"Un bel libro, Marcus, non si valuta solo per le sue ultime parole, bensì sull'effetto cumulativo di tutte le parole che le hanno precedute. All'incirca mezzo secondo dopo aver finito il tuo libro, dopo averne letto l'ultima parola, il lettore deve sentirsi pervaso da un'emozione potente; per un istante, deve pensare soltanto a tutte le cose che ha appena letto, riguardare la copertina e sorridere con una punta di tristezza, perché sente che quei personaggi gli mancheranno. Un bel libro, Marcus, è un libro che dispiace aver finito".
[Joël Dicker in "La verità sul caso Harry Quebert"]

martedì 22 aprile 2025

[RECENSIONE] Philip Roth: Lamento di Portnoy

Philip Roth: Lamento di Portnoy

Titolo originale: Portnoy's Complaint
Formato: copertina flessibile
Pagine: 220
Editore: Einaudi (29 aprile 2014)
ISBN-13: 978-8806220037

Data di acquisto: prestito
Letto dal 14 al 22 aprile 2025

Sinossi
Alex Portnoy ha trentrè anni ed è commissario aggiunto della Commissione per lo sviluppo delle risorse umane del Comune di New York. Nel lavoro è abile, intransigente, stimato. Il libro riporta il monologo di Alex che, dall'analista ripercorre la sua vita per capire perché è travolto dai desideri che ripugnano alla "mia coscienza e da una coscienza che ripugna ai miei desideri".

L'incipit del libro
Mi era così profondamente radicata nella coscienza, che penso di aver creduto per tutto il primo anno scolastico che ognuna delle mie insegnanti fosse mia madre travestita. Come suonava la campanella dell'ultima ora, mi precipitavo fuori di corsa chiedendomi se ce l'avrei fatta ad arrivare a casa prima che riuscisse a trasformarsi di nuovo. Al mio arrivo lei era già regolarmente in cucina, intenta a prepararmi latte e biscotti. Invece di spingermi a lasciar perdere le mie fantasie, il fenomeno non faceva che aumentare il mio rispetto per i suoi poteri. Ed era sempre un sollievo non averla sorpresa nell'atto dell'incarnazione, anche se non smettevo mai di provarci; sapevo che mio padre e mia sorella ignoravano la vera natura di mia madre, e il peso del tradimento, che immaginavo avrei dovuto affrontare se l'avessi colta sul fatto, era più di quanto intendessi sopportare all'età di cinque anni. Credo addirittura di aver temuto che, qualora l'avessi vista rientrare in volo da scuola attraverso la finestra della camera o materializzarsi nel grembiule, membro dopo membro, da uno stato d'invisibilità, avrei dovuto per questo morire.

La mia recensione
"Dottor Spielvogel, questa è la mia vita, la mia unica vita, e la sto vivendo da protagonista di una barzelletta ebraica! Io sono il figlio in una barzelletta ebraica… solo che non è affatto una barzelletta!".
Lamento di Portnoy, quarto libro di Philip Roth, è un vero e proprio viaggio nella psiche di Alexander (Alex) Portnoy, unico sfacciato protagonista (ed unica voce narrante) di tutto il romanzo. Una psiche che definire contorta e travagliata è dir poco… Infatti, avremo a che fare con un personaggio tormentato dal sesso a trecentosessanta gradi (praticamente, lo troveremo sempre o che si masturba o che si scopa il "messianico buco ebreo" di turno: son parole sue, eh 🤣), ed alle prese con una forte impronta ebraica, una madre asfissiante ed un padre quasi assente.
Tutto il romanzo è prolisso, spassoso, provocatorio e volgare allo stesso tempo. Il flusso narrativo di Alex Portnoy (nel libro c'è solo lui che si rivolge al suo analista) è un fiume in piena; e proprio per questo, non lo nascondo, alcune parti fanno calare la concentrazione.
Leggetelo, ne vale davvero la pena perché il monologo di Alex Portnoy lascia il segno e, pur datato 1969, è ancora e più che mai attualissimo.
📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐ (4 su 5)

sabato 19 aprile 2025

La classifica dei libri più venduti


Dati relativi alla settimana dal 7 al 13 aprile 2025 (Fonte: Tuttolibri del 19 aprile 2025):

