"Un bel libro, Marcus, non si valuta solo per le sue ultime parole, bensì sull'effetto cumulativo di tutte le parole che le hanno precedute. All'incirca mezzo secondo dopo aver finito il tuo libro, dopo averne letto l'ultima parola, il lettore deve sentirsi pervaso da un'emozione potente; per un istante, deve pensare soltanto a tutte le cose che ha appena letto, riguardare la copertina e sorridere con una punta di tristezza, perché sente che quei personaggi gli mancheranno. Un bel libro, Marcus, è un libro che dispiace aver finito". [Joël Dicker in "La verità sul caso Harry Quebert"]

venerdì 17 luglio 2026

Stephen King, i libri del re dell'horror


Stephen King, i libri del re dell'horror
Stephen King è uno scrittore di culto, prolifico e amatissimo. È autore di molte tra le opere di genere horror e thriller più iconiche dell'ultimo mezzo secolo, diventate prima grandi bestseller, e poi spesso anche celebri opere cinematografiche e popolari serie tv. Ecco una panoramica di alcuni tra i suoi libri principali, consigliati soprattutto a chi vuole avventurarsi per la prima volta nella sua sterminata produzione.

👉 fonte: il Libraio

Stephen King è un prolifico e amatissimo scrittore, autore di molte tra le opere di genere horror e thriller più iconiche dell'ultimo mezzo secolo, diventate prima bestseller, e poi spesso anche celebri opere cinematografiche e popolari serie TV.
King ha scritto decine di romanzi, principalmente horror con elementi legati ai generi thriller e soprannaturale, ma non solo. Ha scritto anche racconti, saggi, sceneggiature, a nome suo e con degli pseudonimi, dimostrando di saper superare con abilità i confini del genere letterario di provenienza, scegliendo sempre di esplorare con le sue storie ai confini del reale i turbamenti e le tragedie che caratterizzano la vita umana.
Autore di fama internazionale, a King è stato attribuito il merito di aver creato molti personaggi che resteranno a lungo impressi nell'immaginario comune e che hanno lasciato un segno indelebile all'interno del genere horror, che oggi vive anche di rimandi, citazioni e omaggi ai suoi lavori. Il suo immaginario, ambientato spesso in piccole cittadine di provincia, riesce infatti a essere sempre profondamente perturbante, perché si confronta con paure ataviche, legate alla crescita, al cambiamento e alla morte.
Nato il 21 settembre 1947, Stephen King è alle soglie degli ottant'anni, dimostrando comunque di non volersi separare della sua carriera letteraria: ogni anno o quasi, King regala ai suoi lettori una nuova storia. Inoltre King non ha mai smesso di affascinare il suo pubblico: molte delle sue pubblicazioni finiscono ancora oggi in breve tempo nella classifica dei libri più venduti, negli Stati Uniti ma spesso anche in Italia.
La passione che lo lega alla scrittura si evince anche dal fatto che i suoi scritti sono così tanti che è quasi impossibile citarli tutti: la sua bibliografia è sterminata, senza contare che oltre a romanzi e saggi King si è dedicato anche a racconti e sceneggiature. In onore quindi della sua lunghissima e importante carriera, ecco una panoramica di alcune tra le sue opere principali in ordine cronologico, consigliate soprattutto a chi vuole iniziare a conoscere l'opera di questo autore.
Servirebbe un libro intero a lui dedicato per raccontare e tenere traccia di tutte le opere di Stephen King; ecco però una rassegna delle sue pubblicazioni più celebri, pensata soprattutto per chi non ha mai letto nulla di questo autore e si chiede quali libri leggere della sua sterminata bibliografia:

Carrie, 1974
Carrie (Bompiani) è il primo romanzo che Stephen King riuscì a pubblicare, anche se nel 1974 scriveva già da tempo, tanto da aver collezionato un nutrito numero di lettere di rifiuto da parte degli editori americani. La protagonista (che dà il titolo al libro) è una sedicenne emarginata dai suoi coetanei, anche a causa della rigidità religiosa a cui la sottopone sua madre. Ma nessuno sa che Carrie nasconde dei poteri telecinetici: non appena riuscirà a controllarli, la ragazza li userà per vendicarsi della comunità che l'ha derisa e mortificata fino a quel momento. Già da questo romanzo troviamo alcuni degli elementi che caratterizzeranno il futuro immaginario delle storie di King, come le piccole cittadine di provincia e gli adolescenti presi di mira. Da questo libro fu poi tratto l'omonimo adattamento cinematografico del 1976 di Brian De Palma, oltre che numerosi altri adattamenti per il cinema, la TV e il teatro negli anni seguenti. Prossimamente, la piattaforma Prime Video ospiterà un nuovo adattamento del romanzo di King: per la prima volta sotto forma di serie TV, la storia sarà raccontata in chiave moderna, una rivisitazione contemporanea del libro cult, in cui il bullismo sta al passo coi tempi e con la crudeltà indiscriminata dell'era dei social media. Lo showrunner è Mike Flanagan, che ha già lavorato su un romanzo di King nel 2019, Doctor Sleep, il sequel di Shining. Stephen King figura tra gli executive producer della serie, prodotta da Amazon MGM Studios.

Ne Le notti di Salem (Sperling & Kupfer) si concentrano gli eventi che seguono alla decisione dello scrittore Ben Mears di tornare nel paesino di provincia in cui è cresciuto, così da poter scrivere il suo prossimo romanzo. Mears sceglie come soggetto del suo nuovo libro l'abbandonata casa Marsten, a causa di un angosciante episodio da lui vissuto da bambino proprio all'interno di quella proprietà. Mears scopre però che la casa è stata acquistata da due uomini d'affari mai visti prima in paese. Al loro arrivo seguono degli eventi macabri e misteriosi, così potenti da coinvolgere presto l'intera città.

Shining, 1977
Una delle principali opere di King, fonte di moltissimi topos che diventeranno parte integrante del genere horror e super naturale, Shining (Bompiani) racconta di Jack Torrance, uno scrittore che decide di trasferirsi con la moglie e il figlio all'Overlook Hotel durante i mesi di inattività del residence. L'attività di custode dovrebbe permettere a Torrance di concentrarsi sul suo lavoro di scrittore: l'hotel, però, in passato è stato il palcoscenico di strani eventi, che si ripercuoteranno irrimediabilmente su tutta la famiglia quando una tempesta di neve la lascerà isolata dal resto del mondo. Da questo romanzo nel 1980 fu tratto il celeberrimo film di Stanley Kubrik (che per quanto abbia ottenuto un grande successo non fu notoriamente apprezzato da King). Nel 2013 King ha dato alle stampe Doctor Sleep, che ha permesso di conoscere il futuro del figlio di Torrance, i cui poteri psichici lo resero già un personaggio fondamentale del primo romanzo.

