Nella selva oscura. La Divina Congrega, vol. 1
Contiene il Canto I (La diritta via) e Canto II (Nella selva oscura)
Soggetto e sceneggiatura: Marco Nucci e Giulio Antonio Gualtieri
Disegni: Giorgio Spalletta e Matteo Spirito
Colori: Francesco Segala e Claudia Giuliani
Copertina: Matteo Spirito
Formato: Mass Market Paperback, 16x21 cm, colore
Pagine: 128
Editore: Sergio Bonelli Editore (13 maggio 2026)
ISBN-13: 9788869616372
Data di acquisto: 15 settembre 2026
Letto dal 4 al 6 ottobre 2026
▪ Sinossi
L'Inferno è al limite della capienza e a Lucifero resta un'unica soluzione: spalancare i cancelli e invadere il regno dei Vivi! Dante Alighieri, che in passato visitò le Malebolge, si oppone al piano diabolico e, per combattere i dannati, riunisce il più incredibile team dell'Italia rinascimentale: Leonardo da Vinci, Lorenzo il Magnifico, Otello, la Venere di Botticelli, Cristoforo Colombo e la maga Circe…
La Divina Congrega affronta indicibili pericoli, prove di coraggio, astuzia e ingegno, oltre a creature degne del più profondo degli Inferi, giungendo alfine dinanzi alla Selva Oscura, pronti a scendere all'Inferno per recuperare l'unico elemento capace di sabotare il diabolico piano di Lucifero.
▪ La mia recensione
Questo primo volume della serie La Divina Congrega si è rivelato una bellissima lettura: ha saputo unire perfettamente fantasy, horror (poco, ma c'è), avventura, azione e letteratura (fortemente rivista, ma c'è). E bellissima anche l'idea di fondo: riunire, su iniziativa di Dante Alighieri, un eterogeneo e strampalato cast di personaggi del Rinascimento (e non solo): Lorenzo il Magnifico, Cristoforo Colombo, la maga Circe, Otello, la Venere di Botticelli ed un anziano ma ancora arzillo Leonardo da Vinci. Il loro compito: ostacolare l'invasione dei demoni e dei dannati dell'inferno ormai giunto al "limite della capienza".
La lettura (e la visione dei magnifici disegni) è piacevole e rapida. Ottima l'idea di rivisitare l'opera di Dante Alighieri in chiave fantasy. Memorabili e divertenti gli scambi di battute tra i vari personaggi e le scenette con Otello che odia… la limonata!
L'unico punto debole di tutto il libro riguarda la trama un po' troppo sbrigativa: per ragioni di spazio, lo riconosco, si è preferito dare maggior risalto all'azione che allo scorrere della storia. Due esempi su tutti: all'inizio i vari personaggi vengono reclutati da Dante in quattro e quattr'otto e quasi senza spiegazioni di sorta, verso la fine lo scontro tra Lucifero e la Divina Congrega si svolge tutto in un paio di paginette.
📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐ (4 su 5)


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