"Un bel libro, Marcus, non si valuta solo per le sue ultime parole, bensì sull'effetto cumulativo di tutte le parole che le hanno precedute. All'incirca mezzo secondo dopo aver finito il tuo libro, dopo averne letto l'ultima parola, il lettore deve sentirsi pervaso da un'emozione potente; per un istante, deve pensare soltanto a tutte le cose che ha appena letto, riguardare la copertina e sorridere con una punta di tristezza, perché sente che quei personaggi gli mancheranno. Un bel libro, Marcus, è un libro che dispiace aver finito".
[Joël Dicker in "La verità sul caso Harry Quebert"]

martedì 23 luglio 2024

[RECENSIONE] I tre investigatori: vol. 1, 2 e 3


Il castello del terrore. Il giallo dei ragazzi - I tre investigatori, vol. 1

Titolo originale: The Secret of Terror Castle
Scritto da Robert Arthur
Formato: copertina flessibile
Pagine: 170
Editore: Arnaldo Mondadori Editore (1971)
ISBN: 8804327227

Data di acquisto: luglio 1985
Letto ad agosto 1985

Sinossi
Buongiorno ragazzi. lo sono Alfred Hitchcock. Ciò dovrebbe bastare a presentarmi, credo. Voi siete i prossimi lettori di questo giallo. Innanzitutto una piccola raccomandazione: non lasciatevi impressionare dal titolo. A mio modo di vedere, infatti, di terrore in questo volume ce n'è davvero poco, a meno che non si voglia definire terrificante qualche bazzecola tipo un cadavere che all'improvviso ha deciso di tornare in vita. C'è qualcuno tuttavia che non è assolutamente d'accordo con me: e si tratta proprio de "l Tre Investigatori", cioè dei protagonisti di questa storia.
Essi sono: Jupiter Jones, il capo; Pete Crenshaw, il suo secondo, e Bob Andrews, il ricercatore. I tre baldi giovani, fondatori di una agenzia di investigazioni, sono riusciti con inenarrabile faccia tosta a strapparmi una presentazione e anche il loro primo incarico. Così ora stanno cercando per me un castello adatto alla realizzazione di un mio film.
Suppongo che riusciranno a trovarlo, almeno prima della fine di questo giallo: ma qualcosa mi dice che si tratterà di un castello fin troppo adatto allo scopo. Ah, ah, ah.

📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐⭐ (5 su 5)


Il paggagallo balbuziente. Il giallo dei ragazzi - I tre investigatori, vol. 2

Titolo originale: The Mystery of the Stuttering Parrot
Scritto da Robert Arthur
Formato: copertina flessibile
Pagine: 160
Editore: Arnaldo Mondadori Editore (1971)
ISBN: 8804327235

Data di acquisto: luglio 1985
Letto ad agosto 1985

Sinossi
I 3 Investigatori vengono ingaggiati da un amico di Alfred Hitchcok, Malcom Fentriss, per ritrovare un pappagallo scomparso. Il signor Fentriss però viene aggredito ed imprigionato in casa sua da un certo signor Claudius anch'esso alla ricerca del pappagallo che assieme ad altri 7 uccelli nasconde la chiave per arrivare ad un prezioso quadro. Sulle tracce dei pappagalli è anche Huganay, un ladro di fama internazionale e la sua banda. Da questo preambolo di dipana una sorta di caccia al tesoro architettata da un misterioso John Silver per prendersi gioco del suo ex datore di lavoro Claudius.
Attreverso le frasi che i pappagalli ripetono e gli indizi nascosti nelle loro parole Jupiter Jones riuscirà  a trovare il quadro e battere con un pizzico di fortuna Huganay e la sua banda.

📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐ (4 su 5)


Il tesoro scomparso. Il giallo dei ragazzi - I tre investigatori, vol. 3

Titolo originale: The Mystery of the Vanishing Treasure
Scritto da Robert Arthur
Formato: copertina flessibile
Pagine: 146
Editore: Arnaldo Mondadori Editore (novembre 1971)

Data di acquisto: aprile 2019
Letto dall'8 al 10 maggio 2019

Sinossi
Agatha Agawam scorge dalla finestra di casa sua alcuni Gnomi malvagi giocare nel suo cortile e la notte non riesce a dormire per i rumori sinistri di piccone sotto la sua abitazione.
Chiamati dalla signora Agawam in preda al panico i 3 Investigatori scoprono nel teatro attiguo la casa di Agawam, il Teatro Moresco, una banda capitanata da Rawley, il finto guardiano, intenta a eseguire un colpo in banca scavando un tunnel proprio sotto la casa della ex scrittrice per bambini, usando dei nani nella sua messiscena per spaventare la povera sventurata.
Dopo essere stati catturati per aver intralciato il piano, Jupiter e Pete vengono quasi imbarcati su una nave diretta in Africa, ma Bob e Hans li liberano mettendo in fuga Rawley.
I nani tuttavia sono coinvolti in un altro mistero, ovvero l'inspiegabile furto di una Cintura d'Oro al museo Peterson, ma Jupiter riesce a smascherare anche quel piano, ritrovare il tesoro scomparso e far arrestare i nani.

La mia (brevissima) recensione
Comprato per mio nipote di 11 anni ma, visto che c'ero, l'ho letto pure io. Romanzetto adolescenziale senza alcuna pretesa ma, lo ammetto, mi è molto piaciuto: è un giallo per ragazzi senza alcun giallo vero e proprio (si intuisce subito chi siano i "cattivi" e quale sia la soluzione del mistero) e con la storia che scorre liscia e fluente. Negli anni '80 avevo letto i primi due libri della serie "I tre investigatori" e, con questo terzo volume, è stato un piacevole ritorno al passato.
📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐ (4 su 5)

giovedì 18 luglio 2024

[RECENSIONE] Samuel Burr: La compagnia degli enigmisti


Samuel Burr: La compagnia degli enigmisti

Titolo originale: The Fellowship of Puzzlemakers
Formato: Kindle (5.597 KB)
Pagine: 410
Editore: Longanesi (14 maggio 2024)
ASIN: B0CZXRSXY3

Data di acquisto: 16 maggio 2024
Letto dal 12 al 17 luglio 2024

Sinossi
Un ragazzo abbandonato alla nascita e cresciuto da un gruppo di menti brillanti. Un ultimo, impossibile rompicapo da risolvere. Un segreto che cambierà tutto.
In una magione del Bedfordshire che ha visto giorni migliori, di proprietà della celebre enigmista Philippa Allsbrook, un eccentrico gruppo composto da sciaradisti e sciaradiste, creatori e creatrici di rebus e labirinti, enigmisti ed enigmiste per lo più ottuagenari trascorre la propria esistenza ideando e risolvendo rompicapi. Le loro menti sono le più acute e affinate d'Inghilterra, eppure c'è un segreto che nemmeno i soci della Compagnia conoscono, un segreto che Philippa, sul letto di morte, affida a Clayton Stumper, il giovane uomo che lei stessa, un giorno di venticinque anni prima, ha trovato abbandonato in fasce fuori dalla porta della villa. Clay, allevato dai più brillanti geni del secolo scorso, si veste come un uomo d'altri tempi, beve sherry e non sa niente delle proprie origini. Ma, forse, il fitto mistero che ammanta il suo passato può trovare una soluzione grazie alla curiosa scatola che Philippa gli ha lasciato in eredità. Aiutato dalla bislacca quanto astuta Compagnia, Clayton (e con lui il lettore) cercherà di decifrare gli indizi contenuti nel cofanetto in un viaggio fra labirinti e rompicapi che, forse, lo porteranno a sciogliere l'enigma più difficile di tutti, quello che riguarda chi siamo veramente.

