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"Un bel libro, Marcus, non si valuta solo per le sue ultime parole, bensì sull'effetto cumulativo di tutte le parole che le hanno precedute. All'incirca mezzo secondo dopo aver finito il tuo libro, dopo averne letto l'ultima parola, il lettore deve sentirsi pervaso da un'emozione potente; per un istante, deve pensare soltanto a tutte le cose che ha appena letto, riguardare la copertina e sorridere con una punta di tristezza, perché sente che quei personaggi gli mancheranno. Un bel libro, Marcus, è un libro che dispiace aver finito". [Joël Dicker in "La verità sul caso Harry Quebert"]

sabato 17 gennaio 2026

Kindle perderà una funzione per colpa di Microsoft


Kindle perderà una funzione per colpa di Microsoft
Microsoft interromperà l'integrazione tra Word e Kindle dal prossimo 9 febbraio, riducendo le funzioni di produttività dell'eBook

👉 fonte: Tom's Hardware

Microsoft ha annunciato la dismissione dell'integrazione diretta tra Word e i dispositivi Kindle di Amazon, una funzionalità che permetteva agli abbonati a Microsoft 365 di inviare documenti direttamente dal celebre elaboratore di testi ai lettori di ebook. La rimozione della feature, prevista per il 9 febbraio, segna la fine di una comodità apprezzata soprattutto da professionisti e studenti che utilizzavano i Kindle non solo per la lettura di libri, ma anche per consultare documenti di lavoro e studio.
L'integrazione "Invia documenti a Kindle da Microsoft Word" era disponibile esclusivamente per gli abbonati a Microsoft 365 e consentiva un flusso di lavoro diretto tra l'elaborazione dei documenti e la sincronizzazione con i dispositivi Amazon. La notizia della sua dismissione è emersa attraverso un aggiornamento della documentazione ufficiale Microsoft, individuato dalla testata specializzata Good e-Reader. A partire dal 9 febbraio, la funzione sarà rimossa da tutte le piattaforme su cui era disponibile, senza che né Microsoft né Amazon abbiano fornito spiegazioni ufficiali sulla motivazione di questa scelta strategica.
L'assenza di comunicazioni ufficiali sulle ragioni della deprecazione lascia spazio alle ipotesi. Potrebbe trattarsi di una decisione legata a questioni di manutenzione dell'integrazione, a cambiamenti negli accordi commerciali tra le due aziende o semplicemente a dati di utilizzo che non giustificavano più il mantenimento della funzionalità. Nel contesto dell'ecosistema tech contemporaneo, dove le partnership tra giganti tecnologici sono tanto strategiche quanto fragili, la rimozione di funzionalità integrate non è insolita.
Nonostante la rimozione di questa specifica integrazione, le alternative per trasferire documenti sui dispositivi Kindle rimangono numerose. Amazon offre diversi metodi nativi, tra cui il sito web ufficiale Send to Kindle, che Microsoft stesso raccomanda nella documentazione aggiornata come soluzione sostitutiva. Gli utenti possono inoltre utilizzare l'invio via email a un indirizzo Kindle dedicato, le app Send to Kindle disponibili per diverse piattaforme, o il trasferimento diretto tramite cavo USB per i documenti in formati supportati come PDF, MOBI, AZW e TXT.
La categoria di utenti potenzialmente più colpita dalla dismissione è quella dei possessori di Kindle Scribe, i modelli di fascia alta di Amazon dotati di pennino digitale e funzionalità avanzate per la scrittura manuale. Questi dispositivi, pensati per un utilizzo ibrido tra lettura e annotazione, permettono di modificare e arricchire con note scritte a mano i documenti inviati da Word, rendendo l'integrazione diretta particolarmente vantaggiosa per professionisti, ricercatori e studenti che necessitano di lavorare sui documenti in mobilità.
L'impatto pratico della modifica sarà probabilmente limitato per la maggior parte degli utenti, considerando la disponibilità di metodi alternativi consolidati e la possibilità di mantenere flussi di lavoro simili con pochi passaggi aggiuntivi. Tuttavia, la notizia evidenzia una tendenza più ampia nel settore tech: la volatilità delle integrazioni tra ecosistemi proprietari diversi e la necessità per gli utenti di adattarsi periodicamente a cambiamenti nelle funzionalità date per scontate. Per chi aveva integrato questa feature nella propria routine quotidiana, l'adattamento richiederà comunque un piccolo sforzo di riorganizzazione del proprio workflow digitale.

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