Gilly MacMillan: Un tranquillo weekend di delitti
Titolo originale: The Long Weekend
Formato: Kindle (2.3 MB)
Pagine: 379
Editore: Newton Compton Editori (28 aprile 2022)
ASIN: B09XGNTD4Z
ISBN-13: 9788822760388
Data di acquisto: 5 giugno 2026
Letto dal 5 all'8 giugno 2026
▪ Sinossi
Un grande thriller. Tre coppie. Due cadaveri. Un mistero.
Dark Fell Barn è un rifugio tranquillo e isolato dal mondo, o almeno questo promette il suo sito web.
Una breve pausa da tutto è proprio ciò di cui Jayne, Ruth ed Emily hanno bisogno. Le tre amiche partono così alla volta della fattoria immersa nella brughiera inglese, dove trascorreranno la notte in attesa che i mariti le raggiungano la mattina successiva. Quando arrivano, però, trovano un messaggio agghiacciante: un biglietto nel quale è scritto che uno degli uomini che aspettano è stato ucciso…
Ogni tentativo di rintracciare i propri coniugi è inutile. I telefoni non prendono e non c'è verso di far funzionare Internet. Sono bloccate. E sta arrivando una tempesta.
Improvvisamente le tensioni esplodono. E al nervosismo si aggiunge il fatto che ognuna di loro spera in cuor suo che non si tratti del proprio marito. L'amicizia inossidabile di un tempo sembra svanire con il passare delle ore. Per quante difficoltà abbiano affrontato insieme, questo incubo sembra andare oltre ogni possibile sopportazione. Ma chi è l'artefice del gioco macabro in cui sono rimaste intrappolate?
Un milione di copie vendute nel mondo. Tradotta in oltre 20 lingue.
«MacMillan è abile nel mettere il lettore su una falsa pista, ma sempre dando l'impressione che sia quella giusta». New York Times
«Cupo, intenso, brillante». Claire Douglas
«Di un'intensità assoluta, non riuscivo a interrompere la lettura». Samantha Downing
▪ L'incipit del libro
Venerdì
John non dovrebbe guidare, ne hanno discusso ieri con il dottore, ma Maggie nota il suo sguardo e gli mette le chiavi nella mano tesa. Lui serra le dita di scatto.
Sale sulla Land Rover senza caricare le borse di lenzuola e asciugamani puliti nel bagagliaio, ma Maggie non dice niente; le mette dentro lei stessa. La cagna salta su, poggiandosi di schiena ai bagagli, la lingua penzoloni, lo sguardo fisso. Maggie chiude lo sportello.
Tira un vento freddo stamattina, che la sferza con violenza. È solo l'inizio di settembre, ma l'autunno è giunto all'improvviso. Si sta avvicinando un temporale. Le nuvole corrono per raccogliersi all'orizzonte, le ombre sfiorano la solida fattoria in pietra e ardesia, annidata in una conca su un lato della valle.
John avvia la Land Rover e, sotto il suo borbottio, Maggie ha l'impressione di udire il gemito di un altro motore. Aggrotta la fronte. Gli ospiti arriveranno solo nel pomeriggio. La strada che si snoda fin lì non porta da nessun'altra parte. Chi l'attraversa è diretto alla fattoria degli Elliott oppure si è perso.
▪ La mia recensione
"Salve ragazze, la vostra vacanza comincia qui! Spero che vi divertiate! Non sono con voi perché so di non essere la benvenuta. Questo è un addio. Me ne vado. Ma non voglio che vi dimentichiate di me. Quando leggerete questo messaggio, avrò ucciso uno dei vostri mariti. E.".
Un tranquillo weekend di delitti di Gilly MacMillan è un thriller corale che promette tanto… e non conclude nulla!
La trama è incentrata su tre coppie di amici (o quasi) ed una ragazza adolescente rimasta a casa: le mogli si riuniscono in una fattoria isolata (niente campo per i cellulari e niente telefono fisso ed Internet) per quello che dovrebbe essere un tranquillo fine settimana, con i mariti che dovrebbero arrivare il giorno dopo. Ma niente, da subito, va per il verso giusto nel momento in cui, nel bel mezzo di una tempesta, le tre donne trovano una lettera in cui vengono avvisate che uno dei loro mariti è stato ucciso!
Se vi piacciono i thriller psicologici ed i personaggi contrastanti, questo è li libro che fa per voi. Io, invece, ho fatto molta fatica a portarlo a termine.
Da dove partiamo?
- Ma sì, iniziamo proprio dalle tre donne: una si lamenta sempre, una è ubriaca fino all'inverosimile ed una è arrendevole e compiacente oltre ogni misura. Insomma, tre donne insopportabili ed antipatiche;
- Ogni coppia ha i suoi segreti ed ogni personaggio ha i suoi scheletri nell'armadio (tradimenti, difficoltà economiche, difficoltà caratteriali, alcolismo, demenza, ecc.): tutti questi segreti aprono infinite sottotrame che spesso non portato a nulla o vengono chiuse un po' troppo frettolosamente;
- L'assassino di turno (evito di dire chi sia) ha "motivazioni" davvero puerili ed assurde;
- La presenza e la storia dei proprietari della fattoria (moglie e marito anziani ed il figlio poliziotto) è completamente inutile allo svolgimento della trama vera e propria;
- Quasi tutta la storia si svolge nella fattoria e nella brughiera dell'Inghilterra settentrionale; poi, del tutto inaspettata, l'ultima parte si sposta nella città di Bristol. Un drastico cambio di location che ha troncato di netto l'atmosfera quasi "claustrofobica" iniziale;
- Infine, l'assurda scrittura e struttura della scrittrice britannica: il romanzo non è diviso in capitoli ma in punti di vista dei tanti personaggi (ossia, son tutti voci narranti): il guaio è che, ogni volta che comincia un nuovo punto di vista, non sai mai chi stia parlando.
📌 Voto: 🎖️🎖️ (2 su 5)
----------
Leggi anche:

Nessun commento:
Posta un commento