"Un bel libro, Marcus, non si valuta solo per le sue ultime parole, bensì sull'effetto cumulativo di tutte le parole che le hanno precedute. All'incirca mezzo secondo dopo aver finito il tuo libro, dopo averne letto l'ultima parola, il lettore deve sentirsi pervaso da un'emozione potente; per un istante, deve pensare soltanto a tutte le cose che ha appena letto, riguardare la copertina e sorridere con una punta di tristezza, perché sente che quei personaggi gli mancheranno. Un bel libro, Marcus, è un libro che dispiace aver finito".
[Joël Dicker in "La verità sul caso Harry Quebert"]
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lunedì 26 ottobre 2026

[RECENSIONE] B.A. Paris: La colpevole


B.A. Paris: La colpevole

Titolo originale: When I kill you
Formato: Kindle (753 KB)
Pagine: 335
Editore: Casa Editrice Nord (9 giugno 2026)
ASIN: B0H1GXRNK8
ISBN-13: 9788842938637

Data di acquisto: preso in prestito con Prime Reading il 21 ottobre 2026
Letto dal 21 al 26 ottobre 2026

▪ Sinossi
«Un altro romanzo perfetto dalla regina del thriller psicologico». Library Journal
«Se siete fan di Freida McFadden e non avete ancora letto B.A. Paris, dovete rimediare subito». Bookreporter
Nell Masters ne è certa: ovunque vada, qualunque cosa faccia, qualcuno la osserva, la segue, la controlla. Prova questa sensazione ogni volta che scende dall'autobus, quando il telefono squilla ma poi dall'altra parte c'è solo silenzio, quando riceve un enorme mazzo di fiori senza biglietto. E Nell ha tutte le ragioni per guardarsi alle spalle, perché nasconde un segreto. Un segreto che non ha mai confessato né ad Alex, l'uomo con cui sta provando a costruire una nuova vita, né a Inès, l'amica sempre al suo fianco nei momenti del bisogno…
Quattordici anni prima, Nell aveva un altro nome e conduceva una vita tranquilla finché, un giorno, dalla sua finestra non aveva assistito a una scena inquietante: una ragazza apparentemente costretta a salire su un'auto da un uomo adulto. E, poche ore dopo, quella ragazza era stata trovata morta. Sebbene la polizia non le avesse creduto, Nell era sicura di aver riconosciuto l'uomo alla guida, e quella certezza era diventata un'ossessione che le avrebbe stravolto la vita… Possibile che adesso la colpa del passato sia tornata a reclamare il suo prezzo? O è tutto frutto della fantasia di Nell?
Un thriller psicologico claustrofobico, che conferma B.A. Paris come maestra nello scandagliare le pieghe più oscure della mente e nel trasformare i luoghi che dovrebbero proteggerci, come la nostra stessa casa, nel teatro delle nostre paure più profonde.

▪ L'incipit del libro
La lampada in soggiorno si spegne mettendomi in allarme: è saltata la corrente. Scatto in piedi facendo cadere la tazza vuota sul pavimento. Una paura opprimente mi stringe il petto. È troppo presto. Non sono pronta.
«Se verrà a cercarti, sarà nel cuore della notte», ha detto Alex.
Però non è notte fonda, sono a malapena le nove di sera.
«E se arrivasse prima, quando sono ancora di sotto?» gli ho domandato.
«Pensa soltanto a raggiungere la camera da letto e a chiuderti dentro a chiave», ha risposto lui. «Non lasciarti confondere dalla paura».
Al ricordo delle sue parole respiro profondamente per ritrovare la calma, poi brancolo verso la porta. L'ingresso è immerso nella più totale oscurità. Sto per correre verso le scale, quando un'ombra si stacca dalla parete. Grido per lo choc: è già dentro.

▪ La mia recensione
"Non riuscivo a capire cosa avessi preso per accompagnare il caffè. Non sembrava un tramezzino, ma piuttosto una brioche o un pain au chocolat, e vorrei sapere se anche tu, come me, hai un debole per le girelle alla cannella. Non che cambi qualcosa. Dubito che ci metteremo a parlare dei nostri dolci preferiti quando ti ucciderò".
La colpevole è un bel thriller psicologico che gioca sui labili confini tra segreti, responsabilità e manie. Ed ha una trama dove, mai come in questo caso, le apparenze ingannano.
Iniziamo dalla trama: anni prima Elle Nugent ha assistito, anche se per puro caso, allo strano rapimento di una giovane donna, poi ritrovata uccisa. Credendo di aver riconosciuto il rapitore-assassino, e consapevole che la polizia ha dei dubbi sulla sua versione dei fatti, Elle comincia a pedinarlo in maniera abbastanza ossessiva. Successivamente, l'uomo muore e si scopre essere completamente estraneo alla vicenda. Quasi quindici anni dopo, cercando di lasciarsi il suo sbaglio alle spalle, Elle è diventata Nell Masters: nuova identità, nuova vita e nuovo lavoro. Ma il passato non dimentica e, di punto in bianco, da stalker Elle-Nell si ritrova ad essere la vittima di qualcuno che la segue passo passo e, per giunta, ci tiene a farglielo sapere: pedinamenti e appostamenti in pieno giorno, telefonate anonime, intrusioni in casa, oggetti fuori luogo. Chi è che la segue? Chi è che è ossessionato da lei? E, soprattutto, perché la vuole morta?
La parte veramente interessante de La colpevole è il senso di inquietudine, quasi una sorta di claustrofobia emotiva, che cresce pian pianino sino ad esplodere nella parte finale. E credetemi: la rivelazione sull'identità dello stalker di Nell sarà veramente clamorosa. Oltretutto, B.A. Paris (vero nome della franco-irlandese Bernadette MacDougall) ha saputo intrecciare il passato di Elle con il presente di Nell in modo tale che tutti gli indizi si ritrovano perfettamente "spalmati" su entrambe le linee temporali. Il lettore, a conti fatti, ha tutto ciò che serve per arrivare alla soluzione: tutti sono sospettati ma uno solo è il colpevole!
Lo stile di scrittura è molto fluido (grazie a capitoli relativamente brevi), soffermandosi in particolar modo su ansia, incertezza, ambiguità e pericolo nascosto in ogni posto… Questa sera, prima di coricarvi, io vi consiglio di controllare che sotto il vostro letto non ci sia nessuno!
I colpi di scena non mancano, son tanti e, piazzandoli nei punti giusti, l'autrice riesce a tenerci incollati alle pagine del romanzo.
Il personaggio di Elle-Nell è la classica figura inaffidabile, tormentata e, a tratti, leggermente contraddittoria: ad un certo punto sembra quasi accettare il suo destino ma non a fare da vittima sacrificale a qualunque costo. Inaffidabilità che, a volte, emerge anche in altri personaggi: alcuni loro comportamenti mi son sembrati del tutto strani ed ambigui (il fidanzato che parte per l'estero e poi non avvisa di essere tornato, l'amico appena conosciuto che compra la casa antistante senza avvisare… Ecco, cose così).
Un romanzo con la parte psicologica che si impone di gran lunga su quella prettamente d'indagine, consigliato essenzialmente a coloro che amano leggere di segreti e vulnerabilità emotive. Ma, soprattutto, consigliato a chi (come il sottoscritto), si tuffa nei thriller a caccia di indizi, prove e supposizioni varie. Tuttavia, va detto che La colpevole non aggiunge niente di nuovo nel panorama letterario di genere: il personaggio inaffidabile è una figura ampiamente usata ed abusata nei thriller moderni (Freida McFadden su tutti).
📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐ (4 su 5)

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Leggi anche:

giovedì 1 ottobre 2026

Libri letti a settembre 2026… e quelli da leggere ad ottobre!


I libri (ed i fumetti) che ho letto e recensito a settembre:
Zagor, albo n. 732 bis (di luglio 2026): Futuro imperfetto
Angelica Grivel Serra: L'anello debole [abbandonato]
Zagor, albo n. 734 (di settembre 2026): Wolfingham!
Zagor, albo n. 733 (di agosto 2026): Il regno sommerso
Daniele Mencarelli: Quattro presunti familiari
Freida McFadden: The dinner party
Zagor Color, albo n. 22 (di agosto 2026): Medicine man
Francesca Giannone: Gli anni in bianco e nero
Zagor, albo n. 732 (di luglio 2026): Il sigillo di Dagon

Ed i libri in lettura per ottobre (ma non necessariamente in quest'ordine… e non è neanche detto che siano questi):
Ilaria Tuti: Ed è un poco la notte e un poco l'alba
Agnese Messina: L'eremo dei folli
P. Boileau & T. Narcejac: La donna che visse due volte
Peter Heller: Le stelle del cane
Fruttero & Lucentini: La donna della domenica
B.A. Paris: La colpevole
Sarah A. Denzil: Il bambino silenzioso

sabato 26 settembre 2026

La classifica dei libri più venduti


Dati relativi alla settimana dal 14 al 20 settembre 2026 (Fonte: Tuttolibri - La Stampa del 26 settembre 2026):

1. Aldo Cazzullo - Quando l'Italia rinacque. Il nostro Rinascimento
2. Piergiorgio Pulixi - Il fattore gatto
3. Mauro Corona - Felice
4. Julia Donaldson ed Axel Scheffler  - Nonna Gruffalò. Ediz. a colori
5. Alice Hemming - Il ladro di zucche. Ediz. a colori
6. Manuel Garand - Murdoku. 80 omicidi misteriosi da risolvere con la logica
7. Felicia Kingsley - First Lady per caso
8. Marco Malvaldi e Samantha Bruzzone - La scala di seta
9. Alice Guerra - La settima vita di Jessica Fletcher
10. Freida McFadden - Cara Debbie

martedì 22 settembre 2026

[RECENSIONE] Freida McFadden: La donna della porta accanto


Freida McFadden: La donna della porta accanto. The Housemaid, vol. 3

Titolo originale: The Housemaid is Watching
Formato: Kindle (1.6 MB)
Pagine: 365
Editore: Newton Compton Editori (4 giugno 2025)
ASIN: B0F6WFTNSQ
ISBN-13: 9788822791566

