"Un bel libro, Marcus, non si valuta solo per le sue ultime parole, bensì sull'effetto cumulativo di tutte le parole che le hanno precedute. All'incirca mezzo secondo dopo aver finito il tuo libro, dopo averne letto l'ultima parola, il lettore deve sentirsi pervaso da un'emozione potente; per un istante, deve pensare soltanto a tutte le cose che ha appena letto, riguardare la copertina e sorridere con una punta di tristezza, perché sente che quei personaggi gli mancheranno. Un bel libro, Marcus, è un libro che dispiace aver finito".
[Joël Dicker in "La verità sul caso Harry Quebert"]

sabato 15 novembre 2025

La classifica dei libri più venduti


Dati relativi alla settimana dal 3 al 9 novembre 2025 (Fonte: TuttoLibri del 15 novembre 2025):

1. Antonio Manzini - Sotto mentite spoglie. Il vicequestore Rocco Schiavone, vol. 22
2. Hazel Riley e Karim B - But Santa, I love him. Il calendario dell'avvento Romance
4. Aldo Cazzullo - Francesco. Il primo italiano
5. Maurizio de Giovanni - L'orologiaio di Brest
6. Pera Toons - Missione risata
7. Ken Follett - Il cerchio dei giorni
8. Sveva Casati Modignani - La domestica a ore
9. Benedetta Rossi - La mia cucina per tutti. Oltre 150 ricette facili e gustose per ogni esigenza
10. Autumn Woods - Nightshade. Desiderio Oscuro. Nightshade, vol. 1

giovedì 13 novembre 2025

[RECENSIONE] James Ellroy: Prega detective


James Ellroy: Prega detective

Titolo originale: Brown's Requiem
Formato: Kindle (1.5 MB)
Pagine: 271
Editore: Einaudi (20 giugno 2023)
ASIN: B0C7SX52HK

Data di acquisto: 31 ottobre 2025
Letto dal 5 al 13 novembre 2025

▪️Sinossi
Il primo romanzo di James Ellroy. E ovviamente al centro non possono che esserci Los Angeles e i relitti umani che la affollano, come il detective Fritz. La sua vita sembra scorrere dritta su un binario morto, quando gli si presenta l'occasione di riaprire un vecchio caso, riabilitarsi agli occhi della società e forse trovare anche l'amore.
Il detective Fritz Brown viene ingaggiato da "Fat Dog" Baker per indagare su sua sorella e su un vecchio uomo d'affari che la mantiene. Baker ha la faccia da psicopatico, dice di fare il caddie, anche se ha troppi soldi in tasca per essere uno che porta mazze da golf: un tipo poco raccomandabile insomma. Ma Fritz intuisce che quel tipo poco raccomandabile può diventare la sua ultima occasione per dare un senso a un'esistenza impazzita. Baker infatti nasconde qualcosa, una vecchia faccenda che sarebbe meglio non riaprire, sepolta sotto cumuli di segreti, morte e dollari. Una faccenda che rischia di tramutarsi in un incubo senza via di scampo.
«Una scrittura dura e piena di guizzi. Ellroy ci trascina in un complicato intrigo senza perdere un colpo». The New York Times

▪️L'incipit del libro
Gli affari andavano bene. Ogni estate era la stessa storia. Lo smog e il caldo ammantavano il bacino, la gente cedeva al torpore e al malessere, antiche decisioni soccombevano, vecchi impegni venivano trascurati. E io ne traevo vantaggio: la mia scrivania era invasa da ordini di esproprio per auto delle marche e dei modelli più vari, dalle berline Datsun alle Eldorado Ragtop, in località che andavano da Watts a Tacoima. Seduto alla mia scrivania, ascoltando il concerto per violino di Beethoven e bevendo la terza tazza di caffè, calcolai le mie parcelle al netto delle spese. Con un sospiro benedissi Cal Myers, la sua paranoia e la sua cupidigia. Il nostro accordo risale ai tempi in cui facevo parte della Buoncostume di Hollywood, quando entrambi eravamo nei pasticci e io gli feci un grosso favore. Ora, diversi anni dopo, la sua colpevole noblesse oblige mi permette qualcosa di simile a uno sfarzo borghese, senza il cruccio delle tasse.

