L'estinzione delle librerie domestiche e il dubbio su cosa le sostituirà
👉 fonte: Io Donna
Questo è un requiem per le librerie. Perché, per quanto ce ne facciamo ancora vanto, mettendole come sfondo nelle video-chiamate, e per quanto siano belle da morire, tutte, anche le più sgarrupate, nelle nostre case sono destinate a estinguersi nel giro di un ventennio, massimo un trentennio.
Tempo che le generazioni nate nel '900 si estinguano, e gli ultimi residui di queste pareti parlanti saranno accantonati. Non ho ancora capito cosa potrà sostituirle. Non nel senso fisico, perché qualsiasi mobile ne prenderà il posto (anche nessuno) una cosa è chiara: la casa se ne avvantaggerà in termini di ordine e quantità di polvere accumulata. Ma cosa potrà occupare lo spazio di quel luogo d'ispirazione che è una libreria?
Ce l'avete in mente quel senso di vertigine che vi prende quando, passandole davanti, scorgete un titolo? Che sia un libro intonso che avevate dimenticato, e che ora esercita su di voi il suo giusto ricatto psicologico, o che si tratti di una lettura che vi ha rapiti in passato, sfido chiunque a rimanere indifferenti davanti a tanta offerta. Una vibrazione che non provoca la visione di qualsiasi altro oggetto di arredamento, a meno che non ci ricordi qualcuno. Ma quel qualcuno non sarà mai la moltitudine di personaggi che si sbracciano dagli scaffali, portatori di una storia già definita rispetto alla nostra che non sappiamo dove approderà.
Un mio caro amico aveva accumulato così tanti volumi che le librerie non gli bastavano più. I suoi libri avevano cominciato a comporre pile, e le pile intere pareti senza supporto, fino a creare un labirinto precario in ogni stanza, attraverso cui si doveva passare. Dovendo traslocare, chiamò gli amici a depredarlo di quanto necessitassero per alleggerirlo dell'onere di dover scegliere che cosa portarsi dietro.
È vero, non tutti i libri meritano davvero di restare sui nostri scaffali, ma come per gli amici che ci hanno un po' deluso, fatichiamo a disfarcene, perché sono comunque pezzi di noi. E sì che avremmo bisogno di spazio per le novità. Per questo io ho iniziato a creare la mia audiolibreria. Ma non è la stessa cosa: se non puoi guardarla e toccarla… godi solo a metà.

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