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"Un bel libro, Marcus, non si valuta solo per le sue ultime parole, bensì sull'effetto cumulativo di tutte le parole che le hanno precedute. All'incirca mezzo secondo dopo aver finito il tuo libro, dopo averne letto l'ultima parola, il lettore deve sentirsi pervaso da un'emozione potente; per un istante, deve pensare soltanto a tutte le cose che ha appena letto, riguardare la copertina e sorridere con una punta di tristezza, perché sente che quei personaggi gli mancheranno. Un bel libro, Marcus, è un libro che dispiace aver finito". [Joël Dicker in "La verità sul caso Harry Quebert"]

venerdì 31 ottobre 2025

Libri letti ad ottobre 2025… e quelli da leggere a novembre!


I libri che ho letto e recensito ad ottobre:
- [fumetto] Mythic, Kas e Zbigniew Kasprzak: Halloween Blues, vol. 2: Ti scrivo da Gettysburg
- [fumetto] Mythic, Kas e Zbigniew Kasprzak: Halloween Blues, vol. 3: Il ricordo di un'altra
- Gregory David Roberts: Shantaram. Shantaram, vol. 1
- [fumetto] Mythic, Kas e Zbigniew Kasprzak: Halloween Blues, vol. 4: Punto critico
- Matthew Blake: Anna O
- Miguel de Cervantes Saavedra: Don Chisciotte della Mancia
- [fumetto] Mythic, Kas e Zbigniew Kasprzak: Halloween Blues, vol. 5: Lettere perdute

Ed i libri in lettura per novembre (ma non necessariamente in quest'ordine… e non è neanche detto che siano questi):
- S.A. Cosby: Legittima vendetta [già in lettura]
- James Ellroy: Prega Detective
- William Friend: Lascialo entrare
- Joel C. Rosenberg: Cospirazione Cremlino
- Michael McDowell: Gli aghi d'oro

martedì 28 ottobre 2025

Ellery Queen: Sorpresa a mezzogiorno

Ellery Queen: Sorpresa a mezzogiorno. Ellery Queen, vol. 2

Titolo originale: The French Powder Mystery
Formato: copertina flessibile
Pagine: 320
Editore: Mondadori (luglio 2005)
ISBN-13: 9770009842000

Data di acquisto: 11 luglio 2025
Letto dal 24 al 28 ottobre 2025

▪️Sinossi
I Grandi Magazzini French's sono famosi in tutta New York. I clienti possono trovarvi di tutto, ma di sicuro nessuno si aspetta di vedere in vetrina il cadavere della moglie del proprietario, brutalmente assassinata. Per risolvere il clamoroso caso viene chiamato l'ispettore Richard Queen che, con l'aiuto del figlio Ellery, si mette subito al lavoro su una serie di sottilissimi indizi.
Uno dei romanzi più celebrati dell'età d'oro del giallo.

▪️L'incipit del libro
Sedevano intorno al vecchio tavolo di noce nell'appartamento dei Queen, formando un gruppetto di cinque individui stranamente assortiti. C'era il Procuratore Distrettuale Henry Sampson un uomo magro dagli occhi vivaci. Accanto a Sampson, con aria accigliata, sedeva Salvatore Fiorelli, capo della Squadra Narcotici, un italiano corpulento con una lunga cicatrice nera sulla guancia destra. Al suo fianco Timothy Cronin, l'assistente di Sampson dai capelli incredibilmente rossi. L'ispettore Richard Queen e suo figlio Ellery, infine, sedevano l'uno accanto all'altro con due espressioni completamente diverse. Il vecchio ispettore era imbronciato e si mordicchiava l'estremità di un baffo, mentre Ellery fissava con aria vacua la cicatrice di Fiorelli.

▪️La mia recensione
"Anche qui si tratta di semplici ragionamenti senza prove, ma sono pronto a scommettere qualsiasi cosa che alla fine arriveremo anche a quelle. Conclusioni che si adattano a una serie di circostanze così insolite hanno un'alta percentuale di probabilità di rivelarsi vere".
Nella mia recente smania di rivalutare i libri di Ellery Queen (ma qui vi ricordo chi si cela dietro questo pseudonimo), eccomi giunto alla fine del secondo volume. Sorpresa a mezzogiorno, a differenza del precedente La poltrona n. 30, è il classico giallo "alla Agatha Christie": la storia, infatti, si chiude (così come quasi tutti quelli della nota scrittrice britannica) con tutti i sospettati riuniti nella stessa stanza e rigorosamente passati al setaccio della lente indagatrice dei due perspicaci protagonisti, i Queen padre e figlio.
Gli ingredienti che fanno di questo libro un piccolo gioiello del giallo poliziesco sono racchiusi tutti qui: l'assurda scoperta del cadavere, un geniale investigatore spalleggiato dal figlio investigatore per hobby, la bellissima atmosfera della New York dei primi anni '30 del secolo scorso e, soprattutto, il mistero ben strutturato. E qui, faccio una mia confessione: questa volta ho completamente "toppato" il nome dell'assassino!
La trama, per sommi capi, è questa: durante una dimostrazione in una delle vetrine di un centro commerciale, una commessa è intenta a mostrare l'efficacia di alcuni innovativi mobili per la casa. Quando preme il pulsante per far vedere a tutti il funzionamento di un nuovo letto pieghevole, ecco la sorpresa (a cui fa riferimento il titolo del libro): nel letto che si apre c'è il cadavere della moglie del proprietario del centro commerciale. Quasi all'istante accorrono i due Queen che, da subito, iniziano a notare stramberie, false piste ed indizi a iosa…
La storia, come vedete, è tutta incentrata sulla logica e sul ragionamento deduttivo. Inoltre, anche questa volta, il lettore (come dimostra la foto a lato) è letteralmente invitato a risolvere l'enigma prima che venga rivelato dai due Queen. In pratica, è il lettore stesso che, a sua volta, diventa un personaggio del libro.
Che altro dire…? Sarà anche un libro abbastanza datato (la sua pubblicazione risale al 1930) e senza alcun accenno di azione a cui siamo abituati, ma regge perfettamente il confronto con tutti i gialli e thriller della nostra epoca.
📌 Voto: 🔵🔵🔵🔵 (4 su 5)

domenica 26 ottobre 2025

I classici nella stanza di Antonio, vol. 8: Don Chisciotte della Mancia


Miguel de Cervantes Saavedra: Don Chisciotte della Mancia

Titolo originale: El ingenioso hidalgo don Quijote de la Mancha
Formato: copertina flessibile
Pagine: 1.018
Editore: Newton Compton Editori (13 novembre 2008)
ISBN-13: 9788854113213

