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"Un bel libro, Marcus, non si valuta solo per le sue ultime parole, bensì sull'effetto cumulativo di tutte le parole che le hanno precedute. All'incirca mezzo secondo dopo aver finito il tuo libro, dopo averne letto l'ultima parola, il lettore deve sentirsi pervaso da un'emozione potente; per un istante, deve pensare soltanto a tutte le cose che ha appena letto, riguardare la copertina e sorridere con una punta di tristezza, perché sente che quei personaggi gli mancheranno. Un bel libro, Marcus, è un libro che dispiace aver finito". [Joël Dicker in "La verità sul caso Harry Quebert"]

domenica 1 marzo 2026

10 novità thriller da scoprire su Amazon


10 novità thriller da scoprire su Amazon

👉 fonte: Agenda Online

Il thriller si conferma uno dei generi più amati dai lettori contemporanei, capace di unire tensione narrativa, introspezione psicologica e trame sempre più sofisticate. Chi ama questo genere letterario di norma non cerca soltanto una storia, ma un'intensa esperienza immersiva fatta di misteri, false piste e rivelazioni improvvise.
E le classifiche di Amazon rappresentano oggi uno dei principali indicatori delle tendenze editoriali, dove convivono grandi maestri della suspense e nuove voci capaci di sorprendere. Le novità thriller più interessanti mostrano in maniera chiara l'evoluzione del genere.
Da quello che si evince osservandole, si cercano storie più intime e psicologiche, dove il pericolo nasce spesso all'interno della famiglia, della coppia o della mente umana. Accanto ai grandi nomi come Michael Connelly, Jeffery Deaver e Jo Nesbø, possiamo notare come emergano autori capaci di rinnovare il genere con idee originali e ambientazioni suggestive.
Il risultato è una lista letteraria ricca di suspense, dove ogni romanzo rappresenta un viaggio nelle zone più oscure dell'animo umano. Tra detective iconici, segreti familiari e atmosfere oscure, ecco le 10 novità thriller più interessanti su Amazon che stanno catturando l'attenzione del pubblico mondiale.
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L'Albo d'Oro del festival di Sanremo


Sal Da Vinci, 57 anni, con la canzone "Per sempre sì", ieri sera ha vinto il 76° festival di Sanremo 2026. Secondo Sayf con "Tu mi piaci tanto", Ditonellapiaga è terza con "Che fastidio", quarta Arisa con "Magica favola", Fedez e Masini chiudono quinti con "Male necessario".
Premio sala stampa a Fulminacci, premio Lucio Dalla e premio Tim a Serena Brancale, il miglior testo a Fedez e Masini, premio miglior componimento musicale (votato dai compositori d'orchestra) va a Ditonellapiaga.
E sempre Ditonellapiaga, questa volta in coppia con TonyPitony, ha vinto la serata delle cover con "The lady is a tramp".