Data di acquisto: 19 settembre 2026
Letto dal 20 al 22 settembre 2026

▪ Sinossi
Dall'autrice del bestseller Una di famiglia. Il thriller di cui tutti parlano.
Una volta pulivo gli appartamenti degli altri, ora non posso credere che questa casa sia davvero mia. L'incantevole cucina, il tranquillo vicolo sul quale si affaccia, il giardino dove i bambini possono giocare. Io e mio marito abbiamo risparmiato anni per dare ai nostri figli la vita che meritano. Anche se sono diffidente nei confronti della nostra nuova vicina, la signora Lowell, quando ci invita a cena è la nostra occasione per fare amicizia. La domestica ci apre la porta indossando un grembiule bianco, i capelli raccolti in una crocchia stretta. So esattamente cosa vuol dire essere nei suoi panni. Ma il suo sguardo freddo mi fa venire i brividi… La domestica dei Lowell non è l'unica stranezza: sono sicura di vedere una figura che ci osserva minacciosa dalla finestra. Mio marito, inoltre, comincia a uscire la sera sempre più tardi. Quando incontro una donna che abita dall'altra parte della strada, le sue parole mi gelano il sangue: «Fai attenzione ai tuoi vicini».
Ho commesso un terribile errore trasferendomi qui con la mia famiglia? Pensavo di essermi lasciata alle spalle i segreti più oscuri. Ma questo quartiere tranquillo potrebbe rivelarsi il luogo più pericoloso di tutti…
Oltre 2 milioni di copie vendute. N. 1 in tutto il mondo. L'autrice più letta degli ultimi anni. Un fenomeno internazionale.
«Suspense psicologica e plot twist sono la specialità di questa scrittrice». Tuttolibri
«Freida McFadden è il nuovo fenomeno della narrativa americana. Sta scalando le classifiche USA e vendendo più copie di mostri sacri come James Patterson, John Grisham o Stephen King». Il Messaggero

▪ L'incipit del libro
C'è sangue dappertutto. Non ne ho mai visto così tanto. Ha inzuppato il tappeto color crema, infiltrandosi tra le assi del pavimento e chiazzando di rosso le gambe del tavolino di rovere. Gocce perfettamente ovali si susseguono fino al divano di pelle chiara e grossi rivoli colano lungo la parete di alabastro.
Se guardassi con attenzione, troverei macchie di sangue anche nell'auto in garage? Sui fili d'erba del prato? Nel supermercato dall'altra parte della città?
Ma peggio ancora, le mie mani ne sono ricoperte.
Che disastro! Anche se non ho molto tempo, muoio dalla voglia di pulire tutto. Quando c'è una macchia, soprattutto su un tappeto, mi hanno insegnato che bisogna levarla subito, prima che si secchi. Se la si lascia asciugare, diventerà permanente.
Purtroppo, per quanto strofini con forza, per il corpo che giace in mezzo a una pozza di sangue non cambierà nulla.

▪ La mia recensione
"Mi ha nascosto troppe cose del suo passato e non riesco a credere di averci messo tanto per scoprirle. Ha avuto molte occasioni per dirmi la verità. E sa tutto del mio passato, che non è stato proprio idilliaco. Ho molti scheletri nell'armadio. Avrebbe potuto essere sincero. Avrebbe potuto dirmi tutto. Ma ha scelto di non farlo".
La donna della porta accanto, che chiude la trilogia (che diventa una tetralogia se consideriamo anche il racconto breve Finché morte non ci separi) di The Housemaid, è il miglior libro della serie.
In questo romanzo, che si colloca dieci anni dopo quel racconto breve, ritroviamo Millie Calloway, ora signora Accardi, che ha finalmente coronato il suo sogno di avere una famiglia felice (Enzo, il marito italiano esperto di giardini, e due splendidi bambini: Ada la grande e Nico il piccolo) ed una casa spaziosa a Long Island, lontana dal Bronx che lei tanto detestava. Eppure, neanche il tempo di ultimare il  trasloco nella nuova casa che il passato torna a far crollare tutte le sue speranze di un futuro sereno e tranquillo. E per Millie sarà un nuovo viaggio nella paura… Complici, questa volta, una coppia di vicini troppo perfettini per essere veri, una governante costantemente scontrosa ed una anziana signora alquanto impicciona.
Come per le volte precedenti, anche questo romanzo parte in sordina e, piano piano, si trasforma in un grande corollario di misteri, sospetti, bugie e sangue. Mai una volta che la povera Millie possa stare tranquilla; ed ora deve vedersela anche con gli strani comportamenti di marito e figli. La sua bellissima famiglia cosa nasconde?
Quindi, siamo di fronte ad una storia piena zeppa di indizi e segnali di quello che sta realmente accadendo. Eppure, ogni volta che ci sembra di aver sistemato un nuovo pezzo del puzzle, ecco che la McFadden riesce a smontare il tutto fornendoci una nuova tessera. E il gioco riparte!
Altra caratteristica del libro (forse la più interessante) è come la protagonista sia cresciuta e maturata dal punto di vista caratteriale nel corso della saga: nel primo, Millie Calloway era una ragazza alle prese con un passato tragico; adesso, dopo ben 15 anni, la ritroviamo moglie felice e madre apprensiva, sicura di sé e con un lavoro che ama moltissimo. Ma quel che è successo nel suo passato (ed in quello di Enzo) non si può certamente ignorare.
E cosa non mi è piaciuto? Incredibile a dirsi, è proprio la "parte thriller" che mi ha leggermente deluso (altrimenti avrei dato il massimo dei voti all'intero romanzo): arriva relativamente tardi e un po' troppo condensata perché l'intera prima parte, ed oltre, è troppo allungata anche se, è inevitabile, serve a presentare il nuovo ambiente ed i nuovi personaggi in cui si svolgerà la storia. Ah, e tra questi personaggi c'è anche un gradito (e per certi versi sorprendente) ritorno…
Insomma, questo quarto ed ultimo volume della serie chiude il cerchio su Millie Calloway e fornisce tutte le risposte lasciate in sospeso nei precedenti libri. Una degna conclusione, quindi.
📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐ (4 su 5)

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I precedenti libri della la serie "The Housemaid":

sabato 19 settembre 2026

La classifica dei libri più venduti


Dati relativi alla settimana dal 7 al 13 settembre 2026 (Fonte: Tuttolibri - La Stampa del 19 settembre 2026):

1. Francesco Costa - Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump
2. Felicia Kingsley - First Lady per caso
3. Manuel Garand - Murdoku. 80 omicidi misteriosi da risolvere con la logica
4. Alice Hemming - Il ladro di zucche. Ediz. a colori
5. Freida McFadden - Cara Debbie
6. Marco Malvaldi e Samantha Bruzzone - La scala di seta
7. Charlotte Rose - Punizione. Pearls & blood
8. Nelio Biedermann - I Lázár
9. Agnese Messina - L'eremo dei folli
10. Gianluca Gotto - Ci basterà mangiare il vento

mercoledì 16 settembre 2026

Due thriller internazionali che trasformano il delitto in un gioco perverso con il lettore


Due thriller internazionali che trasformano il delitto in un gioco perverso con il lettore
Due thriller diversissimi costruiscono il mistero intorno a protagonisti che hanno qualcosa da nascondere. In Cara Debbie di Freida McFadden la rabbia di una donna diventa il motore di una vendetta imprevedibile, mentre ne Il crocevia di Edogawa Ranpo un assassinio apparentemente semplice precipita in un enigma che sembra impossibile da spiegare

👉 fonte: Libreriamo

Libri thriller come: Cara Debbie di Freida McFadden e Il crocevia di Edogawa Ranpo appartengono, in modi profondamente differenti, ma sono allo stesso modo avvincenti.
Il primo utilizza gli strumenti del thriller psicologico contemporaneo per trasformare una donna apparentemente ordinaria in una protagonista sempre più imprevedibile; il secondo parte addirittura da un assassinio di cui conosciamo immediatamente autore e circostanze, per poi introdurre un elemento inspiegabile capace di mandare in frantumi ogni certezza.
Due libri lontanissimi per epoca, cultura e costruzione narrativa, accomunati dalla stessa tentazione: portare il lettore dentro il crimine invece di lasciarlo tranquillamente fuori a osservarlo.
Il thriller funziona spesso grazie a una promessa molto semplice: alla fine sapremo chi è stato. McFadden e Ranpo complicano questa regola perché ciò che conta non è soltanto arrivare a una soluzione, ma osservare cosa succede quando la normalità comincia lentamente a deformarsi. In entrambi i romanzi il crimine nasce all'interno di relazioni intime, tra matrimoni, tradimenti, risentimenti e verità nascoste, ma prende poi due direzioni opposte. McFadden guarda alla famiglia contemporanea e trasforma il risentimento in una miscela di ironia nera e suspense psicologica; Ranpo costruisce invece un meccanismo criminale che porta il lettore nel territorio dell'impossibile. Ed è proprio questa distanza a rendere i due libri interessanti da leggere insieme.

