▪ 24 giorni con l'assassino di Alexandra Benedict (Newton Compton Editori, 3 novembre 2026)
L'investigatrice Edie O'Sullivan non ha tempo per gli omicidi. Con il matrimonio con Riga ormai alle porte, è determinata a ignorare la disperata richiesta d'aiuto di Anne, una sua ex allieva, che la implora di raggiungerla a Rye. Anne, oggi banditrice della città, ha ricevuto uno strano regalo: un calendario dell'Avvento artigianale in legno, modellato sulle sembianze del paese stesso. All'inizio sembra soltanto una curiosità affascinante. Poi le porticine cominciano ad aprirsi. 1° dicembre: effrazione al numero 1 di High Street. 2° dicembre: effrazione al numero 2 di East Street. 3° dicembre: aggressione con lesioni personali al numero 3 di Eagle Street. Ogni porticina si apre ed ogni crimine è più grave del precedente. Poi viene ritrovato un cadavere. A quel punto Edie non può più liquidare le paure di Anne come semplici fantasie. Lasciandosi alle spalle Riga e i preparativi per le nozze, si dirige a Rye, dove tra le vie addobbate a festa si nasconde un piano mortale. Mentre il Natale si avvicina e il numero delle vittime aumenta, Edie dovrà decifrare il macabro schema nascosto nel calendario prima che venga aperta lìultima porticina.
Alexandra Benedict è un'autrice pluripremiata di romanzi, racconti e sceneggiature. Ha composto musica per film, TV e radio e, più recentemente, per produzioni BBC Sounds e Audible. Tiene corsi di Scrittura creativa di crime e thriller alla City University. Con la Newton Compton ha pubblicato A cena con l'assassino, In treno con l'assassino, Quattro delitti prima di mezzanotte, Cammina cammina la morte si avvicina, Sul'isola con l'assassino e 24 giorni con l'assassino.
▪ Autoritratto da annegato di Walter Siti (Feltrinelli, 3 novembre 2026)
Il 18 aprile 2016 viene rinvenuto in un rio cieco, a Venezia, il cadavere di un annegato in avanzato stato di decomposizione. Dopo dieci anni, per motivi psicologicamente complessi, un croupier del casinò sul Canal Grande si trova a rivangare intorno a quella morte rubricata all'epoca come incidente. Walter Siti decostruisce lo schema formale del cold case in un romanzo di impianto realistico, lontano dalle convenzioni del "genere". L'indagine del detective riluttante diventa così un viaggio tra i fantasmi e le ossessioni dell'autore, anzi una loro radicale liquidazione in una città-simbolo degradata e mortuaria, profetica e sottomarina. Come sempre nell'autofiction di Siti (esplicita o latente, qui parodiata in un auto-crime), l'analisi spietata della propria mostruosità trova rinforzo e giustificazione in analogie etiche e socio-politiche più generali: la pornografia imperante anche al di là del sesso, la guerra come ponte verso un'economia post-umana, le mutazioni della tecno-biologia, le derive e le minacce sulla roulette della Storia. Rovesciando i luoghi comuni sul femminicidio, Siti inventa uno dei suoi personaggi femminili più riusciti e fa i conti ideologici col proprio alter ego finalmente defunto. Utilizzando le risorse del suo talento mimetico, alternando weird e comica impotenza, costruisce un congegno a orologeria che conduce alla scoperta di quel che borbotta sotto la superficie di sé e del mondo, dove si ha paura di guardare.
▪ La casa dei respiri di Donato Carrisi (Longanesi, 3 novembre 2026)
▪ 12 modi per uccidere la tua famiglia a Natale di Natasha Bache (Newton Compton Editori, 10 novembre 2026)
Olivia era pronta a stringere i denti e a trascorrere l'ultimo, miserabile Natale con l'insopportabile famiglia del marito, prima di trasferirsi in Australia. Quello che di sicuro non si aspettava era un omicidio. Ora la neve li ha isolati dal mondo e Olivia è bloccata in una sontuosa casa di campagna, insieme a parenti sempre più disturbati e al sospetto crescente che qualcuno li stia eliminando uno dopo l'altro. Mentre i cadaveri si accumulano e la facciata gioiosa comincia a sgretolarsi, Olivia deve riuscire a sopravvivere alle feste o, quanto meno, ad arrivare al pranzo di Natale senza che qualcun altro finisca soffocato da un cavoletto di Bruxelles.
Natasha Bache è una ex editor con una profonda passione per il fantasy, il folklore e i gialli avvincenti. Quando non è impegnata a progettare trame, o a immergersi in mondi fantastici, è probabile trovarla a esplorare la campagna dello Shropshire insieme al marito e ai loro due figli. 12 modi per uccidere la tua famiglia a Natale è il suo primo romanzo pubblicato con la Newton Compton.
▪ L'alleanza di ghiaccio di Aslak Nore (Marsilio, 17 novembre 2026)
Ingeborg Johnsen è la più giovane ministra della Difesa norvegese dalla fine della Seconda guerra mondiale. Agli occhi di tutti, lei e Sverre, rampollo della ricca e potente famiglia dei Falck, sono una coppia perfetta, l'impeccabile combinazione di potere pubblico e privato. Ma c'è un dettaglio: Sverre potrebbe essere una spia al soldo del Cremlino, e mentre infuria la guerra in Ucraina e l'ombra di un complotto che arriva dalla Russia si allunga sull'Artico, un omicidio consumato nella loro proprietà sconvolge tutti i piani. A Rederhaugen, dove la tenuta dei Falck si erge maestosa, tra segreti di famiglia e segreti di stato non c'è differenza: le piste si moltiplicano e le certezze crollano, ma davvero è tutto menzogna e doppio gioco? Travolta da una tempesta diplomatica, Ingeborg è sempre più divisa tra amore e senso del dovere. Come in un'appassionante partita a scacchi, attraverso gli intrighi della famiglia Falck Aslak Nore ci mostra il turbolento equilibrio geopolitico del nostro presente, concludendo la saga che gli ha dato fama nel mondo con un thriller costellato di colpi di scena, dove anche le alleanze più intime possono far vacillare il mondo.


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