Questo l'Albo d'Oro del festival di Sanremo:
1951 Nilla Pizzi (Grazie dei fiori); 1952 Nilla Pizzi (Vola colomba); 1953 Carla Boni e Flo Sandon's (Viale d'autunno); 1954 Giorgio Consolini e Gino Latilla (Tutte le mamme); 1955 Claudio Villa e Tullio Pane (Buongiorno tristezza); 1956 Franca Raimondi (Aprite le finestre); 1957 Claudio Villa e Nunzio Gallo (Corde della mia chitarra); 1958 Domenico Modugno e Johnny Dorelli (Nel blu dipinto di blu); 1959 Domenico Modugno e Johnny Dorelli (Piove. Ciao ciao bambina); 1960 Tony Dallara e Renato Rascel (Romantica); 1961 Betty Curtis e Luciano Tajoli (Al di là); 1962 Domenico Modugno e Claudio Villa (Addio addio): 1963 Tony Renis ed Emilio Pericoli (Uno per tutte); 1964 Gigliola Cinquetti e Patricia Carli (Non ho l’età); 1965 Bobby Solo e New Christy Minstrels (Se piangi se ridi); 1966 Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti (Dio come ti amo); 1967 Claudio Villa e Iva Zanicchi (Non pensare a me); 1968 Sergio Endrigo e Roberto Carlos Braga (Canzone per te); 1969 Bobby Solo e Iva Zanicchi (Zingara); 1970 Adriano Celentano e Claudia Mori (Chi non lavora non fa l'amore); 1971 Nada e Nicola Di Bari (Il cuore è uno zingaro); 1972 Nicola Di Bari (I giorni dell'arcobaleno); 1973 Peppino Di Capri (Un grande amore e niente più); 1974 Iva Zanicchi (Ciao cara come stai?); 1975 Gilda (Ragazza del Sud); 1976 Peppino Di Capri (Non lo faccio più); 1977 Homo Sapiens (Bella da morire); 1978 Matia Bazar (…e dirsi ciao!); 1979 Mino Vergnaghi (Amare); 1980 Toto Cutugno (Solo noi); 1981 Alice (Per Elisa); 1982 Riccardo Fogli (Storie di tutti i giorni); 1983 Tiziana Rivale (Sarà quel che sarà); 1984 Al Bano e Romina Power (Ci sarà); 1985 Ricchi e Poveri (Se m'innamoro); 1986 Eros Ramazzotti (Adesso tu); 1987 Gianni Morandi, Enrico Ruggeri, ed Umberto Tozzi (Si può dare di più); 1988 Massimo Ranieri (Perdere l'amore); 1989 Anna Oxa e Fausto Leali (Ti lascerò); 1990 Pooh (Uomini soli); 1991 Riccardo Cocciante (Se stiamo insieme); 1992 Luca Barbarossa (Portami a ballare); 1993 Enrico Ruggeri (Mistero); 1994 Aleandro Baldi (Passerà); 1995 Giorgia (Come saprei); 1996 Ron e Tosca (Vorrei incontrarti fra cent'anni); 1997 Jalisse (Fiumi di parole); 1998 Annalisa Minetti (Senza te o con te); 1999 Anna Oxa (Senza pietà); 2000 Avion Travel (Sentimento); 2001 Elisa (Luce. Tramonti a nord est); 2002 Matia Bazar (Messaggio d'amore); 2003 Alexia (Per dire di no); 2004 Marco Masini (L'uomo volante); 2005 Francesco Renga (Angelo); 2006 Povia (Vorrei avere il becco); 2007 Simone Cristicchi (Ti regalerò una rosa); 2008 Giò Di Tonno e Lola Ponce (Colpo di fulmine); 2009 Marco Carta (La forza mia); 2010 Valerio Scanu (Per tutte le volte che…); 2011 Roberto Vecchioni (Chiamami ancora amore); 2012 Emma (Non è l'inferno); 2013 Marco Mengoni (L'Essenziale); 2014 Arisa (Controvento); 2015 Il Volo (Grande amore); 2016 Stadio (Un giorno mi dirai); 2017 Francesco Gabbani (Occidentali's Karma); 2018 Ermal Meta e Fabrizio Moro (Non mi avete fatto niente); 2019 Mahmood (Soldi); 2020 Diodato (Fai rumore); 2021 Maneskin (Zitti e buoni); 2022 Mahmood e Blanco (Brividi): 2023 Marco Mengoni (Due vite); 2024 Angelina Mango (La noia); 2025 Olly (Balorda nostalgia); 2026 Sal Da Vinci (Per sempre sì)

"La versione di Barney", perché è un libro necessario da leggere oggi


La versione di Barney, perché è un libro necessario da leggere oggi
In un'epoca in cui le narrazioni sono spesso in conflitto e dove la verità stessa viene dibattuta, La versione di Barney ci ricorda che la comprensione di un individuo (e di una società) passa attraverso molte prospettive, nessuna delle quali è completa da sola