L'incipit del libro
Prologo - 1991
"MPYGPYFET-LWWL-NZXALRYTL-OPRWT-PYTRXTDET"
Per qualcuno la lucida targa di bronzo affissa alla porta d'ingresso era del tutto priva di senso, ma per molti visitatori dell'imponente villa ai confini del Bedfordshire, e di certo per le persone che vi risiedevano, non aveva segreti. Era un semplice esempio di cifrario di Cesare +11. Davvero niente di diabolico:
"BENVENUTI ALLA COMPAGNIA DEGLI ENIGMISTI"
Sotto la targa, un foglio di carta plastificato diceva: Il campanello fa le bizze. Tenetelo premuto, altrimenti sembra un messaggio in codice Morse. Ancora meglio, usate il batacchio. Di solito uno di noi è in casa. Niente pubblicità, per favore!

La mia (brevissima) recensione
"Nella vita il successo si otteneva adattandosi, non distinguendosi. Tutti erano in cerca di una casella vuota in cui potersi infilare comodamente. Tutti erano definizioni irrisolte nel cruciverba più prosaico del mondo".
Romanzo diverso dal solito, per giunta scorrevole, bello come idea di fondo (ma la trama non è proprio originale) e coinvolgente. Durante lo scorrere delle pagine saremo chiamati a risolvere alcuni mini puzzle e quesiti di ogni genere, compreso il cruciverba al centro di tutto.
La storia si dipana su due linee temporali (tra la prima e la seconda c'è un lasso di tempo di circa venticinque anni) e, mentre si congiungono, verremo coinvolti e stuzzicati in una vera e propria caccia al tesoro. Personaggi molto interessanti e ben delineati (soprattutto i protagonisti).
📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐ (4 su 5)

domenica 7 luglio 2024

[RECENSIONE] Andrea Camilleri: La concessione del telefono


Andrea Camilleri: La concessione del telefono

Formato: copertina flessibile
Pagine: 309
Editore: Sellerio Editore Palermo (12 marzo 2020)
ISBN-13: 9788838940606

Data di acquisto: 1° aprile 2021
Letto dal 2 al 7 luglio 2024

Sinossi
"Nell'estate del 1995 trovai, tra vecchie carte di casa, un decreto ministeriale (che riproduco nel romanzo) per la concessione di una linea telefonica privata. Il documento presupponeva una così fitta rete di più o meno deliranti adempimenti burocratico-amministrativi da farmi venir subito voglia di scriverci sopra una storia di fantasia (l'ho terminata nel marzo del 1997). La concessione risale al 1892... Nei limiti del possibile, essendo questa storia esattamente datata, ho fedelmente citato ministri, alti funzionari dello stato e rivoluzionari col loro vero nome (e anche gli avvenimenti di cui furono protagonisti sono autentici). Tutti gli altri nomi e gli altri fatti sono invece inventati di sana pianta". Andrea Camilleri
Con uno scritto di Raffaele La Capria.

L'incipit del libro
A Sua Eccellenza Illustrissima
Vittorio Parascianno
Prefetto di Montelusa
Vigàta li 12 giugno 1891
Eccellenza,
il sottoscritto Genuardi Filippo, fu Giacomo Paolo e di Posacane Edelmira, nato in Vigàta (provincia di Montelusa), alli 3 del mese di settembre del 1860 e quivi residente in via dell'Unità d'Italia n.75, di professione commerciante in legnami, desidera venire a conoscenza degli atti occorrenti per ottenere la concessione di una linea telefonica per uso privato.
Gratissimo per la benigna attenzione che V.E. vorrà dedicare alla richiesta, si professa devot.mo in fede
Genuardi Filippo

La mia (brevissima) recensione
"Se lei fosse napoletano come me, basterebbe dirle 59, 17, 66, 37 e 89. Ma lei invece non mi ha capito, è vero Signor Questore?".
La concessione del telefono è uno dei libri (libricino, in questo caso) più belli del maestro Camilleri: divertentissimo (forse è il suo libro più divertente) e, allo stesso tempo, istruttivo su un certi comportamenti tipici della Sicilia e del Sud Italia di un tempo ormai andato (stiamo parlando di fine '800 e primi del '900).
Nel 2020 ne è stato tratto anche un bellissimo film per la TV, con Alessio Vassallo e Fabrizio Bentivoglio nei ruoli chiave.
📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐⭐ (5 su 5).

sabato 6 luglio 2024

[RECENSIONE] Enzo Biagi: Storia d'Italia a fumetti. Vol. 3


Enzo Biagi: Storia d'Italia a fumetti
Vol. 3: Da Napoleone alla Repubblica italiana

Formato: copertina rigida
Pagine: 196
Editore: Mondadori (ottobre 1980)

Data di acquisto: 14 ottobre 2022
Letto dal 27 giugno al 6 luglio 2024

▪ Sinossi
Al terzo volume, la Storia d'Italia a fumetti di Biagi non ha più bisogno di spiegare la sua formula: il successo dei primi due volumi ha dimostrato che i fumetti sono all'altezza anche di argomenti come la storia, quando a trattarli c'è un maestro acuto e brillante come Biagi. Ma questo terzo volume ha un motivo di interesse in piú: gli eventi che hanno fatto l'Italia e gli Italiani di oggi, dalle tre guerre di indipendenza all'avventura africana, dal massacro della Grande Guerra all'affermazione del Fascismo e alla tragedia del secondo conflitto.
Con la nascita della Repubblica Biagi arresta volutamente il suo racconto: i fatti non sono piú storia, ma cronaca che viviamo.

▪ Voto: ⭐⭐⭐ (3 su 5)

martedì 2 luglio 2024

[RECENSIONE] J.K. Rowling: Animali Fantastici 3. I Segreti di Silente. Screenplay originale

J.K. Rowling e Steve Kloves: Animali Fantastici 3. I Segreti di Silente. Screenplay originale

Titolo originale: The Secrets of Dumbledore. The Original Screenplay
Formato: Kindle (16521 KB)
Pagine: 251
Editore: Pottermore Publishing (19 luglio 2022)
ASIN: B09XVM2XZQ

Data di acquisto: 4 maggio 2023
Letto dal 30 giugno al 2 luglio 2024

Sinossi
Il professor Albus Silente sa che il potente mago oscuro Gellert Grindelwald vuole prendere il controllo del mondo magico. Non può fermarlo da solo, quindi incarica il Magizoologo Newt Scamander di guidare un'intrepida squadra di maghi, streghe e un coraggioso fornaio babbano in una pericolosa missione, in cui incontreranno animali vecchi e nuovi e si scontreranno con i seguaci, sempre più numerosi, di Grindelwald. Ma con una posta in gioco così alta, Silente potrà restare a lungo in disparte?
La sceneggiatura ufficiale di "Animali Fantastici 3. I Segreti di Silente" completa il film nel modo migliore, e invita i lettori a esplorare ogni scena del copione scritto da J.K. Rowling e Steve Kloves. Sono inclusi contenuti speciali inediti e contributi di David Yates, David Heyman, Jude Law, Eddie Redmayne, Colleen Atwood e molti altri.

L'incipit del libro
SCENA 1
INT. VAGONE FERROVIARIO - GIORNO
UOMINI e DONNE siedono in silenzio nella luce tremolante.
UN MOVIMENTO DI MACCHINA rivela un UOMO in piedi, che si regge a una maniglia e ondeggia appena con il moto del treno. Non lo vediamo in faccia ma il suo CAPPELLO, inclinato appena sulle ventitre, è vagamente familiare. 

La mia (brevissima) recensione
"Lo sai come si dice: un libro ti porta intorno al mondo, è facile. Non devi fare altro che aprirlo".
Come per i precedenti volumi (1 e 2) non è un libro vero e proprio ma è, semplicemente, il copione dell'omonimo film del 2022 (con Eddie Redmayne, Jude Law e Mads Mikkelsen). E sia per il film che per questo libro il mio giudizio è analogo: bocciati!
Rispetto ai due precedenti volumi, il livello di questo terzo capitolo è calato vistosamente. Boh, non so cosa pensare… Ho avuto l'impressione che la Rowling stesse cercando di tirar fuori qualcosa dalla sua gallina dalle uova d'oro. E non ci sia riuscita per niente!
📌 Voto: ⭐⭐ (2 su 5)

lunedì 1 luglio 2024

Libri (e fumetti) letti a giugno 2024… e quelli da leggere a luglio!