1. Antonio Scurati - M. La fine e il principio
2. Felicia Kingsley - L'amante perduta
3. Lauren Roberts - Fearless. Coraggio e destino. Powerless, vol. 4
4. Pera Toons - Prova a non ridere
5. Joël Dicker - La catastrofica visita allo zoo
6. Viola Silvi, Cristiano Borsi e Fabio Ferrucci - The Breakfast Club. Il diario segreto
7. Antonio Albanese - La strada giovane
8. Hazel Riley - Game of desire. Devozione
9. Alessandro Orsini - Casa Bianca Italia. La corruzione dell'informazione di uno Stato satellite
10. Aldo Cazzullo - Il Dio dei nostri padri

domenica 13 aprile 2025

[RECENSIONE] Paul Murray: Il giorno dell'ape


Paul Murray: Il giorno dell'ape

Titolo originale: The Bee Sting
Formato: Kindle (1.0 MB)
Pagine: 749
Editore: Einaudi (28 gennaio 2025)
ASIN: B0DQM4LPFH

Data di acquisto: 17 marzo 2025
Letto dal 7 al 13 aprile 2025 (abbandonato)

Sinossi
«Il passato è così, vero? Credi di essertelo lasciato alle spalle, poi un giorno entri in una stanza e lo trovi lì ad aspettarti».
Un irresistibile romanzo famigliare di desideri, solitudini e macerie senza fine ma, forse, con un inizio preciso.
La famiglia Barnes è nei guai. La concessionaria di Dickie sta per fallire, ma lui, invece di affrontare la situazione, trascorre le giornate costruendo un bunker a prova di apocalisse. La moglie Imelda, nel frattempo, si è messa a vendere i gioielli su eBay, la figlia adolescente Cass, ex prima della classe, sembra voler sabotare la sua carriera scolastica e PJ, il figlio dodicenne, sta allestendo un piano per scappare di casa. Che cosa è andato storto per i Barnes, al punto da mandare tutto in rovina? Al tempo stesso affresco famigliare e ritratto della contemporaneità, Il giorno dell'ape è un indimenticabile tour de force pieno di umorismo e calore umano.

L'incipit del libro
Nel paese vicino, un uomo aveva ucciso la famiglia. Aveva inchiodato le porte perché non uscisse nessuno; i vicini li avevano sentiti correre per le stanze, gridare, chiedere pietà. Finita l'opera aveva rivolto la pistola contro sé stesso.
Ne parlavano tutti. Che razza d'uomo bisognava essere per fare una roba simile, che segreti doveva nascondere. Le voci si rincorrevano. Tresche, droghe, file segreti nel computer.
Elaine era solo stupita che non accadesse piú spesso. Infilò i pollici nei passanti dei jeans e guardò la tetra via principale del paese. Insomma, disse, almeno fai qualcosa.
Cass ed Elaine si erano conosciute a una lezione di chimica, durante un esperimento. Elaine aveva versato dello iodio sull'eczema. Era stato un incidente; aveva pianto più lei di Cass e aveva insistito per accompagnarla in infermeria. Da allora erano diventate amiche. Ogni mattina Cass passava a casa di Elaine e andavano a scuola insieme. All'ora di pranzo, tiravano su le gonne lunghe e gironzolavano per il supermercato, ascoltavano musica col telefono di Elaine, mangiavano i croissant dal reparto panetteria finendoli prima di arrivare alla cassa. La sera andavano a casa di una o dell'altra per studiare.

La mia (brevissima) recensione
"Le sembrava impossibile che il presente, così inconsistente e volubile, col suo procedere a scatti, avanti e indietro, fosse l'immagine che prefigurava il resto della sua vita, quando a stento riusciva a vederci dentro la persona che era lei adesso".
Visto che non è il mio genere, son partito con la lettura di questo libro già consapevole che molto probabilmente lo avrei abbandonato… e così è stato!
Scrittura anonima (con punteggiatura ridotta all'osso) e trama lenta e ripetitiva sino all'inverosimile. Personaggi antipatici (tutti!) e prevedibili.
📌 Voto: ⭐ (1 su 5)

sabato 12 aprile 2025

La classifica dei libri più venduti


Dati relativi alla settimana dal 31 marzo al 6 aprile 2025 (Fonte: Tuttolibri del 12 aprile 2025):

