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"Un bel libro, Marcus, non si valuta solo per le sue ultime parole, bensì sull'effetto cumulativo di tutte le parole che le hanno precedute. All'incirca mezzo secondo dopo aver finito il tuo libro, dopo averne letto l'ultima parola, il lettore deve sentirsi pervaso da un'emozione potente; per un istante, deve pensare soltanto a tutte le cose che ha appena letto, riguardare la copertina e sorridere con una punta di tristezza, perché sente che quei personaggi gli mancheranno. Un bel libro, Marcus, è un libro che dispiace aver finito". [Joël Dicker in "La verità sul caso Harry Quebert"]

giovedì 28 maggio 2026

Esiste una residenza di scrittura nel Salento per trovare nuove voci della narrativa italiana


Esiste una residenza di scrittura nel Salento per trovare nuove voci della narrativa italiana
A Caprarica di Lecce, Officina Verri nasce come residenza di scrittura che intreccia paesaggio, letteratura e memoria attraverso incontri, masterclass e luoghi che hanno ispirato uno dei più rivoluzionari scrittori del secondo Novecento italiano

👉 fonte: Artribune

Ispirata all'infaticabile opera di scrittore e innovatore del panorama culturale pugliese di Antonio Verri, nasce in Salento la residenza di scrittura Officina Verri: cinque giorni di immersione nella creatività e nel paesaggio salentino, dove, tra visite guidate e masterclass con mentori d'eccezione, si assumerà la postura del Gran saraceno, come Verri era chiamato dai suoi amici.
"Fate solo quel che v'incanta! Fate fogli di poesia, poeti vendeteli e poi ricominciate". Questo verso esprime la ribellione contro una letteratura ingessata in modelli accademici e un'editoria asservita a logiche commerciali dell'intellettuale Antonio Verri (Caprarica di Lecce, 1949-1993), uno dei più rivoluzionari scrittori del secondo Novecento italiano, strenuo difensore della libertà intellettuale e dell'autonomia di pensiero.
Dall'1 al 5 luglio 2026, i partecipanti faranno base presso la Casa del Pellegrino di Caprarica di Lecce, paese d'origine di Verri e luogo di scambi culturali. Ogni aspetto della residenza è costruito per offrire un'esperienza immersiva nell'immaginario del poeta: dall'ideazione allo svolgimento, i partecipanti saranno accompagnati passo dopo passo nello studio della poetica di Verri e nel viaggio in Salento da figure esperte, capaci di trasformare idee e visioni in parole. Dietro all'ideazione del progetto ci sono la storica Aurora Mastore, lo scrittore Rossano Astremo, l'editor Margherita Macrì e l'attore Piero Rapanà.
Antonio Verri ha guardato un luogo finché non è diventato necessario raccontarlo, rendendo centrali nella sua opera la cultura e la memoria del Salento, punto di partenza per la costruzione del suo universo letterario. Da questa consapevolezza nasce la parte della residenza dedicata all'esplorazione di borghi e città che hanno ispirato la sua scrittura, a cura della storica Aurora Mastore, esperta del territorio e abile nell'intrecciare conoscenze geografiche, artistiche e storiche per dare vita a uno storytelling capace di collegare il contesto nazionale e internazionale alla microstoria: quella fatta di quotidianità, dinamiche locali e vicende individuali.
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Dieci libri in uscita da non perdere a giugno 2026


Dieci libri in uscita da non perdere a giugno 2026

👉 fonte: Solo Libri

Che sia o meno tempo di ferie, le giornate che si allungano e il clima mite invitano a ritagliarsi un momento per sé durante la giornata, per evadere dagli impegni quotidiani e immergersi in un'atmosfera rilassante, adrenalinica e, perché no, anche da brividi.
Vediamo quindi insieme quali sono i dieci libri da non perdere in uscita a giugno 2026 per dare il benvenuto all'estate con un buon libro a tenerci compagnia.

Serenata salentina di Catena Fiorello Galeano (Rizzoli)
Gabriella, la protagonista di questo nuovo lavoro di Catena Fiorello Galeano, edito da Rizzoli, è una donna poco più che quarantenne che si ritrova a un momento di svolta nella sua vita, dopo aver scoperto il tradimento di suo marito. Il profondo senso di solitudine e smarrimento la porterà a conoscere, in una torrida estate, altre quattro donne segnate da esperienze di vita altrettanto forti. Un viaggio improvvisato verso il Salento di queste cinque donne segnerà per ognuna un percorso di rinascita, solidarietà e riscoperta di sé. Nelle librerie dal 2 giugno.

Game of Olympus. Catarsi di Hazel Riley (Sperling & Kupfer)
Sesto e ultimo libro della saga di Hazel Riley ispirata alla mitologia greca, Game of Olympus. Catarsi sarà disponibile nelle librerie a partire dal 9 giugno. In questo nuovo lavoro della serie romance, i fratelli Lively, dopo aver superato i segreti di Pandora e i traumi del passato, saranno alla ricerca di un nuovo equilibrio e della propria catarsi, ciascuno combattendo le proprie peculiari fragilità. Con un insegnamento da tenere bene a mente: guarire non può mai significare dimenticare, ma evolvere convivendo con le proprie ferite più profonde.

Delitto di mezzanotte di Marcello Simoni (Newton Compton editori)
Per gli amanti dei gialli storici, tra i dieci libri da non perdere in uscita a giugno 2026 non può assolutamente mancare Delitto di mezzanotte, edito da Newton Compton editori e nelle librerie dal 2 giugno. Il suo autore, Marcello Simoni, già vincitore del Premio Bancarella e definito da Repubblica "il principe del giallo all'italiana", ritorna ai lettori con lo stesso stile che lo ha reso uno dei nomi più amati dei gialli storici italiani. In questo nuovo lavoro, ambientato nella Garfagnana del 1974, Vitale Federici e Bernardo della Vipera dovranno indagare sul terribile assassinio rituale del maestro di cappella del duomo di San Pietro di Castelnuovo, tra logge massoniche, rituali esoterici e manoscritti eretici.

