"Un bel libro, Marcus, non si valuta solo per le sue ultime parole, bensì sull'effetto cumulativo di tutte le parole che le hanno precedute. All'incirca mezzo secondo dopo aver finito il tuo libro, dopo averne letto l'ultima parola, il lettore deve sentirsi pervaso da un'emozione potente; per un istante, deve pensare soltanto a tutte le cose che ha appena letto, riguardare la copertina e sorridere con una punta di tristezza, perché sente che quei personaggi gli mancheranno. Un bel libro, Marcus, è un libro che dispiace aver finito".
[Joël Dicker in "La verità sul caso Harry Quebert"]

sabato 7 giugno 2025

La classifica dei libri più venduti


Dati relativi alla settimana dal 26 maggio all'1 giugno 2025 (Fonte: Tuttolibri del 7 giugno 2025):

1. Stephen King - Never flinch. La lotteria degli innocenti
2. Roberto Saviano - L'amore mio non muore
3. Isabel Allende - Il mio nome è Emilia del Valle
4. Bibbiana Cau - La levatrice
5. Cristina Cassar Scalia - Delitto di benvenuto. Le indagini di Scipione Macchiavelli, vol. 1
6. Tiziano Scarparo - Il digiuno intermittente a modo mio. I protocolli, i benefici, le ricette
7. Maurizio de Giovanni - Il pappagallo muto. Una storia di Sara
8. Claire Dee - Until the end. La condanna del proibito
9. Roberta Recchia - Io che ti ho voluto così bene
10. Csaba dalla Zorza - La governante

mercoledì 4 giugno 2025

[RECENSIONE] Ermanno Battaglini: Il meccanico quantistico


Ermanno Battaglini: Il meccanico quantistico. Alfio Ciabattini, vol. 3

Formato: copertina flessibile
Pagine: 80
Editore: Manni Ed. (24 marzo 2025)
ISBN-13: 9788836173907

Data di acquisto: 1 giugno 2025
Letto il 4 giugno 2025

Sinossi
L'orizzonte di cui gode a Oria Alfio Ciabattini, insegnante di Lettere in pensione, è fatto da campagne disseminate di ulivi, mare, ma anche il petrolchimico di Brindisi e l'acciaieria di Taranto. A bordo di una vecchia Seicento arriva in una stravagante cittadina dove è detenuto Luiz, suo ex studente, per portargli dei libri. E qui inizia il vero viaggio. In un percorso surreale tra coscienza artificiale e meccanica quantistica, psichiatria e mistero, vizio di leggere e coraggio di pensare, affiora una quotidianità fuori da ogni limite, sconvolta da un cervello ormai in grado di mettere in moto diversamente e parallelamente i cento miliardi di neuroni di cui è dotato. L'approdo, provvisorio, è Civitavecchia, dove un transatlantico attende Alfio pronto a salpare.

L'incipit del libro
Petrolchimico Brindisi, zona industriale, 17 ottobre 2022. Uno stormo di storni si levò dalla fitta vegetazione. Due uomini parlano, fanno gesti con le braccia per indicare qualcosa. No, questa è la centrale elettrica… quello! è il petrolchimico…
Guarda gli storni… lo stormo di storni continua a levarsi e a comporre figure a forma di ellisse… i contorni di queste figure sono netti… sono i contorni netti della figura composta dallo stormo a sorprendere il cervello, senza che se ne renda conto…

La mia (brevissima) recensione
Il meccanico quantistico, terza fatica letteraria del prof. Ermanno Battaglini, è un racconto lungo (siamo ad appena 80 pagine) che si dipana tra i flussi tortuosi della mente. Il racconto si concentra quasi esclusivamente su Alfio Ciabattini (personaggio già al centro dei precedenti lavori dell'autore, vero e proprio suo alter ego), un insegnate in pensione nel profondo Salento che si reca in carcere per portare libri ed un po' di conforto a Luiz, suo ex alunno. Da qui in poi (ma anche prima, per dirla tutta) prende il via tutta una serie di situazioni e riflessioni sui tempi che stiamo vivendo intrecciando temi di meccanica quantistica e fatti inesplicabili che, appunto, vanno oltre la semplice umana comprensione.
Ermanno Battaglini ci presenta una realtà che va al di là di essa stessa, quasi irrealistica; la scrittura è tutta onirica, piena zeppa di puntini di sospensione, quasi come se il tutto fosse un unico grande flusso mentale del protagonista.
La storia termina con Alfio Ciabattini che, a Civitavecchia, si imbarca per un ulteriore viaggio… alla ricerca, forse, di altre domande ed altre risposte!
📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐⭐ (5 su 5)

sabato 31 maggio 2025

[RECENSIONE] Sasha Zarustin: 2024 Attacco all'America. Entra Demiurgo


Sasha Zarustin: 2024 Attacco all'America. Entra Demiurgo

Titolo originale: 2024 Attack on America
Formato: Kindle (2.0 MB)
Pagine: 549
Editore: autopubblicato dall'autore (13 agosto 2024)
ASIN: B0DD4BRPJX

Data di acquisto: 3 maggio 2025
Letto dal 26 al 31 maggio 2025

Sinossi
2024 Attacco all'America è un thriller magistrale in cui il mondo dello spionaggio politico converge con la narrativa militare e tecnologica. Al susseguirsi di misteriosi attacchi informatici e dirottamenti di droni all'avanguardia, Gabriel Brinkerhoff è incaricato di dipanare il mistero e coadiuvare la NSA, l'FBI e la CIA nel venire a capo di sofisticate minacce che sembrano essere ordite dal Deep State americano, un'entità tanto sfuggente quanto paurosa. Muovendosi in un campo minato, ogni singolo passo falso potrebbe rivelarsi disastroso.
Come se non bastasse, Gabriel deve affrontare sfide inaspettate nella vita privata, ponendolo di fronte a dilemmi morali e a scelte difficili che metteranno a dura prova la sua tempra morale e la sua determinazione. Davanti a queste molteplici sfide, Gabriel cerca un nuovo equilibrio, sperando di riconciliarsi con la moglie e a riportare ordine nella sua vita. Questa storia elettrizzante unisce fiction militare e tecnologia cutting-edge ad elementi di narrativa umoristica per adulti, creando una storia complessa e coinvolgente che appassionerà i fan di Tom Clancy e Vince Flynn.
Tra scene di azione a raffica e momenti di suspense, sia chi predilige il dramma personale che gli amanti della fantascienza e delle storie militari troveranno questo romanzo imperdibile. Entra anche tu in un mondo in cui tecnologia e rischi esistenziali si affrontano sulla scacchiera dello spionaggio globale.

L'incipit del libro
Hancock Field Air National Guard Base, Syracuse, NY, 28 aprile 2024, 11:55 a.m.
In un cielo terso, due droni MQ-9 Reaper solcavano l'azzurro a poca distanza l'uno dall'altro. Il generale Micheal Anderson era li per supervisionare le attività di addestramento dei piloti. Lui, la colonnello Bennett e tutti i componenti del team osservavano le immagini inviate da quei prodigi dell'ingegneria moderna sui loro schermi.
"Passaggio a mission control effettuato con successo, generale", commentò la Bennett, in piedi a fianco di Anderson.
"Mission control, mi sentite?" chiese il generale parlando nel microfono.
"La sentiamo forte e chiaro, generale", rispose la voce della comandante Akira Sato.
"Può dirmi qualcosa sulla missione, comandante?"

