Forrest Gump, il libro è molto diverso dal capolavoro di Zemeckis: il finale del romanzo svela un'altra verità sul suo protagonista
A distanza di oltre trent'anni dall'uscita cinematografica del celebre film Forrest Gump, diretto da Robert Zemeckis e interpretato magistralmente da Tom Hanks, torna l'attenzione sull'opera letteraria originale da cui la pellicola è tratta.
👉 fonte: Arte Settima
Il romanzo omonimo di Winston Groom, pubblicato nel 1986, presenta una versione assai diversa della vita e del carattere del protagonista, svelando dettagli e una conclusione che si discostano nettamente dall'adattamento cinematografico.
Uno degli elementi più evidenti che distingue il romanzo di Groom dal film è il carattere del protagonista. Nel libro, Forrest Gump è un uomo dal cuore buono ma con un linguaggio spesso colorito da imprecazioni e insulti razzisti, un riflesso della sua infanzia trascorsa in Alabama, in un contesto culturale molto più duro e meno edulcorato rispetto alla versione cinematografica. Winston Groom stesso ha commentato come nel film siano stati "tolti gli spigoli" del personaggio, rendendolo più semplice e accessibile al grande pubblico.
Inoltre, il fisico di Forrest nel romanzo è descritto come quello di un gigante di quasi due metri, un dettaglio che portò l'autore a immaginare un interprete diverso dal celebre Tom Hanks: John Goodman, noto attore americano, avrebbe dovuto incarnare questo gigante dal cuore tenero, ma alla fine la produzione optò per una scelta diversa.
La narrazione letteraria si spinge molto oltre rispetto alla versione cinematografica, includendo una serie di eventi nella vita di Forrest che non sono mai stati portati sullo schermo. Tra le imprese più curiose e sorprendenti, il personaggio diventa stuntman a Hollywood, si cimenta nella carriera di lottatore di wrestling e persino astronauta per la Nasa. Queste esperienze ampliano la dimensione del racconto, trasformando il protagonista in una figura ancor più straordinaria e avventurosa rispetto a quella conosciuta dal pubblico del film.
Il finale del libro segna una divergenza significativa. A differenza del film, in cui Jenny, la compagna di Forrest, è malata e muore, nel romanzo Jenny non solo sopravvive ma sposa un altro uomo, con cui vive insieme al figlio avuto in precedenza con Forrest. Questo epilogo offre una visione più complessa delle relazioni e delle scelte di vita dei personaggi, lontana dalla conclusione romantica e malinconica proposta da Zemeckis.
Dopo il successo del film, Winston Groom ha pubblicato un seguito intitolato Gump & Co., uscito nel 1995, che riprende le avventure del protagonista, continuando a esplorare la sua vita dopo gli eventi narrati nella prima opera letteraria e nella pellicola. Questo secondo libro aggiunge ulteriore profondità e nuovi episodi alla saga di Forrest Gump, sottolineando come il personaggio abbia ancora molto da raccontare oltre la celebre immagine cinematografica.
L'interesse per la figura di Forrest Gump e per il confronto tra libro e film resta vivo anche oggi, grazie alla complessità che emerge dal testo originale e alle interpretazioni che continuano a stimolare discussioni e analisi sul modo in cui una storia può essere trasformata e adattata nei diversi media.

Nessun commento:
Posta un commento