▪​ Cara Debbie di Freida McFadden
Debbie Mullen conosce molto bene i problemi degli altri. Per anni ha risposto alle lettere delle donne del New England attraverso la rubrica "Cara Debbie", ascoltando mogli trascurate, sminuite e maltrattate e cercando di offrire loro quella lucidità che spesso è difficile trovare quando si è intrappolati dentro una relazione. È una posizione privilegiata e insieme paradossale: Debbie sa riconoscere perfettamente le crepe nelle vite altrui, mentre quelle della propria stanno diventando sempre più profonde.
Una misteriosa lettera minaccia infatti di riportare alla luce un passato che vorrebbe dimenticare, perde il lavoro, le figlie adolescenti cominciano a comportarsi in maniera insolita e anche il marito sembra custodire qualcosa che lei non conosce. A quel punto la donna abituata a suggerire prudenza agli altri smette progressivamente di applicarla a se stessa. La stessa casa editrice presenta il romanzo come un thriller in cui Debbie passa dai consigli all'azione, facendo della vendetta uno degli elementi centrali della storia.
È qui che Cara Debbie trova il suo elemento più interessante. Freida McFadden prende una figura rassicurante, la dispensatrice di consigli capace di rimettere ordine nelle esistenze altrui, e la colloca dentro una situazione nella quale quell'ordine non sembra più possibile. Debbie diventa così un'antieroina la cui rabbia mette continuamente in discussione il confine tra reazione comprensibile e comportamento pericoloso.
Il thriller domestico diventa il luogo ideale per farlo perché dietro la normalità della famiglia, del matrimonio e del lavoro possono nascondersi forme di controllo, risentimento e frustrazione accumulate per anni. McFadden gioca inoltre con una domanda scomoda: cosa accade quando una donna che ha sempre saputo cosa sarebbe stato ragionevole fare decide che essere ragionevole non le interessa più? È una premessa che permette alla suspense di nascere non soltanto dai segreti che Debbie cerca di scoprire, ma dalla stessa protagonista, perché diventa sempre più difficile prevedere quanto lontano sia disposta ad arrivare.
Pubblicato in Italia da Newton Compton l'8 settembre, Cara Debbie arriva dopo il successo internazionale ottenuto dall'autrice nel thriller psicologico. La casa editrice indica per McFadden oltre 56 milioni di copie vendute nel mondo e traduzioni in più di 45 lingue, un fenomeno editoriale costruito proprio sulla capacità di utilizzare ambienti apparentemente familiari come spazi nei quali far esplodere segreti e ossessioni.
Anche in questo caso la forza della storia sembra nascere dallo scarto tra ciò che dovrebbe essere rassicurante e ciò che progressivamente smette di esserlo: una rubrica di consigli, una famiglia, un matrimonio e una donna che ha trascorso anni a spiegare agli altri come rimettere ordine nella propria vita.

▪​ Il crocevia di Edogawa Ranpo
Con Il crocevia il gioco cambia completamente, perché Edogawa Ranpo consegna quasi immediatamente al lettore ciò che molti gialli conserverebbero per le ultime pagine. Ise Shōgo, presidente di un'azienda, detesta la moglie Tomoko ed è coinvolto in una relazione con la giovane segretaria Oki Harumi.
Quando Tomoko sorprende i due nell'appartamento dell'amante, Ise la strangola. Non dobbiamo quindi scoprire chi abbia commesso il delitto: lo sappiamo. Il problema diventa liberarsi del corpo. Ise decide di trasportarlo nella propria Cadillac fino a un pozzo abbandonato nei pressi della diga di Fujise, ma durante il viaggio rimane coinvolto in un incidente a un incrocio sotto un cavalcavia di Shinjuku. Ed è a questo punto che Ranpo introduce l'elemento capace di trasformare un omicidio quasi lineare in qualcosa di molto più perturbante: nell'automobile compare il cadavere di un'altra persona.
Il lettore viene così trascinato dentro un enigma che sembra violare la logica stessa della situazione. Il primo cadavere ha una provenienza precisa, un assassino e un movente; il secondo rompe improvvisamente il sistema. Ranpo può quindi spostare l'attenzione dal tradizionale "chi è stato?" verso una domanda forse ancora più irresistibile: "come è possibile?".
È uno dei meccanismi più affascinanti del mystery, perché trasforma il lettore in qualcuno che deve ricostruire non soltanto le responsabilità, ma la realtà materiale degli eventi. Ogni particolare acquista importanza, ogni movimento può nascondere qualcosa e ciò che sembrava certo qualche pagina prima deve essere nuovamente sottoposto a verifica. L'incrocio evocato dal titolo assume allora anche una forza simbolica: è il luogo nel quale traiettorie diverse si sovrappongono e una storia criminale apparentemente comprensibile devia verso qualcosa di molto più difficile da decifrare.
Dietro lo pseudonimo Edogawa Ranpo si trova Hirai Tarō, nato nel 1894, che costruì il proprio nome d'arte richiamando foneticamente Edgar Allan Poe. La sua importanza nella storia del giallo giapponese va ben oltre il singolo romanzo: la sua opera ha contribuito in maniera decisiva allo sviluppo del mystery e del noir in Giappone, tanto che dal 1955 esiste un premio letterario che porta il suo nome.
Il crocevia, pubblicato in Italia da Atmosphere Libri nella collana Asiasphere e tradotto da Luca Domenichini, è indicato in uscita il 18 settembre 2026. È quindi anche un'occasione per avvicinarsi a uno degli autori fondamentali del mistero giapponese attraverso una storia che mostra quanto un delitto possa diventare inquietante proprio quando crediamo di aver già capito tutto.

Cara Debbie e Il crocevia sembrano quasi due estremi dello stesso genere. McFadden costruisce la tensione entrando nella vita quotidiana e facendo progressivamente vacillare tutto ciò che dovrebbe renderla stabile: lavoro, matrimonio, figli, fiducia. Ranpo procede nella direzione opposta, parte da un fatto criminale mostrato apertamente e introduce un'impossibilità che costringe a ricominciare l'indagine da capo.
Da una parte c'è una donna che per anni ha saputo suggerire agli altri quale fosse la scelta giusta e che improvvisamente decide di smettere di comportarsi secondo le regole; dall'altra un assassino convinto di sapere esattamente cosa sia accaduto che si ritrova davanti a qualcosa che neppure lui riesce immediatamente a comprendere.
Ed è forse questo il vero punto di contatto tra i due romanzi. Il thriller diventa più interessante quando non ci chiede soltanto di trovare un colpevole, ma incrina la posizione sicura dalla quale osserviamo la storia.
Debbie può farci comprendere la sua rabbia proprio mentre cominciamo a temere ciò che potrebbe farne; Ranpo ci rende testimoni di un omicidio e subito dopo ci dimostra che essere testimoni non significa necessariamente avere capito la verità. Due strade diverse per arrivare allo stesso luogo: quello in cui il lettore scopre che nel mistero la cosa più pericolosa non è ciò che ignora, ma ciò che era convinto di sapere.

domenica 13 settembre 2026

Cinque thriller per un autunno da brividi


Cinque thriller per un autunno da brividi
I libri thriller perfetti da leggere in autunno: tensione alla stelle, colpi di scena e storie che non lasciano scampo

👉 fonte: Virgilio

Inquietanti, capaci di mettere alla prova la mente dei lettori, ma anche adrenalinici e con finali sorprendenti. I libri di genere giallo sono la lettura perfetta per chi è alla ricerca di romanzi forti, di tensione narrativa, di indagini e misteri. Quindi ecco la lista ideale da cui trarre spunti di lettura per questo periodo:

▪ Cara Debbie di Freida McFadden
Debbie Mullen è la protagonista dell'ultimo romanzo di Freida McFadden, autrice bestseller di thriller al cardiopalma, ricchi di colpi di scena e anche diventati film di successo. Autrice di una rubrica di consigli, un giorno riceve una lettera che mette tutto in discussione e rischia di portare alla luce il passato. Ed è così che si scatenano una serie di eventi per cui perde il lavoro, le figlie sono strane e il marito cela qualcosa… Intrigante e sorprendente come ogni giallo di questa autrice.

▪ La scala di seta di Marco Malvaldi e di Samantha Bruzzone
Un giallo scritto a quattro mani in cui si vedono indagare due protagoniste a dir poco eccezionali: Serena Martini, chimica di professione e Corinna Stelea, sovrintendente di polizia. Le due si ritrovano a cercare il colpevole della morte di Chiara, una donna investita sulle strisce pedonali che lavorava in uno studio di architettura. Tra sospetti e un palazzo del Trecento, le due si metteranno sulle tracce della verità.

▪ Il Purgatorio degli Innocenti di Karine Giebel
Tensione alle stelle per una storia gialla che non lascia scampo ai lettori. Tre uomini e una donna hanno fatto un colpo in una gioielleria portandosi via un bottino da trenta milioni, ma non tutto è andato come doveva e ora li sta inseguendo la polizia. In auto con loro c'è un ferito, motivo per cui entrano nella casa di una donna, la prendono in ostaggio e le fanno curare l'uomo. Cosa accadrà in una situazione così piena di pericoli?

▪ Love, mom di Iliana Xander
Dopo il funerale della madre, scrittrice di bestseller, ma mamma fredda e distante, Mackenzie Casper trova nella sua auto una lettera con intestazione "Dalla tua fan numero uno" e firmata "Con amore, mamma". Ed è solo la prima di una serie di missive che le rivelano piano piano un passato sconosciuto e una serie di sconvolgenti segreti. Oltre che di misteri. Love, mom di Iliana Xander è un romanzo incalzante e che non lascia scampo.