Ed è un poco la notte e un poco l'alba di Ilaria Tuti (Longanesi)
Arriva nelle librerie il 16 giugno, edito da Longanesi, il nuovo libro di Ilaria Tuti. Romanzo storico ambientato nella Carnia della Seconda Guerra mondiale, l'autrice guarda questa terra di confine travolta dall'arrivo dei cosacchi dell'Armata Rossa attraverso gli occhi della sua protagonista, Serafina, che assiste allo scontro tra culture diverse ma anche alla nascita di inattesi legami umani che daranno nuova luce alla speranza.

I killer non mangiano la pizza ai funghi di Francesco Recami (Sellerio editore)
Un noir fuori dagli schemi che fa dell'ironia la sua chiave vincente a partire dal titolo. Con I killer non mangiano la pizza ai funghi, Francesco Recami racconta le rocambolesche esperienze di Walter Galati, killer professionista che agisce sotto copertura spacciandosi per un impiegato INPS, costretto a tornare in azione tra attentati, reality show al limite del grottesco e sicari misteriosi. Nel libro, adatto per chi ama i gialli ironici, l'autore mescola sapientemente thriller, satira e umorismo surreale. Nelle librerie dal 16 giugno, edito da Sellerio per la collana La Memoria.

Delitto in cornice. Un caso per Manrico Spinori di Giancarlo De Cataldo (Einaudi)
Continuiamo la nostra carrellata dei dieci libri da non perdere in uscita a giugno 2026 con Delitto in cornice, pubblicato da Einaudi e nelle librerie dal 9 giugno. Con questo libro Giancarlo De Cataldo continua con successo la serie dedicata all'investigatore Manrico Spinori, PM romano che in questo nuovo lavoro sarà chiamato a indagare sulla morte della controversa performer Verena Rex, famosa per le sue opere estreme basate sulla scarificazione. Trovata morta nel capannone dove girava i suoi video, senza cellulare e senza computer, al suo decesso sarà collegato anche quello del suo gallerista. Una serie di eventi che condurranno Spinori nei segreti nascosti nel mondo dell'arte contemporanea romana.

Domenica di Georges Simenon (Adelphi)
Vede la luce in italiano per la prima volta il libro Domenica (Dimanche), scritto nel 1958 da Georges Simenon e pubblicato l'anno successivo in Francia. In questo che viene considerato un roman dur, ovverosia un romanzo psicologico, tutto ruota attorno a una giornata domenicale apparentemente ordinaria che si trasforma, invece, in un terribile contenitore familiare di inquietudini e silenzi, ai quali il lettore assiste come spettatore in un'atmosfera claustrofobica, tipica dello stile narrativo di Simenon. Disponibile nelle librerie, edito da Adelphi, dal 9 giugno.

L'appuntamento di Piergiorgio Pulixi (SEM)
Ritorna nelle librerie con una nuova edizione pubblicata da SEM il libro di Piergiorgio Pulixi L'appuntamento, pubblicato per la prima volta nel 2014 e a lungo risultato spesso irreperibile nelle librerie a seguito delle poche ristampe dell'opera che lo hanno reso quasi un oggetto di caccia per i lettori dell'autore. Ne L'appuntamento, un noir psicologico estremamente riuscito, un uomo e una donna si incontrano in un ristorante per quello che, solo apparentemente, potrebbe sembrare un incontro galante. Ben presto il rapporto tra i due si trasforma in un gioco psicologico crudele, fatto di ricatti, manipolazione e rivelazioni. Un thriller claustrofobico, quasi totalmente incentrato sul dialogo tra i due personaggi, che funziona proprio per questa sua apparente stasi, molto diversa dai noir classici improntati all'azione. Nelle librerie dal 9 giugno.

La sposa di Villa Balbianello. Le ville sul lago di Comi di Silvia Montemurro (Giunti editore)
Per chi è alla ricerca di un romanzo sentimentale dal gusto raffinato e d'epoca, La sposa di Villa Balbianello, della collana Le ville del lago di Como, sarà sicuramente la scelta giusta. Pubblicato da Giunti editore e nelle librerie dal 17 giugno, in questo romanzo di Silvia Montemurro, ambientato sullo sfondo del lago di Como nel 1849, ritroviamo una scrittura scorrevole e ricca di emozioni che parla di amori impossibili e seconde possibilità.

Perla e la principessa di Isabel Allende (Feltrinelli)
È tempo di letture anche per i più piccoli, che con questo nuovo libro di Isabel Allende, illustrato da Sandy Rodriguez e nelle librerie dal 2 giugno per Feltrinelli, potranno immergersi in una storia semplice, tenera e giocosa, tipica dello stile della scrittrice. Protagonista indiscussa della storia è la cagnolina Perla, dotata di superpoteri speciali, che aiuterà la Principessa dopo una rovinosa caduta, facendo scoprire ai piccoli lettori il vero significato dell'amicizia. Lettura consigliata dai 4 anni in su.

Robert Dugoni: Ancora una preda


Robert Dugoni: Ancora una preda. Tracy Crosswhite, vol. 10

Titolo originale: One Last Kill
Formato: Kindle (4.2 MB)
Pagine: 392
Editore: Indomitus Publishing (19 settembre 2024)
ASIN: B0CNWHW6FD
ISBN-13: 9791281443334

Data di acquisto: 25 maggio 2026
Letto dal 25 al 27 maggio 2026

Sinossi
A Tracy Crosswhite è stato chiesto di riaprire le indagini sul serial killer della Route 99 di Seattle. Dopo tredici vittime e nessun risultato nella caccia all'assassino, la task force incaricata era stata smantellata, suscitando l'indignazione dell'opinione pubblica. Ora, quasi tre decenni dopo il suo primo omicidio, tutti si aspettano che Tracy possa finalmente dare delle risposte alle famiglie delle vittime e riscattare la reputazione della polizia di Seattle. Anche se ciò significa lavorare con la sua nemesi, il capitano Johnny Nolasco.
Nolasco, detective capo della task force originaria, sfida Tracy a fare ciò che lui non è riuscito a fare: chiudere il caso. Formando un'alleanza complicata, Tracy e Nolasco iniziano a rivisitare alcune vecchie piste e cercano nuove prove portando alla luce una corruzione di alto livello e insabbiamenti pericolosi quanto lo stesso sfuggente assassino. Di fronte al rischio di essere smascherate, forze così letali e potenti non si faranno alcuno scrupolo per rimanere nell'ombra.
Ma è proprio verso quell'ombra oscura che Tracy e Nolasco vogliono puntare: per scoprire la contorta verità dietro le motivazioni di un assassino, la sua scomparsa e il suo agghiacciante ritorno.