▪️La mia recensione
"Ero giunto a una conclusione: se la vita doveva essere un continuo compromesso le cui regole sarebbero state stabilite da una moralità razionale, avrei dovuto tenere a bada la mia moralità ma non abbandonare lo schieramento di chi dai compromessi aveva di che guadagnare".
Siamo nel 1981 e questo noir è il libro d'esordio (e che esordio!) di James Ellroy in cui, in un certo senso, si possono già vedere i semi della sua futura produzione: Prega detective, infatti, ci mostra contemporaneamente il lato oscuro di Los Angeles e della psiche umana.
Fritz Brown, un ex poliziotto corrotto diventato ora un malridotto ed alcolizzato investigatore privato, ricevendo l'incarico dall'inquietante "Fat Dog" Baker di indagare su sua sorella e sul suo misterioso benefattore, si ritroverà al centro di una fitta rete di corruzione e violenza con echi che arrivano dritti dritti da uno strano incendio avvenuto parecchi anni prima. Ma è anche l'occasione che Fritz Brown aspettava da tempo per potersi redimere…
Tutta la storia è narrata in prima persona dallo stesso Fritz Brown, classico antieroe ambiguo e sentimentale (è appassionato di musica classica) ma, parallelamente, afflitto (e marchiato) dalla sua stessa vita andata a rotoli. Insomma, è il primo abbozzo di quelli che, negli anni a venire, saranno tutti i protagonisti dei libri di maggior successo di James Ellroy. A proposito dei libri che verranno: qui c'è già un primo accenno ai fatti della Dalia Nera.
Prega detective, quindi, ci porta subito a conoscere i temi ricorrenti della produzione dello scrittore statunitense: misteriosi omicidi a catena, criminalità, corruzione a tutti i livelli, redenzione e l'effimero confine tra giustizia e vendetta. James Ellroy, insomma, ha gettato le basi del suo successo…
📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐ (4 su 5)

sabato 8 novembre 2025

La classifica dei libri più venduti


Dati relativi alla settimana dal 27 ottobre al 2 novembre 2025 (Fonte: TuttoLibri dell'8 novembre 2025):

2. Benedetta Rossi - La mia cucina per tutti. Oltre 150 ricette facili e gustose per ogni esigenza
3. Aldo Cazzullo - Francesco. Il primo italiano
4. Maurizio de Giovanni - L'orologiaio di Brest
5. Sveva Casati Modignani - La domestica a ore
6. Pera Toons - Missione risata
7. Ken Follett - Il cerchio dei giorni
8. Gianrico Carofiglio - Con parole precise. Manuale di autodifesa civile
9. Carlo Rovelli - Sull'eguaglianza di tutte le cose. Lezioni americane
10. Glenn Cooper - Le chiavi del cosmo

mercoledì 5 novembre 2025

[RECENSIONE] S.A. Cosby: Legittima vendetta


S.A. Cosby: Legittima vendetta

Titolo originale: Razorblade Tears
Formato: Kindle (1.3 MB)
Pagine: 372
Editore: Rizzoli (28 marzo 2023)
ASIN: B0BV2HCLRJ

Data di acquisto: 28 ottobre 2025
Letto dal 28 ottobre al 4 novembre 2025

▪️Sinossi
Per un ex galeotto, una coppia di poliziotti davanti alla porta di casa non può che significare guai. E quando Ike Randolph viene a sapere che suo figlio Isiah è stato ucciso a sangue freddo insieme al marito Derek, lasciando orfana una bimba piccola, il passato che pensava di essersi messo alle spalle gli crolla addosso. Al dolore si aggiunge la vergogna di non aver mai saputo accettare l'omosessualità del figlio. La stessa vergogna che prova Buddy Lee Jenkins, il padre di Derek, anche lui con un curriculum da delinquente di tutto rispetto. Oltre all'esperienza della prigione, i due uomini hanno poco da spartire: il primo è nero e dopo aver pagato il suo debito con la giustizia ha messo la testa a posto; il secondo è bianco, ha qualche problema con l'alcol e, a volte, con i neri. Buddy Lee e Ike si conosceranno al funerale, e nel giro di poco capiranno di dover fare un'ultima cosa insieme: mettere da parte il colore della pelle e rispolverare i ferri del mestiere per trovare i killer dei loro ragazzi e provare a redimersi, se possibile, dai propri errori. Non sanno che quest'impresa scoperchierà un vaso di Pandora pieno di odio e segreti.
Con Legittima vendetta S.A. Cosby apre un nuovo capitolo del crime americano e mostra al lettore con realismo la faccia brutale degli Stati Uniti di Trump, dove il seme dell'omofobia e del razzismo è sempre pronto a germogliare.

