Perché scegliere il self publishing? I consigli della vincitrice
dell'Amazon Kindle Storyteller 2025
Cosa spinge un autore verso l'auto-pubblicazione invece di cercare la via
della casa editrice tradizionale? Ce lo spiega in questa intervista Gea
Petrini, scrittrice e vincitrice di Amazon Kindle Storyteller 2025
👉 fonte: LibreriAmo
Perché decidere di autopubblicarsi? Cosa spinge un autore che ha un "libro nel
cassetto" a optare per il self publishing piuttosto che scegliere le vie
tradizionali? Ce lo racconta Gea Petrini, vincitrice con il suo Il trono del lupo della sesta edizione italiana di
Amazon Kindle Storyteller, il premio letterario che celebra il meglio del self publishing.
Nel suo libro, l'autrice accompagna il lettore in una storia fantasy romance
dalle suggestioni nordiche e medievali, ambientata in un regno sospeso tra
incanto e mistero. Tutto ha inizio dove sorge la Muraglia d'Argento,
un'immensa barriera di mattoni lucenti, tanto bella quanto crudele, che
imprigiona un intero regno a causa di una terribile maledizione. Ne Il trono
del lupo, forza della natura, potere e amore si intrecciano con intensità,
dando voce a sentimenti umani senza tempo, come il desiderio di libertà.
Cosa spinge un autore verso l'auto-pubblicazione invece di cercare la via
della casa editrice tradizionale? Ce lo spiega in questa intervista Gea
Petrini, scrittrice e vincitrice di Amazon Kindle Storyteller 2025.
Il trono del lupo mescola atmosfere storiche e fantasy. Qual è stata la
scintilla iniziale che ti ha portato a scrivere questa storia e quanto lavoro
di ricerca storica c'è dietro la costruzione del tuo mondo? La Muraglia d'Argento è stata la prima suggestione. L'immagine dirompente di
un'altissima barriera che circonda in un anello perfetto un intero regno. Una
maledizione che isola un popolo da mille anni. Subito dopo è nata Opal, una
giovane con un potere sinistro: la Mercante di Anime capace di trattare con la
morte per la salvezza e la dannazione. A quel punto mi sono chiesta: cosa
succede se in quel luogo isolato convivono fazioni che la storia ha sempre
messo una contro l'altra, lupi e streghe? La trama si è costruita attorno a una stirpe reale e a un principe, Thorne,
fedele solo a due cose: il suo popolo e i suoi lupi. Poi arriva il lavoro di
creazione del worldbuilding: le scelte che riguardano il livello della
tecnologia, l'economia, l'architettura, le classi sociali. Questa è una fase
complessa, ma bellissima. Giornate dedicate esclusivamente a costruire un
mondo coerente e credibile nelle sue regole. Quali conseguenze può avere un
isolamento millenario sulla povertà, i privilegi, le risorse? È lì che nasce
il conflitto. E quando hai il conflitto, si accende anche il cuore del
romance: Opal e Thorne si trovano su lati opposti della stessa storia, e ogni
scelta d'amore o di potere ha un prezzo.
Sei la vincitrice del premio Amazon Kindle Storyteller 2025. Cosa ti ha spinto
inizialmente verso l'auto-pubblicazione invece di cercare la via della casa
editrice tradizionale? Quando ho pubblicato il mio primo romanzo nel 2021 avevo tra le mani una saga
dark fantasy new adult corale, con un worldbuilding complesso. In quel momento
mi è stato detto da una persona del settore che l'editoria tradizionale era
poco propensa a investire su esordienti con progetti così. Il self publishing
mi è sembrata la strada più concreta per far arrivare subito la storia ai
lettori, senza snaturarla. Così ho deciso di tentare la strada per trovare i
miei lettori ed è stata una scelta che mi ha cambiato la vita.
Raccontaci il tuo percorso che ha portato all'autopubblicazione e la tua
esperienza con KDP: quali sono state le difficoltà e i punti di forza derivati
dagli strumenti per gli scrittori attualmente disponibili sul mercato? L'autopubblicazione con Amazon KDP mi ha permesso di diventare una scrittrice
a tempo pieno, dopo più di dieci anni alla direzione di giornali locali nel
Lazio. Il punto di forza, per me, è il rapporto diretto con i lettori: puoi
costruire la tua identità d'autrice, scegliere tempi e strategie di
pubblicazione (anche ravvicinate), testare il pubblico, esplorare generi e
angolazioni nuove. E soprattutto hai il controllo: ogni decisione creativa, dal testo alla
copertina, passa da te. La difficoltà è l'altra faccia della stessa libertà:
devi professionalizzare tutto il processo. Editing, cover design,
impaginazione, gestione della dashboard KDP, pricing e aspetti tecnici
richiedono tempo, competenze e un investimento economico. Un punto delicato è
anche la gestione dell'imprevisto: impari a prevenire i problemi e a fare rete
con altri autori per condividere soluzioni utili. Gli strumenti oggi sono sempre più maturi, sia su KDP (penso, per esempio,
alle opzioni di formato come l'hardcover) sia fuori da Amazon: software di
impaginazione, servizi professionali, advertising, newsletter. Come è emerso
durante IndieVerse, evento durante il quale è avvenuta la premiazione di
Amazon Kindle Storyteller, in molti casi la qualità percepita di un libro
indie e di uno tradizionale è la stessa. La grande sfida resta la scoperta:
farsi conoscere in modo strutturato, con una presenza sui social media atta a
portare le persone a trovare proprio la tua storia.
Che consiglio daresti ad un autore che vorrebbe autopubblicarsi, ma che è
incerto se farlo o meno? Consiglio di porsi poche, precise domande. Sono pronta a impegnarmi per dare
ai lettori un libro curato in ogni aspetto? Storia, editing, copertina,
impaginazione. E poi mi domanderei, il mio pubblico dove si trova e come lo
raggiungo? Il self tende a funzionare molto bene per la fiction di genere,
come romance, fantasy e thriller, perché i lettori cercano attivamente quel
tipo di storie e autori. Per una narrativa più generalista spesso serve una
strategia diversa e tempi più lunghi. Ultimo punto: sono disponibile a
comunicare il mio lavoro? Oggi avere una presenza social aiuta tantissimo a
farsi scoprire.
Puoi darci qualche piccola anticipazione sui tuoi progetti futuri come
scrittrice? Vedremo presto nuove espansioni del "mondo del lupo" o hai
intenzione di esplorare nuovi generi? Il Trono del Lupo, vincitore del premio Amazon Kindle Storyteller, è un
romanzo standalone. Una casa di produzione cinematografica ha acquisito i
diritti di trasposizione sullo schermo del romanzo: un'altra grande
opportunità arrivata grazie al self. Non posso escludere che, in futuro,
possano esserci ampliamenti di quel mondo, ma in questo momento sono
concentrata sull'uscita e sul lancio del mio nuovo fantasy romance Il Principe dei Corvi. Anche questo è uno standalone in uscita su Amazon il 29 gennaio
2026: una storia intensa, un amore proibito in un regno spietato dove in gioco
c'è la libertà. Spero possa entrare nel cuore dei lettori come è già nel mio.

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