La zona morta, 1979
Protagonista de La zona morta (Pickwick) è un insegnante di liceo che a causa di un incidente automobilistico passa alcuni anni in stato di coma. In seguito al suo risveglio scopre però di aver acquisito il dono della chiaroveggenza, e di riuscire a vedere sia il passato che il presente delle persone che entrano in contatto con lui. I suoi tentativi di intervento per prevenire i tragici avvenimenti che gli appaiono davanti agli occhi prendono una piega inquietante quando stringe la mano di un uomo politico di successo, scoprendone i piani malvagi.

Cujo, 1981
L'ambientazione di Cujo (Sperling & Kupfer) è Castle Rock, una piccola e immaginaria cittadina del Maine nella quale King ambienterà altri suoi romanzi (King infatti vive nello stato del Maine, e in cittadine, anche inventate, di questo stato sono ambientate molte delle sue storie). Mentre scopriamo le dinamiche distorte che regolano la vita di due famiglie che vivono qui, il cane di una delle due, il docile e amabile Cujo, viene infettato dalla rabbia, diventando una crudele minaccia per entrambe. Anche in questo caso è seguito un omonimo adattamento, diretto da Lewis Teague.

Pet Sematary, 1983
Pet Sematary (Sperling & Kupfer) racconta di Louis Creed, un medico di Chicago che per lavoro si trasferisce con la sua famiglia in una cittadina del Maine. Poco dopo il suo arrivo, durante una passeggiata con il loro vicino di casa, Louis, sua moglie e i figli scoprono l'esistenza di un cimitero di animali domestici presente nel bosco che costeggia la cittadina. Una serie di strani avvenimenti che colpiscono i suoi figli non appena trasferiti culminano nella morte del gatto della più piccola, che il vicino di casa consiglia di seppellire al di là del cimitero degli animali domestici, in quello che una volta era un cimitero dei nativi americani. È così che il giorno dopo il gatto torna inspiegabilmente da loro, ma in una versione più violenta e crudele; quando un'altra tragedia colpirà la sua famiglia, Louis viene così tentato dallo sfruttare di nuovo i poteri di quello stesso cimitero.

It, 1986
It (Sperling & Kupfer) è ambientato nella cittadina di Derry, nel Maine: qui ogni 27 anni si risveglia un'entità maligna, che prende le sembianze di un clown, ma che ha la capacità di trasformarsi nelle peggiori paure delle persone che si trovano ad affrontarlo. A trovare il coraggio di sfidarlo è un gruppo di ragazzi, i Perdenti, accomunati dall'essere emarginati e sempre presi di mira dai bulli della loro scuola, che scopriranno un legame indissolubile tra questo essere e la loro cittadina. Sebbene l'adattamento cinematografico in due parti del regista Andrés Muschietti abbia riscosso molto successo, forse è ancora più conosciuta la serie TV che, come hanno spiegato i fratelli Duffer, autori e registi, ha tratto grande ispirazione da questo romanzo: Stranger Things.

Misery, 1987
In Misery (Sperling & Kupfer) troviamo nuovamente uno scrittore come protagonista: si chiama Paul Sheldon, ed è l'autore di bestseller ambientati in epoca vittoriana con protagonista un personaggio dal nome Misery Chastain, destinata a morire nell'ultimo capitolo della serie. Durante una tempesta di neve, Sheldon subisce un'incidente d'auto in una piccola cittadina del Colorado; quando si sveglia scopre di essere stato salvato da Annie Wilkes, un'ex infermiera appassionata della serie di Misery, che lo trattiene in casa sua contro la sua volontà costringendolo a scrivere un nuovo libro in cui far rivivere la sua amata eroina. Durante la scrittura, e nei suoi tentativi di liberarsi, Sheldon viene da lei sottoposto a torture fisiche e psicologiche. King ha raccontato che con Annie ha voluto rappresentare la sofferenza causata dalla dipendenza da cocaina: Misery sarebbe così un doppio gioco tra il nome del personaggio letterario e i tormenti provocati da questa sostanza. Anche da questo libro è stato tratto un film: uscì nel 1990 con la regia di Rob Reiner, e valse a Kathy Bathes l'Oscar alla Migliore attrice protagonista.

Il miglio verde, 1996
Il miglio verde (Sperling & Kupfer) è uno dei romanzi di Stephen King che meglio dimostra la capacità dell'autore di lavorare su più livelli narrativi, mescolando generi e ispirazioni: in questo caso all'horror e al soprannaturale si aggiunge infatti una potente componente drammatica (la stessa che renderà Le ali della libertà, film a tratto dal racconto di King Rita Hayworth e la redenzione di Shawshank uno dei film più amati della storia del cinema). Ci troviamo nel braccio della morte di un carcere: attraverso il punto di vista di una delle guardie carcerarie delegate al controllo dei detenuti condannati e alle loro esecuzioni, il romanzo esplora concetti come crudeltà e pietà, violenza e compassione, che non si dividono equamente al di fuori e al di dentro delle sbarre delle celle. Il miglio verde ha avuto anche la particolarità di essere inizialmente pubblicato a puntate, prima di essere edito come romanzo. L'adattamento, girato da Frank Darabont e con protagonista Tom Hanks, contribuì a rendere questo romanzo uno dei più celebri dell’autore.

Nella produzione saggistica dello scrittore spicca in particolare On Writing. Autobiografia di un mestiere (Sperling & Kupfer). In questo libro Stephen King dispensa i suoi consigli su come scrivere un libro, dedicando particolare attenzione alla sua routine di scrittura e lettura. King infatti si rifà alla propria vita ed esperienza, ai suoi successi così come ai suoi periodi più bui; gli elementi autobiografici si mescolano così ai principi di scrittura creativa, rendendo questo libro una sorta di memoir che testimonia la dedizione e le delusioni che accompagnano la costruzione di una carriera di scrittore di successo, come è stata quella di King.

The Dome, 2009
The Dome (Sperling & Kupfer) racconta di cosa accade a Chester Mill, una piccola cittadina del Maine, dopo che questa viene improvvisamente isolata dal resto del mondo dall'apparizione di una cupola che non permette agli abitanti di uscirne. In poco tempo l'isolamento produce il caos, che si manifesta attraverso cospirazioni, delitti efferati e violenti tentativi di presa di potere. Ma la cupola in realtà non è altro che un esperimento di una popolazione aliena, che nel percorso dei suoi abitanti verso l'autodistruzione vede una curiosa fonte di intrattenimento. Da questo romanzo è stata tratta la serie televisiva Under the Dome.

22/11/63, 2011
Ci allontaniamo dalle atmosfere horror con una storia che intreccia ambientazioni storiche ed espedienti fantascientifici: il protagonista di 22/11/63 (Sperling & Kupfer) è infatti Jake Epping, un professore di inglese in crisi che scopre la presenza di un portale temporale capace di riportarlo indietro nel tempo all11 settembre del 1958. Tramite i suoi viaggi il lettore riscopre la vita e la cultura degli anni '60, mentre Epping trova il modo di ricostruirsi una vita in quest'epoca passata. Benché sia stato avvisato sulle conseguenze di cercare di influenzare il passato, Epping non riesce a resistere alla tentazione, provando prima a salvare un caro amico da una tragedia di infanzia, e poi a impedire l'assassinio del presidente Kennedy, senza comprendere che il passato cercherà in ogni modo di ostacolarlo. Da questo romanzo è stata tratta una serie TV prodotta tra gli altri da J.J. Abrams con James Franco come protagonista.

