David Foster Wallace: Da una parte e dall'altra
Titolo originale: Here and There
Formato: cartaceo
Pagine: 52
Editore: GEDI News Network S.p.A. (9 marzo 2026)
Data di acquisto: 9 marzo 2026
Letto dal 18 al 19 marzo 2026
▪️Sinossi
Trovare un'etichetta per definire il lavoro di David Foster Wallace non è un'impresa facile. Di fatto, Wallace è diventato, ancora giovanissimo, un autore di culto nonostante l'innegabile complessità della sua opera. Il racconto qui proposto, Here and There, incluso nella raccolta Girl with Curious Hair (1989), è un testo dalla forte componente autobiografica, ma pienamente consonante per temi e stile con le opere maggiori.
La tecnica narrativa è decisamente innovativa, in quanto il testo si presenta come un dialogo continuo tra il neolaureato Bruce, la sua ex fidanzata e un anonimo terapista, in una sorta di esercizio di metafiction da cui emergono alcuni temi fondamentali per l'autore: la difficoltà di comunicazione tra le persone, l'inefficacia del linguaggio, la tendenza a erigere una barriera per proteggersi dai rapporti umani, il gap tra la fredda logica della scienza e l'elusività dell'interiorità e delle emozioni.
Wallace mostra in Here and There quanto spesso le relazioni tra le persone non funzionano, quanto spesso tutto finisce nel vuoto e nel fallimento, e il fatto che il protagonista del racconto, Bruce, condivida tante caratteristiche con l'autore non è privo di significato.
▪️L'incipit del libro
«La sua foto per me ha un sapore amaro. Alzino la mano quelli che sono disposti a credere che io bacio la sua foto. Lei non ci crederebbe, oppure la cosa la intristirebbe, anzi la farebbe arrabbiare, e direbbe non mi hai mai baciato nel modo in cui baci la mia foto dell'ultimo anno delle superiori amara di sostanze chimiche, i motivi per cui baci la mia foto dipendono tutti da te, non c'entrano con me».
«Non gli piaceva veramente baciarmi».
«Sul retro della foto, sotto i resti dello scotch biadesivo che avevo usato per attaccarla con cura alla parete della mia stanza quando andavo a scuola, sono scritte le parole: Ricevuta il 3 febbraio 1983; da quella data conservata gelosamente».
«Non gli piaceva baciarmi. Lo sentivo».
▪️La mia (brevissima) recensione
"Non posso contestare l'accusa che baciare una ragazza vivente in carne e ossa non sia la mia attività preferita nell'ambito dei rapporti maschio-femmina. Non è questione di essere schifiltosi, non c'entra niente col fatto, già notato da qualcuno, che baciare una persona significa in fondo succhiare un lungo tubo l'altra estremità del quale è piena di escrementi. Per me è una questione di stupidità . Mi sento stupido".
Questo racconto breve, compreso nella raccolta La ragazza dai capelli strani, fa vedere già alcune peculiarità dello stile di David Foster Wallace. La trama è incentrata su una coppia di studenti universitari intenti a dialogare, con un non meglio identificato psicanalista, sulla loro rottura come coppia. Ma lo fanno tramite un flusso continuo di frasi e contesti frammentati. Tutto quello che dicono i due protagonisti (Bruce e la sua ex ragazza) rimane quasi sospeso a mezz'aria e pronto a qualunque interpretazione. Ciò rende Da una parte e dall'altra, pur nella sua brevità , un flusso emotivo lungo e (volutamente) noioso.
📌 Voto: ⭐⭐⭐ (3 su 5)

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