Titolo originale: The Evening and the Morning
Formato: copertina rigida
Formato: copertina rigida
Pagine: 792
Editore: Mondadori (15 settembre 2020)
ISBN-13: 9788804722120
Data di acquisto: 10 settembre 2020
Letto dal 31 maggio al 12 giugno 2024
▪ Sinossi
Il prequel de
I pilastri della terra. 17 giugno 997. Non è ancora l'alba quando a Combe, sulla costa
sudoccidentale dell'Inghilterra, il giovane costruttore di barche Edgar si
prepara con trepidazione a fuggire di nascosto con la donna che ama. Ma i suoi
piani vengono spazzati via in un attimo da una feroce incursione dei
vichinghi, che mettono a ferro e fuoco la sua cittadina, distruggendo ogni
cosa e uccidendo chiunque capiti loro a tiro. Edgar sarà costretto a partire
con la sua famiglia per ricominciare tutto da capo nel piccolo e desolato
villaggio di Dreng's Ferry. Dall'altra parte della Manica, in terra normanna,
la giovane contessa Ragna, indipendente e fiera, si innamora perdutamente del
nobile inglese Wilwulf e decide impulsivamente di sposarlo e seguirlo nella
sua terra, contro il parere di suo padre, il conte Hubert di Cherbourg. Si
accorgerà presto che lo stile di vita al quale era abituata in Normandia è ben
diverso da quello degli inglesi, la cui società arretrata vive sotto continue
minacce di violenza e dove Ragna si ritroverà al centro di una brutale lotta
per il potere. In questo contesto, il sogno di Aldred, un monaco colto e
idealista, di trasformare la sua umile abbazia in un centro di erudizione e
insegnamento entra in aperto conflitto con le mire di Wynstan, un vescovo
abile e spietato pronto a tutto pur di aumentare le sue ricchezze e il suo
potere. Le vite di questi quattro personaggi si intersecano, in un succedersi
di continui colpi di scena, negli anni più bui e turbolenti del Medioevo che
termina dove
I pilastri della terra
hanno inizio.
▪ L'incipit del libro
Giovedì 17 giugno 997. Edgar si rese conto che era difficile restare svegli
tutta la notte, persino in quella più importante della tua vita.
Aveva steso il mantello sulle canne che coprivano il pavimento e vi si era
sdraiato sopra, con indosso la tunica di lana marrone lunga fino alle
ginocchia che era tutto ciò che portava d'estate, giorno e notte. In inverno
si avvolgeva nel mantello e si metteva accanto al fuoco. Ora, però, la
temperatura era mite: mancava una settimana al giorno di mezza estate, in cui
si ricordava san Giovanni Battista.
▪ La mia (brevissima) recensione
"Un uomo ignorante pensa che gli stranieri siano stupidi e non si rende
conto che anche lui farebbe la figura dello stupido se andasse in un altro
paese".
Romanzo bellissimo e coinvolgente; e non esagero se dico che è il mio
preferito di tutta la saga di Kingsbridge, meglio perfino de
I pilastri della terra. Ci catapulta in un viaggio nell'anno Mille; infatti, essendo un prequel del
libro appena citato, spazia in un arco di tempo che va da giugno 997 a gennaio
1007.
Spettacolari, e molto interessanti, le descrizioni degli usi e costumi
dell'epoca medievale, soprattutto per quanto riguarda i popoli normanni (nord
della Francia) ed inglesi.
📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐⭐ (5 su 5)


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