Data di acquisto: prestato
Letto dal 15 al 26 ottobre 2025

▪️Sinossi
Frutto del disinganno e dell'abisso che l'epoca ha scavato fra realtà quotidiana e grandezza imperiale, il Don Chisciotte è unanimemente annoverato tra i classici della cultura occidentale. Nata dalla fantasia di Miguel de Cervantes, mentre era rinchiuso nel carcere di Siviglia, la storia del cavaliere errante e del suo fido scudiero Sancho Panza, che si svolge durante il regno di Filippo III di Spagna, ci induce a percorrere un itinerario al tempo stesso cavalleresco, etico, letterario, sociale e sentimentale. In una miscela dei generi narrativi in voga, Cervantes supera il canone letterario, la norma unitaria, l'esclusione di temi e realtà, per comporre un mondo in cui nulla di umano è estraneo alla sua sensibilità. Sfortunato e grande scrittore, Cervantes ha lavorato sul linguaggio componendo il primo romanzo moderno e al tempo stesso portando a maturità una lingua che si sarebbe poi diffusa oltremare, grazie alla vitalità che ha saputo darle il serrato dialogo tra il cavaliere e lo scudiero, eroi strampalati e umanissimi.

▪️L'incipit del libro
Viveva, non ha molto, in una terra della Mancia, che non voglio ricordare come si chiami, un idalgo di quelli che tengono lance nella rastrelliera, targhe antiche, magro ronzino e cane da caccia. Egli consumava tre quarte parti della sua rendita per mangiare piuttosto bue che castrato, carne con salsa il più delle sere, il sabato minuzzoli di pecore mal capitate, lenti il venerdì, coll'aggiunta di qualche piccioncino nelle domeniche. Consumava il resto per ornarsi nei giorni di festa con un saio di scelto panno di lana, calzoni di velluto e pantofole pur di velluto; e nel rimanente della settimana faceva il grazioso portando un vestito di rascia della più fina. Una serva d'oltre quarant'anni, ed una nipote che venti non ne compiva convivevano con esso lui, ed eziandio un servitore da città e da campagna, che sapeva così bene sellare il cavallo come potare le viti. Toccava l'età di cinquant'anni; forte di complessione, adusto, asciutto di viso; alzavasi di buon mattino, ed era amico della caccia. Vogliono alcuni che portasse il soprannome di Chisciada o Chesada, nel che discordano gli autori che trattarono delle sue imprese; ma per verosimili congetture si può presupporre che fosse denominato Chisciana; il che poco torna al nostro proposito; e basta soltanto che nella relazione delle sue gesta non ci scostiamo un punto dal vero.

▪️La mia (brevissima) recensione
"Non ti accechi la propria passione nella causa altrui; ché gli errori nei quali tu cadrai, saranno il più delle volte senza rimedio: e se pure lo avessero, ciò tornerebbe a spese della tua riputazione ed anche delle tue sostanze".
Don Chisciotte della Mancia è stato pubblicato ad inizio del 1600 ma riecheggia ancora adesso: il "folle" Alonso Quijano (il Don Chisciotte del titolo), infatti, simboleggia ed incarna alla perfezione l'eterna contraddizione tra sogno e realtà o, per dirla in altro modo, tra speranza e disincanto.
La trama, perciò, ci mostra un Alonso talmente appassionato (quasi ossessionato) dalle storie cavalleresche che decide egli stesso di immedesimarsi in un cavaliere ramingo. Affiancato da Ronzinante, un cavallo abbastanza malmesso, e dal suo fedele scudiero Sancho Panza, parte alla volta di avventure talmente bizzarre da sfiorare il ridicolo.
Tutto il romanzo, un bel tomo di 1.000 pagine, può esser visto come una tragicomica riflessione sul potere della fantasia e come essa può esser distorta nella vita reale. Don Chisciotte, infatti, vive in un mondo tutto suo: combatte i mulini a vento scambiandoli per giganti dalle braccia possenti (è questo l'episodio più celebre di tutto il contesto) e difende i contadini anche quando non sono in pericolo.
Immergendo idealmente Don Chisciotte nella nostra epoca, sarebbe un perfetto leader politico talmente ostinato nel cambiare il mondo da risultare sconsiderato. Per giunta, la sua ossessione per i romanzi cavallereschi può esser vista come la nostra ossessione per i social network e la realtà virtuale.
Viceversa, come dicevo prima, il buon Sancho Panza incarna il realismo che tenta di aiutare il suo compagno di avventure a restare con i piedi per terra.
E Dulcinea del Toboso, chi sarebbe oggi? Io la vedo perfettamente calata nella parte di una influencer o di una vip molto in vista: donna di successo desiderata da molti ma che, a conti fatti, si rivela essere una persona completamente diversa da come lei stessa si mostra sui suoi social.
📌 Voto: 🔵🔵🔵🔵 (4 su 5)

sabato 25 ottobre 2025

La classifica dei libri più venduti


Dati relativi alla settimana dal 13 al 19 ottobre 2025 (Fonte: TuttoLibri del 25 ottobre 2025):

2. Sveva Casati Modignani - La domestica a ore
3. Aldo Cazzullo - Francesco. Il primo italiano
4. Ken Follett - Il cerchio dei giorni
5. Pera Toons - Missione risata
6. Gianrico Carofiglio - Con parole precise. Manuale di autodifesa civile
7. Hazel Riley - Game of lust. Tentazione. Game of Gods, vol. 5
8. Alessandro Barbero - San Francesco
9. Federico Rampini - La lezione del Giappone. Il Paese che anticipa le sfide dell'Occidente
10. Viola Ardone - Tanta ancora Vita

venerdì 24 ottobre 2025

Matthew Blake: Anna O

Matthew Blake: Anna O

Titolo originale: Anna O
Formato: Kindle (2.2 MB)
Pagine: 480
Editore: La nave di Teseo (16 aprile 2024)
ASIN: B0CW1G5D3X