👉 fonte: LibreriAmo

La versione di Barney (Barney's Version, 1997) di Mordecai Richler è un romanzo narrato in prima persona da Barney Panofsky, un produttore televisivo ebreo canadese ormai anziano che decide di scrivere la propria "versione" dei fatti per difendersi dalle accuse contenute nel libro autobiografico di un suo rivale. Scopriamo perché, a distanza di anni dalla sua pubblicazione, è un libro necessario da leggere ancora oggi.
Approdato a una tarda, linguacciuta, rissosa età, Barney Panofsky impugna la penna per difendersi dall'accusa di omicidio, e da altre calunnie non meno incresciose, diffuse dal suo arcinemico Terry McIver. Così, fra quattro dita di whisky e una boccata di Montecristo, Barney ripercorre la vita allegramente dissipata e profondamente scorretta che dal quartiere ebraico di Montreal lo ha portato nella Parigi dei primi anni Cinquanta e poi di nuovo in Canada, a trasformare le idee rastrellate nella giovinezza in "sitcom" decisamente popolari e altrettanto redditizie.
Fin dalle prime pagine emerge il carattere del protagonista: ironico, polemico, spesso volgare, ma anche profondamente umano e vulnerabile. Attraverso un lungo flusso di ricordi, ambientati tra l'Europa e soprattutto Montreal, Barney ripercorre la sua vita segnata da eccessi, matrimoni falliti, amicizie intense e rivalità feroci. Centrale è il racconto dei suoi tre matrimoni: il primo impulsivo e disastroso, il secondo infelice, il terzo con Miriam, l'unica donna che abbia davvero amato.
Proprio il rapporto con Miriam rappresenta il momento più autentico e profondo della sua esistenza, mostrando un lato tenero e sincero che contrasta con l'immagine pubblica di uomo cinico e arrogante. Nel corso del romanzo emerge anche un episodio oscuro legato alla misteriosa scomparsa di un amico durante una battuta di caccia, evento che alimenta sospetti e maldicenze. Tuttavia, poiché il narratore è inaffidabile e progressivamente segnato dal declino della memoria, il lettore non può mai essere certo di possedere la verità oggettiva. Il tema della memoria diventa infatti centrale: i ricordi si confondono, si contraddicono, si intrecciano a errori e dimenticanze, suggerendo che ogni vita è, in fondo, una costruzione soggettiva.
Il romanzo affronta temi come l'identità ebraico-canadese, il senso di appartenenza, il fallimento, l'amore, l'invecchiamento e la paura della perdita di sé. Con uno stile brillante e ricco di umorismo, Richler costruisce un personaggio complesso e indimenticabile, capace di suscitare al tempo stesso irritazione e simpatia.
La versione di Barney resta un romanzo estremamente moderno e sorprendentemente attuale, nonostante sia stato pubblicato nel 1997. Ciò che lo rende ancora significativo oggi non è tanto la vicenda specifica di Barney Panofsky, quanto i grandi interrogativi che mette in scena sulla memoria, l'identità personale e il modo in cui costruiamo la nostra storia. Al centro del romanzo c'è un narratore inaffidabile: Barney racconta la sua vita attraverso ricordi che si intrecciano, si contraddicono e spesso sfumano nell’incertezza.
Questo aspetto risuona con le riflessioni odierne su come percepiamo noi stessi e gli altri in un'epoca in cui le "versioni" dei fatti si moltiplicano continuamente, attraverso i social media, i resoconti personali, le narrative pubbliche e private. In un mondo dove ciascuno può documentare, interpretare e diffondere la propria prospettiva, la domanda che Richler pone (che cos'è la verità e quanto può essere oggettiva?) è più pertinente che mai.
Il romanzo esplora anche il tema dell'invecchiamento e della fragilità della mente, argomenti di grande rilevanza in una società che invecchia e che cerca di comprendere meglio le dinamiche della memoria, della salute mentale e dell'autocoscienza. L'esperienza di Barney, che vede la propria memoria vacillare mentre cerca disperatamente di mettere ordine nella sua vita e nei propri ricordi, riflette le paure di molti lettori moderni: la paura di essere dimenticati, di perdere il controllo sulla propria storia, di non essere compresi nella complessità della propria esistenza.
La capacità di Barney di alternare comicità e tragedia, di mostrarsi vulnerabile pur cercando di apparire forte, rispecchia la complessità delle relazioni umane, un aspetto che rimane centrale nella letteratura contemporanea e nella vita di tutti i giorni. La sua lotta con i propri errori e con le conseguenze delle sue scelte è qualcosa con cui molti lettori possono identificarsi, perché pone una domanda fondamentale: che valore ha raccontare e riscrivere la propria vita?
Infine, il romanzo invita a riflettere sul significato di "versione" in senso più ampio: non solo la versione personale della propria vita, ma anche le versioni culturali, sociali e storiche che si intrecciano nella contemporaneità. In un'epoca in cui le narrazioni sono spesso in conflitto e dove la verità stessa viene dibattuta, La versione di Barney ci ricorda che la comprensione di un individuo, e di una società, passa attraverso molte prospettive, nessuna delle quali è completa da sola.

sabato 28 febbraio 2026

Libri letti a febbraio 2026… e quelli da leggere a marzo!


