Spotify che vende libri proprio non ce l'aspettavamo
Il colosso dello streaming inizierà a vendere libri cartacei tramite la sua
applicazione: l'annuncio di Spotify è giunto a sorpresa
👉 fonte: Punto Informatico
Con una mossa piuttosto inattesa, Spotify ha annunciato che inizierà a vendere
libri all'interno della sua app. Non audiolibri, ma libri cartacei. Lo farÃ
grazie alla collaborazione con Bookshop.org, a partire dalla primavera e
coinvolgendo inizialmente i territori degli Stati Uniti e del Regno Unito.
L'obiettivo dichiarato è quello di supportare gli autori e le librerie
indipendenti, sia dal punto di vista della visibilità sia da quello economico.
L'iniziativa mira solo a estendere il raggio d'azione della piattaforma o c'è
davvero di più? A questo punto, ci aspettiamo di vedere il colosso dello
streaming aprire un e-commerce attraverso cui comprare singoli e album su
supporto fisico. Dopotutto, il ritorno del vinile è una tendenza ormai ben
affermata e molti stanno riprendendo familiarità con la musica da toccare.
Tornando alla vendita dei libri, un passaggio del comunicato ufficiale spiega
bene la finalità che Spotify vuol raggiungere: Crediamo che il futuro della
lettura o dell'ascolto debba essere flessibile e adattarsi meglio alla vita
delle persone. Dopotutto, il 73% dei proventi per il mondo dell'editoria
arriva ancora oggi dal cartaceo.
Un'altra novità annunciata è Page Match. Ne abbiamo già scritto su queste pagine alcune settimane fa, quando sono emerse le prime informazioni. È una
funzionalità che permette di passare dal libro all'audio libro e viceversa, in
un istante.
Come funziona? È molto semplice: basta inquadrare una pagina con la fotocamera
dello smartphone e la piattaforma trova automaticamente quel punto da cui
ripartire nell'audiolibro. Sarà disponibile entro la fine di febbraio nelle
app Android e iOS di Spotify, per la maggior parte dei volumi in inglese. Il
supporto per le altre lingue dovrebbe arrivare più avanti.

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