Data di acquisto: 17 ottobre 2025
Letto dal 19 al 24 ottobre 2025

▪️Sinossi
Anna Ogilvy è una scrittrice venticinquenne di talento, ha fondato da poco un suo giornale, proviene da una famiglia importante e ha un brillante futuro davanti a sé. Una notte, però, durante il sonno, pugnala a morte i suoi due migliori amici e, da quel momento, non si risveglia più. È stata colpita da quella che i neurologi chiamano Sindrome della rassegnazione, un rarissimo disturbo psicosomatico che la induce in uno stato di sonno perenne. Sono passati quattro anni da quella terribile notte quando il dottor Benedict Prince, uno psicologo forense esperto nel campo dei crimini legati al sonno, viene incaricato di indagare sul caso di Anna O, la Bella Addormentata, come i tabloid l'hanno ribattezzata. I suoi studi e i suoi metodi sembrano essere l'ultima speranza di risolvere il caso, svegliando l'assassina per far sì che possa essere finalmente processata. Ma la situazione in cui si trova Benedict è molto più complicata: altre persone sono coinvolte nella vicenda e non sono affatto felici del compito che è stato assegnato al dottore. Lui, a sua volta, è un uomo dal passato turbolento e costellato di misteri. Mentre lavora con Anna cercando di svegliarla, Benedict dovrà anche capire cosa è realmente accaduto e se è giusto ritenerla responsabile dei suoi crimini. Non sa, però, del pericolo che incombe su di lui e sulla sua paziente, e nemmeno immagina la portata dei segreti che si celano dietro al caso Anna O.
Con un esordio sorprendente, che è diventato un caso editoriale globale in corso di traduzione in oltre trenta paesi, Matthew Blake firma un thriller psicologico avvincente e inquietante, in cui il confine tra preda e predatore, tra vittima e carnefice, tra innocente e colpevole è sempre effimero e volubile.
"Anna O è l'apice della suspense psicologica. Un romanzo scritto da un narratore nato". Jeffery Deaver
"È per certo uno dei migliori thriller dell'anno". Lee Child
"Uno dei migliori thriller che io abbia mai letto". David Baldacci

▪️L'incipit del libro
"L'essere umano medio trascorre trentatré anni della sua vita dormendo".
Si avvicina quanto basta da permettermi di catturare una folata di profumo costoso. Di solito è questo il momento in cui lo capisco. "Ed è questo che fai?"
"Sì".
"Il medico del sonno?"
"Studio le persone che commettono crimini mentre dormono". Sui biglietti da visita c'è un "Dottor" davanti al nome. Dottor Benedict Prince, Abbey, Harley Street. Sono un esperto del sonno. Non mi presento mai come un medico.
Vede che sono serio. "Com'è possibile?"
"Non ti chiedi mai cosa potresti avere fatto mentre dormivi?"
Di solito a questo punto la maggior parte delle persone si sente a disagio. Da quasi tutti i crimini riusciamo a prendere le distanze. Ci divertiamo con storie di persone fatte proprio come noi, ma che sono anche diverse da noi. Ma il sonno non consente questo tipo di distinzione.
Il sonno è universale, la notte costante come il giorno.
"Che genere di crimini?"
Non ha cambiato argomento. Ho ancora la sua attenzione. "Tutti i peggiori".

▪️La mia (brevissima) recensione
"Gli esseri umani possono sopportare una determinata quantità di dolore ma non di più. A un certo punto il corpo e la mente vanno in letargo proteggendosi. Se si chiama sindrome della rassegnazione un motivo c'è".
Anna O, opera d'esordio di Matthew Blake è il classico thriller psicologico che cerca di sondare (ma anche di abbattere del tutto) il labile confine tra sonno e coscienza.
La trama cita anche numerosi (anche troppi!) altri libri sull'argomento. Tra un colpo di scena e l'altro (specie nella terza ed ultima parte), seguiremo l'inquietante storia di Anna Ogilvy, una giovane giornalista accusata dell'omicidio di due suoi amici, in seguito sprofondata in uno stato di sonno perenne della durata di ben quattro anni. Il problema è proprio questo: come può essere processata se non può testimoniare a suo favore? Allo psicologo Ben Prince l'arduo compito di "risvegliarla" e scoprire, contemporaneamente, come siano andati realmente i fatti.
Tema centrale di Anna O è il sonnambulismo e, soprattutto, cosa siamo in grado di fare mentre dormiamo; e qui la domanda sorge spontanea: possiamo essere giudicati di un terribile atto se non abbiamo alcuna cognizione di averlo compiuto?
La storia è molto originale e fa parecchio riflettere. Inoltre, non prende una posizione netta sulla responsabilità di Anna ma, lascia la facoltà di decidere direttamente al lettore.
Tuttavia, per quanto mi riguarda, ho trovato la lettura di questo libro esageratamente prolissa e faticosa nelle parti "psicologiche" e un po' troppo contorta nella parte conclusiva, con il colpo di scena finale (per giunta, abbastanza forzato) che non mi ha convinto per niente.
📌 Voto: 🔵🔵🔵 (3 su 5)

lunedì 20 ottobre 2025

Jordan Harper come Shakespeare in "L'ultimo re di California"


Jordan Harper come Shakespeare in "L'ultimo re di California"
Il romanzo di Harper porta nel deserto californiano un Amleto armato e disperato. Un noir feroce e umano che riscrive la tragedia del potere e della colpa

[fonte: LibreriAmo]

