Percival Everett: Un po' di fede
Titolo originale: Little Faith
Formato: copertina flessibile
Pagine: 46
Editore: GEDI News Network S.p.A. (18 marzo 2026)
Data di acquisto: 18 marzo 2026
Letto il 18 aprile 2026
▪️Sinossi
Un racconto breve, un veterinario che va alla ricerca di una bambina sorda scomparsa. L'America migliore, quella che si prende cura di chi è vulnerabile e delle minoranze: la bambina si ritrova circondata da decine di serpenti velenosi, simbolo forse delle difficoltà che le minoranze devono affrontare in un mondo che non le rispetta.
▪️L'incipit del libro
Il ranch era attraversato da un torrente che s'ingrossava in primavera, nutrendo una stretta striscia di salici ed erba verde anche nelle più torride settimane d'estate. Gli alci e i wapiti si fermavano a brucare sulle sponde, lasciando profonde impronte nel fango. Sam Innis era cresciuto lì insieme a sua madre. Suo padre era morto nella guerra del Vietnam. La donna si era aggrappata al sogno del marito, aveva preso in affitto un terreno a pascolo, allevava un pugno di vacche e dava lezioni di piano ai bambini di tutta la valle. Aveva respinto diversi pretendenti, sostenendo che anche il solo pensiero sarebbe stato un tradimento. L'amore per gli spazi aperti era penetrato dentro il ragazzo come un balsamo, una cortina che lo proteggeva da qualsiasi cosa, uno strato di pace. Sua madre se l'era tenuto accanto per non perdere quel poco di famiglia che le era rimasta, ma aveva lasciato che il ranch e la terra lo forgiassero. L'aveva lasciato libero di andar via a studiare, ed era morta mentre lui frequentava la scuola per veterinari. Lui l'aveva fatta cremare e ora le sue ceneri si mescolavano ai solchi polverosi, al fango e alle profonde impronte di vita di quel luogo. Al crepuscolo, quando i gufi e i pipistrelli cominciavano a sussurrare, Sam si sedeva in riva al torrente a osservare le trote che si spingevano in superficie per inghiottire qualche insetto.
▪️La mia (brevissima) recensione
"Sua madre l'aveva detto: puoi uccidere tutto, puoi farlo a pezzi e ricostruirlo da capo, puoi irrigarlo a dovere, ma il deserto è il deserto, sempre più deserto di giorno in giorno".
Un po' di fede è un racconto breve (compreso nella raccolta In un palmo d'acqua del 2015) di Percival Everett ed in cui il grande scrittore statunitense cerca di attribuire significato al mondo attuale tramite riti e piccole (e delicate) azioni.
Racconto flash che è quasi una potente fiaba triste in cui il protagonista (un giovane veterinario di colore nel classico selvaggio ovest americano) agisce tra illusione, fede e speranza. E questo fatto conferma Percival Everett come uno dei talenti più innovativi della letteratura americana dei giorni nostri: non a caso, la bambina sorda che si è persa ed il protagonista nero che, nel tentativo di ritrovarla, è più volte morso dai serpenti, sono l'innegabile personificazione degli attuali problemi delle minoranze (vedete un po' cosa sta accadendo negli USA, e nel mondo in generale, alle prese con il secondo mandato di Trump).
📌 Voto: 🎖️🎖️🎖️🎖️🎖️ (5 su 5)