1. Hazel Riley - Game of desire. Devozione
2. Joël Dicker - La catastrofica visita allo zoo
3. Pera Toons - Prova a non ridere
4. Antonio Albanese - La strada giovane
5. Aldo Cazzullo - Il Dio dei nostri padri
6. Roberto Vecchioni - L'orso bianco era nero. Storia e leggenda della parola
7. Suzanne Collins - L'alba sulla mietitura. Hunger games
8. Beppe Severgnini - Socrate, Agata e il futuro. L'arte di invecchiare con filosofia
9. Piergiorgio Pulixi - Se i gatti potessero parlare
10. Imogen Clark - La felicità nei giorni di pioggia

giovedì 10 aprile 2025

[RECENSIONE] Stephen King: Danse Macabre

Stephen King: Danse Macabre

Titolo originale: Danse Macabre
Formato: Kindle
Pagine: 448
Editore: Sperling & Kupfer (17 giugno 2014)
ASIN: B00L2RLZCW

Data di acquisto: prenotazione del 14 giugno 2014
Letto dal - al 26 novembre 2014

Sinossi
Un'opera che è diventata un piccolo classico, un cult, nella quale un autore a sua volta di culto celebra l'horror definendone gli archetipi in una ridda in cui danzano, tenendosi per mano, letteratura e z-movies , leggende metropolitane e cinema d'autore, serie Tv, fumetti e perfino le figurine. L'approccio apparentemente acritico, dichiaratamente soggettivo, sbarazza il "professor" King da ogni accademismo, lasciandolo libero di esprimere il suo punto di vista con la consueta scrittura affascinante. Un testo profondo e lieve allo stesso tempo, un saggio che, ben lungi dall'aderire al genere, è piuttosto un possente, intrigante amarcord. E, per gli appassionati, un'irresistibile occasione per sbirciare sotto il mantello del Re. Del brivido.

📌 Voto: ⭐⭐ (2 su 5)

lunedì 7 aprile 2025

[RECENSIONE] Henry Wise: Holy City


Henry Wise: Holy City

Titolo originale: Holy City
Formato: Kindle (3.4 MB)
Pagine: 334
Editore: Carbonio Editore (18 ottobre 2024)
ASIN: B0DK4XMBB3

Data di acquisto: 10 novembre 2024
Letto dal 3 al 7 aprile 2025

Sinossi
Dopo dieci anni di esilio autoimposto, Will Seems torna da Richmond nella contea di Euphoria, nella Virginia rurale, per assumere l'incarico di vicesceriffo, deciso a fare i conti con il proprio passato. Tra foreste rase al suolo e case abbandonate, la regione sperduta delle piantagioni di tabacco, impoverita e ancora segnata da un forte razzismo, è ormai un luogo desolato e immobile in cui dilaga la criminalità. Una terra di nessuno, dove si può essere brutalmente uccisi senza che la polizia si preoccupi di indagare a fondo. Come succede a Tom Janders, un ragazzo di colore che Will conosceva bene, trovato senza vita nel rogo della sua casa. A essere arrestato è un uomo che tutta la comunità locale sa essere innocente, e per fare giustizia viene ingaggiata Bennico Watts, una grintosa detective privata, perché insieme a Will possa trovare il vero colpevole. Sullo sfondo dell'America degli ultimi, un thriller d'esordio ricco di suspense che esplora la linea sottile che divide giustizia e vendetta. Con la sua prosa trascinante, poetica e ruvida, Wise racconta i tormenti interiori e le ferite ancora sanguinanti di una società maledetta e dal fascino ribelle.

L'incipit del libro
Fu sognare il fuoco a devastarlo.
Sedeva rigido come un gatto stecchito, cercando a tentoni l'impugnatura della pistola sotto al sedile, con calma. La triste notte lo raggiunse di nuovo, solo una delle tante, passata a guidare all'infinito, ad ascoltare la furiosa parola di Dio proveniente da una leggera interferenza in lontananza, una voce al tempo stesso austera e intima, che sembrava rivolgersi direttamente a lui con una sicurezza lacerante. E lui l'ascoltava perché là fuori non c'era altro - nessuna stazione radio - tra frazioni, paesi e incroci stradali, di cui qualcuna, a un certo punto, doveva essere stata con ogni probabilità una cittadina, e nulla da vedere nel mezzo, se non un paesaggio che ondeggiava in cerca di una sorta di equilibrio: un palpito che si riusciva a cogliere solo coprendone le distanze, sorprendente perché per il resto la campagna sembrava morta.

