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"Un bel libro, Marcus, non si valuta solo per le sue ultime parole, bensì sull'effetto cumulativo di tutte le parole che le hanno precedute. All'incirca mezzo secondo dopo aver finito il tuo libro, dopo averne letto l'ultima parola, il lettore deve sentirsi pervaso da un'emozione potente; per un istante, deve pensare soltanto a tutte le cose che ha appena letto, riguardare la copertina e sorridere con una punta di tristezza, perché sente che quei personaggi gli mancheranno. Un bel libro, Marcus, è un libro che dispiace aver finito". [Joël Dicker in "La verità sul caso Harry Quebert"]

mercoledì 20 maggio 2026

Questo lettore di ebook non è perfetto ma ha stravolto (in meglio) il mio modo di leggere


Questo lettore di ebook non è perfetto ma ha stravolto (in meglio) il mio modo di leggere
Viwoods Ai Paper Reader integra quello che leggi con l'intelligenza artificiale e sta tranquillo in tasca come uno smartphone, ma non costa poco

👉 fonte: Wired

Se in occidente la corsa dei produttori di ebook sembra essere quella a realizzare modelli sempre più grandi, dall'altra parte del mondo non mancano esemplari compatti che di quando in quando fanno capolino anche nel mercato nostrano. È il caso di Viwoods Ai Paper Reader: un lettore di ebook grande come uno smartphone e fortemente integrato con l'intelligenza artificiale. Ci ho passato qualche settimana, soprattutto per capire se e come potesse sostituire i modelli da 6 pollici, più comodi per leggere ma anche più impegnativi da trasportare.

Ti segue ovunque
Perché da una parte è vero che lettori come Kobo Clara o Kindle Paperwhite ormai sono perfetti per chi cerca equilibrio tra trasportabilità e leggibilità. D'altro canto però non sono comunque prodotti che puoi portare letteralmente in tasca come questo Viwoods Ai Paper Reader, che misura 80,27×159,39 mm ed è spesso appena 6,7 mm, con un peso che si ferma a 138 grammi.
Per portarlo in giro non ho avuto bisogno dello zaino, ma neanche di borsa o marsupio. E se ci sono giacche la cui tasca interna non è comunque sufficiente a contenere in larghezza un comune lettore di ebook, questo invece sparisce senza lasciare traccia perfino nei pantaloni. Ci sono andato in giro senza alcun peso ulteriore (138 grammi sono sostanzialmente impercettibili) il che vuol dire che me lo sono potuto portare dietro praticamente sempre, senza dover decidere se trascinarmi dietro accessori extra.
E questo è l'aspetto che è impossibile non notare prima ancora di accendere il dispositivo. Per il resto Ai Paper Reader è costruito bene, con un corpo in metallo purtroppo non impermeabile ma decisamente solido. Le cornici non fanno mistero di sé ma non danno fastidio, anzi sono funzionali a utilizzare il dispositivo per la lettura dando un confine ben definito al fluire delle parole. Nella confezione è presente una cover in plastica che aderisce bene al profilo del dispositivo, mentre il tasto per l'accensione contiene un sensore di impronte digitali, i tasti per il volume vengono utilizzati anche per voltare pagina nelle app di lettura e un pulsante dedicato attiva le funzioni legate all'AI.

