Tiziano Sclavi: Zardo
Autore: Tiziano Sclavi
Disegni e copertina: Emiliano Mammucari
Colori: Luca Saponti
Formato: cartonato a colori (22x29,7 cm)
Pagine: 64
Editore: Sergio Bonelli Editore (11 giugno 2020)
ISBN: 9788869614842
Data di acquisto: 13 marzo 2026
Letto il 14 marzo 2026
▪️Sinossi
Un omicidio, un corpo da occultare, una notte senza fine, per un racconto fulminante, affilato come una lama, magistralmente illustrato da Emiliano Mammucari. Una storia cupa e senza via d'uscita, adattata da Tiziano Sclavi a partire dal suo romanzo Nero..
Chi è Zardo? Una domanda semplice, che annega inesorabilmente nella complessità dell'incubo. Federico, lasciandosi convincere dalla sua nuova compagna Francesca, si reca a casa dell'ex ragazzo di lei. Lo trova morto, certamente ammazzato e, sospettando che possa essere stata Francesca, decide di far sparire il cadavere. Ma un investigatore privato ha visto tutto. È l'inizio di una serie di fughe, ricatti e rivelazioni…
▪️La mia (brevissima) recensione
Zardo è il classico noir "alla Sclavi": un fumetto decisamente particolare, ironico, illogico ed avvincente allo stesso tempo. Tutto ruota attorno ad Federico, un giovane disilluso e perdutamente innamorato della sua nuova compagna Francesca Mai che, di punto in bianco (siamo sicuri…?) si ritrova invischiato in una storia assurda e fuori da ogni regola: scambi di persona, cadaveri che spariscono e poi ricompaiono, investigatori privati che si comportano da criminali, la dolce Francesca che, sotto sotto, non è mica tanto dolce. Insomma, cose così… Non è Dylan Dog ma le atmosfere sono quelle.
Le tavole di Mammucari son spettacolari, i colori Saponti donano un senso di alterazione della realtà.
📌 Voto: 🏅🏅🏅🏅🏅 (5 su 5)


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