Jordan Harper dialoga apertamente con Shakespeare nel suo nuovo romanzo edito Neri Pozza. Un figlio sfidato dall'ombra paterna, un regno ridotto a carcassa morale, un mondo che finisce nell'odore di bruciato: L'ultimo re di California.
Il romanzo si apre nel nulla californiano, tra carovane, strade dritte e aria rovente. Luke Crosswhite, diciannove anni, scappa da una stanza senza finestre, abbandona libri e pentole, e torna verso casa; ma "casa" non è un rifugio: è Devore, una città fantasma dominata dal Combine, la gang che comanda tutto (droga, armi, giuramenti).
Il padre di Luke, Big Bobby, ne è il capo, il "re" del titolo. Un uomo enorme, carismatico e spietato, che ha trasformato il sangue in legge e la violenza in linguaggio.
Luke torna per ragioni confuse (vendetta, identità, amore) ma finisce nel vortice: una faida tra bande, un padre che pretende la fedeltà e un mondo dove il potere si misura in cicatrici.
Un ragazzo, un padre, un deserto che brucia. Harper costruisce un romanzo di padri e figli, ma anche di territori corrotti, in cui la California è letteralmente in fiamme. Ogni incendio nel libro (e ce ne sono molti) ha due facce: quella del disastro ambientale e quella del crollo morale: la natura brucia, ma anche l'anima.
Un noir che guarda Amleto. Molti critici americani hanno letto L'ultimo re di California come una tragedia shakespeariana travestita da crime.
Luke è un Amleto contemporaneo: un figlio che torna in un regno devastato, cerca giustizia, ma trova solo sangue. Big Bobby è il padre-re che detta la legge, anche dal carcere. Il deserto è l'Elsinore del XXI secolo: un luogo dove non esistono più regole, solo clan, polvere e memoria.
Il libro non è però una semplice riscrittura: è una riflessione sulla lealtà, sull'eredità del male e su cosa significhi sopravvivere al proprio destino. Il motto del Combine, "Il sangue è amore", è l'idea che Harper vuole distruggere: la violenza non è amore, e la famiglia non è salvezza.
Harper scrive con la rabbia di un reporter e la pietà di un figlio. Jordan Harper viene dal giornalismo e dalla sceneggiatura televisiva (The Shield, Gotham). La sua prosa è visiva, asciutta, piena di nervi: ogni frase è un colpo, ogni dialogo pesa. Ma dentro questa violenza Harper inserisce qualcosa di raro nel noir: una tenerezza senza sentimentalismo.
Il risultato è un romanzo che non feticizza la crudeltà: la analizza. Quando Harper descrive un omicidio o un incendio, lo fa per mostrare la fame di appartenenza che spinge i personaggi, non per compiacerla.
In questo senso L'ultimo re di California è meno un romanzo "di genere" e più un romanzo morale: un libro sul desiderio di cambiare il proprio destino quando tutto ti ha insegnato che non puoi.

▪️Cosa dice la critica estera
Le recensioni americane sono state entusiastiche e hanno contribuito a consolidare la reputazione di Harper come uno dei grandi nomi del noir contemporaneo:
- Kirkus Reviews lo ha definito "un romanzo violento e straziante, eppure pieno di speranza", lodando il modo in cui Harper "infonde umanità ai suoi personaggi immersi nella spietatezza del mondo". ("Un romanzo che sanguina e respira, dove perfino i mostri conservano un battito d'umanità").
- Publishers Weekly ha scritto che Harper "intreccia motivi mitici e trope hardboiled", fondendo Shakespeare e Don Winslow, costruendo "una California apocalittica dove la legge è solo un'eco".
- Crime Fiction Lover ha parlato di "scrittura esplosiva e compassione sotto la cenere", notando come Harper "eviti il nichilismo e scelga la redenzione".
- Bookreporter ha descritto il libro come "un ritratto implacabile del crimine organizzato e dei legami familiari pronti a implodere".
Tutti concordano su un punto: Harper non giudica, ma illumina il buio. Non c'è eroismo, solo la possibilità di scegliere di non ripetere il male.

▪️Chi è Jordan Harper
Nato nel Missouri, Harper è una delle voci più originali della nuova scuola americana del noir. Con il romanzo d'esordio She Rides Shotgun (Educazione criminale, 2017) ha vinto l'Edgar Award, il massimo riconoscimento del genere, e conquistato lettori come Megan Abbott e S.A. Cosby.
È uno scrittore "geologico": scava nelle fratture morali dell'America e mostra cosa succede quando il sogno si disintegra.
Vive a Los Angeles, dove ambienta quasi tutte le sue storie, e considera L'ultimo re di California il suo libro più "personale e politico insieme".

▪️Un'America in fiamme
Al di là della trama, L'ultimo re di California è un romanzo sul collasso di un Paese: la California che brucia nel libro è quella reale delle ultime estati, fatta di deserti, polizia corrotta, povertà mascherata da libertà. Ogni incendio è una metafora del capitalismo americano, un sistema che promette il paradiso ma consegna solo ceneri.
Nessuno ne L'ultimo re di California si salva completamente, ma tutti, anche i più perduti, hanno il diritto di provarci. È questo che rende il romanzo umano: un racconto di peccati ereditati, ma anche della possibilità di rifiutare l'eredità.

domenica 19 ottobre 2025

Dan Brown: L'ultimo segreto

Dan Brown: L'ultimo segreto. Serie di Robert Langdon, vol. 6

Titolo originale: The Secret of Secrets
Formato: Kindle (2.9 MB)
Pagine: 801
Editore: Rizzoli (9 settembre 2025)
ASIN: B0DVCTVRV8

Data di acquisto: prenotazione del 6 marzo 2025
Letto dall'8 al 18 ottobre 2025

▪️Sinossi
Robert Langdon è a Praga insieme a Katherine Solomon, con cui ha da poco avviato una relazione. Un viaggio di piacere in veste di accompagnatore dell'esperta di noetica, invitata a una conferenza in città per esporre le sue innovative teorie sulla mente. All'improvviso, gli eventi prendono una piega inquietante: la mattina del quarto giorno Katherine sembra sparire senza lasciare tracce e Robert assiste, sul ponte Carlo, a una scena che sfida la razionalità e di fronte alla quale reagisce d'istinto, finendo nel mirino dei servizi di sicurezza cechi. Intanto, a New York, una misteriosa organizzazione mette in campo risorse all'avanguardia per distruggere il manoscritto che Katherine ha consegnato al suo editore e che raccoglie le sue rivoluzionarie ricerche.
Ma come mai quello che dovrebbe essere un saggio teorico attira così tanto interesse? In poco più di ventiquattr'ore, Langdon dovrà dimostrarsi in grado di ritrovare Katherine, seminare le forze dell'ordine della città e quelle dell'ambasciata americana e oltrepassare le porte di un laboratorio segreto in cui vengono condotti esperimenti indicibili. La posta in gioco è altissima: una nuova concezione della mente, una visione che può regalare un futuro diverso all'umanità ma che potrebbe, anche, diventare un'arma dall'impatto devastante. A quasi dieci anni dal suo ultimo successo, Dan Brown torna con il suo romanzo più ambizioso ed emozionante: una nuova caccia di Robert Langdon dove, come sempre nei suoi libri, nulla è più pericoloso della conoscenza, e nulla è più efficace di una mente affilata.