Fairy Tale, 2022
Ci inoltriamo nel regno del fantasy con Fairy Tale (Sperling & Kupfer). Il protagonista è il sedicenne Charlie Reade, un ragazzo segnato da una storia familiare tragica che lo porta a mettersi in discussione e a riscoprirsi affidabile e responsabile. Charlie infatti deve badare a se stesso e al padre alcolizzato, distrutto dalla morte di sua moglie in un tragico incidente. Ma la vita di Charlie cambia quando diventa amico di un anziano, da tutti considerato pazzo, che vive isolato su una collina con il suo cane di nome Radar. Dopo la sua morte Charlie si prenderà cura di Radar, ma dei rumori agghiaccianti provenienti dal capanno degli attrezzi della casa ormai abbandonata lo costringeranno a inoltrarsi in un nuovo mondo, in cui dovrà affrontare l'eterna lotta tra il bene e il male.

Holly, 2023
In Holly, personaggio ricorrente in alcuni dei precedenti romanzi e novelle dell'autore, riappare in veste di protagonista. Holly infatti è l'investigatrice a cui si rivolge la madre di Bonnie Dahl, giovane ragazza recentemente scomparsa in un piccolo paese del Midwest americano, l'ultima di un piano macabro che salterà presto agli occhi sia di Holly che del lettore. In questo thriller a carte scoperte, King come in passato sfrutta una trama ricca di suspense per approfondire temi importanti, tra i quali (anche grazie all'ambientazione recente) la pandemia di Covid-19. (Sperling & Kupfer).

Con Sperling & Kupfer, You like it darker. Salto nel buio è una raccolta di racconti iconici, molti dei quali inediti, che conferma la capacità di King sorprendere e portare terrore e conforto insieme. Come si spiega nella presentazione, King, da oltre mezzo secolo, un maestro della forma, scrive per provare "l'euforia di abbandonare la quotidianità" e in You like it darker i lettori sentiranno la medesima esaltazione, ancora e ancora. Due bastardi di talento racconta il segreto, a lungo nascosto, che lega per sempre due amici divenuti famosi. Nell'Incubo di Danny Coughlin, un'intuizione psichica senza precedenti ribalta decine di vite, quella del protagonista in maniera più catastrofica. In Serpenti a sonagli, sequel di Cujo, un vedovo in lutto si reca in Florida in cerca di conforto e riceve invece un'eredità inaspettata. Ne I sognatori, un taciturno veterano del Vietnam risponde a un annuncio di lavoro e scopre che ci sono alcuni angoli dell'universo che è meglio lasciare inesplorati. L'Uomo delle Risposte si chiede se la preveggenza sia una fortuna o meno e ci ricorda che una vita segnata da una tragedia insopportabile può ancora essere salvata…

Never flinch. La lotteria degli innocenti, 2025
E veniamo all'ultimo libro, Never flinch. La lotteria degli innocenti, pubblicato da Sperling & Kupfer: "Un romanzo che esplora le ombre della giustizia, la rabbia che si fa ideologia e la capacità umana di resistere e trasformare il dolore in consapevolezza", in cui il grande scrittore americano "fonde suspense, profondità psicologica e grande intrattenimento, confermando, ancora una volta, la maestria di uno scrittore che non ha mai smesso di esplorare ciò che ci rende umani e ciò che ci rende mostri". Tutto comincia con una lettera che minaccia una diabolica missione di vendetta inviata al dipartimento di polizia di Buckeye. C'è bisogno della detective Holly Gibney…

"L'iraniano", esce in Italia il romanzo spy-thriller di David McCloskey, ex analista Cia



L'iraniano, esce in Italia il romanzo spy-thriller di David McCloskey, ex analista Cia
Il costo umano dello spionaggio in un racconto collocato nel contesto della guerra in Iran

👉 fonte: Ansa

"La vendetta, l'inganno e il potere dell'amore e del perdono in un mondo di menzogne" è il sottotitolo della copertina del thriller del momento, L'iraniano, romanzo di spionaggio scritto e pubblicato nel 2025 con il titolo originale The Persian da David McCloskey, nei besteller per il Sunday Times, ora tradotto e in vendita nelle librerie italiane con il titolo L'iraniano, edito da Salani.
L'autore, ex analista della Cia specializzato in politica energetica e Medio Oriente alla Johns Hopkins School for Advanced International Studies, ha collaborato con il Congresso e con la Casa Bianca e ha lavorato nelle sedi sul campo della Cia in Medio Oriente contribuendo alla sicurezza in ambito aerospaziale e dei trasporti.
Autore e co-conduttore del podcast di spionaggio e intelligence The rest in classified di grande successo, è al suo quarto libro.
"Durante la Primavera araba, McCloskey ha lavorato nelle stazioni sul campo della Cia e ha svolto un periodo di tirocinio nel Centro antiterrorismo, concentrandosi sulla jihad in Siria e Iraq - si legge nella sua biografia -. Durante la sua esperienza in McKinsey, David ha fornito consulenza a clienti operanti nei settori della sicurezza nazionale, dell'aerospazio e dei trasporti su una vasta gamma di questioni strategiche e operative".
Il libro è intriso di dettagli realistici e mostra senza filtri il volto brutale della violenza, della vendetta, delle guerre segrete combattute nell'ombra dei servizi di intelligence e il costo umano dello spionaggio.
L'iraniano si addentra, con un ritmo incalzante e rivelazioni che mettono in discussione ogni cosa sorprendendo il lettore, nel mondo dello spionaggio attraverso la figura di Kamran Esfahani, un dentista iraniano che vive un'esistenza anonima a Stoccolma, finché non decide di diventare una spia per finanziare il suo progetto di cambiare vita e trasferirsi in California. Accetta di collaborare con il Mossad in Iran, in un'unità clandestina incaricata di seminare caos e sabotare il Paese attraverso il traffico di armi, operazioni di controterrorismo, sequestri calibrati al millimetro. Ma più si addentra nel mondo dello spionaggio, più il confine tra la sua vita normale e la sua identità segreta svanisce. Catturato dalle forze di sicurezza iraniane, Kamran è costretto a confessare la sua storia a partire dall'omicidio spietato di Abbas Shabani, uno scienziato iraniano al lavoro su una tecnologia stealth per droni armati. E proprio quando il lettore è convinto di aver decifrato il disegno complessivo dell'operazione, McCloskey ribalta la scacchiera con rivelazioni esplosive che rimettono in discussione ogni cosa: Kam conserva ancora un ultimo segreto, un nucleo di verità inconfessabile a cui non intende rinunciare, nemmeno sotto tortura.