▪️L'incipit del libro
Ike cercò di ricordare se gli fosse mai capitato di trovarsi alla porta due tizi in divisa di prima mattina senza che preannunciassero infelicità e dolore, ma non gli venne in mente nulla.
I due uomini se ne stavano impalati fianco a fianco sull’angusto pianerottolo di cemento davanti all’ingresso, entrambi con le mani sulla cintura, accanto al distintivo e alla pistola. Il sole del mattino faceva luccicare quei distintivi come pepite d'oro. Quei poliziotti erano come il giorno e la notte. Il primo era un asiatico alto e segaligno, con lineamenti aspri e spigolosi. L'altro, un bianco dal volto rubicondo, aveva un fisico da sollevatore di pesi, con il collo taurino che culminava in una testa gigantesca. Entrambi portavano la camicia bianca e la cravatta a fermaglio. Dalle ascelle del sollevatore di pesi si allargavano pezze di sudore che ricordavano vagamente una la forma dell'Inghilterra e l'altra quella dell'Irlanda.
Lo stomaco già sottosopra di Ike si mise a fare le capriole. Erano passati quindici anni dai tempi del penitenziario di Stato di Coldwater. Aveva smentito le statistiche sulla recidività fin da quando era uscito da quel buco marcescente. Neanche una multa per eccesso di velocità si era preso, in tutti quegli anni. Eppure si ritrovava lì, con la lingua asciutta e la gola che bruciava, mentre quelli lo fissavano dritto negli occhi. Nei cari vecchi Stati Uniti d'America già era dura essere un nero davanti a uno sbirro. Qualsiasi interazione con un tutore della legge ti dava la sensazione di trovarti sull'orlo di un precipizio. Se per di più eri un ex galeotto, quell'orlo ti pareva cosparso d'olio.

▪️La mia recensione
"Era quello il problema, con la violenza. Quando andavi a cercarla, la trovavi senz'altro. Era il tempismo a prenderti in contropiede. Ti coglieva alla sprovvista e ti schizzava di sangue gli stivali nuovi prima che fossi pronto per davvero. Il fatto è che, se cerchi la violenza abbastanza a lungo, capisci che non sei mai pronto per davvero. Le cose capitano, e puoi soltanto reagire o non reagire. E alla fine ti ci abitui".
Legittima vendetta è un thriller veramente spettacolare perché riesce abilmente a mischiare famiglia, omofobia, razzismo, vendetta, redenzione e riscatto, a cui, come sottofondo a tutta la storia, si somma anche una perfetta critica sociale verso gli Stati Uniti guidati da Donald Trump.
Ci troviamo nel Sud degli Stati Uniti, esattamente in Virginia, con Ike e Buddy Lee, due padri distrutti dalla brutale uccisione dei rispettivi figli gay: Isiah e Derek. Ike è un ex galeotto di colore ora giardiniere di tutto rispetto; Buddy Lee è un bianco alcolizzato da sempre ai margini della società. I due uomini, che non hanno mai accettato l'omosessualità dei figli, uniscono le forze per cercare un po' di giustizia per gli stessi.
Vedete? La storia contenuta in Legittima vendetta è molto più di una semplice storia di vendetta. È un vero e proprio percorso di pentimento dei due attempati protagonisti: entrambi marchiati da un passato criminale, alleandosi faranno i conti con i loro stessi pregiudizi e con una società che non ha mai accettato né loro e né la "diversità" dei loro figli. Ma, dopo la carneficina finale (e scusate se ho fatto spoiler), c'è spazio anche per la speranza nata dalla voglia di cambiare dopo aver riconosciuto le proprie colpe.
Ho trovato molto bello l'alternanza tra azione (e che azione…) e momenti di forte riflessione, anche dolorosi. Legittima vendetta, infatti, è un perfetto spaccato della provincia americana delusa, quella parte più conservatrice degli Stati Uniti dove il sogno americano è andato a sbattere contro il muro di discriminazione e violenza selvaggia. Il linguaggio del libro, non poteva essere altrimenti, è veramente crudo ed il ritmo narrativo è sempre alto… Il lettore non avrà mai un attimo di pausa!
Infine, butto due parole sul titolo del libro: Legittima vendetta ("Razorblade tears" in originale, ossia Lacrime di rasoio). Titolo, a mio avviso, molto azzeccato perché ci pone di fronte alla classica domanda: quando la vendetta può esser definita legittima? Ike e Buddy Lee, difatti, agiscono in una zona d'ombra della legalità, e tutto nel momento in cui la giustizia non ha saputo dare risposte adeguate o, per dirla tutta, si è voltata dall'altra parte. Ai lettori l'ardua sentenza…
📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐⭐ (5 su 5)

venerdì 31 ottobre 2025

Libri letti ad ottobre 2025… e quelli da leggere a novembre!