▪️L'incipit del libro
Devo essere morta, pensò la donna.
Fluttuava sopra le guglie della città vecchia. Sotto di lei, le torri illuminate della cattedrale di San Vito si stagliavano su un mare di luci ammiccanti. Con gli occhi - sempre che ancora li avesse - percorse il dolce pendio della collina del castello fino al cuore della capitale boema, seguendo il labirinto di stradine tortuose avvolte da una coltre di neve fresca.
Praga.
Frastornata, si sforzò di dare un senso a quella strana situazione.
Sono una neuroscienziata. E sono sana di mente.
La seconda affermazione, decise, era opinabile.
In quel momento, l'unica certezza che la dottoressa Brigita Gessner aveva era di trovarsi sospesa sopra la sua città natale. Era separata dal corpo, priva di massa e forma, eppure tutto il resto - la vera lei: la sua essenza, la sua coscienza - pareva integro e vigile, mentre si librava nell'aria in direzione della Moldava.
Non aveva ricordi del recente passato se non quello di un vago dolore fisico, ma ora il suo corpo sembrava costituito solo dall'atmosfera in cui era sospeso. Una sensazione diversa da ogni altra che avesse mai provato. Riusciva a trovare un'unica spiegazione a quanto stava sperimentando, anche se andava contro ogni logica.
Sono morta. Questo è l'aldilà.
Mentre il concetto prendeva forma, lei lo respinse come assurdo.


▪️La mia (brevissima) recensione
"L'uomo si interroga da molto tempo sulla coscienza. Eppure ancora oggi, nonostante tutti i nostri progressi, fatichiamo a definirla. Anzi, molti scienziati hanno timore addirittura di discuterne".
A distanza di ben otto anni da Origin Dan Brown torna con il sesto volume su Robert Langdon. Ambientato nella meravigliosa Praga, L'ultimo segreto intreccia i temi cari all'autore statunitense: thriller e simbologia, scienza e fede.
Il professor Langdon si reca a Praga per accompagnare la sua nuova compagna, la scienziata esperta di noetica Katherine Solomon, impegnata in una conferenza sulle sue ultime incredibili teorie sulla coscienza umana. Il giorno dopo spariscono sia lei che, a New York, il manoscritto che la stessa scienziata si appresta a pubblicare… Da qui in poi parte per Langdon una specie di "caccia al tesoro" in ventiquattr'ore, tra le opere architettoniche e l'arte della capitale ceka.
L'ultimo segreto ci permette di avvicinarci a temi abbastanza delicati quali la noetica (una branca della scienza che si occupa di capire come funziona la nostra coscienza), la coscienza stessa ed il ruolo della tecnologia quando è impiegata per manipolare il pensiero.
Il libro, come vedete, non aggiunge nulla al panorama letterario mondiale: ancora una volta ha la stessa struttura dei precedenti lavori di Dan Brown e lo stesso "miscuglio" di arte, mistero ed azione ma, questa volta, appesantito dai tanti (e pure abbastanza noiosi) discorsi filosofici disseminati lungo tutto il libro. Altra caratteristica abbastanza ricorrente: i colpi di scena sono (quasi) prevedibili ed i personaggi secondari son molto stereotipati (soprattutto i "cattivi" di turno).
📌 Voto: 🔵🔵🔵 (3 su 5)

sabato 18 ottobre 2025

La classifica dei libri più venduti


Dati relativi alla settimana dal 6 al 12 ottobre 2025 (Fonte: TuttoLibri del 18 ottobre 2025):

1. Hazel Riley - Game of lust. Tentazione. Game of Gods, vol. 5
2. Dan Brown - L'ultimo segreto. Robert Langdon, vol. 6
3. Aldo Cazzullo - Francesco. Il primo italiano
4. Pera Toons - Missione risata
5. Ken Follett - Il cerchio dei giorni
6. Gianrico Carofiglio - Con parole precise. Manuale di autodifesa civile
7. Dario Bressanini - La dieta termodinamica. Perché ingrassiamo, perché le diete falliscono e come dimagrire veramente
8. Alessandro Barbero - San Francesco
9. Viola Ardone - Tanta ancora Vita
10. SenLin Yu - Alchemised

"L'Alba dei Leoni": a gennaio 2026 il ritorno della saga dei Florio di Stefania Auci


L'Alba dei Leoni: a gennaio 2026 il ritorno della saga dei Florio di Stefania Auci
Dopo bestseller come I Leoni di Sicilia e L'inverno dei Leoni, a gennaio 2026 Stefania Auci firma il terzo libro della saga dei Florio, L'Alba dei Leoni, che narra le origini della famiglia. I particolari

[fonte: Il Libraio]

L'attesa sta per finire: a gennaio 2026 tornerà in libreria con un nuovo romanzo, sempre edito da Nord, Stefania Auci, autrice della saga bestseller sui Florio, composta (finora) da I Leoni di Sicilia e L'inverno dei Leoni, e che è diventata anche una serie tv di successo.
Auci, come annunciato dalla sua casa editrice, firmerà un nuovo capitolo dedicato alla storia della famiglia che ha appassionato oltre 1 milione e mezzo di lettrici e lettori in Italia.
L'Alba dei Leoni, questo il titolo del nuovo libro della saga dei Florio, è dedicato alle origini della famiglia. Così si legge nella nota di Nord: Li abbiamo visti arrivare dal nulla, e dal nulla costruire un impero. Abbiamo visto il loro impero crescere e poi farsi cenere. Abbiamo visto la struggente parabola della famiglia che per un lungo istante ha illuminato il mondo, ma non ne abbiamo mai visto l'inizio. Questo è l'inizio…
Va ricordato che I Leoni di Sicilia e L'inverno dei Leoni sono stati rispettivamente il libro più venduto in Italia nel 2019 e nel 2021, di conseguenza l'attesa per L'Alba dei Leoni è inevitabilmente alta…
La scrittrice siciliana (Auci, nata a Trapani, vive da tempo a Palermo, dove lavora come insegnante di sostegno) in L'Alba dei Leoni "racconta finalmente le radici di questa famiglia, il percorso tormentato e straordinario che la porta da Bagnara Calabra a Palermo e gli avvenimenti che hanno segnato per sempre il suo destino".

