▶ Questo blog è facilmente raggiungibile anche da www.lastanzadiantonio.com
"Un bel libro, Marcus, non si valuta solo per le sue ultime parole, bensì sull'effetto cumulativo di tutte le parole che le hanno precedute. All'incirca mezzo secondo dopo aver finito il tuo libro, dopo averne letto l'ultima parola, il lettore deve sentirsi pervaso da un'emozione potente; per un istante, deve pensare soltanto a tutte le cose che ha appena letto, riguardare la copertina e sorridere con una punta di tristezza, perché sente che quei personaggi gli mancheranno. Un bel libro, Marcus, è un libro che dispiace aver finito". [Joël Dicker in "La verità sul caso Harry Quebert"]

mercoledì 7 gennaio 2026

Glenn Cooper: Le chiavi del cosmo

Glenn Cooper: Le chiavi del cosmo

Titolo originale: The Cosmos Keys
Formato: rilegato
Pagine: 416
Editore: Editrice Nord (28 ottobre 2025)
ISBN-13: 9788842936985

Data di acquisto: 31 dicembre 2025
Letto dall'1 al 7 gennaio 2025

▪️Sinossi
Archeologo di fama, abituato ad affrontare ogni sfida con rigore accademico, David Birch non è nuovo ai misteri. Eppure lì, in un cunicolo mai esplorato di Derinkuyu, la leggendaria città sotterranea nel cuore della Cappadocia, in cui nessuno metteva piede da oltre duemila anni, c'è qualcosa che sfugge a ogni logica. Tra la polvere giace infatti un congegno di bronzo, sul quale è incisa una mappa del mondo in cui compaiono tutti i continenti e gli oceani, anche quelli allora sconosciuti. Per risolvere quell'enigma, David dovrà abbandonare tutte le sue certezze e intraprendere un viaggio che lo porterà dalla Turchia alla Grecia, dall'Inghilterra alla Germania, seguendo gli indizi lasciati dalle persone che nei secoli hanno custodito quel segreto. Perché ci sono oggetti troppo pericolosi per essere usati. Oggetti così potenti da racchiudere in sé passato, presente e futuro. Perché forse la nostra storia è già stata scritta. E chi troverà le chiavi leggerà il nostro destino…

▪️L'incipit del libro
Quali pensieri li agitavano?
Ogni volta che David Birch, alto com'era, si chinava per entrare nella città sotterranea di Derinkuyu, quella domanda tornava a ronzargli in testa. Cos'aveva spinto le antiche popolazioni della Cappadocia a scavare in profondità attraverso strati e strati di roccia vulcanica per realizzare un vero e proprio universo sotterraneo? Quante generazioni di operai avevano lavorato in condizioni di aria rarefatta e luce fioca, battendo con martelli di pietra su scalpelli di bronzo? Di chi o di cosa avevano paura? Perché era evidente che solo la paura aveva potuto spingere un'intera società a compiere un'impresa tanto monumentale.
I titoli accademici di David erano perfetti per quell'incarico, a differenza dei suoi attributi fisici. L'alta statura e le spalle larghe, infatti, gli impedivano di muoversi agevolmente negli angusti cunicoli del sito archeologico. In compenso era diventato bravissimo a chinarsi, strisciare e contorcersi per raggiungere gli ambienti situati più in profondità durante quello che ormai chiamava il suo tragitto casa-lavoro. La prima volta che era stato a Derinkuyu, aveva impiegato mezz'ora per scendere. Adesso riusciva a percorrere il gelido labirinto in metà del tempo. In superficie, il gran caldo estivo e il sole battente della Turchia centrale cuocevano e inaridivano la terra, ma nei livelli più profondi dell'antica città c'era fresco come dentro un frigorifero.

▪️La mia recensione
"Quante migliaia di divinità erano state adorate nel corso dei secoli, da quando i primi esseri senzienti avevano guardato il cielo? Perché gli dei antichi venivano relegati nella sfera del mito, mentre quelli più recenti del cristianesimo, dell'islam, dell'ebraismo e dell'induismo erano degni di essere venerati? Quanto era arrogante sostenere che le proprie credenze fossero migliori di quelle altrui, che il proprio dio fosse l'unico vero dio, mentre gli altri fossero solo falsi idoli?".
La nuova fatica letteraria di Glenn Cooper è una bella via di mezzo tra un thriller, un manuale di Storia ed un trattato sulla fede. E, per dirla tutta, mentre leggevo Le chiavi del cosmo ho visto un Cooper in tutto il suo splendore di genio creativo…
Il protagonista è David Birch, un archeologo di livello internazionale ed intento a visionare degli scavi nell'antica città di Derinkuyu (in Turchia). Qui scopre uno stranissimo dispositivo che non dovrebbe esistere! Infatti, l'assurdo marchingegno riporta, tra i tanti simboli incisi su di esso, anche terre ed oceani non ancora scoperti prima della sua costruzione, avvenuta presumibilmente molti decenni prima della nascita di Cristo. Birch, aiutato dall'astronoma greca Eleni Lillakis, dovrà svelare il mistero prima che sia troppo tardi: una immane catastrofe sta per abbattersi sulla Terra…
Glenn Cooper ha brillantemente sfruttato i suoi studi in archeologia per regalarci una storia ricca di dettagli ed assolutamente credibile. Inoltre, la componente storica la fa da padrona: Le chiavi del cosmo si snoda tra due linee temporali, con l'intermezzo del cameo di Archimede (ma nel suo ultimo giorno di vita).
La trama ha un ritmo sempre alto ed è piena di indizi e colpi di scena. Le location in cui si imbatteranno David ed Eleni son descritte con una cura maniacale, il che rende l'atmosfera del libro misteriosa e movimentata.
Tuttavia, non mancano alcune lacune (che riassumo brevemente):
1. La struttura e lo sviluppo della trama è molto familiare a chi ha già letto altri libri di Glenn Cooper: la preparazione accademica del protagonista, la scoperta dell'oggetto misterioso, l'inseguimento.
2. I personaggi secondari non sono stati approfonditi più del dovuto; il loro ruolo è stato solo in funzione della trama e nulla più.
3. In alcuni passaggi le coincidenze che permettono al protagonista di uscire illeso da situazioni al limite (o che permettano alla storia di andare avanti) sembrano decisamente forzate.
Le chiavi del cosmo, insomma, non è il classico romanzo da puro passatempo, ma è un thriller che ti prende per mano e ti fa riflettere sul rapporto tra fede e scienza. Non ha pretese di rinnovare il genere letterario ma concede al lettore proprio ciò che cerca in un libro di Cooper: antichi misteri, enigmi da risolvere e un'avventura in giro per il mondo. Un romanzo consigliato, perciò, a chi ama le avventure in stile "Indiana Jones".
📌 Voto: 🔵🔵🔵🔵 (4 su 5)

Nessun commento:

Posta un commento