I libri che ho letto e recensito ad ottobre:
- [fumetto] Mythic, Kas e Zbigniew Kasprzak: Halloween Blues, vol. 2: Ti scrivo da Gettysburg
- [fumetto] Mythic, Kas e Zbigniew Kasprzak: Halloween Blues, vol. 3: Il ricordo di un'altra
- Gregory David Roberts: Shantaram. Shantaram, vol. 1
- [fumetto] Mythic, Kas e Zbigniew Kasprzak: Halloween Blues, vol. 4: Punto critico
- Matthew Blake: Anna O
- Miguel de Cervantes Saavedra: Don Chisciotte della Mancia
- [fumetto] Mythic, Kas e Zbigniew Kasprzak: Halloween Blues, vol. 5: Lettere perdute

Ed i libri in lettura per novembre (ma non necessariamente in quest'ordine… e non è neanche detto che siano questi):
- S.A. Cosby: Legittima vendetta [già in lettura]
- James Ellroy: Prega Detective
- William Friend: Lascialo entrare
- Joel C. Rosenberg: Cospirazione Cremlino
- Michael McDowell: Gli aghi d'oro

martedì 28 ottobre 2025

[RECENSIONE] Ellery Queen: Sorpresa a mezzogiorno

Ellery Queen: Sorpresa a mezzogiorno. Ellery Queen, vol. 2

Titolo originale: The French Powder Mystery
Formato: copertina flessibile
Pagine: 320
Editore: Mondadori (luglio 2005)
ISBN-13: 9770009842000

Data di acquisto: 11 luglio 2025
Letto dal 24 al 28 ottobre 2025

▪️Sinossi
I Grandi Magazzini French's sono famosi in tutta New York. I clienti possono trovarvi di tutto, ma di sicuro nessuno si aspetta di vedere in vetrina il cadavere della moglie del proprietario, brutalmente assassinata. Per risolvere il clamoroso caso viene chiamato l'ispettore Richard Queen che, con l'aiuto del figlio Ellery, si mette subito al lavoro su una serie di sottilissimi indizi.
Uno dei romanzi più celebrati dell'età d'oro del giallo.

▪️L'incipit del libro
Sedevano intorno al vecchio tavolo di noce nell'appartamento dei Queen, formando un gruppetto di cinque individui stranamente assortiti. C'era il Procuratore Distrettuale Henry Sampson un uomo magro dagli occhi vivaci. Accanto a Sampson, con aria accigliata, sedeva Salvatore Fiorelli, capo della Squadra Narcotici, un italiano corpulento con una lunga cicatrice nera sulla guancia destra. Al suo fianco Timothy Cronin, l'assistente di Sampson dai capelli incredibilmente rossi. L'ispettore Richard Queen e suo figlio Ellery, infine, sedevano l'uno accanto all'altro con due espressioni completamente diverse. Il vecchio ispettore era imbronciato e si mordicchiava l'estremità di un baffo, mentre Ellery fissava con aria vacua la cicatrice di Fiorelli.

▪️La mia recensione
"Anche qui si tratta di semplici ragionamenti senza prove, ma sono pronto a scommettere qualsiasi cosa che alla fine arriveremo anche a quelle. Conclusioni che si adattano a una serie di circostanze così insolite hanno un'alta percentuale di probabilità di rivelarsi vere".
Nella mia recente smania di rivalutare i libri di Ellery Queen (ma qui vi ricordo chi si cela dietro questo pseudonimo), eccomi giunto alla fine del secondo volume. Sorpresa a mezzogiorno, a differenza del precedente La poltrona n. 30, è il classico giallo "alla Agatha Christie": la storia, infatti, si chiude (così come quasi tutti quelli della nota scrittrice britannica) con tutti i sospettati riuniti nella stessa stanza e rigorosamente passati al setaccio della lente indagatrice dei due perspicaci protagonisti, i Queen padre e figlio.
Gli ingredienti che fanno di questo libro un piccolo gioiello del giallo poliziesco sono racchiusi tutti qui: l'assurda scoperta del cadavere, un geniale investigatore spalleggiato dal figlio investigatore per hobby, la bellissima atmosfera della New York dei primi anni '30 del secolo scorso e, soprattutto, il mistero ben strutturato. E qui, faccio una mia confessione: questa volta ho completamente "toppato" il nome dell'assassino!
La trama, per sommi capi, è questa: durante una dimostrazione in una delle vetrine di un centro commerciale, una commessa è intenta a mostrare l'efficacia di alcuni innovativi mobili per la casa. Quando preme il pulsante per far vedere a tutti il funzionamento di un nuovo letto pieghevole, ecco la sorpresa (a cui fa riferimento il titolo del libro): nel letto che si apre c'è il cadavere della moglie del proprietario del centro commerciale. Quasi all'istante accorrono i due Queen che, da subito, iniziano a notare stramberie, false piste ed indizi a iosa…
La storia, come vedete, è tutta incentrata sulla logica e sul ragionamento deduttivo. Inoltre, anche questa volta, il lettore è letteralmente invitato a risolvere l'enigma prima che venga rivelato dai due Queen. In pratica, è il lettore stesso che, a sua volta, diventa un personaggio del libro.
Che altro dire…? Sarà anche un libro abbastanza datato (la sua pubblicazione risale al 1930) e senza alcun accenno di azione a cui siamo abituati, ma regge perfettamente il confronto con tutti i gialli e thriller della nostra epoca.
📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐ (4 su 5)