sabato 11 ottobre 2025

Sono i 2 romanzi preferiti da Bruce Springsteen: "Psicologicamente modernissimi"


Sono i 2 romanzi preferiti da Bruce Springsteen: "Psicologicamente modernissimi"
La letteratura ha avuto un grande impatto sul percorso artistico di The Boss: ecco gli scrittori che ama di più

[fonte: Esquire]

Bruce Springsteen non è solo lettore: è anche scrittore (di libri). Nel 2014, l'autore di Born in the USA ha pubblicato un libro per bambini dal titolo Outlaw Pete, basato su un racconto che ascoltava da bambino e che ha rappresentato per lui il primo contatto con il mondo del West.
Nello stesso anno di Outlaw Pete, Springsteen ha svelato, in un'intervista al New York Times, gli scrittori che lo hanno influenzato maggiormente.
Mi piacciono i russi - ha risposto il musicista a una domanda sui suoi romanzieri preferiti - i racconti di Cechov, Tolstoj e Dostoevskij. Non avevo mai letto nulla di loro fino a quattro anni fa, e li ho trovati psicologicamente molto moderni. I miei preferiti sono I fratelli Karamazov e, naturalmente, Anna Karenina.
Sullo scaffale del cantautore c'è spazio anche per i classici moderni:
I miei preferiti attuali: Philip Roth, Cormac McCarthy e Richard Ford. È difficile battere Pastorale americana, Ho sposato un comunista e Il teatro di Sabbath. Meridiano di sangue di Cormac McCarthy rimane un punto di riferimento nella mia lettura. È la combinazione di Faulkner e degli spaghetti western di Sergio Leone che dà al libro la sua scintilla per me. Adoro il modo in cui Richard Ford scrive del New Jersey. The Sportswriter, Il giorno dell'indipendenza e Lo stato delle cose sono tutti ambientati nella mia zona e, oltre ad essere commoventi e divertenti, descrivono perfettamente la costa del New Jersey.
L'intervista (del 30 ottobre 2014, intitolata Bruce Springsteen: By the Book) è in realtà tutta imperniata sulla letteratura. Tra gli scrittori del New Jersey, lo stato americano centrale nel suo percorso artistico, The Boss preferisce anche Walt Whitman: "L'estate mi fa sempre venire voglia di prendere in mano Foglie d'erba e sedermi sulla veranda. Ne esco più felice".
Tra gli scrittori che hanno influenzato il suo percorso artistico, Springsteen ha citato Flannery O'Connor, James M. Cain, John Cheever, Sherwood Anderson e Jim Thompson: "Questi autori hanno contribuito notevolmente alla svolta che la mia musica ha preso intorno al 1978-82. Hanno fatto emergere il senso della geografia e la vena oscura nella mia scrittura, hanno ampliato i miei orizzonti su ciò che si può realizzare con una canzone pop e sono ancora oggi la pietra angolare di ciò che cerco di realizzare".

La classifica dei libri più venduti


Dati relativi alla settimana dal 29 settembre al 5 ottobre 2025 (Fonte: TuttoLibri dell'11 ottobre 2025):

1. Dan Brown - L'ultimo segreto. Robert Langdon, vol. 6
2. Ken Follett - Il cerchio dei giorni
3. Aldo Cazzullo - Francesco. Il primo italiano
4. SenLin Yu - Alchemised
5. Alessandro Barbero - San Francesco
6. Vincenzo Schettini - La vita che ci piace. Come la fisica può spiegarci la vita
7. Viola Ardone - Tanta ancora Vita
8. Francesca Albanese - Quando il mondo dorme. Storie, parole e ferite della Palestina
9. Yael Van der Wouden - Estranea
10. Mario Calabresi - Alzarsi all'alba

venerdì 10 ottobre 2025

Ken Follett, tutti i libri della saga di Kingsbridge


Ken Follett, tutti i libri della saga di Kingsbridge
Ken Follett, autore da oltre 198 milioni di copie, si è dimostrato uno dei più grandi romanzieri dei nostri tempi. Ripercorriamo i volumi che compongono la saga di Kingsbridge

[fonte: LibreriAmo]

È considerato uno dei maestri del romanzo storico e del thriller, con una carriera che abbraccia quasi cinquant'anni e vendite che hanno superato i 198 milioni di copie a livello globale, rendendolo uno degli autori più letti e amati al mondo. Parliamo di Ken Follett, l'autore bestseller da record nonché uno dei più amati narratori viventi.
Ken Follett si è dimostrato storico meticolosissimo e romanziere estremamente versatile: nel corso delle ultime decadi l'abbiamo visto affrontare con uguale perizia storie medievali dal respiro epico (I pilastri della terra), thriller bellici di spionaggio e contro-spionaggio (La cruna dell'ago), fino a veri e propri romanzi di fantascienza (Il terzo gemello).
I romanzi di Ken Follett sono oltre 30 e si dividono essenzialmente in quattro categorie: la Serie di Kingsbridge, la Trilogia del Secolo, romanzi autoconclusivi e altri scritti. In occasione dell'uscita del suo ultimo libro, Il cerchio dei giorni, ripercorriamo tutti i libri bestseller che compongono la serie di Kingsbridge.

Tutti i libri di Ken Follett della saga di Kingsbridge
La saga di Kingsbridge è la serie più famosa ideata da Ken Follett, costituita da cinque volumi che coprono un periodo storico che va dal 997 al 1824. La saga è ambientata nell'immaginaria cittadina di Kingsbridge, località fittizia dell'Inghilterra del sud, e racconta la costruzione della cattedrale gotica di Kingsbridge.
Ambientata nel Medioevo, la saga ripercorre le vicende dei protagonisti sullo sfondo di un lento ma inesorabile mutamento attraverso i secoli che rivoluzionerà l'arte, la scienza e la società.
La prima opera, I pilastri della terra, ha venduto oltre 14 milioni di copie in tutto il mondo (1,3 milioni in Italia). L'autore ha pubblicato tre sequel (Mondo senza fine nel 2007, La colonna di fuoco nel 2017, Le armi della luce nel 2023) e un prequel (Fu sera e fu mattina nel 2020). Scopriamo più da vicino i libri che compongono la saga.

