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"Un bel libro, Marcus, non si valuta solo per le sue ultime parole, bensì sull'effetto cumulativo di tutte le parole che le hanno precedute. All'incirca mezzo secondo dopo aver finito il tuo libro, dopo averne letto l'ultima parola, il lettore deve sentirsi pervaso da un'emozione potente; per un istante, deve pensare soltanto a tutte le cose che ha appena letto, riguardare la copertina e sorridere con una punta di tristezza, perché sente che quei personaggi gli mancheranno. Un bel libro, Marcus, è un libro che dispiace aver finito". [Joël Dicker in "La verità sul caso Harry Quebert"]

martedì 19 maggio 2026

Gli scrittori hanno appena eletto il più grande romanzo di tutti i tempi


Gli scrittori hanno appena eletto il più grande romanzo di tutti i tempi
La classifica curata da The Guardian

👉 fonte: Esquire.com

Non soltanto scrittori, anche critici e accademici. 172 addetti ai lavori in tutto per scegliere i 100 romanzi più grandi della storia della letteratura pubblicati in inglese, ordinati in una classifica fino al numero uno. È l'operazione titanica dello stimato quotidiano britannico Guardian, appena giunta a compimento, realizzata attraverso un sondaggio che ha coinvolto personalità da tutto il mondo. A ciascuna è stato chiesto di indicare i propri dieci romanzi preferiti in ordine di preferenza: i titoli sono stati poi ponderati in base alla frequenza delle citazioni e al peso attribuito alla posizione in classifica, producendo una graduatoria finale che spazia attraverso i secoli, fino alla narrativa contemporanea.
Tra i votanti figurano alcuni dei nomi più importanti della letteratura mondiale contemporanea: Salman Rushdie, Ian McEwan, Anne Enright, Colm Tóibín, Bernardine Evaristo, Maggie O'Farrell, Stephen King, Lorrie Moore, Jennifer Egan, Michael Chabon, Elif Shafak e tanti altri.

Il miglior romanzo di sempre, scelto dagli autori. Si tratta di Middlemarch, pubblicato a puntate tra il 1871 e il 1872 da George Eliot.
"Il sesto romanzo di Eliot è ampiamente riconosciuto come il suo capolavoro - si legge sul sito di The Guardian -. Sebbene avesse inizialmente pianificato di scrivere due libri separati, Eliot li unì per creare un'epopea dalla trama complessa che esplora il lavoro e il matrimonio, l'ambizione e la creatività, l'egoismo e lo spirito di comunità, sullo sfondo di cambiamenti politici, sociali e tecnologici". Un bestseller capace di "plasmare la letteratura in lingua inglese".
Quella del Guardian non è un'iniziativa isolata. Anche il New York Times e la rivista di cinema Sight & Sound hanno costruito le proprie classifiche con un metodo simile: un sondaggio tra esperti a cui viene chiesto di indicare i propri titoli preferiti. I voti vengono poi aggregati per produrre una graduatoria finale. L'approccio aiuta a trasformare il gusto collettivo di una comunità di esperti in qualcosa di misurabile, pur restando consapevolmente soggettivo.

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