domenica 26 ottobre 2025

I classici nella stanza di Antonio, vol. 8: Don Chisciotte della Mancia


Miguel de Cervantes Saavedra: Don Chisciotte della Mancia

Titolo originale: El ingenioso hidalgo don Quijote de la Mancha
Formato: copertina flessibile
Pagine: 1.018
Editore: Newton Compton Editori (13 novembre 2008)
ISBN-13: 9788854113213

Data di acquisto: prestato
Letto dal 15 al 26 ottobre 2025

▪️Sinossi
Frutto del disinganno e dell'abisso che l'epoca ha scavato fra realtà quotidiana e grandezza imperiale, il Don Chisciotte è unanimemente annoverato tra i classici della cultura occidentale. Nata dalla fantasia di Miguel de Cervantes, mentre era rinchiuso nel carcere di Siviglia, la storia del cavaliere errante e del suo fido scudiero Sancho Panza, che si svolge durante il regno di Filippo III di Spagna, ci induce a percorrere un itinerario al tempo stesso cavalleresco, etico, letterario, sociale e sentimentale. In una miscela dei generi narrativi in voga, Cervantes supera il canone letterario, la norma unitaria, l'esclusione di temi e realtà, per comporre un mondo in cui nulla di umano è estraneo alla sua sensibilità. Sfortunato e grande scrittore, Cervantes ha lavorato sul linguaggio componendo il primo romanzo moderno e al tempo stesso portando a maturità una lingua che si sarebbe poi diffusa oltremare, grazie alla vitalità che ha saputo darle il serrato dialogo tra il cavaliere e lo scudiero, eroi strampalati e umanissimi.

▪️L'incipit del libro
Viveva, non ha molto, in una terra della Mancia, che non voglio ricordare come si chiami, un idalgo di quelli che tengono lance nella rastrelliera, targhe antiche, magro ronzino e cane da caccia. Egli consumava tre quarte parti della sua rendita per mangiare piuttosto bue che castrato, carne con salsa il più delle sere, il sabato minuzzoli di pecore mal capitate, lenti il venerdì, coll'aggiunta di qualche piccioncino nelle domeniche. Consumava il resto per ornarsi nei giorni di festa con un saio di scelto panno di lana, calzoni di velluto e pantofole pur di velluto; e nel rimanente della settimana faceva il grazioso portando un vestito di rascia della più fina. Una serva d'oltre quarant'anni, ed una nipote che venti non ne compiva convivevano con esso lui, ed eziandio un servitore da città e da campagna, che sapeva così bene sellare il cavallo come potare le viti. Toccava l'età di cinquant'anni; forte di complessione, adusto, asciutto di viso; alzavasi di buon mattino, ed era amico della caccia. Vogliono alcuni che portasse il soprannome di Chisciada o Chesada, nel che discordano gli autori che trattarono delle sue imprese; ma per verosimili congetture si può presupporre che fosse denominato Chisciana; il che poco torna al nostro proposito; e basta soltanto che nella relazione delle sue gesta non ci scostiamo un punto dal vero.