▪ Ultime parole famose di Gillian McAllister
Camilla è pronta a tornare al lavoro proprio oggi: il congedo per la maternità si è concluso e sua figlia è pronta per andare all'asilo. Ma la sua vita prende una svolta inaspettata e terribile quando il TG passa una notizia: a Londra sono stati sequestrati alcuni ostaggi e il sequestratore è suo marito, Luke. Lo stesso uomo che lei considera un padre affettuoso e un eterno ottimista… Cosa accadrà ora?

sabato 12 settembre 2026

[RECENSIONE] Freida McFadden: The dinner party

Freida McFadden: The dinner party

Titolo originale: The dinner party
Formato: copertina flessibile
Pagine: 219
Editore: Newton Compton Editori (7 luglio 2026)
ISBN-13: 9791224207900

Data di acquisto: 13 agosto 2026
Letto dallì8 al 12 settembre 2026

▪ Sinossi
Dall'autrice del bestseller Una di famiglia.
L'autrice più venduta al mondo: 50 milioni di copie vendute nel mondo e da oltre tre anni nella classifica dei bestseller
22 possibili finali. Il destino è nelle tue mani… e ogni scelta può essere fatale!
Sei al verde. Non hai modo di pagare l'affitto e stai per essere sfrattata. Per fortuna, una tua amica ti ha offerto un lavoro come cameriera a una cena… in una villa isolata, lassù su Peyton's Peak. Il compenso sarebbe sufficiente a coprire due mesi di affitto e a rimetterti in piedi. È un'occasione d’oro, che risolverebbe i tuoi problemi. Ma tutta la faccenda suona davvero sospetta. I soldi sono tanti, ma ci dev'essere per forza qualche terribile fregatura.
Probabilmente dovresti rifiutare… A quanto pare, la scelta spetta a te. Sei tu a decidere se andare alla cena o restare a casa a leggere un libro. Sei tu a decidere se dare un passaggio all'autostoppista malconcio sul ciglio della strada. Sei tu a scegliere se andare a sinistra o a destra al bivio. Per una volta, la decisione è completamente nelle tue mani. Allora… cosa farai?

▪ L'incipit del libro
Sei al verde.
Non che prima navigassi nell'oro. Fare la cameriera in una tavola calda è un lavoro duro e mal pagato. Vivi alla giornata da anni, ma negli ultimi tempi la situazione è peggiorata. L'anno scorso hai avuto qualche problema con la legge e, anche se hai evitato il carcere, ora sei senza soldi e hai accumulato un sacco di debiti sulla carta di credito. Sei in ritardo di due settimane con il pagamento dell'affitto alla tua coinquilina, che non è certo un tipo gentile e indulgente e non la prenderà con filosofia.
Inoltre, non hai un ragazzo da diciannove mesi. Non che questo c'entri con il fatto che sei in bolletta, ma è un altro aspetto negativo della tua vita. A proposito, la tua coinquilina, Blair, invece ce l'ha un ragazzo, e i due sono piuttosto… rumorosi.


▪ La mia recensione
"Puoi aprire la gabbia di una belva, ma non puoi costringerla a saltare fuori e sbranare tutti quelli che sono in casa".
Un gamebook che mi ha lasciato con una colossale delusione! L'autrice, la statunitense Freida McFadden, ha voluto fare un esperimento di racconto con più finali possibili (in questo caso sono ben 22), ma il risultato è stato un disastro: perché spacciare un libro per thriller se, in The dinner party, di thriller non ce n'è? È solo un mucchio di assurdità buttate a casaccio: a seconda del percorso che intraprenderete vi ritroverete, tanto per citarne qualcuno, faccia a faccia con un autostoppista assassino, lo yeti, un metalupo preistorico, dei commensali cannibali, un fantasma (che, per giunta, ha il timore che possano arrivare i Ghostbusters!) ed un licantropo miliardario…
Insomma, per farla breve, alla fine di ogni capitolo (son 73 e tutti brevissimi) saremo chiamati a scegliere come far proseguire la storia della protagonista Sloan, optando tra due diverse diramazioni (con ognuna di esse che fa avanzare la storia in un certo modo).
Diciamola tutta: come idea di fondo non è male, ma è come è stato impostato il tutto che non mi ha proprio convinto. A cominciare dalla trama: Sloan, alle prese con problemi economici e personali a più non posso, viene contattata da un'amica per un lavoro da cameriera per una sera in una lussuosa villa isolata e quasi nascosta tra le montagne di Peyton's Peak. Il compenso, per quella singola serata, è stratosferico. Dove sta la fregatura? E lei accetterà o rifiuterà l'incarico? Sta al lettore decidere, di volta in volta, quale direzione far prendere alla storia. E, sempre di volta in volta, le vicende della povera Sloan assumeranno connotati horror o, nella maggior parte dei casi, ridicoli!
Per il resto: niente thriller, niente colpi di scena e niente tensione.
Per il sottoscritto, che cerca thriller e gialli che lascino il segno, questa lettura è stata solo una perdita di tempo. La McFadden voleva divertirsi e far divertire anche noi? Si è divertita solo lei. Alle nostre spalle!
📌 Voto: ⭐ (1 su 5)

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Eccovi uno schema semplificato su come è organizzato il libro (e come muoversi all'interno dei vari capitoli):
(il colore rosso indica la fine della storia)
- il capitolo 1, da cui parte tutto lo schema, porta a scegliere se leggere il capitolo 2 o il capitolo 4
- il capitolo 2 porta solo al capitolo 3
- il capitolo 4 porta a scegliere se leggere il capitolo 5 o il capitolo 7
- il capitolo 5 porta solo al capitolo 6
- il capitolo 7 porta a scegliere se leggere il capitolo 8 o il capitolo 9
- il capitolo 8 porta solo al capitolo 9
- il capitolo 9 porta a scegliere se leggere il capitolo 10 o il capitolo 14
- il capitolo 10 porta a scegliere se leggere il capitolo 11 o il capitolo 12
- il capitolo 12 porta a scegliere se tornare al capitolo 11 o proseguire al capitolo 13
- il capitolo 14 porta a scegliere se leggere il capitolo 15 o il capitolo 32
- il capitolo 15 porta a scegliere se leggere il capitolo 16 o il capitolo 17
- il capitolo 17 porta solo al capitolo 18
- il capitolo 18 porta a scegliere se leggere il capitolo 19 o il capitolo 20
- il capitolo 20 porta a scegliere se tornare al capitolo 19 o proseguire al capitolo 21
- il capitolo 21 porta a scegliere se leggere il capitolo 22 o il capitolo 23 (ed entrambi portano al capitolo 24)
- il capitolo 24 porta solo al capitolo 25
- il capitolo 25 porta a scegliere se leggere il capitolo 26 o il capitolo 29
- il capitolo 26 porta a scegliere se leggere il capitolo 27 o il capitolo 28
- il capitolo 29 porta a scegliere se leggere il capitolo 30 o il capitolo 31
- il capitolo 32 porta a scegliere tornare al capitolo 6 o proseguire al capitolo 33
- il capitolo 33 porta solo al capitolo 34
- il capitolo 34 porta a scegliere se leggere il capitolo 35 o il capitolo 36 (ed entrambi portano al capitolo 37)
- il capitolo 37 porta a scegliere se leggere il capitolo 38 o il capitolo 46
- il capitolo 38 porta a scegliere se leggere il capitolo 39 o il capitolo 40
- il capitolo 39 porta solo al capitolo 46
- il capitolo 40 porta a scegliere se leggere il capitolo 41 o il capitolo 42
- il capitolo 41 porta solo al capitolo 42
- il capitolo 42 porta a scegliere se leggere il capitolo 43 o il capitolo 46
- il capitolo 43 porta a scegliere se leggere il capitolo 44 o il capitolo 45
- il capitolo 45 porta solo al capitolo capitolo 46
- il capitolo 46 porta a scegliere se leggere il capitolo 47 o il capitolo 48
- il capitolo 48 porta solo al capitolo 49
- il capitolo 49 porta a scegliere se leggere il capitolo 50 o il capitolo 58
- il capitolo 50 porta solo al capitolo 51
- il capitolo 51 porta a scegliere se leggere il capitolo 52 o il capitolo 53 (ed entrambi portano al capitolo 54)
- il capitolo 54 porta a scegliere se leggere il capitolo 55 o il capitolo 56
- il capitolo 56 porta solo al capitolo 57
- il capitolo 57 porta solo all'epilogo
- il capitolo 58 porta a scegliere se leggere il capitolo 59 o il capitolo 60
- il capitolo 59 porta solo al capitolo 66
- il capitolo 60 porta a scegliere se leggere il capitolo 61 o il capitolo 64
- il capitolo 61 porta a scegliere se leggere il capitolo 62 o il capitolo 63
- il capitolo 64 porta a scegliere se leggere il capitolo 65 o il capitolo 67
- il capitolo 67 porta solo al capitolo 68
- il capitolo 68 porta a scegliere se leggere il capitolo 69 o il capitolo 71
- il capitolo 69 porta a scegliere se leggere il capitolo 70 o il capitolo 71
- il capitolo 71 porta a scegliere se leggere il capitolo 72 o il capitolo 73

lunedì 31 agosto 2026

Libri letti ad agosto 2026… e quelli da leggere a settembre!