La mia (brevissima) recensione
"Will cercava di riportare indietro un passato innocente e familiare, ma si ritrovava a essere un estraneo nel presente, sentendosi perfino in colpa. Lasciare Richmond era stato un errore?".
Henry Wise, al suo esordio letterario con Holy City, ci regala un thriller assolutamente ben fatto, ed in grado di farci immergere nell'ambientazione cupa e razzista della campagna del sud degli Stati Uniti.
La trama si snoda tutta attorno al protagonista Will Seems, dopo dieci anni tornato nella sua città natale per assumere la carica di vicesceriffo ma, soprattutto, per chiudere i conti con il suo burrascoso passato. Si troverà alle prese con un luogo segnato (forse in maniera indelebile) da vecchi preconcetti, razzismo, povertà e spaccio. A lui spetterà portare giustizia (o vendetta?) a chi questa parola non sa nemmeno cosa vuol dire…
Un libro, perciò, che si veste da vera e propria opera di denuncia sociale: ai temi che ho appena elencato, infatti, possiamo tranquillamente accostare la decadenza e l'ottusità degli Stati Uniti, ossia la faccia meno nobile di un Paese che si è genuflesso a Trump.
Henry Wise. Segnatevi questo nome…
📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐⭐ (5 su 5)

domenica 6 aprile 2025

La classifica dei libri più venduti


Dati relativi alla settimana dal 24 al 30 marzo 2025 (Fonte: Tuttolibri del 5 aprile 2025):

1. Joël Dicker - La catastrofica visita allo zoo
2. Suzanne Collins - L'alba sulla mietitura. Hunger games
3. Piergiorgio Pulixi - Se i gatti potessero parlare
4. Aldo Cazzullo - Il Dio dei nostri padri
5. Beppe Severgnini - Socrate, Agata e il futuro. L'arte di invecchiare con filosofia
6. Cristina Tomasi - La rivoluzione del metabolismo
7. Alessia Gazzola - Miss Bee e il fantasma dell'ambasciata
8. Chiara Gily - Aspettami al Caffè Napoli
9. Roberto Vecchioni - L'orso bianco era nero. Storia e leggenda della parola
10. Donato Carrisi - L'educazione delle farfalle

giovedì 3 aprile 2025

[RECENSIONE] Jacopo De Michelis: La montagna nel lago

Jacopo De Michelis: La montagna nel lago

Formato: Kindle
Pagine: 580
Editore: Giunti (2 ottobre 2024)
ASIN: B0DCKFT4JV

Data di acquisto: 27 marzo 2025
Letto dal 27 marzo al 3 aprile 2025

Sinossi
Dopo il grande successo de La stazione, Jacopo De Michelis torna con un thriller avvincente fra le omertà del presente e i fantasmi del passato.
La sera del 3 settembre 1992, sul battello che solca le placide acque del lago d'Iseo, Pietro Rota rivede il profilo imponente di Montisola dopo dodici anni di assenza. Fuggito a Milano con l'ambizione di diventare un grande giornalista, le cose non sono andate come sperava e lui si ritrova a collaborare con una scalcinata rivista scandalistica specializzata in cronaca nera. Quello non è il trionfale ritorno a casa che aveva sempre sognato, ma la richiesta d'aiuto del padre non gli ha lasciato scelta. Emilio Ercoli, l'uomo più ricco dell'isola, è stato ucciso in maniera feroce e i sospetti degli inquirenti si concentrano su Nevio Rota. Tra i due, è risaputo, non correva buon sangue e diversi indizi puntano contro di lui. Convinto dell'innocenza del padre, Pietro si mette a investigare in via informale per scagionarlo, insieme al vigile urbano Cristian Bonetti. Legatissimi fin da bambini, avevano a lungo formato insieme a Betta un terzetto indissolubile, ma i rapporti fra loro si erano guastati poco prima della sua partenza e ora Pietro è costretto a fare i conti con le conseguenze di quella rottura. Le ricerche dei due amici svelano come, dietro la maschera dell'integerrimo benefattore, Ercoli nascondesse diversi scheletri nell'armadio, e Pietro non tarda a convincersi che la chiave per risolvere l'enigma della sua morte vada individuata in uno di quegli scheletri. Il problema è capire quale. Mentre le maglie della giustizia si stringono inesorabilmente attorno a Nevio e le domande senza risposta si accumulano, a Pietro e Cristian non resta che continuare a scavare alla ricerca della verità, che forse giace sepolta in un'epoca tanto remota quanto oscura: i torbidi anni della Repubblica di Salò, durante i quali Junio Valerio Borghese, il "principe nero" al comando della famigerata Decima Flottiglia Mas, aveva fatto di Montisola una sorta di feudo personale.
È un'indagine fra le omertà del presente e i fantasmi del passato quella che Pietro conduce e Jacopo De Michelis racconta, costruendo un thriller veloce ma ricco di atmosfera, dove gli sprazzi di luce nell'idilliaco borgo di pescatori con le reti stese al sole si alternano ad affondi bui come le profondità del lago, come gli abomini della Storia, come gli abissi dell'anima.

