Stephen King: Cuori in Atlantide
Titolo originale: Hearts in Atlantis
Formato: Kindle (1296 KB)
Pagine: 584
Editore: Sperling & Kupfer (4 giugno 2013)
ASIN: B00D64U9MG
Data di acquisto: 31 agosto 2014
Letto dal 26 luglio al 3 agosto 2018
▪ Sinossi
Drammatico e terribilmente sincero, un romanzo sulla tragedia del Vietnam e sul suo impatto sulla società americana. Cinque episodi, collegati fra loro, ambientati tra il 1960 e il 1999: ogni storia è profondamente radicata nel periodo iniziale, e pervasa da fantasmi, quasi tutti di guerra; ogni storia contiene occulte premesse, che si sviluppano poi in modo inaspettato. E un legame sottile le percorre tutte, fino a un epilogo pacato e pacificatore. Una prova straordinaria, dove brilla tutta la grandezza dello scrittore King.
▪ La mia recensione
"Qualche volta leggi per il gusto della storia: non fare come quegli snob che si attaccano alla forma. Qualche volta leggi per il piacere delle parole: non fare come quei timorosi che hanno paura di non capire. Ma quando trovi un libro che ha insieme una bella storia e un bel linguaggio, tienilo a cuore".
Inutile girarci attorno: Cuori in Atlantide è uno dei peggiori libri di Stephen King. Si tratta di una serie di cinque racconti (collegati tra di loro tramite alcuni personaggi)… tranne il primo e l'ultimo, il resto è tutto da buttare!
Vado con ordine e, singolarmente, lascio un voto ai racconti:
- Uomini bassi in soprabito giallo: 5. L'unico racconto veramente degno di nota; e non è un caso che da esso sia stato tratto il bellissimo film (del 2001 e con l'omonimo titolo del libro) con Anthony Hopkins. Il racconto ha moltissimi punti in comune con la saga della Torre Nera (uno su tutti: vengono citati i vettori) e in alcune parti mi ha fatto pensare anche al racconto "Un ragazzo sveglio" che è posto nella raccolta Stagioni diverse.
- Cuori in Atantide: 1. La noia regna sovrana.
- Willie il cieco: 2. Anche questo racconto è noiosissimo… ma almeno è riuscito a strapparmi un sorriso.
- Perché siamo finiti in Vietnam: 1. Il più inutile dei racconti.
- Scendono le celesti ombre della notte: 4. Questo racconto chiude il cerchio lasciato aperto dal primo; ed infatti ha lo stesso protagonista (Bobby Garfield) ma invecchiato di una quarantina d'anni.
▪ Voto finale (dato dalla media dei cinque racconti): ⭐⭐⭐ (3 su 5)


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