Kindle perderà una funzione per colpa di Microsoft
Microsoft interromperà l'integrazione tra Word e Kindle dal prossimo 9
febbraio, riducendo le funzioni di produttività dell'eBook
👉 fonte: Tom's Hardware
Microsoft ha annunciato la dismissione dell'integrazione diretta tra Word e i
dispositivi Kindle di Amazon, una funzionalità che permetteva agli abbonati a
Microsoft 365 di inviare documenti direttamente dal celebre elaboratore di
testi ai lettori di ebook. La rimozione della feature, prevista per il 9
febbraio, segna la fine di una comodità apprezzata soprattutto da
professionisti e studenti che utilizzavano i Kindle non solo per la lettura di
libri, ma anche per consultare documenti di lavoro e studio.
L'integrazione "Invia documenti a Kindle da Microsoft Word" era disponibile
esclusivamente per gli abbonati a Microsoft 365 e consentiva un flusso di
lavoro diretto tra l'elaborazione dei documenti e la sincronizzazione con i
dispositivi Amazon. La notizia della sua dismissione è emersa attraverso un
aggiornamento della documentazione ufficiale Microsoft, individuato dalla
testata specializzata Good e-Reader. A partire dal 9 febbraio, la funzione
sarà rimossa da tutte le piattaforme su cui era disponibile, senza che né
Microsoft né Amazon abbiano fornito spiegazioni ufficiali sulla motivazione di
questa scelta strategica.
L'assenza di comunicazioni ufficiali sulle ragioni della deprecazione lascia
spazio alle ipotesi. Potrebbe trattarsi di una decisione legata a questioni di
manutenzione dell'integrazione, a cambiamenti negli accordi commerciali tra le
due aziende o semplicemente a dati di utilizzo che non giustificavano più il
mantenimento della funzionalità. Nel contesto dell'ecosistema tech
contemporaneo, dove le partnership tra giganti tecnologici sono tanto
strategiche quanto fragili, la rimozione di funzionalità integrate non è
insolita.
Nonostante la rimozione di questa specifica integrazione, le alternative per
trasferire documenti sui dispositivi Kindle rimangono numerose. Amazon offre
diversi metodi nativi, tra cui il sito web ufficiale Send to Kindle, che
Microsoft stesso raccomanda nella documentazione aggiornata come soluzione
sostitutiva. Gli utenti possono inoltre utilizzare l'invio via email a un
indirizzo Kindle dedicato, le app Send to Kindle disponibili per diverse
piattaforme, o il trasferimento diretto tramite cavo USB per i documenti in
formati supportati come PDF, MOBI, AZW e TXT.
La categoria di utenti potenzialmente più colpita dalla dismissione è quella
dei possessori di Kindle Scribe, i modelli di fascia alta di Amazon dotati di
pennino digitale e funzionalità avanzate per la scrittura manuale. Questi
dispositivi, pensati per un utilizzo ibrido tra lettura e annotazione,
permettono di modificare e arricchire con note scritte a mano i documenti
inviati da Word, rendendo l'integrazione diretta particolarmente vantaggiosa
per professionisti, ricercatori e studenti che necessitano di lavorare sui
documenti in mobilità.
L'impatto pratico della modifica sarà probabilmente limitato per la maggior
parte degli utenti, considerando la disponibilità di metodi alternativi
consolidati e la possibilità di mantenere flussi di lavoro simili con pochi
passaggi aggiuntivi. Tuttavia, la notizia evidenzia una tendenza più ampia nel
settore tech: la volatilità delle integrazioni tra ecosistemi proprietari
diversi e la necessità per gli utenti di adattarsi periodicamente a
cambiamenti nelle funzionalità date per scontate. Per chi aveva integrato
questa feature nella propria routine quotidiana, l'adattamento richiederà
comunque un piccolo sforzo di riorganizzazione del proprio workflow digitale.

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