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"Un bel libro, Marcus, non si valuta solo per le sue ultime parole, bensì sull'effetto cumulativo di tutte le parole che le hanno precedute. All'incirca mezzo secondo dopo aver finito il tuo libro, dopo averne letto l'ultima parola, il lettore deve sentirsi pervaso da un'emozione potente; per un istante, deve pensare soltanto a tutte le cose che ha appena letto, riguardare la copertina e sorridere con una punta di tristezza, perché sente che quei personaggi gli mancheranno. Un bel libro, Marcus, è un libro che dispiace aver finito". [Joël Dicker in "La verità sul caso Harry Quebert"]

venerdì 9 gennaio 2026

Nasce il Club di lettura di "Tuttolibri" de La Stampa: autori, libri e appuntamenti


Nasce il Club di lettura di "Tuttolibri" de La Stampa: autori, libri e appuntamenti
A partire da febbraio, sei autori d'eccezione (Enrica Tesio, Stefania Auci, Antonio Manzini, Luca Ricci, Piergiorgio Pulixi e Carlo Lucarelli) incontreranno i lettori dell'inserto culturale de La Stampa "Tuttolibri" per parlare di sei intramontabili classici della letteratura. Un appuntamento da non perdere

👉 fonte: SoloLibri.net

Il mitico Circolo dei lettori e delle lettrici di Torino ospiterà quest'anno un'iniziativa volta ai libri e alla lettura, il Club di lettura organizzato da Tuttolibri, l'ìinserto settimanale de La Stampa curato da Francesca Sforza.
Un gruppo di scrittori e scrittrici dal prossimo febbraio si confronterà con libri belli, da loro stessi proposti.
Elencando i sei autori, vediamo Enrica Tesio che a febbraio si mette a confronto con il classico italiano per antonomasia, I promessi sposi. Primo incontro al circolo, altri due da remoto per intessere un dialogo proficuo con i lettori. A marzo la scrittrice docente Stefania Auci leggerà I Viceré di Federico de Roberto, i cui protagonisti, gli Uzeda, raccontano molto della Sicilia ottocentesca. In aprile Antonio Manzini, dopo molte perplessità, sceglie un altro classico immortale, Il Mercante di Venezia di William Shakespeare. A maggio tocca a Luca Ricci, che ha optato per un libro di racconti che ha molto amato, Di cosa parliamo quando parliamo d'amore di Raymond Carver, il caposcuola del minimalismo, quella tendenza letteraria che si concentra sulle storie di gente comune. In giugno troviamo il sardo Piergiorgio Pulixi che affronta il noir di rottura quale fu il romanzo di James M.Cain Il postino suona sempre due volte. Ambientato durante la grande depressione americana, il libro divenne celebre in Italia per la trasposizione cinematografica di Luchino Visconti, che con il film Ossessione inaugurò la stagione del Neorealismo.
A conclusione del ciclo, in luglio, Carlo Lucarelli si cimenterà con un classico italiano del noir, I ragazzi del massacro di Giorgio Scerbanenco, che, afferma Lucarelli, gli ha cambiato la vita e lo ha profondamente ispirato nella sua produzione di noir famosi.
Lo scopo della coraggiosa iniziativa, spiega Francesca Sforza, è quello di creare uno spazio d'incontro che abbia al centro i libri e sia capace di organizzare intorno ad essi quella comunità che ogni sabato sceglie questo supplemento culturale e ne condivide lo spirito.

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