L'incipit del libro
Novembre 1993. Seattle, Washington
Vic Fazzio era stato accusato spesso di essere un vampiro. Quando lavorava come agente di pattuglia, o nelle varie divisioni investigative del dipartimento di polizia di Seattle, gli capitava di mettere piede nell'edificio di pubblica sicurezza di Third Avenue alle due o alle tre del mattino. Non che aspirasse al titolo di primo arrivato sul posto di lavoro, con parecchie ore di anticipo peraltro, ma non voleva neanche restare a casa a rigirarsi nel letto senza prendere sonno, rischiando di svegliare la moglie Vera. Anche il padre soffriva di insonnia e dormiva soltanto quattro o cinque ore a notte, ma poi era morto giovane, a soli settantadue anni. Faz aveva finito per chiedersi se una persona non avesse un determinato numero di ore di veglia su questo pianeta e se le notti insonni avessero ridotto a poco a poco il monte ore del genitore, proprio come si diceva che ogni sigaretta ti accorciasse la vita.
Faz aveva smesso di fumare.
Ma addormentarsi era tutt'altra faccenda.

La mia recensione
"Ti piace proprio la pubblicità, eh? Le medaglie. Stare davanti ai giornalisti. Attenta a quello che vuoi, però. La fama non è sempre bella come si vuole far credere".
Ancora una preda, che comincia poco tempo dopo ciò che è successo nel precedente Verità sgradite (ed insieme a Il tempo per uccidere compongono quasi una ipotetica e suggestiva trilogia), a mio parere è uno dei più complessi ed intriganti libri della serie su Tracy Crosswhite, la brillante detective di Seattle.
La scrittura di Robert Dugoni ormai la conosciamo benissimo: capitoli brevi ma con una sequenza di eventi imprevisti in grado di lasciare il lettore in uno stato quasi "claustrofobico" di attesa ed incertezza.
In questo decimo volume, Tracy sarà impegnata a scovare un serial killer tornato "in attività" dopo ben venticinque anni e, allo stesso tempo, cercare di venire a capo di un colossale caso di corruzione ed insabbiamento che coinvolge il suo stesso distretto di polizia ed i piani alti della politica di Seattle. Due vicende che, strada facendo, tenderanno ad intrecciarsi verso una clamorosa rivelazione…
Al centro di questo romanzo, più che la trama (che si sviluppa su due linee temporali), c'è a tutti gli effetti l'evoluzione del rapporto tra Tracy Crosswhite ed il suo capitano Johnny Nolasco (proprio lui che, venticinque anni prima, era a capo del team che non era riuscito a catturare il serial killer): caratterialmente agli opposti, non si sono mai sopportati a vicenda. Eppure, una volta "costretti" a lavorare fianco a fianco, vedremo questo rapporto cambiare radicalmente: inizialmente diffidenti ed ostili l'un con l'altra, alla fine troveranno un punto d'incontro in una sorta di tregua fatta di stima e reciproco rispetto. Ho l'impressione che nei prossimi volumi della serie avremo altre sorprese… Anche perché la storia termina con una, non più inaspettata, alleanza di loro due contro Marcella Weber, la loro diretta e corrotta superiore, alla sistematica ricerca di un'occasione per sbarazzarsi proprio di entrambi.
L'altra caratteristica del libro riguarda il fatto che il ritmo, pur trattandosi di un thriller, non è sempre alto ma, anzi, in alcuni punti rallenta vistosamente per focalizzarsi sul procedimento deduttivo e sulle motivazioni ed i traumi dei vari personaggi.
Insomma, quello che per me è il miglior romanzo della serie, a conti fatti ci ha dato la conferma che Robert Dugoni è uno dei migliori scrittori crime dei nostri giorni.
📌 Voto: 🎖️🎖️🎖️🎖️🎖️ (5 su 5)

