Premi Pulitzer 2026: nella "Fiction" si impone Daniel Kraus
Sono stati assegnati i premi Pulitzer 2026, tra i più prestigiosi riconoscimenti statunitensi in ambito giornalistico e letterario. Ecco i vincitori nelle diverse categorie
👉 fonte: il Libraio
Il premio giornalistico più rilevante quest'anno se lo è aggiudicato il Washington Post, per una serie di inchieste legate all'amministrazione di Donald Trump (a firmare la maggior parte degli articoli premiati è stata la giornalista Hannah Natanson), e anche il New York Times ha ottenuto tre Pulizter.
Nella "Fiction a vincere il Pulitzer 2026 è stato Angel Down di Daniel Kraus (Atria Books), già autore di Whalefall. Nella balena, uscito in Italia per Ne/On.
La casa editrice Ne/On ha da poco annunciato che il libro arriverà in libreria dopo l'estate 2026.
Il premio per la critica è stato ottenuto da Mark Lamster del Dallas Morning News, mentre nella categoria "opinioni" ha vinto Masha Gessen del New York Times.
Nella categoria "Drama" ha trionfato Liberation di Bess Wohl, e in quella "Storia" We the People. A History of the U.S. Constitution di Jill Lepore (Liveright); e ancora, nella categoria "Biography" il premio è andato a Pride and Pleasure. The Schuyler Sisters in an Age of Revolution di Amanda Vaill (Farrar, Straus and Giroux) e nella categoria "Memoir or Autobiography" la vittoria è andata a Things in Nature Merely Grow di Yiyun Li (Farrar, Straus and Giroux).
Nella poesia si è imposta la raccolta Ars Poeticas di Juliana Spahr (Wesleyan University Press), e nella "General Nonfiction" la vittoria è andata a There Is No Place for Us. Working and Homeless in America di Brian Goldstone (Crown).
Istituita nel 1917, l'onorificenza venne su lascito del giornalista Joseph Pulitzer, ed è gestita dalla Columbia University di New York. L'associazione conferisce ogni anno 22 premi annuali, e i vincitori e le vincitrici di ogni categoria ricevono anche un premio in denaro pari a 15mila dollari.

Nessun commento:
Posta un commento