"Un bel libro, Marcus, non si valuta solo per le sue ultime parole, bensì sull'effetto cumulativo di tutte le parole che le hanno precedute. All'incirca mezzo secondo dopo aver finito il tuo libro, dopo averne letto l'ultima parola, il lettore deve sentirsi pervaso da un'emozione potente; per un istante, deve pensare soltanto a tutte le cose che ha appena letto, riguardare la copertina e sorridere con una punta di tristezza, perché sente che quei personaggi gli mancheranno. Un bel libro, Marcus, è un libro che dispiace aver finito".
[Joël Dicker in "La verità sul caso Harry Quebert"]

giovedì 30 luglio 2026

[RECENSIONE] M.R. Carey: Il ragazzo sul ponte


M.R. Carey: Il ragazzo sul ponte. La ragazza che sapeva troppo, vol. 2

Titolo originale: The Boy on the Bridge
Formato: Kindle (868 KB)
Pagine: 380
Editore: Newton Compton Editori (15 marzo 2018)
ASIN: B078X3S594
ISBN-13: 9788822718679

Data di acquisto: 24 luglio 2026
Letto dal 24 al 30 luglio 2026

Sinossi
Autore del bestseller La ragazza che sapeva troppo.
«Originale, avvincente, potente». The Guardian
«Intuizioni narrative brillanti». Publishers Weekly
Sono passati dieci anni da quando un'epidemia ha trasformato la maggior parte degli abitanti del pianeta in mostri privi di raziocinio e assetati di sangue. Ciò che resta dell'umanità è allo stremo, asserragliata in fortezze invalicabili. Stephen Greaves, un ragazzino di quindici anni estremamente brillante, lavora nella squadra scientifica per cercare un antidoto e garantire al genere umano una speranza. Ma Stephen non è un ragazzino qualunque: fatica a relazionarsi con le altre persone, rifuggendo ossessivamente il contatto umano. Nonostante questo, la scienziata Samrina Khan decide di includerlo nel programma che porterà una spedizione a bordo del laboratorio mobile Rosalind Franklin, in un viaggio pericolosissimo verso l'ignoto. Scopo della missione è cercare di analizzare il fungo più da vicino e sintetizzare una cura per gli umani infetti. Ed è così che la storia ha inizio…
L'attesissimo ritorno nel mondo di La ragazza che sapeva troppo, un bestseller da un milione di copie diventato un grande film
«Questo libro ha la straordinaria effervescenza di Stephen King». Daily Mail
«Un romanzo incredibile, terrificante ed emozionante, che esplora le profondità dell'essere umano». Kirkus Reviews

L'incipit del libro
Infiniti discorsi, un sacco di chiacchiere. Tutte le questioni sono state sviscerate. Alla fine, dopo un centinaio di false partenze, la Rosalind Franklin inizia il suo viaggio verso nord: da Beacon, sulla costa meridionale dell'Inghilterra, fino alle selvagge Highlands scozzesi. Non sono molti coloro che credono che possa fare tutta quella strada, ma la salutano comunque con bande musicali e ghirlande. Festeggiano anche solo le poche speranze che ha.
Rosie è una bella bestia, un leviatano terrestre, ma non è assolutamente il mezzo più grosso che abbia mai circolato in strada. Negli anni precedenti alla Catastrofe, le motorhome classe A, le più lussuose, con motore diesel, erano lunghe diciassette metri. Rosie è più piccola: deve esserlo per forza, perché la sua carrozzeria è estremamente spessa e c'è un limite al peso che i cingoli possono sopportare. Un gruppo di dodici persone deve rinunciare ad alcune comodità. Ci sono una doccia e un'unica latrina, con una tabella di turni da rispettare rigorosamente. L'unico spazio privato sono le cuccette, disposte su tre livelli come in un hotel a capsule di Tokyo.

