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"Un bel libro, Marcus, non si valuta solo per le sue ultime parole, bensì sull'effetto cumulativo di tutte le parole che le hanno precedute. All'incirca mezzo secondo dopo aver finito il tuo libro, dopo averne letto l'ultima parola, il lettore deve sentirsi pervaso da un'emozione potente; per un istante, deve pensare soltanto a tutte le cose che ha appena letto, riguardare la copertina e sorridere con una punta di tristezza, perché sente che quei personaggi gli mancheranno. Un bel libro, Marcus, è un libro che dispiace aver finito". [Joël Dicker in "La verità sul caso Harry Quebert"]

lunedì 25 maggio 2026

Ecco l'hotel preferito dei lettori, si dorme tra pile di libri


Ecco l'hotel preferito dei lettori, si dorme tra pile di libri
Un rifugio perfetto per chi sente il bisogno di disconnettersi dalla frenesia quotidiana

👉 fonte: Esquire

Immergersi nella cultura non ha mai avuto un significato così letterale. Esiste davvero un luogo in cui si può dormire circondati dai libri, e non in senso figurato. Più che un hotel, è un ostello unico al mondo, pensato per chi considera la lettura non solo un passatempo, ma un modo di vivere. Qui il "portarsi un libro per addormentarsi" assume tutt'altra dimensione. Dopotutto, basta allungare la mano per scegliere cosa leggere tra oltre 1.700 volumi. Un rifugio perfetto per chi sente il bisogno di disconnettersi dal rumore costante della vita digitale e ritrovare un contatto più autentico con sé stesso.
È il posto perfetto, insomma, per disconnettersi dal mondo esterno e riconnettersi con sé stessi, proprio attraverso un gesto, quello di sfogliare le pagine di un libro, che oggi consideriamo quasi raro e prezioso. Un viaggio totalmente analogico che, paradossalmente, oggi appare come una delle forme più innovative di benessere. Ecco dove si trova questo luogo da sogno.
Si trova a Tokyo, si chiama Book and Bed, ed è considerato il primo ostello-biblioteca del mondo. Situato nel vivace quartiere di Ikebukuro, occupa due piani di un palazzo con vista sulle luci della metropoli ed è stato progettato recuperando un'ex izakaya, il tipico locale dove i lavoratori giapponesi si fermano a fine giornata per mangiare e bere qualcosa. Oggi quegli spazi sono diventati un rifugio per lettori. Parliamo di 52 posti letto, bagni e aree comuni, ma soprattutto una grande sala condivisa pensata per leggere in totale relax. Gli ospiti possono scegliere tra tantissimi libri in giapponese e in inglese, senza limiti di genere. Il catalogo cresce di continuo e punta a raggiungere 3.000 titoli.
Si dorme in piccole "cuccette", ognuna con luce personale, presa elettrica e tenda per la privacy. La più iconica è incastonata dietro la libreria, così da riposare letteralmente tra i volumi. La posizione è comodissima per visitare Tokyo e l'atmosfera è intima, silenziosa e accogliente, con tanto profumo di legno e fruscio di pagine. Un'esperienza a suo modo essenziale ma poetica, che trasforma il semplice dormire in un viaggio dentro le storie.

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