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"Un bel libro, Marcus, non si valuta solo per le sue ultime parole, bensì sull'effetto cumulativo di tutte le parole che le hanno precedute. All'incirca mezzo secondo dopo aver finito il tuo libro, dopo averne letto l'ultima parola, il lettore deve sentirsi pervaso da un'emozione potente; per un istante, deve pensare soltanto a tutte le cose che ha appena letto, riguardare la copertina e sorridere con una punta di tristezza, perché sente che quei personaggi gli mancheranno. Un bel libro, Marcus, è un libro che dispiace aver finito". [Joël Dicker in "La verità sul caso Harry Quebert"]

giovedì 21 maggio 2026

J. J. Abrams e Doug Dorst: S. La nave di Teseo di V.M. Straka

J. J. Abrams e Doug Dorst: S. La nave di Teseo di V.M. Straka

Titolo originale: S. Ship of Theseus
Formato: copertina rigida
Pagine: 456
Editore: Rizzoli Lizard (19 novembre 2014)
ISBN-13: 9788817068697

Data di acquisto: 11 maggio 2026
Letto dal 19 al 21 maggio 2026 (abbandonato)

▪️Sinossi
Un libro, due lettori, un mondo di pericolo e desiderio… Una giovane bibliotecaria trova per caso un libro lasciato fuori posto da uno sconosciuto: un lettore intrigato, rapito dalla storia e dal suo misterioso autore, come rivelano le note che ha appuntato a margine. Lei gli risponderà con note di suo pugno, dando inizio ad un singolare dialogo che li condurrà insieme in un mondo sconosciuto. Il libro: La nave di Teseo, l'ultimo, discusso romanzo di V.M. Straka, autore prolifico quanto enigmatico, nel quale un uomo senza passato viene rapito e imbarcato a forza su una strana nave dal terrificante equipaggio e lanciato verso i pericoli di una missione ignota. L'autore: Straka, oscuro e discusso protagonista di uno dei più grandi misteri del mondo; rivoluzionario di cui nulla si conosce se non le parole che ha scritto e le teorie elaborate sul suo conto. I lettori: Eric e Jennifer, un ricercatore e una studentessa indietro con gli esami, entrambi chiamati a scelte cruciali per capire chi sono e che cosa vogliono diventare, e quanto saranno in grado di mettere le proprie passioni, ferite, paure l'uno nelle mani dell'altro. S. ideato, concepito, realizzato dal regista J.J. Abrams e scritto dal romanziere Doug Dorst, è il diario di due persone che si incontrano tra i margini di un libro per ritrovarsi invischiate in una lotta mortale tra forze sconosciute: un viaggio nell'universo della parola scritta che risucchierà i suoi lettori in una rischiosa spirale…


▪️La mia recensione
"Ma il mondo non ha mai conosciuto il volto di Straka, non ha mai saputo con certezza neanche un solo accadimento della sua vita".
S. La nave di Teseo è sì un'opera molto particolare ed intrigante, ma come romanzo vero e proprio lascia moltissimo a desiderare. Leggere quest'opera è come leggere un libro contenuto in un libro, a sua volta, inserito in un altro libro… In pratica, una volta estratto il libro dalla sua custodia, ci troveremo a fare i conti anche con tantissime note a margine, un dialogo epistolare tra Eric e Jen (riportato parola per parola nel libro stesso), tantissime sottolineature ed allegati vari (fotocopie, cartoline, foto, mappe, ritagli di giornali, ecc.).
Lo ammetto: ero partito con grande entusiasmo ma, strada facendo, ha prevalso la delusione e lo sconforto. Tanto che, alla fine (e dopo averci riprovato per ben due volte) ho deciso di mollarlo.
Qui non abbiamo una sola trama (o, per meglio dire una trama principale), bensì due: nella prima (il romanzo vero e proprio) c'è la finta storia, scritta dall'ignoto V.M. Straka, di un uomo senza memoria e fatto prigioniero (o forse no?) su una strana nave; nella seconda ecco entrare in scena Eric e Jen (non si incontrano mai di persona!) con la loro spasmodica ricerca della vera identità di Straka.
Se non volete crearvi problemi, leggetevi il libro così com'è, quindi ignorando completamente tutto il resto (dalle note e dai dialoghi di Eric e Jen, sino agli allegati). Ma, come ho detto poc'anzi, la storia dello smemorato è assolutamente anonima e quasi soporifera.
Se, invece, volete avventurarvi nella metanarrazione (vero scopo del libro), personalmente vi suggerisco di procedere in questo modo:
- Partite tenendo a mente che tutte le note scritte a margine son divise in "blocchi"": Jen ed Eric si scambiano ripetutamente il libro, ogni volta scrivendo i loro commenti (ed allegando vari inserti all'interno del libro) in una sorta di botta e risposta e permettendovi (?) di capire come leggere l'intero romanzo di Straka;
- Il primo "blocco" di note, perciò, è composto così: Eric legge il libro per la prima volta e commenta scrivendo a matita (in stampatello); a seguire Jen trova il libro, comincia a leggerlo e risponde ai primi commenti di Eric scrivendo con una penna blu (in corsivo); poi Eric riprende il libro e risponde a Jen scrivendo con un pennarello nero (in stampatello);
- Nel secondo "blocco" vedremo una infinita alternanza di note di Eric (stampatello con penna di colore verde), Jen (corsivo con penna arancione), Eric (stampatello con penna rossa), Jen (corsivo con penna viola), Eric (stampatello con pennarello nero) e Jen (corsivo con penna nera).
Insomma, S. La nave di Teseo fa parlare più per la sua originalità (e per il fatto di esser stato ideato dal famoso regista televisivo J.J. Abrams) che per la sua "essenza". Quindi, un libro-gioco, quasi simile al famoso La mascella di Caino, e nulla più…
📌 Voto: 🎖️🎖️ (2 su 5)

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