giovedì 16 luglio 2026

Cinque libri per vivere l'estate con un brivido


Cinque libri per vivere l'estate con un brivido

👉 fonte: Libreriamo

L'estate è la stagione dei libri da divorare sotto l'ombrellone o durante una sera afosa con le finestre spalancate. Se il giallo continua a essere uno dei generi più amati, c'è un'altra forma di lettura che negli ultimi anni ha conquistato sempre più spazio: quella che non punta soltanto al mistero, ma all'inquietudine. È il piacere di sentirsi destabilizzati da una foresta che sembra osservare gli esseri umani, da una casa la cui planimetria nasconde qualcosa di impossibile, da una tecnologia che promette la felicità assoluta o da una città fantastica in cui il Diavolo è quasi il personaggio più normale.
L'orrore contemporaneo, infatti, ha smesso da tempo di affidarsi soltanto ai mostri. Sempre più spesso nasce da ciò che conosciamo bene: la natura, la famiglia, l'idea di perfezione, lo spazio domestico, perfino il bisogno di sentirsi accettati. È un orrore che suggerisce più di quanto mostri, capace di insinuarsi lentamente nella mente del lettore e di continuare a lavorare anche dopo l'ultima pagina.
Questi cinque libri raccontano proprio questa evoluzione. Accanto a un maestro del weird come Algernon Blackwood trovano posto alcune delle uscite più interessanti degli ultimi mesi, dal thriller psicologico giapponese alla fantascienza distopica, passando per il fantasy gotico e uno dei fenomeni editoriali arrivati dal Giappone. Cinque letture diverse tra loro, accomunate dalla capacità di trasformare l'estate nella stagione perfetta per lasciarsi attraversare da un brivido.

Ecologia della paura di Algernon Blackwood
Prima ancora che si parlasse di eco horror, Algernon Blackwood aveva già intuito che il vero terrore poteva nascere dalla natura stessa. In Ecologia della paura l'autore inglese raccoglie alcuni dei suoi racconti più celebri, da I salici a Il Wendigo, costruendo un universo in cui boschi, fiumi, montagne e distese innevate non fanno semplicemente da sfondo alle vicende, ma diventano entità vive, antiche e del tutto indifferenti all'essere umano.
È proprio questa indifferenza a rendere Blackwood ancora oggi sorprendentemente moderno. I suoi protagonisti non combattono contro un mostro identificabile, bensì contro la consapevolezza di essere infinitamente piccoli davanti a una natura che esisteva prima di loro e continuerà a esistere dopo. L'orrore nasce così dalla perdita del controllo, dalla sensazione che il paesaggio osservi gli uomini con uno sguardo incomprensibile. Lo stile è lento, atmosferico, quasi ipnotico. Ogni dettaglio contribuisce a costruire una tensione crescente che raramente esplode in scene esplicite. Blackwood preferisce insinuare il dubbio, lasciare che il lettore si domandi continuamente se ciò che sta accadendo appartenga alla realtà oppure alla percezione alterata dei protagonisti.
Leggerlo oggi significa anche riconoscere quanto abbia influenzato autori come H. P. Lovecraft e Stephen King, ma soprattutto comprendere come molte riflessioni contemporanee sul rapporto tra uomo e ambiente fossero già presenti nella sua narrativa oltre un secolo fa. È un libro perfetto per chi cerca un horror raffinato, costruito sull'atmosfera e sul senso del sublime più che sugli effetti spettacolari.

Giochi di ruolo di Miyuki Miyabe
Miyuki Miyabe prende le mosse da un duplice omicidio per costruire un romanzo che è molto più di un thriller investigativo. L'indagine conduce infatti verso una misteriosa famiglia immaginaria nata sul web, nella quale un uomo aveva assunto il ruolo di padre, creando un'identità alternativa lontana dalla propria esistenza reale.
L'elemento investigativo procede con precisione, ma il cuore del romanzo è altrove. Miyabe riflette su quanto sia difficile trovare un posto nel mondo contemporaneo e su come molte persone finiscano per costruire maschere dietro cui rifugiarsi. Il titolo stesso, Giochi di ruolo, richiama questa continua interpretazione di parti diverse, dentro e fuori dalla rete.
La scrittura evita il sensazionalismo e preferisce concentrarsi sulle motivazioni psicologiche dei personaggi. Ogni interrogatorio aggiunge un tassello non solo al mistero, ma anche alla comprensione delle fragilità umane. La famiglia, l'identità, il bisogno di essere riconosciuti diventano così temi centrali che superano i confini del semplice noir. Il romanzo conserva inoltre una straordinaria attualità. Sebbene sia stato scritto prima dell'esplosione dei social network come li conosciamo oggi, anticipa molte delle domande che ancora ci poniamo sul rapporto tra identità reale e identità digitale. È una lettura ideale per chi ama i thriller psicologici nei quali il colpevole conta meno delle ragioni profonde che hanno portato al delitto.

Il diavolo e Mrs. Gooch di Oliver Darkshire
Oliver Darkshire propone un fantasy gotico che sfugge a qualsiasi definizione tradizionale. La cittadina di Verdigris è un luogo in cui la pioggia sembra non finire mai, i tram possiedono una volontà propria e perfino la comparsa del Diavolo non suscita particolare stupore negli abitanti. L'equilibrio si spezza quando la città comincia lentamente a marcire. Le case si deteriorano, creature misteriose spariscono e persino il Diavolo si trova costretto a confrontarsi con un'avversaria imprevedibile: la visionaria Gwendolyn Gooch, determinata a realizzare un progetto capace di trasformare il destino dell'intera comunità.
Darkshire costruisce un romanzo in cui l'umorismo nero convive con immagini profondamente inquietanti. L'assurdo non attenua mai la tensione, ma anzi la amplifica, trasformando ogni elemento fantastico in uno strumento per riflettere sul desiderio di controllo, sull'ambizione e sul rapporto tra progresso e distruzione. La ricchezza dell'immaginario rende questa una delle letture più originali dell'anno. Ogni pagina introduce creature, invenzioni e situazioni che sembrano provenire da una favola gotica raccontata con uno sguardo moderno. È il libro perfetto per chi desidera un'estate popolata da atmosfere dark senza rinunciare all'ironia e al piacere della meraviglia.