Com'è questo schermo
All'interno di Viwoods Ai Paper Reader ci sono quasi tutte le componenti che troveresti in uno smartphone. L'eccezione di nota è costituita dal display, che non è classico pannello a colori bensì un E-ink Carta 1300, ovvero la stessa tipologia di schermo a inchiostro elettronico che si trova sui lettori di ebook più noti di fascia alta. In questo dispositivo arriva a una risoluzione di 824x1648 pixel su uno schermo da 6,13 pollici, e quindi una densità di 300 ppi, in linea con i migliori ebook reader e sufficiente a rendere il testo molto vicino alla resa tipografica su carta.
Il risultato si vede. Il contrasto del bianco sul nero è tra i migliori in circolazione, con una luminosità naturale che è solo di mezza tacca inferiore a quella di prodotti come Kobo Clara BW. Grazie a un buon rivestimento opaco antiriflesso all'aperto ci si legge a meraviglia sia con il sole che con le nuvole, ma anche al chiuso in stanze illuminate è raro dover attivare il sistema di illuminazione frontale.
Purtroppo, proprio l'illuminazione frontale è tra i pochi difetti del dispositivo: funziona come si deve, ma è disponibile in una sola tonalità piuttosto fredda là dove altri ebook reader ormai offrono da anni la possibilità di unire tonalità calde e fredde per creare una illuminazione personalizzata.

Com'è portarlo in giro
Leggibilità dei caratteri a parte, per un prodotto del genere c'è da prendere in considerazione anche l'ergonomia. Da una parte Ai Paper Reader si regge infinitamente meglio di un lettore di ebook: lo tieni saldamente in una mano sola e per scorrere le pagine puoi usare i pulsanti fisici a lato, posizionati comodamente per essere premuti con indice e medio della mano sinistra.
Dall'altra le dimensioni contenute lo rendono più adatto da consultare alla distanza di uno smartphone che a quella maggiore di un lettore di ebook: nei primi minuti occorre farci un po' l'abitudine ma in fin dei conti me lo sono posizionato anche sulle ginocchia in treno senza dover sforzare gli occhi. Nel caso i caratteri possono essere ingranditi tranquillamente dalle impostazioni delle varie app utilizzate, ma oltre a un certo punto ci si scontra con i limiti fisici del dispositivo che è pur sempre piccolino.
In effetti a dispetto delle mie preoccupazioni iniziali leggere in una "finestra" così stretta non mi ha distratto per niente; per chi ha problemi di vista e ha bisogno di caratteri più grandi però l'area di lettura messa a disposizione dal gadget potrebbe essere poca.

Un lettore diverso
Su Viwoods Ai Paper Reader gira il sistema operativo Android 16, ovvero l'ultima versione disponibile, che rende possibile caricarci a bordo tutte le app più note per la lettura. Per installare il Play Store di Google (e quindi scaricare con comodo tutte le app che normalmente troveresti sullo smartphone) occorre seguire passo passo una guida inclusa nel software del prodotto: non è impossibile ma non è neppure immediato.
Per fortuna anche appena fuori dalla scatola Ai Paper Reader contiene già la maggior parte di tutto quello che serve per goderselo. Fin dalla prima accensione si trovano a bordo le app di Kindle e Kobo, ma anche ReadEra per i libri di altri formati, Instapaper per contenuti salvati da internet, Chrome e Firefox per la navigazione, Google Drive per passare file di ogni formato anche utilizzando il cloud e lo store alternativo ApkPure per andare a caccia di altre app senza passare dai canali ufficiali di Google.

L'intelligenza artificiale integrata
Quel che differenzia questa proposta da avversari già sul mercato come i prodotti della famiglia Boox Palma è un'integrazione più centrale con gli llm più diffusi del momento. Uno dei tasti laterali apre infatti uno spazio di conversazione con l'AI basato su alcuni degli ultimi modelli di Chatgpt, Gemini, Deepseek e Qwen.
Questo spazio può essere utilizzato in modo classico (ad esempio interrogando i modelli sulle necessità del momento) oppure per approfondire l'esperienza di lettura in corso. Salvando la schermata la si può spedire in un tocco all'AI per chiederle un po' contesto, un riassunto, delucidazioni o approfondimenti su quel che stai leggendo: funziona per le notizie lette sul browser o su Instapaper, ma anche per i saggi, i romanzi o i fumetti. Ovviamente restano validi i limiti già noti di questi modelli (che possono tranquillamente allucinare mostrando la sicurezza di un esperto) ma per chi sa esercitare un po' di sana diffidenza è una funzione utile.
Tutto quello che viene salvato in questo modo può eventualmente essere spedito in una "base di conoscenza" che l'AI continuerà a tenere presente nel corso delle successive interazioni, per diventare un'assistente di lettura o di studio più accurato.

