"Un bel libro, Marcus, non si valuta solo per le sue ultime parole, bensì sull'effetto cumulativo di tutte le parole che le hanno precedute. All'incirca mezzo secondo dopo aver finito il tuo libro, dopo averne letto l'ultima parola, il lettore deve sentirsi pervaso da un'emozione potente; per un istante, deve pensare soltanto a tutte le cose che ha appena letto, riguardare la copertina e sorridere con una punta di tristezza, perché sente che quei personaggi gli mancheranno. Un bel libro, Marcus, è un libro che dispiace aver finito".
[Joël Dicker in "La verità sul caso Harry Quebert"]

mercoledì 7 febbraio 2024

Ken Follett: La caduta dei giganti

Ken Follett: La caduta dei giganti. The century trilogy, vol. 1

Titolo originale: Fall of Giants
Formato: copertina flessibile
Pagine: 999
Editore: Mondadori (4 ottobre 2011)
ISBN-13: 9788866210177

Data di acquisto: -
Letto dal 5 al 15 settembre 2015

Sinossi
I destini di cinque famiglie si intrecciano inesorabilmente attraverso due continenti sullo sfondo dei drammatici eventi scatenati dallo scoppio della Prima guerra mondiale e dalla Rivoluzione russa. Tutto ha inizio nel 1911, il giorno dell'incoronazione di Giorgio V nell'abbazia di Westminster a Londra. Quello stesso 22 giugno ad Aberowen, in Galles, Billy Williams compie tredici anni e inizia a lavorare in miniera. La sua vita sembrerebbe segnata. Amore e inimicizia legano la sua famiglia agli aristocratici Fitzherbert, proprietari della miniera e tra le famiglie più ricche d'Inghilterra. Lady Maud Fitzherbert, appassionata e battagliera sostenitrice del diritto di voto alle donne, si innamora dell'affascinante Walter von Ulrich, spia tedesca all'ambasciata di Londra. Le loro strade incrociano quella di Gus Dewar, giovane assistente del presidente americano Wilson. Ed è proprio in America che due orfani russi, i fratelli Grigorij e Lev Peskov, progettano di emigrare, ostacolati però dallo scoppio della guerra e della rivoluzione. Dalle miniere di carbone ai candelabri scintillanti di palazzi sontuosi, dai corridoi della politica alle alcove dei potenti, da Washington a San Pietroburgo, da Londra a Parigi il racconto si muove incessantemente fra drammi nascosti e intrighi internazionali. Ne sono protagonisti ricchi aristocratici, poveri ambiziosi, donne coraggiose e volitive e sopra tutto e tutti le conseguenze della guerra per chi la fa e per chi resta a casa.

L'incipit del libro
22 giugno 1911. La stesso giorno in cui Giorgio V fu incoronato nell'abbazia di Westminster a Londra, Billy Williams scese per la prima volta in miniera ad Aberowen, nel Galles meridionale.
Era il 22 giugno 1911, e Billy compiva tredici anni. Fu suo padre a svegliarlo con la solita tecnica, efficace ma non molto delicata: gli diede alcuni schiaffetti decisi e insistenti sulla guancia. Il ragazzo, immerso in un sonno profondo, dapprima cercò di ignorarli, ma avvertì un moto di rabbia quando continuarono implacabili. Poi si ricordò che doveva, anzi voleva, alzarsi, così aprì gli occhi e scattò a sedere.

La mia recensione
Mastodontica opera (1000 pagine lette in dieci giorni) di Ken Follett e primo capitolo della "Trilogia del secolo". In questo primo libro si affronta il tema della Grande Guerra dal punto di vista di cinque famiglie (una inglese, una gallese, una tedesca, una americana e una russa) e, quindi, di una nutrita sequela di personaggi primari e secondari, per giunta divisi anche tra ricchi e poveri.
La trama parte il 22 giugno 1911, con l'incoronazione di Giorgio V ed il primo giorno di lavoro in miniera di Billy Williams (uno dei personaggi primari del libro… e, lo ammetto, il mio preferito) e termina con le elezioni inglesi del dicembre 1923. Trama che, facendo un rapido calcolo, abbraccia un arco di tempo di dodici anni… in cui assistiamo, nel bene e nel male, all'intrecciarsi dei destini delle cinque famiglie e alle varie fasi storiche della Prima guerra mondiale: dalle circostanze che ne hanno decretato lo scoppio fino alla Conferenza di Pace di Parigi ed alla successiva nascita della Società delle Nazioni, passando anche per le prime conquiste femminili e all'avvento al potere di Lenin e della Rivoluzione russa.
Libro che ho molto apprezzato perché, pur essendo prevalentemente storico, lascia spazio anche all'amore (travolgente, passionale e travagliato), allo spionaggio e al giallo. Da apprezzare anche il miscuglio tra personaggi realmente esistiti (David Lloyd George, Winston Churchill, Giorgio V, Lenin e Woodrow Wilson, tanto per citarne qualcuno) ed altri frutto della mente creativa di Follett. Menzione speciale, inoltre, al notevole lavoro di ricerca (lo afferma, alla fine del libro, lo stesso autore) fatto in ambito storico.
📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐⭐ (5 su 5)

martedì 6 febbraio 2024

Stephen King: Chi perde paga

Stephen King: Chi perde paga. La trilogia di Hodges, vol. 2

Titolo originale: Finders Keepers
Formato: ePub (691.8 KB)
Pagine: 433
Editore: Sperling & Kupfer (27 settembre 2016)
ASIN: B01LWJESWJ

Data di acquisto: 31 agosto 2023
Letto dal 31 gennaio al 6 febbraio 2024

Sinossi
"Svegliati genio"! Il genio è John Rothstein, scrittore osannato dalla critica e amato dal pubblico, reso immortale dal suo personaggio feticcio Jimmy Gold, che però non pubblica più da vent'anni. L'uomo che lo apostrofa è Morris Bellamy, il suo fan più accanito, piombato a casa sua nel cuore della notte, furibondo non solo perché Rothstein ha smesso di scrivere, ma perché ha fatto finire malissimo il suo adorato Jimmy. Bellamy è venuto a rapinarlo, ma soprattutto a vendicarsi. E così, una volta estorta la combinazione della cassaforte al vecchio autore, si libera di lui facendogli saltare l'illustre cervello. Non sa ancora che oltre ai soldi (tantissimi soldi), John Rothstein nascondeva un tesoro ben più prezioso: decine di taccuini con gli appunti per un nuovo romanzo. E non sa che passeranno trent'anni prima che possa recuperarli. A quel punto, però, dovrà fare i conti con Bill Hodges, il detective in pensione eroe melanconico di Mr. Mercedes, e i suoi inseparabili aiutanti Holly Gibney e Jerome Robinson.
Come in Misery non deve morire, King mette in scena l'ossessione di un lettore per il suo scrittore, un'ossessione spinta fino al limite della follia e raccontata con ritmo serratissimo. Chi perde paga è un altro colpo da maestro di Stephen King, il secondo romanzo della trilogia iniziata con Mr. Mercedes (vincitore dell'Edgar Award per il miglior thriller), nel quale l'autore tocca un tema a lui caro, quello del potere della letteratura sulla vita di ogni giorno, nel bene e nel male.
È notizia recente che dai libri con il detective Hodges sarà tratta una serie televisiva prodotta dalla Sonar.

L'incipit del libro
1978
«Svegliati, genio». Rothstein non ne aveva la minima intenzione. Il sogno era troppo bello. Come protagonista, la moglie numero uno mesi prima che si sposassero, diciassettenne e perfetta da capo a piedi. Nuda e baluginante. Erano spogliati entrambi. Lui aveva diciannove anni, le unghie sudice, ma lei non ci aveva mai badato, almeno non allora, perché adorava la mente piena di fantasticherie di Rothstein. Confidava nella sua immaginazione ancora più di lui e non a torto. La donna rise, allungando la mano verso l'appendice del marito ritta sull'attenti. Rothstein cercò di non arrendersi, ma qualcuno lo scrollò per il braccio e il sogno scoppiò come una bolla di sapone.