▪️I pilastri della terra (The Pillars of the Earth) - 1990, Mondadori
È un romanzo storico pubblicato nel 1989. Ha venduto più di 14 milioni di copie diventando un best seller internazionale. Il libro racconta la costruzione di una cattedrale nella località immaginaria di Kinsbridge. Le cattedrali, protagoniste di questi libri, sono proprio i pilastri della terra, i monumenti attorno ai quali gli uomini costruiscono la società. Sullo sfondo si snodano le avventure di personaggi di finzione, ma verisimili che raccontano il Medioevo in tutte le sue sfumature.
I pilastri della terra è un'appassionante storia di ambizione e tradimento, coraggio e dedizione, amore e vendetta, in cui si rivela tutta la sapienza narrativa di uno dei più amati scrittori contemporanei, capace di mescolare insieme mistery, storia d'amore, rievocazione storica, portandoci nell'Inghilterra medievale al tempo della costruzione di una cattedrale.

▪️La colonna di fuoco (A Column of Fire) - 2017, Mondadori
La colonna di fuoco è il secondo capitolo della saga di Ken Follett che ci fa ritornare a Kingsbridge. A metà del Cinquecento, il giovane Ned Willard fa ritorno a casa si rende conto che il suo mondo sta per cambiare radicalmente. Solo la vecchia cattedrale sopravvive immutata, testimone di una città lacerata dal conflitto religioso..

▪️Mondo senza fine (World Without End) - 2007, Mondadori
Nel terzo capitolo della saga, ambientato 200 anni dopo rispetto al primo volume, si narrano le vicende dei discendenti del primo libro, sempre nello sfondo della cittadina immaginaria di Kinsbridge. Sullo sfondo delle avventure dei protagonisti, si sviluppano le vicende legate al completamento della cattedrale e di un importante ponte.

▪️Fu sera e fu mattina (The Evening and the Morning) - 2020, Mondadori
Uscito nel 2020, il romanzo è ambientato negli anni più bui e turbolenti del Medioevo. Attraverso intrighi, amori e vendette di decine di personaggi, passando dall'Inghilterra e dalla Scozia alla Francia, Spagna e Paesi Bassi, Ken Follett regala a lettrici e lettori un prequel della saga di Kingsbridge: Fu sera e fu mattina ci riporta tra le atmosfere magiche dei libri dell’autore.

▪️Le armi della luce (The Armour of Light) - 2023, Mondadori
Le armi della luce è il quinto straordinario capitolo di questa saga. Il romanzo segue un'epoca di grandissimi cambiamenti, tra il 1792 e il 1824, in cui il progresso si scontra con le tradizioni del vecchio mondo rurale e il governo dispotico è determinato a fare dell'Inghilterra un potente impero commerciale.

giovedì 9 ottobre 2025

Premio Nobel per la letteratura 2025 a László Krasznahorkai


È lo scrittore ungherese László Krasznahorkai a vincere il premio Nobel per la Letteratura 2025. Ad assegnare il premio è stata l'Accademia di Svezia.
"Per la sua opera avvincente e visionaria che, nel mezzo del terrore apocalittico, riafferma il potere dell'arte" si legge nella motivazione. Nelle opere dello scrittore 71enne vi è un mondo privo di eroi classici: i protagonisti sono come marionette i cui fili si intrecciano dietro le quinte. Solitari emarginati sempre in fuga. Tra i suoi romanzi più noti Sátántangó (1985) e Melancolia della resistenza (1989).

▪️Vincitori del premio Nobel per la letteratura (dal 2000)
2000: Gao Xingjian (Cina/Francia)
2001: Vidiadhar Surajprasad Naipaul (Regno Unito)
2002: Imre Kertész (Ungheria)
2003: John Maxwell Coetzee (Sudafrica)
2004: Elfriede Jelinek (Austria)
2005: Harold Pinter (Regno Unito)
2006: Orhan Pamuk (Turchia)
2007: Doris Lessing (Regno Unito)
2008: Jean-Marie Gustave Le Clézio (Francia/Mauritius)
2009: Herta Müller (Germania)
2010: Mario Vargas Llosa (Perù/Spagna)
2011: Tomas Tranströmer (Svezia)
2012: Mo Yan (Cina)
2013: Alice Munro (Canada)
2014: Patrick Modiano (Francia)
2015: Svjatlana Aleksievič (Bielorussia)
2016: Bob Dylan (Stati Uniti)
2017: Kazuo Ishiguro (Regno Unito)
2018 (assegnato l'anno successivo): Olga Tokarczuk (Polonia)
2019: Peter Handke (Austria)
2020: Louise Glück (Stati Uniti)
2021: Abdulrazak Gurnah (Tanzania/Regno Unito)
2022: Annie Ernaux (Francia)
2023: Jon Fosse (Norvegia)
2024: Han Kang (Corea del Sud)
2025: László Krasznahorkai (Ungheria)

▪️Italiani vincitori del premio Nobel per la letteratura
1906: Giosuè Carducci
1926: Grazia Deledda
1934: Luigi Pirandello
1959: Salvatore Quasimodo
1975: Eugenio Montale
1997: Dario Fo

mercoledì 8 ottobre 2025

Gregory David Roberts: Shantaram. Shantaram, vol. 1

Gregory David Roberts: Shantaram. Shantaram, vol. 1

Titolo originale: Shantaram
Formato: copertina flessibile
Pagine: 1184
Editore: Neri Pozza (3 settembre 2009)
ISBN-13: 9788854500570

Data di acquisto: 28 agosto 2025
Letto dal 17 settembre al 7 ottobre 2025

▪️Sinossi
Nel 1978, il giovane studente di filosofia e attivista politico Greg Roberts viene condannato a 19 anni di prigione per una serie di rapine a mano armata. È diventato eroinomane dopo la separazione dalla moglie e la morte della loro bambina. Ma gli anni che seguono vedranno Greg scappare da una prigione di massima sicurezza, vagare per anni per l'Australia come ricercato, vivere in nove paesi differenti, attraversarne quaranta, fare rapine, allestire a Bombay un ospedale per indigenti, recitare nei film di Bollywood, stringere relazioni con la mafia indiana, partire per due guerre, in Afghanistan e in Pakistan, tra le fila dei combattenti islamici, tornare in Australia a scontare la sua pena. E raccontare la sua vita in un romanzo epico di più di mille pagine.