La tua versione migliore di Grant Collier
Cosa accadrebbe se fosse davvero possibile eliminare tristezza, ansia, insicurezza e qualsiasi difetto della personalità? È la domanda da cui prende forma la distopia immaginata da Grant Collier.
Nel mondo del romanzo esiste Eudaimon, un trattamento basato su nanotecnologie che promette di trasformare ogni individuo nella versione migliore di sé. La sofferenza sembra finalmente scomparsa e l'umanità vive in una serenità uniforme. Maria, però, sceglie di rimanere fedele alla propria identità originaria mentre tutto ciò che la circonda cambia radicalmente.
La forza del romanzo sta nel rifiuto di offrire risposte semplici. Collier non demonizza il progresso tecnologico, ma invita il lettore a interrogarsi sul significato dell'imperfezione. Se cancellassimo dolore, paure e fragilità, resteremmo davvero esseri umani oppure diventeremmo qualcosa di completamente diverso? L'intreccio alterna riflessione filosofica e tensione narrativa, costruendo un mondo credibile nel quale ogni conquista tecnologica porta con sé un prezzo invisibile. È una fantascienza che dialoga con il presente e che trova nella ricerca della perfezione uno dei grandi temi della nostra epoca.
Per chi ama i romanzi distopici capaci di far riflettere senza rinunciare al coinvolgimento emotivo, questa è una delle proposte più interessanti da recuperare durante l'estate.

Strane case di Uketsu
Dopo il successo internazionale di Strani disegni, Uketsu torna con un romanzo che conferma la sua straordinaria capacità di trasformare dettagli apparentemente banali in fonti di autentica inquietudine.
Tutto comincia da una planimetria. Una coppia in cerca di casa trova un appartamento perfetto sotto ogni punto di vista, ma osservando il progetto emerge un'anomalia impossibile da ignorare: uno spazio chiuso tra due pareti, privo di accessi e finestre. Da quella semplice incongruenza prende avvio un'indagine che conduce verso una serie di sparizioni e segreti rimasti nascosti per anni.
L'idea è tanto semplice quanto geniale. Uketsu dimostra che l'orrore non ha bisogno di fantasmi o creature soprannaturali per funzionare. Basta alterare leggermente ciò che consideriamo familiare perché la realtà inizi a incrinarsi. Una casa, simbolo di sicurezza e protezione, diventa così il luogo più inquietante di tutti.
Il romanzo gioca continuamente con lo sguardo del lettore. Le planimetrie, gli spazi architettonici e i dettagli apparentemente insignificanti assumono un ruolo narrativo fondamentale, trasformando la lettura in una sorta di investigazione condivisa. È un horror psicologico elegante, costruito sull'attesa e sulla curiosità, che conferma il talento di Uketsu nel rinnovare il genere attraverso idee narrative originali. Chi cerca un libro capace di sorprendere senza affidarsi ai cliché dell'orrore troverà in Strane case una delle letture più memorabili dell'estate.

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martedì 14 luglio 2026

"Lutto di miele": torna Franck Thilliez


Lutto di miele: torna Franck Thilliez
Un thriller psicologico e apocalittico, una caccia all'uomo avvincente: ritorna in libreria l'ispettore Sharko, il detective estremamente abile nel risolvere anche i casi più complessi

👉 fonte: SoloLibri.net

La casa editrice Fazi pubblica Lutto di miele del giallista Franck Thilliez assai conosciuto per i suoi scritti all'ultimo respiro, soprattutto legati alle indagini dell'ispettore Sharko. Può essere definito un impressionante thriller psicologico e apocalittico: il corpo di una donna viene ritrovato in una chiesa, nudo, rasato, pallido, in una posa supplichevole. Inizia una nuova macabra indagine per l'ispettore Sharko, ancora scosso dai suoi problemi personali dovuti alla scomparsa della moglie Suzanne e della figlia Eloise.
L'assassino è un mistico e Franck Thilliez ci immerge nelle profondità del significato racchiuso nelle Sacre Scritture e in alcuni concetti fondamentali della religione cristiana. Sharko è affetto da una forte depressione, sperimenta turbamenti ma comunque affronta il nuovo caso:
Dopo l'incidente di mia moglie e di mia figlia non avevo più messo piede nella casa di Dio. Entrare nella chiesa di Issy-les-Moulineaux, in quel pomeriggio torrido, riaprì la mia ferita interiore […]
"Parlami della vittima".
"Donna bianca sulla cinquantina. Nessuna ferita evidente. Ha le caviglie legate ma le mani sono state liberate. La testa rasata a zero della vittima è ricoperta di… falene".
Un omicidio insolito, un linguaggio da decifrare. Persino la posizione in cui è stata messa la donna darà delle indicazioni precise così come il suo contenuto gastrico composto da un'enorme quantità di… miele. Di cosa è morta quella donna? Il caso è assai intricato e Sharko ha bisogno della collaborazione della scientifica e di altri ispettori di polizia per comprendere almeno le dinamiche essenziali di ciò che è avvenuto. Dopo una ricerca cui gli ispettori dedicano tanto tempo, si riesce a leggere il messaggio lasciato dalla mano assassina
Le parole incise nella pietra, a più di dieci metri dal suolo, apparvero davanti ai miei occhi.
"Dietro il timpano della Cortigiana troverai l'abisso e le sue acque nere. Poi delle due metà, il Degno ucciderà l'altra metà con le sue mani senza fede e l'acqua si tingerà di rosso. Allora, al suono della tromba, la piaga si diffonderà e, sotto il diluvio, qui ritornerai poiché tutto è nella luce".
Un messaggio criptico, un assassinio legato a simbolismi religiosi. L'omicida è machiavellico, ingegnoso, sadico. Si rifà alle Sacre Scritture ma compie errori grossolani, "gioca" poi con gli insetti e le fobie che ne derivano. Usa questi piccoli animali con scopo distruttivo. Mette in scena omicidi assolutamente contorti. Non c'è solo una vittima. Ce ne saranno altre, tutte torturate dopo una precisa premeditazione che si può intravedere nel messaggio lasciato in chiesa.
Sharko si getta a capofitto nell'indagine e il suo inalterato talento investigativo lo guida alla risoluzione del mistero. L'assassino però è sempre un passo avanti. Lascia segnali, guida praticamente la polizia nel ritrovamento di un cadavere dopo l'altro ma fa in modo che i suoi piani non falliscano e che la sua folle "giustizia" abbia la meglio. Sharko deve entrare nel mondo degli entomologi e degli altri "aracnologi" che importano specie tropicali letali.
L'ispettore riesce a seguire le tracce dell'assassino e cerca di rintracciarlo e comprenderne le motivazioni e l'odio. La trama ci tiene con il fiato sospeso dall'inizio alla fine, senza un solo momento di pausa.
Franck Thilliez scrive una nuova storia dal ritmo incalzante e dallo stile dinamico. Il personaggio di Sharko, commissario estremamente intelligente con una personalità complessa e coinvolgente, mostra un lato umano assai spiccato e rende le vicende di Lutto di miele vive e intense per ogni lettore.