La mia recensione
"Ci sono dei veri e propri attacchi al nostro paese su fronti multipli, e anche se i danni sono limitati al momento, potrebbe trattarsi di tentativi di verificare le nostre capacità di difesa. È nostro dovere capire chi potrebbe aggredirci un giorno".
Per recensire questo libro, partiamo prima di tutto da cosa non mi è piaciuto:
1. La storia è sì spettacolare ed al cardiopalma, ma si perde in una lunghissima descrizione di armi, tecnologia ed apparati militari;
2. Ho riscontrato molti (per non dire moltissimi) refusi, errori grammaticali e di traduzione. Il mio sospetto è che tutto il libro sia stato tradotto o con l'Intelligenza Artificiale o con qualcosa di simile a "Google Translate".
3. Altro mio sospetto: visto che di Sasha Zarustin, l'autore, non esistono foto VERE su Google… converrete con me che, anche in questo caso, c'è lo zampino dell'Intelligenza Artificiale? Oppure (altra possibilità da non escludere) chi ha scritto il libro, in virtù del tema trattato, vuol restare nell'anonimato più assoluto.
4. Ci sono alcune scene di sesso esplicito… ma mi hanno dato l'impressione di esser state messe giusto per "allungare il brodo"! Se togliamo queste parti, la trama vera e propria non cambia di una virgola.
Per il resto, veniamo a noi.
2024 Attacco all'America. Entra Demiurgo è un thriller "militaresco" avvincente ma, allo stesso tempo, molto crudo, spiazzante e (letteralmente) preoccupante: l'Intelligenza Artificiale che ci spia e ci manipola (per giunta, decidendo per noi anche su questioni delicate) e crisi informatiche… Signori, questo libro ha tutto ciò che, in un futuro non troppo lontano, ci troveremo ad affrontare!
Sasha Zarustin ha costruito una storia che già dalla prima pagina alza il ritmo e la tensione (l'attacco all'America del titolo c'è subito) e la scatena con la rivelazione finale (ma senza effetto sorpresa: poco dopo la metà si capisce benissimo chi sia l'entità che c'è dietro agli "attacchi").
Un libro per gli amanti del genere "spy story" e per tutti coloro che… non vogliono farsi trovare impreparati quando il Demiurgo prenderà le decisioni al nostro posto!
📌 Voto: ⭐⭐⭐ (3 su 5)

Libri letti a maggio 2025… e quelli da leggere a giugno!


I libri che ho letto e recensito a maggio:
- Percival Everett: James
- J.R.R. Tolkien: La storia di Kullervo
- Philipp Meyer: Ruggine americana

Ed i libri in lettura per giugno (ma non necessariamente in quest'ordine… e non è neanche detto che siano questi):
- Nikos Kazantzakis: L'ultima tentazione
- Cormac McCarthy: Città della pianura
- Stephen King: La torre nera. La torre nera, vol. 7
- Wilbur Smith: Il destino del leone. Il iclo dei Courtney Vol. 9
- Angelo Cennamo: Telegraph Avenue. Itinerari di letteratura americana
- Michael MCDowell: Pioggia. Blackwater, vol. 6

La classifica dei libri più venduti


Dati relativi alla settimana dal 19 al 25 maggio 2025 (Fonte: Tuttolibri del 31 maggio 2025):

1. Roberto Saviano - L'amore mio non muore
2. Isabel Allende - Il mio nome è Emilia del Valle
3. Maurizio de Giovanni - Il pappagallo muto. Una storia di Sara
4. Cristina Cassar Scalia - Delitto di benvenuto. Le indagini di Scipione Macchiavelli, vol. 1
5. Concita De Gregorio - Di madre in figlia
6. Csaba dalla Zorza - La governante
7. Daniel Lumera - Ti lascio andare. Come alleggerirsi da pensieri, ricordi e altri pesi invisibili per fare spazio alla vita
8. Pera Toons - Prova a non ridere
9. Viola Silvi, Cristiano Borsi e Fabio Ferrucci - The Breakfast Club. Il diario segreto

martedì 27 maggio 2025

[RECENSIONE] Stephen King: L'ultimo cavaliere. La torre nera, vol. 1

Stephen King: L'ultimo cavaliere. La torre nera, vol. 1

Titolo originale: The Gunslinger
Formato: copertina flessibile
Pagine: 252
Editore: Sperling & Kupfer (19 ottobre 2012)
ISBN-13: 9788860618443

Data di acquisto: 14 giugno 2014
Letto dal 20 al 26 novembre 2014

▪ Sinossi
Una saga fantastica, ambientata in un mondo di sinistre atmosfere e macabre minacce, che appare come lo specchio oscuro di quello reale. Qui, in uno sconfinato paesaggio apocalittico, l'eterno, epico scontro fra il bene e il male s'incarna in uno dei più evocativi personaggi concepiti dall'autore: Roland di Gilead, l'ultimo cavaliere, leggendaria figura di eroe solitario sulle tracce di un enigmatico uomo in nero, verso una misteriosa Torre proibita.