La mia recensione
"Una volta il mondo aveva una parvenza di senso e di stabilità. Ma la razza umana ha dimenticato quel mondo, se l'è lasciato alle spalle e nessuno è in grado di ritrovarlo o ricostruirlo".
Il bellissimo prequel, e per certi versi quasi "hollywoodiano", Il ragazzo sul ponte ci riporta nel mondo distopico che abbiamo già visto nello spettacolare La ragazza che sapeva troppo: stesse atmosfere e stessa catastrofe (una virus, un vero e proprio fungo-parassita, chiamato "Cordyceps", che dieci anni prima ha quasi sterminato la razza umana e plasmato un mondo post-apocalittico).
Questa volta, però, Il ragazzo (che si svolge una decina di anni prima dei fatti narrati in La ragazza) si concentra quasi esclusivamente sull'analisi scientifica e psicologica. C'è anche un po' di azione, ma passa quasi in secondo piano rispetto alle tante riflessioni filosofiche presenti lungo tutta la trama.
La trama, appunto: in Il ragazzo sul ponte seguiremo le peripezie di una spedizione scientifica e militare lungo il sud dell'Inghilterra (anche se sarebbe più appropriato dire "di quel che resta dell'Inghilterra") alla ricerca disperata di una cura dal virus. Tutto ruota attorno al personaggio di Stephen Greaves, un ragazzo autistico e problematico ma in grado di ragionare "fuori dagli schemi": sarà proprio lui, ergendosi suo malgrado ad eroe-antieroe, il punto di contatto tra la mentalità scientifica (ricerca, studio ed analisi del virus) e quella militare (punta e spara agli infetti).
M.R. Carey ha saputo dar vita ad un mondo che, seppur decimato dal virus, è assolutamente credibile (dai, ci siamo passati durante la pandemia del Covid-19): città svuotate ed in balia della natura che si riprende i suoi spazi.
In tutto il libro si respira un'atmosfera claustrofobica: la trama si svolge prevalentemente all'interno di una sorta di carro armato modificato, una specie di veicolo "extra-large", corazzato, cingolato e dotato di armi e torretta lanciafiamme, ma anche di ambienti scientifici, alloggi e servizi igienici.
Però, come ho accennato prima, il ritmo narrativo anche se coinvolgente è abbastanza lento: questa caratteristica del libro, lo riconosco, potrebbe non piacere a chi predilige l'azione pura ed i ritmi alti. L'azione è concentrata tutta nelle ultimissime pagine, dove succederà di tutto e di più… e dove verranno gettate le basi per quello che sarà l'inizio de La ragazza che sapeva troppo: mi riferisco, in modo particolare, agli esperimenti effettuati sui bambini infetti di seconda generazione (bambini contagiati dal virus nati subito dopo la sua propagazione ma, in un certo qual modo, ancora dotati di coscienza).
La forza dirompente del libro è tutta nelle tematiche che affronta: la sopravvivenza del genere umano, il rapporto uomo-natura, la responsabilità delle scelte, i limiti etici della scienza (fin dove si può spingere prima che essa stessa diventi qualcosa di spaventoso e disumano?). A conti fatti, Il ragazzo pur non raggiungendo le vette emotive de La ragazza, riesce allo stesso modo a farci riflettere sul futuro della razza umana e sulla sua resilienza in situazioni estreme di sopravvivenza.
📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐⭐ (5 su 5)

mercoledì 29 luglio 2026

Se ami Harlan Coben, non devi perdere questa nuova serie Netflix appena entrata in produzione


Se ami Harlan Coben, non devi perdere questa nuova serie Netflix appena entrata in produzione
Dopo i successi degli ultimi adattamenti, Netflix porta sullo schermo uno dei personaggi più iconici nati dalla penna di Harlan Coben, Myron Bolitar. Le riprese della nuova serie thriller sono appena iniziate: tutto quello che c'è da sapere.