"L'ultimo segreto" di Dan Brown: Morgan Spector e la moglie Rebecca Hall possibili protagonisti della serie TV di Netflix


L'ultimo segreto di Dan Brown: Morgan Spector e la moglie Rebecca Hall possibili protagonisti della serie TV di Netflix
Netflix sarebbe in trattativa con la star di The Gilded Age Morgan Spector e Rebecca Hall per i ruoli principali nella serie basata su L'ultimo segreto di Dan Brown

👉 fonte: Coming Soon

Il mistero di chi sarà il volto di The Secret of Secrets, la prossima serie TV di Netflix basata sul bestseller di Dan Brown L'ultimo segreto, potrebbe essere a un passo dallo svelamento. Diverse fonti riportano che la star di The Gilded Age Morgan Spector è in trattativa per il ruolo di protagonista, quello del professore Robert Langdon reso celebre sullo schermo da Tom Hanks, nell'adattamento del servizio streaming. Al cast dovrebbe unirsi anche sua moglie Rebecca Hall, vista recentemente in The Beauty.
A cura dello stesso Brown, affiancato dall'affermato sceneggiatore e produttore Carlton Cuse (Lost, Tom Clancy's Jack Ryan), The Secret of Secrets (titolo provvisorio) vedrà Langdon, professore di simbologia religiosa ad Harvard, catapultato in una corsa contro il tempo e contro forze ancestrali per salvare la sua fidanzata, la studiosa di scienze noetiche Katherine Solomon (Hall), che è scomparsa, così come il suo rivoluzionario manoscritto, le cui scoperte hanno il potere di cambiare per sempre la comprensione della mente umana.


Se confermati, Spector e Hall tornerebbero a lavorare insieme dopo aver condiviso il palcoscenico e il set di diverse opere teatrali e film, tra cui Christine (2016) e Permission (2017). L'ultimo segreto è il sesto romanzo della serie incentrata su Robert Langdon, pubblicato lo scorso anno. Di questi, tre sono stati adattati per il cinema: Angeli e demoni, Il codice da Vinci e Inferno, con Hanks nel ruolo di Langdon e Ron Howard alla regia. L'inizio delle riprese della serie è previsto per quest'autunno a Praga, la capitale della Repubblica Ceca nella quale è ambientata la storia.

lunedì 13 luglio 2026

200 ebook al giorno in sconto: fino al 19 luglio un'offerta da non perdere


200 ebook al giorno in sconto: fino al 19 luglio un'offerta da non perdere
Fino a domenica 19 luglio, in offerta (in totale) ben 1400 libri in edizione ebook. Ogni giorno 200 titoli in sconto, di generi diversi

👉 fonte: il Libraio

Una promozione ebook davvero speciale, in programma nei principali negozi online da lunedì 13 a domenica 19 luglio, e che in totale comprende ben 1400 libri (in versione digitale).
In offerta, infatti, ogni giorno ci sono ben 200 titoli, di generi diversi, scontati in media del 70%.
Si comincia il lunedì con un'ampia selezione di romanzi d'azione e d'avventura; martedì 14 tocca a saggi, manuali e biografie; mercoledì 15 è il turno della grande narrativa, mentre giovedì 16 in promozione lettrici e lettori troveranno romance e storie feel good; venerdì 17 luglio è il turno di romanzi storici e saghe familiari, mentre sabato 16 in offerta ci saranno gialli, thriller, noir e true crime.
Tra le autrici e gli autori protagonisti, solo per citarne alcuni, troviamo Franco Arminio, Margaret Atwood, Marco Buticchi, Cristina Caboni, Donato Carrisi, Lee Child, Gherardo Colombo, Glenn Cooper, Michael Crichton, Clive Cussler, Enrico Galiano, Nick Hornby, Vito Mancuso, James Patterson, Arundhati Roy, Luis Sepúlveda, Andrea Vitali, Marco Vichi e Ocean Vuong.
Infine, domenica 19 spazio a una selezione di 200 ebook, tra cui opere finora mai proposte in promozione digitale, come L'alba dei Leoni di Stefania Auci, Tre nomi di Florence Knapp, Love, mom di Iliana Xander e Le ottanta domande di Atena Ferraris di Alice Basso.
Ecco i particolari sulla promozione ebook dell'estate: Amazon - Kobo - IBS - laFeltrinelli - LibrerieCoop.

[RECENSIONE] Freida McFadden: L'inquilina


Freida McFadden: L'inquilina

Titolo originale: The Tenant
Formato: Kindle (1.3 MB)
Pagine: 348
Editore: Newton Compton Editori (8 aprile 2026)
ASIN: B0GS43GTGJ
ISBN-13: 978-8822797629

Data di acquisto: 11 luglio 2026
Letto dall'11 al 13 luglio 2026

Sinossi
Dall'autrice del bestseller Una di famiglia
50 milioni di copie vendute nel mondo
L'autrice più venduta al mondo
Da oltre tre anni nella classifica dei bestseller
«Il thriller di Freida McFadden conquista il mondo. Domina le classifiche globali da molti anni con un successo enorme». La Lettura - Corriere della Sera
«L'americana Freida McFadden occupa tutte le posizioni del podio con i suoi thriller psicologici. Chapeau». Robinson - la Repubblica
Nessun posto è come casa…
Blake Porter sta vivendo il momento migliore della sua vita: una brillante carriera, una recente promozione e un futuro tutto da costruire con la sua fidanzata, Krista. Finché, all'improvviso, tutto cambia. Accusato ingiustamente di aver danneggiato la sua azienda, Blake viene licenziato e si ritrova con una reputazione distrutta. E così, incapace di pagare il mutuo del nuovo appartamento dove vive con Krista, è costretto a trovare un modo per tirare avanti. Ed ecco che arriva Whitney. Bella, affascinante, alla mano, e in cerca di una stanza in affitto. Sembra la soluzione perfetta per Blake. O forse no. Perché qualcosa non torna. I vicini iniziano a comportarsi in modo strano. Un odore di decomposizione invade la casa, nonostante le pulizie. Rumori inquietanti lo svegliano nel cuore della notte. E Blake comincia a temere che qualcuno conosca i suoi segreti più oscuri… Il pericolo si nasconde tra le mura di casa, e quando se ne rende conto è troppo tardi. La trappola è già scattata.

L'incipit del libro
Sei mesi fa qualcuno si trovava in questo punto esatto - al venticinquesimo piano dell'imponente palazzo che ospita la sede di Coble & Roy, la società di marketing per la quale lavoro - e ha cercato di buttarsi giù.
Sfortunatamente (o fortunatamente) per lui, la finestra si solleva di soli otto centimetri, troppo pochi perché un uomo adulto possa passarci. Ha cercato di spingerla più in alto possibile, contorcendosi come poteva per insinuarsi in quello spazio, ma non ce l'ha fatta. La sicurezza lo ha fermato prima che potesse buttarsi e precipitare per venticinque piani verso la morte, e ora si trova in qualche istituto nella parte settentrionale dello Stato di New York a raccogliere margherite, cantare canzoni, essere sottoposto a elettroshock o altre stronzate che fanno in quei posti.
E io ho preso il suo posto.
Volevo questo posto. Lo volevo da quando ho iniziato a lavorare qui. È un posto fantastico. Tutti facevano a gara per averlo dopo che Quigley aveva tentato di buttarsi in picchiata. E ora è mio.