Michele Mari vince il Premio Strega Giovani 2026


Michele Mari vince il Premio Strega Giovani 2026

👉 fonte: Ansa

È Michele Mari, con il romanzo I convitati di pietra (Einaudi), il vincitore della tredicesima edizione del Premio Strega Giovani.
Lo scrittore, superfavorito nella corsa alla vittoria finale del Premio Strega 2026, ha avuto 83 preferenze su un totale di 579 espresse. Il suo libro, che vede protagonisti trenta ex compagni di liceo che siglano nel 1975 un patto per cui verseranno annualmente una cifra di denaro finché restano tre superstiti, è stato il più votato da una giuria di ragazze e ragazzi tra i 16 e i 18 anni provenienti da 114 scuole secondarie di secondo grado distribuite in Italia e all'estero.
L'annuncio è stato fatto da Silvia Salis, sindaca di Genova, nel corso di un evento condotto da Loredana Lipperini, realizzato al PalaCep Pianacci con il patrocinio della Camera dei deputati e del Comune di Genova.
Al secondo e terzo posto si sono classificati Marco Vichi, autore di Occhi di bambina (Guanda), con 74 voti, e Teresa Ciabatti, autrice di Donnaregina (Mondadori), con 65 preferenze. I tre libri ricevono un voto valido per la designazione dei finalisti al Premio Strega. Premiata anche la miglior recensione che ha visto trionfare Brando Mazzella, studente dell'ISS Cristofaro Mennella (Ischia) che riceverà un buono libri dal valore di 500 euro. Il suo testo su I convitati di pietra di Michele Mari è stato selezionato tra oltre 300 elaborati. "L'opera si offre come una riflessione intensa sulla crisi dell'identità collettiva e sulla memoria come spazio di contesa spietata. Il significato profondo risiede nella constatazione che l'unico tempo ritrovato è quello di un'aula scolastica che continua a proiettare le sue ombre sul futuro" scrive Mazzella.
È stato assegnato infine il Premio Leggiamoci 2026, il concorso nato sulla piattaforma Leggiamoci.it in cui studenti delle scuole secondarie superiori dai 13 ai 19 anni possono condividere la loro passione per la lettura e la scrittura. Il riconoscimento è andato ad Anna Ricchieri del Liceo Ludovico Ariosto (Ferrara) per il racconto Patrick. La vincitrice seguirà un corso di scrittura offerto da Bper Banca. Seconda classificata Alice Filippi del Liceo Giovenale Acina (Fossano) per il racconto Che storia è questa?. Terzi classificati, a pari merito, Sofia Gargano, con il racconto Dove cadono i fiori, del Liceo Giulio Cesare (Roma) e Gael Melia, con il racconto Terra, della secondaria di primo grado Bracciano. Una menzione speciale al racconto Rua Pinto di Jasmine Bianciardi I.S. Emilio Sereni (Cardito).
Ospite dell'evento il rapper Guesan del collettivo Wild Bandana che ha cantato un suo brano inedito Case cartoni. La sua musica è stata influenzata dal Cep, il quartiere in cui ha trascorso i primi anni della sua infanzia, e dall'incontro con la poesia di Giorgio Caproni. L'incontro è stato anche l'occasione per raccontare la seconda edizione del progetto della Fondazione Bellonci Storie di Periferia. Riportare le periferie al centro della storia, realizzato con il sostegno di Enel Cuore, l'Ente Filantropico del Gruppo Enel, con la collaborazione speciale della commissione parlamentare d'inchiesta sulle Periferie. In collegamento da remoto il presidente della commissione Alessandro Battilocchio.

mercoledì 27 maggio 2026

Giugno: il mese dei 65 anni di Zagor


Giugno: il mese dei 65 anni di Zagor


Nel 2026, Zagor festeggia i suoi primi 65 anni di vita editoriale. Per celebrare questa ricorrenza, Sergio Bonelli Editore e Bolaffi propongono un'imperdibile medaglia commemorativa a tiratura limitata.
Giugno è il mese di Zagor! Creato da Guido Nolitta (alias Sergio Bonelli) e visualizzato graficamente da Gallieno Ferri, lo Spirito con la Scure ha infatti debuttato in formato striscia nel giugno 1961, per poi evolversi nell'attuale "formato Bonelli" solo nell’estate del 1965 sulle pagine della collana Zenith.
Ecco quindi arrivare in edicola mercoledì 3 giugno Il passato ritorna, l'albo con cui festeggiamo il compleanno del personaggio con una speciale copertina in rilievo e con effetto fluo e una serie di imperdibili adesivi allegati alla pubblicazione.
E dal 1° giugno potrete ordinare l'esclusiva medaglia commemorativa dedicata al 65°, che Sergio Bonelli Editore ha realizzato in collaborazione con Bolaffi. Il prezioso oggetto sarà poi spedito a partire dall’8 giugno.
Si tratta di una medaglia in ferro con argentatura galvanica, del diametro di 40 mm e spessore di 2 mm, custodita in un elegante astuccio rivestito in velluto blu e disponibile come detto in tiratura limitata a soli 999 esemplari. Come potete vedere nelle immagini, la medaglia riporta su un verso il simbolo dell'Uccello del Tuono con le due date significative dell'anniversario (1961-2026) e il logo della nostra Casa editrice, e sull'altro una posa iconica dell'eroe nolittiano.
Questa imperdibile perla numismatica sarà disponibile esclusivamente nel nostro shop online e al Bonelli Store di Milano con consegna, come detto, da lunedì 8 giugno. Il prezzo di vendita è fissato in 49,90 euro, ed è possibile acquistare solamente una medaglia per account.
Attenzione, però! Tutti i lettori che la acquistano dal nostro sito, ma solo entro il mese di giugno, beneficeranno delle spese di spedizione gratuite a prescindere dal valore e dalla composizione del carrello! Potete quindi acquistare la medaglia di Zagor da sola, oppure insieme ad albi, volumi o oggetti di merchandising senza pagare le spese di spedizione anche se il totale non raggiungerà a 80 euro!
Pronti per approfittarne?

"Quando l'Italia rinacque": un viaggio alle radici della nostra bellezza


Quando l'Italia rinacque: un viaggio alle radici della nostra bellezza
Dopo il successo di Francesco, Aldo Cazzullo torna a settembre in libreria con Quando l'Italia rinacque: un percorso straordinario alla scoperta del grande Rinascimento italiano