I libri che ho letto e recensito ad agosto:
Ira Levin: Rosemary's baby
Charlotte McConaghy: Nero come il mare
Emma Cline: Le ragazze
Clare Mackintosh: Le case che sogni

Ed i libri in lettura per settembre (ma non necessariamente in quest'ordine… e non è neanche detto che siano questi):
Francesca Giannone: Gli anni in bianco e nero [già in lettura]
Chris Chibnall: Morte al White Hart
Freida McFadden - The dinner party
Daniele Mencarelli - Quattro presunti familiari
Agatha Christie - Avversario segreto
Angelica Grivel Serra - L'anello debole

martedì 11 agosto 2026

[RECENSIONE] Freida McFadden: Finché morte non ci separi


Freida McFadden: Finché morte non ci separi. The Housemaid, vol. 2.5

Titolo originale: The Housemaid's Wedding
Formato: Kindle (1.3 MB)
Pagine: 68
Editore: Newton Compton Editori (25 marzo 2025)
ASIN: B0DTGXZZDX
ISBN-13: 9788822794154

Data di acquisto: 10 agosto 2026
Letto il 10 ed 11 agosto 2026

▪ Sinossi
Dall'autrice del bestseller Una di famiglia. Un nuovo romanzo breve dalla penna della regina del thriller mondiale.
Riuscirà Millie a sposarsi e coronare il suo sogno d'amore?
Oggi dovrebbe essere il giorno più felice della mia vita. Sono fidanzata con l'uomo dei miei sogni e tra poche ore diventeremo marito e moglie finché morte non ci separi. Nonostante alcuni ostacoli sulla strada, questa giornata è tutto ciò che sognavo che fosse. C'è solo un problema: qualcuno là fuori non vuole che io viva abbastanza a lungo per pronunciare il mio sì. E se non sto attenta, potrebbe benissimo realizzare il suo desiderio.

▪ L'incipit del libro
Quest'uomo mi ucciderà.
Nei suoi occhi c'è la morte. Nella mia vita ne ho viste abbastanza per riconoscere il pericolo in cui mi trovo. Quest'uomo non aspetterà una spiegazione. Non mi lascerà nemmeno il tempo di riprendere fiato. Metterà fine alla mia vita.
Soltanto io e lui in questo spazio soffocante, claustrofobico. Si è accertato che fosse così, mi ha pedinato fino al momento in cui non c'era più nessuno, poi ha chiuso la porta alle nostre spalle. E adesso siamo qui.
Può fare di me quello che vuole. Nessuno sa dove sono.
Il mio naso è sbucciato, forse anche rotto. Il sangue mi cola dalle narici in due caldi rivoli che sgocciolano sulle labbra. Ha un sapore metallico. Allungarmi un pugno sul naso è stata una delle prime cose che ha fatto, prima ancora di salutarmi. È stato il suo modo per farmi capire che fa sul serio.
«Ti spezzerò tutte le ossa», sibila.

▪ La mia recensione
"Dicono che la pioggia porti fortuna, il giorno delle nozze. Sposa bagnata, sposa fortunata. E sposa minacciata? Non penso proprio. Però so bene come affrontare quello stronzo".
Finché morte non ci separi è un racconto breve (anche troppo) che si colloca tra il secondo ed il terzo volume della serie di The Housemaid di Freida McFadden. Poco meno di una settantina di paginette solo per farci assistere al matrimonio di Millie Calloway (la protagonista della serie) con Enzo Accardi… e, soprattutto, per introdurci alle prime pagine de La donna della porta accanto, il successivo libro della serie.
La trama è semplice semplice: anche nel giorno del suo matrimonio Millie non può stare tranquilla… qualcuno la vuole morta prima del fatidico "sì". Da qui in poi vedremo tutto un susseguirsi di tensione, sospetti e… colpo di scena finale!
Il lato positivo di questo racconto è che, proprio perché breve, non ha tempi morti e non si dilunga in spiegazioni di sorta. Il rovescio della medaglia, invece, è dato sempre dalla sua brevità: io lo avrei sviluppato meglio in un libro tutto suo (alcune situazioni andavano trattate ed approfondite decisamente meglio).
Finché morte non ci separi, perciò, è da considerare solo un piacevole raccordo tra i libri della saga su Millie Calloway. Un racconto breve che non aggiunge nulla di nuovo alla serie stessa (tutta la parte relativa al matrimonio tra Mille ed Enzo poteva tranquillamente essere inserita nel successivo La donna della porta accanto).
📌 Voto: ⭐⭐⭐ (3 su 5)

venerdì 7 agosto 2026

I 50 migliori thriller del XXI secolo per il New York Times: nessun italiano in classifica


I 50 migliori thriller del XXI secolo per il New York Times: nessun italiano in classifica
La guida del New York Times ai 50 migliori thriller del XXI secolo, tra tendenze globali e l'assenza dei grandi nomi del genere italiani

👉 fonte: Libreriamo

Se chiedete a qualunque appassionato di letteratura dove stia andando il romanzo contemporaneo, raramente vi risponderà indicando la narrativa pura o la saggistica. È nel thriller che batte il cuore pulsante (e claustrofobico) della nostra epoca.
A dimostrarlo in modo definitivo è il New York Times Book Review, che ha deciso di ampliare la sua celebre mappa dei migliori libri del millennio interpellando 291 esperti del settore, tra cui colossi come Stephen King, John Grisham, Lee Child, Freida McFadden e Gillian Flynn. Il mandato era chiaro: classificare i 10 migliori thriller pubblicati dal 2000 ad oggi.
Il risultato è la classifica dei 50 Best Thrillers of the 21st Century, un'istantanea straordinaria che rivela non solo quali storie ci hanno tenuti svegli la notte, ma come la parola "suspense" abbia cambiato radicalmente significato negli ultimi venticinque anni. Ma c'è un dato che salta subito all'occhio del lettore europeo e nostrano: l'assoluta e rumorosa assenza dei grandi maestri della scuola italiana.
Com'è possibile che autori capaci di dominare le vendite a livello globale restino del tutto invisibili per la critica d'oltreoceano? Un interrogativo fondamentale su cui vale la pena soffermarsi prima di addentrarsi nella classifica.
Nel leggere la selezione curata dai 291 esperti del New York Times, balza all'occhio un'assenza rilevante per il lettore europeo: quella della narrativa crime di marca italiana. Non si tratta di una mancanza legata al riscontro di pubblico o ai volumi di vendita.
Autori come Donato Carrisi vantano oltre 5 milioni di copie vendute e traduzioni in più di 30 Paesi, Gianrico Carofiglio conta oltre 6 milioni di lettori e traduzioni in 28 lingue, mentre fenomeni di costume come Andrea Camilleri superano i 30 milioni di copie nel mondo, affiancati dal successo internazionale di firme come Maurizio de Giovanni, Antonio Manzini e Sandrone Dazieri.
Questa mancata inclusione nella rassegna statunitense rivela dinamiche editoriali e culturali ben precise. Da un lato emerge una chiara divergenza di genere: la scuola italiana predilige la tradizione del noir e del "giallo di costume", centrata sull'indagine sociale, la psicologia del territorio e l'umanità del detective.
Al contrario, la critica e il mercato anglosassone tendono a privilegiare i meccanismi ad alta tensione dell'high-concept e del domestic thriller psicologico. Dall'altro lato pesa la storica barriera delle traduzioni nel mercato anglo-americano, che riserva una quota ridottissima ai titoli esteri, fatta eccezione per il fenomeno consolidato del Nordic Noir.
L’assenza dall'elenco del New York Times non intacca quindi la statura dei maestri italiani, ma evidenzia come i confini del genere vengano spesso tracciati in base ai codici di lettura propri del mercato di riferimento.
L'evoluzione del thriller nel XXI secolo rappresenta uno dei fenomeni più affascinanti della letteratura contemporanea. Analizzando la recente rassegna del New York Times, emerge chiaramente come il genere si sia emancipato dalle formule rigide del passato per trasformarsi in uno specchio fedele delle nostre ansie moderne. Non si tratta più soltanto di scoprire l'assassino, ma di comprendere la fragilità della natura umana e le crepe della società.
Il punto di svolta fondamentale è rappresentato dal fenomeno Post-Gone Girl. La pubblicazione de L'amore bugiardo di Gillian Flynn nel 2012 ha tracciato una linea di demarcazione netta: c'è un prima e c'è un dopo.
Prima, la suspense si basava ampiamente sull'azione esterna, sull'indagine poliziesca o sul pericolo imminente orchestrato da minacce esterne. Flynn ha ribaltato questa dinamica portando il conflitto all'interno delle mura domestiche e distruggendo l'illusione della perfezione matrimoniale.
L'introduzione sistematica del narratore inaffidabile e la decostruzione dei ruoli di genere, celebre il passaggio sulla "Cool Girl", hanno dimostrato che la manipolazione psicologica e la pressione sociale possono generare una tensione persino più feroce del sangue versato. Da quel momento, il "domestic thriller" è diventato il terreno privilegiato per esplorare l'ambiguità morale, trasformando la casa da rifugio sicuro a trappola mortale.
Parallelamente, assistiamo al definitivo tramonto del "detective infallibile" a favore di uno spostamento radicale dalla geopolitica alla psiche. Se nel Novecento la letteratura di genere attingeva alle tensioni della Guerra Fredda, alla grande spionaggio internazionale e alla figura del risolutore imperturbabile in stile Sherlock Holmes o Poirot, il XXI secolo guarda dentro l'individuo.
La minaccia non arriva da complotti governativi lontani, ma dai vuoti di memoria, dal trauma infantile mai rielaborato e dalla fragilità mentale dei protagonisti stessi. In capolavori come Mystic River di Dennis Lehane o In the Woods (Nel bosco) di Tana French, l'investigazione sulla scena del crimine è inscindibile da un'analisi dolorosa del passato dell'investigatore o della comunità. Il mistero diventa una lente per analizzare il senso di colpa, l'elaborazione del lutto e l'impossibilità di ricucire le ferite dell’infanzia.
E in opere estreme come Room di Emma Donoghue, la suspense si restringe a uno spazio fisico claustrofobico, dove la percezione del mondo è filtrata dagli occhi innocenti di un bambino.
Infine, un'altra trasformazione cruciale è la consacrazione del Southern Noir, guidata da autori come S.A. Cosby. Questo subgenere ha dimostrato come il thriller sappia integrarsi perfettamente con la critica sociale più spietata. Cosby non si limita a raccontare inseguimenti a gran velocità, rapine finite male o storie di vendetta viscerale; contestualizza ogni proiettile all'interno delle spaccature dell'America rurale.
Titoli come Deserto d'asfalto (Blacktop Wasteland) e Legittima vendetta (Razorblade Tears) iniettano nel genere tematiche urgenti e viscerali: il razzismo sistemico, la povertà cronica, l'omofobia interiorizzata e il peso della maschilità tossica. I protagonisti del thriller contemporaneo non lottano solo contro i criminali, ma contro istituzioni storicamente ostili e contro i propri radicati pregiudizi, dimostrando che la vera suspense nasce dallo scontro tra la disperazione personale e la durezza del mondo reale.