I libri (ed i fumetti) che ho letto e recensito a giugno:
25: Julia, albo n. 11 di agosto 1999 - L'eterno riposo
14: Julia, albo n. 309 di giugno 2024 - Il ghiaccio nel cuore
11: Zagor, albo n. 758 (707 di giugno 2023) - I due sfidanti
5: Julia, albo n. 304 di gennaio 2024 - Il pittore maledetto

Ed i libri in lettura per luglio (ma non necessariamente in quest'ordine… e non è neanche detto che siano questi):
JK Rowling - Animali fantastici 3. I segreti di Silente. Screenplay originale [già in lettura]
Andrea Camilleri - La concessione del telefono
Douglas Adams - Guida galattica per gli autostoppisti. Guida galattica per gli autostoppisti, vol. 1
Samuel Burr - La compagnia degli enigmisti

domenica 30 giugno 2024

[RECENSIONE] Christian Jacq: Kheops. L'inferno del giudice

Christian Jacq: Kheops. L'inferno del giudice. Il romanzo della piramide, vol. 1

Titolo originale: La Pyramide assassinée
Formato: copertina flessibile
Pagine: 404
Editore: Mondadori (maggio 1998)
ISBN-13: 9788804452768

Data di acquisto: 20 maggio 2024
Letto dal 21 al 29 giugno 2024

Sinossi
Sotto il regno di Ramses il Grande, l'onesto giudice Pazair viene chiamato nella grande Memphis. Ma fin dal primo, banale incarico è coinvolto in una complicata vicenda. Le circostanze poco chiare del licenziamento di un guardiano della Sfinge, la scomparsa dell'uomo e poi le morti di altri quattro guardiani insospettiscono il giudice: con l'aiuto di Souti, suo fratello di sangue, e di Branir, medico e maestro spirituale, Pazair comincia quindi ad indagare...

L'incipit del libro
Una notte senza luna avvolgeva la grande piramide con un mantello di tenebre. Furtiva, una volpe del deserto si intrufolò nel cimitero dei nobili che, nell'aldilà, continuavano a venerare il faraone. Guardiani vegliavano sul prestigioso monumento nel quale solo Ramses il Grande entrava una volta all'anno per rendere omaggio a Cheope, suo glorioso antenato; correva voce che la mummia del padre della più alta piramide fosse protetta da un sarcofago d'oro, e lo stesso Cheope ricoperto di incredibili ricchezze. Ma chi avrebbe osato attentare a un tesoro così ben difeso? Nessuno, eccezion fatta per il sovrano regnante, poteva varcare la soglia di pietra e orizzontarsi nel labirinto del gigantesco monumento. Il reparto di élite destinato alla sua protezione tendeva l'arco senza preventiva intimazione; parecchie frecce avrebbero trapassato l'imprudente o il curioso.
Il regno di Ramses era felice; ricco e pacifico, l'Egitto splendeva sul mondo. Il faraone appariva quale messaggero della luce, i cortigiani lo servivano con rispetto, il popolo glorificava il suo nome.