I libri che ho letto e recensito a febbraio:
[fumetto] Strangers in Paradise, vol. 4: It's a good life!
[fumetto] Strangers in Paradise, vol. 3: I Dream of You 2
Andrew Porter: La vita immaginata
[fumetto] Strangers in Paradise, vol. 2: I Dream of You 1
Harlan Coben: Fuga
[fumetto] Strangers in Paradise, vol. 1
Bret Easton Ellis: American Psycho
Wilbur Smith: La voce del tuono
Victor Hugo: Notre-Dame de Paris
Ernest Hemingway: Per chi suona la campana

Ed i libri in lettura per marzo (ma non necessariamente in quest'ordine… e non è neanche detto che siano questi):
Jeneva Rose: Un matrimonio perfetto [già in lettura] e Un divorzio perfetto
Don Winslow: L'ultimo colpo
Angela Marsons: Il silenzio dei colpevoli
Bill Clinton e James Patterson: La presidente
Francesca Giannone: La portalettere

La classifica dei libri più venduti


Dati relativi alla settimana dal 16 al 22 febbraio 2026 (Fonte: TuttoLibri del 28 febbraio 2026):

1. Stefania S. - Cuori magnetici. Love me love me, vol. 1
2. Stefania Auci - L'alba dei Leoni
3. Stefano Vitelli e Giuseppe Legato - Il ragionevole dubbio di Garlasco. Un giudice nel labirinto del caso di cronaca più discusso d'Italia
4. Emily Brontë - Cime tempestose
5. Florence Knapp - Tre nomi
6. Lizzy Snow White - Wrecked. Siamo il disastro perfetto
7. Dario Ferrari - L'idiota di famiglia
8. Stefania S. - Anime elettriche. Love me love me, vol. 2
9. Gregg Dunnett - Piccoli fantasmi
10. Michela Murgia - Lezioni sull'odio

Cinque romanzi di M.R. Carey da leggere se ami il thriller che inquieta


Cinque romanzi di M.R. Carey da leggere se ami il thriller che inquieta
Storie che mettono alla prova l’identità, la morale, l’idea stessa di umanità

👉 fonte: Agenda Online

Nel panorama del thriller contemporaneo, pochi scrittori riescono a muoversi con la stessa naturalezza di M.R. Carey tra horror, fantascienza e tensione psicologica. Le sue storie partono spesso da scenari estremi (epidemie, carceri, mondi post-apocalittici, identità spezzate) ma ciò che davvero le rende inquietanti è il modo in cui mettono sotto pressione l'essere umano. Carey non cerca lo shock fine a sé stesso: costruisce una suspense lenta, morale, che nasce dalle scelte, dalla paura dell'altro, dalla perdita di controllo.
Dietro questo nome si nasconde Mike Carey, autore britannico con una lunga esperienza come sceneggiatore di fumetti per DC Comics e Marvel, un percorso che ha affinato il suo senso del ritmo e della costruzione narrativa. Nei romanzi, questa formazione si traduce in trame solide, personaggi credibili e una tensione che cresce senza mai urlare.
Ecco cinque titoli fondamentali, tutti tradotti in italiano e disponibili su Amazon, per capire davvero perché Carey sia oggi una delle voci più autorevoli della letteratura di genere.

▪️La ragazza che sapeva troppo (The Girl with All the Gifts)
Pubblicato nel 2014 con il titolo originale The Girl with All the Gifts, è il romanzo che ha consacrato M.R. Carey al pubblico internazionale. In un mondo devastato da un'infezione fungina che ha trasformato gran parte dell'umanità in creature fameliche, un gruppo di scienziati e militari studia alcuni bambini infetti che, a differenza degli altri, conservano coscienza e intelligenza. Tra loro c'è Melanie, brillante, sensibile, capace di affezionarsi e di fare domande scomode. Attorno a lei si muovono una docente che la vede come una bambina e una scienziata che la considera la chiave per la sopravvivenza della specie.
La tensione non nasce solo dalla minaccia esterna, ma dal conflitto morale: fino a che punto si può sacrificare un individuo per salvare l'umanità? Carey costruisce un thriller post-apocalittico che è soprattutto una riflessione sull'empatia, sull'educazione e sul futuro.

