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"Un bel libro, Marcus, non si valuta solo per le sue ultime parole, bensì sull'effetto cumulativo di tutte le parole che le hanno precedute. All'incirca mezzo secondo dopo aver finito il tuo libro, dopo averne letto l'ultima parola, il lettore deve sentirsi pervaso da un'emozione potente; per un istante, deve pensare soltanto a tutte le cose che ha appena letto, riguardare la copertina e sorridere con una punta di tristezza, perché sente che quei personaggi gli mancheranno. Un bel libro, Marcus, è un libro che dispiace aver finito". [Joël Dicker in "La verità sul caso Harry Quebert"]

sabato 11 aprile 2026

Arthur Schnitzler: Doppio sogno


Arthur Schnitzler: Doppio sogno (edizione integrale)

Titolo originale: Traumnovelle
Formato: Kindle (1.2 MB)
Pagine: 97
Editore: Crescere Edizioni (18 gennaio 2023)
ASIN: B0BSMVCWJ5
ISBN-13: 9791254540114

Data di acquisto: 10 febbraio 2026
Letto dal 9 al 10 aprile 2026

▪️Sinossi
Vienna non è mai stata più misteriosa e conturbante come in Doppio Sogno, romanzo breve di Arthur Schnitzler pubblicato nel 1926. Una sola notte sconvolge la vita borghese di Fridolin, medico rispettato, e di sua moglie Albertine. Dopo una confessione avvenuta nell'ovattata intimità di casa, iniziano le avventure notturne di Fridolin. La strada del dottore incrocerà figure misteriose e pericolose, ma soprattutto quella di quattro donne, bellissime, e alcune molto giovani, che si offriranno a lui invano. L'ultima di esse è la più complessa e impenetrabile, incontrata ad una festa segreta cui decide di partecipare senza invito. Il viaggio sarà reale e a tratti onirico, sempre più all'interno della sua parte più intima, dove desiderio e ragione si troveranno in profondo conflitto. Una storia che analizza la psicologia dell'essere umano, tanto che Freud gli riconobbe grandi capacità di indagatore della psiche.
Da questo libro, Stanley Kubrick prenderà ispirazione per il suo ultimo e controverso film del 1999, Eyes Wide Shut.

▪️L'incipit del libro
«Ventiquattro schiavi neri spingevano remando la fastosa galera che doveva condurre il principe Amgiad al palazzo del califfo. Il principe, invece, avvolto nel suo mantello di porpora, giaceva da solo in coperta, sopra di lui l'azzurro e cupo cielo notturno tempestato di stelle, mentre il suo sguardo…».
La piccola aveva letto ad alta voce fino a questo punto, poi, quasi improvvisamente, le si chiusero gli occhi. I genitori si scambiarono uno sguardo e sorrisero; Fridolin si curvò su di lei, la baciò sui capelli biondi e chiuse il libro che si trovava sulla tavola non ancora sparecchiata. La bimba alzò gli occhi sul padre come sorpresa.

▪️La mia (brevissima) recensione
"Fridolin era come ebbro, non soltanto di lei, del suo corpo profumato, della sua bocca di fiamma, non soltanto dell'atmosfera che regnava in quella sala, degli enigmi carichi di sensualità che lo circondavano… era inebriato e al tempo stesso per niente soddisfatto di tutte le avventure di quella notte, nessuna delle quali era giunta a una conclusione; inebriato di se stesso, della sua audacia, del mutamento che percepiva dentro di sé. E allora sfiorò con le mani il velo che avvolgeva la testa della donna, quasi volesse abbassarlo".
Questo romanzo breve, pubblicato nel 1926 da Arthur Schnitzler (successivamente, nel 1999, Stanley Kubrick lo prenderà come riferimento per il suo ultimo film Eyes Wide Shut) cerca di condurci nel lato oscuro del desiderio, della fantasia e della passione umana.
Il dottor Fridolin e sua moglie Albertine, si confessano vicendevolmente i loro sogni fatti esclusivamente di fantasie sessuali. Il loro matrimonio non sarà più lo stesso! L'uomo, per giunta, si ritroverà al centro di una strana avventura notturna (non si capisce se reale, sognata o solo immaginata) con prostitute, feste in maschere, donne nude, strani riti e (forse) un omicidio…
Libro breve che parla di questioni private e che, volutamente, termina con parecchie domande senza risposte! Ed infatti mi ha lasciato completamente deluso.
Spiego brevemente:
- Mi ha ricordato, e non poco, La chiave (altro romanzo breve di Junichiro Tanizaki): in Doppio sogno la crisi di coppia scaturisce dopo che i coniugi si son confessati i loro sogni, in La chiave dalla reciproca lettura dei loro diari;
- Fridolin in una sola notte passa da un'avventura all'altra e da un incontro all'altro, senza mai osare o andare oltre la semplice fantasia erotica;
- La tensione emotiva tra Fridolin e Albertine non raggiunge mai il suo culmine, ma resta incastrata tra gelosie e minacce che non portano a niente.
📌 Voto: 🎖️🎖️ (2 su 5)

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