📌 La Classifica dei 50 Migliori Thriller del XXI secondo il NY Times
Ecco la rassegna completa dei 50 romanzi selezionati dal New York Times, thriller letti in tutto il mondo, diventati anche serie TV o film per il cinema e che sono considerati la punta più avanza del genere da parte dei critici coinvolti in giuria.

Il Podio e i Capolavori Assoluti (Posizioni 1-10)
Dai vertici del domestic thriller alle atmosfere del noir d'autore e della cospirazione politica: dieci pietre miliari che hanno riscritto le regole della suspense contemporanea.

▪ L'amore bugiardo (Gone Girl) - Gillian Flynn (2012)
Nel giorno del loro quinto anniversario di matrimonio, la bella e brillante Amy Elliott scompare improvvisamente dalla sua casa in Missouri. La scena del crimine presenta evidenti segni di colluttazione e tracce di sangue mal ripulite. Suo marito Nick Dunne, un ex giornalista rimasto disoccupato e visibilmente distaccato, si professa innocente, ma il ritrovamento del diario segreto di Amy ne svela i lati oscuri e violenti. Tra la pressione dei media e la caccia all'uomo orchestrata dalla polizia, la narrazione si divide a metà: da un lato la disperata ricerca di Nick, dall'altro una scioccante manipolazione premeditata che smonta il mito della coppia perfetta per rivelare una spietata guerra psicologica senza esclusione di colpi.

▪ Mystic River - Dennis Lehane (2001)
Nella periferia operaia di Boston degli anni '70, la vita di tre ragazzini (Jimmy, Sean e Dave) viene segnata per sempre quando uno di loro (Dave) viene caricato su un'auto da due sconosciuti e sottoposto a tremendi abusi prima di riuscire a scappare. Venticinque anni dopo, le loro strade si incrociano nuovamente per un incubo speculare: Katie, la figlia diciannovenne di Jimmy, ormai un temuto criminale locale, viene brutalmente assassinata. Sean, diventato detective della Polizia di Stato, si occupa delle indagini ufficiali, mentre Jimmy scatena la sua giustizia privata paralitica. I sospetti ricadono proprio su Dave, uomo spezzato e schivo, tornato a casa la notte del delitto con le mani insanguinate e una storia che non convince nessuno.

▪ Nel bosco (In the Woods) - Tana French (2007)
Nell'estate del 1984, tre bambini entrano in un bosco nei pressi di Knocknaree, vicino a Dublino, per giocare, ma solo uno di loro viene ritrovato: Adam, avvinghiato a un albero con le scarpe piene di sangue e nessun ricordo di quanto accaduto. Più di vent'anni dopo, Adam ha cambiato nome in Rob Ryan ed è diventato un detective della Squadra Omicidi. Quando il corpo di una ragazzina di dodici anni, Katy Devlin, viene rinvenuto nello stesso bosco sopra un altare sacrificale di uno scavo archeologico, Rob accetta il caso insieme alla collega Cassie Maddox. Costretto a nascondere il proprio passato, il detective scava in un'indagine speculare che riapre le sue ferite rimaste senza risposta.

▪ Uomini che odiano le donne - Stieg Larsson (2008)
Mikael Blomkvist, un autorevole giornalista d’inchiesta finito alla gogna mediatica per una condanna di diffamazione, viene ingaggiato dal vecchio industriale Henrik Vanger. L'incarico è insolito: fare luce sulla scomparsa della nipote Harriet, svanita nel nulla quarant'anni prima dall'isola di Hedeby durante un raduno di famiglia. Per districarsi tra l'archivio Vanger e i segreti di una dinastia macchiata dal nazismo, Blomkvist viene affiancata da Lisbeth Salander, una hacker ventiquattrenne socialmente inadattabile, tatuata e geniale. Insieme scoprono una scia di efferati omicidi a sfondo religioso commessi ai danni di donne, collegati alle attività nascoste della famiglia.

▪ Non è un paese per vecchi - Cormac McCarthy (2005)
Mentre caccia antilopi nei pressi del Rio Grande, il saldatore e reduce dal Vietnam Llewelyn Moss sbatte contro la scena di una transazione di droga andata a finire in un massacro. Tra le auto abbandonate scopre diversi cadaveri, un carico di eroina e una valigetta contenente oltre due milioni di dollari in contanti. Deciso a tenersi il bottino, Moss mette in fuga la sua famiglia, scatenando la caccia spietata di Anton Chigurh, uno spietato assassino psicopatico che decide il destino delle sue vittime affidandosi al lancio di una moneta. Sulle tracce di entrambi si muove l'anziano sceriffo Ed Tom Bell, un uomo deluso e sopraffatto da una violenza moderna che non riesce più a comprendere né a contenere.

Korede è un'infermiera metodica, perfezionista e riservata che vive a Lagos, mentre sua sorella minore Ayoola è una ragazza meravigliosa, egocentrica e pericolosa. Ayoola ha un piccolo difetto: tende a uccidere i propri fidanzati. Ogni volta che la ragazza invoca la "legittima difesa", Korede interviene prontamente con guanti di gomma, candeggina e un bagagliaio capiente per smaltire i cadaveri e ripulire le scene del crimine. L'equilibrio morbosamente protettivo tra le due crolla quando Ayoola posa gli occhi su Tade, un medico affascinante e gentile dell'ospedale in cui lavora Korede, della quale quest'ultima è segretamente innamorata da anni. Korede dovrà scegliere se proteggere il suo amore o coprire ancora una volta la sorella sociopatica.

Nell'estate del 1975, ad Adirondacks, la tredicenne Barbara Van Laar scompare dalla sua cameretta nel campo estivo di proprietà della sua ricca e potente famiglia. Il caso scuote l'intera comunità, anche perché quattordici anni prima, nel 1961, lo stesso bosco inghiottì il fratello maggiore di Barbara, Bear, senza lasciare mai alcuna traccia. Le indagini della polizia locale e dei federali mettono a nudo i forti squilibri di classe tra i proprietari del campo, lo staff di lavoratori e gli abitanti del luogo, rivelando una ragnatela di risentimenti, alcolismo, segreti matrimoniali e il ritratto di una madre devastata dal dolore, mentre il tempo per ritrovare la ragazza viva corre inesorabile.

Ike Randolph è un uomo nero che ha pagato il suo debito con la giustizia ed è diventato un imprenditore rispettato. Buddy Lee è un uomo bianco, povero, con problemi di alcolismo e anni di prigione alle spalle. L'unica cosa che li unisce è il dolore di aver perso i propri figli, Isiah e Derek (sposati tra loro e padri di una bimba), massacrati a colpi di pistola da un commando di sicari. Entrambi i padri non avevano mai accettato l'omosessualità dei figli, ma sopraffatti dal senso di colpa e dalla lentezza delle indagini ufficiali, uniscono le forze. Armati fino ai denti, intraprendono una brutale spedizione punitiva nelle campagne della Virginia per scovare i mandanti del duplice omicidio.

▪ Un covo di bastardi (Slow Horses) - Mick Herron (2010)
Slough House è il purgatorio del servizio segreto britannico (MI5), dove gli agenti che hanno commesso errori imperdonabili (chiamati "ronzini") vengono confinati a svolgere noiosi compiti burocratici nell'attesa che si dimettano. A capo di questa manica di falliti c'è Jackson Lamb, un veterano della Guerra Fredda rozzo, cinico e trasandato. Quando un giovane ragazzo musulmano viene rapito da un gruppo estremista di destra che minaccia di decapitarlo in diretta streaming, il ronzino River Cartwright intravede l'opportunità di riscattarsi. Ma ciò che sembra un tragico atto d'odio si rivela in realtà una macchinazione ad altissimo livello orchestrata dai vertici di Regents Park per coprire un proprio disastro operativo.

▪ Texas Blues (Bluebird, Bluebird) - Attica Locke (2017)
Darren Mathews è un Texas Ranger di colore cresciuto nelle contee orientali dello stato, lacerato dal contrasto tra l'amore per la sua terra e la radicata violenza razziale del posto. Sospeso dal servizio per aver aiutato un vecchio amico in un caso ambiguo, Darren si reca nella cittadina rurale di Lark lungo la Highway 59.