👉 fonte: Coming Soon

Gli appassionati dei thriller di Harlan Coben hanno un nuovo motivo per attendere con curiosità il prossimo grande progetto Netflix. La piattaforma ha infatti dato il via alla produzione di Myron Bolitar, la serie che porterà sullo schermo uno dei personaggi più amati e personali dello scrittore americano. Le riprese sono appena iniziate a New York e segnano un nuovo capitolo della prolifica collaborazione tra Netflix e Harlan Coben, dopo il successo degli adattamenti tratti dai suoi romanzi come Un inganno di troppo, Missing You e altri titoli diventati popolari sulla piattaforma. Qui sotto potete vedere la prima foto scattata sul set, con lo scrittore accanto al cast principale della serie. Ecco tutto quello che c'è da sapere su questo nuovo thriller che promette di tenerci incollati al divano.
Questa volta al centro della storia ci sarà Myron Bolitar, un protagonista molto diverso dai classici investigatori: un ex talento del basket che, dopo aver visto sfumare il sogno di giocare in NBA, decide di ricostruire la propria vita diventando un agente sportivo. La serie racconta la trasformazione di Myron Bolitar da promessa del basket a fondatore della sua agenzia, la MB Sports, nata con l'obiettivo di aiutare atleti spesso ignorati dai grandi circuiti. Ma il suo nuovo lavoro lo porterà presto molto oltre le semplici trattative sportive. Tra il mondo degli agenti, degli atleti e degli interessi nascosti dietro lo sport, Myron si ritroverà coinvolto in situazioni sempre più rischiose, tra misteri, ricatti e indagini. Il personaggio è apparso per la prima volta nel romanzo Deal Breaker del 1995 ed è diventato protagonista di ben 12 libri di Harlan Coben, conquistando nel tempo un posto speciale tra le creazioni più amate dello scrittore.
L'attore scelto per il ruolo del protagonista è Colin Woodell, già conosciuto per The Continental e Pulse. La serie mostrerà un personaggio intelligente, determinato e dotato dello stesso spirito competitivo che aveva portato sul campo da basket prima che un infortunio interrompesse la sua carriera sportiva. Accanto a lui ci sarà KJ Apa (Riverdale) nel ruolo di Win Lockwood, il migliore amico di Myron e il suo alleato più fidato nelle situazioni più complicate. Diane Guerrero (Orange is the New Black) interpreterà invece Esperanza Diaz, ex wrestler e figura fondamentale all'interno della MB Sports, l'agenzia fondata dal protagonista. Nel cast ci sarà anche Jabari Banks nei panni di Dwayne Richmond, giovane promessa del tennis destinata a diventare una delle stelle più importanti dello sport. Chloe Fineman interpreterà Parker Quinn, una giornalista sportiva con una grande passione per il mondo dell'atletica, mentre Jamie McShane vestirà i panni del detective Ray Dimonte, coinvolto nelle vicende investigative della serie. Ma sono tanti anche gli attori che ricopriranno ruoli ricorrenti: tra questi Ben McKenzie, Melissa Benoist, Bebe Neuwirth, Griffin Dunne, Amanda Warren e Jamie Hector.

Libri della serie di Myron Bolitar:
Presunta scomparsa (Deal Breaker) (1995)
Colpo a tradimento (Drop Shot) (1996)
Fade Away (1996)
Back Spin (1997)
One False Move (1998)
The Final Detail (1999)
Darkest Fear (2000)
Se ti trovi in pericolo (Promise Me) (2006)
Senza lasciare traccia (Long Lost) (2009)
Alta tensione (Live Wire) (2011)
Home (2016)
Think Twice (2024)

Libri della serie di Mickey Bolitar (spin-off di Myron Bolitar):
Shelter (2011)
Seconds Away (2012)
Found (2014)

martedì 28 luglio 2026

"Carrie", lo sguardo di Satana torna a ottobre. Dal cult di Stephen King una nuova serie TV


Carrie, lo sguardo di Satana torna a ottobre. Dal cult di Stephen King una nuova serie TV
Un nuovo adattamento del romanzo d'esordio del maestro dell'orrore. A cinquant'anni dal film di Brian De Palma con Sissy Spacek, otto episodi firmati da Mike Flanagan (Doctor Sleep e The exorcist)

