L'iraniano, esce in Italia il romanzo spy-thriller di David McCloskey, ex analista Cia
Il costo umano dello spionaggio in un racconto collocato nel contesto della guerra in Iran
👉 fonte: Ansa
"La vendetta, l'inganno e il potere dell'amore e del perdono in un mondo di menzogne" è il sottotitolo della copertina del thriller del momento, L'iraniano, romanzo di spionaggio scritto e pubblicato nel 2025 con il titolo originale The Persian da David McCloskey, nei besteller per il Sunday Times, ora tradotto e in vendita nelle librerie italiane con il titolo L'iraniano, edito da Salani.
L'autore, ex analista della Cia specializzato in politica energetica e Medio Oriente alla Johns Hopkins School for Advanced International Studies, ha collaborato con il Congresso e con la Casa Bianca e ha lavorato nelle sedi sul campo della Cia in Medio Oriente contribuendo alla sicurezza in ambito aerospaziale e dei trasporti.
Autore e co-conduttore del podcast di spionaggio e intelligence The rest in classified di grande successo, è al suo quarto libro.
"Durante la Primavera araba, McCloskey ha lavorato nelle stazioni sul campo della Cia e ha svolto un periodo di tirocinio nel Centro antiterrorismo, concentrandosi sulla jihad in Siria e Iraq - si legge nella sua biografia -. Durante la sua esperienza in McKinsey, David ha fornito consulenza a clienti operanti nei settori della sicurezza nazionale, dell'aerospazio e dei trasporti su una vasta gamma di questioni strategiche e operative".
Il libro è intriso di dettagli realistici e mostra senza filtri il volto brutale della violenza, della vendetta, delle guerre segrete combattute nell'ombra dei servizi di intelligence e il costo umano dello spionaggio.
L'iraniano si addentra, con un ritmo incalzante e rivelazioni che mettono in discussione ogni cosa sorprendendo il lettore, nel mondo dello spionaggio attraverso la figura di Kamran Esfahani, un dentista iraniano che vive un'esistenza anonima a Stoccolma, finché non decide di diventare una spia per finanziare il suo progetto di cambiare vita e trasferirsi in California. Accetta di collaborare con il Mossad in Iran, in un'unità clandestina incaricata di seminare caos e sabotare il Paese attraverso il traffico di armi, operazioni di controterrorismo, sequestri calibrati al millimetro. Ma più si addentra nel mondo dello spionaggio, più il confine tra la sua vita normale e la sua identità segreta svanisce. Catturato dalle forze di sicurezza iraniane, Kamran è costretto a confessare la sua storia a partire dall'omicidio spietato di Abbas Shabani, uno scienziato iraniano al lavoro su una tecnologia stealth per droni armati. E proprio quando il lettore è convinto di aver decifrato il disegno complessivo dell'operazione, McCloskey ribalta la scacchiera con rivelazioni esplosive che rimettono in discussione ogni cosa: Kam conserva ancora un ultimo segreto, un nucleo di verità inconfessabile a cui non intende rinunciare, nemmeno sotto tortura.


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