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lunedì 3 agosto 2026

Tanti nuovi libri-enigma da leggere (e risolvere), tra rompicapi e finali alternativi

Tanti nuovi libri-enigma da leggere (e risolvere), tra rompicapi e finali alternativi
Anche se il divertimento non conosce stagione, è indubbiamente l'estate quella in cui sentiamo più il bisogno di svagarci. A questo proposito, i libri-enigma e gli escape-book uniscono intrattenimento e sfida: dai titoli in cui lettrici e lettori vestono i panni del detective nella risoluzione di un caso, fino a quelli in cui la narrativa incontra il gioco e lascia che il finale sia costruito sulle scelte di chi legge, passando per i volumi privi di trama ma fitti di esercizi di logica. Un filone editoriale che accoglie lettrici e lettori di ogni età, accomunati dalla passione per la lettura e dalla voglia di mettersi alla prova. Dal bestseller Murdoku - 80 omicidi misteriosi da risolvere con la logica a The Dinner Party di Freida McFadden, ecco un'ampia selezione di novità

👉 fonte: il Libraio

C'è un rito che precede le partenze per le vacanze: la sosta in edicola per l'acquisto di una rivista di enigmistica che tenga compagnia durante il tragitto o nei momenti di riposo una volta arrivati a destinazione. L'estate è per eccellenza il periodo dell'anno in cui cerchiamo svaghi e passatempi (anche se il bisogno di distrarsi non conosce stagione, e l'abbiamo imparato con l'apprezzato Quaderno d'inverno edito da Blackie).
Abituati allo scrolling continuo e rapidissimo e all'interattività costante, non deve sorprenderci che a volte, anche nel momento della lettura, mossi dalla curiosità, cerchiamo il coinvolgimento in prima persona. È così che libri-game, giochi enigmistici e volumi interattivi, tra i filoni editoriali più in voga degli ultimi anni, si pongono come una risposta ideale a questo bisogno. Anche se non si può certo parlare di nuovo trend (le riviste di enigmistica popolano le edicole da sempre e sono per molti parte dei ricordi d'infanzia) è bene sottolineare che l'editoria ha effettivamente dato un nuovo impulso a questo ambito.
Le case editrici hanno infatti intercettato questo filone e arricchito gli scaffali di libri come La mascella di Caino di Edward Powys Mathers (arrivato per la prima volta alle stampe nel 1934, ma che ha cominciato a far parlare di sé a partire dal 2019, e poi nel 2022, quando è uscito in Italia, per Mondadori nella traduzione del collettivo The crime badger), o Bozze non corrette di Stefano Bartezzaghi e Pier Mauro Tamburini (pubblicato sempre dalla casa editrice milanese lo scorso anno), in cui i due sfidavano lettrici e lettori a scovare in 200 pagine refusi di ogni genere per venire a capo del messaggio segreto che risolveva una morte misteriosa (la coppia quest'anno è tornata con un nuovo libro, come vedremo).
Ecco che, con diversi libri-game che scalano le classifiche, la lettura solitaria e passiva (anche se… lo è mai davvero?) a cui siamo abituati diventa anche condivisione: il libro di giochi, comprato a volte un po' per caso e infilato in valigia all'ultimo, è un modo per unire le forze, scambiarsi idee e arrivare insieme a una soluzione.
Arrivati a questo punto, possiamo avventurarci in questo viaggio tra i libri-enigma protagonisti nell'estate 2026: cominceremo con titoli in cui chi legge è chiamato a vestire i panni dell'investigatore e, attraverso quiz e rompicapi, a risolvere i casi; passeremo per volumi in cui la narrativa incontra il gioco (nati dalla penna di autrici e autori come Freida McFadden o Uketsu), e da altri in cui i protagonisti sono i grandi nomi della letteratura come Agatha Christie e il suo Hercule Poirot; arriveremo poi a libri che, privi di trama e misteri, invitano lettrici e lettori a mettersi alla prova con esercizi in cui la logica si intreccia all’enigmistica e alla cultura.

📌 Libri-enigmi con delitto: lettrici e lettori nei panni dei detective
Molti dei libri-enigmi proposti in questi anni intrecciano il fascino secolare del mistero (che negli ultimi tempi ha conosciuto la sfumatura del racconto true crime), con il risultato di testi che sfidano il lettore a risolvere omicidi e segreti attraverso la compilazione di quiz e giochi.

Il punto di partenza non può che essere il caso editoriale dell'estate 2026, Murdoku. 80 omicidi misteriosi da risolvere con la logica. È edito da Magazzini Salani e il suo autore è Manuel Garand, un ideatore di rompicapi canadese i cui lavori sono apparsi anche sul Financial Times. La sua passione enigmistica prende qui la forma di un libro-game che, come abbiamo spiegato qui nel dettaglio, unisce la passione per il giallo a quella del sudoku: seguendo la logica della tabella 9×9, in ogni riga e colonna può esserci un solo personaggio. E mentre chi legge (e gioca) si muove tra una banca, un casinò, un torneo di scacchi o il teatro dell'Opera, si susseguono tra le pagine 80 casi di difficoltà crescente, fino a scoprire chi era l'unica persona nella stessa stanza della vittima al momento dell'omicidio.

È ancora Magazzini Salani la casa editrice protagonista di un altro successo sullo stesso filone: parliamo della fortunata serie La scena del crimine. Gialli da risolvere in vacanza, degli autori spagnoli Modesto García e Javi De Castro: dopo il successo degli altri volumi, per il 2026 i due propongono Il giallo dell'estate. Risolvi la più grande scena del crimine, che accompagna chi gioca sul luogo di un omicidio per accoltellamento. Siamo in una piscina comunale, dove poco prima del delitto è stata scattata una foto che ritrae tutti i presenti: sono 121, e ognuno di loro potrebbe essere il colpevole. Solo uno lo è, però: tra cruciverba, labirinti, sudoku, indovinelli e giochi di logica, gli autori sfidano a scoprire chi si cela dietro quell'azione efferata.

Si dice che i gatti abbiano sette vite: le ha sicuramente Bruno, il micio il protagonista di Il gatto che risolveva delitti impossibili di Iacopo Cellini, uscito con Newton Compton (con cui ha già pubblicato, tra gli altri, Quiz Mania, Crimini e misteri italiani irrisolti. Il detective sei tu!, Aiuta gli elfi a salvare il Natale, Codice Enigma). Il randagio tricolore è dotato di intelletto umano e capacità sensitive, grazie alle quali entra in contatto con le sue vite precedenti. Queste diventano fondamentali quando a Calaferro avviene una sparizione: è quella di Noemi, giornalista che sta svolgendo un'inchiesta sulla criminalità locale. Ad aver accolto con sé il randagio, qualche anno prima, è Franco, zio della ragazza ed ex-poliziotto, che adesso desidera scoprire cos'è accaduto a sua nipote. Tra enigmi e false piste, chi legge collabora con Bruno per risolvere la misteriosa scomparsa.

In una lista di libri-enigma è inevitabile citare almeno una volta (e non sarà solo una…) la maestra del giallo, Agatha Christie:

Il nome della celebre scrittrice torna protagonista di un libro-game Mondadori uscito quest'estate, Agatha Christie Detective Club di Gareth Moore e Laura Jayne Ayres (traduzione di Loredana Baldinucci). Nel volume, i ragazzi dell'Agatha Christie Detective Club si trovano a risolvere un mistero: il malore della signora Puddleford nella sua villa, avvenuto improvvisamente mentre sorseggiava il suo tè. Con 50 casi da risolvere, chi legge è invitato a scoprire con i ragazzi chi è stato ad avvelenare la bevanda dell’anziana proprietaria.
Ed è proprio rimanendo nell'universo di Agatha Christie che proponiamo una nuova uscita Newton Compton: si tratta di I casi impossibili di Hercule Poirot. Com'è facilmente intuibile dal titolo, questo volume propone una serie di enigmi (100, per la precisione) e un mistero da risolvere: a occuparsene c'è l'investigatore belga, il protagonista più famoso nato dalla penna della scrittrice britannica. Con un'atmosfera misteriosa e molti riferimenti ai romanzi, il libro si rivolge a tutti gli appassionati dei lavori dell'autrice e a chiunque voglia mettersi in gioco con sfide, indovinelli ed enigmi a cui venire a capo.

📌 L'incontro tra narrativa e libri-game
I libri-enigma si rivolgono a tutti: ai giovani, ai più maturi, ai meno esperti e a chi ha a che fare con giochi di enigmistica tutto l'anno. Ci sono casi, però, in cui apprezzati autori di narrativa (come nel caso di Freida McFadden) si rivolgono proprio ad appassionati di thriller e gialli, che ne conoscono bene i meccanismi e vogliono provare a prendere parte all'indagine.
Gli scrittori lasciano così nelle mani di chi legge la responsabilità della storia, con la possibilità di decidere il finale o di scoprire il colpevole ma senza l'ausilio di quiz o rompicapi: qui, la narrativa incontra il gioco, senza rinunciare però alla forza della trama.

▪ The Dinner Party di Freida McFadden
E se quindi, per una volta, non fosse chi scrive a decidere le sorti dei personaggi, ma chi legge? È il caso dell'ultimo libro di Freida McFadden (che quest'anno ha svelato la sua vera identità), medico e autrice bestseller, salita alla ribalta con Una di famiglia, pubblicato in Italia da Newton Compton nel 2023 (seguito da Nella casa dei segreti, Finché morte non ci separi e La donna della porta accanto), da cui è stato tratto un film con Sydney Sweeney.
Quest'anno, l'autrice ha voluto esplorare anche il mercato dei libri-enigma: così è nato The Dinner Party, un game-book in cui chi legge è chiamato a prendere decisioni in prima persona, venendo condotto a uno dei 22 finali possibili. Andare a una cena allettante ma sospetta, o rimanere a casa? Dare un passaggio a un autostoppista sul ciglio della strada, o lasciar perdere? Andare a sinistra o a destra al bivio? Lo sviluppo e il finale… li scegli tu.