👉 fonte: la Repubblica

Carrie è il primo romanzo di Stephen King. L'idea di base era semplice: una ragazza con poteri di telecinesi che all'arrivo delle mestruazioni diventa lo zimbello delle compagne finché decide di ribellarsi. E che ribellione. King non era convinto della trama, ma fu sua moglie Tabitha a incoraggiarlo, lo scrittore aveva pensato di farne un racconto ma poi la storia gli prese la mano e diventò il suo primo romanzo. Pubblicato nel 1974 quando arrivò in edizione economica vendette un milione di copie.
Due anni dopo il regista Brian De Palma, che aveva raggiunto a 34 anni il successo internazionale grazie a Il fantasma del palcoscenico, prese in mano il romanzo di King e lo trasformò in un horror considerato ancora oggi tra i migliori della storia del cinema. Protagonista era la giovane Sissy Spacek nel ruolo di Carrie White. Che solo qualche anno fa ci confidava: "Non avrei mai immaginato che sarei stata in giro così a lungo e che quel film sarebbe sopravvissuto fino ad oggi. Credo che la ragione sia che i ragazzini ancora oggi, alle medie o al liceo, si sentono tormentati, bullizzati, torturati… è qualcosa che in misura diversa abbiamo vissuto tutti quando eravamo giovani e magari anche dopo. Credo che il potere del film derivi da quello e ogni anno ci sono nuovi ragazzi che fanno questa esperienza per la prima volta".
Non stupisce quindi che a più di cinquant'anni dal romanzo e dal film, Carrie torni in un nuovo adattamento, questa volta seriale, sotto la guida del regista Mike Flanagan (Doctor Sleep, The exorcist). Arriva su Prime Video il 7 ottobre. Carrie White (la ventiduenne Summer Howell, qualche horror alle spalle scelta in un casting di migliaia di ragazze), un'adolescente emarginata, ha trascorso tutta la sua vita rinchiusa tra le mura di casa insieme alla madre Margaret (Samantha Sloyan), estremamente protettiva nei suoi confronti. Dopo la morte improvvisa e prematura del padre, Carrie viene catapultata nello spietato ecosistema di un liceo pubblico, dove è costretta ad affrontare lo scalpore mediatico provocato da un atto di bullismo che sconvolge la sua comunità, la pressione costante e la crudeltà indiscriminata dell'era dei social media, nonché il risveglio di misteriosi poteri telecinetici che si manifestano nel corso della sua adolescenza. La trama è in soldoni quella che abbiamo già letto e visto, ma nell'adattamento contemporaneo il bullismo è declinato attraverso i social media e molto spazio è stato dato al tema della salute mentale.
La struttura in 8 episodi, garantisce Flanagan che ha curato anche la sceneggiatura ed è produttore esecutivo, permette alla storia di King di approfondire nuove tematiche. "Carrie è stata scritta mezzo secolo fa ed è stata adattata in modo spettacolare da Brian De Palma. È un'opera iconica. È intoccabile. Non c'è alcun motivo per cercare di seguire quelle orme o di percorrere quella strada. Tuttavia, il mondo è cambiato parecchio" ha detto il regista. Per quanto quindi la storia di Carrie rimanga attuale e il mondo intorno a lei ad aver subito una profonda trasformazione. Secondo la produzione la serie aggiunge spessore ai personaggi e alle loro dinamiche, e segue le loro scelte quotidiane che li condurranno a un'unica, sconvolgente notte, in una storia avvincente e profondamente umana sul conflitto tra gentilezza e crudeltà, e che porterà lo spettatore a chiedersi se stia assistendo alla nascita di un'eroina, di un mostro o di qualcosa di molto più complesso. Flanagan ha chiesto a un gruppo di adolescenti di partecipare alla fase di scrittura aprendosi sui loro traumi reali per poter rendere la sceneggiatura più reale e più efficace.

Audiolibri, lo scrittore pugliese è il più ascoltato in estate negli ultimi 10 anni


Audiolibri, lo scrittore pugliese è il più ascoltato in estate negli ultimi 10 anni

👉 fonte: Ansa

È lo scrittore pugliese, originario di Martina Franca, Donato Carrisi l'autore più ascoltato nei mesi estivi (giugno, luglio e agosto) dal 2016 al 2025 su Audible.
Lo rivela la ricerca di NielsenIQ per Audible, società Amazon che opera nel settore della produzione e distribuzione di audio entertainment di qualità (audiolibri, podcast e serie audio).
Carrisi è il più ascoltato delle ultime dieci estati con i libri L'uomo del labirinto, La casa senza ricordi, La casa delle luci (letti da Alberto Angrisano) e L'educazione delle farfalle (letto da Angela Brusa).
Dalle classifiche, viene evidenziato in una nota di Audible, "si delinea una chiara predilezione per le storie capaci di tenere con il fiato sospeso e per i grandi romanzi in cui immergersi per ore". Thriller, noir e gialli si confermano "il genere più ascoltato anche sotto l'ombrellone, complici il ritmo serrato e i continui colpi di scena, che rendono il crime il protagonista delle estati italiane".
Dalla ricerca di NielsenIQ emerge che "l'ascolto di audiolibri aiuta a rilassarsi (45%), a combattere la noia (47%) e a "leggere" senza affaticare gli occhi (58%)".

