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"Un bel libro, Marcus, non si valuta solo per le sue ultime parole, bensì sull'effetto cumulativo di tutte le parole che le hanno precedute. All'incirca mezzo secondo dopo aver finito il tuo libro, dopo averne letto l'ultima parola, il lettore deve sentirsi pervaso da un'emozione potente; per un istante, deve pensare soltanto a tutte le cose che ha appena letto, riguardare la copertina e sorridere con una punta di tristezza, perché sente che quei personaggi gli mancheranno. Un bel libro, Marcus, è un libro che dispiace aver finito". [Joël Dicker in "La verità sul caso Harry Quebert"]

giovedì 5 febbraio 2026

National Geographic Italia - febbraio 2026

National Geographic Italia - febbraio 2026
Vol. 57, n. 2
6,90 euro

In copertina Un tecnico del Comune di Lisbona si cala nella rete fognaria cittadina nel mezzo della Praça do Comércio, nel quartiere centrale della Baixa.

Sotto il suolo di Lisbona. Viaggio nella dimensione sotterranea, una seconda città che brulica inaspettatamente di vita. Sotto i marciapiedi e le strade della capitale portoghese si scavano nuove gallerie pensando al futuro, si gestiscono risorse fondamentali per la popolazione e si scopre l'antico passato della città.
Reinventare la birra. In Belgio aziende e scienziati sono al lavoro per creare un prodotto analcolico che piaccia davvero agli amanti della bevanda.
Animali di confine. Lungo la frontiera tra Messico e Stati Uniti anche la fauna selvatica è ostacolata dalla barriera concepita per bloccare i migranti illegali.
Nelle grotte del Congo. In missione con un gruppo di ricercatori italiani per scoprire un mondo inesplorato nelle viscere del paese africano.
Country brasileiro. Scordatevi il samba; oggi la musica che impazza in Brasile è il sertanejo, sull'onda del boom dell'industria agricola.
La basilica che ha ispirato Notre-Dame tornerà all'antica gloria? L'odissea lunga 180 anni del restauro della prima chiesa gotica del mondo.
Lotta alle emissioni, eppur si muove anche grazie alle conferenze ONU. Le COP, compresa anche l'ultima di Belém, sono bocciate regolarmente come insuccessi, ma restano indispensabili.
Ai poli c'è molta più vita di quanta ne vediamo. Per capire le massicce alterazioni in corso nelle sempre più calde regioni polari, l'oceanografa Allison Fong va a caccia dei più minuti indizi.

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