La mia (brevissima) recensione
"Il mio maestro mi ha insegnato che un solo giorno di negligenza è già una catastrofe. Il cuore è in grado di apprendere solo a patto che l'orecchio sia aperto e la ragione docile, e per averli c'è forse cosa più efficace delle buone abitudini? Altrimenti la scimmia che sonnecchia dentro di noi si mette a danzare e la cappella resta senza dio".
Lettura leggerina, quasi da spiaggia. Dopo aver letto la saga di Ramses (qui: 1-2-3-4-5), con questo primo volume di Cheope è stato un po' come ritrovare dei vecchi amici; infatti, incontriamo nuovamente alcuni dei personaggi già apparsi (o accennati) sull'altra saga.
Il finale è tronco e continua sul secondo volume, Il testamento degli dei.
📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐ (4 su 5)

venerdì 21 giugno 2024

[RECENSIONE] Stephen King: La canzone di Susannah

Stephen King: La canzone di Susannah. La Torre Nera, vol. 6

Titolo originale: Song of Susannah
Formato: ePub (750.8 KB)
Pagine: 420
Editore: Sperling & Kupfer (12 maggio 2015)
ASIN: B00XDI0SSU

Data di acquisto: 15 ottobre 2015
Letto dal 12 al 21 giugno 2024

Sinossi
La fine della Torre Nera è sempre più vicina. Solo due Vettori sono rimasti a sorreggerla e, quando crolleranno, il perno dell'universo salterà e la realtà sarà sommersa dalle tenebre. Roland, l'ultimo cavaliere, e la sua banda combattono valorosamente l'avanzata del male, ma ora il gruppo non è più compatto. Il demone-femmina che si è impadronito del corpo di Susannah ha usato la sfera del buio per trasportarsi dal Medio-Mondo alla New York del 1999: proprio qui dovrà partorire la creatura concepita per distruggere la Torre. Sulle sue tracce si precipitano il piccolo Jake, Oy e Père Callahan. Nel frattempo Eddie e Roland "riappaiono" nel Maine, anno 1977. E se non ci sono parole per descrivere l'angoscia e lo stupore di Susannah quando apprende chi è il vero padre del nascituro, che dire dello choc dei due pistoleri quando si apre la porta di una casa e sulla soglia c'è nientemeno che...

L'incipit del libro
Prima stanza - Vettoremoto.
«Quanto durerà la magia»?
Nessuno rispose alla domanda di Roland. Così la pose di nuovo, questa volta volgendo lo sguardo in fondo al soggiorno della canonica, dove Henchick dei Manni sedeva con Cantab, che aveva sposato una delle sue numerose nipoti. I due uomini si tenevano per mano, secondo l'usanza della loro comunità. Quel giorno il vecchio aveva perso una nipote, ma se provava cordoglio, nella compostezza del suo volto di pietra non lo si leggeva.

La mia (brevissima) recensione
"Tutto a un tratto si sentiva stranamente irreale a se stesso, un'ombra attraverso la quale si riusciva quasi a vedere, sottile come... be', sottile come una pagina di libro. Non aiutava rendersi conto che quel mondo, situato nell'estate del 1977 sull'asse del tempo, sembrava molto più reale di tutti gli altri dove e quando, compreso il suo".
Sesto (e penultimo) volume della serie della Torre Nera. E forse proprio il suo essere un'opera di transizione verso il capitolo finale della storia, ne fa un libro dalla trama molto spezzettata (Roland si ritrova nel Maine del 1977; Susannah, prossima al parto, nella New York di fine millennio). A tratti logorroica... colpa anche (o soprattutto?) delle frequenti e lunghe riflessioni mentali dei protagonisti. L'unica nota positiva, a mio giudizio, è data dal fatto che, tra i tanti nuovi personaggi che incontriamo durante lo scorrere della storia (ma sarebbe più giusto dire "delle storie"), faremo anche la conoscenza di un giovanissimo Stephen King, qui ancora all'inizio della sua carriera di scrittore.
📌 Voto: ⭐⭐ (2 su 5)

mercoledì 12 giugno 2024

[RECENSIONE] Ken Follett: Fu sera e fu mattina

Ken Follett: Fu sera e fu mattina. Serie di Kingsbridge, vol. 4 (prequel)

Titolo originale: The Evening and the Morning
Formato: copertina rigida
Pagine: 792
Editore: Mondadori (15 settembre 2020)
ISBN-13: 9788804722120