▪ Strane case di Uketsu
Approdiamo nel paese del Sol Levante, a Tokyo, per proporre il nuovo libro di Uketsu, noto youtuber giapponese di horror, che l'anno scorso ha pubblicato per Einaudi Strani disegni, un ibrido tra narrativa e libro-game che è diventato un vero e proprio caso editoriale. Nella nuova uscita, Strane case, a destare i sospetti di una giovane coppia è la planimetria di una casa che hanno visitato. È luminosa, ben servita, al limitare del bosco. Tuttavia, una disposizione assurda delle camere e uno spazio vuoto tra due muri, senza porta e senza finestre, fa destare i sospetti di chi legge, che si rende presto conto che nell'abitazione c'è qualcosa che non va. E, tra le pagine, si viene chiamati a decifrare, a mettere in ordine, a capire: solo così si potrà davvero scoprire che segreto si cela tra le pareti.

▪ L'enigma dell'assassino di Hazell Ward
Dopo esserci immersi nella cultura giapponese, con il prossimo titolo atterriamo nel cuore della capitale britannica. A metà strada tra le atmosfere alla Agatha Christie e i gialli corali come l'apprezzato film Cena con delitto. Knives Out c'è la nuova uscita Longanesi, L'enigma dell'assassino di Hazell Ward. Siamo in un elegante quartiere londinese, in una dimora in cui 50 anni fa si è consumato un delitto. Una sala da pranzo e 13 ospiti seduti a tavola: tutti coinvolti, tutti possibili sospetti. Manca un personaggio che indaghi sulla verità: non c'è, perché è chi legge a essere invitato a far luce sulla faccenda. Tra domande, interrogatori, dubbi e indizi, lettori e lettrici sono chiamati a scoprire chi è l'assassino, e qual è stato il movente che l’ha spinto ad agire.

▪ Ultimo giro di bozze di Bartezzaghi e Tamburini
Il prossimo enigma si gioca dietro le quinte del mondo editoriale. Serve davvero conoscere i tecnicismi e i simboli della correzione di bozze per scovare e correggere i refusi che ci sono in un libro? In realtà… no. E ne danno la prova, per la seconda volta, i già citati Stefano Bartezzaghi (giornalista, semiologo e nome iconico nell'enigmistica italiana) e Pier Mauro Tamburini (autore e membro del collettivo La Buoncostume, esperto di libri-gioco). I due, che hanno proposto l'anno scorso l' apprezzatissimo Bozze non corrette, sono tornati quest'anno in libreria con Ultimo giro di bozze, il suo sequel, edito ancora una volta da Mondadori. In questa sorta di meta-libro, il protagonista è un correttore di bozze (delle opere, tra l'altro, di Niccolò Errante, personaggio ucciso nel primo volume) che trova un quadernetto di giochi che nasconde un codice segreto. Proprio scovando errori e refusi di ogni tipo, chi legge potrà decifrarlo e risolvere il mistero che si cela dietro.

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venerdì 31 luglio 2026

Libri letti a luglio 2026… e quelli da leggere ad agosto!


I libri (ed i fumetti) che ho letto e recensito a luglio:
Georges Simenon: Domenica
Guillaume Musso: Il crimine del paradiso
Stephen King: Colorado Kid
Freida McFadden: L'inquilina
[fumetto] Toni Bellasalma. albo n. 2 (gennaio 2026): La botte dei morti viventi
Uketsu: Strani disegni
S.A. Cosby: Il re delle ceneri
Andrea Camilleri: La mossa del cavallo
Shirley Jackson: La strega
Richard Matheson: Tre millimetri al giorno

Ed i libri in lettura per agosto (ma non necessariamente in quest'ordine… e non è neanche detto che siano questi):
Clare Mackintosh: Le case che sogni [già in lettura]
Mirko Zilahy: Il giardino delle ombre. Nemo Sperati, vol. 2
Freida McFaadden: Finché morte non ci separi. The Housemaid, vol. 3
Charlotte McConaghy: Nero come il mare
Ira Levin: Rosemary's baby
Francesca Giannone: Gli anni in bianco e nero
Chris Chibnall: Morte al White Hart

lunedì 13 luglio 2026

[RECENSIONE] Freida McFadden: L'inquilina


Freida McFadden: L'inquilina

Titolo originale: The Tenant
Formato: Kindle (1.3 MB)
Pagine: 348
Editore: Newton Compton Editori (8 aprile 2026)
ASIN: B0GS43GTGJ
ISBN-13: 978-8822797629

Data di acquisto: 11 luglio 2026
Letto dall'11 al 13 luglio 2026

▪ Sinossi
Dall'autrice del bestseller Una di famiglia
50 milioni di copie vendute nel mondo
L'autrice più venduta al mondo
Da oltre tre anni nella classifica dei bestseller
«Il thriller di Freida McFadden conquista il mondo. Domina le classifiche globali da molti anni con un successo enorme». La Lettura - Corriere della Sera
«L'americana Freida McFadden occupa tutte le posizioni del podio con i suoi thriller psicologici. Chapeau». Robinson - la Repubblica
Nessun posto è come casa…
Blake Porter sta vivendo il momento migliore della sua vita: una brillante carriera, una recente promozione e un futuro tutto da costruire con la sua fidanzata, Krista. Finché, all'improvviso, tutto cambia. Accusato ingiustamente di aver danneggiato la sua azienda, Blake viene licenziato e si ritrova con una reputazione distrutta. E così, incapace di pagare il mutuo del nuovo appartamento dove vive con Krista, è costretto a trovare un modo per tirare avanti. Ed ecco che arriva Whitney. Bella, affascinante, alla mano, e in cerca di una stanza in affitto. Sembra la soluzione perfetta per Blake. O forse no. Perché qualcosa non torna. I vicini iniziano a comportarsi in modo strano. Un odore di decomposizione invade la casa, nonostante le pulizie. Rumori inquietanti lo svegliano nel cuore della notte. E Blake comincia a temere che qualcuno conosca i suoi segreti più oscuri… Il pericolo si nasconde tra le mura di casa, e quando se ne rende conto è troppo tardi. La trappola è già scattata.

▪ L'incipit del libro
Sei mesi fa qualcuno si trovava in questo punto esatto - al venticinquesimo piano dell'imponente palazzo che ospita la sede di Coble & Roy, la società di marketing per la quale lavoro - e ha cercato di buttarsi giù.
Sfortunatamente (o fortunatamente) per lui, la finestra si solleva di soli otto centimetri, troppo pochi perché un uomo adulto possa passarci. Ha cercato di spingerla più in alto possibile, contorcendosi come poteva per insinuarsi in quello spazio, ma non ce l'ha fatta. La sicurezza lo ha fermato prima che potesse buttarsi e precipitare per venticinque piani verso la morte, e ora si trova in qualche istituto nella parte settentrionale dello Stato di New York a raccogliere margherite, cantare canzoni, essere sottoposto a elettroshock o altre stronzate che fanno in quei posti.
E io ho preso il suo posto.
Volevo questo posto. Lo volevo da quando ho iniziato a lavorare qui. È un posto fantastico. Tutti facevano a gara per averlo dopo che Quigley aveva tentato di buttarsi in picchiata. E ora è mio.

▪ La mia recensione
"Sento come un pugno nello stomaco. È possibile che il fatto che Whitney sia capitata a casa mia non sia solo un'orribile coincidenza?".
Chissà perché ogni ogniqualvolta un nuovo thriller appena uscito viene definito "il thriller che ha conquistato il mondo", il primo a restarne deluso dopo averlo letto è proprio il sottoscritto.
È quello che è appena capitato con L'inquilina della pluriosannata Freida McFadden (ed uscito poco più di tre mesi fa).
In questo thriller psicologico seguiremo le peripezie di Blake Porter, appena licenziato da un prestigioso ufficio di Manhattan e costretto a fare i conti con un mutuo da pagare. La soluzione è lampante: per racimolare una pur minima entrata extra e non rischiare di perdere la casa in cui abita con Krista, la sua fidanzata, è costretto ad affittare una stanza ad una nuova coinquilina (Whitney). Possiamo stare sicuri su di lei? Ma quando mai…
Lo stile della scrittrice statunitense è abbastanza scorrevole, la tensione è tutta un crescendo e la storia, raccontata dagli stessi protagonisti, viaggia spedita (si va dritti al punto già dalla prima pagina) senza dilungarsi in inutili spiegazioni e, in ultimo, la rivelazione finale che arriva per "incastri".
Purtroppo, le note positive terminano qui!
Per il resto:
- I personaggi, pur minuziosamente caratterizzati, non sono per niente credibili;
- Alcuni passaggi risultano forzati;
- Ha molto in comune con Una di famiglia (sembra quasi che ci sia una sorta di "vicendevole ripetitività" di fondo): stessa tensione claustrofobica, stessa impostazione dei personaggi (lui, lei e l'inquilina che stravolge gli equilibri), stesse tematiche, stessa soluzione;
- Il finale è ampiamente intuibile già da metà libro (lo schema "base" è tale e quale a quello dei precedenti lavori della McFadden);
L'inquilina, insomma, è un romanzo che permette di ragionare sulla natura umana e su cosa siamo disposti a fare per veder realizzati (ed eventualmente proteggere) i nostri sogni. Tuttavia, pur con tutti i limiti appena descritti, resta sempre il classico romanzo thriller domestico e psicologico per gli appassionati del genere. Un romanzo, diciamo così, per passare serenamente un paio di serate.
📌Voto: ⭐⭐ (2 su 5)