▪️L'incipit del libro
Ho impiegato molto tempo e ho girato quasi tutto il mondo per imparare quello che so dell'amore, del destino e delle scelte che si fanno nella vita. Per capire l'essenziale, però, mi è bastato un istante, mentre mi torturavano legato a un muro. Fra le urla silenziose che mi squarciavano la mente riuscii a comprendere che nonostante i ceppi e la devastazione del mio corpo ero ancora libero: libero di odiare gli uomini che mi stavano torturando oppure di perdonarli. Non sembra granché, me ne rendo conto. Ma quando non hai altro, stretto da una catena che ti morde la carne, una libertà del genere rappresenta un universo sconfinato di possibilità. E la scelta che fai, odio o perdono, può diventare la storia della tua vita.



▪️La mia (brevissima) recensione
"Nessuna delle filosofie politiche che conosco rispetta il genere umano come l'anarchia. Tutti gli altri sistemi dicono che la gente deve essere controllata, ordinata, governata. Solo gli anarchici hanno tanta fiducia negli esseri umani da lasciare che siano loro a darsi delle regole".
Shantaram è un "mattone" bello pesante (stiamo parlando sempre di quasi 1.200 pagine) e non certamente facile da approcciare. Ma è un mattone travolgente che, sotto forma di autobiografia, parla di crescita interiore e redenzione, avventura, filosofia, Amore con la A maiuscola, amicizia, fedeltà e voglia di libertà. Il libro segue le peripezie di Lin (questo il nome che compare sul suo falso passaporto), fuggito da una prigione australiana e rifugiatosi nella Bombay degli anni '80 del XX secolo. Prende contatti con la città indiana, va a vivere in uno slum (baraccopoli per i più poveri tra i poveri) e si guadagna da vivere improvvisandosi medico per i bisognosi. Nel frattempo, consolida amicizie e rapporti personali con un gruppo eterogeneo di personaggi. Alcuni di loro lo faranno innamorare della vita, di Bombay e dell'India in generale; altri, invece, lo coinvolgeranno, in loschi affari… sino a costringerlo a partire per la guerra in Afghanistan contro i russi.
La trama è dettagliatissima: la descrizione delle viuzze e degli abitanti dello slum sono delle vere e proprie pagine imbevute di poesie. Ma meritano una menzione anche le stradine caotiche, i palazzi dei ricchi e le varie location dove la malavita agisce praticamente indisturbata.
L'unica nota stonata (almeno dal mio punto di vista) è data dalle troppe "pause filosofiche" che, nella maggior parte delle volte, giungono dopo momenti di azione vera e propria.
📌 Voto: 🔵🔵🔵🔵 (4 su 5)

lunedì 6 ottobre 2025

National Geographic Italia - ottobre 2025

National Geographic Italia - ottobre 2025
Vol. 56, n. 4
6,90 euro

In copertina: Alla fine del secolo la superficie lunare potrebbe apparire molto diversa dalla landa desolata che videro gli astronauti dei programmi Apollo.

Corsa alla luna. La NASA e altre aziende private si preparano a riportare l'uomo sulla superficie lunare, questa volta con l'intenzione di restarci. Ecco cosa potrebbe accadere nei prossimi anni.
Visione lunare. Che aspetto avrebbe una colonia umana sulla Luna? E che ruolo potrebbe avere l'Europa in questo progetto di ricerca e insediamento?
Lo strano caso delle tigri delle strisce sbagliate. Cento anni fa le tigri del Bengala, in India, erano in via d'estinzione. Poi i loro numeri sono aumentati grazie alla protezione e alla conservazione, ma oggi questo successo ecologico rischia di essere almeno in parte compromesso da un problema genetico dovuto all'isolamento; occorre agire in fretta per mischiare le popolazioni.
Qual è la montagna più alta? Un nuovo approccio alla misurazione potrebbe stabilire una nuova gerarchia delle vette più spettacolari del pianeta.
La Terra vista da sopra e da sotto. Un fotografo (Babak Tafreshi) e un astronauta (Don Pettit) ci mostrano un pianeta inedito.
L'hockey su ghiaccio alla conquista di... Nairobi. C'è una sola pista di pattinaggio su ghiaccio in tutto il paese, ed è anche piccola, ma i Kenya Ice Lions puntano alle Olimpiadi.
Cosa c'è che non va con la più diffusa mappa al mondo? La proiezione di Mercatore distorce molto il globo terrestre. Ma è proprio questo a renderla utile. E le mappe che vi fanno ricorso sono usate ogni giorno da milioni di persone.
Lezioni di Storia: la lotta paga dallo schiavismo al clima. Un filosofo, Roman Krznaric, guarda al passato per risolvere i problemi di oggi, scoprendo che non bisogna avere paura di fare scelte audaci o impopolari.
Come un simbolo dell'America ha contribuito a salvare gli antichi templi egizi. Sessant'anni fa i grandissimi monumenti di Abu Simbel erano destinati a sparire sotto le acque del Nilo a causa di una nuova diga. Poi è intervenuta Jackie Kennedy.
Sapremo salvare i tesori orbitanti della corsa allo spazio? Col proliferare di oggetti umani nello spazio, una coalizione di scienziati e storici ritiene che dovremmo preservare i più importanti.

sabato 4 ottobre 2025

La classifica dei libri più venduti


Dati relativi alla settimana dal 22 al 28 settembre 2025 (Fonte: TuttoLibri del 4 ottobre 2025):

1. Ken Follett - Il cerchio dei giorni
2. Dan Brown - L'ultimo segreto. Robert Langdon, vol. 6
3. Aldo Cazzullo - San Francesco. Il primo italiano
4. Valentina Mastroianni - È stata tutta vita. Cesare, il viaggio che ci ha cambiato il cuore
5. Viola Ardone - Tanta ancora Vita
6. Alessandro Barbero - San Francesco
7. Eiichiro Oda - One piece, vol. 111
8. Francesco Taverna - Chico. Missione amore
9. Francesca Albanese - Quando il mondo dorme. Storie, parole e ferite della Palestina
10. Mario Calabresi - Alzarsi all'alba