Charlotte McConaghy: Nero come il mare
Titolo originale: Wild Dark Shore
Formato: Kindle (2.7 MB)
Pagine: 372
Editore: Fazi Editore (7 luglio 2026)
ASIN: B0H479MQH4
ISBN-13: 9791259679048
Data di acquisto: 18 agosto 2026
Letto dal 19 al 23 agosto 2026
▪ Sinossi
Dominic Salt e i suoi tre figli sono i custodi di Shearwater, una piccola isola non lontana dall'Antartide. Sede del più grande deposito di semi del mondo, Shearwater un tempo ospitava un gruppo di ricercatori, ma a causa dell'innalzamento del livello del mare ora i Salt sono rimasti soli. L'isolamento li ha messi a dura prova, ma un giorno una terribile tempesta porta con sé Rowan, una donna in fin di vita che viene trascinata sulla spiaggia dalle onde. Dominic e i suoi figli cominciano a prendersene cura, e in loro germoglia l'idea che lei potrebbe essere proprio ciò di cui hanno bisogno. Dal canto suo Rowan, abituata a badare a se stessa, inizia a immaginare di poter tornare a condividere il futuro con qualcuno. Eppure, non dice tutta la verità sul motivo per cui è arrivata a Shearwater. E quando scopre che le radio sono state sabotate e una tomba è stata scavata di recente, si rende conto che anche Dominic nasconde dei segreti. Mentre le tempeste che si abbattono sull'isola si fanno sempre più violente, i due sono costretti a prendere una decisione: possono fidarsi l'uno dell'altra? E possono finalmente lasciarsi alle spalle le tragedie del passato per creare qualcosa di nuovo, insieme?
Incredibilmente avvincente e scritto con una prosa evocativa, Nero come il mare è un thriller dall'ambientazione spettacolare; ricco di amore in tutte le sue forme, colpi di scena sbalorditivi e paesaggi di una bellezza vertiginosa, ci parla delle scelte impossibili che dobbiamo compiere per proteggere le persone che amiamo.
«Al tempo stesso mystery avvincente, thriller psicologico e ode al mondo naturale scritta in modo squisito, Nero come il mare è un trionfo. McConaghy è magistrale nella sua abilità di mostrare le intricate connessioni tra la natura e il cuore umano, e in questo libro è al culmine delle sue capacità. Straordinario». Hannah Kent
«Un romanzo mozzafiato fatto di romanticismo, mistero e colpi di scena. Vi sconvolgerà… Adoro questo libro». Reese Witherspoon
«Affascinante, accattivante, con un ritmo serrato. Leggere questo romanzo incredibilmente evocativo e profondamente umano è come guardare le ultime persone sulla Terra mentre si preparano a lasciare una parte della loro anima nel posto più bello che abbiano mai conosciuto». The Washington Post
▪ L'incipit del libro
Rowan
Ho odiato mia madre per quasi tutta la vita, ma il volto che vedo mentre sto annegando è il suo.
Il volto che vedo al mio risveglio, invece, è un altro. È ruvido, scabro, segnato dal vento. È l'immagine che sto guardando quando all'improvviso vengo sopraffatta dal dolore, e so che l'assocerò per sempre a questa sofferenza. Ogni volta che lo rivedrò, ricorderò il bruciore lancinante mentre vengo trascinata sugli scogli, la carne viva che si apre, si scortica, la pressione che mi esplode in petto; la sensazione resterà così intensa che mi sembrerà di riviverla ancora. Rivederlo sarà come tornare. Come annegare di nuovo.
▪ La mia recensione
"L'hanno ucciso, recita il mantra. L'hanno ucciso. E adesso? Qual è la conseguenza più logica? Uccideranno anche me. No. Non essere ridicola. Anche l'idea che abbiano ucciso Hank è ridicola. Non riesco a immaginare un solo motivo per cui avrebbero dovuto farlo. Ma è così per tutti gli omicidi, o sbaglio? Sembrano un mistero assoluto, finché non si scopre il movente".