Smartphone o no
L'accesso all'AI è vincolato a un collegamento a internet funzionante, che può avvenire tramite rete wi-fi o attraverso la connettività 4G integrata. In effetti basta mettere una sim nel dispositivo e questo si comporta come uno smartphone, ma con qualche limitazione.
Intanto la scelta di rinunciare agli altoparlanti (probabilmente per risparmiare su peso, spazio e autonomia) rende impossibili le chiamate se non con un auricolare collegato. La mancanza della vibrazione fa sì che anche le notifiche siano impossibili da percepire se non a schermo acceso. Mappe e altri contenuti dinamici come video e giochi sono insostenibili da vedere al tasso di aggiornamento dello schermo a inchiostro elettronico, ma anche app fortemente visuali come Instagram semplicemente non sono fruibili. Le foto infine non si possono fare semplicemente perché non ci sono fotocamere a bordo.
Insomma: usare questo Viwoods Ai Paper Reader come uno smartphone è possibile solo per brevi lassi di tempo. Ci ho passato delle piacevoli giornate di disconnessione durante i weekend lasciando a casa il telefono, tenendomi le cuffie a portata d'orecchio per le chiamate di emergenza e badando a WhatsApp di quando in quando, ma in realtà nel quotidiano mi sono quasi sempre portato dietro entrambi i dispositivi senza troppi problemi.

Quanto ci puoi leggere?
Il discorso sull'autonomia va fatto alla fine dei conti proprio perché questo valore dipende molto da come viene utilizzato il prodotto. Il dato di partenza ovviamente non è quello dei lettori più classici, perché nonostante una batteria più grande (da 2580 mAh) c'è un processore octa core costantemente al lavoro su un sistema operativo complesso.
La durata di una carica intera dipende quindi molto dall'utilizzo del gadget: usandolo senza wi-fi, illuminazione e servizi collegati si arriva tranquillamente a una settimana con circa un'ora di lettura quotidiana e ricordando di spegnere il wi-fi o direttamente il dispositivo quando non è in uso. Con l'illuminazione frontale (che raramente sarà necessario portare oltre al 10-20%) il tempo a disposizione diminuisce. Usando il browser, tartassando l'AI di domande, installando app e messaggiando costantemente le tempistiche di utilizzo utile si avvicinano progressivamente a quelle di uno smartphone.

A chi può interessare
Per chi punta proprio alla trasportabilità è un prodotto da tenere assolutamente in considerazione. Piccolo e leggero, arriva là dove nessun ebook reader classico potrebbe arrivare (ma senza pesare negativamente sull'esperienza di lettura come avviene con gadget come Xteink X4. Aggiunge alcune funzioni interessanti) dalle email al calendario, ma a patto di prendersi qualche minuto per attivare i servizi Google.
L'AI gli dà una marcia in più rispetto agli altri lettori di ebook, ma il prezzo costringe a pensarci due volte prima dell'acquisto. Le alternative più papabili a queste dimensioni per ora sono solo un paio. Da una parte c'è Boox Palma 2 che ha un'AI meno centrale e senza tasto dedicato ma può regolare la temperatura del colore; dall'altra c'è Moaan InkPalm Mini Plus 2 dalla Cina, che però in questo momento costa decisamente troppo rispetto al prezzo a cui è venduto in patria.

🟢 Perché sì
Puoi portarlo ovunque
A bordo c'è Android aggiornato
La sim dati apre scenari d'uso interessanti
Funzioni AI utili

🔴 Perché no
L'illuminazione è solo a tonalità fredda
Per accedere alle biblioteche servono passaggi in più
Mancano gli altoparlanti
Prezzo elevato

🛒 Compralo su Amazon o direttamente su Viwoods

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