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"Un bel libro, Marcus, non si valuta solo per le sue ultime parole, bensì sull'effetto cumulativo di tutte le parole che le hanno precedute. All'incirca mezzo secondo dopo aver finito il tuo libro, dopo averne letto l'ultima parola, il lettore deve sentirsi pervaso da un'emozione potente; per un istante, deve pensare soltanto a tutte le cose che ha appena letto, riguardare la copertina e sorridere con una punta di tristezza, perché sente che quei personaggi gli mancheranno. Un bel libro, Marcus, è un libro che dispiace aver finito". [Joël Dicker in "La verità sul caso Harry Quebert"]

giovedì 18 giugno 2026

"Assassinio a Venezia": le principali differenze tra il romanzo di Agatha Christie e il terzo capitolo della saga su Poirot


Assassinio a Venezia: le principali differenze tra il romanzo di Agatha Christie e il terzo capitolo della saga su Poirot
Assassinio a Venezia, diretto da Kenneth Branagh, è il terzo capitolo della saga cinematografica dedicata alle indagini del celebre investigatore Hercule Poirot ed è basato sul romanzo Poirot e la strage degli innocenti di Agatha Christie

👉 fonte: Coming Soon

Con il film Assassinio a Venezia, terzo capitolo della saga cinematografica dedicata alle indagini del celebre investigatore Poirot, ci troviamo a Venezia del secondo Dopoguerra, precisamente alla vigilia di Ognissanti. In questo scenario, durante una festa in un palazzo, a cui è presente anche Hercule Poirot, viene commesso un delitto.
Hercule Poirot (Kenneth Branagh), nel secondo Dopoguerra, è ormai in pensione e si è ritirato a Venezia. Un giorno, viene invitato a prendere parte ad una seduta spiritica in un palazzo antico e apparentemente infestato. Ma quando uno degli ospiti viene ucciso, Poirot si mette all'opera e con il suo metodo infallibile, inizia ad indagare alla scoperta della verità…
Sul finale del film, Hercule Poirot riesce a risolvere il caso e scoprire chi è l'assassino. Si tratta di Rowena Drake, la madre della ragazza Alicia scomparsa tempo prima. La donna aveva avvelenato la figlia con il "miele delle allucinazioni" per evitare che si sposasse e quindi, che si allontanasse da lei. La governante, non sapendo nulla, aveva dato ad Alicia una dose consistente del miele che ne aveva causato l'arresto cardiaco; la madre l'aveva poi gettata dalla finestra simulandone il suicidio.
Quella sera, invece, durante la festa, Rowena ha ucciso la sensitiva Joyce Reynolds e il dottor Ferrier perché entrambi avevano capito che si era trattato di un omicidio. Rowena cerca di avvelenare anche lo stesso Poirot mettendogli il miele nella camomilla ma sulle ultime battute del film, la donna viene smascherata dall'investigatore e lei, sul tetto del palazzo, scivola e precipita nel canale. Alla fine, però, Poirot scopre che i ricatti a Rowena erano stati orchestrati dal piccolo Leopold, il figlio del dottore, ma decide di non denunciarlo.
Assassinio a Venezia è il terzo capitolo della saga cinematografica dedicata alle indagini del celebre investigatore Poirot dopo Assassinio sull'Orient Express (2017) e Assassinio sul Nilo (2022) ed è basato sul romanzo di Agatha Christie Poirot e la strage degli innocenti, anche se ne discosta per alcuni aspetti.
Il libro è ambientato nella classica campagna inglese, nella fittizia cittadina di Woodleigh Common, e ruota attorno all'omicidio di una ragazzina di tredici anni, Joyce Reynolds, morta annegata in un secchio per le mele dopo aver detto di aver assistito ad un omicidio; mentre il film è ambientato a Venezia e qui Joyce Reynolds è adulta ed è una sensitiva che perde la vita per mano di Rowena. I colpevoli nel romanzo sono Rowena Drake e il suo amante, il giardiniere Michael Garfield; mentre nel film, come sappiamo, è la donna ad agire da sola. Infine, Hercule Poirot nel libro è ancora in attività, cosa che invece nel film viene modificata.

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