Barbero: "Non è il numero dei libri letti a fare un buon narratore: pensate
a Omero"
👉 fonte:
la Stampa
Alessandro Barbero e Giuseppe Laterza dialogano con
Francesca Schianchi allo stand La Stampa del
Salone del libro di Torino. Qui Barbero racconta il suo rapporto con i libri e la lettura, ricordando
come da ragazzo leggesse anche un libro al giorno e fosse costretto a
rileggere più volte gli stessi volumi. "I miei genitori, in fondo, non
potevano comprarmi un libro al giorno", spiega. Tra i suoi desideri di lettura
e immaginazione cita il fascino di incontrare figure storiche come Carlo
Magno, ma anche persone comuni del suo tempo. Ripercorrendo la propria
formazione, sottolinea come alcuni autori, come Salgari, siano stati riletti
decine o centinaia di volte, dentro un universo di letture vastissimo e sempre
in espansione. "Ma non mi è mai piaciuto fare classifiche".

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