📌 Voto: ⭐⭐⭐ (3 su 5)

lunedì 26 maggio 2025

[RECENSIONE] Roberto Finzi: Breve storia della questione antisemita


Roberto Finzi: Breve storia della questione antisemita

Formato: Kindle (883 KB)
Pagine: 242
Editore: Bompiani (23 gennaio 2019)
ASIN: B07M7X2SLQ

Data di acquisto: 24 ottobre 2019
Letto dal 21 al 26 maggio 2025

Sinossi
Dai pogrom in Russia al caso Dreyfus, dall'idea di un "complotto sionista" ai lager nazisti, il XX secolo ha registrato un agghiacciante salto di qualità nella violenza degli attacchi. Proprio quando l'integrazione nelle società contemporanee sembrava un fatto acquisito, l'antiebraismo di matrice religiosa ha ceduto il passo all'antisemitismo fondato su presunte basi razzistiche.
Finzi ci conduce alla scoperta di questo male oscuro strisciante nella storia dell'umanità, di cui l'antisemitismo moderno è solo una parte della vicenda. "Conoscere la punta dell'iceberg può essere utile a far cogliere a ognuno di noi, nella società e in noi stessi, pure gli elementi che ne compongono il grande corpo immerso. E anche a far riflettere sulla paura del da noi diverso che pervade le società persino in questo inizio del terzo millennio, meraviglioso per le straordinarie innovazioni tecniche ma ancora impregnato di una moltitudine di antichi, radicati pregiudizi".

L'incipit del libro
Da due millenni ormai gli ebrei sono oggetto di pregiudizi, odio, persecuzioni sanguinose, massacri.
Così irrazionali che esiste anche il fenomeno dell'antisemitismo senza ebrei, cioè di manifestazioni di antisemitismo anche laddove non ci sono ebrei o da parte di chi un ebreo non ha mai visto.
L'origine di questa avversione è senza dubbio religiosa. E tuttavia permane pure quando la società si "laicizza" o, per usare il linguaggio della Chiesa, Si "secolarizza". Si ammanta allora di "scientificità" e viene giustificata, spiegata, propagandata con argomenti "razziali".

La mia (brevissima) recensione
"Anche fra chi si batte contro l'ingiustizia sociale può albergare il seme della negazione della giustizia; non è sufficiente, per eliminare l'ingiustizia, limitarsi alle sole battaglie sociali".
Questo saggio, abbastanza datato essendo uscito ad inizio 2019 (e nel frattempo è morto anche il suo autore), ci mostra, pur in maniera molto sintetica le radici dell'antisemitismo e come esso, nel corso della storia, abbia ormai "impregnato" tutta la società: infatti, si parte dall'origine dell'antigiudaismo durante il Medioevo e si arriva ai tragici fatti della Shoah e dei Pogrom russi.
Il professor Finzi ha evitato, pur nella brevità del libro, semplificazioni storiche e luoghi comuni; si è soffermato, invece, sulle dinamiche storiche e socio-economiche che, nel corso dei secoli, hanno fortemente nutrito l'odio antiebraico (anche su basi razziste). Un libro, quindi, non per "addetti ai lavori" ma per tutti. Meglio ancora, da usare come base di partenza per meglio approfondire gli argomenti più interessanti: i casi Edgardo Mortara e Alfred Dreyfus ed il presunto "complotto sionista" su tutti.
Un libro breve sì, ma non scevro di spunti di riflessione.
📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐ (4 su 5)

sabato 24 maggio 2025

La classifica dei libri più venduti


Dati relativi alla settimana dal 12 al 18 maggio 2025 (Fonte: Tuttolibri del 24 maggio 2025):

1. Cristina Cassar Scalia - Delitto di benvenuto. Le indagini di Scipione Macchiavelli, vol. 1
2. Csaba dalla Zorza - La governante
3. Roberto Saviano - L'amore mio non muore
4. Carrie Leighton - Unfair Play. Primo tempo
5. Valentina Mastroianni - Sarò i tuoi occhi. Il viaggio di Cesare
6. Eiichiro Oda - One piece. Vol. 110
7. Papa Francesco - Spera
8. Concita De Gregorio - Di madre in figlia
9. Pera Toons - Prova a non ridere
10. Viola Silvi, Cristiano Borsi e Fabio Ferrucci - The Breakfast Club. Il diario segreto

mercoledì 21 maggio 2025

[RECENSIONE] Joël Dicker: La catastrofica visita allo zoo


Joël Dicker: La catastrofica visita allo zoo

Titolo originale: La très catastrophique visite du zoo
Formato: Kindle (1.3 MB)
Pagine: 296
Editore: La nave di Teseo (17 marzo 2025)
ASIN: B0DTSV7SQ2