La mia recensione
"Sento come un pugno nello stomaco. È possibile che il fatto che Whitney sia capitata a casa mia non sia solo un'orribile coincidenza?".
Chissà perché ogni ogniqualvolta un nuovo thriller appena uscito viene definito "il thriller che ha conquistato il mondo", il primo a restarne deluso dopo averlo letto è proprio il sottoscritto.
È quello che è appena capitato con L'inquilina della pluriosannata Freida McFadden (ed uscito poco più di tre mesi fa).
In questo thriller psicologico seguiremo le peripezie di Blake Porter, appena licenziato da un prestigioso ufficio di Manhattan e costretto a fare i conti con un mutuo da pagare. La soluzione è lampante: per racimolare una pur minima entrata extra e non rischiare di perdere la casa in cui abita con Krista, la sua fidanzata, è costretto ad affittare una stanza ad una nuova coinquilina (Whitney). Possiamo stare sicuri su di lei? Ma quando mai…
Lo stile della scrittrice statunitense è abbastanza scorrevole, la tensione è tutta un crescendo e la storia, raccontata dagli stessi protagonisti, viaggia spedita (si va dritti al punto già dalla prima pagina) senza dilungarsi in inutili spiegazioni e, in ultimo, la rivelazione finale che arriva per "incastri".
Purtroppo, le note positive terminano qui!
Per il resto:
- I personaggi, pur minuziosamente caratterizzati, non sono per niente credibili;
- Alcuni passaggi risultano forzati;
- Ha molto in comune con Una di famiglia (sembra quasi che ci sia una sorta di "vicendevole ripetitività" di fondo): stessa tensione claustrofobica, stessa impostazione dei personaggi (lui, lei e l'inquilina che stravolge gli equilibri), stesse tematiche, stessa soluzione;
- Il finale è ampiamente intuibile già da metà libro (lo schema "base" è tale e quale a quello dei precedenti lavori della McFadden);
L'inquilina, insomma, è un romanzo che permette di ragionare sulla natura umana e su cosa siamo disposti a fare per veder realizzati (ed eventualmente proteggere) i nostri sogni. Tuttavia, pur con tutti i limiti appena descritti, resta sempre il classico romanzo thriller domestico e psicologico per gli appassionati del genere. Un romanzo, diciamo così, per passare serenamente un paio di serate.
📌Voto: ⭐⭐ (2 su 5)

domenica 12 luglio 2026

Chris Chibnall: Morte al White Hart


Dopo serie televisive di grande successo, tra cui Doctor Who e Broadchurch, con Morte al White Hart Chris Chibnall esordisce nel romanzo con una detective story dalla scrittura ritmata e ricca di tensione, dove tutti i personaggi potrebbero essere colpevoli, dove ciascuno ha i suoi motivi per aver voluto compiere un delitto e custodisce segreti e moventi insospettabili.

👉 fonte: Bollati Boringhieri Editore

«Stratificato, umano, sorprendente e pieno di suspense: Chibnall sa come scrivere un vero poliziesco, senza dubbio». Lee Child
«I fan della serie tv Broadchurch ameranno Morte al White Hart. Con un'accattivante coppia di detective e un'atmosfera tesa e inquietante, vi sfido a smettere di leggere». Shari Lapena, autrice di Qui tutti mentono
«Contiene tutto quello che amo trovare in un romanzo crime». Jennie Godfrey, autrice di La lista delle cose sospette
«Dall'autore di Broadchurch non potevi aspettarti che un libro che ti cattura e non ti lascia più andare». Gillian McAllister, autrice di Solo un'altra persona scomparsa

Gli abitanti di Fleetcombe amano considerare il loro paese uno dei luoghi più belli e accoglienti della costa inglese. Eppure, adesso è diventato, a tutti gli effetti, una scena del crimine. Un uomo è stato trovato morto, legato a una sedia in mezzo alla strada, con delle corna di cervo legate alla testa. La scena raccapricciante sconvolge la cittadina, soprattutto quando si scopre che la vittima è Jim Tiernan, gestore del pub White Hart. Che cosa è successo? Che cosa significa questa messinscena? Il White Hart è al centro della vita del villaggio e Jim conosceva i segreti di tutti, si tratta dunque di una vendetta personale o di qualcosa di ancora più macabro?
Incaricata dell'indagine è la detective Nicole Bridge: nata a Fleetcombe, dopo una brillante carriera nella polizia di Liverpool, è tornata, per motivi personali, nel paese dove è cresciuta. La coadiuva l'agente Harry Ward, giovane e inesperto ma pieno di iniziativa. Insieme sono determinati a rompere la facciata da villaggio idilliaco e scoprire ciò che gli abitanti di Fleetcombe non vogliono rivelare.
Nel luogo che pensava di conoscere così bene, la detective Bridge comincia a fare domande, e subito si rende conto che tutti hanno qualcosa da nascondere. È pronta per ciò che sta per scoprire?

Titolo originale: Death at the White Hart
Editore: Bollati Boringhieri (26 maggio 2026)
Pagine: 340
ASIN: B0GX2XWBRS
ISBN-13: 978-8833945767
Prezzo di copertina: 18,05 euro per il cartaceo e 9,99 euro per l'ebook

Quanti libri leggono gli italiani nel tempo libero (e quali)


Quanti libri leggono gli italiani nel tempo libero (e quali)
Il 57,1% degli italiani dai sei anni in su dichiara di aver letto almeno un libro negli ultimi 12 mesi, la percentuale è in calo nell'ultimo decennio