La mia (brevissima) recensione
"Magari il piccolo smottamento che un giorno d'inverno ha riportato alla luce il baule è stata una pura casualità, ma Pete tende ad escluderlo. È sicuro che i taccuini gridassero dal suolo, come il sangue di Abele nella Genesi".
Secondo capitolo sulle improbabili avventure del detective in pensione Bill Hodges e dei suoi giovani amici e colleghi della neonata agenzia investigativa.
Questa volta, tuttavia, non troveremo più l'azione e l'adrenalina che abbiamo trovato nel precedente Mr. Mercedes. Anzi, Chi perde paga, è esattamente diviso in due parti: la prima, un lungo antefatto che, spaziando tra il 1978 ed il 2010 arriva sino a quasi metà libro, è molto ma molto lenta (e con Bill Hodges completamente assente dalla scena); nella seconda, viceversa, succede… di tutto e di più!
Chi perde paga, che si ricollega e si intreccia con quanto già successo in Mr. Mercedes (memorabile la scena della Mercedes lanciata sulla folla), si lascia leggere molto bene; i continui salti temporali (1978, 1979, 2010, 2013, 2014) non fanno perdere il filo e non stancano il lettore.
Però la trama, ammetiamolo pure, non è molto originale: sulla falsa riga di Misery non deve morire (altro romanzo di Stephen King), il noto scrittore John Rothstein è ucciso dal suo fan Morris Bellamy per rubargli i taccuini con il materiale inedito. Il destino ci mette lo zampino e Bellamy va in galera per tutt'altro genere di reato. A distanza di trent'anni, il materiale inedito viene casualmente ritrovato dall'adolescente Pete Saubers, proprio mentre Bellamy esce di prigione e...
Lo vedete anche voi: la storia è piena zeppa di (troppe) coincidenze assurde e l'indagine vera e propria (con il conseguente coinvolgimento di Bill Hodges) non è niente di eccezionale. Anzi…
📌 Voto: ⭐⭐⭐ (3 su 5)

lunedì 5 febbraio 2024

Clara Sanchez: Il profumo delle foglie di limone

Clara Sanchez: Il profumo delle foglie di limone

Titolo originale: Lo que esconde tu nombre
Formato: copertina rigida
Pagine: 364
Editore: Garzanti (8 novembre 2012)
ISBN-13: 9788811686620

Data di acquisto: dicembre 2012
Letto dal - al -

Sinossi
Spagna, Costa Blanca. Il sole è ancora molto caldo nonostante sia già settembre inoltrato. Per le strade non c'è nessuno, e l'aria è pervasa da un intenso profumo di limoni che arriva fino al mare. È qui che Sandra, trentenne in crisi, ha cercato rifugio: non ha un lavoro, è in rotta con i genitori, è incinta di un uomo che non è sicura di amare. È confusa e si sente sola, ed è alla disperata ricerca di una bussola per la sua vita. Fino al giorno in cui non incontra occhi comprensivi e gentili: si tratta di Fredrik e Karin Christensen, una coppia di amabili vecchietti. Sono come i nonni che non ha mai avuto. Momento dopo momento, le regalano una tenera amicizia, le presentano persone affascinanti, come Alberto, e la accolgono nella grande villa circondata da splendidi fiori. Un paradiso.
Ma in realtà si tratta dell'inferno. Perché Fredrik e Karin sono criminali nazisti. Si sono distinti per la loro ferocia e ora, dietro il loro sguardo pacifico, covano il sogno di ricominciare. Lo sa bene Julian, scampato al campo di concentramento di Mathausen, che da giorni segue i loro movimenti passo dopo passo. Ora, forse, può smascherarli e Sandra è l'unica in grado di aiutarlo. Non è facile convincerla della verità. Eppure, dopo un primo momento di incredulità, la donna comincia a guardarli con occhi diversi. Adesso Sandra l'ha capito: lei e il suo piccolo rischiano molto. Ma non importa. Perché tutti devono sapere. Perché ciò che è successo non cada nell'oblio.

📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐⭐ (5 su 5)

Francesco Fioretti: Il quadro segreto di Caravaggio

Francesco Fioretti: Il quadro segreto di Caravaggio

Formato: copertina rigida
Pagine: 307 pagine
Editore: Newton Compton (17 maggio 2012)
ISBN-13: 9788854137257

Acquistato ad agosto 2013
Letto dal 25 al 28 ottobre 2015

Sinossi
Roma, 1604. In un'atmosfera buia dominata dal severo clima della Controriforma, sono sempre di più i pittori che affondano le loro immagini in una cornice di oscurità avvolgente. Caravaggio è un artista di punta che utilizza spesso, per i suoi quadri, modelle di estrazione popolare. Un giorno Anna Bianchini, una prostituta che aveva posato per lui, viene trovata morta nel suo letto dall'amica Fillide, altra cortigiana e musa del pittore. Giunto a casa di Anna, Caravaggio ritrae le due donne un'ultima volta nella Morte della Vergine: Anna nella figura della Madonna appena deceduta e Fillide in quella della Maddalena afflitta al suo capezzale. Il quadro, consegnato nel 1606, fa scandalo e viene rifiutato dalla chiesa di Santa Maria della Scala. Ma ormai la vita di tutte le modelle di Caravaggio sembra essere a rischio: anche Fillide è vittima di un tentato omicidio, e il pittore è preoccupato per la sua compagna Lena Antognetti, ex prostituta anche lei. Le indagini in corso portano a un funzionario della corte pontificia, il committente della Morte della Vergine, fanatico e rigido moralista. Un uomo che il pittore denuncia ritraendolo in quel quadro, sullo sfondo, e con aria di sfida. Ma quando Caravaggio intuisce il vero movente di quei delitti, è costretto a fuggire da Roma, senza riuscire a salvare Lena, la donna che ama…