Data di acquisto: 30 aprile 2025
Letto dal 19 al 21 maggio 2025

Sinossi
"Per anni, nella piccola città dove sono cresciuta, è rimasto impresso nella memoria degli abitanti il ricordo degli avvenimenti che ebbero luogo allo zoo locale un venerdì di dicembre, pochi giorni prima di Natale. E per tutti questi anni, nessuno ha saputo cosa fosse realmente accaduto".
Alla vigilia di Natale, una visita scolastica allo zoo si trasforma in una catastrofe. Cosa è successo esattamente? I genitori di Joséphine, una bambina che ha preso parte alla gita e che sembra sapere molte cose, sono decisi a scoprirlo.
Diversi anni dopo, Joséphine, diventata adulta, decide di raccontare in un libro cosa è accaduto durante quella visita di classe, e nei fatidici giorni che l'hanno preceduta. Joséphine e i suoi compagni sapevano dal primo momento che non poteva essere stato un incidente, ma durante la loro indagine scoprono che una catastrofe non arriva mai da sola, le apparenze ingannano e le storie possono prendere una piega imprevedibile…
La catastrofica visita allo zoo è un romanzo divertente e a tratti commovente, che tiene con il fiato sospeso fino alla fine. Una storia dalla tensione narrativa a cui ci hanno abituato i romanzi di Joël Dicker, che affronta temi universali, come la democrazia, l'inclusione, i rapporti tra genitori e insegnanti, ed è capace di stupire lettori di tutte le età.

L'incipit del libro
Per anni, nella piccola città dove sono cresciuta, è rimasto impresso nella memoria degli abitanti il ricordo degli avvenimenti che ebbero luogo allo zoo locale un venerdì di dicembre, pochi giorni prima di Natale. E per tutti questi anni, nessuno ha saputo cosa fosse realmente accaduto. Fino a questo libro.
Io stessa, che fui uno dei protagonisti di quella vicenda, non avrei mai immaginato che un giorno avrei raccontato questa storia. Ma ho cambiato idea quando mi sono resa conto che una volta adulti sviluppiamo la brutta tendenza a dimenticare il bambino che siamo stati.

La mia (brevissima) recensione
"Una catastrofe non avviene mai all'improvviso: è il risultato di una serie di piccole scosse che quasi non si notano ma che, a poco a poco, diventano un terremoto. Quello che era successo allo zoo quel giorno non faceva eccezione alla regola: era stato il gran finale di un susseguirsi di catastrofi".
Joël Dicker, per una volta, abbandona il thriller e ci regala questo bellissimo racconto lungo, una storia molto dolce che affronta temi delicati ma spiegati in maniera molto semplice e chiari: la diversità e l'inclusione, la democrazia ed i rapporti genitori-figli e genitori-insegnanti. E c'è pure un piccolo angolino per l'Amore, quello con la maiuscola!
La storia scorre via che è un piacere: la piccola Joséphine, voce narrante e leader di un gruppo di "piccoli birbanti", guida i suoi amichetti attraverso un'indagine ed una serie di episodi sempre più folli e divertenti, sino all'epilogo finale (che richiama il titolo del libro). La catastrofica visita allo zoo coinvolge il lettore, gli strappa pure più di un sorriso e, come ho detto poc'anzi, fa riflettere molto.
Un libro consigliato ai lettori di tutte le età e, come nel mio caso, anche a chi legge sempre gli stessi generi (gialli e thriller) ed ogni tanto vuole qualcosa di diverso per spezzare la consuetudine…
📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐⭐ (5 su 5)

lunedì 19 maggio 2025

[RECENSIONE] Percival Everett: James


Percival Everett: James

Titolo originale: James
Formato: Kindle (1.1 MB)
Pagine: 320
Editore: La nave di Teseo (27 agosto 2024)
ASIN: B0DDTB93H1

