Formato: copertina flessibile
Pagine: 412
Editore: Gruppo Albatros Il Filo (22 aprile 2024)
ISBN-13: 9788830695108
Data di acquisto: regalo del 30 giugno 2025
Letto dal 1° al 4 luglio 2025
▪ Sinossi
Luigi e Serena, imprenditori nel settore della ristorazione a domicilio, sono
sull'orlo della bancarotta a causa delle restrizioni legate alla pandemia di
COVID-19. Determinati a cambiare il corso delle cose, decidono di compiere una
rapina in una ricevitoria del lotto, ma ben presto si rendono conto che
l'impresa avrà conseguenze ben più gravi di quanto immaginato. A indagare sul
caso è la squadra anticrimine di Milano, capitanata dal Commissario Corrado
Gemma, che immediatamente intuisce di trovarsi di fronte a due criminali senza
scrupoli.
Gemma, inoltre, è impegnato anche nella gestione di una crisi personale: la
salute precaria di sua moglie Teresa. Fortunatamente, può contare sull'aiuto
della figlia Laura, giovane poliziotta trasferita da poco proprio nel suo
stesso commissariato.
In questo modo le vite di Luigi, Serena, Corrado e Laura si intrecciano in un
intricato gioco del destino, spingendoli a compiere azioni che mai avrebbero
pensato possibili fino a poco tempo prima. Destini incrociati è un
romanzo che esplora il delicato equilibrio tra bene e male, immergendosi nelle
profonde contraddizioni dell'animo umano spinto al limite estremo della
disperazione. Con colpi di scena e tensione crescente, tiene incollati i
lettori fino all'ultima pagina.
▪ L'incipit del libro
«Amico, l'ultimo che mi ha puntato contro una pistola è finito all'obitorio»
sibilò il Commissario Corrado Gemma, suscitando le risa del vigilante che gli
stava prendendo la temperatura col termometro laser.
«36,2 si può accomodare Commissario» rispose l'uomo con le lacrime agli occhi.
«Entrare in un ambulatorio medico è peggio che fare visita agli ergastolani»
borbottò Gemma alla moglie mentre arrivavano nella sala d'attesa del
poliambulatorio Vezza di Milano. Subito un soffio d'aria calda ritemprò la
coppia che aveva pazientemente atteso un quarto d'ora sotto una pioggia gelida
prima che gli venisse dato il permesso di accedere.
D'altronde erano le regole della "nuova normalità" ai tempi del covid. Il
Commissario aveva già lanciato due occhiatacce ad un'infermiera che lo stava
guardando male perché si era abbassato la mascherina. Quell'affare non lo
sopportava proprio. Ogni volta si appannavano gli occhiali e non riusciva a
vedere più nulla. Si sentiva soffocare e quel pezzo di carta in faccia dopo un
po' puzzava di muffa.
▪ La mia recensione
"Devi dare tutto l'amore e tutta l'attenzione che puoi a tua moglie. Quando
accadrà che non ci sarà più niente da fare tu non devi avere dubbi: hai
fatto tutto quello che potevi per lei. Non hai niente da rimproverarti".
Destini incrociati è stata un piacevole scoperta: si tratta di un
romanzo "corale" in cui le vite di quattro persone (i poliziotti Corrado e
Laura ed i criminali per necessità Luigi e Serena) si incontrano e si
intrecciano in modo incredibile ed inaspettato, anche se moralmente opinabile.
Antonio Pinto riesce a creare un thriller psicologico surreale e, in primis,
molto rispettoso verso il tema trattato: ossia, cosa siamo disposti a fare per
proteggere quanto di più caro abbiamo quando tutte le soluzioni possibili ci
vengono negate. A ciò va aggiunto che, nello scorrere delle pagine, ci
imbatteremo anche nell'amore, nella perdita e nella speranza.
La trama è ben costruita (anche se alcuni punti, bisogna riconoscerlo, sono un
po' tirati o inverosimili) e l'intreccio tra i coprotagonisti, con le loro
debolezze, paure e resilienze, è il vero motore della storia. Coprotagonisti
(a cui io aggiungerei anche il questore Serinelli) che sono ottimamente
descritti e molto ben caratterizzati.
Destini incrociati invita a riflettere, e non poco, sul sottilissimo
filo che lega il bene con il male, sulle relazioni umane, e sulle
ripercussioni delle nostre scelte.
📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐ (4 su 5)


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