▪️Il ragazzo sul ponte (The Boy on the Bridge)
Uscito nel 2017, ambientato nello stesso universo narrativo del romanzo precedente, Il ragazzo sul ponte racconta una missione scientifica in un'Inghilterra ormai irriconoscibile. Un convoglio militare attraversa territori infestati per cercare una cura definitiva all'epidemia. A bordo c'è un bambino geniale, Stephen, la cui mente brillante potrebbe rappresentare l'ultima speranza.
Il viaggio diventa progressivamente una discesa nell'incertezza: la scienza si scontra con la paura, la disciplina militare con il dubbio morale. Non è un semplice sequel, ma un'espansione dello stesso mondo, che ne esplora le crepe etiche e politiche. Carey amplia lo scenario e mette in discussione l'idea stessa di controllo, mostrando quanto fragile sia la linea tra sopravvivenza e disumanizzazione.

▪️Fellside. La prigioniera (Fellside)
Pubblicato nel 2016, Fellside segna una svolta più cupa e claustrofobica. La protagonista, Jess Moulson, si risveglia in ospedale dopo un incendio in cui è morto un bambino. Condannata per omicidio, viene rinchiusa nel carcere femminile di massima sicurezza di Fellside, un luogo dove la violenza è silenziosa e sistemica. Tra le mura della prigione, Jess inizia a sentire la voce del bambino morto, un'eco che potrebbe essere senso di colpa, follia o qualcosa di più oscuro.
Carey intreccia thriller carcerario e suggestioni soprannaturali, ma il vero fulcro resta la colpa e la possibilità di redenzione. La tensione cresce lentamente, in un ambiente chiuso che amplifica ogni sospetto e ogni segreto.

Pubblicato nel 2018, è un thriller psicologico che rilegge in chiave contemporanea il mito del doppio. Liz Kendall è una madre devota, apparentemente incapace di fare del male. Ma esiste un'altra Liz, oscura, determinata, pronta a tutto pur di ottenere ciò che vuole. La frattura tra le due identità si allarga fino a incrinare la percezione stessa della realtà.
Carey costruisce una narrazione tesa e ambigua, dove il lettore è costretto a dubitare della protagonista e di ciò che vede. Non è solo una storia di alter ego: è un romanzo che interroga il concetto di identità, responsabilità e libero arbitrio, spingendo il thriller psicologico verso territori più inquietanti e imprevedibili.

Pubblicato nel 2020 come primo capitolo della Rampart Trilogy, The Book of Koli ci porta in un futuro remoto in cui la natura è diventata ostile e la tecnologia è un potere misterioso custodito da pochi. Koli vive in un piccolo villaggio dove il sapere è controllato e la conoscenza può essere una minaccia. Quando entra in contatto con un antico dispositivo tecnologico, la sua visione del mondo cambia per sempre. Inizia così un percorso di crescita e scoperta che unisce fantascienza e tensione narrativa.
Carey costruisce un universo coerente e affascinante, dove il vero conflitto non è solo contro l'ambiente esterno, ma contro l'ignoranza e la manipolazione della verità.

Questi cinque romanzi raccontano perfettamente l'identità di M.R. Carey: uno scrittore capace di usare il genere per parlare del presente, delle nostre paure e delle nostre scelte. Thriller da leggere con attenzione, perché sotto la suspense si nasconde sempre qualcosa di molto più profondo.

venerdì 27 febbraio 2026

Cinque libri per chi si sente incompreso: storie che spazzano via la solitudine


Cinque libri per chi si sente incompreso: storie che spazzano via la solitudine
Cinque libri che parlano a chi si sente fuori posto, invisibile o inascoltato. Libri intensi, profondi e necessari che trasformano la solitudine in consapevolezza e resistenza emotiva

👉 fonte: LibreriAmo

Sentirsi incompresi non è solo una fase emotiva, è spesso una condizione esistenziale. Ci si sente fuori asse rispetto agli altri, al linguaggio comune, alle aspettative sociali. La letteratura, quando è autentica, non consola in modo facile ma offre qualcosa di più prezioso: riconoscimento. Questi cinque libri parlano di marginalità, silenzi, identità negate, desideri repressi, legami che resistono anche quando il mondo sembra voltare le spalle. Sono storie che non addolciscono il dolore ma lo attraversano, restituendogli dignità. Libri che non spiegano tutto ma fanno sentire meno soli.
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giovedì 26 febbraio 2026

Si torna a parlare di acquisti dei libri a rate: il progetto di Utopia rivolto a lettrici e lettori under 35


Si torna a parlare di acquisti dei libri a rate: il progetto di Utopia rivolto a lettrici e lettori under 35
La casa editrice indipendente Utopia annuncia "A-uto-rata": un progetto di rateizzazione pensato per giovani lettrici e lettori. Ecco come funziona

👉 fonte: il Libraio

A gennaio 2025 la casa editrice Einaudi aveva annunciato la fine del servizio che dava la possibilità di rateizzare l'acquisto dei titoli (per singole lettrici e lettori, giovani in particolare, ma anche enti e biblioteche). Oltre un anno dopo, è un marchio indipendente a rilanciare questa modalità: parliamo di Utopia, che presenta un nuovo progetto pensato per un pubblico di under 35. Si torna dunque a parlare di acquisti dei libri a rate.
L'iniziativa si chiama A-uto-rata ed è rivolta a lettrici e lettori interessati ai titoli del catalogo Utopia (che comprende, tra gli altri, opere di Massimo Bontempelli, Anne Carson, e Can Xue). Funziona così: è possibile scegliere tra 10 e 15 libri, lasciare i propri contatti e concordare successivamente una rateizzazione del pagamento, a interessi zero, con scadenza entro febbraio 2027. Un esperimento che riapre la riflessione sulle modalità di accesso ai libri e sulle strategie per avvicinare nuovi lettori.

"I girasoli di Shaah-Mall-A" di Maddalena Antonini


I girasoli di Shaah-Mall-A di Maddalena Antonini
Una brillante storia di fantascienza permeata di umorismo, che è soprattutto una satira rivolta contro il mondo delle aziende e il militarismo USA

👉 fonte: sololibri.net

Pianeta Terra, futuro prossimo: questa l'ambientazione del romanzo di Maddalena Antonini I girasoli di Shaah-Mall-A (Tabula Fati, 2025). Linda ha abbondantemente superato i quarant'anni anni e, pertanto, la direzione del negozio dove lavora l'ha spostata dal settore musicale heavy metal al reparto libri cartacei, un luogo frequentato da pochissimi clienti perché l'evoluzione tecnologica ha reso questo supporto materiale obsoleto. Le sue proteste non sortiscono alcun effetto e, tornata a casa depressa, cade addormentata nel suo letto.
Ma quello che per lei è un sonno profondo è in realtà l'inizio di una avventura perché quando si risveglia scopre di essere stata rapita degli alieni. Gix, una creatura extraterrestre che assomiglia a una lumaca, le spiega che è stata trasportata su una base orbitante e hanno scelto lei perché la vision aziendale prevede il prelievo di terrestri single. In realtà non è sola, perché assieme a Linda hanno preso un altro terreste, Stefano, un tombeur de femme dal carattere scontroso, che risponde alle medesime caratteristiche.
I lumaconi provengono dal pianeta di Shaah-Mall-A, che si trova nel braccio di Orione, e li hanno rapiti per una missione di tipo scientifico. Inizia per i due terrestri un viaggio alla scoperta della civiltà Shamalliana e dei suoi molti aspetti insoliti, come la passione per la cucina toscana e i batteristi rock. A complicare la loro straordinaria avventura ci pensano proprio gli Americani, i quali, grazie alla Cia e a un ragazzino molto dotato, hanno scoperto l'esistenza degli Shamalliani e grazie a un elirazzo, un veicolo in grado di uscire dall'atmosfera, stanno organizzando una spedizione per raggiungerli.
I girasoli di Shaah-Mall-A è una storia effervescente, permeata di umorismo e di una satira rivolta contro le aziende e le loro regole assurde nonché il militarismo USA. È, inoltre, caratterizzata dalla descrizione di gustosi piatti e piacevoli vini toscani e accompagnata da una colonna sonora composta prevalentemente da brani rock e heavy metal che arricchiscono di significato i passaggi più importanti del testo.
Opera corale, la narrazione si focalizza alternativamente sui diversi punti di vista dei protagonisti, volendo l'autrice in questo modo comunicare al lettore i differenti modi di pensare e interpretare la realtà da parte di popolazioni molto diverse fra loro e svelare quanto la poca conoscenza degli altri possa causare pericolose incomprensioni.
E a conclusione del libro la Postfazione scritta dall'autrice assieme a tutti i protagonisti, umani e alieni, che fino all'ultima riga hanno voluto dire la loro. D'altra parte, l'Universo è grande e c'è abbastanza spazio per tutti i punti di vista.

mercoledì 25 febbraio 2026

Andrew Porter: La vita immaginata


Andrew Porter: La vita immaginata

Titolo originale: The Imagined Life
Formato: Kindle (800 KB)
Pagine: 253
Editore: Feltrinelli Editore (24 giugno 2025)
ASIN: B0F9WQJZZQ
ISBN-13: 9788858863558

Data di acquisto: 21 febbraio 2026
Letto dal 21 al 25 febbraio 2026

▪️Sinossi
Steven Mills è arrivato a un bivio. Sua moglie e suo figlio se ne sono andati, forse per sempre. Ma nella vita di Steven c'è stato un altro abbandono, anni prima, quando il padre, brillante e carismatico professore universitario, scompare dopo uno scandalo mai chiarito completamente. Steven allora si mette sulle sue tracce, forse come unico appiglio a una realtà che gli sta sfuggendo di mano. Mentre guida lungo la costa della California, alla ricerca degli amici, dei familiari e degli ex colleghi del padre, l'infanzia e l'adolescenza di Steven prendono forma: le leggendarie feste in piscina dei genitori, i film in bianco e nero sul proiettore del cortile, i segreti condivisi con l'amico più caro. Ogni conversazione nel presente rivela un altro strato del passato di suo padre, un'altra intuizione sulla sua assenza. Eppure, a ogni rivelazione, quell'uomo che per un attimo sembra apparirgli finalmente davanti agli occhi, l'attimo successivo scompare di nuovo, costringendo il figlio ad affrontare la verità sulla propria vita.

▪️L'incipit del libro
Alcuni anni fa, quando mi imbarcai in questo progetto - in una, per così dire, ricerca della verità su quanto era accaduto a mio padre -, mia moglie Alison mi avvertì del pericolo che correvo avvicinandomi troppo a qualcosa che forse non volevo veramente sapere. E mi ricordò cos'era successo a lei quando aveva letto i diari di sua madre, morta da poco. Metà delle cose che ci aveva trovato dentro era stata felice di venirle a sapere, ma l'altra metà no. Alla fine aveva avuto la sensazione che l'immagine di sua madre, o almeno quella che aveva sempre avuto, ne uscisse sminuita, cambiata. Credo intendesse che le era sembrata più umana, e suppongo che a volte, nonostante le nostre migliori intenzioni, non sia proprio questo che desideriamo.

▪️La mia recensione
"In un certo senso - disse a un tratto, rilassandosi sulla sedia -, c'è da ammirarlo, non trovi? Parlo sul serio. In un certo senso c'è da ammirarlo perché non si è mai arreso, Steven, non ha mai fatto un passo indietro. Forse ha preso delle decisioni sbagliate, ha commesso qualche errore di valutazione, ma non si è mai lasciato intimidire. E per questo c'è da ammirarlo".
La vita immaginata, dell'americano Andrew Porter è un romanzo-saggio molto emozionante che fa riflettere sul rapporto padre-figlio.
La trama è abbastanza semplice: Steven, in un periodo di crisi lavorativa e familiare, molla tutto e parte alla ricerca del padre, carismatico docente universitario, allontanatosi da casa quarant'anni prima dopo che la sua stessa facoltà lo ha praticamente messo alla porta… Ecco, allora, che Steven (e noi insieme a lui!) intraprende sia un viaggio nel passato del padre, che all'interno dei suoi stessi ricordi di ragazzino nella California degli anni '80. Tra telefonate, visite e domande agli ex colleghi del padre, ecco emergere la figura di un uomo paranoico, pieno di segreti, schiacciato dalla delusione professionale e dai rapporti tesi con la moglie.
La scrittura di Porter è molto riflessiva (quasi "malinconicamente" poetica) e con la narrazione che si sviluppa tra presente e flashback dello Steven fanciullo… Rievocazioni che invece di dare risposte certe, introducono nuove domande e nuovi misteri. Eppure è proprio questo costante salto tra passato e presente che permette al protagonista di scindere la vita reale da quella divinizzata del padre, ma anche (o soprattutto?) la difficoltà a capire appieno i propri genitori ed i loro turbamenti.
📌 Voto: 🎖️🎖️🎖️🎖️ (4 su 5)