La mia recensione
Ok, con questo libro ho definitivamente capito che Francesco Fioretti e le altre sue opere (anche future) non entreranno mai più a casa mia! Questo è il secondo libro che leggo di questo autore e… seconda delusione! Già il suo primo libro, Il libro segreto di Dante, mi aveva lasciato con l'amaro in bocca, ma almeno aveva una parvenza di trama gialla; questo qui invece, per quanto mi riguarda, è stato solo un "spero che arrivi presto l'ultima pagina perché non ne posso più".
Già la trama è qualcosa di assurdo: ci sono due prostitute e modelle di Caravaggio che vengono trovate morte, e l'unico che sente puzza di bruciato e quindi si improvvisa detective è proprio il famoso pittore che, aiutato dalla sua compagna (altra prostituta), si avvicina pericolosamente alla verità… prima di essere fermato dall'accusa di omicidio! Altra delusione è data dalla tecnica usata da Fioretti: ogni capitolo è introdotto dallo stesso Caravaggio come se quest'ultimo stesse parlando direttamente al lettore… con l'unico effetto ottenuto di spezzare irrimediabilmente il filo narrativo!
Basta così, preferisco non andare oltre.
📌 Voto: ⭐ (1 su 5)

Robert Dugoni: La ragazza in trappola

Robert Dugoni: La ragazza in trappola. Tracy Crosswhite, vol. 4

Titolo originale: The trapped girl
Formato: Kindle (3862 KB)
Pagine: 410
Editore: Amazon Crossing (27 agosto 2019)
ASIN: B07NYVX2VV

Data di acquisto: prenotazione del 1° aprile 2019
Letto dal 3 al 12 ottobre 2019

Sinossi
Un thriller teso e coinvolgente, nel quarto capitolo dell'acclamata serie dedicata a Tracy Crosswhite.
Quando nelle acque gelide dello stretto di Puget viene rinvenuto il corpo di una donna intrappolato in una nassa per granchi, la detective Tracy Crosswhite e la sua squadra si ritrovano con un caso non facile da districare. I primi indizi inducono a pensare che si tratti di una ragazza scomparsa in modo sospetto alcuni mesi prima, ma sono anche indizi contrastanti che non fanno che intorbidire le indagini. E così, in un momento in cui la vita sembra finalmente regalarle un po' di felicità, Tracy si ritrova invischiata in un gioco di tradimenti e avidità che la obbliga a guardarsi allo specchio e a fare di nuovo i conti con l'omicidio della sorella.

L'incipit del libro
Seattle, Stato di Washington, sabato 24 giugno 2017
Kurt Schill trascinò la barca, una quattro metri di alluminio, lungo i tronchi che aveva sistemato sulla spiaggia per far graffiare il meno possibile lo scafo contro le rocce. Voleva proteggere il suo ultimo investimento, ma voleva anche evitare problemi con gli abitanti dei condomini e degli appartamenti lungo l'accesso allo stretto di Puget. Non l'avrebbero presa troppo bene se qualcuno avesse disturbato la loro quiete alle quattro e mezzo del mattino. E se fossero andati a lamentarsi con la polizia perché Schill varava la barca da un sentiero rigorosamente pedonale, lui non avrebbe potuto dire granché in sua difesa. I cartelli non mancavano e parlavano chiaro.