👉 fonte: Virgilio Scuola

L'indagine I cittadini e il tempo libero ha analizzato quanti e quali libri leggono gli italiani. L'analisi è relativa al 2024 e ha fatto emergere che il 57,1% delle persone di sei anni e più hanno dichiarato di aver letto almeno un libro negli ultimi 12 mesi, in lieve calo rispetto al 2015 quando si attestava al 59,4%. Tra i bambini fino a cinque anni, il 51,9% legge, colora o sfoglia libri e albi illustrati ogni giorno al di fuori dell'orario scolastico. Nel 2025, secondo l'indagine Aspetti della vita quotidiana, il 14,9% delle persone di sei anni e più è andata in biblioteca almeno una volta, dato stabile rispetto a 10 anni fa (15,1%).
Sempre lo studio I cittadini e il tempo libero di Istat ha evidenziato come la lettura sia particolarmente diffusa tra i ragazzi di 11-14 anni, fascia in cui si registra il valore più elevato del 78,9% mentre con l'avanzare dell'età tale abitudine tende progressivamente a diminuire arrivando al 37,5% tra gli individui di 75 anni e più.
La lettura di libri presenta anche una marcata differenza di genere con le donne che mostrano una maggiore propensione rispetto agli uomini: il 62,6% contro il 51,2%.
Ci sono poi forti disuguaglianze territoriali: nel Centro-Nord legge oltre il 60% della popolazione contro il 47% del Mezzogiorno.
Riguardo alla frequenza, il 37,4% dei lettori nel tempo libero legge generalmente con frequenza settimanale, il 42,4% con frequenza più sporadica (mensilmente o più raramente), mentre meno di due persone su 10 leggono tutti i giorni (17,4%).
La frequenza con cui si legge varia sensibilmente con l'età. Bambini e ragazzi, infatti, leggono prevalentemente una o più volte a settimana (tra i 6 e i 10 anni questa quota raggiunge il 47,0%) o con una frequenza più sporadica, mentre la lettura quotidiana aumenta progressivamente nelle età adulte e anziane, arrivando al 27,8% tra i 65-74enni e al 29,9% tra gli over 75enni, sebbene in questa fascia d'età, come già indicato, si riduca il numero di lettori.
Considerando il numero di libri letti nel tempo libero, emerge come la maggior parte dei lettori rientri nella categoria dei lettori deboli, ossia persone che leggono da uno a tre libri all'anno (42,8%). I lettori forti, che leggono tra 13 e 30 libri annui, rappresentano circa il 10% della popolazione, mentre i lettori fortissimi, che superano i 30 libri all'anno, sono soltanto il 3,2%.
Per quanto riguarda il tempo medio dedicato alla lettura, prevale la lettura compresa tra mezz'ora e un'ora (32,0%), soprattutto tra gli uomini (34,1% contro 30,4%). Una parte consistente dei lettori dichiara di dedicare più tempo alla lettura in particolari momenti della settimana o dell'anno, come nel fine settimana o durante le vacanze. Questa abitudine riguarda oltre la metà delle donne (55,1%) e quasi un uomo su due (48,5%), con valori particolarmente elevati nelle età adulte e centrali della vita.
I generi più scelti sono romanzi, racconti, poesie e testi teatrali di autori italiani (48,1%), seguiti dai romanzi e racconti di autori stranieri (37,0%), dai gialli/noir (30,6%), dai libri di scienze sociali, filosofia e politica (22,3%) e dai libri di fantasy e fantascienza (21,1%). Quote elevate si registrano anche per le guide turistiche, i libri per bambini e ragazzi (17,9%) e i romanzi e libri a fumetti (17,2%).
Le donne scelgono più frequentemente narrativa italiana (55,5% contro 37,9% degli uomini), narrativa straniera (42,5% contro 29,3%), libri rosa (20,1% contro 1,8%) e libri per la casa (19,3% contro 6,6%). Gli uomini si orientano invece maggiormente verso fantasy e fantascienza (28,2% contro 16,0%), romanzi e libri a fumetti (23,0% contro 13,1%), libri scientifici e tecnici (13,0% contro 4,5%) e libri di scienze sociali o umane (26,2% contro 19,4%).
Tra bambini e adolescenti prevalgono fantasy, fumetti e libri per ragazzi: tra i maschi di 6-10 anni i libri per bambini e ragazzi raggiungono l’80,8% e i romanzi e libri a fumetti il 55,2%, mentre tra le femmine della stessa età i libri per bambini e ragazzi arrivano al 78,4%. Tra le ragazze di 15-17 anni emerge inoltre una forte diffusione dei libri rosa (31,2%), mentre tra i coetanei maschi risultano particolarmente diffusi fantasy e fantascienza (48,6%) e fumetti (37,1%). Nelle età adulte aumentano soprattutto la narrativa (italiana e straniera), i gialli e i libri di attualità.
Tra le donne di 45-54 anni la narrativa italiana raggiunge il 57,6% e i gialli/noir il 33,2%, mentre tra gli uomini della stessa età i gialli/noir arrivano al 37,3%. Tra gli anziani si mantiene elevata la lettura di narrativa e libri per la casa, soprattutto tra le donne, che mantengono livelli elevati di lettura narrativa anche nelle età più avanzate.
Nel complesso, la ragione principale che spinge alla lettura è il piacere o la passione personale, indicata dal 66,3% dei lettori, seguita dal desiderio di rilassarsi o distrarsi (33,6%), il passare il tempo (28,9%) e il desiderio di imparare nuove cose o approfondire temi di interesse (26,0%).
Nonostante la diffusione del formato digitale, il cartaceo continua a battere la versione non sfogliabile. Nel 2025, secondo l'indagine AVQ, i lettori di libri cartacei sono stati oltre 20 milioni, pari al 36,9% della popolazione di 6 anni e più e all'88,7% dei lettori nel tempo libero.
Quasi 6 milioni di persone hanno invece letto e-book o libri online (10,7% della popolazione e 25,7% dei lettori), mentre gli audiolibri, pur in forte crescita rispetto al 2018, coinvolgono ancora una quota limitata: circa 1 milione 400mila persone, pari al 2,5% della popolazione.

sabato 11 luglio 2026

"Il problema finale", un giallo ambientato su un'isola remota


Il problema finale, un giallo ambientato su un'isola remota
José Coronado guida il cast dell'inquietante miniserie in arrivo su Netflix

👉 fonte: TV Sorrisi e Canzoni

Netflix ha annunciato la data di debutto de Il problema finale, nuova serie con protagonisti José Coronado, María Valverde, Martiño Rivas e Maribel Verdú. Basata sull'omonimo romanzo bestseller di Arturo Pérez-Reverte, Il problema finale debutterà su Netflix il 25 settembre. Il cast è completato da Gonzalo de Castro nel ruolo di Fonseca, un ambizioso regista cinematografico, e Cristina Kovani che interpreta una giovane e appassionata attrice.


Nella primavera del 1959, tredici persone si ritrovano bloccate da una violenta tempesta su una piccola isola al largo della costa di Maiorca. Nessuno avrebbe potuto immaginare cosa stia per accadere nell'isolato hotel in cui alloggiano: Elisa Mander, una tranquilla turista inglese, viene trovata morta. Quello che inizialmente sembra un suicidio si rivela ben presto qualcosa di molto più inquietante: un omicidio.
Basil (Jose Coronado), un attore in pensione che un tempo ha interpretato Sherlock Holmes sul grande schermo, si ritrova inaspettatamente a vestire i panni dell'investigatore. Mentre il sospetto si diffonde tra gli ospiti, tra cui Adela Figueroa (María Valverde), una misteriosa giovane donna che viaggia con un'amica, l'uomo unisce le forze con Foxá (Martiño Rivas), un aspirante scrittore di thriller, per perquisire ogni angolo del lussuoso hotel in cerca di risposte, mettendo a dura prova la compostezza della signora Ausländer (Maribel Verdú), la direttrice dell'albergo.
In un luogo da cui nessuno può andarsene e dove nessuno può arrivare, ogni ospite e membro dello staff diventa un sospettato in un crime che si rivela molto più intricato e sfuggente di quanto chiunque avrebbe mai potuto immaginare. Il problema finale è un sofisticato adattamento di uno dei romanzi bestseller di Arturo Pérez-Reverte, un thriller d'epoca ricco di segreti, mistero e colpi di scena inaspettati.