lunedì 27 luglio 2026

Fuoco, sangue e cenere. L'epopea definitiva della dinastia Targaryen


Fuoco, sangue e cenere. L'epopea definitiva della dinastia Targaryen
​Da Aegon il Conquistatore alla tragica caduta di Daenerys, un viaggio in quattro atti attraverso trecento anni di storia, guerre e magia. Scopriamo come una singola famiglia di esuli valyriani abbia forgiato, dominato e infine incenerito il Continente Occidentale: questa è l'epopea della Casata dei Targaryen

👉 fonte: meganerd.it

Per orientarsi nel vasto e spietato universo partorito dalla mente di George R.R. Martin, non basta tracciare confini sulle vecchie pergamene o contare le spade dei vari lord. C'è un unico, vero filo rosso che lega inesorabilmente ogni singola era del Continente Occidentale: la Casa Targaryen. Che li si ami come salvatori o li si disprezzi come tiranni, i Signori dei Draghi sono il vero cuore pulsante e il collante indissolubile di tutta la storia conosciuta di Westeros. Prima del loro approdo, esistevano solo sette piccoli regni frammentati, gretti e perennemente in guerra, con il loro arrivo è nato un impero, è stato forgiato l'iconico Trono di Spade e l'ombra della vera magia è tornata a danzare nei cieli.
​In questo approfondimento andremo a ricreare una vera e propria cronistoria narrativa di Westeros, mettendoci esattamente dalla prospettiva di chi quel mondo lo ha plasmato. Ripercorreremo, in rigoroso ordine cronologico, le tappe fondamentali, nell'arco di oltre trecento anni, di questa dinastia leggendaria, intrecciando e contestualizzando gli eventi monumentali che fanno da sfondo alle tre grandi opere televisive del franchise: i fasti e l'autodistruzione di House of the Dragon, il delicato periodo di transizione de Il Cavaliere dei Sette Regni, fino ad arrivare alla rovinosa caduta raccontata in Game of Thrones.
Preparatevi a scoprire come l'impero valyriano, nato dalle fiamme di una conquista inarrestabile, fosse destinato fin dal suo principio a trasformarsi in cenere.
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sabato 25 luglio 2026

La classifica dei libri più venduti


Dati relativi alla settimana dal 13 al 19 luglio 2026 (Fonte: TuttoLibri del 25 luglio 2026):

1. Stefania S. - Red. Colpo di fulmine. Red, vol. 2
2. Michele Mari - I convitati di pietra. Premio Strega 2026
3. Manuel Garand - Murdoku. 80 omicidi misteriosi da risolvere con la logica
4. Gianluca Gotto - Ci basterà mangiare il vento
5. Francesca Giannone - Gli anni in bianco e nero
6. Matteo Bussola - Il sole nelle pozzanghere
7. Santina Cosetta - Soltanto il giorno
8. Allen Levi - Theo da Golden e la forma della felicità
9. Ilaria Tuti - Ed è un poco la notte e un poco l'alba
10. Antonio Manzini - I tramezzini di Rocco Schiavone. Rocco Schiavone, vol. 23

"La donna che nessuno vede": il giallo a puntate di Maurizio de Giovanni in uscita su «7»


"La donna che nessuno vede": il giallo a puntate di Maurizio de Giovanni in uscita su «7»
Da venerdì 31 luglio con il Corriere della Sera, per otto numeri. La storia di un cronista, l'incontro che cambia tutto: «Vuole la verità? Avrà la verità»