L'incipit del libro
Cristian Bonetti arresta il motorino sul ciglio della carreggiata, all'estremità di una curva, e si guarda intorno. Sotto di lui, strette le une alle altre lungo la riva dell'isola, le case di Peschie­ra Maraglio affacciate sul lago scintillante si crogiolano al sole del primo pomeriggio. Sulla destra, in prossimità della strada costiera per Sensole, dove il vecchio è stato visto l'ultima volta, può scorgere tra gli ulivi le minuscole sagome dei volontari impegnati a battere la zona palmo a palmo e il gommone dei vigili del fuoco con i sommozzatori che stanno setacciando le acque circostanti.

La mia (brevissima) recensione
"Una volta che la vita ti pianta dentro il seme della disillusione, non è facile estirparlo, soprattutto se, concimato da traversie e smacchi, mette rapidamente radici".
La montagna nel lago, seconda fatica letteraria di Jacopo De Michelis, è un thriller spettacolare e ricco di talmente tanti colpi di scena che (almeno per me è stato così) non riuscirete a staccarvene dalla lettura. Ci troveremo a fare, letteralmente, un viaggio avanti ed indietro nel tempo e nella Storia (sì, propria quella con la S maiuscola): infatti, saremo chiamati a far luce su un brutale omicidio compiuto alla fine del 1992, ma strettamente legato ad alcuni terribili fatti avvenuti cinquant'anni prima (negli ultimi giorni della Seconda Guerra Mondiale).
Il libro è scritto molto bene, non ci si stanca mai: oltre che un tuffo nella nostra memoria storica, vengono affrontati i temi dell'omertà, del sacrificio, dell'amore e del tradimento. La location è bellissima: siamo sul Lago d'Iseo… meglio di così?
Tutti i personaggi, sia i principali che quelli di contorno, son ben descritti e caratterizzati; per quanto mi riguarda, spero di "incontrare" Adua ancora una volta.
📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐⭐ (5 su 5)

lunedì 31 marzo 2025

Libri letti a marzo 2025… e quelli da leggere ad aprile!


I libri (ed i fumetti)) che ho letto e recensito a marzo:
- Il Morto, albo n. 4: L'ultima casa in fondo alla strada
- Il Morto, albo n, 3: Il convento dei frati silenziosi
- Il Morto, albo n. 2: Sulle tracce di Zaxan
- Il Morto, albo n. 1: La clinica delle menti perdute
- Erich von Götha: Prigione speciale
- Antonello Loreto: Il giorno della festa
- Jason Rekulak: Il matrimonio
- Michael McDowell: La fortuna. Blackwater, vol. 5

Ed i libri in lettura per aprile (ma non necessariamente in quest'ordine… e non è neanche detto che siano questi):
- Jacopo De Michelis - La montagna nel lago [già in lettura]
- Henry Wise: Holy City
- Angelo Cennamo: Telegraph Avenue. Itinerari di letteratura americana
- Paul Murray: Il giorno dell'ape
- Gino Castaldo: Il ragazzo del secolo
- Philipp Meyer: Ruggine americana

sabato 29 marzo 2025

La classifica dei libri più venduti


Dati relativi alla settimana dal 17 al 23 marzo 2025 (Fonte: Tuttolibri del 29 marzo 2025):

1. Joël Dicker - La catastrofica visita allo zoo
2. Karim B. - Limitless. Senza morale, vol. 1
3. Suzanne Collins - L'alba sulla mietitura. Hunger games
4. Alessia Gazzola - Miss Bee e il fantasma dell'ambasciata
5. Matteo Renzi - L'influencer
6. Chiara Gily - Aspettami al Caffè Napoli
7. Beppe Severgnini - Socrate, Agata e il futuro. L'arte di invecchiare con filosofia
8. Donato Carrisi - L'educazione delle farfalle
9. Toshikazu Kawaguchi - Finché il caffè è caldo
10. Mario Giordano - Dynasty. Il crollo dei dinastie dei potenti