Data di acquisto: 14 maggio 2025
Letto dal 14 al 19 maggio 2025

Sinossi
"James è un capolavoro che aiuta a ridefinire uno dei capisaldi della letteratura americana. Everett è uno dei più interessanti, se non il più interessante, scrittore americano contemporaneo". Chicago Tribune
Ad Hannibal, una cittadina lungo il fiume Mississippi, lo schiavo Jim scopre che a breve verrà venduto a un uomo di New Orleans, finendo per essere separato per sempre dalla moglie e dalla figlia. Decide, quindi, di scappare e nascondersi nella vicina Jackson Island per guadagnare tempo e ideare un piano che gli permetta di salvare la sua famiglia. Nel frattempo, Huckleberry Finn ha simulato la propria morte per sfuggire al padre violento recentemente tornato in città, e anche lui si rifugia nella stessa isola. Come tutti i lettori de Le avventure di Huckleberry Finn sanno, inizia così il pericoloso viaggio - in zattera, lungo il fiume Mississippi - di questi due indimenticabili personaggi della letteratura americana verso l'inafferrabile, e troppo spesso inaffidabile, promessa di un paese libero. Percival Everett parte dal capolavoro di Mark Twain per raccontare la storia da un punto di vista diverso, quello di James, ma per tutti Jim, mostrando tutta l'intelligenza, l'amore, la dedizione, il coraggio e l'umanità di quello che diventa, finalmente, il vero protagonista del romanzo. Un uomo disposto a tutto pur di sopravvivere e salvare la propria famiglia, un uomo che da Jim - il nomignolo usato in senso spregiativo dai bianchi per indicare un nero qualsiasi, indegno anche di avere un nome proprio - sceglie di diventare James, e sceglie la libertà, a ogni costo. Percival Everett con l'umorismo, l'arguzia, lo stile e l'intelligenza che lo contraddistinguono e che l'hanno reso uno degli scrittori più importanti della sua generazione, ci regala un romanzo che cattura il lettore dalla prima all'ultima pagina e che diventerà un punto fermo nella storia della letteratura americana. James è un grande libro che non ha paura di raccontare la vera storia d'America, e dei soprusi e violenze che l'hanno costellata.

▪ L'incipit del libro
Quegli stronzetti erano nascosti là fuori nell'erba alta. Non proprio piena, ma luminosa, la luna era alle loro spalle, e così riuscivo a vederli come in pieno giorno sebbene fosse notte fonda. Le lucciole lampeggiavano sullo sfondo nero. Stavo aspettando davanti alla porta della cucina di Miss Watson, facendo dondolare un'asse sconnessa dei gradini, sapendo che lei mi avrebbe detto di sistemarla l'indomani.

La mia recensione
"Ero tanto spaventato quanto arrabbiato, ma dove può sfogare la propria rabbia uno schiavo? Potevamo scaricarla gli uni sugli altri; eravamo umani. Ma la vera fonte della nostra rabbia non poteva essere affrontata, doveva essere inghiottita, repressa".
James, che ha permesso allo statunitense Percival Everett di vincere il premio Pulitzer 2025, è una straordinaria riscrittura de Le avventure di Huckleberry Finn, il capolavoro di Mark Twain del 1884: la storia è la stessa, ma questa volta raccontata (in prima persona) dallo schiavo Jim/James.
Tra le pagine di James, troveremo molta dignità, umanità, giustizia ed un'attenta analisi sulla brutalità della schiavitù nel Sud degli Usa del 19° secolo. Colpisce molto il contrasto tra i valori cosiddetti "cristiani" e, appunto, la crudeltà della schiavitù.
La storia parte subito in quarta e, tra momenti di forte riflessione e momenti di pura ironia (sì, a volte ci scappa anche la risata), seguiremo la fuga verso la libertà di James (libertà non solo dalla sottomissione, ma anche di pensiero) e le sue peripezie per riprendersi la famiglia. Un libro, quindi, che fa rivivere molto bene gli anni bui della schiavitù negli Usa; anni che, ed è inutile negarlo, hanno un forte eco anche negli Usa dei nostri giorni…
James è un grande romanzo in grado di ipnotizzare il lettore dal primo all'ultimo capitolo. E ne sono certo: diventerà una pietra miliare della letteratura americana.
📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐⭐ (5 su 5)