Titolo originale: Dr. No
Formato: Kindle (5.1 MB)
Pagine: 334
Editore: La nave di Teseo (2 settembre 2025)
ASIN: B0FN8BJTN5
ISBN-13: 9788834621172
Data di acquisto: 13 gennaio 2026
Letto dal 13 al 16 gennaio 2026
▪️Sinossi
Ralph Townsend si è scelto lo pseudonimo di Wala Kitu (Wala è il termine che indica il nulla in tagalog, Kitu è quello che indica il nulla in swahili), una vera e propria dichiarazione d'intenti per il massimo esperto mondiale di nulla. Professore emerito di matematica alla Brown University, da anni Wala, nel suo studiolo, contempla il nulla e cerca il nulla. Non l'ha trovato, ma sa che esiste. Proprio questa sua peculiare specializzazione gli fa incontrare John Sill, un miliardario che sogna di diventare un cattivo come quelli di James Bond, per vendicarsi della morte dei genitori di cui ritiene siano responsabili gli Stati Uniti d'America. Sill non bada a spese e ha i mezzi per convincere sia Wala che la sua collega di università Eigen Vector ad aiutarlo.
Il progetto di Sill è di usare il nulla contro gli Stati Uniti ed è disposto a tutto pur di riuscire nel suo intento, anche ad attaccare Fort Knox dove è convinto venga conservato del nulla. Per maneggiarlo e usarlo per i suoi scopi, però, ha bisogno di Wala che ben presto si convince di dover sventare il diabolico piano per salvare non solo l'America ma anche se stesso ed Eigen. Riuscirà il professore a impedire al malvagio miliardario di far sì che accada il nulla? E nel farlo potrà fidarsi di Eigen e dei vari servizi segreti, o presunti tali, che danno la caccia a Sill?
Un romanzo folle e divertente che è, al contempo, una spy story e un'acuta satira del genere, ma anche una riflessione profonda quanto ironica sul nulla (e su quanto il nostro presente ci si specchi, quasi senza rendersene conto) che solo un grande autore come Percival Everett poteva regalarci.
▪️L'incipit del libro
Ricordo di essere estremamente smemorato. Credo di esserlo. Penso di sapere di essere smemorato. Anche se ricordo di aver dimenticato qualcosa, non riesco a rammentare cos'è che ho dimenticato o quello che ho provato nell'atto di dimenticare. Una volta, quando ero bambino, mia madre ha tentato di convincermi della mia smemoratezza dicendo: "Ti ricordi quando ti sei dimenticato del tuo compleanno?". Penso di aver risposto: "E come potrei?". Ma era una domanda trabocchetto. Rispondendo di sì avrei ammesso la mia smemoratezza, e rispondendo di no ne avrei offerto un esempio.
▪️La mia recensione
"Quando sei un supercattivo tutti sanno di te. In fondo è questo a renderlo divertente".
Percival Everett ci ha consegnato, con questo suo breve romanzo, una spy story in puro stile "James Bond" (non a caso, il titolo del libro richiama l'omonimo primo film del 1962 sull’agente segreto 007)… ma è una spy story sui generis, essendo infarcita ben bene di comicità e satira a più non posso sul NULLA e sul paradosso del potere.
In Dottor No, il James Bond di turno è Wala Kitu, un professore di matematica specializzato, letteralmente, sul NULLA: non sa fare NULLA (neanche guidare la macchina) e non capisce NULLA. Ed è proprio attorno a quest'assurdità che Percival Everett ha sapientemente creato un personaggio incredibile: geniale nel non saper fare proprio NULLA, ma avvincente nel suo essere "flemmatico". Ed è proprio a lui che spetterà il compito (ci riuscirà secondo voi?) di sventare un complotto ideato da John Sill, un miliardario con la strampalata idea di diventare un supercattivo e deciso, perciò, a rubare il NULLA… o a non rubare NULLA?
Un supercattivo, quindi, che si comporta da "macchietta" a cui si affianca una trama che, pur trattando un intrigo internazionale con tutti i luoghi comuni del genere, procede per situazioni assurde ed al limite del ridicolo. La forza del libro è proprio questa: dal momento che tutto è esageratamente illogico per poter esser preso sul serio, ne viene fuori una bellissima critica ai tempi che stiamo vivendo (anche se qui non c'è proprio NULLA di cui ridere 😖) ed all'esibizione del male. Ma, attraverso la storia del supercattivo, ci troveremo anche una spietata riflessione sul razzismo negli attuali Stati Uniti: quando John Sill racconterà la sua vita (e le origini della sua smisurata ricchezza) a Wala Kitu, ci imbatteremo in pesanti stoccate verso il capitalismo ed il razzismo (contro i "neri" e contro i "neri" che hanno ruoli di potere).
"Perché mi ha fermato?"
"Lei è nero".
"Tutto qui? Perché sono nero?"
"Di solito è sufficiente".
Io ve lo consiglio questo libro. Anche perché, tra i tanti personaggi presenti, ne troverete uno davvero indimenticabile: è Trigo, il cane di Wala Kitu con una sola zampa (non viene spiegato il motivo di questa menomazione); a prima vista sembrerebbe un personaggio secondario o di contorno... invece, in una storia che ruota attorno al NULLA, lui, nella sua semplicità, diventa la parte osservatrice e riflessiva del protagonista stesso.
Di Percival Everett, poco tempo fa, ho letto l'altrettanto splendido James. Giunto alle ultimissime pagine di "Dottor No" mi è venuto naturale fare un pur minimo paragone tra le due opere (entrambe mostrano l'eclettismo di Everett):
- Dottor No è un esperimento "illogico" in cui, tramite un protagonista anti-eroe per eccellenza, si abbattono i generi letterari;
- James è un esperimento "logico" in cui, tramite un protagonista assolutamente umano, viene riscritto il genere letterario.
📌 Voto: 🔵🔵🔵🔵🔵 (5 su 5)

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