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"Un bel libro, Marcus, non si valuta solo per le sue ultime parole, bensì sull'effetto cumulativo di tutte le parole che le hanno precedute. All'incirca mezzo secondo dopo aver finito il tuo libro, dopo averne letto l'ultima parola, il lettore deve sentirsi pervaso da un'emozione potente; per un istante, deve pensare soltanto a tutte le cose che ha appena letto, riguardare la copertina e sorridere con una punta di tristezza, perché sente che quei personaggi gli mancheranno. Un bel libro, Marcus, è un libro che dispiace aver finito". [Joël Dicker in "La verità sul caso Harry Quebert"]

mercoledì 18 febbraio 2026

Umberto Eco a dieci anni dalla morte: parte la maratona web mondiale di 24 ore per ricordarlo


Umberto Eco a dieci anni dalla morte: parte la maratona web mondiale di 24 ore per ricordarlo
Si comincia il 18 febbraio dalle isole Fiji, dove andò mentre progettava L'isola del giorno prima e si torna in Italia attraversando il globo. A celebrare la sua eredità culturale saranno intellettuali, artisti scrittori, protagonisti della TV, da Roberto Saviano a Milo Manara, da Fabio Fazi a Eshkol Nevo

👉 fonte: la Repubblica

Sono passati dieci anni dalla morte di Umberto Eco, spentosi a Milano il 19 febbraio del 2016. Dieci anni non certo silenziosi, ma privi di iniziative ufficiali che lo celebrassero, per esplicita volontà del filosofo, semiologo e scrittore. Ora che si approssima il decennale dalla morte, invece, un coro di voci che idealmente abbraccia il pianeta intero si prepara a ricordarlo, con una staffetta virtuale che sarebbe piaciuta a Eco, mente curiosa di tutte le novità mediatiche e tecnologiche.


La famiglia Eco, la Fondazione Umberto Eco e la Fondazione Bottega Finzioni hanno infatti lanciato ECO ECO ECO. A World-Wide Talk for Umberto una maratona web globale di 24 ore su 24, accolta dal Ministero degli Affari Esteri italiano e promossa attraverso la rete di Istituti culturali italiani a livello mondiale.
Curata da Michele Cogo, Riccardo Fedriga, Maria Chiara Galbiati, Roberto Grandi e Francesca Tancini, con la supervisione dei figli di Eco, Carlotta e Stefano, la diretta streaming sui canali YouTube della Fondazione Umberto Eco e della Fondazione Bottega Finzioni Ets, avrà inizio il 18 febbraio, alle 12 ora italiana, per concludersi 12 ore dopo.
La maratona inizia simbolicamente sull'isola di Taveuni (dove Umberto Eco si recò durante la scrittura e l'ideazione del suo celebre romanzo L'isola del giorno prima) mentre il nuovo giorno sorge per la prima volta sull'arcipelago di Kiribati e sulle Fiji, e attraversa i fusi orari da Est a Ovest del globo, coinvolgendo lettori, studiosi e voci culturali di spicco da tutto il mondo per trasformare in conversazione collettiva l’eredità dello studioso.
Si tratterà di un giro del mondo: dalle isole Fiji dove Samantha Magick della libreria Baka Books leggerà le pagine del Professore al Senegal meridionale, dove il griot Diawne Diamankache Eco invitò a Bologna negli anni Ottanta per un progetto di antropologia anticoloniale, intona un canto in lingua Peul accompagnato dal suo strumento monocorde; da Sofia a Monte Cerignone, nelle Marche, dove lo scrittore trascorreva le sue vacanze e dove i cittadini si sono dati appuntamento al Bar dello Sport per ricordare "UE" (Umberto Eco).
Saranno molti gli intellettuali, scrittori e artisti che rievocheranno il professore e spiegheranno qual è stata l'eredità che ha lasciato a ciascuno di loro: da Eshkol Nevo a Roberto Saviano, da Luciano Canfora a Milo Manara, da Paolo Fresu a Vittorio Giardino, da Igort a Elena Kostjukovič, da Danko Singer a Fabio Fazio.
In contemporanea con la maratona web che coinvolgerà tutto il mondo, l'appuntamento per tutti i lettori, amici e allievi di Umberto Eco è fissato a Bologna, presso la biblioteca Salaborsa, il 18 febbraio. Dalle 17 alle 19, la Piazza Coperta (che porta il nome di Umberto Eco, unica piazza in Italia) ospiterà "Eco in pillole. Letture aperte e spontanee".
L'evento organizzato dalla Fondazione Bottega Finzioni vuole dare voce ai testi di Eco, spaziando dalle riflessioni umoristiche alle pagine narrative inedite o celebri. Ci saranno, tra gli altri, il sindaco Matteo Lepore e l'assessore alla cultura Daniele Del Pozzo, esponenti della cultura e dei media come Roberto Grandi, Michele Cogo, Vittorio Giardino, con letture dell'attore Stefano Pesce e un video del decano dei giallisti italiani, Loriano Macchiavelli. L'appuntamento è aperto a chiunque desideri intervenire con un ricordo personale o una breve lettura, trasformando la Salaborsa in una vera "Opera Aperta".

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