Toni Morrison: Recitativo
Titolo originale: Recitatif
Formato: Kindle (1.0 MB)
Pagine: 117
Editore: Frassinelli - Sperling & Kupfer (11 ottobre 2022)
ASIN: B0BHMQR4QM
ISBN-13: 9788892743465
Data di acquisto: 11 marzo 2026
Letto dal 7 all'8 aprile 2026
▪️Sinossi
Twyla e Roberta si sono conosciute a otto anni, quando sono state affidate a un istituto per ragazzine sole (perché orfane o, come nel loro caso, figlie di genitori non in grado di prendersene cura). Per quattro mesi sono state compagne di stanza, pronte a difendersi dalle ragazze più grandi ma anche a condividere scherzi e segreti. Poi si sono perse di vista, ma la vita ha sempre fatto in modo di farle rincontrare nel corso del tempo, per caso: prima in un ristorante lungo l'autostrada, poi in un emporio, infine durante una manifestazione di protesta. Ogni volta ai lati opposti delle barricate, divise dal colore della pelle, dalla posizione sociale, dalle battaglie civili, persino da ricordi che non coincidono alla perfezione. Eppure, per sempre unite da un legame che affonda le radici nell'infanzia, in quel momento di abbandono in cui sono state una famiglia l'una per l'altra.
Finora inedito in Italia, Recitativo è l'unico racconto breve scritto da Toni Morrison nell'arco della sua carriera. Una storia senza tempo, su ciò che ci lega e ciò che ci separa, sulla questione razziale e sugli stereotipi e i pregiudizi che plasmano le relazioni umane. Ma anche un «esperimento», secondo la definizione della stessa autrice Premio Nobel: un gioco narrativo che coinvolge i lettori e la loro interpretazione, come ci mostra Zadie Smith nella illuminante postfazione che completa questa edizione.
▪️L'incipit del libro
Mia madre ballava tutta la notte e quella di Roberta era malata. Ecco perché ci avevano portate al St. Bonny. Alla gente viene da abbracciarti quando racconti di essere stata in un istituto, ma in realtà non era male. Nessun camerone lunghissimo con cento letti come al Bellevue. Le stanze erano da quattro e nel periodo in cui arrivammo io e Roberta c'erano poche bambine in carico allo Stato, perciò noi eravamo le uniche assegnate alla 406 e potevamo passare da un letto all'altro, se volevamo farlo. E infatti lo facevamo. Cambiavamo letto ogni notte e per tutti i quattro mesi che passammo lì non ne scegliemmo mai uno in particolare come nostro.
▪️La mia recensione
"I piatti sbagliati vanno sempre alle persone sbagliate. Forse è per questo che in seguito diventai una cameriera: per abbinare alle persone giuste i piatti giusti".
Recitativo è un brevissimo racconto (l'unico di Toni Morrison) ma molto intenso e carico di significati morali. Si tratta di una storia-indovinello con, al centro, Twyla e Roberta: due bambine abbandonate dalle rispettive madri che, per un breve tempo, condividono la stessa cameretta di un istituto per bambine orfane o abbandonate. Da adulte, ogni tanto si reincontrano e ripensano al loro comune passato in istituto… ma i ricordi di entrambe non sempre collimano (specialmente quando rievocano uno strano episodio di prepotenza).
Voi direte: tutto qui?
E invece no, perché la scrittrice premio Nobel per la letteratura nel 1993, non lascia mai intuire chi, tra Twyla e Roberta, sia la bambina bianca e chi la bambina nera. Questa "genialata" della Morrison ci mette davanti ai nostri preconcetti… ed a quello che (proprio a causa di ciò) saremo tentati di associare alle due bambine (poi donne) in base ai dettagli dei loro dialoghi e dei loro comportamenti.
Recitativo, quindi, si trasforma in un autentico test politico in cui si concentrano memoria storica, discriminazioni razziali e rapporti personali.
E molto interessante ed istruttivo è anche il saggio finale a cura della scrittrice Zadie Smith.
📌 Voto: 🎖️🎖️🎖️🎖️🎖️ (5 su 5)


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