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"Un bel libro, Marcus, non si valuta solo per le sue ultime parole, bensì sull'effetto cumulativo di tutte le parole che le hanno precedute. All'incirca mezzo secondo dopo aver finito il tuo libro, dopo averne letto l'ultima parola, il lettore deve sentirsi pervaso da un'emozione potente; per un istante, deve pensare soltanto a tutte le cose che ha appena letto, riguardare la copertina e sorridere con una punta di tristezza, perché sente che quei personaggi gli mancheranno. Un bel libro, Marcus, è un libro che dispiace aver finito". [Joël Dicker in "La verità sul caso Harry Quebert"]

lunedì 2 febbraio 2026

Il futuro del libro nell'era dell'intelligenza artificiale: editori Usa ed europei a confronto


Il futuro del libro nell'era dell'intelligenza artificiale: editori Usa ed europei a confronto
Al centro della 43esima edizione del Seminario di perfezionamento della Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri, il futuro prossimo delleditoria libraria nel tempo dell'intelligenza artificiale. Per Stefano Mauri "non si può immaginare un futuro in cui in tutti gli altri settori viene utilizzata e non nel mondo dell'editoria libraria. Ma l'AI va usata in modo professionale, con grande cautela e consapevolezza". Per Brian Murray di HarperCollins "le regole non sono ancora state scritte, c'è bisogno di collaborare, anche in dialogo con le tech company… meglio puntare sugli accordi commerciali". La vede diversamente James Daunt, libraio a capo di Waterstones e Barnes & Noble. I particolari

👉 fonte: il Libraio

Al centro della 43esima edizione del Seminario di perfezionamento della Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri, ospitato come da tradizione dalla Fondazione Giorgio Cini di Venezia, il futuro prossimo dell'editoria libraria nel tempo dell'intelligenza artificiale.
Del resto, l'appuntamento, annuale, organizzato dalla Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri, con il contributo di Messaggerie Libri e Messaggerie Italiane, e in collaborazione con l'Associazione Italiana Editori, l'Associazione Librai Italiani e il Centro per il Libro e la Lettura, è da sempre un'occasione di confronto tra editori, librai e addetti ai lavori italiani e provenienti da altri Paesi.
La giornata conclusiva, a cura di Stefano Mauri e condotta da Giovanna Zucconi, è stata dedicata al macro-tema L'intelligenza dei libri, ed è stata aperta da Mauri (vicepresidente della Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri, ed editore di questo sito, ndr) e Alberto Ottieri (Presidente della Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri).
Ottieri ha introdotto e coordinato l'appuntamenti gli Scenari economici di mercato, con l'intervento di Angelo Tantazzi di Prometeia su Proiezioni per il 2026: dove va la spesa delle famiglie italiane? e quello del presidente dell'AIE Innocenzo Cipolletta, che ha presentato, come di consueto, l'indagine sul mercato del libro in Italia. A questo proposito, nel 2025 appena archiviato, in Italia sono stati comprati tre milioni in meno di libri a stampa nei canali trade (librerie, online e grande distribuzione). Per l'editoria di varia, ovvero saggistica e narrativa, il 2025 si è quindi chiuso all'insegna del segno meno (nell'articolo dedicato tutti i particolari sull'indagine e uno sguardo alle previsioni sul 2026).
"Anche quest'anno la Scuola per Librai UEM testimonia l'impegno della comunità del mondo editoriale al rinnovamento e allo sviluppo del libro e delle librerie fisiche", ha ribadito Ottieri, aggiungendo: "Al centro della discussione, l'identità dei librai e la sensibilità a orientare i lettori: la gestione economica della libreria, il marketing, la motivazione, la responsabilità nell'acquisto e nella vendita dei libri, i social per allargare i confini fisici della libreria, il servizio orientato alle diverse tipologie di lettori. I librai moderni sono stati definiti degli eroi locali da Michael Busch, un grande libraio tedesco. Io aggiungerei: anche gli eroi hanno bisogno di professionalità e di competenze per affrontare la competizione in un mondo che cambia".
Nel corso della mattinata veneziana, Mauri e Alberto Ottieri, insieme a Maria Pace Ottieri, hanno  ricordato Silvana Mauri nel ventennale della sua scomparsa, tra aneddoti e immagini.
A seguire, sono stati assegnati il 20esimo Premio per Librai Luciano e Silvana Mauri, che quest'anno è andato a Marta e Andrea Perego della libreria Peregolibri di Barzanò (Lecco), in joint venture con Il Libraccio, e la settima Borsa Nick Perren, vinta da Susanna Amoroso della libreria Biblos Mondadori di Gallarate (Varese), che lo scorso anno aveva preso parte alla Scuola.
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