▪️La mia (brevissima) recensione
"Non ti accechi la propria passione nella causa altrui; ché gli errori nei quali tu cadrai, saranno il più delle volte senza rimedio: e se pure lo avessero, ciò tornerebbe a spese della tua riputazione ed anche delle tue sostanze".
Don Chisciotte della Mancia è stato pubblicato ad inizio del 1600 ma riecheggia ancora adesso: il "folle" Alonso Quijano (il Don Chisciotte del titolo), infatti, simboleggia ed incarna alla perfezione l'eterna contraddizione tra sogno e realtà o, per dirla in altro modo, tra speranza e disincanto.
La trama, perciò, ci mostra un Alonso talmente appassionato (quasi ossessionato) dalle storie cavalleresche che decide egli stesso di immedesimarsi in un cavaliere ramingo. Affiancato da Ronzinante, un cavallo abbastanza malmesso, e dal suo fedele scudiero Sancho Panza, parte alla volta di avventure talmente bizzarre da sfiorare il ridicolo.
Tutto il romanzo, un bel tomo di 1.000 pagine, può esser visto come una tragicomica riflessione sul potere della fantasia e come essa può esser distorta nella vita reale. Don Chisciotte, infatti, vive in un mondo tutto suo: combatte i mulini a vento scambiandoli per giganti dalle braccia possenti (è questo l'episodio più celebre di tutto il contesto) e difende i contadini anche quando non sono in pericolo.
Immergendo idealmente Don Chisciotte nella nostra epoca, sarebbe un perfetto leader politico talmente ostinato nel cambiare il mondo da risultare sconsiderato. Per giunta, la sua ossessione per i romanzi cavallereschi può esser vista come la nostra ossessione per i social network e la realtà virtuale.
Viceversa, come dicevo prima, il buon Sancho Panza incarna il realismo che tenta di aiutare il suo compagno di avventure a restare con i piedi per terra.
E Dulcinea del Toboso, chi sarebbe oggi? Io la vedo perfettamente calata nella parte di una influencer o di una vip molto in vista: donna di successo desiderata da molti ma che, a conti fatti, si rivela essere una persona completamente diversa da come lei stessa si mostra sui suoi social.
📌 Voto: ⭐⭐⭐⭐ (4 su 5)

sabato 25 ottobre 2025

La classifica dei libri più venduti


Dati relativi alla settimana dal 13 al 19 ottobre 2025 (Fonte: TuttoLibri del 25 ottobre 2025):

2. Sveva Casati Modignani - La domestica a ore
3. Aldo Cazzullo - Francesco. Il primo italiano
4. Ken Follett - Il cerchio dei giorni
5. Pera Toons - Missione risata
6. Gianrico Carofiglio - Con parole precise. Manuale di autodifesa civile
7. Hazel Riley - Game of lust. Tentazione. Game of Gods, vol. 5
8. Alessandro Barbero - San Francesco
9. Federico Rampini - La lezione del Giappone. Il Paese che anticipa le sfide dell'Occidente
10. Viola Ardone - Tanta ancora Vita

venerdì 24 ottobre 2025

[RECENSIONE] Matthew Blake: Anna O


Matthew Blake: Anna O

Titolo originale: Anna O
Formato: Kindle (2.2 MB)
Pagine: 480
Editore: La nave di Teseo (16 aprile 2024)
ASIN: B0CW1G5D3X

Data di acquisto: 17 ottobre 2025
Letto dal 19 al 24 ottobre 2025

▪️Sinossi
Anna Ogilvy è una scrittrice venticinquenne di talento, ha fondato da poco un suo giornale, proviene da una famiglia importante e ha un brillante futuro davanti a sé. Una notte, però, durante il sonno, pugnala a morte i suoi due migliori amici e, da quel momento, non si risveglia più. È stata colpita da quella che i neurologi chiamano Sindrome della rassegnazione, un rarissimo disturbo psicosomatico che la induce in uno stato di sonno perenne. Sono passati quattro anni da quella terribile notte quando il dottor Benedict Prince, uno psicologo forense esperto nel campo dei crimini legati al sonno, viene incaricato di indagare sul caso di Anna O, la Bella Addormentata, come i tabloid l'hanno ribattezzata. I suoi studi e i suoi metodi sembrano essere l'ultima speranza di risolvere il caso, svegliando l'assassina per far sì che possa essere finalmente processata. Ma la situazione in cui si trova Benedict è molto più complicata: altre persone sono coinvolte nella vicenda e non sono affatto felici del compito che è stato assegnato al dottore. Lui, a sua volta, è un uomo dal passato turbolento e costellato di misteri. Mentre lavora con Anna cercando di svegliarla, Benedict dovrà anche capire cosa è realmente accaduto e se è giusto ritenerla responsabile dei suoi crimini. Non sa, però, del pericolo che incombe su di lui e sulla sua paziente, e nemmeno immagina la portata dei segreti che si celano dietro al caso Anna O.
Con un esordio sorprendente, che è diventato un caso editoriale globale in corso di traduzione in oltre trenta paesi, Matthew Blake firma un thriller psicologico avvincente e inquietante, in cui il confine tra preda e predatore, tra vittima e carnefice, tra innocente e colpevole è sempre effimero e volubile.
"Anna O è l'apice della suspense psicologica. Un romanzo scritto da un narratore nato". Jeffery Deaver
"È per certo uno dei migliori thriller dell'anno". Lee Child
"Uno dei migliori thriller che io abbia mai letto". David Baldacci