👉 fonte: Libreriamo

Per tutti gli amanti della lettura, della storia e della bellezza senza tempo del nostro Paese, il rientro dalle vacanze quest'anno porterà con sé un regalo prezioso, un vero e proprio evento letterario. A settembre, infatti, arriverà in libreria Quando l'Italia rinacque. Il nostro Rinascimento, l'attesissimo saggio di una delle firme più amate della divulgazione italiana: Aldo Cazzullo.
Il libro è già disponibile in prevendita su Amazon e si preannuncia come uno dei casi editoriali della prossima stagione. Un'opera necessaria per riscoprire chi siamo, da dove veniamo e dove affonda le radici quell'inestimabile patrimonio di genialità e bellezza che il mondo intero continua a invidiarci.
Questo nuovo lavoro di Aldo Cazzullo rappresenta la naturale ed emozionante prosecuzione di un percorso d'indagine storica e culturale che ha già conquistato centinaia di migliaia di lettori. Il libro arriva infatti dopo il clamoroso successo di Francesco. Il primo italiano, il saggio in cui l'autore ha magistralmente raccontato la figura del Santo d'Assisi, descrivendolo non solo come un gigante della fede, ma come il vero "inventore" dell'identità italiana, colui che per primo ha parlato al popolo nella nostra lingua e ha incarnato i valori di umanità e fraternità che ci definiscono.
Se con Francesco Cazzullo aveva indagato il momento in cui l'Italia ha trovato la sua anima e la sua lingua, con Quando l'Italia rinacque compie un passo in avanti straordinario, portandoci dritti nel cuore dell'epoca in cui quell'anima è diventata arte, architettura, scienza e filosofia universale. Dal Medioevo poetico e spirituale si passa così alla luce abbacinante del Rinascimento, un momento magico e irripetibile in cui l'Italia ha letteralmente reinventato il concetto di umanità, rimettendo l'uomo al centro dell'Universo.
Che cos'è stato, davvero, il Rinascimento? Spesso rischiamo di ridurlo a un freddo capitolo dei manuali scolastici, a un elenco didascalico di date, trattati e nomi illustri. La forza della scrittura di Cazzullo risiede proprio nella capacità di abbattere le pareti dell'accademismo per restituirci la carne, il sangue e le passioni di quell'epoca. Il Rinascimento è stato una rivoluzione dell'anima, un periodo in cui l'oscurità del passato è stata spazzata via dalla forza dell'ingegno e della bellezza.
Attraverso una narrazione avvolgente ed evocativa, il lettore viene guidato per mano tra i segreti di un'Italia frammentata, spesso devastata dalle guerre interne e dalle epidemie, che eppure ha trovato la forza di rialzarsi e creare il meraviglioso.
Al centro dell'opera troviamo, naturalmente, i giganti di quella stagione d'oro: da Leonardo da Vinci a Michelangelo Buonarroti, da Raffaello a Brunelleschi, senza dimenticare i mecenati visionari, i pensatori e le donne straordinarie che hanno reso possibile questo miracolo collettivo. Tuttavia, la vera tesi di fondo del libro è un'altra: il Rinascimento è simbolo di una caratteristica intrinseca del popolo italiano, una capacità genetica di risorgere dalle proprie ceneri attraverso la cultura.
Oggi, riscoprire il concetto di "rinascita" diventa un atto quasi terapeutico. Leggere il nuovo saggio di Aldo Cazzullo all'inizio dell'autunno significa concedersi un momento di riflessione profonda sulla nostra identità e sul nostro potenziale.
L'autore ha il dono raro di saper raccontare la grande storia con il ritmo di un romanzo d'avventura. Ogni aneddoto, ogni dettaglio biografico dei grandi artisti diventa una tessera di un mosaico appassionante. Inoltre, chi ha amato il ritratto del Santo d'Assisi troverà in questo volume la stessa urgenza narrativa, lo stesso amore per l'Italia e la stessa precisione storica.
Date queste premesse, il libro sembra voler lanciare un messaggio di speranza universale: proprio il Rinascimento ci insegna che, anche dopo i periodi più bui, l'essere umano ha sempre la capacità di rialzarsi, inventare e rifiorire. Una lezione quanto mai attuale per il nostro presente.
Quando l'Italia rinacque. Il nostro Rinascimento promette di dimostrarci che la meraviglia è nel nostro DNA e che lo splendore del passato può ancora essere la bussola fondamentale per orientare il nostro domani. Lasciatevi catturare dalla promessa di una nuova rinascita: la grande storia d'Italia, raccontata da Aldo Cazzullo, vi aspetta a settembre per ricordarvi quanto possa essere straordinario, ieri come oggi, il potere dell'ingegno umano.

martedì 26 maggio 2026

Libri da leggere nell'estate 2026: 300 novità consigliate


Libri da leggere nell'estate 2026: 300 novità consigliate
Quali nuovi libri leggere nell'estate 2026? Quali sono i più interessanti romanzi, saggi e fumetti da portare in vacanza? Nel nostro speciale, ricco di novità consigliate, spazio a decine di ultime uscite per tutti i gusti e le età: dai gialli alle saghe, dai romanzi storici al fantasy, dai thriller alle storie d'avventura, dal romance alla letteratura più sperimentale, senza dimenticare la poesia, le storie Young Adult, e poi ancora fumetti e graphic novel, manga, guide, manuali e (auto)biografie, oltre ad alcuni testi per ragazze e ragazzi, e bambine e bambini

👉 fonte: il Libraio

Tra giugno e settembre, si sa, solitamente lettrici e lettori di ogni età hanno più tempo da dedicare alla lettura. Ecco perché anche quest'anno abbiamo preparato un ampio speciale dedicato ai libri da leggere nel corso dell'estate 2026, con una vasta selezione di ultime uscite da non perdere, per tutti i gusti e le età.
Quella che troverete qui di seguito è inevitabilmente una lista lunga ma che, al tempo stesso, non pretende di essere esaustiva. E che tenta di rispondere a domande come: quali sono le novità più interessanti da leggere da qui alla fine dell'estate? Quali alcuni tra i migliori nuovi romanzi e saggi da regalarsi e, perché no, da regalare o consigliare? Quali i grandi nomi in libreria con le loro nuove uscite, e quali le sorprese e le nuove voci da scoprire?
Certo, siamo consapevoli che per tante lettrici e lettori quelli estivi sono anche i mesi ideali per recuperare i libri acquistati nei mesi precedenti, o per (ri)leggere i classici della letteratura di ieri e di oggi (a proposito, d'estate preferite il cartaceo, o la comodità del'’ebook? Oppure optate per gli audiolibri?).
Nel corso di questo speciale vi proporremo non solo molti dei nostri percorsi di lettura legati ai classici di ieri e di oggi (ad esempio, qui potete trovare una selezione dedicata ai libri di ieri e di oggi per chi d'estate resta in città…), ma ci concentreremo soprattutto sulle uscite delle ultime settimane (in particolare, abbiamo limitato il raggio d'azione ai libri pubblicati tra maggio e fine luglio 2026).
Quali sono, dunque, le novità da non perdere, tra romanzi, saggi, manuali, raccolte di poesie, lettere e racconti, manga, fumetti, graphic novel e libri per bambini e ragazzi? Quali grandi autrici e autori italiani e in traduzione scegliere? Quali i bestseller annunciati da non farsi scappare, e quali le chicche da cui farsi sorprendere? Quali, in generale, i libri consigliati del 2026, quelli "da leggere"?