Data di acquisto: 10 settembre 2020
Letto dal 31 maggio al 12 giugno 2024

Sinossi
Il prequel de I pilastri della terra. 17 giugno 997. Non è ancora l'alba quando a Combe, sulla costa sudoccidentale dell'Inghilterra, il giovane costruttore di barche Edgar si prepara con trepidazione a fuggire di nascosto con la donna che ama. Ma i suoi piani vengono spazzati via in un attimo da una feroce incursione dei vichinghi, che mettono a ferro e fuoco la sua cittadina, distruggendo ogni cosa e uccidendo chiunque capiti loro a tiro. Edgar sarà costretto a partire con la sua famiglia per ricominciare tutto da capo nel piccolo e desolato villaggio di Dreng's Ferry. Dall'altra parte della Manica, in terra normanna, la giovane contessa Ragna, indipendente e fiera, si innamora perdutamente del nobile inglese Wilwulf e decide impulsivamente di sposarlo e seguirlo nella sua terra, contro il parere di suo padre, il conte Hubert di Cherbourg. Si accorgerà presto che lo stile di vita al quale era abituata in Normandia è ben diverso da quello degli inglesi, la cui società arretrata vive sotto continue minacce di violenza e dove Ragna si ritroverà al centro di una brutale lotta per il potere. In questo contesto, il sogno di Aldred, un monaco colto e idealista, di trasformare la sua umile abbazia in un centro di erudizione e insegnamento entra in aperto conflitto con le mire di Wynstan, un vescovo abile e spietato pronto a tutto pur di aumentare le sue ricchezze e il suo potere. Le vite di questi quattro personaggi si intersecano, in un succedersi di continui colpi di scena, negli anni più bui e turbolenti del Medioevo che termina dove I pilastri della terra hanno inizio.

L'incipit del libro
Giovedì 17 giugno 997. Edgar si rese conto che era difficile restare svegli tutta la notte, persino in quella più importante della tua vita.
Aveva steso il mantello sulle canne che coprivano il pavimento e vi si era sdraiato sopra, con indosso la tunica di lana marrone lunga fino alle ginocchia che era tutto ciò che portava d'estate, giorno e notte. In inverno si avvolgeva nel mantello e si metteva accanto al fuoco. Ora, però, la temperatura era mite: mancava una settimana al giorno di mezza estate, in cui si ricordava san Giovanni Battista.

La mia (brevissima) recensione
"Un uomo ignorante pensa che gli stranieri siano stupidi e non si rende conto che anche lui farebbe la figura dello stupido se andasse in un altro paese".
Romanzo bellissimo e coinvolgente; e non esagero se dico che è il mio preferito di tutta la saga di Kingsbridge, meglio perfino de I pilastri della terra. Ci catapulta in un viaggio nell'anno Mille; infatti, essendo un prequel del libro appena citato, spazia in un arco di tempo che va da giugno 997 a gennaio 1007.
Spettacolari, e molto interessanti, le descrizioni degli usi e costumi dell'epoca medievale, soprattutto per quanto riguarda i popoli normanni (nord della Francia) ed inglesi.
📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐⭐ (5 su 5)

domenica 2 giugno 2024

Libri (e fumetti) letti a maggio 2024… e quelli da leggere a giugno!


I libri (ed i fumetti) che ho letto e recensito a maggio:
10: Zagor, albo n. 757 (706 di maggio 2024) - Verso un oscuro destino
14: Giorgio Faletti - Io sono Dio
17: Julia, albo n. 296 (maggio 2023) - Il bersaglio
20: Julia, albo n. 303 (dicembre 2023) - Se son rose, sfioriranno

Ed i libri in lettura per giugno (ma non necessariamente in quest'ordine… e non è neanche detto che siano questi):
Ken Follett - Fu sera e fu mattina [già in lettura]
Stephen King - La canzone di Susannah. La Torre nera, vol. 6
Christian Jacq - L'inferno del giudice. Il romanzo di Kheops, vol. 1
JK Rowling - Animali fantastici 3. I segreti di Silente. Screenplay originale