▪️L'incipit del libro
"L'essere umano medio trascorre trentatré anni della sua vita dormendo".
Si avvicina quanto basta da permettermi di catturare una folata di profumo costoso. Di solito è questo il momento in cui lo capisco. "Ed è questo che fai?"
"Sì".
"Il medico del sonno?"
"Studio le persone che commettono crimini mentre dormono". Sui biglietti da visita c'è un "Dottor" davanti al nome. Dottor Benedict Prince, Abbey, Harley Street. Sono un esperto del sonno. Non mi presento mai come un medico.
Vede che sono serio. "Com'è possibile?"
"Non ti chiedi mai cosa potresti avere fatto mentre dormivi?"
Di solito a questo punto la maggior parte delle persone si sente a disagio. Da quasi tutti i crimini riusciamo a prendere le distanze. Ci divertiamo con storie di persone fatte proprio come noi, ma che sono anche diverse da noi. Ma il sonno non consente questo tipo di distinzione.
Il sonno è universale, la notte costante come il giorno.
"Che genere di crimini?"
Non ha cambiato argomento. Ho ancora la sua attenzione. "Tutti i peggiori".

▪️La mia (brevissima) recensione
"Gli esseri umani possono sopportare una determinata quantità di dolore ma non di più. A un certo punto il corpo e la mente vanno in letargo proteggendosi. Se si chiama sindrome della rassegnazione un motivo c'è".
Anna O, opera d'esordio di Matthew Blake è il classico thriller psicologico che cerca di sondare (ma anche di abbattere del tutto) il labile confine tra sonno e coscienza.
La trama cita anche numerosi (anche troppi!) altri libri sull'argomento. Tra un colpo di scena e l'altro (specie nella terza ed ultima parte), seguiremo l'inquietante storia di Anna Ogilvy, una giovane giornalista accusata dell'omicidio di due suoi amici, in seguito sprofondata in uno stato di sonno perenne della durata di ben quattro anni. Il problema è proprio questo: come può essere processata se non può testimoniare a suo favore? Allo psicologo Ben Prince l'arduo compito di "risvegliarla" e scoprire, contemporaneamente, come siano andati realmente i fatti.
Tema centrale di Anna O è il sonnambulismo e, soprattutto, cosa siamo in grado di fare mentre dormiamo; e qui la domanda sorge spontanea: possiamo essere giudicati di un terribile atto se non abbiamo alcuna cognizione di averlo compiuto?
La storia è molto originale e fa parecchio riflettere. Inoltre, non prende una posizione netta sulla responsabilità di Anna ma, lascia la facoltà di decidere direttamente al lettore.
Tuttavia, per quanto mi riguarda, ho trovato la lettura di questo libro esageratamente prolissa e faticosa nelle parti "psicologiche" e un po' troppo contorta nella parte conclusiva, con il colpo di scena finale (per giunta, abbastanza forzato) che non mi ha convinto per niente.
📌 Voto: ⭐⭐⭐ (3 su 5)

domenica 19 ottobre 2025

[RECENSIONE] Dan Brown: L'ultimo segreto


Dan Brown: L'ultimo segreto. Serie di Robert Langdon, vol. 6

Titolo originale: The Secret of Secrets
Formato: Kindle (2.9 MB)
Pagine: 801
Editore: Rizzoli (9 settembre 2025)
ASIN: B0DVCTVRV8

