ho pensato: Vigata. Ma Vigata non è neanche lontanamente Licata. È un luogo ideale, questo lo vorrei chiarire una volta per tutte».
▪ Regista teatrale
Prima che scrittore Andrea Camilleri è stato regista teatrale (ha anche insegnato al Centro sperimentale di cinematografia e all'Accademia nazionale d'arte drammatica). Negli anni Sessanta ha lavorato in Rai come delegato alla produzione di sceneggiati e fiction.
▪ L'esordio come scrittore
Nel 1978 Andrea Camilleri ha esordito come scrittore con Il corso delle cose (romanzo scritto tra il 1967 e il 1968). Nel 1980 ha pubblicato il primo di una serie di romanzi ambientati a Vigata tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento: Un filo di fumo.
▪ Il successo di Montalbano
Andrea Camilleri ha raggiunto la popolarità alla fine degli anni Novanta, quando dai suoi romanzi è stata tratta la serie di successo «Il commissario Montalbano» con Luca Zingaretti (i primi episodi, Il ladro di merendine e La voce del violino, tratti dai romanzi omonimi, sono usciti nel 1999). Le opere dello scrittore sono state tradotte in almeno trenta lingue, e i diritti de «Il commissario Montalbano» sono stati venduti all'estero (la serie è stata tradotta in più di 15 lingue e trasmessa con successo in numerosi Paesi del mondo, dall'Est Europa agli Stati Uniti fino al Sudamerica).
▪ La perdita della vista
Negli ultimi anni della sua vita Andrea Camilleri ha perso completamente la vista a causa di un glaucoma. «Da quando ho perso la vista vedo più chiaramente», diceva nel 2018 presentando il suo spettacolo teatrale Conversazione su Tiresia.
▪ Vita privata
«Non c'è rigo che io abbia pubblicato che non sia stato prima letto da lei». Oltre sessant'anni d'amore hanno unito Andrea Camilleri e sua moglie Rosetta Dello Siesto (morta nella notte tra il 30 aprile e il 1° maggio 2025 a 97 anni). Dal matrimonio, celebrato nel 1957, sono nate le figlie Andreina, Mariolina ed Elisabetta.
▪ L'addio nel 2019
Andrea Camilleri è morto a Roma il 17 luglio 2019, all'età di 93 anni. Il 17 giugno era stato colto da arresto cardiaco. Il 15 luglio avrebbe dovuto portare in scena alle Terme di Caracalla lo spettacolo Autodifesa di Caino.