La mia recensione
"Dopo quasi vent'anni, Faz sapeva per esperienza che i detective vedevano il peggio che l'umanità potesse offrire, la carneficina che i malati e i depravati si lasciavano dietro. Non potevano concedersi il lusso di tapparsi gli occhi o guardare da un'altra parte come il resto della popolazione".
Quando per la detective Tracy Crosswhite tutto sembra andare per il meglio, trovando anche un po' di serenità, ecco un nuovo e sconvolgente omicidio da risolvere in cui la vedremo fortemente impegnata, ma aiutata ancora una volta da un formidabile team di colleghi/amici, tra numerosi colpi di scena, depistaggi e tradimenti. Questa volta, con La ragazza in trappola, Robert Dugoni ci guiderà in uno sconvolgente viaggio nella psiche degli agenti di polizia (e dei tutori dell'ordine in generale).
Il cadavere di una giovane donna viene ritrovato in una nassa per granchi… e il pensiero di Tracy Crosswhite corre subito all'analogo destino che, alcuni anni prima, colpì sua sorella, distrusse la sua famiglia e segnò indelebilmente il suo carattere. Ma l'indagine non sarà affatto semplice da gestire e da risolvere… e la nostra protagonista, prendendo a cuore le sorti di una delle vittime, oltre a mettere al loro posto i tasselli dell'orrendo puzzle, dovrà anche trovare il tempo di "afferrare" quella pace interiore che ha sempre inseguito.
Bellissimo romanzo sia per la complessità della trama e sia, come ho già accennato, per i ripetuti colpi di scena… un plauso a Robert Dugoni.
📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐ (4 su 5)

Glenn Cooper: Il calice della vita

Glenn Cooper: Il calice della vita

Titolo originale: The Resurrection Maker
Formato: Kindle (966 KB)
Pagine: 416
Editore: Casa Editrice Nord (24 ottobre 2013)
ASIN: B00E3S101I

Data di acquisto: 31 gennaio 2014
Letto dal - al 16 febbraio 2014

Sinossi
Per secoli, regnanti e uomini di fede, eruditi e avventurieri lo hanno cercato. Invano. Nessuno ha scoperto dov'è custodito. E nessuno ha scoperto quale mistero nasconda. Fino a oggi.
Inghilterra, XV secolo. Non è la prigione a gettare Thomas Malory nel più nero sconforto. È la consapevolezza di avere fallito, proprio come tutti coloro che lo hanno preceduto. Ormai ha una sola ragione di vita: proteggere la chiave che dà accesso a un segreto antichissimo. E ha un solo modo per farlo: scrivere un'opera sulle gesta di re Artù e dei cavalieri della Tavola Rotonda…
Inghilterra, oggi. Arthur Malory è sconvolto. Prima ha visto il suo migliore amico, Andrew, morire per mano di un assassino, poi è sfuggito per miracolo all'incendio che ha distrutto la sua casa. E tutto ha avuto inizio con una telefonata, quella in cui Andrew gli annunciava di avere novità sensazionali riguardo alla loro grande passione comune: il Graal. Da quel momento, Arthur è diventato il bersaglio di uomini senza scrupoli, determinati a completare una missione iniziata in Palestina, la notte in cui Gesù ha bevuto dal sacro calice, durante l'Ultima Cena. La sua unica possibilità di salvezza è trovare il Graal prima di loro. E, per riuscirci, dovrà rintracciare e seguire una catena d'indizi lasciata dal suo illustre antenato, Thomas Malory.
Ma la sfida più grande che attende Arthur è la natura stessa del potere del Graal. Un potere che risale all'origine dell'universo, un potere che va oltre la Chiesa, oltre la morte di Cristo, oltre la vita…
Con questo romanzo ambizioso e audace, Glenn Cooper coinvolge il lettore in un'avventura sorprendente, al confine tra fede e scienza, confermandosi uno degli autori di maggior talento degli ultimi anni.

L'incipit del libro
Non si sa cosa esistesse prima dell’ora zero.
Forse non si saprà mai; forse è inconcepibile, al di là della capacità d'astrazione della mente umana.
Prima di un determinato istante, circa quattordici miliardi di anni fa, l'universo non esisteva. Niente tempo, niente spazio, niente materia, niente gravità, niente energia.
All'ora zero, però, tutto ciò che si trova attualmente nell'universo si condensò in un unico punto: un gas di densità e calore insondabili e infiniti. Poi le esplosioni, capaci di sprigionare enormi quantità di calore, iniziarono a susseguirsi in frazioni di tempo così minuscole che, in confronto, uno scatto della lancetta dei secondi è un'eternità.
All'ora zero, la materia e l'energia eruttarono da quell'unico punto.
Il Big Bang.