Nel percorso di lettura qui di seguito troverete (proposti non in ordine di importanza) circa 300 nuovi libri: si parte con la narrativa, a seguire la saggistica e la varia, quindi la poesia, i fumetti, i manga e i graphic novel. Tra l'altro, come abbiamo raccontato dati alla mano in occasione del Salone del libro di Torino, il 2026 è cominciato all'insegna del segno più per il mercato librario, anche grazie al successo di alcune uscite, a partire dal ritorno di Stefania Auci con il terzo capitolo della saga dei Florio (L'alba dei Leoni è stato il libro più venduto in Italia tra gennaio e aprile di quest'anno).
E, se questi consigli non dovessero bastarvi, vi ricordiamo che potete scaricare gratuitamente il numero della primavera della nostra rivista gratuita, Il Libraio, con decine di suggerimenti di lettura perfetti per l'estate.

Ma ora è davvero tempo di iniziare il nostro viaggio tra i libri per 'estate 2026:

lunedì 25 maggio 2026

Storia del libro tascabile ed economico: da Manuzio alla rivoluzione BUR e Oscar Mondadori


Storia del libro tascabile ed economico: da Manuzio alla rivoluzione BUR e Oscar Mondadori
Grazie alle collane economiche e ai tascabili, il libro diventa un oggetto sempre più presente nella vita quotidiana. Analizziamo la storia delle collane tascabili, dai primi esperimenti fino alle collane italiane Biblioteca Universale Rizzoli e Oscar Mondadori, due modelli diversi ma in egual modo promotori del processo culturale italiano

👉 fonte: Solo Libri

I libri economici e tascabili, eredi dei libelli portatiles che Aldo Manuzio stampa a Venezia nel Cinquecento, sono ormai una realtà consolidata nel mercato editoriale. La loro fortuna moderna, a partire dagli antenati enchiridia manuziani, nasce dall'idea di un libro più pratico e maneggevole, privo della tradizionale copertina rigida e pensato per essere prodotto a costi ridotti: si tratta, infatti, di edizioni in paperback, caratterizzate da copertina flessibile e rilegatura in brossura. Proprio questa maggiore economicità rende il libro più accessibile, favorendo la circolazione presso un pubblico sempre più vasto. La loro vera diffusione avviene soprattutto nel secondo dopoguerra, quando, nel tentativo di ricostruire l'Italia anche dal punto di vista culturale, le principali case editrici scelgono di lanciare delle collane singole, caratterizzate da un prezzo accessibile e da un formato pratico. In questo scenario, il libro economico non rappresenta soltanto una soluzione conveniente dal punto di vista materiale, ma diventa anche un terreno su cui le case editrici sperimentano nuove strategie editoriali e commerciali. La scelta dei testi, l'aspetto grafico della copertina, il prezzo dichiarato, il formato e i canali di vendita diventano elementi centrali per raggiungere lettori nuovi e non necessariamente colti.

Le prime collane economiche
Già tra Otto e Novecento, in Europa e in Italia, non mancano tentativi di rendere il libro più economico e più diffuso: uno dei primissimi esperimenti europei in questo senso, infatti, è l'uscita della Universal-Bibliothek nel 1867, in Germania. Successivamente, anche in Italia compaiono diverse esperienze editoriali di formato ridotto e prezzo contenuto, che preparano il terreno alla grande esplosione del tascabile nel secondo dopoguerra. Tra queste iniziative si ricordano la Biblioteca Universale Sonzogno, la Biblioteca amena di Treves e alcune collane degli anni Trenta come l'Universale Einaudi o i Libri del pavone della casa editrice Mondadori. Tuttavia, è soprattutto con la Biblioteca Universale Rizzoli e gli Oscar Mondadori che il libro economico assume una forma stabile e riconoscibile, capace di consolidarsi nel tempo.

La Biblioteca Universale Rizzoli
Nel 1949, Angelo Rizzoli, fino a quel momento editore soprattutto di periodici, decide di entrare nel mercato librario proprio con la Biblioteca Universale Rizzoli. L'obiettivo è ambizioso: ampliare la ridotta fascia di lettori in un Paese che, sul finire degli anni Quaranta, presenta ancora un forte divario culturale e una grande arretratezza scolastica. In quest'ottica vengono prediletti i grandi testi classici della letteratura, che risultano anche più economici da stampare, essendo spesso ormai fuori diritti. Per mantenere basso il prezzo di vendita, la collana si caratterizza fin da subito per un aspetto essenziale: copertina priva di illustrazione, elemento caratterizzante e riconoscibile dell'estetica della collana, e la semplice rilegatura in brossura.
Il primo titolo pubblicato, emblematico dell'intento quasi "scolastico" dell'iniziativa di Rizzoli, è proprio quello de I Promessi Sposi, seguito da opere come Teresa Raquin di Emile Zola, Il fantasma di Canterville di Oscar Wilde, le Ultime lettere di Jacopo Ortis di Foscolo, I canti di Leopardi, Otello di Shakespeare e tanti altri.
La tiratura iniziale della nuova collana è di 10.000 copie, che raddoppia rapidamente grazie al successo dei primi numeri. In particolare I promessi sposi, che alla fine raggiungerà complessivamente circa 150.000 copie, confermando la buona riuscita del progetto editoriale. In quasi quindici anni, fino al 1972, la collana arriva al numero 2.487 con Fatti e detti memorabili di Valerio Massimo. Negli anni successivi, anche a causa della concorrenza crescente, soprattutto degli Oscar Mondadori, la BUR subisce un ulteriore rinnovamento. Dal 1974 viene introdotta una nuova grafica, accompagnata da un nuovo logo realizzato dal grafico statunitense John Alcorn. Se la prima BUR era nata con lo scopo di democratizzare la cultura e di offrire testi fondamentali ad un pubblico vasto, la collana rinnovata si rivolge ad un lettore ormai fidelizzato e consapevole, non più interessato ai grandi classici. Questo costringe la BUR a ridefinire continuamente la propria identità, soprattutto nel panorama editoriale contemporaneo, segnato dalla saturazione del mercato librario.