Data di acquisto: prenotazione del 6 marzo 2025
Letto dall'8 al 18 ottobre 2025

▪️Sinossi
Robert Langdon è a Praga insieme a Katherine Solomon, con cui ha da poco avviato una relazione. Un viaggio di piacere in veste di accompagnatore dell'esperta di noetica, invitata a una conferenza in città per esporre le sue innovative teorie sulla mente. All'improvviso, gli eventi prendono una piega inquietante: la mattina del quarto giorno Katherine sembra sparire senza lasciare tracce e Robert assiste, sul ponte Carlo, a una scena che sfida la razionalità e di fronte alla quale reagisce d'istinto, finendo nel mirino dei servizi di sicurezza cechi. Intanto, a New York, una misteriosa organizzazione mette in campo risorse all'avanguardia per distruggere il manoscritto che Katherine ha consegnato al suo editore e che raccoglie le sue rivoluzionarie ricerche.
Ma come mai quello che dovrebbe essere un saggio teorico attira così tanto interesse? In poco più di ventiquattr'ore, Langdon dovrà dimostrarsi in grado di ritrovare Katherine, seminare le forze dell'ordine della città e quelle dell'ambasciata americana e oltrepassare le porte di un laboratorio segreto in cui vengono condotti esperimenti indicibili. La posta in gioco è altissima: una nuova concezione della mente, una visione che può regalare un futuro diverso all'umanità ma che potrebbe, anche, diventare un'arma dall'impatto devastante. A quasi dieci anni dal suo ultimo successo, Dan Brown torna con il suo romanzo più ambizioso ed emozionante: una nuova caccia di Robert Langdon dove, come sempre nei suoi libri, nulla è più pericoloso della conoscenza, e nulla è più efficace di una mente affilata.

▪️L'incipit del libro
Devo essere morta, pensò la donna.
Fluttuava sopra le guglie della città vecchia. Sotto di lei, le torri illuminate della cattedrale di San Vito si stagliavano su un mare di luci ammiccanti. Con gli occhi - sempre che ancora li avesse - percorse il dolce pendio della collina del castello fino al cuore della capitale boema, seguendo il labirinto di stradine tortuose avvolte da una coltre di neve fresca.
Praga.
Frastornata, si sforzò di dare un senso a quella strana situazione.
Sono una neuroscienziata. E sono sana di mente.
La seconda affermazione, decise, era opinabile.
In quel momento, l'unica certezza che la dottoressa Brigita Gessner aveva era di trovarsi sospesa sopra la sua città natale. Era separata dal corpo, priva di massa e forma, eppure tutto il resto - la vera lei: la sua essenza, la sua coscienza - pareva integro e vigile, mentre si librava nell'aria in direzione della Moldava.
Non aveva ricordi del recente passato se non quello di un vago dolore fisico, ma ora il suo corpo sembrava costituito solo dall'atmosfera in cui era sospeso. Una sensazione diversa da ogni altra che avesse mai provato. Riusciva a trovare un'unica spiegazione a quanto stava sperimentando, anche se andava contro ogni logica.
Sono morta. Questo è l'aldilà.
Mentre il concetto prendeva forma, lei lo respinse come assurdo.

▪️La mia (brevissima) recensione
"L'uomo si interroga da molto tempo sulla coscienza. Eppure ancora oggi, nonostante tutti i nostri progressi, fatichiamo a definirla. Anzi, molti scienziati hanno timore addirittura di discuterne".
A distanza di ben otto anni da Origin Dan Brown torna con il sesto volume su Robert Langdon. Ambientato nella meravigliosa Praga, L'ultimo segreto intreccia i temi cari all'autore statunitense: thriller e simbologia, scienza e fede.
Il professor Langdon si reca a Praga per accompagnare la sua nuova compagna, la scienziata esperta di noetica Katherine Solomon, impegnata in una conferenza sulle sue ultime incredibili teorie sulla coscienza umana. Il giorno dopo spariscono sia lei che, a New York, il manoscritto che la stessa scienziata si appresta a pubblicare… Da qui in poi parte per Langdon una specie di "caccia al tesoro" in ventiquattr'ore, tra le opere architettoniche e l'arte della capitale ceka.
L'ultimo segreto ci permette di avvicinarci a temi abbastanza delicati quali la noetica (una branca della scienza che si occupa di capire come funziona la nostra coscienza), la coscienza stessa ed il ruolo della tecnologia quando è impiegata per manipolare il pensiero.
Il libro, come vedete, non aggiunge nulla al panorama letterario mondiale: ancora una volta ha la stessa struttura dei precedenti lavori di Dan Brown e lo stesso "miscuglio" di arte, mistero ed azione ma, questa volta, appesantito dai tanti (e pure abbastanza noiosi) discorsi filosofici disseminati lungo tutto il libro. Altra caratteristica abbastanza ricorrente: i colpi di scena sono (quasi) prevedibili ed i personaggi secondari son molto stereotipati (soprattutto i "cattivi" di turno).
📌 Voto: ⭐⭐⭐ (3 su 5)