"Un bel libro, Marcus, non si valuta solo per le sue ultime parole, bensì sull'effetto cumulativo di tutte le parole che le hanno precedute. All'incirca mezzo secondo dopo aver finito il tuo libro, dopo averne letto l'ultima parola, il lettore deve sentirsi pervaso da un'emozione potente; per un istante, deve pensare soltanto a tutte le cose che ha appena letto, riguardare la copertina e sorridere con una punta di tristezza, perché sente che quei personaggi gli mancheranno. Un bel libro, Marcus, è un libro che dispiace aver finito". [Joël Dicker in "La verità sul caso Harry Quebert"]

sabato 31 gennaio 2026

Libri letti a gennaio 2026… e quelli da leggere a febbraio!


I libri che ho letto e recensito a gennaio:
Percival Everett: Dottor No
Glenn Cooper: Le chiavi del cosmo

Ed i libri in lettura per febbraio (ma non necessariamente in quest'ordine… e non è neanche detto che siano questi):
Ian McEwan: Quello che possiamo sapere [già in lettura]
Wilbur Smith: La voce del tuono
Harlan Coben: Fuga
Andrew Porter: La vita immaginata


La classifica dei libri più venduti


Dati relativi alla settimana dal 19 al 25 gennaio 2026 (Fonte: TuttoLibri - La Stampa del 31 gennaio 2026):

1. Stefania Auci - L'alba dei Leoni
2. Piergiorgio Pulixi - Il nido del corvo
3. Bianca Pitzorno - La sonnambula
4. Alberto Angela - Cesare
5. Aldo Cazzullo - Francesco. Il primo italiano
6. Angela Marsons - Il silenzio dei colpevoli
7. Mel Robbins - La teoria di lasciare andare
8. Franck Thilliez - Treno infernale per l'Angelo rosso. Serie di Franck Sharko
9. Lily Red - Cuori intrecciati
10. Gianrico Carofiglio - Viaggio in Italia
 

venerdì 30 gennaio 2026

Anche a distanza di anni, il primo episodio di questa serie sci-fi resta ancora insuperabile


Anche a distanza di anni, il primo episodio di questa serie sci-fi resta ancora insuperabile
Un debutto spietato che ha riscritto le regole della fantascienza televisiva, trascinando lo spettatore in un racconto di sopravvivenza, paranoia e fine del mondo

👉 fonte: Best Movie

Anche a distanza di anni, il primo episodio di Battlestar Galactica continua a imporsi come uno dei debutti più sconvolgenti e radicali mai visti nella storia della televisione. Quando la serie arriva sugli schermi nel 2003 con una miniserie evento in due parti, non cerca compromessi né rassicurazioni: in pochi minuti, l'umanità viene quasi completamente annientata da un attacco improvviso dei Cyloni, trasformando quella che sembrava una classica space opera in un racconto di sopravvivenza cupo e disperato.
Il massacro iniziale non è solo un colpo di scena, ma una dichiarazione d'intenti. Milioni di morti, pianeti distrutti, una civiltà ridotta a una flotta improvvisata di navi in fuga. L'unica battlestar rimasta operativa, la Galactica, si salva quasi per caso: il suo comandante William Adama aveva rifiutato di aggiornare i sistemi informatici della nave, rendendola immune all'attacco digitale dei Cyloni. Quella che doveva diventare un museo diventa così l'ultimo rifugio dell'umanità.
Fin dall'inizio, la serie costruisce una tensione rarissima per la TV dell'epoca. I Cyloni non sono più semplici macchine riconoscibili, ma entità indistinguibili dagli esseri umani. La rivelazione arriva attraverso una scena diventata iconica, in cui una figura apparentemente innocua pone una domanda destinata a ossessionare l'intera saga: «Sei vivo?». Da quel momento, il sospetto diventa la regola. Chiunque può essere un nemico, e la paranoia si insinua tanto nei personaggi quanto nello spettatore.

È proprio questa atmosfera di sfiducia permanente a rendere il primo episodio di Battlestar Galactica ancora oggi così potente. Anche quando alcuni Cyloni vengono smascherati, la paura non si dissolve mai del tutto. L'idea che il nemico possa essere chiunque, magari la persona seduta accanto a te, alimenta una tensione costante che non ha bisogno di grandi effetti speciali per funzionare.
A rendere il quadro ancora più opprimente è la consapevolezza delle condizioni dei sopravvissuti. Le risorse sono limitate, il numero degli esseri umani scende sotto una soglia simbolica e il futuro appare ogni minuto più fragile. Da un lato c'è Adama, uomo pragmatico e disilluso, dall'altro la presidente Laura Roslin, che si aggrappa a una profezia come ultima speranza: la ricerca di una nuova Terra. Razionalità e fede entrano subito in collisione, ponendo interrogativi morali che la serie non smetterà mai di esplorare.
Il debutto di Battlestar Galactica non concede tregua né illusioni. Ogni spiraglio di speranza viene immediatamente oscurato da nuove perdite, nuove minacce e nuove domande su cosa significhi davvero sopravvivere. È una fantascienza che guarda dritto nell'abisso e chiede allo spettatore se, in condizioni simili, la vita possa ancora essere considerata tale.
Proprio questa oscurità senza filtri ha reso il primo episodio della serie un punto di svolta per il genere, anticipando quella che oggi chiamiamo "prestige TV". A distanza di anni, resta un riferimento inevitabile: non solo per la fantascienza, ma per chiunque voglia capire come un pilot possa definire, da solo, l'identità e l’ambizione di un'intera serie.

Episodi di Battlestar Galactica
- Pilot: mini serie in 2 parti
- Prima stagione: 13 episodi
- Seconda stagione: 20 episodi
- Fim TV (Razor): anbientato verso la fine della seconda stagione
- Episodi per il web: 27 episodi che, cronologicamente, si collocano poco prima dell'inizio della terza stagione
- Terza stagione: 20 episodi
- Quarta stagione: 23 episodi
- Film TV (The plan): realizzato partendo da materiale inedito e clip estratte dalla serie

martedì 27 gennaio 2026

[RECENSIONE] Ruth Ware: La donna della camera numero 11


Ruth Ware: La donna della camera numero 11. Lo Blacklock, vol. 2

Titolo originale: The Woman in Suite 11
Formato: Kindle (1.7 MB)
Pagine: 409
Editore: Newton Compton Editori (18 novembre 2025)
ASIN: B0FY91HB6R
ISBN-13: 978-8822798411

Data di acquisto: 21 gennaio 2026
Letto dal 22 al 27 gennaio 2026

▪️Sinossi
La giornalista Lo Blacklock, protagonista di La donna della cabina numero 10, torna in scena per partecipare all'inaugurazione di un hotel di lusso, ritrovandosi però coinvolta in una corsa mozzafiato attraverso l'Europa.
«L'Agatha Christie della nostra generazione». David Baldacci
«Se conoscete Ruth Ware, sapete che i suoi thriller vi tengono con il fiato sospeso». Cosmopolitan
«La scrittura di Ruth Ware conserva tutti i suoi tratti distintivi: intrecci ingegnosi, ambientazioni suggestive e dialoghi convincenti». Daily Mail
Il suo alibi è il suo peggior nemico… Lo Blacklock non vede l'ora di tornare al giornalismo: dopo tre anni di stop, tra maternità e pandemia, è pronta a rilanciare la sua carriera. L'occasione perfetta sembra arrivare con l'invito per la presentazione alla stampa di un lussuoso hotel svizzero di proprietà dello schivo miliardario Marcus Leidmann. Lo chalet sulle rive del lago di Ginevra è tutto ciò che Lo ha sempre sognato, e spera di riuscire a ottenere un'intervista con Marcus. Purtroppo, lui si rivela ancora più sfuggente di quanto la sua fama lasci intendere. Quando Lo riceve una telefonata a tarda notte che la invita a raggiungere la stanza d'albergo di Marcus, accetta nonostante qualche esitazione. Ma ad accoglierla trova una donna che afferma di essere l'amante di Marcus, e che si trova in pericolo di vita. Quello che segue è un emozionante gioco del gatto col topo attraverso l'Europa, che costringerà Lo a chiedersi fino a che punto sia disposta a spingersi per salvare questa donna… e se possa davvero fidarsi di lei.

▪️L'incipit del libro
Nel sogno ero in trappola. Rinchiusa in una cella sott'acqua, dove nessuno poteva udire le mie grida.
Non c'era modo di fuggire; potevo soltanto correre da un lato all'altro della minuscola stanza, strappare le tende di nylon arancione per scoprire che dietro non c'era alcuna finestra, soltanto un pannello di plastica bianco, crudelmente beffardo.
Mi guardai intorno alla disperata ricerca di qualcosa che potesse aiutarmi a evadere da quella prigione, un pezzo di legno da usare come leva, un oggetto pesante con cui forzare la serratura. Ma non c'era nulla, soltanto una branda di metallo imbullonata alla parete e un vassoio di plastica sul pavimento.
La porta era a filo muro, senza nemmeno una fessura in cui infilare le dita né uno spiraglio al livello del pavimento da cui sbirciare fuori o chiamare aiuto.