Gli Oscar Mondadori
Nel 1965 Alberto Mondadori e Vittorio Sereni lanciano una collana economica destinata a segnare un punto di svolta: gli Oscar Mondadori, che oggi rappresentano quasi una casa editrice a parte all'interno della stessa Mondadori. La rivoluzione degli Oscar riguarda principalmente la loro forte riconoscibilità, frutto di una precisa strategia editoriale e di marketing.
La grafica diventa un elemento centrale: il prezzo è indicato in modo ben visibile in copertina, spesso in maniera più evidente rispetto al titolo dell'autore. Inoltre, a differenza della BUR, la copertina è illustrata e a colori, con uno stile realistico che richiama le locandine cinematografiche.
Non è un caso che nella prima uscita della collana, Addio alle armi di Ernest Hemingway, venga raffigurato l'attore Rock Hudson, protagonista del film tratto dal romanzo. Si tratta dunque di un prodotto per creare familiarità e attrazione, rendendo più accessibile una cultura che fino a quel momento poteva apparire distante o "difficile".
Un'altra intuizione decisiva è la scelta del canale distributivo: i titoli degli Oscar non vengono venduti soltanto in libreria, ma soprattutto in luoghi di passaggio e di consumo quotidiano, come edicole, tabaccherie, chioschi delle stazioni e altri punti vendita. Anche per questo motivo la collana ottiene rapidamente un successo di massa. Ancora oggi questi tascabili, infatti, rappresentano una parte significativa del fatturato della casa editrice, superando i 4.000 titoli in catalogo e articolandosi in numerose sottocollane, tra cui ad esempio i Gialli Mondadori.
Così, grazie alle collane economiche e ai tascabili, il libro diventa un oggetto sempre più presente nella vita quotidiana: non più riservato ai ceti più abbienti, ma accessibile anche a un pubblico più ampio, mediamente colto e non necessariamente scolarizzato. La lettura e soprattutto la grande letteratura, di conseguenza, non rimangono confinate a un ambito esclusivamente alto o accademico, ma si sposta progressivamente verso una dimensione più laica e legata al tempo libero, trasformandosi in un'abitudine di massa.

Jordan Harper: Tutti sanno


Jordan Harper: Tutti sanno

Titolo originale: Everybody Knows
Formato: Kindle (728 KB)
Pagine: 389
Editore: Neri Pozza (9 aprile 2024)
ASIN: B0CZ7QZVTN
ISBN-13: 9788854529670

Data di acquisto: 21 maggio 2026
Letto dal 21 al 25 maggio 2026

▪️Sinossi
Da un balcone di quell'hotel è precipitato Jim Morrison, John Belushi è morto di overdose in una delle sue stanze, in un'altra hanno vissuto per un anno Sharon Tate e Roman Polanski: no, il Chateau Marmont, dove Mae Pruett è stata spedita nottetempo a «trattare un problema», decisamente non è un posto qualunque. Non che il lavoro di Mae sia un lavoro qualunque. Nella Los Angeles dello showbiz che fabbrica montagne di denaro, delle magioni principesche che affacciano su misere tendopoli, Mae Pruett ha una specialità: tenere il nome dei suoi clienti (ricchi, potenti, talvolta depravati) fuori dal raggio dei media, ripulire macchie di reputazione, gestire imbrogli e imbarazzi. Con ogni mezzo necessario. E gli occhialoni scuri di Hannah Heard, divetta in declino, nascondono una situazione che è pane per i suoi denti. Ma quando, di lì a poco, il suo capo e mentore Dan Hennigan viene ucciso sul Sunset Boulevard, Mae all'improvviso si ritrova sola di fronte alla Bestia, una rete occulta di potere e corruzione che ha sul libro paga, oltre a lei, una legione di avvocati, pierre, servizi di sicurezza, investigatori (occhi, orecchie, braccia, pugni). La Bestia che stringe tra i suoi artigli la città degli angeli. Nel suo dibattersi, Mae percorrerà le strade della fluorescente megalopoli, soffocata dal fumo dei roghi, popolata dalle gang in guerra, da influencer impillolati e rifatti, predatori a caccia di carne giovane, poliziotti sporchi, anime perdute. E dovrà decidere da che parte stare.
Jordan Harper ha scritto «il libro che tutti stavamo aspettando» (Michael Connelly), un travolgente hard-boiled in cui una protagonista memorabile si muove nella capitale dei segreti e del crimine, la città più crudele e paranoica d'America.
Jordan Harper, vincitore dell'Edgar Award, con Tutti sanno ha creato un romanzo travolgente, capace di fare ciò che fanno i migliori crime: ritrarre le vite degli uomini nel bel mezzo di una terra sconfinata e i loro sforzi per confrontarsi con una realtà impossibile e priva di senso.