Nero come il mare, della scrittrice australiana Charlotte McConaghy, è un thriller sui generis e farlo passare per tale o cercare di catalogarlo in altri generi (comunque attinenti) è un'impresa davvero ostica.
Il libro è sì un thriller ma è molto annacquato da mystery, dramma familiare, dramma psicologico e questioni ambientali.
Anzi, soprattutto questioni ambientali. La storia si svolge tutta sulla fittizia e remota isola antartica di Shearwater (che l'autrice ha creato ispirandosi a Macquarie, isola situata fra la Nuova Zelanda e l'Antartide): qui Dominic Salt ed i suoi tre figli (Fen la femmina di 17 anni, Raff ed Orly i maschi di 18 e 9 anni) abitano nel faro dell'isola e sono i custodi di una gigantesca banca dei semi destinati, in caso di catastrofe a livello mondiale, a ricreare la biodiversità sulla Terra. La famiglia Salt, è facile intuirlo, vive completamente isolata e, per giunta, senza alcuna possibilità di comunicare con il resto del mondo (chi ha sabotato le radio e distrutto i generatori di corrente?). Durante una tempesta i Salt recuperano una naufraga: è Rowan e nasconde uno o più segreti. Il più importante dei quali è: che cosa è venuta a fare in un posto completamente sperduto ed isolato proprio mentre è in corso una inarrestabile erosione (con conseguente inabissamento) dell'isola stessa?
Il romanzo è tutto un racconto corale: ogni capitolo, come fosse una pagina di un diario, è scritto da un diverso personaggio raccontando, di conseguenza, la sua versione degli eventi. Eppure, a conti fatti, la protagonista assoluta è la natura: Shearwater è sempre presente, e con lei il mare in burrasca, il vento impetuoso ed il freddo estremo, le foche, le balente, gli aironi e tutti gli altri animali che la abitano. Charlotte McConaghy ha saputo creare un piccolo angolo di mondo davvero meraviglioso… anche nelle drammatiche fasi dell'inabissamento.
L'ambiente, perciò, non si limita a fare da semplice location ma diventa il cardine del libro e ne influenza le scelte dei personaggi. E qui è necessario fare un plauso alla scrittrice australiana: adottando uno stile molto evocativo e mettendo in secondo piano l'azione vera e propria, ha saputo donarci una magistrale descrizione di un ambiente emozionante, ma con condizioni quasi proibitive per l'uomo.
Ma veniamo al dunque. Perché ho definito Nero come il mare un thriller atipico?
Intanto c'è da dire che la componente primaria del romanzo non è il mistero ma la dinamica interna alla famiglia Salt che, in alcune parti, rallenta vistosamente il ritmo della narrazione.
Inoltre, la trama ha tutti gli elementi del genere (una persona misteriosa che sbuca dal nulla, personaggi con segreti a più non posso, un posto isolato ed inaccessibile e, tanto per non farci mancare niente, una tomba senza nome e scavata di fresco), ma mancano sia l'indagine che la domanda chiave (chi è il colpevole di turno?). In verità, se proprio vogliamo vederla in questo modo, ad un certo punto del romanzo ne entra in scena una ancora più importante: conosciamo veramente le persone con cui viviamo quotidianamente?
Altra piacevole caratteristica della trama è la sua essenza claustrofobica. Le vicende della famiglia Salt, pur svolgendosi in spazi aperti, ci vengono mostrate da un punto di vista isolato (nessuno può lasciare l'isola perché il mare aperto è una barriera insormontabile) e senza alcun tipo di informazioni o indicazioni di sorta. Un esempio su tutti: che fine hanno fatto tutti gli altri scienziati e studiosi che vivevano ed abitavano su Shearwater? Lo sapremo solo alla fine e, per giunta, in maniera molto spezzettata e lacunosa.
In conclusione, Nero come il mare lo consiglio a chi vuole avventurarsi in un thriller diverso dal solito ed a tutti coloro che hanno voglia di cimentarsi con il sempre più difficile rapporto uomo-natura.
📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐⭐ (5 su 5)


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