"Un bel libro, Marcus, non si valuta solo per le sue ultime parole, bensì sull'effetto cumulativo di tutte le parole che le hanno precedute. All'incirca mezzo secondo dopo aver finito il tuo libro, dopo averne letto l'ultima parola, il lettore deve sentirsi pervaso da un'emozione potente; per un istante, deve pensare soltanto a tutte le cose che ha appena letto, riguardare la copertina e sorridere con una punta di tristezza, perché sente che quei personaggi gli mancheranno. Un bel libro, Marcus, è un libro che dispiace aver finito".
[Joël Dicker in "La verità sul caso Harry Quebert"]

martedì 27 ottobre 2026

Le nuove uscite del 27 ottobre 2026


▪ Il Bufalo e Sammarzano di Maurizio de Giovanni (Rizzoli)
Cosa può spingere un commissario della Questura di Milano, brillante e benvoluto, ad abbandonare la sua città all'apice della carriera? Claudio Bistrotti (fortunosamente scapolo, pelato come il noto pomodoro eppure fascinoso) quel posto alla Polizia Ferroviaria di Napoli lo accetta al volo. Perché alle calcagna ha non una, bensì due donne, entrambe decise a portarlo all'altare.
Sammarzano, così lo chiamano i colleghi napoletani, impara in fretta che la stazione e i suoi abitanti costituiscono un mondo a parte, con leggi proprie e abitudini inscalfibili. Quando scompare Ciociò, un'anziana artista di strada che da decenni offriva ai viaggiatori le note sublimi del suo violino, il commissario si butta in quell'universo ostile. Un aiuto inatteso gli arriva da qualcuno che il quartiere lo conosce in profondità: il cuoco Antonio Lorusso, detto il Bufalo, come la sua omonima, minuscola trattoria da cui non si allontana quasi mai. Convinto comunista, lo chef è noto a tutti per i piatti indimenticabili serviti soltanto a chi, dopo fulminanti interrogatori, dimostra di appartenere al ceto popolare. Per risolvere il caso, l'improbabile coppia scava nel passato di Ciociò, tuffandosi così tra i segreti dell'intera stazione di Napoli.
Con Il Bufalo e Sammarzano Maurizio de Giovanni dà nuova linfa al crime italiano, usando per la prima volta nella sua narrazione noir la chiave assoluta della comicità per raccontare i chiaroscuri di un quartiere, la Vicaria. E ci consegna un commissario unico, lontano dai poliziotti "rotti" e dolenti: amante della pace, un po' ingenuo e buono come il pane.

▪ Dark Sweet Love di Lily Red e Lizzy Snow White (Newton Compton Editori)
Situata su una remota isola scozzese battuta dal mare e dal vento, la George Ariot School è un collegio esclusivo dove il prestigio vale più di qualsiasi altra cosa. Qui il potere si eredita, i segreti si custodiscono e gli errori non vengono perdonati. Discendenti di un'antica dinastia nobiliare, i cugini Damien e Nathan Monroe dominano la gerarchia della scuola. Ricchi, influenti e apparentemente intoccabili, sembrano avere il mondo ai loro piedi. Ma ci sono battaglie, quelle del cuore, che nemmeno il privilegio può vincere. Damien è innamorato di Esme, la ragazza che la sua famiglia considera indegna. Nathan, invece, ama da sempre Ava, una studentessa borsista e figlia dei domestici di casa Monroe. Ma ciò che lega davvero i quattro non è soltanto il sentimento che provano gli uni per gli altri. Un anno prima hanno condiviso un segreto oscuro legato alla misteriosa scomparsa di Ellie Wallace, una studentessa svanita nel nulla tra i corridoi della George Ariot School. Ora, a dodici mesi di distanza, qualcuno sembra aver scoperto la verità. Quando una violenta tempesta di neve isola la scuola dal resto del mondo, Damien, Nathan, Esme e Ava iniziano a ricevere messaggi inquietanti. Qualcuno li osserva. Qualcuno sa cosa hanno fatto. E qualcuno è disposto a tutto per costringerli a pagare. Intrappolati tra mura piene di ombre e fantasmi, senza sapere di chi fidarsi e con il pericolo che si stringe sempre di più attorno a loro, i quattro ragazzi dovranno affrontare una corsa contro il tempo per sopravvivere alla bufera e smascherare chi li sta perseguitando. Prima che il passato li raggiunga e rovini la loro vita per sempre…

▪ La stanza dei tarocchi di Barbara Baraldi (Giunti Editore)
Trieste trema ancora al ricordo del Killer dei Tarocchi, ma un nuovo incubo sta per avvolgere la città. Quando una frana nel parco di Villa Fontanot fa crollare l'ingresso dell'antica cripta di famiglia e scoperchia il sarcofago della matriarca, affiora una macabra sorpresa: il corpo di Marta Vascotto, la sedicenne svanita nel nulla trent'anni prima, durante una festa nella tenuta. In bocca, la ragazza ha la pagina piegata di un diario; attorno a lei, un cono d'ombra che la polizia non riesce a squarciare. Per fare luce sul cold case servono occhi capaci di guardare oltre le apparenze. Lo sa bene Annabella Fontanot, padrona di casa e ai tempi migliore amica di Marta, che è gravemente malata e ha l'ultimo, ossessivo desiderio di conoscere la verità. Tesse quindi un piano elegante e spietato, come lei: convoca alla villa per un fine settimana tutti coloro che erano presenti alla festa maledetta, e invita anche Maia Bellini, che sa vedere nei tarocchi uno specchio dell'animo umano, e sua sorella Emma, commissaria di polizia dal pragmatismo incrollabile. In tre giorni che cambieranno per sempre le loro vite, le due sorelle dovranno decifrare gli oscuri messaggi lasciati dalla vittima e le verità celate dietro ogni Arcano. Tra stanze chiuse, labirinti di siepi e antichi rancori mai sopiti, scopriranno che i sopravvissuti di quella tragica notte hanno tutti qualcosa da nascondere. E che le carte non mentono mai.

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