Francesco Accogli: Liborio e Giuseppe Romano. La nascita dello Stato
italiano e la difesa del Mezzogiorno. Elezioni, Atti Parlamentari e
Allegazioni giuridiche
Formato: copertina rigida
Pagine: 520
Editore: Grafiche Giorgiani (30 maggio 2018)
ISBN-13: 9788894969030
Data di acquisto: 7 marzo 2026
▪ Sinossi
Il Risorgimento della Nazione non fu il Risorgimento del Mezzogiorno. Si
potrebbe riassumere così l'esito dell'impegno profuso dai fratelli Liborio e
Giuseppe Romano come emerge dal volume "Liborio e Giuseppe Romano. La nascita
dello Stato italiano e la difesa del Mezzogiorno (Elezioni - Atti Parlamentari
- Allegazioni giuridiche)". Una panoramica su una famiglia della borghesia
agraria salentina nella seconda metà dell'800, con due zumate sui due
fratelli, Liborio e Giuseppe, che vissero da protagonisti la transizione dal
Regno delle Due Sicilie al Regno d'Italia e gli esordi della vita politica
dello Stato unitario. Due personaggi di grande popolarità , poi come cancellati
dalla memoria collettiva; ora riproposti all'attenzione di conterranei e
studiosi. Di carattere documentaristico-apologetico, è uno di quei libri che
ambiscono a contenere tutto, a partire dalle notizie geografiche del paese
natio del personaggio o personaggi biografati, della famiglia, delle vicende
di vita, delle opere e dei giudizi variamente espressi e in tempi diversi,
epigrafati in apertura di capitoli. 400 delle complessive pagine (i quattro
quinti) sono dedicate ai documenti, atti parlamentari, allegazioni giuridiche,
lettere. Per Accogli i fratelli Romano furono due grandi patrioti italiani e
due grandi politici, impegnati sul fronte, a nazione unita, a rappresentare e
tutelare gli interessi del Mezzogiorno. La corposa documentazione parlamentare
a corredo del volume ne fa testo. In realtà non sposta l'asticella della
considerazione pubblica nei confronti soprattutto di don Liborio, la cui
lettera al Cavour sulla "questione" meridionale del 15 maggio 1861 era
abbastanza nota. Non così per Giuseppe, la cui attività parlamentare si svolse
in un periodo di tempo più lungo, fino al 1890, con l'opportunità di
intervenire su numerose questioni di interesse territoriale e nazionale.

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