▪️La mia (brevissima) recensione
"Non mi trovavo lì per quello che ero io, ma per quello che era Carrie. Un promemoria. Una minaccia. Un ricatto".
Laura "Lo" Blacklock è tornata! Ruth Ware riporta in scena la protagonista del precedente La donna della cabina numero 10; e lo fa con questo bel thriller psicologico, pieno zeppo di tensione, segreti ed ambientazioni da favola. Ma andiamo con ordine e partiamo dalla trama.
Più o meno una decina di anni dopo la sua disavventura sulla nave, la giornalista di viaggi Laura Blacklock è invitata alla presentazione di un hotel di prestigio. Ma niente andrà per il verso giusto… e lei, di colpo, si ritroverà sia ad essere la principale accusata di omicidio, che a dover fare una disperata corsa attraverso l'Europa per risolvere il mistero.
La brillante Ruth Ware ha sfornato un altra opera di qualità. Location lussuose ed opprimenti allo stesso tempo (l'hotel di charme in Svizzera è perfetto come scenario claustrofobico), ansie e paranoie a non finire: in questo bel libro c'è tutto quello che serve per mantenere alta la tensione sino all'ultima pagina.
Il personaggio principale, Lo Blacklock, è il classico protagonista traumatizzato, fragile e un po' ingenuo. E questa sua caratteristica la rende molto umana e credibile. L'intreccio è abbastanza complesso e perspicace (anche se, ragionandoci ben bene, ad un certo punto si hanno tutti gli elementi per venirne a capo).
Tuttavia, è innegabile che ci sia anche una sorta di "già visto"… e, in effetti, La donna della camera numero 11 è la continuazione naturale e logica del precedente La donna della cabina numero 10. Il nuovo romanzo, a conti fatti, chiude alcune tematiche lasciate in sospeso nel 2016. Altra lacuna da segnalare: nella parte centrale l'azione ed il ritmo lasciano drasticamente il passo ai dialoghi.
La donna della camera numero 11 è un "richiamo" più che perfetto per i gialli di Agatha Christie e, pur non avendo un finale "diverso dal solito", riesce comunque a tenerti sulle spine.
📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐ (4 su 5)

domenica 25 gennaio 2026

La classifica dei libri più venduti


Dati relativi alla settimana dal 12 al 18 gennaio 2026 (Fonte: Robinson - Repubblica del 25 gennaio 2026):

1. Stefania Auci - L'alba dei Leoni
2. Piergiorgio Pulixi - Il nido del corvo
3. Lily Red - Be unstoppable. Cuori intrecciati
4. Bianca Pitzorno - La sonnambula
5. Angela Marsons - Il silenzio dei colpevoli
6. Alberto Angela - Cesare
7. Aldo Cazzullo - Francesco. Il primo italiano
8. Mel Robbins - La teoria di lasciare andare. The let them theory
9. Donato Carrisi - La bugia dell'orchidea

giovedì 22 gennaio 2026

[RECENSIONE] John Grisham: La vedova


John Grisham: La vedova

Titolo originale: The Widow
Formato: Kindle (1.0 MB)
Pagine: 462
Editore: Mondadori (21 ottobre 2025)
ASIN: B0FTMKX2PN
ISBN-13: 9788835746676

Data di acquisto: 22 ottobre 2025
Letto dal 16 al 21 gennaio 2026

▪️Sinossi
Simon Latch è un piccolo avvocato di provincia alle prese con un lavoro che non lo soddisfa (perlopiù fallimenti, multe e pignoramenti), un matrimonio finito male, un imminente divorzio e un'attrazione fatale per il gioco d'azzardo. Non se la passa bene neanche economicamente e ha accumulato debiti che fatica a saldare. Le sue giornate scorrono tutte noiosamente uguali finché alla porta bussa Eleanor Barnett, un'anziana vedova di ottantacinque anni che vuole fare testamento. A quanto pare, il marito della signora le ha lasciato una fortuna considerevole di cui nessuno è al corrente. A Simon non sembra vero di trovarsi finalmente di fronte alla cliente più ricca della sua ventennale carriera: già pregusta lauti guadagni e decide di occuparsi del testamento in segreto, senza parlarne neanche alla sua fidata collaboratrice. Riempie la propria assistita di attenzioni e consigli, ma presto inizia a sospettare che la sua storia non corrisponda al vero. Quando Eleanor viene ricoverata per un incidente d'auto, all'improvviso la situazione precipita. Simon si ritrova sotto processo per un crimine che sa di non aver commesso: omicidio. Tutti gli indizi portano a lui e l'unico modo per salvarsi è trovare il vero assassino. Ambientato nella provincia rurale della Virginia, teatro di tante storie indimenticabili raccontate da John Grisham, La vedova non è solo un appassionante legal-thriller ma anche un mystery inaspettato.

▪️L'incipit del libro
I clienti che si rivolgevano al piccolo studio legale dall'aria antiquata all'angolo tra Main e Maple Street portavano con sé problemi che Simon non sopportava più. Fallimenti, multe per guida in stato di ebbrezza, assegni familiari non pagati, pignoramenti, piccoli incidenti d'auto, scivoloni e cadute sospetti, richieste di invalidità discutibili: il tran tran di un avvocatuccio qualunque, i cui sogni di ricchezza nati all'università si erano affievoliti al punto da essere quasi svaniti. Dopo diciotto anni di una simile routine, Simon F. Latch, avvocato e consulente legale, era a pezzi. I problemi degli altri lo stavano sfinendo.
Ogni tanto, un po' di tregua in quello squallore gliela davano i clienti anziani che gli chiedevano aiuto per stendere testamenti e ultime volontà. Simon le faceva sembrare questioni complesse, ma si trattava quasi sempre di incarichi facili che qualsiasi matricola di legge avrebbe saputo accollarsi. Per soli 250 dollari scriveva, ma lui preferiva dire "redigeva", un testamento semplice lungo tre pagine; stampava il documento su pregiata carta dorata e lo faceva autenticare dal suo "staff", dando al cliente l'impressione che stesse "adempiendo" a un compito prestigioso.

▪️La mia recensione
"Dove si trovava, e com'era finito lì? La domanda lo perseguitava ormai da mesi, e con qualche sforzo riusciva quasi a elaborare un resoconto di ciò che era successo. Quanto alla domanda più importante - dove stava andando? - non c'erano risposte, soltanto paura".
La vedova, diversamente dai "soliti" romanzi legal-thriller di John Grisham, è un giallo con tutti i requisiti del genere e composto con una cura ed una precisione quasi maniacali. La trama, pur ampiamente prevedibile e dal finale scontato (un innocente accusato di omicidio che cerca di scagionarsi) colpisce per la sua atmosfera "sospesa" e la caratterizzazione più che perfetta del personaggio principale (cosa che, in un certo senso, non si può dire degli altri coprotagonisti o personaggi secondari).
Simon Latch, squattrinato avvocato di un piccolo paesino ed alle prese con un divorzio, scorge un'improvvisa opportunità di rimpinguare le sue disastrate finanze (personali e lavorative) nel momento in cui una ricca vecchietta, Eleanor Barnett, gli offre l'opportunità di redigere il testamento. Non l'avesse mai fatto… Resterà aggrovigliato in un incredibile intreccio di falsità, segreti e sospetti a più non posso, finché non si ritroverà, proprio lui, ad essere l'unico accusato dell'omicidio della sua cliente.
Che dire di questo romanzo…?
Partiamo dal protagonista. Simon Latch è un vero e proprio anti-eroe (scordatevi, perciò, gli avvocati-eroi "alla Grisham"): ingenuo (oserei dire quasi sprovveduto) e pieno di difetti (oltre al divorzio è sommerso da svariati debiti, tra cui quello per le scommesse illegali). Eppure, è proprio questa sua peculiarità a renderlo umano e credibile.
La trama ha un buon ritmo (nella parte centrale cala un po' ma non eccessivamente), gli indizi sono disseminati lungo tutto lo scorrere delle pagine e la tensione cresce via via che ci si avvicina a districare il bandolo della matassa. La descrizione della Virginia rurale è molto bella e permette di dare a tutta la storia un senso di insicurezza.
La scrittura di Grisham è coinvolgente e diretta (chiara e senza tanti giri di parole). E questo permette, in presenza di una trama ovviamente intuibile, di restare sempre coinvolti e concentrati. Verremo spronati ad analizzare il delicato confine tra vittima e carnefice; ma si parlerà anche di rimorso e giustizia.
Purtuttavia, come dicevo in apertura, a parte la figura del personaggio principale (e un po' quello della vedova), tutti gli altri non sono mai stati approfonditi oltre il necessario, ma solo in funzione della trama… Il vero omicida, per giunta, fa la sua comparsa (ma restando comunque una figura indistinta) solo nelle ultimissime pagine.
Di John Grisham avevo già letto, parecchi anni fa, il bellissimo La giuria, per cui mi è venuto spontaneo fare un minimo parallelismo: entrambi i romanzi dello scrittore statunitense hanno, al centro della storia, una vedova, il denaro (tanto denaro), l'avidità e la strumentalizzazione della verità.
La vedova, e termino qui, è un giallo ben fatto ma che certamente non rinnova il genere legal-thriller.
📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐ (4 su 5)

Stephen King: i libri che ti terranno incollato alle pagine (e quelli da evitare se vuoi dormire)


Stephen King: i libri che ti terranno incollato alle pagine (e quelli da evitare se vuoi dormire)

👉 fonte: Book Advisor

Stephen King: dieci romanzi da leggere per scoprire (o riscoprire) la letteratura del Re del Terrore: un articolo che sarà senza dubbio incompleto, dato che limitare la lettura dei libri di Stephen King a soli dieci titoli è compito arduo e complicatissimo.
Ma ci proviamo in questo articolo, proponendo appunto dieci titoli da leggere per scoprire, o riscoprire, la produzione editoriale di uno dei più grandi scrittori di sempre.
Iniziamo!

I Grandi Classici (Attenzione: causano insonnia). Questi sono i titoli per cui King è diventato il "Re del Brivido". Se decidi di leggerli di notte, tieni la luce accesa.
▪️It. Un libro capolavoro del Re del Terrore, tradotto e pubblicato in Italia dalla casa editrice Sperling & Kupfer. 
▪️Pet sematary. Romanzo pubblicato la prima volta nel lontano 1983, tradotto in italiano e pubblicato in Italia dalla casa editrice Sperling&Kupfer. 
▪️Shining. Pubblicato per la prima volta nel 1977 è stato un romanzo che ha costituito una delle tappe più importanti raggiunte dall'autore statunitense.
▪️Carrie. Carrie è il primo romanzo di Stephen King ad essere stato pubblicato, nel 1974. 

Thriller Psicologici e Tensione. Qui il male non viene sempre da mostri ultraterreni, ma spesso dalle pieghe dell’animo umano.
▪️Cujo. Romanzo horror scritto dal Re del Terrore e pubblicato per la prima volta nel 1983. Attualmente si può trovare nella versione pubblicata da Pickwick.
▪️Billy Summers. Billy Summers è un romanzo poliziesco pubblicato negli USA dalla casa editrice Scribner il 3 agosto 2021 e in Italia il 26 ottobre dello stesso anno edito da Sperling & Kupfer.
▪️Cose preziose. Cose preziose è un romanzo horror pubblicato nel 1991.
▪️L'istituto. L'Istituto è un romanzo thriller pubblicato in contemporanea negli USA e in Italia il 10 settembre 2019.

Viaggi nel tempo e mondi fantastici. Per chi cerca una fuga dalla realtà, ma con quel tocco di inquietudine tipico di King.
▪️22/11/63. 22/11/63 è un romanzo di fantascienza scritto da Stephen King pubblicato in contemporanea negli USA e in Italia l'8 novembre 2011.
▪️Fairy tale. Dal genio di Stephen King, una nuova avventura straordinaria e agghiacciante, una corsa a perdifiato nel territorio sconfinato della sua immaginazione.
▪️Later. Later è una nuova variazione King sul tema del bene e del male, un romanzo, come sempre, pieno di emozione e tenerezza nei confronti dell'infanzia e della perdita dell'innocenza, ma anche una riflessione matura sulla nostra possibilità di scegliere.
▪️Joyland. Joyland è un romanzo thriller pubblicato nel 2013, ma ambientato in un Parco di divertimento negli Stati Uniti del 1973. In Italia ne ha curato la pubblicazione Pickwick.

martedì 20 gennaio 2026

Cinque libri da leggere se ami i gialli che hanno ispirato cinema e TV


Cinque libri da leggere se ami i gialli che hanno ispirato cinema e TV

👉 fonte: Agenda Online

Il giallo è il genere della pazienza e dell'inganno. Non corre, non alza la voce, non cerca lo shock immediato. Preferisce insinuarsi, costruire trappole logiche, spingere il lettore a fidarsi di ciò che vede per poi dimostrargli che nulla era davvero come sembrava. È una narrativa che richiede attenzione e intelligenza, ed è forse per questo che, più di altri generi, ha saputo creare un dialogo così forte con il cinema e le serie TV.
Molti dei grandi romanzi gialli non si sono fermati alla pagina scritta. Le loro storie, i loro detective, le loro ossessioni sono diventate immagini, volti, atmosfere visive capaci di raggiungere un pubblico ancora più ampio. Un ponte naturale tra leggere e guardare, che rafforza il valore culturale del genere e il suo peso nell'immaginario collettivo.
Tra i titoli imprescindibili c'è Assassinio sull'Orient Express di Agatha Christie, pubblicato in Italia da Mondadori nel 1934. Un delitto avvenuto su un treno bloccato dalla neve, un gruppo di passeggeri sospettati e l'infallibile Hercule Poirot chiamato a ricostruire la verità. È uno dei romanzi più venduti di sempre e uno dei modelli assoluti del giallo classico.
La sua forza narrativa ha generato adattamenti memorabili: dal film del 1974 diretto da Sidney Lumet, premiato con l'Oscar a Ingrid Bergman, fino alla versione del 2017 diretta e interpretata da Kenneth Branagh, che ha riportato Poirot al centro del grande pubblico contemporaneo.
Diversissimo, ma altrettanto centrale, è Il nome della rosa di Umberto Eco, pubblicato da Bompiani nel 1980. Ambientato in un'abbazia medievale, il romanzo intreccia delitto, fede, potere e conoscenza. È stato un successo editoriale mondiale, dimostrando che il giallo può essere anche romanzo storico e filosofico.
Il cinema ne ha amplificato la forza con il film del 1986 diretto da Jean-Jacques Annaud, con Sean Connery nel ruolo di Guglielmo da Baskerville, e successivamente con la serie TV del 2019 interpretata da John Turturro, che ha restituito al racconto una nuova profondità seriale.
Quando si parla di investigazione pura, è impossibile non citare Il mastino dei Baskerville di Arthur Conan Doyle, pubblicato in Italia da Newton Compton nel 1902. Sherlock Holmes si confronta con una leggenda che sembra soprannaturale, tra brughiere desolate e antiche maledizioni. Il romanzo è stato adattato innumerevoli volte: dalla storica versione del 1939 con Basil Rathbone, alle celebri interpretazioni televisive di Jeremy Brett, fino alle riletture moderne nelle serie Sherlock ed Elementary. È la dimostrazione di quanto il giallo investigativo sappia attraversare le epoche senza perdere forza.
Con Il silenzio degli innocenti, pubblicato in Italia da Mondadori nel 1988, Thomas Harris ha portato il giallo verso territori più oscuri. Il confronto tra Clarice Starling e Hannibal Lecter è diventato uno dei duelli psicologici più celebri della narrativa moderna. Il film del 1991 diretto da Jonathan Demme ha trasformato il romanzo in un fenomeno globale, vincendo cinque Premi Oscar e dando origine a un intero universo cinematografico e televisivo, culminato nella serie Hannibal. Qui il giallo si fonde con il noir e il thriller psicologico, senza mai perdere centralità investigativa.
Chiude questa selezione La promessa di Friedrich Dürrenmatt, pubblicato in Italia da Adelphi nel 1958. Un romanzo che smonta le certezze del genere, mostrando quanto la logica possa fallire di fronte al caso. È un giallo amaro, filosofico, che rifiuta soluzioni consolatorie. Dal libro sono stati tratti il film omonimo del 1958 e The Pledge (2001), diretto da Sean Penn e interpretato da Jack Nicholson, adattamenti che hanno mantenuto intatta la riflessione sulla fragilità della giustizia.
Cinque libri, cinque scrittori, cinque modi diversi di intendere il romanzo giallo. Tutti accomunati da una doppia vita: quella sulla pagina e quella sullo schermo. È qui che il genere mostra la sua forza più autentica, continuando a sedurre lettori e spettatori con lo stesso, antico mistero.

Agatha Christie: l'elenco completo dei libri (aggiornato 2026) e da dove iniziare per non sbagliare


Agatha Christie: l'elenco completo dei libri (aggiornato 2026) e da dove iniziare per non sbagliare

👉 fonte: Book Advisor

A cinquant'anni esatti dalla sua scomparsa, il fascino di Agatha Christie non accenna a diminuire. Anzi, il 2026 segna una vera e propria "seconda giovinezza" per la Regina del Giallo: tra il successo della nuova serie Netflix I Sette Quadranti e il ritorno dei suoi classici in cima alle classifiche di vendita, la domanda che tutti si pongono è sempre la stessa: da dove iniziare a leggere?
Con tantissime opere pubblicate, addentrarsi nella bibliografia della Christie può sembrare un enigma degno di Hercule Poirot. È meglio seguire l'ordine cronologico o dividere i libri per investigatore? Bisogna partire dai celebri baffi belgi o dall'intuito infallibile di Miss Marple?
In questa guida definitiva, abbiamo riordinato per te l'intero universo di Agatha Christie: troverai i 5 capolavori imperdibili per chi vuole innamorarsi del genere, l'elenco completo di tutti i romanzi suddivisi per personaggio e qualche curiosità che anche i fan più accaniti potrebbero aver dimenticato.
Che tu sia un collezionista in cerca del titolo mancante o un nuovo lettore incuriosito dal piccolo schermo, ecco la tua bussola per non perderti tra delitti perfetti e colpi di scena magistrali.
Agatha Christie è una delle più famose gialliste del mondo, nonché una delle più prolifiche scrittrici di ogni tempo: edita in Italia da Mondadori, ora stabilmente nelle collane Oscar e in particolare negli Oscar Moderni, di Agatha Christie nel 2024 sono state vendute 207.340 copie, facendo così dell'Italia il secondo mercato europeo per la vendita dei suoi libri.
Inoltre, a ottobre del 2025, in vista del cinquantenario della morte, Mondadori ha pubblicato una nuova edizione trade paperback di 10 titoli molto amati dai lettori: Corpi al sole, Carte in tavola, Gli elefanti hanno buona memoria, Il ritratto di Elsa Greer, Istantanea di un delitto, La morte nel villaggio, Sipario. L'ultima avventura di Poirot, Tragedia in tre atti, Trappola per topi e Il mistero del Treno Azzurro.

▪️I must-read: i 5 libri di Agatha Christie da leggere assolutamente
Dieci Piccoli Indiani (Il più venduto)
L'assassinio di Roger Ackroyd (Il colpo di scena più incredibile)
Assassinio sull'Orient Express (Il più iconico)
I Sette Quadranti (Quello della serie Netflix)
La morte nel villaggio (Il primo di Miss Marple)

▪️Guida ai libri di Agatha Christie, la Regina del Giallo

Il ciclo di Hercule Poirot (l''nvestigatore belga dai baffi impeccabili e dalle "celluline grigie". È il personaggio più famoso)
Poirot a Styles Court (1920) – L’esordio
Aiuto, Poirot! (1923)
L'assassinio di Roger Ackroyd (1926) – Capolavoro assoluto
Poirot e i quattro (1927)
Il mistero del treno azzurro (1928)
Il pericolo senza nome (1932)
Se morisse mio marito (1933)
Tragedia in tre atti (1935)
Delitto in cielo (1935)
La serie infernale (1936)
Non c'è più scampo (1936)
Carte in tavola (1936)
Poirot sul Nilo (1937)
Due mesi dopo (1937)
La domatrice (1938)
Il Natale di Poirot (1938)
La parola alla difesa (1940)
Poirot non sbaglia (1940)
Corpi al sole (1941)
Il ritratto di Elsa Greer (1942)
Poirot e la salma (1946)
Alla deriva (1948)
Fermate il boia (1952)
Dopo le esequie (1953)
Poirot si annoia (1955)
La sagra del delitto (1956)
Macabro quiz (1959)
Sfida a Poirot (1963)
Sono un'assassina? (1966)
Poirot e la strage degli innocenti (1969)
Gli elefanti hanno memoria (1972)
Sipario: l'ultima avventura di Poirot (1975) – Da leggere rigorosamente per ultimo

▪️Il Ciclo di Miss Marple (la simpatica vecchietta di St. Mary Mead che risolve i delitti osservando la natura umana)
La morte nel villaggio (1930)
C'è un cadavere in biblioteca (1942)
Il terrore viene per posta (1943)
Un delitto avrà luogo (1950)
Giochi di prestigio (1952)
Polvere negli occhi (1953)
Istantanea di un delitto (1957)
Assassinio allo specchio (1962)
Miss Marple nei Caraibi (1964)
Miss Marple al Bertram Hotel (1965)
Nemesi (1971)
Addio, Miss Marple (1976)

▪️Tommy e Tuppence (una coppia di investigatori, marito e moglie, le cui storie spaziano dal giallo allo spionaggio)
Avversario segreto (1922)
Quinta colonna (1941)
Sento i pollici che prudono (1968)
Le porte di Damasco (1973)

▪️I grandi romanzi senza investigatore fisso (qui si trovano alcuni dei suoi esperimenti narrativi più audaci)
L'uomo vestito di marrone (1924)
Il segreto di Chimneys (1925)
I sette quadranti (1929)
Un messaggio dagli spiriti (1931)
Perché non l'hanno chiesto a Evans? (1934)
Dieci piccoli indiani (1939). Il libro più venduto di sempre della Christie
C'era una volta (1944)
Verso l'ora zero (1944)
È un problema (o La casa storta) (1949). Il preferito di Agatha Christie stessa
Destinazione ignota (1954)
Un cavallo per la strega (1961)
Nella mia fine è il mio principio (1967)
Passeggero per Francoforte (1970)
I Sette Quadranti . Il caso del momento. Su Netflix

▪️I Sette Quadranti
Pubblicato originariamente nel 1929, questo romanzo si discosta dai classici gialli "da camera" alla Poirot per abbracciare il genere del thriller d'avventura e spionaggio. La protagonista, la giovane e intraprendente "Bundle" Brent (interpretata nella serie Netflix da Mia McKenna-Bruce), è una delle figure femminili più moderne mai create dalla scrittrice. Se hai amato l'atmosfera della serie, il libro è un acquisto obbligato: troverai lo stesso mix di umorismo, società aristocratica britannica e una fitta rete di complotti internazionali che la trasposizione televisiva ha saputo catturare perfettamente.

lunedì 19 gennaio 2026

Ritorno a Darkwood: viaggio alle origini dello "Spirito con la Scure"


Chi segue questo blog lo sa: qui parlo essenzialmente di libri, romanzi e saggi. Ma, ogni tanto, mi concedo qualche felice deviazione nel mondo dei fumetti. Perché le storie, quando sono buone, non hanno bisogno di etichette…
Da questa sera, quindi, inauguro una piccola avventura parallela: una personalissima rilettura completa ed in ordine cronologico di tutti gli albi (anche quelli extra o fuori serie) di Zagor, lo Spirito con la Scure nato nel 1961 dalla fantasia di Guido Nolitta (alias Sergio Bonelli) e dalla matita di Gallieno Ferri.
Zagor non è solo un personaggio dei fumetti… È un vero e proprio ibrido: un western che strizza l'occhio al fantasy, all'horror e alla fantascienza.
Non rilascerò recensioni: niente pagelle o analisi tecniche. Sarà, semplicemente, un viaggio alla riscoperta di Darkwood, alle sue atmosfere ed ai suoi personaggi. Non so dove mi porterà (o quanto potrà durare) questa immersione nel mondo di Zagor, né quali sensazioni riaffioreranno. Ma è proprio questo il bello!

▪️Il mio piano di lettura
Non voglio fare una maratona frenetica. Il ritmo sarà costante e lento, per assaporare ogni vignetta di ogni albo: penso di leggere 2 albi a settimana con l'obiettivo di riscoprire l'evoluzione del personaggio, dalle prime strisce alla maturità della serie.
È un modo per rallentare, per tornare lettori "fanciulli" e per rendere omaggio a due maestri che hanno insegnato a sognare a intere generazioni.
Infine, eccovi l'elenco dei primi venti numeri:
1. Zagor (luglio 1965)
2. Terrore! (agosto 1965)
3. L'oro del fiume (settembre 1965)
4. Corvo Giallo (ottobre 1965)
5. I due sosia (novembre 1965)
6. La lancia spezzata (dicembre 1965)
7. Il popolo della palude (gennaio 1966)
8. La vendetta di Zagor (febbraio 1966)
9. La legge rossa (marzo 1966)
10. La danza della scure (aprile 1966)
11. L'isola della paura (maggio 1966)
12. Sulle orme di Titan (giugno 1966)
13. L'abisso verde (luglio 1966)
14. I mercanti di schiavi (agosto 1966)
15. Iron Man (settembre 1966)
16. I padroni del fuoco (ottobre 1966)
17. Condanna a morte (novembre 1966)
18. Ombre! (dicembre 1966)
19. Territorio indiano (gennaio 1967)
20. L'inferno dei vivi (febbraio 1967)

sabato 17 gennaio 2026

Tutti (o quasi) i libri letti da Rory Gilmore in "Una mamma per amica"


Preferendo i libri alla televisione (seguo solo i TG e poco più…), ovviamente non conoscevo l'esistenza di Una mamma per amica, una serie che affronta il rapporto tra Lorelai Gilmore e sua figlia Rory.
Ma l'altra sera, mentre ero in pizzeria con amici, ho casualmente "intercettato" una simpatica conversazione tra due clienti sedute al tavolo accanto al mio: tra un boccone e l'altro parlavano dei tanti libri che Rory Gilmore aveva letto nel corso della serie.

"lo abito in due mondi. Uno è quello dei libri. Sono vissuta nel Faulkner Yoknapatawpha country, ho dato la caccia alla balena bianca sul Pequod, ho combattuto con Napoleone, ho navigato in zattera con Huck e Jim, ho commesso cose assurde con Ignatius J. Reilly, ho viaggiato in treno con Anna Karenina, sono stata nella strada di Swann. È un mondo gratificante, ma il mio secondo mondo è più gratificante. È pieno di personaggi meno eccentrici però molto più veri, fatti di carne e di ossa, pieni di amore, e sono le vere ispirazioni per tutto il resto". [cit. Rory Gilmore]

Ebbene, questo fatto mi ha molto incuriosito ed ho voluto documentarmi…
Cercando su Internet ho visto che molti blog e siti specializzati hanno già pubblicato delle liste con i libri letti dal personaggio interpretato da Alexis Bledel (che compare anche in The Handmaid's Tale, brillante serie TV tratta dal libro Il racconto dell'ancella di Margaret Atwood). Tuttavia, nessuno di questi aveva un numero ben preciso di libri: chi ne riportava 339, chi 340, altri 400 e così via.
Ad ogni modo, visto che la cosa mi aveva ormai "preso", ho deciso comunque di mettere qui sotto tutti titoli che ho recuperato (e se ho sbagliato qualcosa… pazienza, non è la fine del mondo):

1984 di  George Orwell
31 canzoni di Nick Hornby
A ciascuno il suo corpo di Mary Rodgers
A sangue freddo di Truman Capote
A spasso con Daisy di Alfred Uhry
Alta fedeltà di Nick Hornby
Amabili resti di Alice Sebold
Amatissima di Toni Morrison
A meno che di Carol Shields
Amleto di William Shakespeare
Anna dei miracoli di William Gibson
Anna Karenina di Lev Tolstoy
Arancia meccanica di Anthony Burgess
Aspettando Godot di Samuel Beckett
Autobiografia di un volto di Lucy Grealy
Avere e non avere di Ernest Hemingway
Babe maialino coraggioso di Dick King-Smith
Balle! E tutti i ballisti che ce le stanno raccontando di Al Franken
Balzac e la piccolo sarta cinese di Dai Sijie
Bambi di Felix Salten
Bel Canto di Ann Patchett
Beowulf di Seamus Heaney
Bhagava Gita
Biancaneve e i sette nani di Grimm Brothers
Biografie di Winston Churchill
Bitch rules. Consigli di comune buonsenso per donne fuori dal comune di Elizabeth Wurtzel
Brick Lane di Monica Ali
Bridgadoon di Alan Jay Lerner
Camera con vista di E. M. Forster
Candido di Voltaire
Canto di Natale di Charles Dickens
Carrie di Stephen King
Cent'anni di solitudine di Gabriel Garcia Marquez
Che fine ha fatto Baby Jane? di Henry Farrell
Chi ha paura di Virginia Woolf di Edward Albee
Chi ha spostato il mio formaggio? di Spencer Johnson
Cime tempestose di Emily Brontë
Come funzionano le cose di David Macaulay
Comma-22 di Joseph Heller
Cujo di Stephen King
Cuori di tenebra di Joseph Conrad
Daisy Miller di Henry James
Dalla parte di Swann di Marcel Proust
David Copperfield di Charles Dickens
Deenie di Judy Blume
Delitto e Castigo di Fedor Dostoevskij
Don Chisciotte della Mancia di Miguel de Cervantes S.
Dove filtra la luce di M. J. Hyland
Dr. Jekyll & Mr. Hyde di Robert Louis Stevenson
Due giorni alla fine di Tony Vigorito
Eleanor Roosevelt di Blanche Wiesen Cook
Eloise di Kay Thompson
Emily la stramba di Roger Reger
Emma di Jane Austen
Enciclopedia marrone di Donald J. Sobol
Enrico IV  parte I di William Shakespeare
Enrico IV  parte II di William Shakespeare
Enrico V di William Shakespeare
Espiazione di Ian McEwan
Ethan Frome di Edith Wharton
Etica di Spinoza
Eva Luna di Isabel Allende
Fahrenheit 451 di Ray Bradbury
Fahrenheit 9/11 di Michael Moore
Fat land. Il paese dei ciccioni. Perché gli americani sono diventati il popolo più grasso del mondo e come evitare di fare la stessa fine di Greg Critser
Fiesta di Ernest Hemingway
Fiori per Algernon di Daniel Keyes
Foglie d'erba di Walt Whitman
Frankenstein di Mary Shelley
Franny e Zooey di J. D. Salinger
Furore di John Steinbeck
Galapagos di Kurt Vonnegut
Gidget di Fredrick Kohner
Giovedì mi ucciderai di Gregory McDonald
Giulio Cesare di William Shakespeare
Grandi speranze di Charles Dickens
Guerra e pace di Leo Tolstoy
Helter Skelter. Storia del caso Charles Mansondi Vincent Bugliosi e Curt Gentry
Holidays on Ice: Storie di David Sedaris
I demoni di Fyodor Dostoyevsky
I diari di Sylvia Plath
I fratelli Bielski di Peter Duffy
I miei martedì col professore di Mitch Albom
I peccatori di Peyton di Grace Metalious
I poemi di Anne Sexton
I racconti di Canterbury di Chaucer
I ragazzi della 56esima strada di S. E. Hinton
I sonetti di William Shakespeare
I sublimi segreti delle Ya-Ya Sisters di Rebecca Wells
I vangeli gnostici di Elaine Pagels
Il buio oltre la siepe di Harper Lee
Il buon soldato di Ford Maddox Ford
Il cacciatore di aquiloni di Khaled Hosseini
Il circolo della fortuna e della felicità di Amy Tan
Il codice Da Vinci di Dan Brown
Il codice dei Wooster o Jeeves non si smentisce di P.G. Wodehouse
Il conte di Montecristo di Alexandre Dumas padre
Il corvo di Edgar Allan Poe
Il crogiuolo di Arthur Miller
Il cucciolo di Marjorie Kinnan Rawlings
Il diario di Anna Frank  di Anna Frank
Il diario di una tata di Emma McLaughlin
Il dio delle piccolo cose di Arundhati Roy
Il filo del rasoio di W. Somerset Maugham
Il giovane Holden di J. D. Salinger
Il gobbo di Notre Dame di Victor Hugo
Il grande Gazby di F. Scott Fitzgerald
Il gruppo di Mary McCarthy
Il laureato di Charles Webb
Il leone, la strega e il guardaroba di C.S. Lewis
Il maestro e Margherita di Mikhail Bulgakov
Il maratoneta di William Goldman
Il meraviglioso mago di OZ di Frank L. Baum
Il mondo nuovo di Aldous Huxley
Il nome della rosa di Umberto Eco
Il nudo e il morto di Norman Mailer
Il padrino di Mario Puzo
Il petalo cremisi e il bianco di Michel Faber
Il processo di Franz Kafka
Il risveglio di Kate Chopin
Il ritorno del re di J.R.R. Tolkien
Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde
Il secondo sesso di Simone de Beauvoir
Il signore delle mosche di William Golding
Il violinista sul tetto di Joseph Stein
Indietro nel tempo di Jack Finney
Inferno di Dante
Jane Eyre di Charlotte Brontë
Lamante di lady Chatterley di D. H. Lawrence
L'amico comune di Charles Dickens
L'anno del pensiero magico di Joan Didion
L'arte del romanzo di Henry James
L'arte della guerra di Sun Tzu
L'età dell'innocenza di Edith Wharton
L'iliade di Omero
L'ombra del vento di Carlos Ruiz Zafon
L'omonimo di Jhumpa Lahiri
L'opera struggente di un formidabile genio di Dave Eggers
L'opposto del fato. Un libro di riflessioni di Amy Tan
L'oracolo della notte di Paul Auster
L'ultimo degli uomini di Margaret Atwood
L'urlo e il furore di William Faulkner
La calunnia di Lillian Hellman
La campana di vetro di Sylvia Plath
La capanna dello zio Tom di Harriet Beecher
La casa degli spiriti di Isabel Allende
La casa di sabbia e nebbia di Andre Dubus III
La città bianca e il Diavolo di Erik Larson
La commedia degli errori di William Shakespeare
La compagnia dell'anello di J.R.R. Tolkien
La crociata dei bambini di Kurt Vonnegut
La cugina Bette di Honorè de Balzac
La custode di mia sorella di Jodi Picoult
La disfatta del genere di Judith Butler
La dottrina dell'1 per cento. La guerra al terrore e la pericolosa strategia dell'amministrazione Bush di Ron SuskindPride and Prejudice di Jane Austen
La fiera delle vanità di William Makepeace Thackeray
La figlia della fortuna di Isabel Allende
La fonte meravigliosa di Ayn Rand
La fortezza della solitudine di Jonathan Lethem
La giungla di Upton Sinclair
La Guerra del Peloponneso di Donald Kagan
La leggenda di Bagger Vance di Steven Pressfield
La lettera scarlatta di Nathaniel Hawthorne
La lotteria di Shirley Jackson
La metamorfosi di Franz Kafka
La mia Africa di Isac Dineson
La mia vita, la mia storia di Hillary Clinton
La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo di Audrey Niffenegger
La notte di Elie Wiesel
La piccola Dorrit di Charles Dickens
La piccola fiammiferaia di Hans Christian Andersen
La rana saltatrice di Mark Twain
La scelta di Sophie di William Styron
La storia della mia vita di Helen Keller
La tela di Carlotta di E. B. White
La tenda rossa di Anita Diamant
La tragedia del Bounty di Charles Nordhoff e James N. Hall
La valle delle bambole di Jacqueline Susann
La veglia per Finnegan di James Joyce
La vita segreta delle api di Sue Monk Kidd
L'Acid Test al Rinfresko Elettrikodi Tom Wolfe
Le allegre comari di Windsor di William Shakespeare
Le anime morte di Nikolai Gogol
Le cascate del cuore di Richard Russo
Le ceneri di Angela di Frank McCourt
Le cinque persone che incontri in cielo di Mitch Albom
Le fantastiche avventure di Kavalier e Clay di Michael Chabon
Le nevi del Kilimanjaro di Ernest Hemingway
Le sorelle Hunt di Elisabeth Robinson
Le vergini suicide di Jeffrey Eugenides
Leggere Lolita a Tehran di Azar Nafisi
Lettere a un giovane poeta di Rainer Maria Rilke
Lisa e David di Dr Theodore Issac Rubin M.D
Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte di Mark Haddon
L'opposto del fato. Un libro di riflessioni di Amy Tan
Love Story di Erich Segal
Macbeth di William Shakespeare
Madame Bovary di Gustave Flaubert
Me parlare bello un giorno di David Sedaris
Memorie del Generale W. T. Sherman di William Tecumseh Sherman
Memorie di Ernest Hemingway
Memorie di una ragazza per bene  di Simone de Beauvoir
Meno di zero di Bret Easton Ellis
Mentre morivo di William Faulkner
Middlesex di Jeffrey Eugenides
Moby Dick di Herman Melville
Monsieur Proust di Celeste Albaret
Morte di un commesso viaggiatore di Arthur Miller
Mrs. Dalloway di Virginia Woolf
My Lai Vietnam di Seymour M. Hersh
Narrativa complete di Dorothy Parker
Noi siamo infinito di Stephen Chbosky
Northanger Abbey di Jane Austen
Novelle di Dawn Powell
Ogni cosa è illuminata di Jonathan Safran Foer
Oliver Twist di Charles Dickens
Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen
Othello di Shakespeare
Pace separata di John Knowles
Passaggio in India di E.M. Forster
Paura e disgusto a Las Vegas di Hunter S. Thompson
Piccole donne di Louisa May Alcott
Pigmalione di George Bernard Shaw
Pinocchio di Carlo Collodi
Please kill me. Il punk nelle parole dei suoi protagonisti di McNeil and Gillian McCain
Poesie di Emily Dickinson
Proprietà di Valerie Martin
Qualcuno volò sul nido del cuculo di Ken Kesey
Quando ho imparato a respirare sott'acqua di Julie Orringer
Quattrocento di James Mckean
Quell'anno a scuola di Tobias Wolff
Racconto di due città di Charles Dickens
Ragazze interrotte di Susanna Kaysen
Ragione e sentimento di Jane Austen
Raperonzolo di Grimm Brothers
Rebecca  la prima moglie di Daphne du Maurier
Riccardo III di William Shakespeare
Romeo e Giulietta di William Shakespeare
Rosemary's Baby di Ira Levin
Sacred Time di Ursula Hegi
Santuario di William Faulkner
Seabiscuit di Laura Hillenbrand
Sexus di Henry Miller
Shining di Stephen King
Siddhartha di Hermann Hesse
Sonetti dal portoghese di Elizabeth Barrett Browning
Songbook di Nick Hornby
Stagioni diverse di Stephen King
Stecchiti. Le vite curiose dei cadaveri di Mary Roach
Sto con la Band di Pamela des Barres
Storia della decadenza e caduta dell'Impero romano di Edward Gibbon
Strega. Cronache dal Regno di Oz in rivolta di Gregory Maguire
Stuart Little di E. B. White
Stupori di Ann Patchett
Sulla strada di Jack Kerouac
Taccuino di un vecchio porco di Charles Bukowski
Tenera è la notte di F. Scott Fitzgerald
Topi e uomini di John Steinbeck
Tutti i racconti e le poesie di Edgar Allan Poe
Ulisse di James Joyce
Un albero cresce a Brooklyn di Betty Smith
Un fulmine a ciel sereno e altri saggi di Mary McCarthy
Un tram che si chiama desiderio di Tennessee Williams
Un'isola di stranieri di Andrea Levy
Una banda di idioti di John Kennedy Toole
Una paga da fame. Come (non) si arriva alla fine del mese nel paese più ricco del mondo di Barbara Ehrenreich
Una stanza tutta per se di Virginia Woolf
Una tragedia americana di Theodore Dreiser
Una vita da lettore di Nick Hornby
Una vita di Colette. I segreti della carne di Judith Thurman
Urlo di Allen Gingsburg
Venivamo tutte per mare di Julie Otsuka
Via col vento di Margaret Mitchell
Vita di Pi di Yann Martel
Voglia di tenerezza di Larry McMurtry
Walden di Henry David Thoreau

L'elenco non termina qui, ma prosegue… con altrettanti titoli che, purtroppo non ho trovato tradotti in italiano e, perciò, ho preferito non riportare (altrimenti questo post diventava chilometrico).
[e se qualche libro mi è scappato, siete gentilmente 🤣 pregati/e di farmelo sapere]

La classifica dei libri più venduti


Dati relativi alla settimana dal 5 al 10 gennaio 2026 (Fonte: TuttoLibri del 17 gennaio 2026):

1. Bianca Pitzorno - La sonnambula
2. Alberto Angela - Cesare
3. Aldo Cazzullo - Francesco. Il primo italiano
5. Donato Carrisi - La bugia dell'orchidea
6. Pera Toons - Missione risata
7. Mel Robbins - La teoria di lasciare andare. The let them theory
8. Andrea Moccia - Pausa Libro. 101 pillole di scienza e cultura per quando posi il telefono
9. Ken Follett - Il cerchio dei giorni
10. Cristina Cassar Scalia - Mandorla amara. Le indagini del vicequestore Vanina Guarrasi, vol. 9

venerdì 16 gennaio 2026

[RECENSIONE] Percival Everett: Dottor No

Percival Everett: Dottor No

Titolo originale: Dr. No
Formato: Kindle (5.1 MB)
Pagine: 334
Editore: La nave di Teseo (2 settembre 2025)
ASIN: B0FN8BJTN5
ISBN-13: 9788834621172

Data di acquisto: 13 gennaio 2026
Letto dal 13 al 16 gennaio 2026

▪️Sinossi
Ralph Townsend si è scelto lo pseudonimo di Wala Kitu (Wala è il termine che indica il nulla in tagalog, Kitu è quello che indica il nulla in swahili), una vera e propria dichiarazione d'intenti per il massimo esperto mondiale di nulla. Professore emerito di matematica alla Brown University, da anni Wala, nel suo studiolo, contempla il nulla e cerca il nulla. Non l'ha trovato, ma sa che esiste. Proprio questa sua peculiare specializzazione gli fa incontrare John Sill, un miliardario che sogna di diventare un cattivo come quelli di James Bond, per vendicarsi della morte dei genitori di cui ritiene siano responsabili gli Stati Uniti d'America. Sill non bada a spese e ha i mezzi per convincere sia Wala che la sua collega di università Eigen Vector ad aiutarlo.
Il progetto di Sill è di usare il nulla contro gli Stati Uniti ed è disposto a tutto pur di riuscire nel suo intento, anche ad attaccare Fort Knox dove è convinto venga conservato del nulla. Per maneggiarlo e usarlo per i suoi scopi, però, ha bisogno di Wala che ben presto si convince di dover sventare il diabolico piano per salvare non solo l'America ma anche se stesso ed Eigen. Riuscirà il professore a impedire al malvagio miliardario di far sì che accada il nulla? E nel farlo potrà fidarsi di Eigen e dei vari servizi segreti, o presunti tali, che danno la caccia a Sill?
Un romanzo folle e divertente che è, al contempo, una spy story e un'acuta satira del genere, ma anche una riflessione profonda quanto ironica sul nulla (e su quanto il nostro presente ci si specchi, quasi senza rendersene conto) che solo un grande autore come Percival Everett poteva regalarci.

▪️L'incipit del libro
Ricordo di essere estremamente smemorato. Credo di esserlo. Penso di sapere di essere smemorato. Anche se ricordo di aver dimenticato qualcosa, non riesco a rammentare cos'è che ho dimenticato o quello che ho provato nell'atto di dimenticare. Una volta, quando ero bambino, mia madre ha tentato di convincermi della mia smemoratezza dicendo: "Ti ricordi quando ti sei dimenticato del tuo compleanno?". Penso di aver risposto: "E come potrei?". Ma era una domanda trabocchetto. Rispondendo di sì avrei ammesso la mia smemoratezza, e rispondendo di no ne avrei offerto un esempio.

▪️La mia recensione
"Quando sei un supercattivo tutti sanno di te. In fondo è questo a renderlo divertente".
Percival Everett ci ha consegnato, con questo suo breve romanzo, una spy story in puro stile "James Bond" (non a caso, il titolo del libro richiama l'omonimo primo film del 1962 sull’agente segreto 007)… ma è una spy story sui generis, essendo infarcita ben bene di comicità e satira a più non posso sul NULLA e sul paradosso del potere.
In Dottor No, il James Bond di turno è Wala Kitu, un professore di matematica specializzato, letteralmente, sul NULLA: non sa fare NULLA (neanche guidare la macchina) e non capisce NULLA. Ed è proprio attorno a quest'assurdità che Percival Everett ha sapientemente creato un personaggio incredibile: geniale nel non saper fare proprio NULLA, ma avvincente nel suo essere "flemmatico". Ed è proprio a lui che spetterà il compito (ci riuscirà secondo voi?) di sventare un complotto ideato da John Sill, un miliardario con la strampalata idea di diventare un supercattivo e deciso, perciò, a rubare il NULLA… o a non rubare NULLA?
Un supercattivo, quindi, che si comporta da "macchietta" a cui si affianca una trama che, pur trattando un intrigo internazionale con tutti i luoghi comuni del genere, procede per situazioni assurde ed al limite del ridicolo. La forza del libro è proprio questa: dal momento che tutto è esageratamente illogico per poter esser preso sul serio, ne viene fuori una bellissima critica ai tempi che stiamo vivendo (anche se qui non c'è proprio NULLA di cui ridere 😖) ed all'esibizione del male. Ma, attraverso la storia del supercattivo, ci troveremo anche una spietata riflessione sul razzismo negli attuali Stati Uniti: quando John Sill racconterà la sua vita (e le origini della sua smisurata ricchezza) a Wala Kitu, ci imbatteremo in pesanti stoccate verso il capitalismo ed il razzismo (contro i "neri" e contro i "neri" che hanno ruoli di potere).

"Perché mi ha fermato?"
"Lei è nero".
"Tutto qui? Perché sono nero?"
"Di solito è sufficiente".

Io ve lo consiglio questo libro. Anche perché, tra i tanti personaggi presenti, ne troverete uno davvero indimenticabile: è Trigo, il cane di Wala Kitu con una sola zampa (non viene spiegato il motivo di questa menomazione); a prima vista sembrerebbe un personaggio secondario o di contorno... invece, in una storia che ruota attorno al NULLA, lui, nella sua semplicità, diventa la parte osservatrice e riflessiva del protagonista stesso.
Di Percival Everett, poco tempo fa, ho letto l'altrettanto splendido James. Giunto alle ultimissime pagine di "Dottor No" mi è venuto naturale fare un pur minimo paragone tra le due opere (entrambe mostrano l'eclettismo di Everett):
- Dottor No è un esperimento "illogico" in cui, tramite un protagonista anti-eroe per eccellenza, si abbattono i generi letterari;
- James è un esperimento "logico" in cui, tramite un protagonista assolutamente umano, viene riscritto il genere letterario.
📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐⭐ (5 su 5)

giovedì 15 gennaio 2026

Quando il thriller diventa ossessione: cinque romanzi che non ti lasciano scampo


Quando il thriller diventa ossessione: cinque romanzi che non ti lasciano scampo
Per chi ama leggere quando la paura è scritta bene, cinque romanzi thriller che non si limitano a intrattenere, ma restano addosso

👉 fonte: Agenda Online

Il thriller non è soltanto un genere narrativo: è una zona di confine. Un territorio dove il lettore accetta di perdere l'equilibrio, di farsi guidare nell'ombra, di dubitare di ogni certezza. Nei romanzi thriller la tensione non è mai gratuita: nasce dall'attesa, dall'inganno, dalla scoperta progressiva del lato oscuro delle persone comuni. È questo che li rende così potenti, e così vicini anche al linguaggio del cinema.
Negli ultimi anni, infatti, il legame tra letteratura e grande schermo si è fatto sempre più stretto. Molti romanzi memorabili sono diventati film di successo, alimentando un dialogo continuo tra pagine e immagini. Un ponte naturale che rafforza anche l'identità editoriale di Agendaonline.it, dove libri, cinema e serie TV convivono nello stesso racconto culturale.
Uno dei casi più emblematici, in ambito italiano, è Il suggeritore di Donato Carrisi, pubblicato da Longanesi nel 2009. La sparizione di sei bambine e una catena di indizi volutamente fuorvianti costruiscono un thriller mentale, cupo, basato sulla manipolazione e sull'errore. Vincitore del Premio Bancarella, il romanzo in vendita su Amazon a circa 18 €, è stato un enorme successo di vendite e ha segnato una svolta nel thriller italiano contemporaneo.
Pur non avendo ancora una trasposizione diretta, il mondo di Carrisi ha già incontrato il cinema con La ragazza nella nebbia, adattamento di un suo romanzo successivo, diretto dallo stesso autore. Un segnale chiaro di quanto la sua scrittura sia già strutturalmente cinematografica.
Quando si parla di paura "senza mostri", il riferimento inevitabile è Stephen King. Misery, pubblicato in Italia da Sperling & Kupfer nel 1988 ed in vendita online a circa 13 € , è uno dei suoi romanzi più disturbanti. Un autore immobilizzato, una fan ossessiva, una stanza che diventa prigione. Qui il thriller psicologico si gioca tutto sul controllo e sulla dipendenza.
Il successo del libro ha portato al celebre film Misery non deve morire (1990), con un'interpretazione memorabile che ha fatto vincere l'Oscar a Kathy Bates. Un esempio perfetto di come un grande romanzo possa diventare cinema di altissimo livello.
Il freddo, la solitudine e l'ossessione sono invece al centro di L'uomo di neve di Jo Nesbø, pubblicato in Italia da Mondadori nel 2007 ed acquistabile online a circa 15 €. Il detective Harry Hole affronta un serial killer che colpisce con l'arrivo della prima neve, trasformando il paesaggio nordico in una trappola emotiva. Campione di vendite internazionali, è uno dei titoli simbolo del cosiddetto nordic noir. Il romanzo è stato adattato nel film The Snowman (2017), portando sullo schermo uno dei personaggi più iconici del crime europeo contemporaneo.
Con L'amore bugiardo - Gone Girl, Gillian Flynn ha riscritto le regole del thriller domestico. Pubblicato in Italia da Rizzoli nel 2013 e reperibile su Amazon a circa14 €, il romanzo racconta la scomparsa di una moglie e la lenta demolizione dell'immagine pubblica del marito. Ma è soprattutto un libro sull'identità, sulla menzogna e sulla costruzione del racconto mediatico. Il film diretto da David Fincher ha amplificato il successo del romanzo, rendendolo un fenomeno culturale globale e uno dei più influenti degli ultimi anni.
A chiudere questo percorso c'è un classico assoluto: Il talento di Mr Ripley di Patricia Highsmith, pubblicato in Italia da Bompiani nel 1955 ed in vendita online a circa 12 €. Tom Ripley è uno dei personaggi più ambigui e seducenti della letteratura thriller: un criminale elegante, privo di senso di colpa, capace di trascinare il lettore dalla parte sbagliata della morale. Il romanzo ha avuto numerose trasposizioni cinematografiche, la più celebre delle quali è Il talento di Mr Ripley (1999), film che ha contribuito a fissare l'immaginario del personaggio anche per le nuove generazioni.
Cinque romanzi, cinque autori, cinque modi diversi di raccontare il male. Tutti facilmente reperibili su Amazon in edizione italiana, ma soprattutto capaci di vivere su più piani: sulla pagina, sullo schermo, nella memoria del lettore. È qui che il thriller dimostra la sua forza: non finisce mai davvero quando il libro si chiude.

martedì 13 gennaio 2026

[RECENSIONE] Marco Buticchi: La più bella del mondo

Marco Buticchi: La più bella del mondo. Oswald Breil, vol. 18

Formato: copertina rigida
Pagine: 400
Editore: Longanesi (16 settembre 2025)
ASIN: B0FKSH6QLM
ISBN-13: 9788830463561

Data di acquisto: 7 gennaio 2026
Letto dal 7 al 12 gennaio 2026

▪️Sinossi
Gallia, I secolo aC. Un villaggio viene distrutto per stanare la druida Artio, ma la donna riesce a fuggire insieme a Lugh, suo apprendista. Quando Giulio Cesare invade la Gallia, Lugh viene catturato e, al seguito di Cesare, finisce in Egitto, alla corte di Cleopatra. Qui, tra i misteri dell'antica terra dei faraoni, perfeziona le arti magiche tramandategli dalla druida, immergendosi nel fascino occulto di una civiltà leggendaria…
Europa, anni Venti del XX secolo. Sin da piccola, Hedwig Kiesler mostra una spiccata propensione per la recitazione e intraprende una promettente carriera come attrice. Hedwig conquista l'amore di Fritz Mandl, ricco mercante d'armi, e impara presto a memorizzare le informazioni raccolte nelle cene di lavoro del marito, alla presenza dei leader di un'Europa sull'orlo di un nuovo conflitto mondiale. Il destino però la conduce a Hollywood: è lì che cambia nome e diventa Hedy Lamarr, l'attrice «più bella del mondo». I servizi segreti statunitensi la mettono alle strette: è stata testimone di conversazioni riservate, conosce molte persone nella cerchia di Hitler e Mussolini, e può diventare la chiave per disinnescare la minaccia nazista.
Hollywood, 2026. Oswald Breil e Sara Terracini sono ospiti alla notte degli Oscar. L'Academy conferisce un premio a Daniel Berg, anziano produttore di origini ebraiche. Quando l'uomo si alza per ricevere la statuetta viene ucciso con un colpo sparato da un'arma di precisione. Breil ha notato qualcosa e collabora con gli inquirenti. Da quel momento riceve una serie di minacce affinché abbandoni Hollywood e le indagini, ma questo non lo fermerà nella ricerca di una verità che può costargli la vita…
Ancora una volta Marco Buticchi scava nella Storia portando alla luce i segreti che costellano la straordinaria carriera di Hedy Lamarr e i misteri che affondano le radici nell'epoca di Cesare e Cleopatra, dando vita a un romanzo carico di tensione e fascino.

▪️L'incipit del libro
Gallia veneta, anno 698 ab Urbe condita (55 aC)
Alzò il muso e annusò l'aria. L'odore di cibo risvegliò i suoi sensi. Il giovane lupo prese ad avanzare con passi misurati e leggeri. Silenziosi. Le zampe flesse, pronte a balzare sulla preda.
Il ragazzo tese la corda dell'arco e mirò al collo del cinghiale: era un animale gigantesco, come raramente ne aveva visti prima. Avrebbe sfamato la sua famiglia per lungo tempo. E lui sarebbe diventato un vero cacciatore agli occhi della sua tribù.
Il cinghiale grufolava alla ricerca di cibo. Le zanne acuminate smuovevano la torba, il muso s'infilava sotto il terreno e lo smuoveva, sollevandolo per aria. Mentre il terriccio ricadeva, l'animale scodinzolava grugnendo, soddisfatto per la quantità d'insetti e radici che popolavano il sottobosco.
L'animale era concentrato nella ricerca, quando si fermò e fiutò l'odore del predatore. Fu l'istinto a farlo fuggire, nello stesso istante in cui il giovane cacciatore scoccava la freccia. Il dardo gli si conficcò nel corpo poco sopra la spalla, ma non lo uccise. Il cinghiale emise un rantolo di dolore e caricò alla cieca.

▪️La mia recensione
"Forse mi sono lasciata trasportare dal cliché dell'agente segreto: un mondo di meravigliose avventure, dominato dal rischio. Capita, poi, che ci si accorga che è un mondo troppo impegnativo per la gente comune".
Questo diciottesimo volume su Oswald Breil è, a mio avviso, uno degli intrecci meglio riusciti di Marco Buticchi: l'autore ligure, infatti, ha saputo mescolare molto bene una trama che parte dalla Gallia del 50 aC, passa per Hollywood, Austria e Germania durante il secondo conflitto mondiale ed arriva sino ai giorni nostri (ci porta dritti dritti nella notte degli Oscar del 2026).
Tutto ruota attorno alla figura Hedy Lamarr, una delle prime dive dello star system cinematografico e sperimentatrice in campo tecnologico. Ma anche attorno ai nostri Oswald e Sara: questa volta si ritroveranno diretti testimoni di un delitto avvenuto, addirittura in diretta mondiale, durante la consegna degli Oscar.
Come ho detto poc'anzi la trama si sviluppa, come Buticchi ci ha ormai abituato, su tre piani temporali, distanti tra loro ma uniti da un terribile "fil rouge" fatto di esoterismo, bellezza mozzafiato, vendetta e segreti. Ma è anche una trama che conferma Marco Buticchi tra i miei pochi autori italiani preferiti: La più bella del mondo è un thriller intriso di avventura, scritto molto bene e, lo si intuisce leggendolo, molto accurato nelle ricerche storiche da parte del suo autore.
Interessante, inoltre, è il "parallelismo" (pur distante nel tempo) tra Hedy Lamarr e Cleopatra: due "vip" del loro tempo e connesse da straordinaria bellezza, potere e ingegno. Altra cosa in comune tra le due: son due donne che hanno saputo muoversi in contesti dominati prevalentemente da uomini (per giunta potenti e opportunisti).
Il mio unico appunto, ma lo dico giusto per fare il pignolo, riguarda il personaggio del druido Lugh: pur essendo il cardine della storia ambientata tra Gallia ed Egitto, le sue vicissitudini non sono state approfondite più del necessario ma solo in funzione della trama principale… In pratica, il personaggio ha fatto da "collante" tra la parte esoterica e la parte "reale".
📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐ (4 su 5)

domenica 11 gennaio 2026

[RECENSIONE] Ildefonso Falcones: La cattedrale del mare

Ildefonso Falcones: La cattedrale del mare. Il ciclo di Arnau, vol. 1

Titolo originale: La catedral del mar
Formato: brossura
Pagine: 642
Editore: Tea (ottobre 2013)
ISBN-13: 9788850234011

Data di acquisto: regalo di Natale 2025
Letto dal 2 all'11 gennaio 2026

▪️Sinossi
Barcellona, XIV secolo. Nel cuore dell'umile quartiere della Ribera gli occhi curiosi del piccolo Arnau sono catturati dalle maestose mura di una grande chiesa in costruzione. Un incontro decisivo, poiché la storia di Santa Maria del Mar sarà il cardine delle tormentate vicende della sua esistenza. Figlio di un servo fuggiasco, nella capitale catalana Arnau trova rifugio e quella sospirata libertà che a tutt'oggi incarna lo spirito di Barcellona, all'epoca in pieno fermento: i vecchi istituti feudali sono al tramonto e i mercanti e i banchieri sono in ascesa, sempre più influenti nel determinare le sorti della città, impegnata in aspre battaglie per il controllo dei mari. Intanto l'azione dell'Inquisizione minaccia la già non facile convivenza fra cristiani, musulmani ed ebrei… Personaggio di inusuale tempra e umanità, Arnau non esita a dedicarsi con entusiasmo al grande progetto della "cattedrale del popolo". E all'ombra di quelle torri gotiche dovrà lottare contro fame, ingiustizie e tradimenti, ataviche barriere religiose, guerre, peste, commerci ignobili e indomabili passioni, ma soprattutto per un amore che i pregiudizi del tempo vorrebbero condannare alle brume del sogno.

▪️L'incipit del libro
Anno 1320. Masseria di Bernat Estanyol. Navarcles, principato di Catalogna
Approfittando di un attimo di disattenzione dei presenti, Bernat alzò gli occhi verso il cielo azzurro e terso. Il tenue sole di fine settembre accarezzava i volti dei suoi invitati. Aveva dedicato così tante ore e sforzi ai preparativi della festa che solo un tempo inclemente avrebbe potuto rovinarla. Bernat sorrise al cielo autunnale e, quando abbassò lo sguardo, l'espressione dipinta sul suo volto si accentuò di fronte all'allegria che regnava sullo spiazzo di pietra davanti alla porta delle stalle, al pianterreno della masseria.
Gli invitati, una trentina, erano entusiasti: la vendemmia, quell’anno, era stata ottima. Tutti, uomini, donne e bambini, avevano lavorato dall'alba al tramonto, prima per raccogliere l'uva e poi per pigiarla, senza concedersi un momento di riposo.

▪️La mia (brevissima) recensione
"Il mare non sa niente del passato. Sta lì, non ci chiederà mai di spiegargli nulla. Le stelle, la luna, stanno lì, e continuano a illuminarci, brillano per noi. Cosa vuoi che importi, a loro, quello che è successo? Ci fanno compagnia e ne sono felici".
Lo dico senza tanti giri di parole: questo libro mi ha molto deluso.
Ma andiamo con ordine…
La cattedrale del mare è un romanzo storico uscito nel 2006, ambientato nella Barcellona del XIV secolo. Attraverso le vicende di Arnau Estanyol (lo seguiremo dalla nascita alla maturità, attraverso povertà, persecuzioni ed ascesa sociale), Ildefonso Falcones "dipinge" un affresco della società catalana medievale, intrecciando inevitabilmente vicende personali, tradimenti, amori, ingiustizie e grandi eventi storici. Con l'edificazione della basilica di Santa Maria del Mar che diventa metafora di riscatto e identità collettiva.
Eppure, l'intenzione dello scrittore spagnolo, qui al suo primo (e più celebre) romanzo, di "illustrarci" il contesto storico, appesantisce di molto il flusso narrativo. Non ho gradito (lo dico in tutta onestà) che diversi eventi siano stati inseriti solo per destare forti emozioni.
A questo proposito, è praticamente ineluttabile un pur minimo confronto tra La cattedrale del mare e I pilastri della terra. Entrambi i romanzi riguardano sia la costruzione di una cattedrale che il destino dei personaggi. Tuttavia, il romanzo di Ken Follett è decisamente più dinamico ed ha personaggi molto interessanti; Ildefonso Falcones, invece, si è concentrato più che altro sulla ricostruzione storica… accurata sì, ma un po' troppo didascalica.
📌 Voto: ⭐⭐⭐ (3 su 5)

mercoledì 7 gennaio 2026

[RECENSIONE] Glenn Cooper: Le chiavi del cosmo

Glenn Cooper: Le chiavi del cosmo

Titolo originale: The Cosmos Keys
Formato: rilegato
Pagine: 416
Editore: Editrice Nord (28 ottobre 2025)
ISBN-13: 9788842936985

Data di acquisto: 31 dicembre 2025
Letto dall'1 al 7 gennaio 2025

▪️Sinossi
Archeologo di fama, abituato ad affrontare ogni sfida con rigore accademico, David Birch non è nuovo ai misteri. Eppure lì, in un cunicolo mai esplorato di Derinkuyu, la leggendaria città sotterranea nel cuore della Cappadocia, in cui nessuno metteva piede da oltre duemila anni, c'è qualcosa che sfugge a ogni logica. Tra la polvere giace infatti un congegno di bronzo, sul quale è incisa una mappa del mondo in cui compaiono tutti i continenti e gli oceani, anche quelli allora sconosciuti. Per risolvere quell'enigma, David dovrà abbandonare tutte le sue certezze e intraprendere un viaggio che lo porterà dalla Turchia alla Grecia, dall'Inghilterra alla Germania, seguendo gli indizi lasciati dalle persone che nei secoli hanno custodito quel segreto. Perché ci sono oggetti troppo pericolosi per essere usati. Oggetti così potenti da racchiudere in sé passato, presente e futuro. Perché forse la nostra storia è già stata scritta. E chi troverà le chiavi leggerà il nostro destino…

▪️L'incipit del libro
Quali pensieri li agitavano?
Ogni volta che David Birch, alto com'era, si chinava per entrare nella città sotterranea di Derinkuyu, quella domanda tornava a ronzargli in testa. Cos'aveva spinto le antiche popolazioni della Cappadocia a scavare in profondità attraverso strati e strati di roccia vulcanica per realizzare un vero e proprio universo sotterraneo? Quante generazioni di operai avevano lavorato in condizioni di aria rarefatta e luce fioca, battendo con martelli di pietra su scalpelli di bronzo? Di chi o di cosa avevano paura? Perché era evidente che solo la paura aveva potuto spingere un'intera società a compiere un'impresa tanto monumentale.
I titoli accademici di David erano perfetti per quell'incarico, a differenza dei suoi attributi fisici. L'alta statura e le spalle larghe, infatti, gli impedivano di muoversi agevolmente negli angusti cunicoli del sito archeologico. In compenso era diventato bravissimo a chinarsi, strisciare e contorcersi per raggiungere gli ambienti situati più in profondità durante quello che ormai chiamava il suo tragitto casa-lavoro. La prima volta che era stato a Derinkuyu, aveva impiegato mezz'ora per scendere. Adesso riusciva a percorrere il gelido labirinto in metà del tempo. In superficie, il gran caldo estivo e il sole battente della Turchia centrale cuocevano e inaridivano la terra, ma nei livelli più profondi dell'antica città c'era fresco come dentro un frigorifero.

▪️La mia recensione
"Quante migliaia di divinità erano state adorate nel corso dei secoli, da quando i primi esseri senzienti avevano guardato il cielo? Perché gli dei antichi venivano relegati nella sfera del mito, mentre quelli più recenti del cristianesimo, dell'islam, dell'ebraismo e dell'induismo erano degni di essere venerati? Quanto era arrogante sostenere che le proprie credenze fossero migliori di quelle altrui, che il proprio dio fosse l'unico vero dio, mentre gli altri fossero solo falsi idoli?".
La nuova fatica letteraria di Glenn Cooper è una bella via di mezzo tra un thriller, un manuale di Storia ed un trattato sulla fede. E, per dirla tutta, mentre leggevo Le chiavi del cosmo ho visto un Cooper in tutto il suo splendore di genio creativo…
Il protagonista è David Birch, un archeologo di livello internazionale ed intento a visionare degli scavi nell'antica città di Derinkuyu (in Turchia). Qui scopre uno stranissimo dispositivo che non dovrebbe esistere! Infatti, l'assurdo marchingegno riporta, tra i tanti simboli incisi su di esso, anche terre ed oceani non ancora scoperti prima della sua costruzione, avvenuta presumibilmente molti decenni prima della nascita di Cristo. Birch, aiutato dall'astronoma greca Eleni Lillakis, dovrà svelare il mistero prima che sia troppo tardi: una immane catastrofe sta per abbattersi sulla Terra…
Glenn Cooper ha brillantemente sfruttato i suoi studi in archeologia per regalarci una storia ricca di dettagli ed assolutamente credibile. Inoltre, la componente storica la fa da padrona: Le chiavi del cosmo si snoda tra due linee temporali, con l'intermezzo del cameo di Archimede (ma nel suo ultimo giorno di vita).
La trama ha un ritmo sempre alto ed è piena di indizi e colpi di scena. Le location in cui si imbatteranno David ed Eleni son descritte con una cura maniacale, il che rende l'atmosfera del libro misteriosa e movimentata.
Tuttavia, non mancano alcune lacune (che riassumo brevemente):
1. La struttura e lo sviluppo della trama è molto familiare a chi ha già letto altri libri di Glenn Cooper: la preparazione accademica del protagonista, la scoperta dell'oggetto misterioso, l'inseguimento.
2. I personaggi secondari non sono stati approfonditi più del dovuto; il loro ruolo è stato solo in funzione della trama e nulla più.
3. In alcuni passaggi le coincidenze che permettono al protagonista di uscire illeso da situazioni al limite (o che permettano alla storia di andare avanti) sembrano decisamente forzate.
Le chiavi del cosmo, insomma, non è il classico romanzo da puro passatempo, ma è un thriller che ti prende per mano e ti fa riflettere sul rapporto tra fede e scienza. Non ha pretese di rinnovare il genere letterario ma concede al lettore proprio ciò che cerca in un libro di Cooper: antichi misteri, enigmi da risolvere e un'avventura in giro per il mondo. Un romanzo consigliato, perciò, a chi ama le avventure in stile "Indiana Jones".
📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐ (4 su 5)