Un cronista di nera stanco di dolore, un'inchiesta sulle «cameriere dell'Est». La certezza svogliata di un pezzo già visto, già scritto, già tutto. E invece. Su una panchina dietro la stazione, un giovedì pomeriggio, il giornalista incontra Tania, l'accento slavo di chissà dove. «C'è una persona che deve conoscere», gli fa la donna, i capelli grigi stretti in una crocchia. «Vuole la verità? Avrà la verità. Ma a una condizione». Il cronista accetta. Da quel momento, ogni risposta spalanca una nuova domanda. 
È così che prende vita La donna che nessuno vede, il giallo in otto puntate di Maurizio de Giovanni in uscita a partire da venerdì 31 luglio sulle pagine di 7 e in digital edition. Ogni venerdì, un tassello. Ogni venerdì, una certezza che vacilla. Una mappa di indizi conficcati nel silenzio che sfiora paure sotto pelle, quelle che fingiamo di non vedere. Perché, anche se non abbiamo il coraggio di ammetterlo, il male è spesso uno specchio, ci assomiglia. De Giovanni (premio Scerbanenco per Il metodo del Coccodrillo, autore di romanzi ai vertici delle classifiche, milioni di libri venduti) ha saputo trasformare il noir in un fenomeno di costume. Creatore di personaggi che sono diventati cult televisivi, dal commissario Ricciardi a Mina Settembre, lo scrittore napoletano non cerca semplicemente un colpevole, ma l'emozione che lo ha generato. È così anche ne La donna che nessuno vede.
Grazie a Tania, la donna conosciuta sulla panchina, il cronista farà un incontro che sbaraglierà ogni sua certezza. In un appartamento qualunque, la foto di una bambina con le trecce e il vestito troppo grande poggiata sulla credenza, Nadia gli parlerà di sua sorella Maria, partita dalla Moldavia in pulmino, la valigia piena di speranza. Un viaggio deragliato di fronte al sorriso rassicurante dell'uomo sbagliato. Dimenticate i polizieschi da questura. Qui il terrore non grida, ma sussurra tra i centrini di un salotto lindo. Attorno, gli sguardi di donne che imboccano i nostri anziani eppure ci scivolano accanto come fantasmi. Esistenze di cui non conosciamo le pieghe, gli inciampi, i burroni. Con il suo giallo a puntate, de Giovanni ci ricorda che la felicità è crudele, perché la riconosci solo dopo, quando è troppo tardi. La routine è un paradiso, di fronte al gelo del non sapere. Su 7, da venerdì 31, preparatevi a leggere la storia di un inganno dalla faccia gentile. L'orrore è servito. Ed è più vicino di quanto possiate immaginare.

venerdì 24 luglio 2026

[RECENSIONE] Georges Simenon: Domenica


Georges Simenon: Domenica

Titolo originale: Dimanche
Formato: Kindle (1.2 MB)
Pagine: 145
Editore: Adelphi (9 giugno 2026)
ASIN: B0GX2N9LJQ
ISBN-13: 9788845989957

Data di acquisto: 21 giugno 2026
Letto dal 22 al 24 luglio 2026

Sinossi
È una bella domenica di maggio in Costa Azzurra: l'aria è mite, l'alta stagione è alle porte, e alla Bastide, una tipica locanda a conduzione familiare ai piedi del massiccio dell'Estérel, tutti si muovono come dietro le quinte di un teatro, in attesa della consueta invasione all'ora di pranzo. Ma per Émile, che è arrivato dalla Vandea quando era solo un ragazzo e ha risollevato le sorti dell'attività con i suoi manicaretti sopraffini, questa domenica, iniziata come tante altre, è in realtà una giornata decisiva, destinata a chiudere una partita che va avanti ormai da anni. Non saprebbe neanche dire com'è cominciata: quando ha sposato Berthe, la figlia del vecchio titolare? Quando lei ha rifiutato di stipulare un accordo prematrimoniale, non per amore ma per la consapevolezza di essersi comprata il marito? Quando ha cominciato a prendersi delle amanti, quasi per rivalsa contro quella moglie fredda e occhiuta che gli nega anche i piaceri più semplici e gli impedisce di vivere da uomo? O forse quando è arrivata Ada, la strana «piccola selvaggia» assunta come domestica con cui ben presto Émile ha intrecciato una relazione viscerale e ferina? In Domenica, una volta di più, Simenon dimostra di saper scavare mirabilmente nella psiche dei suoi personaggi per mettere in scena un dramma impietoso come il sole della Provenza nel primo pomeriggio. E il lettore non potrà far altro che restare a guardare, avvinto alle pagine, fino allo spiazzante, magistrale epilogo.

L'incipit del libro
Non aveva mai avuto bisogno della sveglia e già da un po', senza aprire gli occhi, era cosciente del sole che si infilava tra le due sottili fessure delle persiane quando finalmente sentì un trillo soffocato provenire dalla stanza di sopra.
Era un'angusta mansarda, proprio sulla sua testa. Ne conosceva ogni angolo, il letto di ferro con la coperta rosso scuro, la bacinella su un treppiede di legno tornito e la brocca di smalto per terra, il lembo di tappeto marrone che non stava mai a posto, e avrebbe potuto tracciare il contorno delle macchie sulle pareti imbiancate a calce, la stretta cornice nera tutta sbilenca che racchiudeva una Vergine vestita di azzurro cielo.
Conosceva anche l'odore un po' selvatico, speziato, di Ada, che ci metteva sempre parecchio per strapparsi al sonno, e ancora non si muoveva. La sveglia continuava a suonare ed Émile iniziava a spazientirsi. Doveva sentirla anche sua moglie, immobile accanto a lui nel grande letto di noce, ma non avrebbe detto niente, non avrebbe alzato un dito, faceva parte della sua strategia.