La mia (brevissima) recensione
"La certezza è un concetto sfuggente in un mondo quantistico".
Beh, onestamente questo libro mi sembra il meno riuscito di Glenn Cooper. L'idea di fondo del Graal (con il coinvolgimento di Antoni Gaudí) ci può anche stare, ma la trama è troppo piatta e mancano i colpi di scena, ci sono parecchi personaggi inseriti un po' ovunque e a casaccio e verso la fine (se non siete laureati in fisica) non ci capirete granché! Per il futuro mi auguro che Cooper rispolveri il suo talento magnificamente espresso con i libri della Biblioteca dei morti.
📌 Voto: ⭐⭐⭐ (3 su 5)

domenica 4 febbraio 2024

Don Winslow: Città in fiamme

Don Winslow: Città in fiamme. Danny Ryan, vol. 1

Titolo originale: City on Fire
Formato: Kindle (3520 KB)
Pagine: 367
Editore: HarperCollins Italia (26 aprile 2022)
ASIN: B096KG7QTT

Data di acquisto: 20 aprile 2023
Letto dal 21 al 28 aprile 2023

Sinossi
"Don Winslow è uno dei più grandi scrittori americani". Stephen King
"Nessuno più di Don Winslow sa mettere tanta grinta e tanto cuore in un crime". Jeffery Deaver
Due imperi criminali si spartiscono il controllo del New England. Finché una bellissima Elena di Troia dei giorni nostri non si mette in mezzo tra irlandesi e italiani, scatenando una guerra che li spingerà a uccidersi a vicenda, distruggerà un'alleanza e metterà a ferro e fuoco un'intera città.
Se potesse scegliere, Danny Ryan vorrebbe una vita senza crimine e un posto al sole tutto per sé. Ma quando quel sanguinoso conflitto si inasprisce, mettendo i fratelli l'uno contro l'altro, la conta dei morti sale vertiginosamente e lui si ritrova costretto a mettere da parte i suoi desideri e a prendere una decisione che cambierà per sempre la sua esistenza: per salvare gli amici a cui è legato da sempre e la famiglia che ha giurato di proteggere assume il comando, diventa uno stratega spietato, l'eroe di un gioco insidioso in cui chi vince vive e chi perde muore. E forgerà una dinastia che dalle grigie strade di Providence arriverà fino agli studios di Hollywood e agli scintillanti casinò di Las Vegas.
Città in fiamme è un'Iliade moderna, contemporanea, il primo romanzo di una trilogia che abbraccia generazioni e al pari dei classici antichi esplora temi intramontabili come la lealtà, il tradimento, l'onore. Ed è l'ulteriore conferma del genio narrativo di Don Winslow, "uno dei più grandi narratori americani di sempre" (cit. Stephen King).

L'incipit del libro
Danny Ryan guarda la donna uscire dall'acqua come una visione che emerge dai sogni del mare.
Ma lei è reale e porterà guai.
Le donne così belle di solito li portano.
Danny lo sa. Quello che non sa è quanti guai porterà. Se lo sapesse, se sapesse quello che sta per succedere, forse entrerebbe in acqua e le terrebbe la testa sotto fino a vederla smettere di muoversi.
Ma non lo sa.
Perciò, con il viso sotto il sole splendente, Danny resta seduto sulla sabbia davanti alla casa sulla spiaggia di Pasco e la osserva da dietro gli occhiali da sole. Capelli biondi, occhi di un blu profondo, un corpo che il bikini nero accentua, più che coprire. Pancia piatta, gambe snelle e muscolose. Difficile immaginarla tra quindici anni, con i fianchi larghi e il culo grosso dopo una dieta a base di patate e pranzi domenicali con salse unte.
La donna esce dall'acqua, la pelle luccicante di sole e di sale.
Terri Ryan, sua moglie, gli dà una gomitata nelle costole.

La mia (brevissima) recensione
"Due gruppi di schiavi che lottavano per le briciole che cadevano dal tavolo del padrone, finché avevano compreso che, insieme, avevano i numeri per prendersi tutto il tavolo. Si erano divisi la città come un pezzo di roastbeef, ma con abbastanza intelligenza da lasciare delle buone fette ai vecchi padroni yankee, in modo da tenerli contenti".
Primo capitolo di una trilogia incentrata sulla figura di Danny Ryan. Giusto il tempo, nelle primissime pagine, di presentare personaggio principale, coprotagonisti e "seconde linee", e subito si parte in quarta… e non riesci più a staccartene: la guerra tra clan irlandesi ed italiani, cattura anche te!
Il romanzo è spettacolare; siamo ai livelli di L'inverno di Frankie Machine (ho rivisto le stesse atmosfere) e Il potere del cane. Insomma, si vola alto! Ritmo al cardiopalma in puro stile Winslow.
📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐⭐ (5 su 5)

Claire Douglas: La vacanza ideale

Claire Douglas: La vacanza ideale

Titolo originale: Last seen alive
Formato: Kindle (1074 KB)
Pagine: 279
Editore: Casa Editrice Nord (8 novembre 2018)
ASIN: B07HMGK9WX

Data di acquisto: 22 novembre 2018
Letto dal 13 al 20 novembre 2018

Sinossi
Troppo bella per essere vera. Così sembra a Libby la proposta, del tutto inaspettata, di fare uno scambio di casa per una settimana: una splendida villa, affacciata sul mare selvaggio della Cornovaglia, in cambio del suo piccolo appartamento a Bath. Anche il tempismo non poteva essere migliore. A nove mesi dalle nozze, le cose col marito Jamie non vanno come Libby aveva sperato e pure il lavoro d'insegnante si sta rivelando più frustrante del previsto.
E poi c'è quella voglia di scappare, che è diventata sempre più forte da quando una sua foto è comparsa su tutti i giornali, dopo che lei ha salvato uno dei suoi alunni da un incendio divampato a scuola. Da allora, Libby vive nel terrore che quella foto possa spalancare la porta a un passato da cui lei ha cercato disperatamente di fuggire.
E i suoi sospetti trovano conferma nel momento in cui arriva in Cornovaglia con Jamie. La sequenza di piccoli incidenti e strane coincidenze è troppo lunga per essere frutto del caso. È possibile che la stiano minacciando? Che quelle presenze sinistre in giardino siano persone che la stanno spiando? Oppure è soltanto la paranoia a rendere Libby sospettosa?
La risposta arriva col ritorno a Bath, e non è certo rassicurante. Gli incidenti, infatti, si fanno sempre più gravi e inquietanti. A questo punto Libby non ha più dubbi: qualcuno l'ha trovata. Qualcuno che conosce il suo segreto. E stavolta scappare non servirà a nulla…

L'incipit del libro
Aveva occhi bellissimi, color dell'oceano. Erano il suo tratto migliore. Ora invece sono vitrei e spenti come quelli di una bambola di porcellana. Fissano il cielo che imbrunisce, vuoti e ciechi. La statuetta mi scivola di mano e gli cade addosso, sulla coscia.
Provo un tale orrore che per qualche istante fisso paralizzata la ferita sul cranio e il rivolo di sangue che ne fuoriesce, macchiando l'erba di rosso. Poi però m'inginocchio accanto a lui, sull'erba bagnata. Faccio attenzione a non toccarlo. Non posso lasciare impronte. Alzo lo sguardo, furtivamente. Il palazzo è a cinquanta metri da me. Le luci sono spente, alcune finestre hanno le tende aperte, altre le veneziane tirate su. Qualcuno era affacciato? Ragiono già come una criminale. Qualcuno mi ha visto tra l'erba alta del giardino incolto? Mi hanno visto uccidere mio marito?

La mia recensione
"Viviamo le nostre vite cercando di fare del nostro meglio, commettiamo errori e senza volerlo o, a volte, facendolo apposta facciamo arrabbiare delle persone. Ma come facciamo a sapere se poi si vendicheranno?".
Conosciamo davvero bene la persona che ci dorme accanto? Sappiamo tutto di lui/lei? O, nella sua vita, ci sono "zone d'ombra" di cui non ci ha ha mai parlato? Ecco, il "nocciolo centrale" di questo libro gira proprio attorno a queste tre domande…
È il terzo romanzo che leggo di Claire Douglas; i precedenti non mi erano piaciuti per niente, perciò mi sono avvicinato a questo nuovo libro con un po' di timore. Ma stavolta, lo devo ammettere, la Douglas ha fatto centro!
Thriller ben costruito e con una storia molto originale e particolare, in alcuni punti anche abbastanza toccante, ma rovinato da un finale molto frettoloso e con qualche forzatura di troppo. Perfettamente caratterizzate le due coprotagoniste Beth e Karen, un po' ingenuo Jamie (non dico però di chi è il marito): aveva tutti tasselli al posto giusto per capire l'inganno della casa ma continuava a non "vederli".
📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐ (4 su 5)