▪️L'incipit del libro
Chateau Marmont
Los Angeles brucia
C'è qualche squinternato che appicca il fuoco agli accampamenti dei senzatetto. Stanotte hanno colpito una tendopoli a Los Feliz vicino alla 5. Il fuoco si è propagato al Griffith Park. Grazie al fumo c'è un tramonto impagabile. Le particelle nell'aria tagliano la luce, la rendono rossa. Il cielo diventa una ferita al neon.
Mae aspetta accanto all'ingresso segreto dello Chateau Marmont. Osserva i turisti del sabato sera vagare lungo Sunset Boulevard, gli occhi iniettati di sangue per il fumo. Tossiscono e si guardano perplessi. Chi l'avrebbe mai detto che sul Sunset Strip si sentiva puzza di legno bruciato.
Mae va e viene sul marciapiede come un pugile prima dell'incontro. Tratti spigolosi da intellettuale, incorniciati da un caschetto alla Lulu. Indossa una tuta a fiori vintage. Occhi da lupo in caccia dietro una massiccia montatura oversize. Quando colpisce, tutti si chiedono da dove sia spuntata.
Sposta il peso da un piede all'altro - tacchi così non vanno bene, per il lavoro sul campo. Li ha messi perché aveva un primo appuntamento, annullato venti minuti fa appena ricevuto il messaggio di Dan. Non una gran perdita: doveva vedere un comico conosciuto su Bumble. Di solito i comici agli appuntamenti trattano la femmina di turno come un campione di pubblico, o come il loro strizzacervelli, oppure pensano che è una groupie che si scopa i comici, e non devono neanche fare lo sforzo di provarci.
Il messaggio di Dan diceva "Hannah chateau asap" seguito dal numero della nuova assistente di Hannah Heard. Un testo criptico, com'è abitudine di Dan. Le regole dicono "sempre meglio il NON DETTO".

▪️La mia recensione
"Le regole dicono la stampa è una mandria. Si individua un giornalista di spicco, gli si dà in pasto la storia, e il resto della stampa seguirà il capobranco. È il massimo del cinismo, ma Mae lo ha visto funzionare in mille occasioni".
Tutti sanno, opera seconda di Jordan Harper è un noir nudo e crudo che cerca di far luce sul malaffare che avvolge Los Angeles e, in seconda battuta, sui tentacoli del potere corrotto che la impregnano.
Protagonista assoluta del romanzo è Mae Pruett ed il suo insolito lavoro: ripulire il web ed i social da news, scandali, documenti, video e foto compromettenti dei ricchi e viziati (a volte anche pervertiti) personaggi pubblici che sempre più spesso si rivolgono alla sua agenzia per evitare qualsiasi tipo di scandalo. Ma tutto cambia nel momento in cui il suo amico e collega Dan viene assassinato. Mae si ritroverà a lottare contro una sistema di interessi e corruzione che non esita ad usare la violenza pur di tutelarsi. Al suo fianco solo l'ex poliziotto ed ex compagno Chris.
Viste le premesse, lo avrete certamente capito: siamo di fronte ad un crime in piena regola: un romanzo, perciò, senza tempi morti e dove la Los Angeles (vera e propria coprotagonista) della ricchezza ostentata dai vip (in fin dei conti siamo sempre ad Hollywood, giusto?) e degli influencer si specchia disillusa nella Los Angeles corrotta e nella Los Angeles della tendopoli e degli emarginati.
La scrittura di Jordan Harper è incisiva e senza filtri. La protagonista, quasi una eroina contemporanea, è caratterizzata molto bene. Un romanzo molto attendibile e più attuale che mai (si respira aria di #MeToo), perciò con il confine tra buoni e cattivi non sempre facile da individuare (vi basti sapere che a stessa protagonista è fortemente compromessa con i media) e che, fattore certamente non secondario, prende la trama e la eleva a spietata critica al mondo dorato dello showbiz ed alle armi mediatiche per preservarlo.
Un libro che, in un certo senso, possiamo benissimo affiancare a Il grande nulla e L.A.Confidential di James Ellroy (praticamente condividono le stesse atmosfere noir e malinconiche).
📌 Voto: 🎖️🎖️🎖️🎖️🎖️ (5 su 5)

Ecco l'hotel preferito dei lettori, si dorme tra pile di libri


Ecco l'hotel preferito dei lettori, si dorme tra pile di libri
Un rifugio perfetto per chi sente il bisogno di disconnettersi dalla frenesia quotidiana

👉 fonte: Esquire

Immergersi nella cultura non ha mai avuto un significato così letterale. Esiste davvero un luogo in cui si può dormire circondati dai libri, e non in senso figurato. Più che un hotel, è un ostello unico al mondo, pensato per chi considera la lettura non solo un passatempo, ma un modo di vivere. Qui il "portarsi un libro per addormentarsi" assume tutt'altra dimensione. Dopotutto, basta allungare la mano per scegliere cosa leggere tra oltre 1.700 volumi. Un rifugio perfetto per chi sente il bisogno di disconnettersi dal rumore costante della vita digitale e ritrovare un contatto più autentico con sé stesso.
È il posto perfetto, insomma, per disconnettersi dal mondo esterno e riconnettersi con sé stessi, proprio attraverso un gesto, quello di sfogliare le pagine di un libro, che oggi consideriamo quasi raro e prezioso. Un viaggio totalmente analogico che, paradossalmente, oggi appare come una delle forme più innovative di benessere. Ecco dove si trova questo luogo da sogno.
Si trova a Tokyo, si chiama Book and Bed, ed è considerato il primo ostello-biblioteca del mondo. Situato nel vivace quartiere di Ikebukuro, occupa due piani di un palazzo con vista sulle luci della metropoli ed è stato progettato recuperando un'ex izakaya, il tipico locale dove i lavoratori giapponesi si fermano a fine giornata per mangiare e bere qualcosa. Oggi quegli spazi sono diventati un rifugio per lettori. Parliamo di 52 posti letto, bagni e aree comuni, ma soprattutto una grande sala condivisa pensata per leggere in totale relax. Gli ospiti possono scegliere tra tantissimi libri in giapponese e in inglese, senza limiti di genere. Il catalogo cresce di continuo e punta a raggiungere 3.000 titoli.
Si dorme in piccole "cuccette", ognuna con luce personale, presa elettrica e tenda per la privacy. La più iconica è incastonata dietro la libreria, così da riposare letteralmente tra i volumi. La posizione è comodissima per visitare Tokyo e l'atmosfera è intima, silenziosa e accogliente, con tanto profumo di legno e fruscio di pagine. Un'esperienza a suo modo essenziale ma poetica, che trasforma il semplice dormire in un viaggio dentro le storie.

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