La mia recensione
"Émile stava difendendo ciò che possedeva di più prezioso, poco importava che si chiamasse orgoglio, amor proprio o dignità, e lui sapeva di non essere orgoglioso, pretendeva soltanto che lo si lasciasse vivere da uomo".
Domenica, pubblicato per la prima volta nel 1959, non è il solito romanzo ("solito" si fa per dire) di Georges Simenon con il commissario Maigret. Anzi, scordatevi del tutto il commissario: qui non c'è proprio…
Questo romanzo, che rientra nella produzione dello scrittore belga cosiddetta dei "romanzi duri" (intesi non come romanzi violenti o incentrati sul crimine, ma come romanzi seriosi), ha la trama incentrata tutta su una singola giornata di maggio (la domenica del titolo) ed in una singola location (la locanda La Bastide). Siamo in Costa Azzurra ed Émile, un cuoco taciturno e scrupoloso ma demoralizzato da una vita segnata da infinite e costanti incomprensioni, rancori, tradimenti (anche alla luce del sole) e maltrattamenti psicologici da parte di sua moglie Berthe, inizia a pianificare e, successivamente, a mettere in atto quello che lui ritiene essere l'omicidio perfetto. Senonché…
Georges Simenon ha scritto uno straordinario noir dalla caratteristica più unica che rara: non c'è un omicidio su cui indagare e non ci sono scene cruenti. Ma la violenza (anche se intesa solo dal punto di vista psicologico) c'è tutta e, a conti fatti, è la grande protagonista: ad ogni pagina si percepisce un'atmosfera fatta di delusioni, aspettative tradite, sospetti e sfiducia.
Il romanzo è davvero breve (siamo a poco meno di 150 paginette) ma carico ben bene di importanti tematiche: il legame di coppia (partendo già dal fidanzamento lampo e dal matrimonio, molto probabilmente, orchestrato a tavolino) che diventa sia una gabbia che, quando la misura è colma, terreno di scontro; il rifiuto comunicativo che diventa vero e proprio astio; la responsabilità e le conseguenze delle proprie scelte.
La storia contenuta in Domenica si sviluppa tramite un scrittura "miminal" ed un ritmo malinconico e lento (in alcuni punti anche troppo). Tutti i personaggi (comprese le occasionali comparse) son magistralmente caratterizzati e credibili dal punto di vista psicologico. L'unico limite che potrebbe far storcere il naso ai puristi del noir, è dato dall'assoluta mancanza di azione: tutto il romanzo verte sulle frustrazioni di Émile, sul controllo psicologico da parte di Berthe e sulla sua conseguente pianificazione per sbarazzarsi una volta per tutte della moglie autoritaria.
Domenica nella sua brevità, quindi, è un noir impietoso incentrato sulla solitudine dell'uomo e sulle scelte "senza ritorno". Un romanzo davvero interessante e particolare: già dalla prima pagina sai cosa sta per succedere (e perché) e sai già chi sono il "colpevole" e la vittima (se così possono essere definiti).
📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐⭐ (5 su 5)

giovedì 23 luglio 2026

"Cara Debbie": Freida McFadden torna in Italia


Cara Debbie: Freida McFadden torna in Italia

L'8 settembre, per Newton Compton, uscirà un nuovo thriller firmato Freida McFadden dal titolo Cara Debbie.