Wulf Dorn: Gli eredi

Wulf Dorn: Gli eredi

Titolo originale: Die kinder
Formato: Kindle (925 KB)
Pagine: 254
Editore: Corbaccio (18 aprile 2017)
ASIN: B06XRNP4NV

Data di acquisto: prenotazione del 7 aprile 2017
Letto dal 19 al 22 aprile 2017

Sinossi
"Mi creda, avrà bisogno ancora di un sacco di caffè oggi. Sarà una cosa lunga". Nella saletta colloqui del seminterrato del reparto psichiatrico dell'ospedale Frank Bennell, stimato criminologo alla soglia della pensione, chiede aiuto a Robert Winter, psicologo con cui ha collaborato in numerosi casi di omicidio. Però i due esperti dei lati oscuri della natura umana questa volta sono messi a dura prova. La donna che si trovano davanti, sopravvissuta a un grave incidente su una strada di montagna immersa nella nebbia e battuta dalla pioggia, sembra oscillare tra realtà terribili e allucinazioni. Si chiama Laura Schrader, trentadue anni, capelli biondi; sull'auto accanto a lei una pistola vecchio modello col caricatore vuoto e un baule in cui si nasconde una dura verità. Nel suo sguardo diffidenza e terrore. Perfino Winter, il quale nella sua carriera ha ascoltato dai suoi pazienti storie così plausibili da rendere difficile smascherarle, non sa come mettere in ordine i pochi elementi ricavati con tanta fatica dalla donna: l'uomo che l'ha salvata chiamando i soccorsi e poi è sparito nel nulla, bambini dagli occhi di ghiaccio, misteriose uccisioni… Fatica a collegarli a quanto si vede nella foto che gli ha mostrato il collega: qualcosa di terribile, che supera ogni immaginazione.
In una lunga notte, fuori dalla clinica, sotto un cielo nero e gonfio di odio sta succedendo qualcosa. Ma cosa? Bisogna credere a quella donna per arrivare in tempo.
Se sarà ancora possibile.
Un romanzo forte come un pugno allo stomaco, con un ritmo serratissimo. Un altro Incubo, radicale, definitivo, ma anche provocatorio, che ci costringe a riflettere da un altro punto di vista sulle nostre responsabilità verso il mondo dopo di noi.

La mia (brevissima) recensione
"Eravamo tantissimi" disse sottovoce. "Troppi. E abbiamo lanciato i sassi nel lago per tanto tempo. E alla fine ne è bastato uno soltanto per provocare un'inondazione. Capisce quello che voglio dire?".
Questo romanzo non è altro che un viaggio nei peggiori incubi della nostra mente. Godibilissimo, scorre via quasi come bere un bicchier d'acqua. Unico neo, che comunque non ne compromette l'ottima lettura, è la prevedibilità della trama: già dalle prime battute, dalle prime pagine, capisci cosa sta per succedere.
Consigliatissimo a chi ama i thriller psicologici.
📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐ (4 su 5)

Richard Dawkins: L'illusione di Dio. Le ragioni per non credere

Richard Dawkins: L'illusione di Dio. Le ragioni per non credere

Titolo originale: The God Delusion
Formato: Kindle (841 KB)
Pagine: 468
Editore: Mondadori (7 ottobre 2010)
ASIN: B005SZ57ZA

Data di acquisto: 28 novembre 2012
Letto dal - a dicembre 2012

Sinossi
Da quando è uscito L'illusione di Dio, Richard Dawkins non è più soltanto uno scienziato famoso, un brillante divulgatore e uno degli intellettuali più influenti del nostro tempo: è diventato l'ateo più celebre del mondo. Ma lo scopo di questo libro non è solo dimostrare, con argomentazioni provocatorie e uno stile piacevole ed efficace, l'assoluta improbabilità dell'esistenza di un essere superiore, creatore del cielo e della terra; è soprattutto quello di denunciare come ogni forma di religione possa trasformarsi in fondamentalismo, fomentare guerre, condizionare le menti dei bambini. Una critica radicale, condotta con grande intelligenza e humour, che prende in esame tutte le più importanti argomentazioni a favore dell'esistenza di Dio, dimostrandone l'inefficacia. In queste pagine Dawkins mette a frutto la propria competenza e passione di scienziato per mostrarci come nessuna religione potrà mai dare una comprensione più profonda e uno stupore più commosso per le meraviglie del mondo di quella che ci consente la conoscenza scientifica.

📌 Voto: ⭐⭐⭐ (3 su5)