Antonio Manzini: …E palla al centro. Un caso di Rocco Schiavone. Autunno con Rocco Schiavone, vol. 5
Formato: copertina flessibile
Pagine: 51
Editore: Edizione speciale per GEDI News Network S.p.A. (28 settembre 2026)
Data di acquisto: 6 ottobre 2026
Letto il 14 ottobre 2026
▪ Sinossi
Cuore della trama è la partita di calcio tra la squadra della polizia e quella dei magistrati, non esattamente l'appuntamento preferito di Schiavone. Nel doppio ruolo di allenatore e punta, il vicequestore cerca di organizzare al meglio il suo gruppo. Ma non smette di indagare: dietro l'incontro organizzato per beneficenza, si nasconde un giro di scommesse clandestine.
▪ L'incipit del racconto
«Non ho capito, parla più lentamente» disse il vicequestore. Un raggio di sole penetrato dalla finestra della stanza di Schiavone colpì lo zigomo sudato dell'agente Deruta in serio debito di ossigeno dopo aver fatto le scale a due a due. Annaspava come una trota sul fondo di una barca. Faticava a tenere i suoi 100 e passa chili sulle gambette magre e tremanti.
«È… il… questore che… lo… dice… è per… beneficenza».
Rocco si alzò dalla sedia. Con calma indicò il divanetto sopra il quale Lupa dormiva beata. L'agente ringraziò con un cenno del capo, si sedette, si passò la mano sul viso asciugando il sudore, poi alzò gli occhi sul suo superiore: «Grazie…».
«Perché hai fatto le scale a due a due?» gli domandò Rocco. «Sei tutto unto, sudato, non hai fiato».
«Perché… il medico… dice che… devo fare… movimento…».
▪ La mia (brevissima) recensione
"Certi nomi restano fuori da questa stanza e da questa pagliacciata. Il capitano della AS Roma non va neanche citato. Non voglio sentire mai il suo nome, né quello di Baggio, Del Piero, Rivera e Mazzola e Maradona. Nessuno, ripeto nessuno di questi signori deve essere sporcato in questa stronzata che ci tocca fare e che voi chiamate partita di calcio. Intesi?".
Pubblicato per la prima volta nella raccolta del 2016 Il calcio in giallo, …E palla al centro ci porta direttamente dentro un giallo senza il giallo! Infatti, tutta la vicenda ruota attorno all'incarico che, suo malgrado, il vicequestore Rocco Schiavone è costretto ad accettare: fare da allenatore-giocatore nella squadra della Questura durante l'annuale partita di beneficenza contro quella dei magistrati. Tutto lascia intendere che la sua squadra di "scappati di casa" si avvia a subire una pesante débâcle… ma nessuno ha fatto i conti con l'astuzia del vicequestore che, nel frattempo, deve arginare anche uno strano giro di scommesse illegali in un bar di Aosta.
Diversamente dal solito, questa volta a farla da padrone è l'umorismo: Rocco Schiavone sempre più ribelle e riottoso, dovrà guidare una surreale "armata Brancaleone" messa in piedi con uomini sovrappeso, male in arnese, lenti di comprendonio e assolutamente non portati per lo sport. Si ride dalla prima all'ultima pagina. Avete presente la famosa partita di calcio scapoli-ammogliati di fantozziana memoria? Ecco: uguale uguale!
Eppure, dietro tutta questa comicità nonsense si scorge sia l'antagonismo tra i "poteri" e le aspirazioni personali, sia la solita voglia di giustizia di Rocco Schiavone: la sua squadra parte svantaggiata? Allora lui, pensando fuori dagli schemi come suo solito, si ingegna un metodo decisamente non convenzionale per ristabilire la legittima parità di condizioni.
Diciamo pure che …E palla al centro è più un passatempo per chi già conosce il personaggio di Rocco Schiavone e la sua dirompente "romanità".
📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐(4 su 5)


Nessun commento:
Posta un commento