Dall'autrice del bestseller Una di famiglia. Oltre 56 milioni di copie vendute nel mondo.
Debbie ha passato anni a dare consigli perfetti. Ora è arrivato il momento di seguire il suo miglior consiglio: vendicarsi.
«La coraggiosa e irriverente Debbie è un'antieroina fuori da ogni schema, destinata a restare». Kirkus
«I lettori che hanno amato Millie faranno subito il tifo anche per Debbie. La schiera sempre più vasta dei fan di Freida McFadden divorerà questo romanzo». Booklist
«Questo thriller oscuro e ironico farà spuntare un sorriso malizioso sul viso di ogni lettore». Publishers Weekly

Debbie Mullen sta perdendo il controllo. Per anni ha dispensato i suoi migliori consigli nella rubrica Cara Debbie, dove le mogli del New England scrivono cercando aiuto e comprensione. Grazie al suo lavoro, Debbie ha ascoltato i racconti di innumerevoli donne ignorate, sminuite e persino maltrattate dai loro mariti. E ha sempre cercato di guidarle verso la strada giusta. Fino a che una lettera, misteriosa e inquietante, non le fa mettere tutto in discussione perché rischia di disseppellire un passato che deve rimanere dimenticato. D'un tratto, la sua vita tanto ordinaria sembra andare in frantumi: perde il lavoro, le figlie adolescenti iniziano a comportarsi in modo strano e scopre che il marito le nasconde dei segreti… o almeno così pare dall'app che gli ha installato sul telefono. Stavolta Debbie ha deciso che essere "quella più matura" non fa per lei. Ha smesso di essere ragionevole e pratica. È ora di passare dai consigli all'azione e di far pagare il conto a chi se lo merita davvero.


Freida McFadden, autrice bestseller di New York Times, Amazon Chart, USA Today, Washington Post», Wall Street Journal, Publishers Weekly e Sunday Times, è un medico e una delle voci più popolari del thriller psicologico contemporaneo. Ha all'attivo numerosi romanzi di enorme successo sia tra la critica che tra i lettori, e si è aggiudicata anche svariati premi, tra cui l'International Thriller Writer Award e il Goodreads Choice Award. Con oltre 56 milioni di copie vendute nel mondo, i suoi libri sono stati tradotti in oltre 45 lingue e opzionati per la realizzazione di film e serie TV. Vive con la sua famiglia e un gatto nero in un'antica casa a tre piani con vista sull'oceano, con scale che scricchiolano e gemono a ogni passo (un luogo dove nessuno potrebbe sentirti se urli). Con la Newton Compton ha pubblicato Una di famiglia (da cui è stato tratto l'omonimo film con Sydney Sweeney e Amanda Seyfried), Nella casa dei segreti, Non mentire, Finché morte non ci separi, La donna della porta accanto, L'insegnante, L'inquilina e The Dinner Party.

Editore: Newton Compton Editori (8 settembre 2026)
Pagine: 288
ASIN: B0H9VKQ5CW
ISBN-13: 9791224205081
Prezzo di copertina: 12,90,euro per il libro cartaceo e 6,99 euro per l'eBook

Prime Video regala la prima stagione di "Silo" agli abbonati


Prime Video regala la prima stagione di Silo agli abbonati

👉 fonte: TuttoTech

Le tante novità Prime Video di questo luglio 2026 accolgono un altro pezzo grosso: si tratta dell'intera prima stagione di Silo, popolare serie TV giunta proprio questo mese alla terza stagione. Per chi non la conoscesse, la serie di fantascienza vede protagonista Rebecca Ferguson e racconta la storia delle ultime diecimila persone sulla Terra, la cui casa profonda un miglio le protegge dal mondo esterno devastato da esalazioni tossiche.
Nessuno sa quando o perché la città sotterranea sia stata costruita e chi cerca di scoprirlo va incontro a conseguenze fatali. Juliette Nichols, ingegnere che lavora sui generatori nei livelli più bassi del Silo, cerca risposte sull'omicidio di una persona cara e si imbatte in un mistero molto più intricato di quanto avrebbe mai potuto immaginare, finendo col realizzare che, se le bugie non ti uccidono, lo farà la verità. Nel cast, oltre alla già citata Rebecca Ferguson, anche David Oyelowo, Rashida Jones, Common, Tim Robbins e Harriet Walter.
La serie si basa sui popolari romanzi della Trilogia del Silo (1-2-3) dello scrittore statunitense Hugh Howey, adattati dal vincitore dell'Emmy Graham Yost. La prima stagione è in regalo per gli abbonati Prime Video ed è composta da 10 episodi; le due stagioni seguenti sono disponibili tramite Apple TV (la terza è in corso, con un episodio a settimana): l'abbonamento a quest'ultimo servizio è attivabile anche attraverso Prime Video stesso, al costo di 9,99 euro al mese (primi 7 giorni gratis).