In Puglia la prima book town d'Italia
A Bisceglie il primo esperimento gratuito di turismo letterario con l'iniziativa 10mila libri al borgo, per leggere, scambiare o prendere in prestito il libro del cuore
👉 fonte: il Messaggero
È in Puglia la prima Book Town d'Italia, in un borgo di pescatori che affaccia sul mare e che, al buon pesce, l'acqua trasparente e la vita che va più lenta, aggiunge il piacere della lettura dando il via a un nuovo percorso di turismo letterario tutto italiano. Si tratta di Bisceglie che, grazie all'Associazione Borgo Antico, ha dato il via a 10mila libro al borgo, prima edizione del progetto culturale innovativo che andrà avanti per tutta l'estate fino al prossimo 20 settembre, con dedica diretta agli amanti della lettura. Un'intera stagione per leggere tutto quello che non si riesce a leggere in quei periodi dell'anno in cui le giornate non bastano mai. E così, la cittadina a nord di Bari, si profila come una delle mete da non perdere per le vacanze in arrivo, un'originale destinazione turistica già nota tra i vacanzieri per i suoi luoghi iconici come le coste, cartoline reali di bellezza ancora incontaminata, o la qualità del cibo che in Puglia non tradisce mai le aspettative. A questo, i biscegliesi hanno aggiunto quel quid in più, un accento culturale e anche romantico, dall'odore inconfondibile come quello che ha un libro sfogliato. Ancor più bello, se fatto circondati da storia e natura, salsedine e sapori antichi.
Di ispirazione sono state altre esperienze internazionali di successo, come Hay-on Wye nel Galles oppure Óbidos in Portogallo. Così, con lo sguardo rivolto oltreconfine, l'associazione biscegliese ha raggruppato diecimila libri da poter leggere, scambiare e prendere in prestito gratuitamente, distribuiti nelle dieci librerie che sono state aperte appositamente tra vicoli e piazze della città vecchia. I luoghi sono stati tutti ricavati in antichi locali del paese, così come nelle botteghe degli artigiani che nel centro storico realizzano e vendono le loro creazioni, oltre a farsi nicchie letterarie per l'occasione. "Sviluppare il turismo letterario significa intercettare una domanda culturale in costante crescita: viaggiatori che scelgono le destinazioni non solo per il patrimonio artistico o paesaggistico, ma per l'esperienza culturale che possono vivere - spiega Alessandra Di Pierro, presidente dell'associazione organizzatrice -. La città di Bisceglie diventa una meta unica in Italia, capace di attrarre lettori, scuole e comunità di appassionati provenienti da tutta Italia, generando presenze di qualità .
Ogni libreria allestita è dedicata a generi letterari differenti, creando così un percorso tematico che invita gli avventori ad esplorare la città vecchia seguendo le proprie passioni di lettura, alla ricerca del volume da portarsi sotto l'ombrellone. Le Book Town nel mondo non sono certo una novità , ma uno degli elementi distintivi per Bisceglie è la totale gratuità del progetto. Nessuno paga e nessuno guadagna dalla circolazione dei libri, che potranno soltanto essere presi in prestito oppure scambiati, seguendo una logica semplice e inclusiva che mette al centro la condivisione della cultura.
"Quello delle Book Town è un fenomeno di portata internazionale, con diverse località in tutto il mondo che hanno puntato sul libro e sulla lettura generando un nuovo tipo di turismo", aggiunge Sergio Silvestris, fondatore del festival letterario Libri nel Borgo Antico, che si svolge sempre a Bisceglie ormai da diciassette anni, accogliendo ogni stagione i protagonisti della società civile, politica e culturale italiana. "Grazie a questo progetto il libro diventa strumento per creare connessioni, confronto e partecipazione attiva e Bisceglie un punto di riferimento nazionale per il turismo letterario. Un luogo dove la cultura circola liberamente e gratuitamente".
E così, ciascun visitatore potrà scegliere liberamente un libro da leggere in spiaggia o in una delle piazzette del centro storico, da riconsegnare al termine della lettura o scambiare con un proprio libro già letto. Tra gli scaffali si ritroveranno anche molti volumi ormai fuori catalogo, dalle edizioni storiche ai libri antichi, passando per le pubblicazioni introvabili. In questo modo l'esperienza si trasforma in una sorta di grande caccia al tesoro a cielo aperto, conservando la meraviglia della scoperta di zone mai viste, mentre si va alla ricerca del libro del cuore. In barba agli algoritmi, agli acquisti online e all'epoca della digitalizzazione e dell'intelligenza artificiale. Meglio incontrarsi per strada e sfogliare insieme un buon libro.
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