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"Un bel libro, Marcus, non si valuta solo per le sue ultime parole, bensì sull'effetto cumulativo di tutte le parole che le hanno precedute. All'incirca mezzo secondo dopo aver finito il tuo libro, dopo averne letto l'ultima parola, il lettore deve sentirsi pervaso da un'emozione potente; per un istante, deve pensare soltanto a tutte le cose che ha appena letto, riguardare la copertina e sorridere con una punta di tristezza, perché sente che quei personaggi gli mancheranno. Un bel libro, Marcus, è un libro che dispiace aver finito". [Joël Dicker in "La verità sul caso Harry Quebert"]

martedì 13 gennaio 2026

Marco Buticchi: La più bella del mondo

Marco Buticchi: La più bella del mondo. Oswald Breil. vol. 18

Formato: copertina rigida
Pagine: 400
Editore: Longanesi (16 settembre 2025)
ASIN: B0FKSH6QLM
ISBN-13: 9788830463561

Data di acquisto: 7 gennaio 2026
Letto dal 7 al 12 gennaio 2026

▪️Sinossi
Gallia, I secolo aC. Un villaggio viene distrutto per stanare la druida Artio, ma la donna riesce a fuggire insieme a Lugh, suo apprendista. Quando Giulio Cesare invade la Gallia, Lugh viene catturato e, al seguito di Cesare, finisce in Egitto, alla corte di Cleopatra. Qui, tra i misteri dell'antica terra dei faraoni, perfeziona le arti magiche tramandategli dalla druida, immergendosi nel fascino occulto di una civiltà leggendaria…
Europa, anni Venti del XX secolo. Sin da piccola, Hedwig Kiesler mostra una spiccata propensione per la recitazione e intraprende una promettente carriera come attrice. Hedwig conquista l'amore di Fritz Mandl, ricco mercante d'armi, e impara presto a memorizzare le informazioni raccolte nelle cene di lavoro del marito, alla presenza dei leader di un'Europa sull'orlo di un nuovo conflitto mondiale. Il destino però la conduce a Hollywood: è lì che cambia nome e diventa Hedy Lamarr, l'attrice «più bella del mondo». I servizi segreti statunitensi la mettono alle strette: è stata testimone di conversazioni riservate, conosce molte persone nella cerchia di Hitler e Mussolini, e può diventare la chiave per disinnescare la minaccia nazista.
Hollywood, 2026. Oswald Breil e Sara Terracini sono ospiti alla notte degli Oscar. L'Academy conferisce un premio a Daniel Berg, anziano produttore di origini ebraiche. Quando l'uomo si alza per ricevere la statuetta viene ucciso con un colpo sparato da un'arma di precisione. Breil ha notato qualcosa e collabora con gli inquirenti. Da quel momento riceve una serie di minacce affinché abbandoni Hollywood e le indagini, ma questo non lo fermerà nella ricerca di una verità che può costargli la vita…
Ancora una volta Marco Buticchi scava nella Storia portando alla luce i segreti che costellano la straordinaria carriera di Hedy Lamarr e i misteri che affondano le radici nell'epoca di Cesare e Cleopatra, dando vita a un romanzo carico di tensione e fascino.

▪️L'incipit del libro
Gallia veneta, anno 698 ab Urbe condita (55 aC)
Alzò il muso e annusò l'aria. L'odore di cibo risvegliò i suoi sensi. Il giovane lupo prese ad avanzare con passi misurati e leggeri. Silenziosi. Le zampe flesse, pronte a balzare sulla preda.
Il ragazzo tese la corda dell'arco e mirò al collo del cinghiale: era un animale gigantesco, come raramente ne aveva visti prima. Avrebbe sfamato la sua famiglia per lungo tempo. E lui sarebbe diventato un vero cacciatore agli occhi della sua tribù.
Il cinghiale grufolava alla ricerca di cibo. Le zanne acuminate smuovevano la torba, il muso s'infilava sotto il terreno e lo smuoveva, sollevandolo per aria. Mentre il terriccio ricadeva, l'animale scodinzolava grugnendo, soddisfatto per la quantità d'insetti e radici che popolavano il sottobosco.
L'animale era concentrato nella ricerca, quando si fermò e fiutò l'odore del predatore. Fu l'istinto a farlo fuggire, nello stesso istante in cui il giovane cacciatore scoccava la freccia. Il dardo gli si conficcò nel corpo poco sopra la spalla, ma non lo uccise. Il cinghiale emise un rantolo di dolore e caricò alla cieca.

▪️La mia recensione
"Forse mi sono lasciata trasportare dal cliché dell'agente segreto: un mondo di meravigliose avventure, dominato dal rischio. Capita, poi, che ci si accorga che è un mondo troppo impegnativo per la gente comune".
Questo diciottesimo volume su Oswald Breil è, a mio avviso, uno degli intrecci meglio riusciti di Marco Buticchi: l'autore ligure, infatti, ha saputo mescolare molto bene una trama che parte dalla Gallia del 50 aC, passa per Hollywood, Austria e Germania durante il secondo conflitto mondiale ed arriva sino ai giorni nostri (ci porta dritti dritti nella notte degli Oscar del 2026).
Tutto ruota attorno alla figura Hedy Lamarr, una delle prime dive dello star system cinematografico e sperimentatrice in campo tecnologico. Ma anche attorno ai nostri Oswald e Sara: questa volta si ritroveranno diretti testimoni di un delitto avvenuto, addirittura in diretta mondiale, durante la consegna degli Oscar.
Come ho detto poc'anzi la trama si sviluppa, come Buticchi ci ha ormai abituato, su tre piani temporali, distanti tra loro ma uniti da un terribile "fil rouge" fatto di esoterismo, bellezza mozzafiato, vendetta e segreti. Ma è anche una trama che conferma Marco Buticchi tra i miei pochi autori italiani preferiti: La più bella del mondo è un thriller intriso di avventura, scritto molto bene e, lo si intuisce leggendolo, molto accurato nelle ricerche storiche da parte del suo autore.
Interessante, inoltre, è il "parallelismo" (pur distante nel tempo) tra Hedy Lamarr e Cleopatra: due "vip" del loro tempo e connesse da straordinaria bellezza, potere e ingegno. Altra cosa in comune tra le due: son due donne che hanno saputo muoversi in contesti dominati prevalentemente da uomini (per giunta potenti e opportunisti).
Il mio unico appunto, ma lo dico giusto per fare il pignolo, riguarda il personaggio del druido Lugh: pur essendo il cardine della storia ambientata tra Gallia ed Egitto, le sue vicissitudini non sono state approfondite più del necessario ma solo in funzione della trama principale… In pratica, il personaggio ha fatto da "collante" tra la parte esoterica e la parte "reale".
📌 Voto: 🔵🔵🔵🔵 (4 su 5)

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