"Un bel libro, Marcus, non si valuta solo per le sue ultime parole, bensì sull'effetto cumulativo di tutte le parole che le hanno precedute. All'incirca mezzo secondo dopo aver finito il tuo libro, dopo averne letto l'ultima parola, il lettore deve sentirsi pervaso da un'emozione potente; per un istante, deve pensare soltanto a tutte le cose che ha appena letto, riguardare la copertina e sorridere con una punta di tristezza, perché sente che quei personaggi gli mancheranno. Un bel libro, Marcus, è un libro che dispiace aver finito".
[Joël Dicker in "La verità sul caso Harry Quebert"]

sabato 25 luglio 2026

"La donna che nessuno vede": il giallo a puntate di Maurizio de Giovanni in uscita su «7»


"La donna che nessuno vede": il giallo a puntate di Maurizio de Giovanni in uscita su «7»
Da venerdì 31 luglio con il Corriere della Sera, per otto numeri. La storia di un cronista, l'incontro che cambia tutto: «Vuole la verità? Avrà la verità»


Un cronista di nera stanco di dolore, un'inchiesta sulle «cameriere dell'Est». La certezza svogliata di un pezzo già visto, già scritto, già tutto. E invece. Su una panchina dietro la stazione, un giovedì pomeriggio, il giornalista incontra Tania, l'accento slavo di chissà dove. «C'è una persona che deve conoscere», gli fa la donna, i capelli grigi stretti in una crocchia. «Vuole la verità? Avrà la verità. Ma a una condizione». Il cronista accetta. Da quel momento, ogni risposta spalanca una nuova domanda. 
È così che prende vita La donna che nessuno vede, il giallo in otto puntate di Maurizio de Giovanni in uscita a partire da venerdì 31 luglio sulle pagine di 7 e in digital edition. Ogni venerdì, un tassello. Ogni venerdì, una certezza che vacilla. Una mappa di indizi conficcati nel silenzio che sfiora paure sotto pelle, quelle che fingiamo di non vedere. Perché, anche se non abbiamo il coraggio di ammetterlo, il male è spesso uno specchio, ci assomiglia. De Giovanni (premio Scerbanenco per Il metodo del Coccodrillo, autore di romanzi ai vertici delle classifiche, milioni di libri venduti) ha saputo trasformare il noir in un fenomeno di costume. Creatore di personaggi che sono diventati cult televisivi, dal commissario Ricciardi a Mina Settembre, lo scrittore napoletano non cerca semplicemente un colpevole, ma l'emozione che lo ha generato. È così anche ne La donna che nessuno vede.
Grazie a Tania, la donna conosciuta sulla panchina, il cronista farà un incontro che sbaraglierà ogni sua certezza. In un appartamento qualunque, la foto di una bambina con le trecce e il vestito troppo grande poggiata sulla credenza, Nadia gli parlerà di sua sorella Maria, partita dalla Moldavia in pulmino, la valigia piena di speranza. Un viaggio deragliato di fronte al sorriso rassicurante dell'uomo sbagliato. Dimenticate i polizieschi da questura. Qui il terrore non grida, ma sussurra tra i centrini di un salotto lindo. Attorno, gli sguardi di donne che imboccano i nostri anziani eppure ci scivolano accanto come fantasmi. Esistenze di cui non conosciamo le pieghe, gli inciampi, i burroni. Con il suo giallo a puntate, de Giovanni ci ricorda che la felicità è crudele, perché la riconosci solo dopo, quando è troppo tardi. La routine è un paradiso, di fronte al gelo del non sapere. Su 7, da venerdì 31, preparatevi a leggere la storia di un inganno dalla faccia gentile. L'orrore è servito. Ed è più vicino di quanto possiate immaginare.

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